Google ha deciso di vietare al gigante cinese delle Tlc Huawei di usare alcuni degli aggiornamenti del suo sistema operativo Android, creando così un danno alla compagnia cinese nel mirino degli Stati Uniti. La decisione di Big G arriva dopo l'inserimento del colosso cinese nella black list di Donald Trump: se confermata, la scelta renderà di fatto impossibile usare le app di Google sugli smartphone del produttore asiatico. Huawei potrà invece ancora utilizzare versione Aosp di Android, cioè quella open source che non prevede, tra le altre cose, il pacchetto Google Apps. Una soluzione, questa, che ricorda quella di marchi minori, molto spesso cinesi, che non hanno grandi velleità sul mercato.
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Google e big dei microchip rompono con Huawei dopo bando Trump
Google ha deciso di vietare al gigante cinese delle Tlc Huawei di usare alcuni degli aggiornamenti del suo sistema operativo Android, creando così un danno alla compagnia cinese nel mirino degli Stati Uniti. La decisione di Big G arriva dopo l'inserimento del colosso cinese nella black list di Donald Trump: se confermata, la scelta renderà di fatto impossibile usare le app di Google sugli smartphone del produttore asiatico. Huawei potrà invece ancora utilizzare versione Aosp di Android, cioè quella open source che non prevede, tra le altre cose, il pacchetto Google Apps. Una soluzione, questa, che ricorda quella di marchi minori, molto spesso cinesi, che non hanno grandi velleità sul mercato.
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Ue, multa a Google da 1,49 miliardi per advertising: cambia Android
La Commissione europea ha inflitto a Google un'ammenda pari a 1,49 miliardi di euro per violazione delle norme antitrust dell'UE. Google ha abusato della propria posizione dominante sul mercato imponendo una serie di clausole restrittive nei contratti con siti web di terzi che hanno impedito ai concorrenti di Google di inserire su tali siti le proprie pubblicità collegate alle ricerche. È la terza multa della Commissione Ue a Google. La decisione odierna è indirizzata a Google LLC (in precedenza Google Inc.) e ad Alphabet Inc., società madre di Google. L'indagine della Commissione sulla condotta oggetto della presente decisione è iniziata nel quadro della più ampia indagine su Google Search.
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Fca e Google annunciano accordo inedito per auto a guida autonoma
Google Self-Driving Car Project e FCA hanno annunciato una collaborazione, la prima nel suo genere, in base alla quale integreranno la tecnologia di guida autonoma di Google nei nuovi minivan ibridi Chrysler Pacifica Hybrid 2017 al fine di ampliare l’attuale programma di sperimentazione di vetture a guida autonoma di Google. Questa è la prima volta che Google lavora direttamente con un costruttore automotive per integrare il proprio sistema di guida autonoma (sensori e software inclusi) su una vettura. Nei prossimi mesi Google utilizzerà i minivan Chrysler Pacifica Hybrid nel proprio programma di sperimentazione, più che raddoppiando la flotta di veicoli attualmente in uso.
Google svela il più grande aggiornamento da 17 anni col nuovo logo
Google Inc. ha presentato martedì un restyling del proprio logo iconico, la quinta modifica dal momento che il gigante dei motori di ricerca ha iniziato nel 1998, ha detto la società in un post sul blog. Il logo rinnovato, visualizzato come Google Doodle sulla sua homepage, incantata di Google in un sans-serif, simile a quella in uso da holding di nuova creazione di Google, Alphabet. La versione compatta del logo, utilizzata per identificare la maggior parte delle sue applicazioni, dice addio al piccola icona blu "g" e la sostituisce con una maiuscola "G" colorata in verde blu, rosso, giallo e abbinata al logo completo. Con il nuovo look, anche Google+ ha modificato il logo.
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