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Team IT di Brembo si affida all’hosting e ai server dedicati di Aruba


Un’infrastruttura nei data center Aruba per ospitare i portali dell’azienda e servizi managed. Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha supportato Brembo S.p.A., leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi frenanti, nella necessità di implementare il proprio portale attraverso un progetto di rinnovamento dell’infrastruttura IT del cliente. Da piccola azienda familiare nata negli anni 60, oggi Brembo è leader a livello globale nella produzione di impianti frenanti per veicoli, specializzata nel settore moto ed auto ad alte prestazioni; opera in 16 Paesi su 3 continenti, con 24 stabilimenti ed oltre 7.000 dipendenti.

Adglow Italia con Armani Jeans per un progetto globale su Facebook


AdGlow opera su scala globale ed è protagonista di una crescita record negli ultimi 7 anni. Il progetto social We Armani Jeans, realizzato con Adglow, il Marketing Partner di Facebook, Instagram e Twitter, leader internazionale nel social advertising, ha permesso al Brand di ottenere notevoli risultati in termini di awareness, engagement e lead. Un progetto social a carattere internazionale che ha coinvolto 14 Paesi tra Europa, Stati Uniti ed Asia, dedicato esclusivamente a Facebook. Protagonista un marchio leader del Fashion come Armani supportato per l’occasione da Adglow uno dei principali Marketing Partner di Facebook, Instagram e Twitter a livello globale.

EURid: il .eu compensa la CO2 col progetto Ecomapuà in Amazzonia


Le attività del registro .eu sono le più responsabili dal punto di vista ambientale fra i registri dei TLD in Europa. E' il primo registro europeo ad aver ottenuto la registrazione al Sistema comunitario EMAS. Da molti anni EURid ha adottato un approccio eco-responsabile nella gestione delle attività del .eu. La sua politica ambientale si basa sul principio “riduci, riutilizza e ricicla” e definisce un quadro per operare scelte sostenibili. Per questo motivo EURid (http://www.eurid.eu/), l’organizzazione che gestisce il registro del dominio .eu, ha deciso di partecipare al Progetto Ecomapuà per compensare le emissioni di CO2 del 2014, calcolate di recente da RINA Services S.p.a.

Fotografia, Visiva presenta Dark Cities: Paris a MIA Art Fair a Milano


La tecnologia avrà un ruolo essenziale all’interno della mostra “Dark Cities: Paris” di Daniele Cametti Aspri, curata da VISIVA e presentata a MIA. VISIVA, il polo dell'arte più grande in Italia con oltre 7000 mq dedicati alla cultura, partecipa per la prima volta a MIA Milan Art Fair (Stand N.44  Corridoio A), presentando “Dark Cities” di Daniele Cametti Aspri, la prima mostra fotografica a lume di candela, a cura di Auronda Scalera e Massimo Ciampa. La mostra è un viaggio sensoriale in cui nulla è scontato e nulla è immediatamente visibile: l'atmosfera e l'eleganza di "Dark Cities" non potranno che avvolgere e coinvolgere ogni spettatore.

Telethon, San Raffaele: memoria delle staminali arma contro tumori


Una rivelazione importante e tutta italiana, quella effettuata da un team dell’Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica (TIGET) di Milano che ha scoperto la capacità di un particolare gruppo di linfociti T, un tipo di globuli bianchi coinvolti nella risposta immunitaria dell'organismo, corretti geneticamente di persistere e riprodursi per anni nel sangue di un individuo, mantenendo nel tempo la capacità del sistema immunitario di “attaccare” in caso di malattia. Dalla ricerca sulle malattie genetiche arriva un contributo importante per la lotta ai tumori.

Enea: il radar-laser Billi che aiuta a prevedere le eruzioni dei vulcani


Riuscire a prevedere l'approssimarsi di un'eruzione vulcanica, potendo preallertare le popolazioni delle zone circostanti potrebbe presto diventare una realtà grazie ad una tecnologia tutta italiana presentata il mese scorso a Monaco di Baviera presso l'Agenzia Aerospaziale tedesca (DLR), in una conferenza di esperti europei ed aziende leader del settore.  Si tratta di  un radar laser (o lidar) messo a punto dall'ENEA, basato su una tecnologia molto sofisticata che  permette, per la prima volta,  di misurare la concentrazione di CO2 nei gas vulcanici, un’operazione che con altre tecniche è rara, lenta, pericolosa e complessa anche per la difficoltà della distanza.

