NeuShield Data Sentinel è la nuova soluzione distribuita in Italia da Achab e pensata per gli MSP per garantire il ripristino istantaneo dei dati colpiti da virus, ransomware e attacchi 0-day. Grazie a un approccio realmente diverso, consente il recupero dei dati istantaneamente, anche quando è in corso un attacco sconosciuto, pur non disponendo di un backup. Il ransomware è cresciuto fino a diventare uno dei maggiori problemi in termini di sicurezza informatica e la protezione antivirus tradizionale dal ransomware è spesso inefficace nel bloccare attacchi nuovi o sconosciuti. Per questo molti consumer e aziende scelgono di aggiungere un’app di protezione ransomware separata.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Achab difende da ransomware e 0-day con NeuShield Data Sentinel
NeuShield Data Sentinel è la nuova soluzione distribuita in Italia da Achab e pensata per gli MSP per garantire il ripristino istantaneo dei dati colpiti da virus, ransomware e attacchi 0-day. Grazie a un approccio realmente diverso, consente il recupero dei dati istantaneamente, anche quando è in corso un attacco sconosciuto, pur non disponendo di un backup. Il ransomware è cresciuto fino a diventare uno dei maggiori problemi in termini di sicurezza informatica e la protezione antivirus tradizionale dal ransomware è spesso inefficace nel bloccare attacchi nuovi o sconosciuti. Per questo molti consumer e aziende scelgono di aggiungere un’app di protezione ransomware separata.
Panda Security, soluzioni multistrato contro malware: quali vantaggi
Il panorama della sicurezza informatica non smette mai di evolversi e sia la portata che la velocità di questa crescita stanno diventando sempre più imprevedibili. Le soluzioni antivirus basate su firme specifiche e sul rilevamento generico e scientifico - anche se si escludono suite di software di sicurezza che hanno una tecnologia separata - non sono sufficienti per poter affrontare la nascita di moltissime varianti di malware altamente sofisticate, che continuano a infettare i sistemi delle aziende con livelli di protezione non adeguati. Fortunatamente, di pari passo con l'evolversi delle minacce informatiche, viene innovata anche la tecnologia relativa alla cybersecurity.
Coronavirus, fake news e malware a tema restano alti: report Agcom
In tempi di pandemia, la disinformazione abbonda. In molti casi, le persone condividono in realtà notizie false per divertimento. Ma le fake news più preoccupanti concernenti il nuovo Coronavirus riguardano improbabili cure. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) spiega che al momento nessun medicinale ha ancora dimostrato di essere sicuro ed efficace nel trattamento del Covid-19. L’European Medicines Agency (EMA) sta valutando i dati su 20 farmaci e una dozzina di vaccini, due dei quali sono già entrati nella sperimentazione clinica di fase I, che è il primo studio necessario condotto in volontari sani, benché le tempistiche per lo sviluppo siano difficili da prevedere.
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Emergenza Coronavirus, Acronis: come evitare le truffe del phishing
I consigli di Acronis, leader nella cyber protection, per evitare di diventare vittime di phishing. Le notizie sulla pandemia di coronavirus diventano più preoccupanti ogni giorno che passa. Il bilancio delle vittime in Cina è in crescita e un numero sempre più ampio di nazioni sta chiudendo i propri confini ai viaggiatori provenienti da aree a rischio. All’improvviso si registra una carenza globale di maschere chirurgiche. E come con quasi tutti gli eventi mondiali di grande portata dei giorni nostri – siano essi di mero gossip o realmente drammatici come nel caso in oggetto – i truffatori non perdono l’occasione per avvantaggiarsi dell’attuale situazione e delle nostre paure.
