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Microsoft Italia: nuove nomine nella divisione PA e settore Education


Microsoft Italia ha annunciato nuovi ingressi nell’ambito della Pubblica Amministrazione, uno dei business più strategici in Italia per l’azienda di Redmond: Simonetta Moreschini è il nuovo Direttore della divisione PA. Si rinnova anche il settore Education, con l’ingresso in qualità di responsabile di Francesco Del Sole, che risponderà direttamente a Moreschini. La tecnologia può espandere la potenza dell’istruzione e sbloccare il potenziale di studenti, docenti e scuole. Per rendere questa tecnologia disponibile Microsoft collabora in tutto il mondo con le comunità educative, offrendo soluzioni, servizi e programmi che aiutano le persone a imparare.

Fotografia, Visiva presenta Dark Cities: Paris a MIA Art Fair a Milano


La tecnologia avrà un ruolo essenziale all’interno della mostra “Dark Cities: Paris” di Daniele Cametti Aspri, curata da VISIVA e presentata a MIA. VISIVA, il polo dell'arte più grande in Italia con oltre 7000 mq dedicati alla cultura, partecipa per la prima volta a MIA Milan Art Fair (Stand N.44  Corridoio A), presentando “Dark Cities” di Daniele Cametti Aspri, la prima mostra fotografica a lume di candela, a cura di Auronda Scalera e Massimo Ciampa. La mostra è un viaggio sensoriale in cui nulla è scontato e nulla è immediatamente visibile: l'atmosfera e l'eleganza di "Dark Cities" non potranno che avvolgere e coinvolgere ogni spettatore.

Cultura, Leonardo segreto: un libro svela i misteri del genio dei geni


Pittore, scultore, inventore. Scienziato, musicista, architetto. L'eclettico Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, l'autore del quadro più famoso al mondo, il precursore di numerose invenzioni moderne, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici della Storia. Sono molte le domande che aleggiano ancora intorno alla sua figura. Lo storico dell'arte Costantino D'Orazio indaga le sue opere. Perchè Leonardo Da Vinci non ha realizzato nessun capolavoro prima dei 40 anni?

Doodle Google dedicato a Ludovico Ariosto e al suo Orlando Furioso


Google ricorda Ludovico Ariosto dedicandogli oggi il suo doodle per il 540esimo anniversario della nascita. Sulla home page del motore di ricerca si vedono vari elementi colorati e simbolici che appartengono alle opere del grande autore dell'"Orlando Furioso", come il drago, una donna da salvare su un'isola in mezzo al mare e un ippogrifo, una creatura alata, originata dall'incrocio tra un cavallo ed un grifone, la cui prima descrizione letteraria risale proprio ad Ariosto.

Google Doodle per Anders Jonas Angstrom, padre della spettroscopia


Google dedica un Doodle al fisico svedese Anders Jonas Ångström, ritenuto il fondatore della moderna spettroscopia di precisione, nato il 13 agosto 1814, esattamente due secoli fa. Il brillante fisico svedese fu il primo nel 1867 ad esaminare lo spettro dell'aurora boreale. Il Doodle raffigura Angstrom, una lampadina e un raggio di luce rifratto da un gas. Passando il mouse sul logotipo si legge: "200° anniversario della nascita di Anders Jonas Ångström", mentre cliccandoci sopra si accede alla pagina di ricerca "Anders Jonas Ångström".

Doodle di Google per 94° compleanno della designer Castelli Ferrieri


Dopo il Doodle di Google interattivo dedicato al matematico e statistico inglese John Venn, il logotipo di oggi martedì 8 agosto 2014 è dedicato alla celebre designer milanese Anna Castelli Ferrieri in occasione del 94esimo anniversario della nascita. Il Doodle la ritrae stilizzata insieme ai suoi più celebri oggetti di vita quotidiana, alcuni dei quali ancora in produzione. Passando il mouse sul logotipo si legge: "94° anniversario della nascita di Anna Castelli Ferrieri", mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Anna Castelli Ferrieri".

Doodle Google per il matematico inglese John Venn nato 180 anni fa


Un Google Doodle, animato e interattivo, oggi omaggia il 180° compleanno di John Venn, il matematico e statistico inventore dell'omonimo diagramma. Il logotipo consente di combinare due soggetti sistemati a sinistra e a destra che formano due insiemi che a sua volta si arricchiscono automaticamente di altri insiemi e quindi permette all'utente di creare il proprio diagramma di Venn selezionando le diverse categorie. Al termine dell'animazione, cliccando sulla lente di ingrandimento, posta accanto al Doodle si ottengono i risultati della chiave di ricerca con parola chiave "Jonh Venn".

