42,1 miliardi di dollari di fatturato, in crescita del 12% in un anno, e 8,5 miliardi di utile netto, in rialzo del 13%, pari a 1,42 dollari per azione diluita: Apple chiude con numeri record il quarto trimestre dell'anno fiscale 2014, concluso il 27 settembre, battendo le attese degli analisti. Il cda ha dichiarato un dividendo cash di 0,47 dollari per azione delle azioni ordinarie. È iPhone a sostenere le vendite del colosso di Cupertino, in particolare i due nuovi modelli iPhone 6 e 6 Plus lanciati sul mercato lo scorso 19 settembre.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Relazioni finanziarie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Relazioni finanziarie. Mostra tutti i post
Apple: trimestrale da record, conti battono le attese grazie ad iPhone
42,1 miliardi di dollari di fatturato, in crescita del 12% in un anno, e 8,5 miliardi di utile netto, in rialzo del 13%, pari a 1,42 dollari per azione diluita: Apple chiude con numeri record il quarto trimestre dell'anno fiscale 2014, concluso il 27 settembre, battendo le attese degli analisti. Il cda ha dichiarato un dividendo cash di 0,47 dollari per azione delle azioni ordinarie. È iPhone a sostenere le vendite del colosso di Cupertino, in particolare i due nuovi modelli iPhone 6 e 6 Plus lanciati sul mercato lo scorso 19 settembre.
Apple: risultati fiscali positivi per Q3 2014 grazie a vendite di iPhone
Apple ha annunciato i risultati finanziari del terzo trimestre dell’anno fiscale 2014, conclusosi il 28 giugno 2014. L’azienda ha annunciato un fatturato trimestrale di 37,4 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 7,7 miliardi di dollari, pari a 1,28 dollari per azione diluita. Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre dell’anno passato in cui l’azienda aveva registrato un fatturato di 35,3 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 6,9 miliardi di dollari, pari a 1,07 dollari per azione diluita.
Utili di Facebook volano grazie alla pubblicità su mobile, ricavi +72%
La pubblicità su smartphone e tablet fa volare i conti di Facebook. Il social network ha chiuso il primo trimestre del 2014 con ricavi a quota 2,5 miliardi, in aumento del 72% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e utili netti triplicati, + 193%, a 642 milioni di dollari. I numeri parlano chiaro, è la pubblicità a trainare i conti del social network, soprattutto quella su dispositivi mobili: in generale i ricavi da inserzioni sono aumentati dell'82% con un'incidenza nel giro d'affari di quelle su mobile del 59%, in forte aumento rispetto all'anno scorso.
Trimestre in rialzo per Apple e boom di iPhone: venduti oltre 43 mln
Vendite degli iPhone alle stelle, utile e ricavi in aumento: Apple apre il 2014 con i conti in regola. Nel trimestre che si è concluso il 29 marzo la società di Cupertino ha registrato un utile netto di 10,2 miliardi, l'anno scorso furono 9,5, e ricavi per 45,6 miliardi di dollari, due miliardi in più rispetto nello stesso periodo dell'anno precedente. Di questi, il 66% arriva dal mercato internazionale grazie agli ottimi risultati ottenuti in Vietnam, Polonia e soprattutto in Cina, dove il giro d'affari è cresciuto del 13% su base annuale, grazie all'accordo stretto con China Mobile.
Il prodotto di punta resta l'iPhone, ne sono stati acquistati oltre 43 milioni, il 17% in più rispetto all'anno scorso mentre invece calano le vendite di iPad. Ora la svolta definitiva che segnerà la nuova strada dopo la morte di Steve Jobs può essere solo la presentazione di una novità forte, come ha sottolineato lo stesso amministratore delegato Tim Cook che si è detto "impaziente di introdurre più prodotti e servizi che solo Apple può portare sul mercato".