ADVISE, progetto europeo per la sicurezza nei luoghi pubblici e privati


In un mondo di vandalismo e di accresciute attività terroristiche, la videosorveglianza costituisce parte integrante di qualsiasi indagine sugli incidenti. AlmavivA è uno dei partner europei partecipanti al progetto Advise (http://www.advise-project.eu) che vede anche la presenza di centri di eccellenza nel campo della ricerca della gestione delle immagini video tra cui il Centre for Research and Technology Hellas – Informatics and Telematics Institute di Salonicco (Grecia) e il Queen Mary and Westfield College, dell’Università di Londra (UK).

La lotta al crimine si dota di uno strumento sofisticato, a livello europeo: grazie ad ADVISE (ADvanced VIdeo Surveillance archives search Engine for security applications), un progetto innovativo, co-finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del settore Sicurezza del Settimo programma quadro di ricerca. ADVISE offre alle forze di polizia, nazionali e locali uno strumento innovativo che consente di seguire le tracce di atti criminali, ripresi e registrati in archivi di sistemi di videosorveglianza. 

Il progetto mira a potenziare i sistemi di sicurezza delle organizzazioni - forze dell’ordine ma anche reparti di security aziendale - i cui impianti siano già dotati di videosorveglianza e a sostenere gli investigatori nell'individuare più facilmente e in minor tempo gli eventi criminali avvenuti in tali strutture in un determinato momento e posizione geografica. Per dimostrare le potenzialità dello strumento, sono stati realizzati due progetti pilota, con l'obiettivo di affrontare diverse esigenze e seguire diversi tipi di eventi. 

AlmavivA è responsabile di tali sperimentazioni. Ciascuno dei due progetti pilota e il framework stesso di ADVISE sono stati sviluppati seguendo un approccio PIA (Privacy Impact Assessment) che garantisce il rispetto della privacy e delle norme etiche. Il pilot italiano riguarda AMT (Azienda Municipalizzata Trasporti) di Genova, che opera nel settore del Trasporto Pubblico Locale, e il progetto ha il fine di rilevare eventi di vandalismo e furti negli ambienti dell’azienda. 

L’altro progetto pilota è organizzato dalla Polizia di Madrid e mira a sostenere le forze dell'ordine nelle loro indagini per rintracciare atti criminali avvenuti nelle strade pubbliche (colluttazioni, borseggi,…). I due progetti pilota saranno presentati al secondo workshop ADVISE organizzato ad Atene tra novembre e dicembre del 2014. L’offerta del Gruppo AlmavivA comprende servizi ICT e soluzioni basate su Cloud Computing, outsourcing di servizi CRM che utilizzano tecnologie innovative in grado di assicurare l’eccellenza nel CRM 3.0 e soluzioni Big Data & Advanced Analytics per la gestione e la valorizzazione delle informazioni. 

http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/_getdocument.cfm?doc_id=7708

Fonte: Almaviva

IBM sviluppa un metodo per gestione dinamica banda di rete in cloud


Rimozione dei principali colli di bottiglia prestazionali; il ruolo del Software Defined Network (SDN). I ricercatori IBM  (NYSE: IBM) hanno sviluppato un metodo per la gestione dinamica della capacità di banda della rete all’interno di un cloud, un traguardo che potrebbe portare a miglioramenti significativi delle prestazioni, dell’efficienza e dell’economia del sistema nel suo complesso.

L’invenzione per la quale IBM ha ricevuto il brevetto statunitense n. 8.352.953 (U.S. Patent #8,352,953) - Dynamically Provisioning Virtual Machines - fornisce un metodo per decidere automaticamente il migliore modo per gli utenti di accedere a un sistema di cloud computing, sulla base della disponibilità di banda della rete. Questa invenzione è ideale per applicazioni come i sistemi online che sono in esecuzione all’interno di un cloud e che subiscono variazioni notevoli o inattese nella domanda di servizi, quali ad esempio: 

• siti d'aste o rivenditori online, che registrano picchi di attività in momenti diversi della giornata, nei vari giorni della settimana e durante la stagione delle feste e le promozioni speciali;
• motori di ricerca, che devono rispondere a picchi di attività generati da curiosità comuni nella società e dagli eventi di attualità su un gran numero di argomenti in qualunque momento;

• siti web di agenzie pubbliche e di news, in cui gli sviluppi locali, regionali, nazionali e internazionali e le crisi, che vanno da elezioni a conflitti e calamità naturali, possono generare traffico senza preavviso;
• siti online di importanti eventi sportivi, che registrano una domanda imprevedibile da parte degli appassionati che ricercano statistiche, video e altri contenuti durante le gare in diretta.

