L’IBM WCG ospita il progetto Scripps Research per sostenere gli scienziati nella selezione virtuale di composti chimici che potrebbero aiutare a combattere il Coronavirus. IBM ha annunciato che chiunque nel mondo abbia un PC, un laptop o un Mac e una connessione internet può aiutare il lavoro degli scienziati nel selezionare i composti chimici che potrebbero essere efficaci contro COVID-19. A questo scopo, i dispositivi dei volontari eseguiranno piccoli esperimenti virtuali per identificare i composti, compresi quelli presenti nei farmaci già esistenti, potenzialmente utili nei trattamenti contro il COVID-19. Le sostanze più promettenti saranno sottoposte in seguito a ulteriori test e analisi.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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IBM, computer domestici in aiuto di scienziati per lotta al COVID-19
L’IBM WCG ospita il progetto Scripps Research per sostenere gli scienziati nella selezione virtuale di composti chimici che potrebbero aiutare a combattere il Coronavirus. IBM ha annunciato che chiunque nel mondo abbia un PC, un laptop o un Mac e una connessione internet può aiutare il lavoro degli scienziati nel selezionare i composti chimici che potrebbero essere efficaci contro COVID-19. A questo scopo, i dispositivi dei volontari eseguiranno piccoli esperimenti virtuali per identificare i composti, compresi quelli presenti nei farmaci già esistenti, potenzialmente utili nei trattamenti contro il COVID-19. Le sostanze più promettenti saranno sottoposte in seguito a ulteriori test e analisi.
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Internet, 50 anni fa prima comunicazione su Arpanet: come avvenne
Cinquant'anni fa, due lettere venivano trasmesse online, alterando per sempre il modo in cui la conoscenza, l'informazione e la comunicazione sarebbero state scambiate. Il 29 ottobre 1969, Leonard Kleinrock, professore di informatica all'Università della California (UCLA), e il suo studente laureato Charley Kline volevano inviare una trasmissione dal computer dell'UCLA a un altro computer presso lo Stanford Research Institute (SRI) attraverso l'ARPANET, il precursore di ciò che ora conosciamo come la Rete. ARPANET collegava le università che lavorano per il Dipartimento della Difesa nell'ambito del suo programma ARPA (adesso DARPA) per le nuove tecnologie militari.
In estate aumentano rischi di perdita dei dati per server e computer
L’estate entra nel suo momento più intenso per le alte temperature di fine luglio e di agosto e per le repentine variazioni meteorologiche, temporali e maltempo intenso. Anche la tecnologia può risentire di queste condizioni: per pc, server e apparecchiature aziendali il caldo e il tempo avverso possono essere delle vere e proprie sfide. Kroll Ontrack, società leader nel recupero dati, rilascia indicazioni su come affrontare l'estate e prevenire incidenti in azienda che possano compromettere i sistemi di storage e i dati informatici. L'eccessivo surriscaldamento di un computer o di un server è sicuramente una causa in più di perdita di dati che subentra nel periodo estivo.
Addio ricetta medica cartacea: arriva quella elettronica dal 1° marzo
Addio ricetta rossa cartacea, dal primo marzo sarà a regime la nuova ricetta elettronica “nazionale” (ePrescricption). Sparisce il ricettario, sostituito da un codice fornito dalla Asl ai medici. La vecchia ricetta va in pensione e cede il passo a tablet e computer. L’applicazione a regime della normativa sulla circolarità nazionale della ricetta dematerializzata è prevista per il 1° marzo 2016, quando le farmacie dovrebbero essere nelle condizione di calcolare ticket e regime di esenzione vigente nella Regione di provenienza del cittadino. La legge che manda in soffitta i blocchetti rossi del nostro dottore è in realtà del dicembre 2015 e recepisce un decreto di più di tre anni fa.
