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Google e big dei microchip rompono con Huawei dopo bando Trump


Google ha deciso di vietare al gigante cinese delle Tlc Huawei di usare alcuni degli aggiornamenti del suo sistema operativo Android, creando così un danno alla compagnia cinese nel mirino degli Stati Uniti. La decisione di Big G arriva dopo l'inserimento del colosso cinese nella black list di Donald Trump: se confermata, la scelta renderà di fatto impossibile usare le app di Google sugli smartphone del produttore asiatico. Huawei potrà invece ancora utilizzare versione Aosp di Android, cioè quella open source che non prevede, tra le altre cose, il pacchetto Google Apps. Una soluzione, questa, che ricorda quella di marchi minori, molto spesso cinesi, che non hanno grandi velleità sul mercato.

TI rende disponibili nuove famiglie Transceiver CAN ad alta velocità


Texas Instruments (TI) (NASDAQ: TXN) ha presentato due famiglie di transceiver CAN (Controller Area Network) conformi a tutti i requisiti di settore in materia di compatibilità elettromagnetica (EMC) posti dalle case automobilistiche negli Stati Uniti d’America e in Europa. Con un’elevata protezione contro i guasti del bus, elevate velocità su CAN con trasferimento dati flessibile (FD) e con il più basso tempo di loop nel settore, le famiglie di transceiver TCAN1042 e TCAN1051 sono in grado di offrire la migliore combinazione disponibile nel settore in termini di protezione ed elevate prestazioni per svariate applicazioni in ambito automobilistico e industriale.

Apple: partnership con China UnionPay per sbarco Apple Pay in Cina


Apple® porterà il suo servizio di pagamenti mobili Apple Pay® in Cina attraverso una partnership con China UnionPay, la società di carta di credito con sede a Shangai. Il servizio sarà disponibile nei primi mesi del 2016, in attesa dell'approvazione dei Regolatori cinesi. Apple e China UnionPay hanno annunciato una partnership volta al lancio in Cina di Apple Pay, il servizio che rivoluzionerà i pagamenti mobili, offrendo un nuovo modo più facile e sicuro per effettuare i pagamenti. I titolari di China UnionPay potranno aggiungere facilmente le loro carte bancarie in Apple Pay su iPhone, Apple Watch e iPad, per fare acquisti in modo ancora più comodo e sicuro.

Apple: nuovo record per App Store nella prima settimana di gennaio


Nuovo record infranto dall'azienda di Cupertino. Apple® ha annunciato che, durante la prima settimana di gennaio, l’App Store® ha registrato un nuovo record di fatturato: clienti di tutto il mondo hanno speso quasi mezzo miliardo di dollari in app e acquisti in-app, e il Capodanno 2015 è stato il giorno più significativo per le vendite nella storia dell’App Store. Questi importanti traguardi arrivano dopo un 2014 da record, in cui il fatturato è aumentato del 50 percento e le app hanno generato entrate per oltre 10 miliardi di dollari per gli sviluppatori. Ad oggi, gli sviluppatori dell’App Store hanno guadagnato un totale di 25 miliardi di dollari derivanti dalla vendita di app e giochi.

Nuovo IBM SyNAPSE, potente microchip che emula il cervello umano


Gli scienziati di IBM hanno presentato oggi il primo chip di computer neurosinaptici per raggiungere una scala senza precedenti di un milione di neuroni programmabili, 256 milioni di sinapsi programmabili e 46 miliardi di operazioni sinaptiche per secondo per watt. A 5,4 miliardi di transistor, questo chip completamente funzionale e la produzione su scala è attualmente uno dei più grandi chip CMOS mai costruiti, ma, durante l'esecuzione in tempo reale biologico, consuma una minuscola energia di 70mW-ordini di grandezza meno rispetto a un microprocessore moderno.

Rc auto, stop al tagliando di carta: arriva il microchip contro le truffe


Il tagliando cartaceo Rc Auto ha i giorni contati. Entro ottobre 2015 infatti, cioè a due anni dall'entrata in vigore, prevista per il prossimo 18 ottobre, del decreto del ministro per lo Sviluppo economico di concerto con il ministro dei Trasporti pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, verrà completato la "dematerializzazione" dell' attuale contrassegno, che verrà sostituito con un sistema elettronico dotato di microchip. L'obiettivo è quello di contrastare la contraffazione e l'evasione dell'obbligo assicurativo. 