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Sophos: cloud, machine learning e 5G nel mirino dei cybercriminali
Il panorama della sicurezza IT è stato attraversato da importanti cambiamenti nel corso del 2019 e Sophos, leader globale nella security, ha identificato quattro principali tendenze che dovranno essere tenute d’occhio con attenzione nel corso di quest’anno. Nel 2020, il ransomware diventerà ancora più aggressivo, modificando o aggiungendo alcune delle sue caratteristiche, al fine di ingannare alcuni sistemi di protezione. Mark Loman, Director of engineering for next-generation tech di Sophos spiega: “Dovremo aspettarci attacchi ransomware attivi ed automatici che sfrutteranno la distrazione degli utenti con strumenti automatizzati per causare il maggior danno possibile”.
Acronis, dati davvero al sicuro con backup più efficace: ecco 5 gesti
Cinque passaggi per salvaguardare i dati e contrastare efficacemente i rischi. Il 65% degli utenti coinvolti nell'annuale indagine di Acronis - leader globale della protezione informatica - sui comportamenti e le abitudini in tema di protezione dati, ha confermato di aver subito una perdita di dati. Si tratta di un aumento del 30% rispetto al 2018, ed è una percentuale significativa. D'altro canto l'incremento è comprensibile, se si considera il volume crescente di dati prodotti e di dispositivi utilizzati per accedervi, due fattori che implicano ovviamente maggiori possibilità di perdite. Ciò non toglie che sia possibile compiere azioni mirate per ridurre la frequenza di questi turpi accadimenti.
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Microsoft, patch urgente per Windows obsoleti: Panda previene bug
Pochi giorni fa, è stata scoperta una nuova vulnerabilità nel sistema operativo Windows, che interessa gli utenti di Windows XP, Windows 7 e altre versioni più vecchie, mentre Windows 8 e 10 non sono stati coinvolti. Questa esecuzione del codice remoto esiste nei servizi Remote Desktop e può essere sfruttata senza autenticazione per eseguire codice arbitrario. L’ultima volta che Microsoft si è preoccupata di rendere pubblica una correzione per Windows XP è stata poco più di due anni fa, nei mesi precedenti l’attacco al mondo del ransomware WannaCry. La falla di questa settimana ha implicazioni altrettanto devastanti. Di fatto, la stessa azienda di Redmond ha tracciato un parallelo.
Panda Security e Telefonica per la protezione avanzata EDR globale
Panda Security, multinazionale spagnola, si è aggiudicata un contratto triennale, con opzione di estensione, per la protezione EDR della compagnia di telecomunicazioni Telefónica Global. Nello specifico, Panda Security implementerà la sua soluzione Panda Adaptive Defense e il suo servizio di Threat Hunting su 180.000 computer nei 14 Paesi in cui opera Telefònica. La superfice di attacco sarà inoltre ridotta grazie ai moduli e alla gestione delle vulnerabilità e alla capacità di patch update con Panda Patch Management, alla correlazione e all'applicazione dell'information intelligence con Advanced Reporting Tool e SIEM Feeder e al funzionamento integrale del Partner Center.
Acronis True Image 2019 con difesa Anti-Ransomware basata su IA
Acronis, leader mondiale nel campo della protezione informatica e delle soluzioni cloud ibride, in occasione dei suoi 15 anni di attività ha rilasciato l’edizione Anniversary di Acronis True Image 2019, il suo software di backup vincitore di numerosi premi. Nel dare l’annuncio, Acronis ha rivelato che la sua tecnologia anti-ransomware basata sull’intelligenza artificiale, integrata in tutte le sue soluzioni di backup, incluso il nuovo prodotto, ha bloccato lo scorso anno più di 200.000 attacchi ransomware contro 150.000 clienti. Considerando che attualmente la richiesta media di riscatto è di 522 dollari per ciascun attacco, la difesa ha permesso di risparmiare 104 milioni di dollari di danni.
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Panda Security e importanza del fattore umano nella cybersicurezza
È necessario costruire organizzazioni di cyber-resilienza, con crescente diffusione e investimenti in programmi di Gestione della Continuità Operativa (BCM) da parte delle imprese di tutte le dimensioni. Intelligenza Artificiale, Big Data e Machine Learning: dietro le quinte di qualsiasi tecnologia c’è sempre una persona che per Panda Security è parte integrante del suo DNA. Questo 1% di componente umana in ogni singolo codice, algoritmo e software permette di trasformare il buono in eccellenza e l’impossibile in realtà. Per le aziende di tutto il mondo l’interruzione di attività e il timore di subire attacchi informatici sono in media le preoccupazioni più sentite negli ultimi anni.