Banda di rete dinamica nel cloud
In un tipico ambiente di cloud computing, a ciascun utente viene fornita una macchina virtuale (VM) costituita da un sistema operativo host e da risorse fisiche, quali processore e memoria, per supportare le esigenze applicative dell’utente stesso. Di conseguenza, per accogliere numerosi utenti contemporanei, vengono assegnate più macchine virtuali all’interno del cloud e, quando la domanda di risorse di sistema aumenta e si moltiplica, le applicazioni possono essere frenate dai limiti sulla capacità di banda della rete. 

L’invenzione di IBM consente invece al sistema di riassegnare il lavoro da un nodo all’altro, in modo automatico e dinamico, sulla base dei requisiti e della disponibilità della banda di rete, assicurando che il sistema e le VM possano lavorare con efficienza ed in sintonia con i livelli di servizio attesi dall’utente. Sebbene gli approcci per supportare la virtualizzazione in un cloud siano numerosi, la maggior parte di essi si focalizza principalmente sull’utilizzo e sull’ottimizzazione della CPU e della memoria. 

Ma anche con una gestione efficace di queste funzioni, le prestazioni complessive del sistema possono essere ostacolate dalle limitazioni della capacità della rete. Ponendo l’attenzione sull’aspetto di networking nell’ottimizzazione e virtualizzazione del sistema, questa invenzione elimina un ostacolo all’efficienza complessiva del sistema stesso, consentendo a processori, memoria e rete di lavorare tutti a livelli ottimali.

“Oggi i consumatori usano dispositivi di ogni tipo e si aspettano che le loro app e la loro esperienza di navigazione funzionino sempre, hanno ‘tolleranza zero’ per i colli di bottiglia nella banda di rete” - spiega Ed Suffern, IBM Systems Engineer e responsabile del team di inventori del brevetto. “L’invenzione brevettata di provisioning dinamico di IBM aiuterà i fornitori di servizi cloud ad aumentare le prestazioni della rete e a migliorare la soddisfazione dei clienti”.

I principi del Software Defined Networking
Il provisioning dinamico della banda di rete in un sistema di cloud computing rappresenta le fondamenta del Software Defined Networking, un ambiente per una gestione dinamica delle risorse di rete attraverso programmi automatizzati. L’invenzione richiede che la gestione delle risorse di rete sia effettuata mediante un software che acquisisce i dati dal database di gestione delle informazioni degli switch di rete, in modo da determinare la banda utilizzata da ciascun indirizzo IP assegnato a ciascuna VM all’interno del nodo di calcolo. 

Quando la larghezza di banda della rete aumenta e viene limitata in un nodo, il sistema riassegna in automatico alcune delle VM a un altro nodo, che dispone della capacità di banda richiesta. Questa invenzione può essere applicata a vari sistemi operativi, tra cui Linux, Windows, CentOS e UNIX e su svariate piattaforme hardware, quali IBM System x e BladeCenter, PureFlex e Power Systems. Maggiori informazioni su invenzione di IBM e la leadership dei brevetti è disponibile a questo link. Per ulteriori informazioni su IBM Systems, andare qui.


Fonte: Ketchum

Leucemia Mieloide Cronica: con Nilotinib obiettivo guarigione completa


AIL, l'VIII "Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma", in programma oggi 21 giugno, incentrata sull'importanza di sostenere la ricerca per il trattamento di queste malattie. La guarigione di molte malattie del sangue è oggi possibile. Lo studio clinico ENESTFreedom valuta l'opportunità di sospendere il trattamento con Nilotinib nei pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica che grazie al farmaco hanno raggiunto la Risposta Molecolare Completa.

Telecom Italia e Fastweb per estendere la rete in fibra ottica a Roma


Telecom Italia e Fastweb estendono le rispettive reti in fibra ottica a Roma. Grazie a un accordo tra le due aziende e il Comune di Roma sono stati avviati i lavori per portare la connessione a Internet sino a 100 Megabit per secondo a oltre 1 milione di famiglie e imprese, tramite la stesura di fibra ottica dalle centrali agli armadi di strada in prossimità delle case. I lavori sono già stati avviati e verranno completati entro il 2014.

