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Sophos, iPhone a rischio fleeceware: 30 app attivano costi nascosti


Sophos, leader globale nella sicurezza informatica di ultima generazione, ha pubblicato il nuovo rapporto dei SophosLabs, “Don’t Let Fleeceware Sneak into Your iPhone”, che rivela come gli utenti di device Apple siano il nuovo bersaglio di applicazioni che addebitano agli utenti costosi abbonamenti. Per definire questo tipo di app, Sophos ha coniato il termine fleeceware, perché la caratteristica primaria è quella di spennare (to fleece) gli utenti in cambio di funzionalità disponibili in applicazioni gratis o molto più economiche. I ricercatori ne hanno individuate più di 30 sull’App Store e secondo i dati disponibili, queste app sembrano essere state installate circa 3,6 mln di volte.

Sophos lancia Intercept X for Mobile per Android, iOS e Chrome OS


Nonostante il costante impegno di Google per rimuovere le app malevoli dal proprio Play Store, ci sono ancora molte minacce per gli utenti. Sophos, leader globale nella sicurezza degli endpoint e della rete, ha presentato Sophos Intercept X per Mobile con nuove funzionalità di sicurezza per dispositivi Chrome e una protezione ottimizzata per Android e iOS. Contestualmente al lancio di questa nuova soluzione, Sophos ha presentato la ricerca relativa al pericolo app Fleeceware su Play Store, che ha rilevato come questa tipologia di app addebiti ad ignari utenti costi elevati per l’utilizzo di servizi che sono invece normalmente disponibili gratuitamente o a prezzi notevolmente ridotti.

ToTok, chat spia per conto EAU rimossa da store: app nega accuse


Un'app di messaggistica può essere uno strumento di sorveglianza di massa? Molto dipende da come si guarda. Di fatto, sono gli stessi utenti a fornire "quasi" inconsapevolmente il materiale necessario a tracciare profili dettagliati e aggiornati. L'applicazione ToTok, una nuova chat con decine di milioni di utenti nel mondo, sarebbe in realtà uno strumento per spiare, nelle mani del governo degli Emirati Arabi Uniti. A dirlo, secondo quanto riferito dal New York Times, è l'intelligence statunitense. Apple e Google hanno rimosso ToTok dai rispettivi negozi di app per iPhone e dispositivi Android, un scelta che tuttavia l'azienda, sul proprio sito web, attribuisce a un "temporaneo problema tecnico".

Google e big dei microchip rompono con Huawei dopo bando Trump


Google ha deciso di vietare al gigante cinese delle Tlc Huawei di usare alcuni degli aggiornamenti del suo sistema operativo Android, creando così un danno alla compagnia cinese nel mirino degli Stati Uniti. La decisione di Big G arriva dopo l'inserimento del colosso cinese nella black list di Donald Trump: se confermata, la scelta renderà di fatto impossibile usare le app di Google sugli smartphone del produttore asiatico. Huawei potrà invece ancora utilizzare versione Aosp di Android, cioè quella open source che non prevede, tra le altre cose, il pacchetto Google Apps. Una soluzione, questa, che ricorda quella di marchi minori, molto spesso cinesi, che non hanno grandi velleità sul mercato.

Google, invio programmato dei messaggi con Gmail: goodbye Inbox


Nonostante sia uno servizi di posta elettronica più popolare in rete, Gmail non dispone ancora di alcune funzionalità di base che gli altri servizi possiedono da anni. Una di queste funzioni è la pianificazione della posta elettronica, che non è ancora possibile nella versione web o l'app mobile di Gmail. Così com'è, l'unico modo per pianificare un'email in Gmail è utilizzare uno script o scaricare un'app o un'estensione separata, ma dopo sedici anni, Google potrebbe finalmente aggiungere uno schedulatore ufficiale. Nella decompilazione dell'APK di Gmail, il sito 9to5Google ha scoperto alcune righe di codice che si riferiscono a Scheduling email per pianificare l'invio della posta elettronica.

Microtech festeggia il Carnevale con abbuono sui suoi top di gamma


In occasione della festa delle maschere, l’azienda italiana attiva nel settore delle tecnologie mobili propone uno sconto sui suoi prodotti di punta – l’e-book Pro e l’e-tab Pro – per gli acquisti sul sito web. Microtech festeggia il Carnevale con uno sconto dedicato a chi acquista i nuovissimi e-book Pro ed e-tab Pro. Dal 25 febbraio al 9 marzo, infatti, il computer portatile ultrasottile e ultraleggero e-book Pro e il tablet 2-in-1 e-tab Pro potranno essere acquistati sul sito di Microtech con uno sconto di 75 euro (Iva inclusa) in bundle con una borsa e-bag e con l’assicurazione Kasko contro danni valida per 12 mesi (per e-book Pro) o con tastiera e-keyboard e penna stilo e-note per l’e-tab Pro.