SynetoOS 4: soluzione One-click everything destinata ai manager IT
La soluzione software di Syneto disponibile su tutti i dispositivi della gamma HYPERSeries assicura alle PMI grandi benefici in termini di semplicità, efficienza e convenienza. Un’architettura tutta nuova, basata sull’intelligenza del software che consente un ripristino della attività in meno di 15 minuti. SynetoOS 4 rappresenta la punta di diamante della tecnologia di Syneto. Il nuovo sistema operativo della società europea è ora disponibile su tutti i nuovi dispositivi della gamma HYPERSeries. Si tratta della prima soluzione software al mondo in grado di offrire alle piccole e medie imprese lo stesso livello tecnologico delle aziende enterprise, ma con un grado di complessità ridotto.
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IT Security, Aruba celebra World Backup Day: consigli e promozioni
Sabato 31 marzo è il World Backup Day, il giorno in cui viene ricordato quanto sia necessario effettuare il backup dei dati. E’ importante farlo molto più spesso di una volta all’anno, ma si può cogliere questa occasione per realizzarlo ancora una volta. L’utilizzo di un servizio di backup su cloud è il modo più semplice ed economico per mantenere i dati al sicuro. Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, il 31 marzo celebra il World Backup Day, la giornata mondiale dedicata all’informazione sul mondo del backup e, soprattutto, all’importanza di eseguirlo su base regolare.
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Kaspersky Lab, lato oscuro del dating online: truffatori e profili fake
Gli appuntamenti online sono un ottimo modo per incontrare nuove persone nel mondo connesso e impegnato. Come ogni tendenza popolare su Internet, purtroppo ci sono anche malintenzionati che vogliono usare appuntamenti online per scopi dannosi. Sebbene il 40% degli italiani dichiari di utilizzare servizi e app di dating online, non tutti vivono esperienze positive. Secondo quanto emerge dall’ultima indagine di Kaspersky Lab, infatti, chi cerca “la persona giusta” online potrebbe rimanere deluso: molti hanno infatti incontrato informazioni o foto false, link nocivi, truffatori che cercano di estorcere informazioni o persone che mentono sul tipo di relazione che stanno cercando.
Safer Internet Day 2018, consigli per Internet più sicuro da G DATA
I consigli di G DATA per un uso più sicuro dei social network e altre piattaforme online. Il 6 febbraio si è celebrato il Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete che, giunta alla sua XV edizione, ha coinvolto oltre 100 paesi. Nel mese di novembre dello scorso anno gli italiani hanno trascorso almeno due ore online nel giorno medio (dati Audiweb). I giovani in particolare dedicano molto del proprio tempo ai social network o utilizzando servizi di messaggistica online, spesso senza curarsi di tutelare propri dati personali, mettendo a rischio le proprie identità digitali. Un’altra minaccia in cui si può incappare quando si ha a che fare con il world wide web è il cyberbullismo.
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Check Point, nuovo attacco globale del ransomware: cosa insegna?
Il ransomware responsabile del recente cyberattacco globale si chiama Petrwrap, una variante del già conosciuto Petya, la cui prima comparsa è avvenuta nel 2016 e si sta attualmente muovendo all'interno delle reti clienti. A differenza del suo predecessore, spiega Check Point, il nuovo malware è in grado di sfruttare l'exploit EternalBlue che ha utilizzato anche WannaCry durante l'attacco di maggio. Esso ha inizialmente preso di mira le istituzioni finanziarie in Ucraina, ma ben presto si è diffuso più ampiamente, in particolare in Europa, nelle Americhe e in Asia. Il ransomware si propaga velocemente attraverso i network nello stesso modo che ha fatto WannaCry il mese scorso.