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Scienza: dimostrata comunicazione telepatica tra due cervelli umani
Comunicare col pensiero è possibile. Per la prima volta al mondo è stata dimostrata una comunicazione telepatica tra due cervelli umani a quasi 8.000 chilometri di distanza. A riuscirci ricercatori dell'Università di Barcellona che hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sulla rivista Plos One. Questo lavoro è stato co-diretto da Carles Grau, Professore Onorario, Dipartimento di Psichiatria Clinica e Psicobiologia, Università di Barcellona e consulente scientifico alla società Starlab, e Giulio Ruffini (Starlab e Neuroelectrics).
Nuovo IBM SyNAPSE, potente microchip che emula il cervello umano
Gli scienziati di IBM hanno presentato oggi il primo chip di computer neurosinaptici per raggiungere una scala senza precedenti di un milione di neuroni programmabili, 256 milioni di sinapsi programmabili e 46 miliardi di operazioni sinaptiche per secondo per watt. A 5,4 miliardi di transistor, questo chip completamente funzionale e la produzione su scala è attualmente uno dei più grandi chip CMOS mai costruiti, ma, durante l'esecuzione in tempo reale biologico, consuma una minuscola energia di 70mW-ordini di grandezza meno rispetto a un microprocessore moderno.
Fisica: più semplice la ricerca di nuove particelle con il deep learning
Completamente automatizzato il "deep learning" dai computer migliora notevolmente le probabilità di scoprire particelle, come il bosone di Higgs, battendo le abilità anche di fisici veterani, secondo i risultati risultati dello studio dei ricercatori dell'Università Irvine della California pubblicati oggi sulla rivista Nature Communications. "Siamo entusiasti con la pubblicazione del nostro lavoro", ha detto il co-autore Pierre Baldi, docente della Cancelleria di informatica "e ancora di più con la speranza che il deep learning possa aiutare a risolvere le questioni aperte sulla natura della materia, della gravità e l'origine dell'universo".
Boeing 777 Malaysia: forse cyber-dirottamento, si cerca con Tomnod
Il volo MH370 della Malaysian airlines di cui si sono misteriosamente perse le tracce dall'8 marzo potrebbe aver volato a una quota fuori dalla portata dei radar per raggiungere le basi controllate dai talebani alla frontiera con l'Afghanistan. E' l'incredibile ipotesi a cui lavorano gli inquirenti, si legge sull'Independent, dopo che le autorità hanno confermato che il messaggio finale inviato dalla cabina di pilotaggio ("Allora buonanotte") è partito dopo che uno dei sistemi di comunicazione era già stato disattivato.
L'Independent ha appreso che le autorità malaisiane stanno cercando di ottenere le autorizzazione diplomatiche necessarie per indagare sulla teoria che l'aereo sia stato portato in una delle roccaforti talebani sulla frontiera afgana, nel nordovest del Pakistan. Uno sviluppo che arriva dopo che è stato rivelato che il messaggio finale inviato ai controllori del traffico aereo dalla cabina di pilotaggio del jet - "Tutto bene, allora buona notte" - è stato pronunciato dopo che qualcuno a bordo aveva già disabilitato il sistema di rapporto Acars dell'aereo.
Circa 14 minuti dopo qualcuno ha inoltre disattivato il transponder dell'aereo. Il generale dell'aviazione malaysiana, Affendi Buang, ha riferito ai giornalisti che due azioni diverse, inframezzate da un messaggio teso a tranquillizzare, vi "diranno qualcosa" sulla possibilità che il dirottamento sia stato deliberato o meno. Negli Stati Uniti, di cui diversi esperti partecipano alle indagini, il presidente della Commissione di sicurezza interna alla Camera dei rappresentanti, Michael McCaul, ha giudicato che le informazioni "portano alla cabina di pilotaggio, con il pilota e il copilota".
"Basandosi sulle informazioni ricevute dalla sicurezza interna, dal controterrorismo, dall'intelligence, è successo qualcosa con il pilota", ha aggiunto all'emittente televisiva Fox News. Ha inoltre ammesso l'ipotesi che l'aereo sia stato dirottato e nascosto. Le autorità malaisiane hanno fatto trapelare che i "precedenti" di tutte le persone a bordo, 239, vengono passati al setaccio: piloti, equipaggio, passeggeri, persino tecnici di terra che avevano lavorato sull'aereo prima del suo decollo da Kuala Lumpur l'8 marzo, con destinazione Pechino.