Monica Rancati Senior Director della Divisione HR di Western Europe


Ancora una volta Microsoft dimostra la propria attenzione per l'universo femminile. Monica Rancati è stata nominata Senior Director della Divisione HR di Western Europe di Microsoft a riporto di Stijn Nauwelaerts, General Manager HR Microsoft International. Monica Rancati porta una grande esperienza internazionale nell’ambito della gestione strategica delle Risorse Umane. Nella nuova posizione, Monica Rancati gestisce il team HR Western Europe presente in 14 paesi dell’area con l’obiettivo di definire i piani di recruitment e di formazione dei talenti attraverso progetti internazionali.

Inoltre, Monica Rancati ha il compito di favorire la diffusione del “New World of Work”: un sistema di obiettivi chiaro a cui viene associato uno strutturato sistema premiante, percorsi di crescita e sviluppo in azienda, una cura delle persone che si traduce in un sistema di welfare volto a massimizzare il potenziale di ognuno e un contesto lavorativo informale e dinamico, dove la migliore tecnologia consente alle persone di conciliare vita privata e professionale con la massima flessibilità.


“Il mio obiettivo è dimostrare come le politiche di HR possono davvero fare la differenza ed essere un fattore chiave nelle sfide future che le organizzazioni devono affrontare per poter continuare a crescere e svilupparsi. Sono entusiasta di entrare a far parte di una realtà come Microsoft, dove la gestione delle Risorse Umane assume un ruolo chiave in tutte l’attività dell’azienda e l’attenzione verso i dipendenti si orienta verso nuovi modelli orientati alla flessibilità, alla meritocrazia e alla definizione di obiettivi chiari, il tutto favorito dall’utilizzo della tecnologia, elemento chiave per un nuovo mondo del lavoro al passo con i tempi”, ha dichiarato Monica Rancati.

Monica Rancati ha una solida esperienza e una conoscenza approfondita di diversi mercati, avendo lavorato in Europa, Medioriente e Africa. Prima di entrare in Microsoft, è stata Senior Director Risorse Umane per Emc Sud Emea, società in cui la lavorato per oltre 10 anni e ha ricoperto ruoli diversi come HR Advisory, HR Manager, HR Director per l’Italia ed Emea Director Talent Acquisition & Development, sviluppando così una visione di livello internazionale. Precedentemente ha lavorato nel settore HR in Data Generale. Rancati si è laureata in Economia e Commercio a Pavia.



Informazioni su Microsoft
Fondata nel 1975, Microsoft è leader mondiale nel software, nei servizi e nelle tecnologie Internet per la gestione delle informazioni di persone e aziende. Offre una gamma completa di prodotti e servizi per consentire a tutti di migliorare, grazie al software, i risultati delle proprie attività - in ogni momento, in ogni luogo e con qualsiasi dispositivo. Ogni informazione relativa a Microsoft è disponibile al sito http://www.microsoft.com/italy/ o all’indirizzo msstampa@microsoft.com

Fonte: Microsoft

SKA, unita ad ASTRON e IBM per nuova era calcolo e studio Big Bang


Square Kilometer Array (SKA) South Africa, una business unit della National Research Foundation sudafricana, si unisce ad ASTRON, l’Istituto per la radioastronomia dei Paesi Bassi, e a IBM in una collaborazione quadriennale per la ricerca di sistemi informatici su scala di exaflops, estremamente veloci ma a basso consumo, in grado di gestire le enormi quantità di dati prodotti da SKA, uno dei progetti scientifici più ambiziosi mai intrapresi.

Cnr: lanciato progetto europeo per sviluppo potenzialità del Graphene


Il futuro tecnologico dell'Europa poggia su un foglio di carbonio spesso un atomo. La Comunità Europea ha lanciato a Bruxelles la Flagship 'Graphene', uno dei due progetti scelti tra le iniziative che per i prossimi 10 anni, e con un finanziamento di un miliardo di euro, plasmeranno l'innovazione e il futuro tecnologico del continente. Obiettivo è sviluppare appieno le potenzialità del grafene e di altri materiali bidimensionali, producendo uno spettro di nuove tecnologie che mirano a rivoluzionare molti settori industriali e generare maggiore sviluppo economico su scala europea.

Solidarietà, partnership AMREF e Future Time per i bambini del Kenya


I programmi AMREF per l’infanzia in Africa possono contare da oggi sull’impegno di un nuova azienda italiana. Future Time, partner di ESET NOD32, uno dei grandi produttori mondiali di software antivirus, sosterrà il Progetto Scuole di AMREF, per la realizzazione nel corso del 2013 di una serie di infrastrutture scolastiche, igieniche e idriche, fondamentali per la vita, lo sviluppo e il futuro dei bambini nel distretto di Magarini in Kenya. 