ESET, nuovo problema di sicurezza in Android: esente solo Oreo 8.0


Più di tre quarti dei telefoni con sistema operativo Android sono vulnerabili alla registrazione di schermo e audio da parte di aggressori. Sfruttando un servizio incorporato all'interno dell'OS di Google, un malintenzionato può facilmente ingannare l'utente per concedere i relativi diritti ad un'applicazione dannosa. Anche se la vulnerabilità è stata risolta nell'ultimo aggiornamento Android 8 "Oreo" gli utenti che eseguono sui device con Lollipop, Marshmallow o Nougat rimangono a rischio. ESET Italia consiglia a tutti gli utenti di porre estrema attenzione ai download effettuati dai propri dispositivi mobile e di installare una soluzione antimalware efficace e di mantenerla costantemente aggiornata.

Cheetah Mobile, Clean Master for PC: migliore tool di ottimizzazione


Clean Master è uno strumento efficace per pulire il disco rigido dai junk di Windows, come file temporanei, cestino, cronologia, cookie, history sotto forma di completamento automatico dei browser. Il programma individua i file della cache o quelli indesiderati generati da processi, navigazione, giochi e sistema. Cheetah Mobile Inc. (NYSE: CMCM), il principale sviluppatore di applicazioni di utilità mobile e contenuti, ha annunciato il lancio di un Clean Master for PC completamente rinnovato, un "easy-to-use" pulitore di PC e app di ottimizzazione che fornisce il più potente strumento di pulizia della spazzatura e la tutela della privacy per far tonare il computer come nuovo.

Check Point, dispositivi domotici LG SmartThinQ: bug grave riparato


Check Point Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore mondiale specializzato nel campo della sicurezza, annuncia oggi la scoperta di HomeHack, una vulnerabilità che ha già esposto milioni di utenti proprietari di dispositivi smart home LG SmartThinQ® a rischio di controllo remoto non autorizzato dei propri elettrodomestici SmartThinQ. Le vulnerabilità nell'applicazione mobile e cloud di LG SmartThinQ hanno permesso al team di ricerca Check Point di accedere in modalità remota all’applicazione cloud di SmartThinQ, entrare in maniera legittima nel profilo LG dell’utente e ottenere il completo controllo dell’aspirapolvere e della sua videocamera integrata.

Check Point scopre antivirus mobile che rubava dati degli utilizzatori


Google ha rimosso ‒ e poi reintegrato - una delle più popolari applicazioni anti-virus mobile sul suo negozio online dopo che il team di ricerca di Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ha messo a punto l’ennesima scoperta davvero molto interessante. Qualche giorno fa CCleaner, il famoso programma gratuito per la pulizia di computer e smartphone, è rimasto coinvolto in un cyberattacco che l’ha trasformato in un vero e proprio trojan. Il malware avrebbe infatti sfruttato un aggiornamento del programma sviluppato da Piriform, la compagnia controllata da Avast, per entrare nei pc degli utenti e rubare dati personali.

Kodak e ARCHOS lanciano in Europa due nuovi tablet da 7" e 10.1"


Kodak (Nasdaq: KODK) ha annunciato lo scorso febbraio che avrebbe lavorato con ARCHOS per realizzare i propri tablet Android brandizzati per il mercato europeo, e oggi stiamo vedendo il primo assaggio dei Kodak tablet 7 e tablet 10. Eastman Kodak e Archos hanno annunciato la disponibilità in tutta Europa, entro la fine di giugno 2017, dei nuovi tablet Kodak. Disponibili nei formati più comuni, da 7 e da 10.1 pollici, i tablet Kodak possiedono una scocca posteriore nera o gialla, un design elegante e le più recenti tecnologie hardware, oltre ad una serie di applicazioni preinstallate per modificare, condividere e stampare in qualsiasi momento e ad un prezzo accessibile i propri ricordi da rivivere.

Dell SonicWALL pubblica le previsioni 2017 in tema di cyber security


Dell SonicWALL ha rilasciato il Report 2017 per le previsioni sulla cybersicurezza. I dati del rapporto sono stati raccolti dal Dell SonicWALL Global Response Intelligence Defense (GRID) Network. Gli esperti di threat intelligence di Dell SonicWALL hanno sviluppato il risultato di queste analisi. La crescita della crittografia SSL/TLS è un trend positivo per molti versi, ma anche un nuovo allettante vettore di minacce per gli hacker. Il numero di zero-day Adobe Flash scenderà gradualmente perché i principali produttori di browser non supportano Adobe Flash. Gli attacchi si rivolgeranno all’Android Pay attraverso le vulnerabilità della Near Field Communication (NFC).

