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Sophos: cloud, machine learning e 5G nel mirino dei cybercriminali


Il panorama della sicurezza IT è stato attraversato da importanti cambiamenti nel corso del 2019 e Sophos, leader globale nella security, ha identificato quattro principali tendenze che dovranno essere tenute d’occhio con attenzione nel corso di quest’anno. Nel 2020, il ransomware diventerà ancora più aggressivo, modificando o aggiungendo alcune delle sue caratteristiche, al fine di ingannare alcuni sistemi di protezione. Mark Loman, Director of engineering for next-generation tech di Sophos spiega: “Dovremo aspettarci attacchi ransomware attivi ed automatici che sfrutteranno la distrazione degli utenti con strumenti automatizzati per causare il maggior danno possibile”.

RADIO F-secure è nuovo canale podcast che spiega la cybersecurity


Il noto fornitore di soluzioni per la sicurezza informatica F-Secure ha recentemente annunciato la nascita di RADIO F-Secure, la podcast radio, in lingua italiana, nata per parlare di sicurezza informatica con approfondimenti, test, interviste, programmi di canale e tutorial. Ogni episodio tocca un tema diverso e consente a F-Secure di comunicare con continuità al mercato, in particolare a esperti e consulenti di security, rivenditori e IT aziendale. RADIO F-Secure si basa sulla piattaforma per la costruzione di podcast radio aziendali di RADIO IT, la quale gestisce e promuove una rete per la distribuzione di contenuti tramite i canali podcast più rilevanti e una piattaforma web dedicata.

ESET: cancellare definitivamente tutto dal disco rigido? Non sempre


Avete mai visto un film sul mondo degli hacker? Sicuramente una delle scene più classiche è quella in cui i criminali colti in flagrante tentato di portare via o di cancellare tutti i dischi prima che cadano nelle mani delle forze dell’ordine. A volte li si vede avvicinare dei magneti agli Hard Disk o tentare di distruggerli fisicamente con un trapano. In alternativa, però possono usare un martello per schiacciarli velocemente sperando che ottenga il risultato sperato. State tranquilli, non dovete davvero distruggere i vostri archivi usando questi mezzi estremi, ma occorre sempre garantire la sicurezza e la privacy dei vostri dati in ogni circostanza – un aspetto chiarito e sottolineato da un recente studio.

Panda, protagonista il Threat Hunting al #PASS2019: è un successo


Per il secondo anno consecutivo, Panda Security ha organizzato il Panda Security Summit, un evento progettato per i professionisti IT che, in questa edizione, ha dedicato particolare attenzione alle tecniche di Threat Hunting. Grande successo per Panda Security Summit (#PASS2019) – l’evento europeo dedicato alla sicurezza informatica, tenutosi giovedì 23 maggio presso il Teatro Coliseum di Madrid. Più di mille professionisti IT hanno preso parte all’incontro, durante il quale, attraverso gli interventi di alcuni dei maggiori esperti del settore, sono state messe in evidenza le principali linee d’azione che aziende e istituzioni devono adottare per proteggere la propria rete dai cyber attacchi.

Google e big dei microchip rompono con Huawei dopo bando Trump


Google ha deciso di vietare al gigante cinese delle Tlc Huawei di usare alcuni degli aggiornamenti del suo sistema operativo Android, creando così un danno alla compagnia cinese nel mirino degli Stati Uniti. La decisione di Big G arriva dopo l'inserimento del colosso cinese nella black list di Donald Trump: se confermata, la scelta renderà di fatto impossibile usare le app di Google sugli smartphone del produttore asiatico. Huawei potrà invece ancora utilizzare versione Aosp di Android, cioè quella open source che non prevede, tra le altre cose, il pacchetto Google Apps. Una soluzione, questa, che ricorda quella di marchi minori, molto spesso cinesi, che non hanno grandi velleità sul mercato.

Veritas: integrità dei dati passa per tecnologie predittive e blockchain


Oggi più che mai, le aziende IT in generale e quelle dedicate al mondo dei dati in particolare, analizzeranno e forniranno insight sui grandi volumi di dati. Le imprese dovranno pensare a come trasformare nel futuro l’esecuzione di questi compiti e di come trarre vantaggio dalle nuove soluzioni che possano rendere più agile il lavoro e la vita dei responsabili di queste operazioni. Le nuove soluzioni possono inoltre garantire maggiore sicurezza e affidabilità, migliorando così i rapporti con i clienti. In particolare, il personale IT e in maniera specifica quello che opera sui dati tenderà ad utilizzare più tecnologia blockchain nei loro flussi di lavoro per la sicurezza e la protezione dei dati.

Panda Security e Telefonica per la protezione avanzata EDR globale


Panda Security, multinazionale spagnola, si è aggiudicata un contratto triennale, con opzione di estensione, per la protezione EDR della compagnia di telecomunicazioni Telefónica Global. Nello specifico, Panda Security implementerà la sua soluzione Panda Adaptive Defense e il suo servizio di Threat Hunting su 180.000 computer nei 14 Paesi in cui opera Telefònica. La superfice di attacco sarà inoltre ridotta grazie ai moduli e alla gestione delle vulnerabilità e alla capacità di patch update con Panda Patch Management, alla correlazione e all'applicazione dell'information intelligence con Advanced Reporting Tool e SIEM Feeder e al funzionamento integrale del Partner Center.