Ogni anno AMREF sostiene oltre 13.000 bambini in Africa attraverso i suoi progetti di formazione del personale sanitario locale, di educazione igienico-sanitaria e di assistenza e recupero dei ragazzi di strada, fornendo un contributo significativo alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio dell’ONU

Il distretto di Magarini è una delle zone rurali del Kenya, con scarso accesso all’acqua pulita, dove a causa dell’inadeguatezza o assenza dei servizi igienico-sanitari e delle infrastrutture scolastiche, la diffusione di malattie e infezioni influisce negativamente sulla crescita dei più piccoli e contribuisce alla diffusione del fenomeno dell’assenteismo scolastico, nonostante la gratuità e l’obbligatorietà dell’istruzione primaria, sancita nel 2003 dal governo locale. 

La situazione è ancora più allarmante se si considera che l’età media della popolazione in Kenya è di 18 anni e che il 43% degli abitanti ha un’età inferiore ai 15 anni. “AMREF è davvero lieta di partecipare al percorso virtuoso di responsabilità sociale di Future Time: una strada che intraprendiamo insieme, con l’auspicio di arrivare davvero molto lontano, fin nel cuore dell’Africa, dove centinaia di bambini diventeranno, con AMREF e Future Time, prezioso capitale umano per lo sviluppo del continente”, sottolinea Sara Proietti di AMREF Italia Onlus. 

“Abbiamo scelto AMREF perché incarna i valori di trasparenza, innovazione, sostenibilità e responsabilità ai quali, come azienda, ci ispiriamo quotidianamente”, dichiara Paolo Monti, fondatore di Future Time. “Crediamo profondamente in questo progetto per i bambini del Kenya, poiché coinvolgere la scuola nella diffusione di corretti comportamenti igienico-sanitari è un volano per la crescita delle popolazioni locali, nonché uno strumento formidabile per ridurre la mortalità infantile. Il nostro è un contributo piccolo ma concreto, che mira a costruire con AMREF una partnership di lunga durata”, sottolinea Emanuele Rammella, amministratore delegato di Future Time.


Il progetto AMREF-Future Time si articolerà in tre fasi. La prima sarà dedicata agli incontri di sensibilizzazione e di mobilitazione della comunità locale e alla formazione dei Comitati di Gestione delle infrastrutture idriche e sanitarie, per stimolare la partecipazione attiva dei membri comunitari. La seconda fase sarà indirizzata alla diffusione delle buone pratiche per un corretto uso dei servizi igienici e idrici, in quanto la sola costruzione di strutture non è sufficiente a garantire la salute dei bambini, delle loro famiglie e dei membri della comunità.

In questa prospettiva saranno attivati corsi di educazione igienico-sanitaria attraverso il KIT PHASE (Personal Hygiene and Sanitation Education), un metodo d’insegnamento multilivello, sviluppato da AMREF in collaborazione con il Ministero della Sanità kenyota, riguardante l’igiene personale, dell’acqua, del cibo e dei rifiuti. Il semplice gesto di lavarsi le mani può ridurre l’incidenza di malattie diarroiche nella popolazione infantile sotto i 5 anni di quasi il 50% e le infezioni respiratorie del 25%.

La terza fase del progetto prevede la costruzione di aule scolastiche in muratura e sicure, in modo da rispondere ad uno dei problemi cronici del sistema scolastico kenyota, dove il Ministero dell’Educazione, pur essendo responsabile della gestione delle scuole statali, non si occupa della costruzione di nuove strutture scolastiche, che spesso risultano inadeguate o inesistenti. Le aule scolastiche verranno costruite con l’ausilio volontario del comitato di gestione, eletto dalle comunità locali.

Oltre alle strutture scolastiche, verrà realizzata anche una cisterna per la raccolta di acqua piovana, collegata alle aule per consentire ai bambini di dissetarsi e di provvedere alla propria igiene personale, non allontanandosi dalle lezioni. L’approvvigionamento idrico è uno dei principali problemi del Kenya, a causa dell’aumento della popolazione, dell’inquinamento, della desertificazione e della siccità, con gravi conseguenze sanitarie (tifo, colera, dissenteria, epatite, gastroenterite).

Grazie al progetto AMREF-Future Time, accanto alle aule scolastiche verranno costruite una serie di stazioni di lavaggio delle mani e di servizi igienici, sicuri e puliti, divisi per maschi e femmine: la carenza di gabinetti separati nelle scuole è in molti paesi poveri uno dei motivi della mancata iscrizione o dell’abbandono scolastico delle ragazze. Al momento in Kenya la diffusione e l’uso dei servizi igienici è limitata al 41% della popolazione rurale.



