Visualizzazione post con etichetta Opa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Opa. Mostra tutti i post

Pirelli: accordo con ChemChina, sede e know-out rimangono in Italia


ChemChina, marchio cinese fondato nel 1965, è il nuovo socio forte di Pirelli. E' stato firmato l'accordo tra gli azionisti di Camfin e China National Tire & Rubber Co. (Cnrc), controllata dal colosso cinese della chimica, per il riassetto del gruppo della Bicocca. Lo schema dell’operazione è assai complesso ma per la Pirelli inizia una nuova era. I cinesi diverranno i nuovi soci di riferimento ma l'intesa prevede che sede e know-how di Pirelli saranno mantenuti in Italia nonché verrà garantita la continuità dell'attuale struttura manageriale. L’operazione prevede la nomina del Presidente da parte di Cnrc e la permanenza di Marco Tronchetti Provera quale Ceo di Pirelli.

Google sta valutando la possibilità di finanziare l'acquisto di Yahoo!


Stando a indiscrezioni del Wall Street Journal, anche Google potrebbe lanciare un’offerta d’acquisto sul suo concorrente Yahoo!.“Google ha discusso con almeno due società di investimento sulla possibilità che queste l’aiutino a finanziare un accordo per l’acquisto di Yahoo!”, scrive il Wsj sul suo sito internet, citando “una persona al corrente della situazione”. Ma Google, al momento, ha avuto solo colloqui preliminari sulla questione e potrebbe finire “per abbandonare l’idea di un’offerta su Yahoo!”, aggiunge il quotidiano. Dopo il fallito tentativo da parte di Microsoft, che nel 2008 arrivò a lanciare una vera e propria opa da 44,6 miliardi di dollari che fu però respinta dal cda del motore di ricerca e molti altri avvicinamenti successivi poi finiti nel nulla, si è parlato a più riprese di AOL e di alcune società di private equity: recentemente indiscrezioni avevano riferito di un interesse da parte di tutti i big, da Kkr a Blackstone, da Providence Equity Partners al gruppo fondato dall'ex ad di News Corp, Peter Chermin. Molto vicino a un'offerta sarebbe il gigante cinese dell'e-commerce Alibaba (di cui proprio Yahoo! possiede una quota del 40%), che avrebbe discusso un piano con Silver Lake e con la russa Digital Sky Technologies. Altra alternativa possibile, allora, sarebbe un'alleanza con qualche altro protagonista del settore, come Aol. Google è da tempo il plyer n° 1 della ricerca Web. Ma sul display adversting del mercato, Google è ancora un piccolo player ma in crescita. Negli Stati Uniti, Facebook prevede di generare quest'anno oltre 2 miliardi di dollari di ricavi netti dal display advertising, con Yahoo! che genera 1,6 miliardi dollari e Google 1,1 miliardi di dollari, secondo eMarketer.

Via: Il Corriere della Sera