Check Point, virus Gooligan: oltre 1 mln device Android in pericolo


I laboratori di Check Point fanno luce su una grave falla di sicurezza di Google, dovuta a una nuova variante di malware per Android che ogni giorno infetta più di 13.000 dispositivi. Il virus effettua il root dei dispositivi, acquisendo indirizzi email, dati di identificazione, ecc. Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP) annuncia che i ricercatori dell’azienda hanno scoperto una nuova variante di malware Android, che minaccia la sicurezza di più di un milione di account Google. La nuova minaccia di questo malware, chiamata Gooligan, effettua il rooting dei dispositivi Android e ruba indirizzi di posta elettronica e i token di autenticazione in essi custoditi.

Google, 400 milioni dispositivi Android a rischio: -40% app malware


Google ha pubblicato, per il secondo anno, il suo report annuale sulla sicurezza di Android. Si tratta di una sintesi dettagliata che offre uno sguardo sulle modalità con cui i servizi Google proteggono l'ecosistema Android e offre una panoramica sulle nuove funzionalità per la sicurezza introdotte nel 2015, insieme a una descrizione del loro lavoro con i partner Android e l'intera comunità di ricerca sulla sicurezza. Nell'ultimo anno, Google ha investito in maniera significativa nel machine learning e nell'event correlation per rilevare i comportamenti potenzialmente pericolosi, limitando così la possibilità che gli utenti, attraverso le applicazioni, infettino i propri dispositivi con malware.

Microtech presenta nuovo e-tab con Win 10 e Remix OS in dual boot‏


Microtech, azienda italiana attiva nel settore delle tecnologie mobili, lancia sul mercato la nuova versione di e-tab, il tablet di design italiano efficiente come un computer, che riunisce in un solo oggetto le performance del nuovo sistema operativo Windows 10 e quelle del rivoluzionario Remix OS, sviluppato da Jide Technology. Un Pc e un tablet in un unico dispositivo, grazie alla possibilità di usare due sistemi operativi in dual boot: la produttività e il multitasking di Windows 10 e l’innovativo Remix OS per la prima volta disponibile in italiano, grazie all’esclusiva di Microtech che ha localizzato il software, riscrivendone interamente il codice nella nostra lingua.

Check Point scopre Certifi-gate, nuovo bug critico nei device Android


Dopo “Stagefright”, il bug che consente agli hacker di accedere ai dati dell'utente tramite un MMS, una nuova vulnerabilità mette a rischio milioni di dispositivi. Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore specializzato in soluzioni di sicurezza a livello mondiale, annuncia che il suo centro di ricerca sulla sicurezza delle reti mobili ha individuato una vulnerabilità critica che colpisce milioni di dispositivi Android inclusi quelli realizzati dai principali produttori, quali LG, Samsung, HTC e ZTE. Il team ha reso noto la notizia durante una sessione specifica all'interno della conferenza Black Hat USA 2015, a Las Vegas, Nevada.

Looney Tunes: la corsa, running game di Zynga per dispositivi mobile


Zynga ha deciso di chiudere CityVille, una delle applicazioni più popolari su Facebook. Il motivo è semplice: la società sta puntando al mercato degli smartphone. E con Zynga il mondo dei Looney Tunes prende vita in Looney Tunes: la corsa!, insieme a Bugs Bunny, Beep Beep, Titti, Daffy Duck e altri personaggi, protagonisti di questo nuovo gioco di corsa a livelli. Zynga Inc., in collaborazione con Warner Bros. Interactive Entertainment e Eat Sleep Play, ha recentemente annunciato il lancio internazionale di Looney Tunes: la corsa! (Looney Tunes Dash!) disponibile per il download su App Store e su Google Play.

WORDS: da Inventor4fun nuova app Android per imparare 14 lingue‏


WORDS imparare le lingue è l'app per dispositivi Android. Un database rinnovato e ampliato, possibilità di imparare i vocaboli di 14 lingue. WORDS imparare le lingue è la nuova versione di Pesca una parola, l’app sviluppata da Inventor4fun. Le lingue straniere a portata di click sono disponibili sul Play Store Android. WORDS imparare le lingue è la nuova versione di Pesca una parola, l’app lanciata nello store Android a inizio 2013 utile a imparare le lingue straniere.

