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Spazio, InSight su Marte con tecnologia italiana: al via esplorazione


Il lander NASA partito lo scorso maggio dalla Vandenberg Air Force Base, in California, alle 20:52:59 ora dell'Europa centrale, lunedì 26 novembre 2018 è arrivato a destinazione. La navicella InSight correndo nell'atmosfera di Marte ad una velocità di 19.800 km/h, è stata rallentata fino a una velocità di atterraggio di appena 8 chilometri orari in meno di sette minuti. Il lander a tre gambe ha inviato la conferma dell'atterraggio, avvenuto sulla Elysium Planitia, una vasta area pianeggiante del Pianeta Rosso. Ha anche inviato il primo "selfie", postandolo sul profilo Twitter della missione e commentando "Qui c'è una bellezza tranquilla. Mi guardo attorno per esplorare la mia nuova casa".

Astronomia, lago sotterraneo di acqua salata su Marte: forse c'è vita


I risultati della sonda spaziale Mars Express rivelano senza possibilità di errore una vasta distesa di acqua liquida nel sottosuolo del Polo sud di Marte. Le informazioni indicano che l’acqua è salmastra perché si trova a una profondità di un chilometro e mezzo e ben al di sotto di zero gradi Celsius. ​Si tratta del primo lago sotterraneo confermato sul Pianeta rosso. Acqua su Marte: liquida e salata. Sono queste le prime conclusioni delle indagini di studio del radar italiano MARSIS (da Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding) a bordo della sonda europea Mars Express, pubblicati sulla nota rivista scientifica Science: Radar evidence of subglacial liquid water on Mars.

ESO: VLT osserva enormi bolle sulla superficie di una gigante rossa


Alcuni astronomi, usando il VLT dell'ESO, hanno osservato per la prima volta in modo diretto la granulazione sulla superficie di una stella al di fuori del Sistema Solare - l'anziana gigante rossa π1 Gruis. Questa nuova straordinaria immagine ottenuta dallo strumento PIONIER rivela le celle convettive che formano la superficie dell'enorme stella, con un diametro circa 350 volte quello del Sole. Ogni cella, grande circa 120 milioni di chilometri, copre più di un quarto del diametro della stella. I nuovi risultati sono in stampa questa settimana sulla rivista Nature. ESO ha anche sottolineato che la fase della vita in cui si vede Pi1 Gruis è stata di breve durata, rispetto ai tempi delle stelle.

Spacemetric sceglie il cloud di Interoute per la banca dati satellitare


Interoute fornirà a Spacemetric una soluzione di storage sicura per i dati dei satelliti in orbita, a sostegno del programma di ricerca ambientale e filantropico di osservazione della Terra dell’Unione Europea (UE). Interoute, l'operatore proprietario della più grande piattaforma internazionale di servizi cloud e uno dei più estesi e avanzati network europei, è stato scelto da Spacemetric per far fronte alle proprie necessità di archiviazione e distribuzione dati. Spacemetric è un’azienda svedese produttrice di software, che snellisce la trasformazione dei dati grezzi provenienti dai satelliti e dai sensori aerei, convertendoli poi in immagini fruibili attraverso gli analytics.

ExoMars, schianto della sonda Schiaparelli a 300 km orari su Marte


Il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA ha identificato il luogo in cui il lander Schiaparelli dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) si è schiantato su Marte, il 19 ottobre 2016. La fotocamera a bordo della sonda americana ha trovato le prove sia di Schiaparelli che del suo paracadute. La NASA ha rilasciato una prima foto, in bassa risoluzione, del sito marziano dove è precipitato il lander della missione euro-russa ExoMars, schiantatosi mercoledì scorso per un'anomalia al software di bordo, durante la fase di discesa verso il Pianeta rosso. L'immagine è stata scattata dalla Context Camera (CTX) a bordo di MRO, il 29 maggio 2016 e il 20 ottobre 2016.

Spazio: scoperti tre pianeti simili alla Terra, potrebbero ospitare vita


Un'equipe di astronomi, guidata da Michaël Gillon, dell'Institut d'Astrophysique et Géophysique (AGO Department) dell'Università di Liège in Belgio, hanno usato il telescopio belga noto come TRAPPIST [1] per osservare la stella 2MASS J23062928-0502285, che va anche sotto il nome di TRAPPIST-1. Hanno scoperto che questa stella debole e fredda diventava più fioca a intervalli regolari, indicando che diversi oggetti passavano tra la stella e la Terra [2]. Un'analisi dettagliata ha mostrato che erano presenti tre pianeti di dimensioni simili alla Terra. TRAPPIST-1 è una stella nana ultrafredda - è molto più fredda e più rossa del Sole e poco più grande di Giove.

Spazio, lanciata sonda ExoMars: missione per cercare vita su Marte


E' partita alle 10.31 di oggi la missione europea su Marte. Eccola Exomars, la sonda europea che va su Marte a caccia della vita. E' appena decollato dal cosmodromo Russo di Baikonur, in Kazakhstan, il razzo russo Proton che porta in orbita la sonda spaziale dell'ESA, composta di due segmenti, il modulo orbitante TGO e il piccolo lander Schiapparelli. Si tratta di una grande sfida per il nostro Paese. Nel progetto euro-russo in 2 tranche, infatti l'Italia è leader attraverso Thales Alenia Space Italia che ha realizzato la sonda e gran parte dei suoi strumenti l'Agenzia spaziale italiana che ha contribuito per circa 350 milioni di euro del miliardo e 300 milioni di costo totale della missione.