Secondo fonti statunitensi, sentite dal New York Times, l'aereo della Malaysia Airlines sparito da dieci giorni avrebbe deviato dalla sua rotta per una modifica nel sistema di controllo del velivolo. Una manovra che richiede una certa esperienza dei sistemi di volo, abbastanza per inserire nuovi dati nel Flight Management System, che porta l'aereo dal punto di partenza a quello d'arrivo, seguendo un piano di volo impostato prima del decollo. Non è chiaro - secondo le fonti sentite dal quotidiano statunitense - se i nuovi dati siano stati impostati prima o dopo che l'aereo si staccasse dal suolo.
Intanto amplia il suo raggio d'azione Tomnod, il sito di mappe usato per partecipare alla ricerca collettiva in rete del Boeing. Attraverso il sito tomnod.com si può analizzare l'area di ricerca, nel Mar Cinese meridionale, tramite foto ad altissima risoluzione (50 centimetri per pixel), a caccia di tracce che possano consentire il ritrovamento dell'aereo. L'iniziativa è stata lanciata tre giorni fa dalla "DigitalGlobe" che ha ora terminato di inserire le immagini satellitari. "La ricerca cambia costantemente non appena nuove informazioni vengono alla luce", scrive la società su Twitter.
Intel, quarto trimestre con ricavi e utili in rialzo grazie a mercato PC
Intel chiude il quarto trimestre del 2013 con utili in rialzo e migliora i conti anche se non a sufficienza per le stime degli analisti. Merito dei dati positivi la stabilizzazione del mercato dei computer ormai da tempo in crisi a causa del boom di tablet e smartphone, supporti ormai preferiti dalla maggior parte degli utenti. Il produttore di chip americano ha registrato profitti per 2,63 miliardi di dollari, segnando un +6,4% rispetto allo stesso periodo del 2012. Il giro d'affari si è attestato a 13,83 miliardi, +2,6%.
Nel dettaglio la divisione pc ha realizzato vendite per 8,6 miliardi di dollari, numeri abbastanza simili rispetto allo stesso trimestre del 2012, ma in aumento di circa il 2% sui tre mesi prima. Per il quarto trimestre, Intel ha ottenuto un fatturato di 13,8 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 3,5 miliardi di dollari, utili netti di 2,6 miliardi di dollari e utili per azione pari a 51 centesimi. Intel ha generato circa 6,2 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardi di dollari e ha impiegato 528 milioni di dollari per riacquistare 22 milioni di azioni proprie.
"Abbiamo ottenuto un quarto trimestre solido, con segni di stabilizzazione nel segmento dei PC e crescita finanziaria rispetto a un anno fa", ha dichiarato Brian Krzanich, CEO di Intel. "Abbiamo costruito delle solide fondamenta per il nostro business, portando innovazione sul mercato più rapidamente e per una vasta gamma di piattaforme di computing. Ad esempio, abbiamo presentato al CES molteplici dispositivi che solo sei mesi fa non facevano parte della nostra roadmap".
"Il segmento PC consumer ha vissuto una fase di stabilizzazione anche nel nostro mercato – ha aggiunto Carmine Stragapede, Direttore Generale Intel Italia - benché l'introduzione di tecnologie all'avanguardia come i dispositivi 2 in 1 e altri dispositivi 'Dual OS', che consentono quindi di eseguire applicazioni sia su Windows che su Android, avranno effetti positivi nel corso del 2014 con una auspicabile ripresa dei volumi".
"La focalizzazione - prosegue Stragapede - sarà sul segmento tablet, la cui crescita a livello mondiale si prevede supererà i 40 milioni di unità. Sul fronte enterprise, invece, abbiamo ottenuto in Italia risultati molto positivi a dimostrazione del fatto che le nostre architetture hardware di ultima generazione possono garantire alle aziende non solo maggiore produttività, ma anche un ottimo riscontro in termini di Roi".