Fonte: ESET

Microsoft Youthspark in Italia: creare nuove opportunità per i giovani


Sono 3 le organizzazioni Italiane che riceveranno nel 2013 il sostegno di Microsoft Corporation attraverso YouthSpark, l’iniziativa globale lanciata lo scorso settembre da Microsoft per creare opportunità nel campo della formazione, dell’occupazione e della imprenditorialità. Queste tre realtà svilupperanno progetti in questi ambiti dedicati ai giovani italiani con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze richieste dal mercato del lavoro e trovare nuove opportunità professionali.

Agcom, Misura Internet: software gratuito testa velocità di connessione


E' on line il software gratuito Misura Internet Speed Test dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Lo annuncia l'Agcom spiegando che il softaware risponde all'interesse, tutelato dall'articolo 72 del Codice delle comunicazioni elettroniche, di rendere disponibili informazioni comparabili, adeguate ed aggiornate sulla qualità dei servizi offerti dagli operatori e migliorare così la consapevolezza degli utenti sui temi della qualità e della trasparenza dei servizi di accesso ad internet e sui loro diritti in materia. 

Il software, riferisce l'Authority, è disponibile sul sito www.misurainternet.it e consente di effettuare, per le linee di accesso a internet da postazione fissa e per tutti i sistemi operativi di Pc ed Open Source, un test rapido che, entro 4 minuti dalla richiesta dell'utente, verifica la banda in download; la banda in upload e il ritardo-Rtt (Round Trip Time).  A differenza di altri speed test disponibili in rete, Misura Internet Speed Test, continua l'Agcom, valuta la prestazione di accesso ad internet esclusivamente della rete dell'operatore con il quale l'utente ha sottoscritto il contratto di fornitura.

Misura Internet Speed Test si basa, per le sue rilevazioni, sulla specifica architettura tecnica progettata appositamente dall'Autorità per il progetto Misura Internet. Inoltre, prosegue l'Agcom, per garantire maggior attendibilità dei risultati, durante il test, il software effettua anche un controllo delle condizioni del Pc e della rete locale dell'utenza, fornendo informazioni sugli 'Indicatori di stato del sistema': occupazione della Cpu e della memoria (Ram), tipo di connessione (se mediante cavo ethernet o wireless), presenza di altri host (Pc, stampanti) in rete, eventuale presenza di traffico spurio sul Pc.

Lo Speed Test, sottolinea l'Autorità, valuta la qualità della linea riferita all'arco temporale in cui lo stesso viene eseguito. Qualora il test rilevi valori peggiori rispetto a quelli contrattualmente garantiti, è possibile, avverte l'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni, effettuare un test completo con il software Ne.Me.Sys dell'Agcom che verifica la qualità complessiva della linea e rilascia un apposito certificato con il quale gli utenti possono presentare reclamo all'operatore e chiedere il ripristino degli standard pattuiti. Il seguente video spiega in modo dettagliato le finalità del Progetto, le modalità di registrazione e di utilizzo di Ne.Me.Sys.



Via: Adnkronos

mPlane, progetto europeo per migliorare e ottimizzare servizi Internet


Parte il progetto europeo mPlane, coordinato dal Politecnico di Torino, che analizza Internet per aiutare tutti i soggetti che operano nel web a migliorare prestazioni e funzionamento dei servizi. Perche' Skype non funziona? Qual e' il miglior provider Internet nella mia zona? Da chi dipende l'errore di connessione che compare sul monitor del mio computer? Perche' YouTube si vede male dal mio cellulare? 

Spesso e' difficile rispondere a queste domande, perche' Internet non e' un'entita' centralizzata, ma piuttosto e' una "rete di reti". Non esiste un'unica organizzazione che la governa e la controlla. Questo da una parte e' un punto di forza, ma dall'altra la rende vulnerabile e poco controllabile. Soprattutto in caso di malfunzionamenti, la natura distribuita di Internet ostacola l'individuazione dell'origine dei guasti. 

Per risolvere questi problemi, il primo passo e' poter osservare che cosa sta accadendo ai dati che circolano su Internet. Il progetto europeo mPlane - "An Intelligent Measurement Plane for Future Network and Application Management", che ha preso il via ieri con il kick-off meeting al Politecnico di Torino, capofila dell'iniziativa, punta proprio a definire e dimostrare nuove tecnologie che permettano misurazioni dell'attivita' delle reti di Internet. 