Comune di Modena: gestione dei log sotto controllo grazie a SGBox


Il comune emiliano ha implementato la soluzione di SGBox, piattaforma modulare per l’analisi dei log, la correlazione di eventi e il vulnerability management, per ottenere un sistema di monitoraggio potente e versatile su tutti i propri sistemi aziendali. Tutte le realtà aziendali, comprese quelle della pubblica amministrazione, non possono sottrarsi agli adempimenti di legge in materia di protezione dei dati e privacy. Infatti, la sicurezza informatica è una priorità anche per le realtà locali come i comuni ed è per questo che il municipio di Modena ha scelto di affidarsi alle soluzioni di SGBox per rispondere alle necessità di sicurezza della propria infrastruttura informatica.

Unità USB crittografate Kingston elementi chiave per requisiti GDPR


Dal 25 maggio 2018 è in vigore il nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali (GDPR). Regole più severe e sanzioni da 20 milioni di euro al 4 percento del fatturato per quel che riguarda la violazione e la fuga dei dati. Il GDPR interessa le aziende, anche quelle globali, che interagiscono con i residenti dell’Unione Europea. Vietare ai dipendenti l’uso di dispositivi di archiviazione rimovibili crea problemi di sicurezza e influisce negativamente sulla produttività dei lavoratori stessi. Le unità USB crittografate di Kingston Technology sono soluzioni di sicurezza progettate per soddisfare le esigenze della forza lavoro odierna e i relativi requisiti di information security.

Venustech, errori minano nostra sicurezza informatica: 8 più comuni


Venustech, fornitore di servizi e soluzioni di sicurezza specializzata, ha realizzato un approfondimento legato agli errori più comuni che commettiamo e che possono compromettere la nostra sicurezza informatica. Il modo migliore per proteggersi è identificare le minacce e ridurre i rischi. Fino a poco tempo fa la sicurezza informatica non veniva considerata una questione di prioritaria importanza: si era sempre prudenti quando si trattava di installare allarmi o inferiate per proteggere le abitazione e antifurti o airbag per le automobili. Quando però si parlava di proteggere i computer e i dati, improvvisamente la soglia di attenzione si abbassava e la questione veniva sempre rimandata.

Panda Security e Deloitte insieme per la lotta al crimine informatico


I clienti di Deloitte dell’Europa, Medio Oriente Africa e i paesi latinoamericani saranno protetti in modo integrale con i servizi innovativi anti-ransomware come Adaptive Defense di Panda Security. Le aziende devono riconoscere che, nonostante le tecnologie a disposizione, non è possibile prevenire tutti gli attacchi informatici, ma si può almeno limitare in maniera significativa il danno se si interviene rapidamente contro qualsiasi azione volta a compromettere i sistemi informativi. La risposta più corretta è quella di adottare soluzioni di sicurezza capaci di monitorare con continuità tutte le applicazioni per bloccare il malware conosciuto e rilevare quello più avanzato oppure sconosciuto.

Meltdown e Spectre, gravi vulnerabilità in processori: arrivano patch


Dopo la vulnerabilità nell'interfaccia di debug nei processori Intel, due nuovi exploit nella maggior parte dei moderni chip rendono vulnerabile agli attacchi.  Intel dice che sta già iniziando a inviare aggiornamenti software che renderanno i suoi processori "immuni" agli hack "Meltdown" e "Spectre" che sono stati rivelati per la prima volta mercoledì. I bug potrebbero consentire a un hacker di accedere a informazioni sensibili, come foto o password, da quasi tutti i computer, smartphone e tablet. Intel ha detto giovedì in un comunicato stampa che prevede di rilasciare aggiornamenti entro la fine della settimana per oltre il 90% dei processori prodotti e introdotti negli ultimi cinque anni.

Verizon, minacce informatiche globali: smantellarle alla radice si può


Se parliamo di furti di dati, gli hacker sono in grado di introdursi nei nostri sistemi e rubare i nostri dati nel giro di pochi minuti. Il Data Breach Investigations Report 2017 (DBIR) di Verizon ha sottolineato, ancora una volta, che questi criminali sono in grado di insidiarsi nei sistemi informatici nel giro di pochi minuti, e di estrarne i dati custoditi nell’arco di qualche giorno. Le organizzazioni, al contrario, molto spesso non si accorgono dell’attacco se non con settimane di ritardo. Per fortuna, oggi le organizzazioni hanno a disposizione un nuovo strumento per individuare e tenere testa alle minacce informatiche, invece di aspettare che gli hacker bussino alla loro porta.