Doodle Google animato festeggia 96° compleanno di Nelson Mandela


Google dedica oggi il suo doodle animato a Nelson Mandela per il suo compleanno. Il leader sudafricano, scomparso lo scorso dicembre, è nato il 18 luglio del 1918 e oggi avrebbe compiuto 96 anni. Sulla home page del motore di ricerca appare un ritratto dell'ex presidente sudafricano, il primo a essere eletto dopo la fine dell'apartheid, e, cliccando sulla sua immagine, il doodle si anima e scorrono alcune delle sue frasi più famose con immagini di pace che si alternano a paesaggi sudafricani e a persone di diversa razza e colore.

Google Doodle celebra genio della matematica Maria Gaetana Agnesi


Google doodle dedicato a Maria Gaetana Agnesi, matematica e benefattrice italiana nata il 16 maggio del 1718 a Milano. Sulla home page del motore di ricerca si vede infatti il suo ritratto al centro di un doodle animato. Cinque raffinati cerchi, nel terzo dei quali (la seconda "O" della parola Google) campeggia il volto del famoso ritratto della matematica. Passando il cursore del mouse sul logotipo si legge: "296° anniversario della nascita di Maria Gaetana Agnesi", mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della relativa chiave di ricerca

Il doodle è dedicato alla nota "Versiera" di Agnesi, ovvero una curva del piano, costruibile sinteticamente attraverso procedimenti geometrici elementari ed esprimibile analiticamente mediante una funzione cubica e caratterizzata da una forma a campana, simile a quella della distribuzione gaussiana. Nell'animazione di Google elementi geometrici che ricordano le squadre descrivono proprio la Versiera intorno al ritratto della matematica. La versiera trova applicazione in fisica nella descrizione dei fenomeni di risonanza.

Agnesi è stata un'importante matematica italiana del Settecento, diventata famosa in tutta Europa per i suoi scritti e per il suo contributo nelle ricerche sul calcolo infinitesimale, la base dell'analisi matematica con applicazioni nella fisica e in altri ambiti scientifici. Tra le sue opere più celebri c'è il volume "Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana" del 1748, considerato la migliore introduzione ai lavori di Eulero, in due volumi, che trattano dell'analisi delle quantità finite e dell'analisi infinitesimale, con traduzioni in francese e inglese.  


Prima di 21 figli, Maria Gaetana mostra fin dalla tenera età un talento brillante, in particolar modo per lo studio delle lingue, e il ricco padre imprenditore incoraggia le sue doti affidandone l'istruzione e illustri docenti e precettori. Si racconta che a vent'anni Maria Agnesi sapesse parlare sei lingue oltre all'italiano, tanto da meritarsi il soprannome di "Oracolo Settelingue". Dalla corrispondenza privata dell'Agnesi emerge che nel 1737 Maria Gaetana, per obbedire al padre, passa dallo studio delle lingue e dell'eloquenza ai difficili studi di Filosofia e di Matematica.


Infatti la casa degli Agnesi è nel frattempo diventata uno dei salotti più in vista di Milano, dove sfilano i curiosi, ma anche gli intellettuali d'Italia e di mezza Europa. Sono proprio costoro che introducono Maria Gaetana agli Elementi di Euclide, alla Logica e alla Metafisica, alla Fisica. Diventa poi abitudine di Maria Gaetana esporre nel salotto di casa, per desiderio del padre, i propri progressi con varie tesi filosofiche che vengono pubblicate nel 1738 nella raccolta "Propositiones Philosophicae".

Il testo contiene 191 tesi tratte dalle pubbliche discussioni riguardanti questioni di logica, botanica, cosmologia, ontologia, meccanica, pneumatologia. Nel 1752, alla morte del padre, Maria Gaetana si ritira completamente dalla vita pubblica per dedicarsi alla cura dei poveri e dei malati e allo studio delle Sacre Scritture. La scienziata rende casa Agnesi un rifugio delle inferme e lei stessa diviene "serva e infermiera". Per far fronte alle spese, dopo aver venduto tutti i suoi averi si rivolge ai conoscenti, alle autorità, alle opere pie. 