G DATA: smartphone cinese Star N9500 con il malware nel firmware


Per la prima volta è stato scoperto uno smartphone che esce direttamente dalla fabbrica con del malware pre-installato. Il malware è mascherato dal momento che Google Play Store è parte delle app pre-installate. Lo spyware funziona in background e non può essere scoperto dagli utenti. All’insaputa degli utenti lo smartphone invia dati personali  a un server situato in Cina ed è in grado di installare di nascosto nuove applicazioni. Questo rende possibile rubare dati personali, intercettare chiamate e dati per l’online banking, leggere email e messaggi di testo o controllare da remoto la videocamera e il microfono. 

Il modello in questione è l’”N9500” prodotto dall’azienda cinese Star ed è molto simile a un noto smartphone prodotto da una famosa azienda. Non possibile rimuove l’app e lo spyware perché sono integrati nel firmware. Molti rivenditori online stanno ancora vendendo questo smartphone a un prezzo variabile tra i 130 e i 165 euro in tutta Europa. “Le opzioni di utilizzo di questo programma spia sono praticamente illimitate. I criminali online hanno un accesso totale allo smartphone”, ha dichirato Christian Geschkat, Product Manager Mobile Solutions di G DATA


“I clienti di G DATA ci hanno riportato la segnalazione effettuata dai nostri software per la sicurezza informatica per Android e questo fatto ha evidenziato tale strategia criminale”. Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai propri clienti gli esperti di sicurezza di G DATA hanno acquistato lo smartphone e lo hanno analizzato a fondo scoprendo che il firmware contiene il Trojan Android.Trojan.Uupay.D mascherato nel Google Play Store. Questa funzione spia è invisibile agli utenti è ha un accesso totale allo smartphone e a tutti i dati personali. I log che potrebbero rendere un accesso visibile agli utenti vengono immediatamente cancellati. 

Il programma inoltre blocca anche l’installazione di aggiornamenti per la sicurezza. “L’unica cosa che gli utenti possono vedere è un’app con l’icona del Google Play Store nei processi attivi; oltre a ciò l’applicazione è completamente nascosta”, precisa Christian Geschkat. “Sfortunatamente non è possibile rimuovere il Trojan perché fa parte del firmware dello smartphone è le app che rientrano in tale categoria non possono essere eliminate.. Questo include anche l’app Google play Store dell’N9500.” Gli utenti possono usare G DATA Internet Security per Android, che identifica il malware come Android.Trojan.Uupay.D per scoprire se è presente sul proprio device. 


Gli esperti inoltre raccomandano agli utenti degli smartphone con questo problema di contattare immediatamente i rispettivi negozi online per chiedere la restituzione dello smartphone. Lo smartphone rappresenta un serio rischio per gli utenti. Il programma spia consente ai criminali di installare segretamente delle applicazioni che consentono un ampio ventaglio di abusi possibili: localizzazione, intercettazione  e registrazione , acquisti, frodi bancarie, invio di SMS premium. È impossibile scoprire dove i dati vengono inviati. “I dati intercettati sono inviati a un server anonimo situato in Cina”, precisa Christian Geschkat.


“Non è possibile al momento scoprire chi riceve e come utilizza questi dati.” Il prezzo conveniente di questo smartphone varia tra i 130 e 165 euro ed è una vera sorpresa considerando l’elevato standard tecnologico del device. Lo smartphone con processore quad-core è fornito di un ampio ventaglio di accessori come una seconda batteria, l’adattore per l’automobile e una seconda cover. Smartphone simili di brand molto conosciuti sono venduti a un prezzo almeno tre volte superiore. Gli esperti di G DATA pensano che il basso prezzo di vendita sia reso possibile dalla successiva vendita dei dati rubati ai proprietari dello smartphone.

“In generale offerte online particolarmente convenienti e attraenti per gli utenti dovrebbero insospettire i compratori”, avvisa Christian Geschkat. La crescente popolarità di smartphone e tablet non può certo passare inosservata ai criminali online. Solo in Germania, per esempio, ci sono ben 40 milioni di utenti di smartphone. L’anno scorso sono stati rilevati più di 1.2 milioni di programmi malware per Android e ci si aspetta che questo numero aumenti ancora. Questo ci permette di comprendere come sia sempre più necessario utilizzare una soluzione per la sicurezza informativa in grado di proteggere anche i device mobili.


Fonte: G Data

Falsa schermata Facebook minaccia dispositivi Android e conti online


Un nuovo malware prende di mira gli utenti di Facebook e minaccia i conti correnti bancari, attraverso un attacco agli smartphone con sistema Android. A scoprirlo - scrive Adnkronos - gli esperti internazionali per la sicurezza digitale di ESET NOD32, che hanno lanciato l’allarme su una schermata fake che potrebbe apparire in fase di accesso a Facebook, chiedendo di inserire per fittizi motivi di sicurezza il proprio numero di cellulare a scopo identificativo. Il messaggio non è generato da Facebook.