Il decreto del Ministero dello sviluppo economico 9/8/2013, n. 110, pubblicato sulla G.U.  Serie Generale n. 232 del 3/10/2013 (http://urlin.it/3b90c069), ha introdotto, in attuazione del D.L. 24/1/2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla L. 24/3/2012, n. 27, la progressiva dematerializzazione dei contrassegni attestanti il pagamento del  premio di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada.

I nuovi sistemi elettronici o telematici che sostituiranno l'attuale contrassegno cartaceo saranno collegati ad una banca dati istituita presso la direzione generale per la Motorizzazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ''sarà alimentata in tempo reale'', all'atto cioè del rilascio del certificato o della cessazione, precisa il regolamento emanato dal ministero dello Sviluppo economico, ''dalle imprese di assicurazione, direttamente o, ferma restando la loro responsabilità'', tramite loro intermediari. 

Tale trasferimento di dati avverrà attraverso ''collegamento web ed idonee interfacce messe a disposizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti''. ''Le informazioni relative alla copertura assicurativa - precisa il regolamento - sono rese disponibili mediante l'accesso telematico gratuito alla banca dati da parte di chiunque ne abbia interesse''. 

I dati raccolti potranno quindi essere utilizzati per controlli incrociati telematici tra le banche dati delle targhe dei veicoli e quelle delle polizze assicurative, utilizzando anche i dispositivi o mezzi tecnici in dotazione alla Polizia Stradale per il rilevamento a distanza delle violazioni del Codice della strada. Come già avviene in altri Paesi, il controllo della validità dei contrassegni assicurativi potrà dunque avvenire, oltre che con sistemi "volanti" in uso alle Forze dell'ordine, anche con i dispositivi del Tutor autostradale e attraverso i varchi elettronici delle ZTL

Avviando così automaticamente la procedura di sanzionamento, come già avviene per le infrazioni sui limiti di velocità o gli accessi alle ZTL. Il processo prevede alcune tappe fondamentali. Entro il 17 dicembre sempre la motorizzazione popolerà il database trasferendovi le informazioni contenute nella banca dati dell'Ania. Tra il 18 ottobre 2014 e l'aprile 2015 saranno attivati "i sistemi di accesso e trasmissione via web delle informazioni necessarie all'aggiornamento del database da parte delle imprese di assicurazione" e la possibilità, in base a requisiti da determinare, di accedervi da parte dei cittadini. 

Sempre entro la primavera dl 2015 sarà operativa la possibilità di collegamento della banca dati con le apparecchiature per il controllo del traffico e il rilevamento a distanza delle violazioni delle norme del codice della strada attraverso le quali sanzionare automaticamente la mancanza di copertura assicurativa. Infine, entro il 18 ottobre 2015, il contrassegno cartaceo scomparirà definitivamente dalle automobili, e con esso le polizze Rc auto false.


Via: ANSA
Foto dal Web

Scienza: dal Cnr il microchip organico Ocst per lo studio dei neuroni


Una ricerca del Cnr pubblicata su Nature Materials apre la strada a nuove prospettive per lo studio delle reti neuronali: strumenti più efficaci per la conoscenza del funzionamento del cervello e la ‘riparazione’ dei neuroni mal funzionanti in Parkinson ed epilessia. La messa a punto di una nuova tecnologia, l’elettronica organica trasparente, capace di ottenere informazioni in merito all’attività neuronale, apre una nuova piattaforma d’indagine. 

La ricerca, condotta da due istituti del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna, l’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn-Cnr) e l’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività (Isof-Cnr), in collaborazione con l’Istituto italiano di tecnologia (Iit) e con Etc, spin off del Cnr e start up del Gruppo Saes, ha dimostrato che si può stimolare l’attività neuronale, ‘manipolarla’ e leggerla attraverso uno strumento biocompatibile: Ocst, organic cell stimulating and sensing transistor. I risultati sono stati pubblicati su Nature Materials. 

“Il dispositivo è costituito da un microchip organico trasparente sul quale vengono adagiate le reti neuronali, caratterizzato dalla capacità di stimolare e registrare segnali elettrici e, in prospettiva, di generare luce”, illustra Michele Muccini, responsabile del Cnr-Ismn di Bologna e coordinatore del progetto insieme con Valentina Benfenati e Stefano Toffanin. “Inoltre, in quanto biocompatibile, Ocst riesce a rimanere a contatto per lungo tempo con i neuroni primari senza che questi vengano danneggiati, offrendo la possibilità di comprendere il loro funzionamento e di modulare la loro attività con maggiore efficacia rispetto alle tecnologie esistenti”. 