Finalmente, grazie ad una donazione del principe Don Antonio Tolomeo Trivulzi, nel 1771 viene istituito a Milano il Pio Albergo Trivulzio, e il cardinale Giuseppe Pozzobonelli invita Maria Gaetana a ricoprire la carica di Visitatrice e Direttrice delle Donne, specialmente inferme. Vi lavorerà fino al giorno della sua morte, il 9 gennaio 1799. Visse per lungo tempo a Montevecchia nella Villa Agnesi Arbertoni, come ricorda una lapide commemorativa che, da 114 anni porta "lustro al nome di lei, all'Italia e gloria cristiana".


Via: TMNews

Google Doodle celebra 54° anniversario della nascita di Ayrton Senna


Dal Doodle che ricorda l'arrivo della Primavera, in breve tempo si è passati al logotipo che tocca i cuori di tanti appassionati di Formula 1 e non solo. Google ricorda con un Doodle color verde oro il 54esimo anniversario della nascita di Ayrton Senna, il grande pilota brasiliano tre volte campione del mondo di Formula 1, morto nel 1994 a seguito di un incidente durante il Gran Premio di San Marino. Il logotipo si trova su un sfondo con i colori della bandiera brasiliana che diventa la checkered flag

A sinistra della scritta "Google" c'è il volto di Senna raffigurato di profilo e sotto la sua monoposto lanciata verso il traguardo. Scorrendo il mouse sul Doodle si legge: "54° anniversario della nascita di Ayrton Senna", mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Ayrton Senna". Nato il 21 marzo 1960 nel distretto di Santana, nella parte settentrionale di  San Paolo del Brasile, è il secondogenito di Neide F. Senna e Milton Da Silva. 

La sua famiglia gode di uno stile di vita superiore alla media delle famiglie brasiliane e Ayrton ricorderà sempre l'importanza della tranquillità, anche economica, e dell'affetto ricevuto per la sua crescita e la sua maturazione umana e sportiva. Sarà sempre molto legato ai genitori, al fratello Leonardo e alla sorella Viviane. Il padre, nella sua officina meccanica, gli costruisce un piccolo go-kart e Ayrton inizia a guidare già all'età di quattro anni. La sua più grande passione per tutto il periodo della giovinezza diventano proprio i go-kart.


Senna impara sia l'arte del meccanico che quella del pilota: molte sue vittorie adolescenziali sono dovute alla profonda conoscenza del suo kart. Ayrton fa il suo debutto in una gara ufficiale nel 1973 sulla pista di Interlagos: vittoria nella prima corsa. Corre con un casco giallo dipinto da Sid Mosca, inizialmente con una striscia verde alla quale poi aggiunge una banda blu, i colori della bandiera brasiliana, simbolo del suo paese e della sua gente. A soli 17 anni vince il suo primo titolo internazionale.


Ayrton Senna rimane nella storia perchè segnò profondamente il modo di correre in kart, e la sua tecnica è tuttoggi adottata universalmente: da sempre i piloti, nei lunghi rettilinei, bloccano il condotto del carburatore con la mano destra per arricchire la miscela e lubrificare meglio il cilindro con più benzina, poi mettono di nuovo entrambe le mani sul volante per affrontare le curve. Ayrton invece era in grado di farlo anche in curva, sfruttandone i vantaggi in uscita. 

Il passo successivo sulla scena internazionale è la partecipazione al campionato del mondo del 1978 a Le Mans in Francia. Con 2 titoli di FFord 2000 in mano, Ayrton Senna ha solo 23 anni quando passa alla Formula 3. E' il 1983 il suo anno: nel campionato inglese stabilisce il record di dieci vittorie nelle prime dieci gare disputate, con nove pole position e restando al comando per 185 giri su 187 totali. Le porte della Formula 1 da lì a poco si sarebbero finalmente aperte.

Vincitore del titolo mondiale nel 1988, 1990 e 1991, è ancora oggi uno dei piloti più vincenti di sempre, con 41 primi posti e 80 podi complessivi. La sua carriera si interruppe il 1° maggio 1994 sul circuito di Imola. A bordo della sua Williams finì contro un muro per il cedimento del piantone dello sterzo. E' il triste giorno in cui il grande campione, all'età di 34 anni, scompare tragicamente entrando di fatto come un mito e - per il suo talento, la sua serietà e la sua umanità - una leggenda, nella storia dello sport mondiale.





