Dopo la vulnerabilità nell'interfaccia di debug nei processori Intel, due nuovi exploit nella maggior parte dei moderni chip rendono vulnerabile agli attacchi. Intel dice che sta già iniziando a inviare aggiornamenti software che renderanno i suoi processori "immuni" agli hack "Meltdown" e "Spectre" che sono stati rivelati per la prima volta mercoledì. I bug potrebbero consentire a un hacker di accedere a informazioni sensibili, come foto o password, da quasi tutti i computer, smartphone e tablet. Intel ha detto giovedì in un comunicato stampa che prevede di rilasciare aggiornamenti entro la fine della settimana per oltre il 90% dei processori prodotti e introdotti negli ultimi cinque anni.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Meltdown e Spectre, gravi vulnerabilità in processori: arrivano patch
Dopo la vulnerabilità nell'interfaccia di debug nei processori Intel, due nuovi exploit nella maggior parte dei moderni chip rendono vulnerabile agli attacchi. Intel dice che sta già iniziando a inviare aggiornamenti software che renderanno i suoi processori "immuni" agli hack "Meltdown" e "Spectre" che sono stati rivelati per la prima volta mercoledì. I bug potrebbero consentire a un hacker di accedere a informazioni sensibili, come foto o password, da quasi tutti i computer, smartphone e tablet. Intel ha detto giovedì in un comunicato stampa che prevede di rilasciare aggiornamenti entro la fine della settimana per oltre il 90% dei processori prodotti e introdotti negli ultimi cinque anni.
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Symantec: nuova strategia di crescita, security e storage si separano
Symantec Corp. (NASDAQ: SYMC) ha annunciato che il suo Consiglio di Amministrazione ha approvato all'unanimità un piano per separare la società in due, indipendenti compagnie quotate in borsa: una dedicata al business sulla sicurezza e una dedicata all'Information Management ("IM"). La decisione di Symantec di perseguire una separazione segue un esame approfondito della strategia di business della società e la struttura operativa. La creazione di due società indipendenti consentirà a ciascun soggetto di massimizzare le sue rispettive opportunità di crescita e guidare un maggior valore per gli azionisti.
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Apple: trimestrale da record, conti battono le attese grazie ad iPhone
42,1 miliardi di dollari di fatturato, in crescita del 12% in un anno, e 8,5 miliardi di utile netto, in rialzo del 13%, pari a 1,42 dollari per azione diluita: Apple chiude con numeri record il quarto trimestre dell'anno fiscale 2014, concluso il 27 settembre, battendo le attese degli analisti. Il cda ha dichiarato un dividendo cash di 0,47 dollari per azione delle azioni ordinarie. È iPhone a sostenere le vendite del colosso di Cupertino, in particolare i due nuovi modelli iPhone 6 e 6 Plus lanciati sul mercato lo scorso 19 settembre.
Twitter raddoppia i ricavi e per la quotazione in borsa sceglie il Nyse
Twitter preferisce il New York Stock Exchange al Nasdaq. La società in una comunicazione alla Sec, la Consob statunitense, annuncia il listino della Borsa di New York dove sarà quotata e diffonde i dati di bilancio del terzo trimestre. I ricavi sono raddoppiati grazie alla pubblicità online, 168,6 milioni di dollari rispetto agli 82,3 di un anno fa, ma crescono anche le perdite, che passano da 21,6 a 64,6 milioni di dollari.
Nello stesso trimestre Twitter ha avuto una media di 232 milioni di utenti al mese, con un aumento del 6% rispetto al secondo trimestre ma in calo del 7% rispetto al periodo aprile-giugno. La scelta del listino è stata intepretata dagli analisti come un modo per distinguersi da Facebook, che nel 2012 si è quotata sul Nasdaq, mentre altre società tecnologiche, ad esempio LinkedIn e Pandora si sono quotate sul listino principale di Wall Street.
I maggiori azionisti di Twitter sono il co-fondatore Evan Williams, che detiene il 12% delle azioni, JPMorgan Chase con 10,3% e il finanziere Suhail Rizvi e soci, che controllano il 17,6%. Per quanto riguarda la pubblicità, Twitter non ha mai cercato di rastrellare denaro in pubblicità come Google e Facebook. Il primo passo per inaugurare una nuova strategia sembra lo abbia fatto con l'annuncio dell'acquisizione di MoPub, un mediatore tra inserzionisti.
Twitter, che per la Borsa ha scelto il simbolo "Twtr", è in netto svantaggio in termini di pubblicità rispetto a Facebook, che ha sempre avuto una sorta di advertising e un grande lancio nel 2007, con l'avvio di una piattaforma di pubblicità self-service. Twitter, a differenza di Facebook ha aspettato anni prima di lanciare gli annunci pubblicitari. E 'introdotto solo il suo primo prodotto generatore di entrate "promoted tweets" nell'estate del 2010.