Apple ha annunciato oggi i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2014, conclusosi il 29 marzo 2014. L'azienda ha annunciato un fatturato trimestrale di 45,6 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 10,2 miliardi di dollari, pari a 11,62 dollari per azione diluita. Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre dell’anno passato in cui l’azienda aveva registrato un fatturato di 43,6 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 9,5 miliardi di dollari, pari a 10,09 dollari per azione diluita.
Il margine lordo è stato del 39,3%, rispetto al 37,5% registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 66% del fatturato trimestrale. "Siamo molto orgogliosi dei nostri risultati trimestrali, in modo particolare delle forti vendite iPhone e del fatturato record derivante dai servizi" ha affermato Tim Cook, Ceo di Apple. "Non vediamo davvero l'ora di introdurre ulteriori nuovi prodotti e servizi che solo Apple potrebbe portare sul mercato".
"Abbiamo generato 13,5 miliardi in cash flow dalle operation e abbiamo restituito quasi 21 miliardi di dollari in cash agli azionisti attraverso i dividendi e riacquisti azionari nel corso del trimestre di Marzo", ha affermato Peter Oppenheimer, Cfo di Apple. "Questo porta i pagamenti totali effettuati nell'ambito del nostro programma di ritorno del capitale a 66 miliardi di dollari". Apple fornisce l'audio streaming live della conference call sui risultati finanziari del secondo trimestre dell'anno fiscale 2014 sul sito http://www.apple.com/quicktime/qtv/earningsq214.
Intel, quarto trimestre con ricavi e utili in rialzo grazie a mercato PC
Intel chiude il quarto trimestre del 2013 con utili in rialzo e migliora i conti anche se non a sufficienza per le stime degli analisti. Merito dei dati positivi la stabilizzazione del mercato dei computer ormai da tempo in crisi a causa del boom di tablet e smartphone, supporti ormai preferiti dalla maggior parte degli utenti. Il produttore di chip americano ha registrato profitti per 2,63 miliardi di dollari, segnando un +6,4% rispetto allo stesso periodo del 2012. Il giro d'affari si è attestato a 13,83 miliardi, +2,6%.
Nel dettaglio la divisione pc ha realizzato vendite per 8,6 miliardi di dollari, numeri abbastanza simili rispetto allo stesso trimestre del 2012, ma in aumento di circa il 2% sui tre mesi prima. Per il quarto trimestre, Intel ha ottenuto un fatturato di 13,8 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 3,5 miliardi di dollari, utili netti di 2,6 miliardi di dollari e utili per azione pari a 51 centesimi. Intel ha generato circa 6,2 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardi di dollari e ha impiegato 528 milioni di dollari per riacquistare 22 milioni di azioni proprie.
"Abbiamo ottenuto un quarto trimestre solido, con segni di stabilizzazione nel segmento dei PC e crescita finanziaria rispetto a un anno fa", ha dichiarato Brian Krzanich, CEO di Intel. "Abbiamo costruito delle solide fondamenta per il nostro business, portando innovazione sul mercato più rapidamente e per una vasta gamma di piattaforme di computing. Ad esempio, abbiamo presentato al CES molteplici dispositivi che solo sei mesi fa non facevano parte della nostra roadmap".
"Il segmento PC consumer ha vissuto una fase di stabilizzazione anche nel nostro mercato – ha aggiunto Carmine Stragapede, Direttore Generale Intel Italia - benché l'introduzione di tecnologie all'avanguardia come i dispositivi 2 in 1 e altri dispositivi 'Dual OS', che consentono quindi di eseguire applicazioni sia su Windows che su Android, avranno effetti positivi nel corso del 2014 con una auspicabile ripresa dei volumi".
"La focalizzazione - prosegue Stragapede - sarà sul segmento tablet, la cui crescita a livello mondiale si prevede supererà i 40 milioni di unità. Sul fronte enterprise, invece, abbiamo ottenuto in Italia risultati molto positivi a dimostrazione del fatto che le nostre architetture hardware di ultima generazione possono garantire alle aziende non solo maggiore produttività, ma anche un ottimo riscontro in termini di Roi".