"Continuiamo inoltre nel nostro impegno verso le piccole e medie imprese - la vera ossatura dell’economia italiana - per le quali abbiamo in corso due progetti degni di nota: 'Digitali per crescere'da un lato, in partnership con Microsoft e finalizzato a sensibilizzare oltre un milione di imprese e 200 mila ragazzi su tutto il territorio nazionale verso una maggiore digitalizzazione, e dall’altro la collaborazione con Dell e Aruba che, grazie al cloud computing, permetterà alle piccole e medie realtà di accedere al meglio della tecnologia con il massimo della flessibilità e del contenimento dei costi".
Fonte: Intel
Via: TMNews
Ict: Istat, in 2013 sei famiglie su 10 hanno accesso a internet in casa
Nel 2013 aumenta rispetto all'anno precedente la quota di famiglie che dispone di un accesso ad Internet da casa e di un personal computer (rispettivamente dal 55,5 percento al 60,7 percento, dal 59,3 percento al 62,8 percento). Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche: l'87,8 percento possiede un personal computer, l'85,7 percento ha accesso ad Internet da casa.
All'estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più, appena il 14,8% di esse possiede il personal computer e soltanto il 12,7% dispone di una connessione per navigare in Internet. Se si confronta la disponibilità di personal computer e di un accesso ad Internet da casa, il divario tra le famiglie in cui il capofamiglia è un operaio e quelle in cui è un dirigente, un imprenditore o un libero professionista risulta di circa 19 punti percentuali a favore di questi ultimi.
Anche la distanza nel possesso di un cellulare abilitato alla connessione ad Internet è ampia, circa di 23 punti percentuali. Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un personal computer sono il 65,4% e rappresentano il 63,3% quelle che dispongono di un accesso ad Internet da casa a fronte del 57,2% e del 55% registrati nel Sud-isole. Il Mezzogiorno registra un forte ritardo nel possesso del cellulare con connessione ad Internet (il 36,1% contro il 47,6% del Centro-nord).
Nel 2013, oltre la metà delle persone con almeno 3 anni di età (il 54,3%) utilizza il personal computer e oltre la metà della popolazione di 6 anni e più (il 54,8%) naviga su Internet. Tra i piccoli di 3-5 anni l'uso del pc registra gli incrementi maggiori passando dal 17,4% del 2012 al 23,3%. L'uso di Internet cresce tra gli adulti di 35-44 anni (73,4% contro il 68,9% del 2012) e le persone di 60-64 anni (36,4% contro il 30,9% del 2012). Sono ancora forti le differenze di genere e generazione.
Utilizza il personal computer il 59,7 percento degli uomini, a fronte del 49,3 percento delle donne, e naviga su Internet il 60,2 percento degli uomini e il 49,7 percento delle donne. Come pure i maggiori utilizzatori del personal computer e di Internet restano i giovani tra i 15-19 anni (rispettivamente, oltre l'88 percento e oltre l'89 precento). Non presentano più difficoltà soltanto le operazioni di base con il personal computer (83,8 percento) o, nel caso di Internet, usare i motori di ricerca (96,2 percento).
Solo i nativi digitali (15 e 24 anni) hanno competenze nettamente al di sopra della media nazionale. L'evoluzione di Internet ha condotto ad una spiccata crescita della interazione con gli altri attraverso i social network, sia di consultare un wiki (+5 punti percentuali) o effettuare telefonate in rete (+3 punti percentuali). Inoltre, tra le persone di 6 anni e più che hanno usato Internet negli ultimi 12 mesi, il 20,9% lo ha fatto per esprimere opinioni su temi sociali o politici e il 10% per partecipare a consultazioni o votazioni.
Nel 2013 si rileva un forte incremento dell'utilizzo di Internet per la ricerca di informazioni sanitarie (dal 45,1 percento del 2011 al 49,6 percento). Le donne sono le più attive nel manifestare interesse per queste informazioni (54,8 percento rispetto al 45 percento degli uomini). Il web è utilizzato per leggere giornali, informazioni, riviste (63 percento contro il 50,5 percento del 2012), per leggere o scaricare libri online o e-book (17,3 percento), per sottoscrivere abbonamenti (3,9 percento).