Secondo le stime nel 2014 i ricavi pubblicitari di Twitter raggiungeranno il miliardo di dollari. Inoltre, Twitter punta ad ampliare le possibilità degli utenti introducendo un servizio di chat con un'app apposita, sul modello di quanto avviene in Facebook. La funzione sarebbe già in fase di test avanzato, secondo quanto riportato da di alcuni blog statunitensi. Con Twitter pronto a quotarsi in Borsa, i suoi risultati Q3 potrebbero avere un impatto sui risultati della IPO.
Twitter: annuncia lo sbarco in borsa con un tweet, valore 10 miliardi
Con meno di 140 caratteri, e non poteva essere diversamente, Twitter ha annunciato che intende quotarsi in Borsa: "Abbiamo presentato in via confidenziale il documento S-1 alla Sec per l Ipo. Questo tweet non costituisce un offerta per eventuali titoli in vendita". Poi sono seguiti un nuovo cinquettio "Now back to work", ora torniamo al lavoro, e migliaia di retweet della notizia bomba. Dopo il debutto in borsa di Facebook nel maggio 2012, ora quindi anche il sito di microblogging più famoso del mondo vuole entrare nei mercati.
Google pasticcia coi dati finanziari e crolla in Borsa, Larry Page si scusa
"Sono dispiaciuto per il pasticcio di oggi". Larry Page, amministratore delegato di Google, ha commentato così durante la conference call con gli analisti lo scivolone che ha portato ieri alla pubblicazione anticipata dei conti deludenti del terzo trimestre.
Il numero uno del colosso di internet ha usato la parola "scramble", pasticcio, per descrivere l'errore costato alla società 24 miliardi di dollari, che ha fatto scendere la capitalizzazione a 227,29 miliardi di dollari.
"Ogni giorno mi sveglio e sono contento che ci siano nuove opportunità", ha aggiunto, "non potrebbe esserci momento migliore per essere alla guida di Google".
La trimestrale, attesa dopo la chiusura di Wall Street, è uscita a metà giornata, facendo crollare il titolo del 10 per cento e provocandone la sospensione per eccesso di ribasso (le contrattazioni hanno ripreso nel pomeriggio e ha chiuso in calo dell'8 per cento).
"I risultati di bilancio sono stati diffusi un pò prima del necessario", ha ammesso Page, che ha preferito però concentrarsi sul "solido trimestre" e su "una performance di cui essere felici". I conti di Google ((NASDAQ:GOOG)) erano attesi dopo la chiusura di Wall Street ma la trimestrale si è saputa nella metà giornata di ieri, facendo crollare il titolo del 10 per cento e facendo sospendere le contrattazioni per eccesso di ribasso a causa del risultato inferiore alle attese degli analisti.
La pubblicazione anticipata della trimestrale di Google sembrerebbe causata da un errore della Securities and Exchange Commission. Ad aggravare l'errore della Sec è stata la delusione dei conti, che ha fatto sospendere il titolo a Wall Street per eccesso di ribasso dopo avere perso il 10%. Gli utili del colosso di internet sono infatti scesi del 20% nel terzo trimestre rispetto all'anno scorso, in seguito a un aumento dei costi e a un calo del prezzo delle inserzioni pubblicitarie. La Sec non ha finora commentato l'accaduto.
Via: TM News
Marissa Mayer nuovo Ceo di Yahoo!, contratto da 90 mln dollari in 5 anni
Yahoo! ha offerto un contratto d'oro al suo nuovo amministratore delegato Marissa Mayer, convincendola così a lasciare Google: oltre 90 milioni di dollari in cinque anni. Stando a quanto si legge sul contratto di lavoro pubblicato sul sito web della Commissione delle operazioni di borsa (Sec), Mayer avrà uno stipendio annuale di un milione di dollari, con un bonus di due milioni l'anno se avrà rispettato gli obiettivi; il bonus potrà anche arrivare a toccare i quattro milioni, qualora dovessero essere superati gli obiettivi fissati.
Facebook si prepara al roadshow, azioni costeranno tra 28 e 35 dollari
Facebook ha fissato il prezzo per l'Ipo in un range tra i 28 e i 35 dollari, nell'ambito di un'operazione che potrebbe raccogliere fino a 13,6 miliardi di dollari, valutando la società tra i 77 e i 96 miliardi di dollari. Il dato è inferiore alle previsioni di Wall Street e c'è attesa per verificare la reazione dei potenziali investitori.
