Visualizzazione post con etichetta Filantropia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Filantropia. Mostra tutti i post

Spacemetric sceglie il cloud di Interoute per la banca dati satellitare


Interoute fornirà a Spacemetric una soluzione di storage sicura per i dati dei satelliti in orbita, a sostegno del programma di ricerca ambientale e filantropico di osservazione della Terra dell’Unione Europea (UE). Interoute, l'operatore proprietario della più grande piattaforma internazionale di servizi cloud e uno dei più estesi e avanzati network europei, è stato scelto da Spacemetric per far fronte alle proprie necessità di archiviazione e distribuzione dati. Spacemetric è un’azienda svedese produttrice di software, che snellisce la trasformazione dei dati grezzi provenienti dai satelliti e dai sensori aerei, convertendoli poi in immagini fruibili attraverso gli analytics.

Doodle Google celebra 142° anniversario della nascita di Maria Montessori


Google celebra Maria Tecla Artemisia Montessori, nota per il suo metodo didattico utilizzato nelle scuole pubbliche e private in tutto il mondo. Il metodo di istruzione Montessori cerca di scoprire il potenziale creativo di un bimbo e dà enfasi alla sua indipendenza. Il logotipo rappresenta le fasi dello sviluppo didattico attraverso degli strumenti. Scorrendo il mouse si legge "142° anniversario della nascita di Maria Montessori". Cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Maria Montessori".

Maria Montessori nasce a Chiaravalle (Ancona) il 31 agosto 1870 da una famiglia medio borghese. Trascorre l'infanzia e la giovinezza a Roma dove decide d'intraprendere studi scientifici per diventare ingegnere, un tipo di carriera che a quel tempo era decisamente preclusa alle donne. Grazie alla sua ostinazione e all'ardente desiderio di studiare, Maria riesce a strappare il consenso per l'iscrizione alla facoltà di medicina e chirurgia dove si laurea nel 1896 con una tesi in psichiatria.

I primi passi della sua straordinaria carriera, che la porteranno a diventare un simbolo del filantropismo, la vedono alle prese con i bambini disabili, di cui si prende amorevolmente cura e a cui rimarrà affezionata per il resto della sua vita, dedicandovi tutti i propri sforzi professionali. Intorno al 1900 inizia un lavoro di ricerca presso il manicomio romano di S. Maria della Pietà dove, tra gli adulti malati di mente, si trovavano bambini con difficoltà o con turbe del comportamento.

L'eccezionale pedagogista, oltre alla profusione di amore e di attenzione umana che elargisce a queste povere creature, si rende ben presto conto, grazie al suo acume e alla già ricordata sensibilità, che il metodo di insegnamento usato con questo tipo di "pazienti" non è corretto. Dopo numerosi tentativi, anni di osservazioni e prove sul campo, la Montessori arriva così ad elaborare un metodo innovativo di istruzione per bambini disabili, differente da qualsiasi altro in uso all'epoca.

Montessori stessa sosteneva che il metodo applicato su persone subnormali aveva effetti stimolanti anche se applicato all'educazione di bambini normali. Il suo pensiero identifica il bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali (come l'amore), che l'adulto ha ormai reso inattive. Il principio fondamentale deve essere la libertà dell'allievo, poiché solo la libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura.

Maria Montessori visse in diverse parti d'Europa prima di far ritorno in Italia, dopo la caduta del fascismo e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Muore il 6 maggio 1952 a Noordwijk, in Olanda. La sua opera continua a vivere in diverse parti del mondo attraverso le centinaia di scuole istituite a suo nome. Tra il 1990 e il 1998 il suo volto è stato raffigurato sulle banconote italiane da Mille Lire, rimpiazzando quello di Marco Polo, e fino all'entrata in vigore della moneta unica europea.


Via: Biografie Online
Foto: Cartamoneta

IBM: World Community Grid e University of Virginia per qualità fiumi


Il World Community Grid di IBM e l’Università della Virginia hanno annunciato Computing for Sustainable Water, un progetto finalizzato a simulare e predire gli effetti ambientali ed economici delle scelte agricole, commerciali e industriali, nell'arco dei prossimi 20 anni, nella Baia di Chesapeake, il più grande estuario americano.

Il progetto può essere adattato per studiare anche altri corsi d’acqua. Sfruttando l’enorme potenza di calcolo di due milioni di computer - un numero record raggiunto di recente - forniti dai quasi 600.000 utenti che hanno scaricato l’applicazione del World Community Grid in 80 paesi, gli scienziati condurranno 1,3 milioni di esperimenti di simulazione in un solo anno, un’impresa che di norma ne richiederebbe 90.

Le conoscenze acquisite grazie al progetto Computing for Sustainable Water potranno contribuire a influenzare le decisioni future di politica pubblica per la Baia di Chesapeake, ma anche per altri 400 importanti corsi d’acqua ed ecosistemi associati in tutto il mondo, la metà dei quali sono particolarmente minacciati. Sarà possibile inoltre ottenere utili informazioni per le prassi di gestione idrica, per rispondere alle esigenze degli oltre 1,2 miliardi di persone che attualmente non hanno accesso ad acqua pulita e potabile.

Per il progetto Computing for Sustainable Water, l’Università della Virginia ha creato un modello matematico che simula le azioni dei 17,4 milioni di persone che vivono nel bacino idrografico di oltre 165.000 chilometri quadrati dalla Baia di Chesapeake. Potrà predire gli effetti mensili e cumulativi delle decisioni legate all’agricoltura, ai trasporti, all’energia e all’industria, adottate nell’arco di 20 anni.

Saranno prese in considerazione diverse ipotesi in ogni scenario, ad esempio la percentuale prevista di abitazioni collegate alle fosse biologiche e ai pozzi, rispetto a quelle collegate alla rete fognaria e ai sistemi idrici pubblici. Il progetto si basa su un precedente lavoro di modellazione eseguito dall’Università della Virginia.

Denominato UVA Bay Game®, questo modello di simulazione serve principalmente a sensibilizzare ed educare le persone riguardo alle conseguenze delle alterazioni naturali e artificiali al bacino idrografico della Baia di Chesapeake. I giocatori simulano le decisioni di agricoltori, costruttori, pescatori della Baia e autorità di regolamentazione, i risultati forniscono informazioni generali sull’andamento e sulla gestione del bacino idrografico. Per maggiori informazioni sulle iniziative filantropiche di IBM, visitare il sito http://www.citizenibm.com.



Via: IBM