Nono pianeta del Sistema solare non è stato osservato direttamente


L'esistenza di "Planet Nine", il nono pianeta ai confini del Sistema Solare annunciato nelle scorse settimane, è al momento convalidata solo da modelli matematici ma ancora non è stato direttamente osservato. I ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) hanno trovato la prova nel Sistema solare esterno di un oggetto che potrebbe essere un vero e proprio nono pianeta. I ricercatori Konstantin Batygin e Mike Brown non hanno effettivamente visto il pianeta, ma altre ricerche li hanno portati a concludere che ce ne sia uno. Gli scienziati hanno pubblicato uno studio sul misterioso corpo celeste con una massa pari a circa 10 volte quella della Terra.

Esistenza delle onde gravitazionali conferma la teoria della Relatività


Gli scienziati hanno annunciato di essere riusciti a rilevare le onde gravitazionali dalla collisione violenta di due buchi neri nello spazio profondo. I fisici sono stati in grado di rintracciare il segnale di ritorno risalente a circa 1,3 miliardi di anni fa. Quello che Albert Einstein aveva solo ipotizzato nella sua teoria della Relatività ora è provato per mezzo di interferometri, uno a Pisa ed uno negli Stati Uniti. I due buchi neri formavano una "coppia", ossia un sistema binario nel quale l'uno ruotava intorno all'altro. Per la fisica è una pietra miliare perché, oltre a confermare l'esistenza delle onde gravitazionali, fornisce anche la prima prova diretta della fusione di due buchi neri.

Altec si trasforma in aerospace company ed espande la sua attività


Si apre un nuovo corso per ALTEC, società fino ad oggi specializzata nel supporto ingegneristico e logistico spaziale. Lo ha deciso l'assemblea straordinaria dei soci il 29 gennaio. Tra le novità più rilevanti decise dai soci, Thales Alenia Space Italia e Agenzia Spaziale Italiana, la trasformazione della società in una aerospace company. L’acronimo ALTEC resta immutato, si legge in una nota, ma la denominazione cambia in Aerospace Logistics Technology Engineering Company, portando con sé l’aggiornamento dell’oggetto sociale, con un allargamento dello spettro delle attività ad alto valore tecnologico per i diversi settori del mondo aerospaziale.

LRO: NASA rilascia nuova foto della Terra che sorge vista dalla Luna


Il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), un veicolo spaziale della NASA che gravita intorno alla Luna dal 2009 e che nel 2012 ha definitivamente demolito la teoria del complotto lunare, ha recentemente catturato una prospettiva unica della Terra dal punto di vista della sonda in orbita intorno al nostro satellite. «L'immagine è semplicemente sbalorditiva», ha detto Noah Petro, Deputy Project Scientist per LRO del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland. «L'immagine della Terra evoca la famosa "Blue Marble", l'immagine presa dall'astronauta Harrison Schmitt durante l'Apollo 17, 43 anni fa, che ha anche mostrato la prominente Africa nella foto».

NASA: asteroide di Natale 2003 SD220 sfiora Terra, prime immagini


L'asteroide denominato 163899, anche noto come 2003 SD220, è passato ad una relativa distanza di sicurezza dalla Terra alla vigilia di Natale, creando il suo flyby cosmico appena in tempo per la festa. Gli scienziati della NASA hanno attentamente monitorato il corpo celeste per studiarlo in futuro. La roccia spaziale è ben nota, in quanto scoperta il 29 settembre 2003 dal programma Lowell Observatory Near-Earth Object Search (LONEOS) di Flagstaff, in Arizona. L'asteroide 2003 SD220, anche se designato come "potenzialmente pericoloso", ha "sfiorato" la Terra nella giornata del 24 dicembre ad una distanza di 6,8 milioni di miglia (11 milioni di chilometri).

Axis lancia la camera flessibile 4 in 1 nella stratosfera e nel mercato


La serie AXIS F, la linea rivolta a soluzioni di videosorveglianza con alto livello di flessibilità, ha presentato una nuova unità principale ad alte prestazioni che si collega simultaneamente a quattro mini sensori, per una videosorveglianza discreta e accessibile di quattro aree ravvicinate. Grazie a un design robusto, è ideale per punti vendita e banche, oltre che per mezzi di trasporto come veicoli di emergenza, autobus e autotreni. Nell’autunno del 2014, l’AXIS F44 è stata lanciata nella stratosfera, fornendo immagini video del viaggio. Axis Communications, leader mondiale nel video di rete, ha aggiunto l'unità principale AXIS F44 alla flessibile e modulare serie AXIS F.