Un terzo degli utenti di Internet si è relazionato online con la Pubblica Amministrazione. Le motivazioni principali riguardano il pagamento delle tasse (26,8 percento), l'iscrizione a scuole superiori o all'università (20,7 percento) e l'accesso alle biblioteche pubbliche (18 percento). Il 67,2 percento si dichiara soddisfatto per la facilità di reperimento delle informazioni e una quota ancora maggiore, il 71,7 pecento, per la loro utilità.
Cresce anche l'e-commerce: nel 2013, il 31,5 percento degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso privato. I settori che denotano una crescita maggiore sono i servizi finanziari e/o assicurativi (+7,6 punti percentuali) e l'ordine o l'acquisto di libri, giornali, riviste, e-book (+5,3 punti percentuali). Ai primi posti degli acquisti si confermano le spese per vacanze e viaggi nonché l'acquisto di abiti e articoli sportivi.
Fonte: Istat
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Ibm mette a disposizione tecnologia Watson per nuove app cognitive
IBM ha comunicato di voler rendere disponibile la sua tecnologia Watson come piattaforma di sviluppo nel cloud, per consentire alla comunità mondiale di fornitori di applicazioni software di creare una nuova generazione di app, dotate dell’intelligenza cognitive computing di Watson. L’iniziativa punta a stimolare l’innovazione e ad alimentare un nuovo ecosistema di fornitori di applicazioni software: dalle start up alle imprese emergenti finanziate da venture capital, fino agli operatori tradizionali. IBM e questi operatori in tal modo intendono creare una nuova classe di applicazioni “cognitive”, in grado di trasformare il modo in cui le imprese e i consumatori prendono le decisioni.
Per tradurre questa visione condivisa in realtà, IBM lancerà IBM Watson Developers Cloud, un marketplace ospitato sul cloud, in cui fornitori di applicazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori potranno attingere a risorse per sviluppare app alimentate da Watson. Saranno inclusi un toolkit per gli sviluppatori, materiali didattici e accesso all'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) di Watson. Gli sviluppatori potranno scegliere tra due fonti di contenuti. I fornitori di app possono utilizzare i dati della propria azienda o accedere all’IBM Watson Content Store, che presenta contenuti di terzi che offrono risorse ricche di dati in grado di alimentare la conoscenza di Watson, in continua espansione.
IBM metterà inoltre in contatto gli sviluppatori con i suoi esperti per aiutarli a trasformare le loro visioni creative in prodotti e servizi pronti per il mercato. IBM ha dedicato più di 500 dei suoi esperti specializzati nell’ambito della progettazione, dello sviluppo e della ricerca. Inoltre, i fornitori di applicazioni che appartengono all’ecosistema potranno mettersi in contatto con professionisti freelance, la cui competenza può rappresentare un utile complemento per i team esistenti, dai programmatori agli sviluppatori di app.
“Condividendo le capacità “cognitive” di IBM Watson puntiamo ad alimentare un nuovo ecosistema, in grado di accelerare l’innovazione, la creatività e lo spirito imprenditoriale”, spiega Michael Rhodin, Senior Vice President, IBM Software Solutions Group. “Con questa iniziativa, IBM compie un audace passo avanti nella nuova era del cognitive computing: insieme ai nostri partner, daremo vita a una nuova classe di applicazioni in grado di imparare dall’esperienza, di migliorare con ogni interazione e risultato e di contribuire alla risoluzione dei quesiti più complessi con cui si confrontano il settore e la società".