Via: Rai News

Google celebra la nascita di Giambattista Tiepolo con Doodle affresco


Google celebra con un doodle il 318esimo anniversario della nascita di Giambattista Tiepolo, il pittore esponente di spicco del Settecento veneziano. Nel doodle è raffigurato un affresco che richiama una delle sue principali opere, Apollo e i quattro continenti, dipinto che si trova nella residenza di Warzburg, in Baviera. Se si passa il mouse sul logotipo si legge: "318° anniversario della nascita di Giambattista Tiepolo", mentre se si clicca si viene rimandati ai risultati di ricerca della chiave "Giambattista Tiepolo".

Apple: Peter Oppenheimer si ritira, Luca Maestri diventerà nuovo Cfo


Apple ha annunciato oggi che Peter Oppenheimer, Senior Vice President e CFO di Apple, andrà in pensione alla fine di settembre. Luca Maestri, Vice President del reparto finanziario e Corporate Controller di Apple, subentrerà a Peter nel ruolo di CFO, e riferirà direttamente al CEO di Apple, Tim Cook. Il passaggio di consegne avrà inizio a giugno: Peter condividerà le proprie responsabilità con Luca per la rimanente durata del suo incarico, al fine di garantire una transizione fluida e professionale.

Microsoft, Claudio Semenza nuovo executive producer per MSN Italia


Claudio Semenza è il nuovo responsabile italiano per lo sviluppo e la crescita dei servizi all’avanguardia e la diffusione di contenuti delle Bing Apps e di MSN e assume il ruolo di Executive Producer per l’Italia della divisione Microsoft AMP Applications, Media & Publishing. Claudio Semenza subentra nel ruolo a Paolo Andreotti, ora Regional Director EMEA per le aree Southern Europe, Nordics, Central & Eastern Europe, Middle East & Africa nella divisione Microsoft Applications, Media & Publishing.

Doodle Google celebra architetto Gae Aulenti con lampada Pipistrello


Dopo il Doodle dedicato a Maria Callas, Google ricorda oggi, 4 dicembre 2013, un'altra grande donna. Si tratta di Gae Aulenti, architetto e designer italiana conosciuta in tutto il mondo per la sua grande creatività che le ha permesso di dare vita a mirabili progetti. Big G la celebra scambiando la sua "L" con la celebre "lampada Pipistrello". Una lampada che modifica, arricchisce e dà luce allo scarabocchio di Mountain View.

Google Doodle celebra 90° anniversario della nascita di Maria Callas


Omaggio di Google al mito di Maria Callas, all'anagrafe Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulouche. La "Divina" avrebbe compiuto oggi 90 anni, e per l'occasione il motore di ricerca la ricorda con un Doodle. La celebre soprano, nata a New York da genitori greci il 2 dicembre 1923, è raffigurata in un disegno mentre si esibisce sul palco. Passando il mouse sul logotipo si legge: "90° anniversario della nascita di Maria Callas", mentre cliccando sul Doodle si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Maria Callas".

Doodle Google celebra 129° anniversario nascita Hermann Rorschach


E' dedicato allo psichiatra svizzero Hermann Rorschach, "padre" delle "macchie" di inchiostro policrome o monocrome alla base del famoso test della personalità, il doodle di Google di oggi per ricordare i 129 anni dalla sua nascita. Nel doodle interattivo si può scorrere tra diverse immagini premendo le frecce all'interno dell'animazione o usando la tastiera. Con un clic sul link "Condividi quello che vedi" si apre invece un pop-up che mostra i collegamenti ai social network Facebook, Twitter o G+ per condividere la propria interpretazione. 

Nato a Zurigo l'8 novembre 1884, Hermann Rorschach si interessò durante gli studi a pittura e scienze naturali. In quegli stessi anni si appassionò di un gioco all'epoca assai diffuso, la "Kleksografia", che consisteva nel versare macchie d'inchiostro colorato su un foglio di carta che veniva poi ripiegato in due per ottenere effetti simmetrici. Da quella passione nacque negli anni successivi, dopo la laurea in Medicina e la specializzazione in Psichiatria, il test che ancora oggi porta il suo nome e che consiste in dieci immagini, all'apparenza formate da macchie di inchiostro perfettamente simmetriche. 