Check Point scopre antivirus mobile che rubava dati degli utilizzatori


Google ha rimosso ‒ e poi reintegrato - una delle più popolari applicazioni anti-virus mobile sul suo negozio online dopo che il team di ricerca di Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ha messo a punto l’ennesima scoperta davvero molto interessante. Qualche giorno fa CCleaner, il famoso programma gratuito per la pulizia di computer e smartphone, è rimasto coinvolto in un cyberattacco che l’ha trasformato in un vero e proprio trojan. Il malware avrebbe infatti sfruttato un aggiornamento del programma sviluppato da Piriform, la compagnia controllata da Avast, per entrare nei pc degli utenti e rubare dati personali.

Arbor Networks: crittografia dei servizi web basilare ma insufficiente


I malintenzionati escogiteranno metodi sempre più astuti per provare a infrangere la crittografia. I servizi online come l’e-banking e l’e-commerce possono avere successo solo se gli utenti hanno la certezza che le proprie transazioni e i propri dati sensibili sono effettivamente al sicuro. La crittografia è ciò che rende questi servizi sicuri. È logico pensare, tuttavia, che i servizi criptati siano tra i primi obiettivi degli attacchi DDoS. Dopotutto, cosa c’è di più attrattivo per un attaccante se non le risorse più difficili da raggiungere? Pensiamo a Goldfinger e alla sua ossessione per Fort Knox. Il semplice fatto che qualcosa sia custodito in una struttura protetta ne denota il valore.

McAfee si impegna a creare un futuro più sicuro con nuova mission


McAfee (“la Società”), il fornitore di soluzioni di sicurezza riconosciuto a livello globale, ha annunciato recentemente di aver iniziato ad operare come nuova società autonoma. In qualità di azienda autonoma, McAfee si afferma come una delle più grandi aziende di sicurezza informatica pure-play al mondo. Basandosi sulla convinzione che la collaborazione è tutto, facendo riferimento al concetto “Together is Power”, la nuova McAfee svilupperà la propria piattaforma di soluzioni di sicurezza leader di mercato per consentire ai clienti di identificare e orchestrare le risposte alle minacce informatiche ancor meglio e in modo efficace. Nel 2014 il brand era stato rinominato Intel Security.

Check Point porta gli utenti nel Future of Cybersecurity al MWC 2017


I responsabili di Check Point® Software Technologies Ltd. sono presenti al Mobile World Congress, per discutere delle varie strategie per la messa in sicurezza del cloud e dei dispositivi mobili e della prevenzione degli attacchi informatici alle aziende. Ogni giorno, si tengono fino a 9 presentazioni allo stand #6J50, padiglione 6, e mercoledì primo marzo, Check Point ha trasmesso anche un programma, intitolato “The Future of Cyber Security” presso il Theater B, padiglione 8, dalle 15.00 alle 19.00. Questo programma ha illustrato alcuni aggiornamenti di Check Point Software riguardo le più recenti difese per aziende ed enti governativi contro gli attacchi informatici.

Arbor Networks: attacchi DDos in crescita nel primo semestre 2016


Nei giorni scorsi i server di Pokémon Go, il videogame in realtà aumentata che da settimane spopola sugli smartphone, sono collassati a causa di un attacco DDos. L'attacco, che ha lasciato al buio milioni di fan, è stato rivendicato con un messaggio su Twitter da un gruppo di cracker chiamato PoodleCorp. Gli attacchi DDoS sono un tipo di attacco in cui un particolare servizio è reso inaccessibile a causa del sovraccarico ai sistemi da un enorme flusso di traffico. In altre parole, i server non possono affrontare tante richieste e crollano. La società Arbor Networks che analizza queste tipologie di attacchi, ha quindi ha pubblicato un rapporto con le sue conclusioni.

Per difendersi dagli attacchi DDos non basta essere in pole position


Sono cambiate tante cose nel mondo della sicurezza informatica dal 2006 ad oggi: dieci anni fa la sfida principale era quella di spiegare cosa effettivamente fosse un attacco DDoS a persone che spesso avevano solo una vaga idea degli effetti di un DDoS: “il sito non è raggiungibile”, “il firewall è crashato”, “non funziona Internet”, e cose del genere. Le nostre spiegazioni miglioravano col tempo, da “ora immaginate che io sia un virus” (primo tentativo di un collega, di fronte a clienti comprensibilmente sorpresi), a similitudini più accurate come “cosa succederebbe se ci fossero cento persone che cercano di entrare in questa sala riunioni?”, scrive Marco Gioanola, SCE di Arbor Networks.

G DATA Password Manager: più tutela e controllo dei dati personali


G DATA, azienda tedesca focalizzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di soluzioni dedicati all’information security, ha annunciato l’integrazione nei suoi prodotti B2C della funzione Password manager, che permette di ricordare tutte le diverse credenziali senza pericoli per la sicurezza. Quasi ogni aspetto della sicurezza IT e della privacy sembra tornare alla questione fondamentale: l’utente è spesso l’anello più debole della catena di sicurezza. Sono mediamente una ventina le password utilizzate dagli utenti, ma molte di queste sono insicure perchè contengono una combinazione insufficiente di lettere maiuscole/minuscole e numeri.