Il progetto prevede la definizione di sonde che raccolgono, immagazzinano e collezionano dati, nel pieno rispetto della privacy degli utenti; il sistema poi esamina gli stessi e ne ricava informazioni utili a comprendere l'origine dei problemi. Contrariamente a quanto succede oggi dove esistono soluzioni proprietarie e chiuse, mPlane si pone come ambizioso obiettivo quello di definire una piattaforma aperta, standard e flessibile che possa naturalmente adattarsi all'evoluzione di Internet. 

Gli obiettivi della ricerca, quindi, sono da una parte il miglioramento delle conoscenze sullo stato di Internet e l'aumento della trasparenza della rete, dall'altra la possibilita' di fornire a ricercatori e tecnici una piattaforma standardizzata e aperta. Tutti i soggetti coinvolti ne avranno benefici: gli Internet provider avranno a disposizione una rappresentazione dettagliata dello stato di Internet, cosa che potra' permettere loro di ottimizzare la loro rete e ridurne i costi di gestione. 

Gli sviluppatori di applicazioni potranno misurarne l'efficacia grazie a un tool molto potente, mentre i garanti per le comunicazioni avranno uno strumento in piu' per verificare i Service Level Agreement, cioe' gli obblighi contrattuali degli Internet provider. Infine, i consumatori potranno comparate in modo oggettivo le performance dei diversi network, potendo scegliere l'offerta a loro piu' consona, e migliorando la competitivita' del mercato. 

Il progetto, finanziato dall'Unione europea per un importo pari a circa 8 milioni, vede coinvolti 16 partner tra istituzioni pubbliche e aziende private di 9 Paesi europei, tra cui Telecom Italia, Alcatel Lucent, Telefonica, NEC, uniti ai migliori ricercatori esperti in misure di traffico. Link: http://mplane.polito.it/public/mplane-project-intelligent-measurement-plane-future-network-and-application-management


Fonte: AGI

Google lancia il portale per salvare oltre 3.000 lingue in via di estinzione


Un sito Internet destinato a preservare le lingue in via di estinzione. Lo ha lanciato il gigante delle Rete Google che parla di "progetto per salvare le lingue in pericolo". "Documentare le oltre 3.000 lingue che sono sul punto di sparire è una tappa importante per preservare la diversità culturale, rendere onore al sapere dei nostri antenati e dare strumenti di studio ai nostri giovani", sottolinea Google.

"Le tecnologie possono sostenere questi sforzi, aiutando le persone a creare registrazioni di alta qualità dei loro antenati, spesso gli ultimi locutori della loro lingua, mettendo in contatto comunità disparate sui social network e facilitando lo studio delle lingue", precisa l'azienda fondata da Larry Page e Sergey Brin. Le tremila lingue sull'orlo dell'estinzione sono in partica la metà degli idiomi parlati nel mondo.

Il portale dedicato a questo progetto contiene una serie di video in cui vengono registrate alcune persone che si esprimono in ciascuna delle diverse lingue identificate fra quelle "in pericolo". Il progetto è patrocinato da ALD (Alliance for Linguistic Diversity). Il progetto culturale, scientifico e tecnologico, dà la possibilità a tanti volontari di contribuire in crowdsourcing, in comunità.


E la tecnologia può dare un valido aiuto fornendo, ad esempio, la possibilità di registrare in alta qualità i discorsi di parenti più anziani, spesso le ultime persone in grado di parlare lingue in via d’estinzione, oppure collegando le comunità della diaspora attraverso i Social Media. Tra le prime persone ad aver contribuito al progetto c’è Daryl Baldwin, membro della Tribù Miami dell’Oklahoma.

Nei prossimi mesi, la gestione del sito sarà affidata a un laboratorio universitario, l'Istituto per la tecnologia e l'informazione sulle lingue dell'Università del Michigan dell'est, e al Consiglio culturale dei popoli primi (First Peoples' Cultural Council - fpcc). Il progetto è sostenuto dalla fondazione filantropica Google.org che invita altre organizzazioni a partecipare all'iniziativa.



Via: TM News

Organ donation su Facebook: in Italia requisiti precisi e rischi privacy


"Oggi più di 114mila persone negli Stati Uniti, e milioni nel mondo, aspettano il trapianto di cuore, rene o fegato che salverà le loro vite. Molti muoiono nell'attesa. Gli esperti credono che una consapevolezza maggiore sulla donazione degli organi in prospettiva risolverà il problema". Con questa premessa, che cita le statistiche del gruppo no-profit Donate Life of America, Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg in un post su Facebook annunciano il lancio della nuova opzione sul social network, ovvero la possibilità di segnalare sul proprio profilo che si è un donatore di organi.