In realtà non sono macchie casuali, ma disegni dello stesso Rorschach, figlio di un pittore e maestro d'arte e lui stesso dotato di un grande talento artistico. Rorschach notò che i pazienti malati di schizofrenia facevano associazioni radicalmente diverse dal resto delle persone ed elaborò il suo test, che presentò nel 1921, per diagnosticare la malattia. Ma ben presto la comunità scientifica comprese la valenza del test, che fu quindi da subito usato non solo nella diagnosi della schizofrenia ma in modo più ampio come "test proiettivo". 


L'idea è che quando a una persona viene mostrata un'immagine senza senso - come sono le macchie di inchiostro del test - la sua mente cerchi di interpretarle comunque come qualcosa di sensato. La risposta alla domanda "Che cosa vedi?" svela molte cose sulla personalità di chi fa il test. Negli anni Ottanta l'idea delle macchie ispirò l'autore britannico Alan Moore per il personaggio di Rorschach, il cui vero nome è Walter Joseph Kovacs, tra i protagonisti del fumetto "Watchmen" del disegnatore Dave Gibbons.

Rorschach è un giustiziere mascherato violento e solitario, quasi un sociopatico, che si copre il volto con una maschera raffigurante le celeberrime macchie del test da cui prende il nome e che pubblicò nel libro "Psychodiagnostics". Pochi mesi dopo la pubblicazione del libro, il primo aprile del 1922, Rorschach morì di peritonite a 37 anni. La dottoressa Laura Corbelli, Presidentessa dell'Ordine degli Psicologi della Repubblica di San Marino, illustra le modalità con cui a livello internazionale si arriva alla validazione di un test mentale.




Via: AGI

Google Doodle animato celebra 194° anniversario nascita di Foucault


Google celebra il 194esimo anniversario dalla nascita di Léon Foucault con un Doodle animato che illustra il pendolo di Foucault, con due pulsanti che permettono di far ruotare o oscillare il pendolo, facendo cadere i pesetti e dimostrando la teoria della rotazione. Scorrendo il mouse sul logotipo si legge "194° anniversario della nascita di Léon Foucault" mentre cliccando sulla lente accanto al Doodle si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Léon Foucault". 

Il pendolo di Foucault era costituito da una sfera pesante circa 28 chilogrammi sospesa alla cupola del Pantheon grazie a un filo lungo 67 metri.  Facendo oscillare la palla, che grazie alla punta lasciava a terra il segno del suo passaggio indicando un continuo cambio di direzione, Foucault dimostrò che la Terra ruotava intorno al proprio asse. Figlio di un editore, Léon Foucault nacque a Parigi nel 1819. 

I suoi primi anni di studio furono dedicati alla medicina ma il giovane si appassionò alla fisica. I suoi primi interessi furono per gli esperimenti di Louis Jacques Mandé Daguerre sulla dagherrotipia, che possono considerarsi come gli "antenati" della moderna fotografia. Il dagherrotipo si ottiene utilizzando una lastra di rame su cui è stato applicato elettroliticamente uno strato d'argento, quest'ultimo viene sensibilizzato alla luce con vapori di iodio. 


Nei tre anni successivi Foucault assistette Alfred Donné nei suoi studi sull'anatomia microscopica. Con l'amico Armand Hippolyte Louis Fizeau, fece una serie di esperienze confrontando l'intensità della luce del sole con quella emessa dall'arco elettrico che scocca fra due elettrodi in carbone nella lampada ad arco e a quella della fiamma ossidrica. Il suo interesse spaziò anche verso l'interferenza dei raggi infrarossi ed alla polarizzazione cromatica della luce. 

Negli anni quaranta contribuì ai Comptes Rendus con un articolo in cui descriveva il funzionamento di un regolatore elettromagnetico per lampade ad arco elettrico, e, in collaborazione con il suo amico Jules Regnauld, redasse un articolo sulla visione binoculare. Dal 1845 scrisse i verbali degli incontri settimanali dell'Académie des sciences per un influente giornale, il Journal des débats

Nel 1851 egli riuscì a dare dimostrazione diretta della rotazione della Terra intorno al proprio asse con un semplice esperimento. Egli sfruttò il principio di inerzia in maniera originale facendo oscillare un pendolo con una massa rilevante e di notevole lunghezza all'interno del Pantheon di Parigi. "Il pendolo di Foucault" è stata una delle opere narrative più importanti di Umberto Eco. Foucault morì l'11 febbraio 1868 a Parigi e fu sepolto nel cimitero di Montmartre.