"Continuiamo inoltre nel nostro impegno verso le piccole e medie imprese - la vera ossatura dell’economia italiana - per le quali abbiamo in corso due progetti degni di nota: 'Digitali per crescere'da un lato, in partnership con Microsoft e finalizzato a sensibilizzare oltre un milione di imprese e 200 mila ragazzi su tutto il territorio nazionale verso una maggiore digitalizzazione, e dall’altro la collaborazione con Dell e Aruba che, grazie al cloud computing, permetterà alle piccole e medie realtà di accedere al meglio della tecnologia con il massimo della flessibilità e del contenimento dei costi".
Fonte: Intel
Via: TMNews
Twitter raddoppia i ricavi e per la quotazione in borsa sceglie il Nyse
Twitter preferisce il New York Stock Exchange al Nasdaq. La società in una comunicazione alla Sec, la Consob statunitense, annuncia il listino della Borsa di New York dove sarà quotata e diffonde i dati di bilancio del terzo trimestre. I ricavi sono raddoppiati grazie alla pubblicità online, 168,6 milioni di dollari rispetto agli 82,3 di un anno fa, ma crescono anche le perdite, che passano da 21,6 a 64,6 milioni di dollari.
Nello stesso trimestre Twitter ha avuto una media di 232 milioni di utenti al mese, con un aumento del 6% rispetto al secondo trimestre ma in calo del 7% rispetto al periodo aprile-giugno. La scelta del listino è stata intepretata dagli analisti come un modo per distinguersi da Facebook, che nel 2012 si è quotata sul Nasdaq, mentre altre società tecnologiche, ad esempio LinkedIn e Pandora si sono quotate sul listino principale di Wall Street.
I maggiori azionisti di Twitter sono il co-fondatore Evan Williams, che detiene il 12% delle azioni, JPMorgan Chase con 10,3% e il finanziere Suhail Rizvi e soci, che controllano il 17,6%. Per quanto riguarda la pubblicità, Twitter non ha mai cercato di rastrellare denaro in pubblicità come Google e Facebook. Il primo passo per inaugurare una nuova strategia sembra lo abbia fatto con l'annuncio dell'acquisizione di MoPub, un mediatore tra inserzionisti.
Twitter, che per la Borsa ha scelto il simbolo "Twtr", è in netto svantaggio in termini di pubblicità rispetto a Facebook, che ha sempre avuto una sorta di advertising e un grande lancio nel 2007, con l'avvio di una piattaforma di pubblicità self-service. Twitter, a differenza di Facebook ha aspettato anni prima di lanciare gli annunci pubblicitari. E 'introdotto solo il suo primo prodotto generatore di entrate "promoted tweets" nell'estate del 2010.
Secondo le stime nel 2014 i ricavi pubblicitari di Twitter raggiungeranno il miliardo di dollari. Inoltre, Twitter punta ad ampliare le possibilità degli utenti introducendo un servizio di chat con un'app apposita, sul modello di quanto avviene in Facebook. La funzione sarebbe già in fase di test avanzato, secondo quanto riportato da di alcuni blog statunitensi. Con Twitter pronto a quotarsi in Borsa, i suoi risultati Q3 potrebbero avere un impatto sui risultati della IPO.
Un museo per Adobe da record
Adobe Systems Incorporated ha presentato i risultati finanziari positivi relativi al terzo trimestre d’esercizio dell’anno fiscale 2010 che si è concluso il 3 settembre 2010. La performance positiva è stata trainata dalla congiuntura positiva determinata dalla Creative Suite, da Omniture e dai prodotti Enterprise. Nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2010, Adobe ha totalizzato un fatturato di 990.3 milioni di dollari, contro i 697.5 milioni registrati nel terzo trimestre dell’anno 2009 e i 943.0 milioni del secondo trimestre dell’anno fiscale 2010.
Iscriviti a:
Post (Atom)