Si può anche scrivere la propria storia e decidere, tramite le opzioni di privacy, a chi farlo sapere, oltre che accedere al link dei registri dei donatori di organi per iscriversi. Un'opzione attiva negli Stati Uniti e nel Regno Unito. "Pensiamo - scrive Zuckerberg - che anche dicendo semplicemente agli altri che si è donatori il potere della condivisione e della connessione possa giocare un ruolo importante. Speriamo di introdurre funzioni che aiutino la gente a trasformare il modo di risolvere i problemi mondiali".

Zuckerberg promette di estenderla presto anche negli altri Paesi, ma non è chiaro se in Italia ciò sarà possibile visto che "da noi per la registrazione della volontà occorrono requisiti di legge precisi che vanno rispettati, per non parlare della questione della privacy", come precisa sul Corriere della Sera Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), spiegando che in Umbria è invece partito un progetto pilota che permette ai cittadini maggiorenni, al momento del rilascio della carta d'identità, di dichiarare o meno la volontà di essere donatori di organi.

Tale dichiarazione, che avrà valore legale, finirà quindi nel Sistema informativo trapianti, consultabile (solamente) dal Centro regionale trapianti. La privacy del donatore è completamente tutelata: ad accedere al database del Cnt sarà infatti il Centro regionale trapianti, che potrà sapere se il cittadino al momento dell'accertamento di morte celebrale ha espresso la volontà di donare gli organi. Se l'interessato non si è espresso, il prelievo degli organi si può effettuare solo se i familiari aventi diritto non si oppongono.



Via: TM News

IBM: World Community Grid e University of Virginia per qualità fiumi


Il World Community Grid di IBM e l’Università della Virginia hanno annunciato Computing for Sustainable Water, un progetto finalizzato a simulare e predire gli effetti ambientali ed economici delle scelte agricole, commerciali e industriali, nell'arco dei prossimi 20 anni, nella Baia di Chesapeake, il più grande estuario americano.

Il progetto può essere adattato per studiare anche altri corsi d’acqua. Sfruttando l’enorme potenza di calcolo di due milioni di computer - un numero record raggiunto di recente - forniti dai quasi 600.000 utenti che hanno scaricato l’applicazione del World Community Grid in 80 paesi, gli scienziati condurranno 1,3 milioni di esperimenti di simulazione in un solo anno, un’impresa che di norma ne richiederebbe 90.

Le conoscenze acquisite grazie al progetto Computing for Sustainable Water potranno contribuire a influenzare le decisioni future di politica pubblica per la Baia di Chesapeake, ma anche per altri 400 importanti corsi d’acqua ed ecosistemi associati in tutto il mondo, la metà dei quali sono particolarmente minacciati. Sarà possibile inoltre ottenere utili informazioni per le prassi di gestione idrica, per rispondere alle esigenze degli oltre 1,2 miliardi di persone che attualmente non hanno accesso ad acqua pulita e potabile.

Per il progetto Computing for Sustainable Water, l’Università della Virginia ha creato un modello matematico che simula le azioni dei 17,4 milioni di persone che vivono nel bacino idrografico di oltre 165.000 chilometri quadrati dalla Baia di Chesapeake. Potrà predire gli effetti mensili e cumulativi delle decisioni legate all’agricoltura, ai trasporti, all’energia e all’industria, adottate nell’arco di 20 anni.

Saranno prese in considerazione diverse ipotesi in ogni scenario, ad esempio la percentuale prevista di abitazioni collegate alle fosse biologiche e ai pozzi, rispetto a quelle collegate alla rete fognaria e ai sistemi idrici pubblici. Il progetto si basa su un precedente lavoro di modellazione eseguito dall’Università della Virginia.

Denominato UVA Bay Game®, questo modello di simulazione serve principalmente a sensibilizzare ed educare le persone riguardo alle conseguenze delle alterazioni naturali e artificiali al bacino idrografico della Baia di Chesapeake. I giocatori simulano le decisioni di agricoltori, costruttori, pescatori della Baia e autorità di regolamentazione, i risultati forniscono informazioni generali sull’andamento e sulla gestione del bacino idrografico. Per maggiori informazioni sulle iniziative filantropiche di IBM, visitare il sito http://www.citizenibm.com.



Via: IBM