Via: TMNews

Addio a Ray Dolby, pioniere del suono perfetto e padre del surround


E' morto Ray Dolby, l'inventore dell'ononimo sistema per la riduzione di rumori e brusio di fondo utilizzato oggi nel cinema e nella musica. Aveva 80 anni, l'inventore del suono "perfetto". L'ingegnere, che soffriva di Alzheimer da alcuni anni e che era stato colpito da una leucemia acuta nel luglio scorso, è deceduto nella sua casa di San Francisco. 

"Abbiamo perso un amico, un mentore e un visionario", ha detto il presidente e ceo dei Dolby Labs Kevin Yeamen. Tutto era cominciato con un semplice circuito audio: nel 1946, a soli 16 anni, Dolby mise le mani grazie al suo primo lavoretto alla Ampex sul primo registratore a nastro sul mercato.

Ray Dolby, fondatore e direttore emerito di Dolby Laboratories, Inc., nasce a Portland, Oregon, nel 1933. Dal 1949 al 1952, lavora a vari progetti di strumentazione audio e in Ampex Corporation, dove, dal 1952 al 1957 è il principale responsabile per lo sviluppo degli aspetti elettronici del sistema di registrazione Ampex ® videotape.  

Nel 1957, Ray riceve una laurea in ingegneria elettrica presso la Stanford University. Dopo essere stato premiato con una borsa di studio Marshall e un National Science Foundation Graduate Fellowship, lascia Ampex per ulteriori studi presso l'Università di Cambridge in Inghilterra. Consegue un dottorato di ricerca in fisica a Cambridge nel 1961.


Durante il suo ultimo anno a Cambridge, è stato anche un consulente per il Regno Unito Autorità per l'energia atomica. Il primo "compansore", un dispositivo elettronico capace di ridurre il rumore di fondo e i disturbi all'interno dei segnali acustici, nasce nel 1965, quando Dolby attraversa l'Oceano per fondare i Dolby Labs in Inghilterra. 

Tre anni più tardi la nuova versione del circuito, il Dolby B-type, venne integrato all'interno dei registratori commerciali: era l'inizio della scalata al successo. Grazie a un brevetto riconosciuto sette anni prima, era intanto nato il Dolby Sound System, ossia la tecnologia che ha dato una svolta agli effetti audio del cinema. 

In pratica, si trattava di un sistema per migliorare la qualità del parlato all'interno delle pellicole, dove spesso colonna sonora e dialoghi si mescolavano con scarsa qualità. Dall'audio Dolby Stereo deriva il Dolby Surround. Il primo film a utilizzare il sistema Dolby fu un capolavoro del cinema: Arancia Meccanica di Stanley Kubrick. 

Da quel momento in poi le sue invenzioni gli permetteranno di depositare oltre cinquanta brevetti. Nel 1976, Dolby torna negli Stati Uniti e stabilisce definitivamente l'azienda a San Francisco. Il suo lavoro è stato riconosciuto nel corso degli anni con diversi premi alla carriera, fra cui Emmy Award e Grammy Awards.



Fonte: ANSA
Via: Dolby

Doodle Google celebra 100° anniversario nascita di Leonidas da Silva


Google celebra la mitica rovesciata di Leonidas da Silva nel centenario della nascita del calciatore brasiliano. Le due “O”, la “G”, la “L” (sbiadite, come le altre lettere) disegnano la traiettoria del movimento del movimento e del calcio. Scorrendo il mouse sul Doodle di Google si legge "100° anniversario della nascita di Leonidas da Silva" mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca “Leonidas da Silva”.

Leonidas Da Silva nasceva 100 anni fa esatti, il 6 settembre 2013, a Rio De Janeiro. E' stato il miglior calciatore brasiliano della storia prima dell'arrivo di Pelè. Ma soprattutto, per i suoi connazionali, Leonidas è stato l'inventore della "chilena", "a bicicleta", in altre parole la "rovesciata". Fu lui, agli albori degli anni Trenta, il primo virtuoso del gesto tecnico ad esibirsi in questo pezzo di bravura sui campi di calcio. 

Il pallone - scrive l'ANSA - l'aveva inseguito fin da bambino, nella sua Rio de Janeiro, in quelle partite in strada e sulla spiaggia che sembrano non finire mai. La sua avventura cominciò in un club, il Sao Cristovao, dove, tanti anni dopo, avrebbe iniziato anche un altro carioca che ha fatto la storia del calcio brasiliano, e che gioca nel suo stesso ruolo di attaccante: Ronaldo, un erede che non avrebbe potuto essere più degno. 