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Check Point: meno attacchi hacker in Italia, a dispetto di WannaCry
Secondo il Global Threat Impact Index di maggio di Check Point® (Nasdaq: CHKP), l’Italia scende di 15 posizioni nella classifica dei paesi più attaccati al mondo piazzandosi al 50esimo posto. Se si considerano le minacce, Fireball, il malware cinese che prende il controllo dei browser, ha colpito duramente anche nel nostro Paese aggiudicandosi il primo posto nella classifica dei malware più diffusi. Al secondo posto si è piazzato Roughted, un tipo di malvertising presente su larga scala che viene utilizzato per diffondere siti web dannosi e payload come truffe, adware, exploit kit e ransomware, mentre al terzo posto appare Conficker, worm che punta a Windows OS.
Check Point, attacco informatico mondiale: consigli per proteggersi
Come noto, ieri, 12 maggio 2017, si sono verificati oltre 45.000 attacchi hacker che hanno colpito in circa 75 paesi. Tra i siti più colpiti c’è quello del sistema nazionale britannico della Sanità. Anche la Banca centrale russa, diversi ministeri e il sistema ferroviario russi sono rimasti vittime dell’attacco informatico. Inoltre, alcuni siti di produzione della Renault sono stati fermati in Francia a causa dell’ondata di cyberattacchi e che hanno colpito anche la casa automobilistica francese: lo ha reso noto la direzione della stessa Renault. L’attacco hacker provocato dal ransomware WannaCryptor è stato ovviamente individuato anche dal team Incident Response di Check Point.
Dell SonicWALL pubblica le previsioni 2017 in tema di cyber security
Dell SonicWALL ha rilasciato il Report 2017 per le previsioni sulla cybersicurezza. I dati del rapporto sono stati raccolti dal Dell SonicWALL Global Response Intelligence Defense (GRID) Network. Gli esperti di threat intelligence di Dell SonicWALL hanno sviluppato il risultato di queste analisi. La crescita della crittografia SSL/TLS è un trend positivo per molti versi, ma anche un nuovo allettante vettore di minacce per gli hacker. Il numero di zero-day Adobe Flash scenderà gradualmente perché i principali produttori di browser non supportano Adobe Flash. Gli attacchi si rivolgeranno all’Android Pay attraverso le vulnerabilità della Near Field Communication (NFC).
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Check Point: scoperta e riparata vulnerabilità nella chat di Facebook
Check Point ha rivelato i dettagli su una vulnerabilità trovata in Facebook Messenger, sia nell'applicazione online che in quella mobile. In seguito alla comunicazione responsabile di Check Point, Facebook ha prontamente risolto la vulnerabilità nel sistema di chat utilizzato da più di un miliardo e mezzo di persone. La vulnerabilità, chiamata MaliciousChat, consente a un utente malintenzionato di modificare un thread di conversazione in Facebook Online Chat & Messenger App. Abusando di questa vulnerabilità, sostiene l'azienda specializzata in sicurezza informatica, è possibile modificare o rimuovere qualsiasi messaggio inviato, foto, file, link, e molto altro ancora.
Adobe risolve 26 difetti in Flash, RoboHelp Server e Creative Cloud
In occasione del tradizionale Patch day mensile di aprile, Microsoft ha rilasciato 13 aggiornamenti che risolvono 31 vulnerabilità specifiche in diversi suoi prodotti, inclusa la correzione per il bug I bollettini affrontano problemi in Windows che potrebbero causare l'esecuzione remota di codice, privilegi più elevati, denial of service o funzione di by-pass di sicurezza, se lasciato senza patch. Il difetto Badlock nei file Windows server e Samba è stato rivelato dopo settimane di anticipazione. Adobe ha rilasciato una serie di nuove patch per l'applicazione Creative Cloud Desktop e RoboHelp Server 9 seguente all'aggiornamento critico di Adobe Flash Player della scorsa settimana.
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