L’applicazione di questo strumento fornisce numerosi vantaggi. “Il suo sviluppo permetterà di studiare anche altri tipi di neuroni e di cellule, dando la possibilità di compiere significativi passi avanti nella determinazione del funzionamento del cervello umano”, prosegue Muccini. “In futuro la capacità di interazione tra cellule nervose e dispositivo potrebbe trovare applicazioni per la rigenerazione del tessuto nervoso periferico compromesso da incidenti traumatici, da malattie neurodegenerative come il Parkinson o nella diagnosi precoce di eventi epilettici”. 

Lo studio ha impegnato un team di 13 ricercatori, tra cui esperti in scienza e tecnologia dei materiali, neuroscienziati ed elettrofisiologi, che ha lavorato per due anni presso la sede del Cnr di Bologna, nell’ambito delle linee strategiche del dipartimento di Scienze chimiche e tecnologie dei materiali dell’Ente e delle ricerche sullo sviluppo di tecnologie per la comprensione del funzionamento del cervello, oggetto di importanti programmi strategici europei e americani. L’importanza socio-economica di queste attività ha spinto la Commissione europea a designare maggio 2013 quale ‘mese europeo del cervello’.


Fonte: CNR

Doodle Google celebra nascita di Robert Noyce, padre del microchip


Il Doodle di oggi è dedicato a Robert Noyce, co-fondatore di Intel. Scorrendo il mouse sul nuovo logotipo in cui è disegnato un microchip si legge "84° anniversario della nascita di Robert Noyce", mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca Robert Noyce. Robert Noyce, nato a Burlington (Stati Uniti) il 12 dicembre 1927, è stato un imprenditore e inventore statunitense.

Intel: il microprocessore festeggia 40 anni, ad inventarlo un italiano


Quarant'anni fa la Intel Corporation lanciava il primo microprocessore al mondo disponibile sul mercato, l’Intel® 4004, dando così il via alla rivoluzione digitale. L'Intel 4004 era un processore a 4 bit, in grado cioè di processare quattro linee di dati alla volta. In questi quarant'anni lo sviluppo dei microprocessori ha visto raddoppiare la potenza di calcolo messa a disposizione dei computer all'incirca ogni 2 anni, come sostiene la Legge di Moore, incrementando funzionalità e prestazioni e riducendone contemporaneamente i costi. Così già nel 1972, l'8008 raddoppiava le prestazioni del primo chip e veniva utilizzato da un team di scienziati inglesi per costruire un prototipo di personal computer. 

Ancora altri due anni e, con l'arrivo dell'8080, nascono i primi computer storici, come l'Altair. Nel 1979 arriva l'8088, che verrà scelto dall'IBM per costruire il primo personal computer, due anni dopo. Rispetto all'Intel 4004, gli attuali processori Intel® Core™ di seconda generazione hanno prestazioni 350.000 volte superiori, e ogni transistor consuma una quantità di energia inferiore di circa 5.000 volte. In questo stesso periodo, il prezzo per transistor è diminuito di circa 50.000 volte. I prossimi processori sviluppati con il processo di produzione a 22 nm di Intel entreranno nei sistemi a partire dal prossimo anno, e offriranno prestazioni ancora più efficienti dal punto di vista energetico, grazie ai rivoluzionari transistor tri-gate 3D

“Oggi Intel festeggia 40 anni di storia e successi tecnologici dalla creazione dell’Intel 4004, il primo processore al mondo che ha segnato l’inizio di una rivoluzione digitale che deve ancora mostrare altre grandi evoluzioni”, commenta Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Italia e Svizzera. “Un’invenzione che porta tra l’altro la firma di Federico Faggin, un italiano, e che quindi ci rende particolarmente orgogliosi e ci conferma come l’Italia ancora una volta, abbia saputo - anche nel campo tecnologico - esprimere tutto il suo valore distintivo". 

Intel è in prima linea nella creazione di una nuova famiglia di dispositivi dalle grandi potenzialità, gli Ultrabook, e nella realizzazione di quella visione del “compute continuum”. Per celebrare gli ultimi 40 anni di innovazione nel campo dei microprocessori e anticipare i prossimi 40 anni, Intel ha raccolto foto, interviste video, editoriali, infografiche e altri materiali con idee e commenti di Intel e di dirigenti del settore, analisti, futurologi e ingegneri. Per accedere a tutti questi materiali, consultare la pagina http://newsroom.intel.com/docs/DOC-2411.

Via: Newsroom Intel