Ma all'inizio Leonidas non si cimentava solo nel calcio: faceva parte anche del Sirio Libanes, club nella cui sede si svolge, tuttora, uno dei balli più "agitati" del Carnevale di Rio e dove Leonidas giocava nella squadra di basket. Poi scelse il calcio e salì alla ribalta mentre tramontava un altro implacabile bomber, quell'Artur Friedenreich che è stato la prima leggenda del calcio cinque volte campione del mondo.

Fu subito amore, fra Leonidas e Rio, e quel pallone con il quale dimostrava di essere un solista inimitabile giocando nel Bonsuccesso. A 19 anni esordisce in Nazionale in un torneo in Uruguay, il Penarol lo nota e lo ingaggia al volo, ma nella squadra giallonera gioca solo 16 partite, segnando 11 reti. Non può stare lontano da Rio e, dopo un infortunio, gioca prima nel Vasco e poi nel Botafogo.

Il meglio di sè lo dà con la maglia della squadra che a Rio ha il più vasto seguito di tifosi, quel Flamengo con cui vince, dal 1936 al 1939, tre titoli carioca (ovvero dello stato di Rio, perchè all'epoca il campionato nazionale non esiste) ed altrettanti di capocannoniere (poi nel 1940 si supera segnando ben 43 reti). All'epoca è l'uomo più amato del suo paese, perfino più del grande poeta Orlando Silva. Leonidas morì a Cotia il 24 gennaio 2004.


Via: ANSA

Doodle Google animato per 151esimo anniversario di Claude Debussy


Un Doodle d'alta musica quello che oggi Google propone ai ''naviganti'': l'animazione mostra una città di notte, illuminata dalla luna, e la scena è accompagnata dalle note del Clair de Lune, il pezzo per pianoforte forse più famoso di Claude-Achille Debussy, che viene così ricordato nel 151esimo anniversario della sua nascita. Il logotipo richiama attraverso la musica e le immagini che scorrono, lo stile di Claude Debussy. 

Cliccando sulla lente d'ingrandimento posta all'interno dello stesso Doodle si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Claude Debussy". Il grande compositore e pianista francese nacque a Saint-Germain-en-Laye il 22 agosto 1862. Debussy è considerato e celebrato in patria (dove per oltre 20 anni il suo volto ha campeggiato sulla banconota da 20 franchi) e nel mondo come uno dei più importanti compositori francesi. 

Figlio di genitori ricchi poi diventati poveri (vendevano porcellane), entrò al Conservatorio di Parigi (1872-84), studiando il pianoforte con A.F.Marmontel e composizione con E. Giraud. In seguito alla vittoria del prestigioso ed ambito Prix de Rome nel 1884 per l'imponente scena lirica L'enfant prodige, soggiornò a Roma presso Villa Medici dal 1885 al 1887.

Probabilmente il suo stile di compositore venne ad affermarsi durante le sue visite a Bayreuth (1890 e 1891) e grazie all'ascolto delle musiche di Gamelan di Giava. Debussy ha trascorso una vita molto movimentata, soprattutto sentimentalmente. All'età di 18 anni iniziò una relazione clandestina con Blanche Vasnier, moglie di un ricco avvocato parigino. La relazione durerà otto anni e si spegnerà con il trasferimento del musicista a Roma.

Tornato a Parigi nel 1889, iniziò una tempestosa relazione di nove anni con Gabrielle Dupont detta Gaby, figlia di un sarto di Lisieux, con cui coabitò in Rue Gustave Doré, nel XVII arrondissement; contemporaneamente si legò per breve periodo alla cantante Thérèse Roger. Tra i suoi più importanti lavori per orchestra si devono annoverare i tre Notturni (1899): Nuages, Fetes, Sirenes. Poi, La mer (1905), le tre Images (1912) e il balletto Jeux (1913). 

Debussy scrisse molta musica per pianoforte e tra i brani più importanti, oltre al Clair de Lune vanno citati Suite bergamasque (1895), Pour le piano (1901), il suo primo volume di Images pour piano (1904-1905) e la famosa Children's Corner Suite, che scrisse per la sua amata figlia che chiamava ''Chou-chou'', dalle raffinate suggestioni orientali. Debussy morì per un cancro il 25 marzo del 1918, durante la prima guerra mondiale, a Parigi mentre l'esercito tedesco bombardava la città.


Via: ASCA