Facebook presenta i documenti per sbarco in Borsa, Ipo da 5 miliardi
Facebook presenta alla Sec i documenti per sbarcare in Borsa. Il social network fondato il 4 febbraio del 2004 da Mark Zuckerberg, si appresta a lanciare l'ipo, primo passo verso la quotazione a Wall Street. L'obiettivo e' quotarsi, sotto il simbolo 'fb', in maggio. Facebook punta a raccogliere 5 miliardi di dollari, una cifra che potrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari, per una valutazione della societa' di 75-100 miliardi di dollari.
Facebook e Twitter sotto indagine per possibile conflitto interessi
Le quotazioni di Facebook e Twitter sono al centro dell'interesse della Securities and Exchange Commission (SEC), l'autorità di controllo dei mercati finanziari negli Stati Uniti. Anche se non quotati ancora in Borsa, ad attirare l'attenzione della SEC è quanto sta accadendo attorno a ingenti pacchetti azionari dei due social network, che vengono scambiati "fuori mercato" a prezzi vertiginosi.
Il tutto sulla base di valutazioni oltremodo positive di intermediari finanziari che si occupano anche di piazzare le azioni, ma non supportate da informazioni dettagliate sui conti delle società. In sostanza, la SEC avrebbe intravisto un potenziale conflitto di interessi che rischia di avere notevoli ripercussioni nel momento in cui sia Facebook che Twitter si presenteranno a Wall Street e cominceranno a raccogliere le richieste da parte degli investitori.
Il quotidiano Wall Street Journal riporta che l'inchiesta della SEC è partita dopo che Goldman Sachs ha portato a termine all'inizio del 2011 un accordo con Facebook che ha permesso ai clienti non americani della banca americana di comprare azioni del social network per un valore di 1,5 miliardi di dollari. SecondMarket (una delle istituzioni indipendenti al centro dell'indagine) è già regolamentata dalla SEC come una operatore di broker-dealer. Questo significa, tra le altre cose, che tutti i suoi investitori devono essere accreditati e le offerte sono soggette a vigilanza SEC.
Altri mercati come SharesPost non sono regolamentati nello stesso modo. Sharespost ha comunicato pochi mesi fa che Facebook vale circa 84 miliardi di dollari, sulla base di "recenti contratti" secondo i quali un'azione del social network varrebbe 37 dollari. Mentre a dicembre, Facebook era stata valutata 50 miliardi di dollari, in base al pagamento di 500 milioni di dollari da parte di Goldman Sachs e della russa Digital Sky Technologies per una quota non precisata della società.
Investitori americani esclusi da Goldman Sachs dall'Ipo di Facebook
Goldman Sachs ha deciso di confinare "a clienti non americani" l'offerta di azioni Facebook, a causa "dell'intensa attenzione da parte dei media". In una nota la banca d'affari, spiega di aver preso questa decisione in quanto "il livello di attenzione dei media non risultava logico con il completamento adeguato di un collocamento privato rispettoso della legislazione americana".
Cisco pronta ad acquistare Skype per 5 miliardi di dollari
Cisco avrebbe presentato un'offerta per aggiudicarsi Skype, prima che la compagnia di telefonia via internet (VoIP) si quoti in Borsa. Secondo il sito Usa Techcrunch, l'offerta del colosso delle apparecchiature di rete si aggirerebbe intorno ai 5 mld di dollari. Anche Google era interessata all'operazione, ma il timore di finire nel mirino dell'Antitrust ha portato la societa' a non presentare un'offerta.
L'azienda non ha, pero', abbandonato il progetto VoIP. Skype ha avviato ad agosto la procedura presso la Security and Exchange Commission (Sec) per promuovere un'offerta pubblica iniziale. Nei primi sei mesi dell'anno la società di telefonia online ha raggiunto un fatturato di 410 milioni di dollari.
E gli iscritti sono aumentati fino a 560 milioni, superando perfino un colosso globale come Facebook che di recente ha annunciato di collegare mezzo miliardo di persone con il suo social network. Il software voip perfezionato da Skype permette di chiamare utenti registrati senza costi: la principale fonte di guadagno è il servizio SkypeOut per contattare cellulari e numeri fissi nel mondo.
Gli iscritti a pagamento sono 8,1 milioni, una frazione del pubblico complessivo, ma sufficiente per generare un utile netto pari a 13 milioni. In un anno, tra conversazioni e videochiamate, sono transitati 95 miliardi di minuti. Anticipando la quotazione in borsa Cisco potrebbe godere non solo di un forte sconto ma anche di maggior riservatezza.
Via: Il Sole 24 Ore
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