Spazio, nuova teoria di Stephen Hawking: c'è uscita da un buco nero


Potrebbe non risolvere la discussione su ciò che accade alle informazioni bloccate nei buchi neri, ma la nuova idea del celebre astrofisico Stephen Hawking, che può comunicare velocemente grazie a un software sviluppato da Intel, ha dominato la discussione in una riunione appositamente convocata dai fisici leader nel mondo, che si è tenuta presso il Royal Institute of Technology. I buchi neri in realtà non inghiottono e distruggono le informazioni fisiche, secondo un'idea di Hawking. Egli sostiene di aver scoperto un meccanismo attraverso cui le informazioni trovano un'uscita dal buco nero, focalizzando l'attenzione sul paradosso delle informazioni.

Nasa, scovato pianeta cugino più grande della Terra: è Kepler-452b


La missione Kepler della NASA ha confermato la scoperta del primo pianeta di dimensioni simili alla Terra nella "zona abitabile" attorno a una stella simile al Sole. Questa scoperta e l'introduzione di altri undici nuovi piccoli pianeti candidati nella zona abitabile segnano un'altra pietra miliare nel cammino per trovare un'altra "Terra". La recente scoperta di Kepler-452b mette in luce il più piccolo pianeta finora scoperto in orbita nella zona abitabile - la zona intorno ad una stella dove l'acqua liquida si raccoglie sulla superficie di un pianeta orbitante - di una stella di tipo G2, come il nostro Sole. La scoperta di Kepler-452b porta il numero totale dei pianeti confermati a 1.030.

NASA: New Horizons incontra Plutone e manda prime foto alla Terra


New Horizons ha “telefonato a casa” per dire di aver superato senza problemi lo storico passaggio ravvicinato con Plutone. Subito dopo la sonda era entrata in silenzio radio per catturare dati, un tale moltitudine che ci vorranno 16 mesi per inviare tutto alla Terra. Ha “telefonato a casa” per dire “che è tutto Ok” e che, quindi, “sta bene”. La sonda New Horizons della Nasa, che ieri ha compiuto lo storico passaggio ravvicinato intorno a Plutone, ha mandato, dopo circa 21 ore di silenzio radio, il beep che ha fatto tirare il sospiro di sollievo agli scienziati dell’Ente spaziale americano e del Laboratorio di Fisica applicata della Johns Hopkins University che l’hanno realizzata.

IBM: realizzato primo chip funzionante con tecnologia a 7 nanometri


Un'alleanza guidata da IBM Research ha prodotto i primi chip test a 7 nanometri. I ricercatori IBM in collaborazione con i Colleges of Nanoscale Science and Engineering del SUNY Polytechnic Institute (SUNY Poly CNSE) hanno realizzato i primi chip, funzionanti, con processo produttivo a 7 nm (nanometri). Questo risultato è stato raggiunto grazie all'esclusiva partnership pubblico-privato di IBM con lo Stato di New York e all'alleanza per lo sviluppo congiunto di Globalfoundries, Samsung e altri fornitori di apparecchiature, ed è frutto dell'investimento quinquennale da 3 miliardi di dollari nella ricerca e nello sviluppo dei chip annunciato da IBM nel 2014.

Spazio: antico buco nero sfida le regole di formazione delle galassie


Gli astronomi hanno scoperto un buco nero supermassiccio che sembra infrangere la sincronizzazione della crescita galassia. La scoperta porta gli scienziati a mettere in discussione gli attuali modelli di formazione delle galassie. I buchi neri si possono trovare presso i centri della maggior parte delle galassie. La gran parte hanno poco massa rispetto alla loro galassia ospite. Ricercatori ETH, però, hanno scoperto un particolare enorme buco nero, che è cresciuto così rapidamente che la galassia ospite non è stata in grado di tenere il passo. Questo chiama in causa precedente riflessione sulla co-evoluzione delle galassie e dei loro centrali buchi neri.

Ricerca, Istec-Cnr: ceramica italiana arriva nel mondo e nello spazio


L’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Cnr di Faenza compie 50 anni tra ricerca scientifica e trasferimento tecnologico all’industria: centinaia di pubblicazioni e ben 18 brevetti tra applicazioni spaziali, superfici autopulenti, biomateriali per rigenerazione ossea in grado di scambiare segnali con le cellule. Martedì 28 aprile, presso la sede di via Granarolo 64 a Faenza, si terrà la cerimonia che celebra i 50 anni dell’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Consiglio nazionale delle ricerche (Istec-Cnr), la più grande struttura italiana di ricerca sui materiali ceramici.

Cacciatore di antimateria sulla Iss cattura strani segnali dallo spazio


I risultati della collaborazione internazionale Alpha Magnetic Spectrometer (AMS), il cacciatore di antimateria installato dal 2011 sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), sono stati al centro della tre giorni "AMS Days at CERN", che ha visto coinvolti alcuni tra i più importanti fisici teorici e sperimentali a livello mondiale tra cui  i responsabili  dei più importanti esperimenti dedicati allo studio  della fisica dei raggi cosmici. L'obiettivo primario delle giornate è comprendere il significato dei più recenti risultati di AMS e confrontarlo con quelli degli altri esperimenti e con le teorie oggi più accreditate sulla fisica dei raggi cosmici.