IBM presenta la sua nuova visione di ecosistema con tre Business Partner che hanno sviluppato le prime versioni delle app alimentate da Watson, il cui ingresso sul mercato è previsto per il 2014:
• Fluid Retail. Fluid, che crea esperienze di shopping online per le imprese del Retail per coinvolgere maggiormente il cliente e aumentare il livello di soddisfazione, sta sviluppando Fluid Expert Personal Shopper(SM) alimentato da IBM Watson. L’app sfrutta la capacità di Watson di comprendere le sfumature del linguaggio umano e di scoprire le risposte sulla base dei Big Data. I consumatori che utilizzano l’app di Fluid interagiranno con Watson con dati multimediali e dialogo, che diventerà il loro nuovo “personal shopper esperto, cognitivo”. L’app di Fluid incorpora le informazioni condivise e le domande poste dagli utenti, per aiutarli a effettuare acquisti intelligenti e soddisfacenti, per poi mettere a disposizione dei consumatori un addetto alle vendite competente, on demand.
• MD Buyline. Questo fornitore di supply chain solutions per ospedali e sistemi sanitari sta sviluppando un app che consentirà agli utenti clinici e finanziari di prendere decisioni informate in tempo reale, in merito all’acquisto di dispositivi medici, per migliorare la qualità, il valore, gli esiti e la soddisfazione dei pazienti. Hippocrates powered by IBM Watson fornirà agli utenti l’accesso a un utile assistente di ricerca, che offre rapide raccomandazioni basate sulle evidenze, tratte da un patrimonio di dati, per assicurare che le organizzazioni mediche prendano le decisioni migliori per le esigenze dei loro medici e pazienti.
• Welltok. Pioniere nel campo emergente del Social Health Management™, Welltok sta sviluppando un’app in grado di creare Intelligent Health Itineraries™ per i consumatori. Questi programmi personalizzati, affiancati da piani di assicurazione sanitaria e da operatori sanitari comprenderanno attività e programmi di gestione delle condizioni cliniche e premieranno gli utenti che adottano comportamenti sani. Sfruttando la capacità di Watson di apprendere da ogni interazione, l’app offrirà informazioni su misura per le esigenze sanitarie di ogni individuo.
IBM è all’avanguardia nella nuova era del “cognitive computing” come ha osservato la società di analisti Frost & Sullivan, che ha di recente insignito IBM Watson del North America Award for New Product Innovation 2013. In questo contesto, Gartner cita IBM Watson fra i primi 10 trend tecnologici strategici per il 2014 e prevede che, entro il 2017, il 10 percento dei computer sarà in grado di apprendere come Watson. Per far crescere la comunità di sviluppatori, IBM collaborerà con la sua importante rete di partner strategici di Venture Capital, che avranno il ruolo di individuare, coinvolgere e supportare i fornitori di applicazioni che si trovano nella condizione giusta per creare e commercializzare app alimentate da Watson.
IBM sfrutterà inoltre la sua rete di Independent Software Vendor per espandere il proprio ecosistema di innovazione nel cognitive computing. "L’aspetto significativo qui è che IBM consentirà ad altre aziende, grandi e piccole, di incorporare l’accesso a Watson nei loro prodotti e servizi o, ancora meglio, di costruire applicazioni su Watson", spiega Mohamad Makhzoumi, Partner presso la New Enterprise Associates e consigliere di Welltok. “Ciò potrebbe determinare un cambiamento di paradigma, non solo nel modo in cui la gente interagisce con i computer, ma anche nel modo in cui viviamo la nostra vita”.
IBM offrirà ai fornitori di app la possibilità di utilizzare i propri dati o di accedere a IBM Watson Content Store, in grado di fornire contenuti ricchi di dati che – una volta elaborati da Watson – possono potenziare le funzionalità di un’app. Tra questi Healthline, fornitore leader di soluzioni intelligenti per le informazioni, i dati e la tecnologia in ambito sanitario. Healthline fornisce la sua biblioteca di consultazione sanitaria completa e attinente al contesto, per promuovere stili di vita sani, sostenere la prevenzione delle malattie e offrire informazioni clinicamente significative e sottoposte a revisione medica alle persone comuni, che possono così prendere con più fiducia decisioni in merito alla loro salute.
Quando i fornitori di app hanno identificato il contenuto attinente e utile per le loro esigenze, possono utilizzare i servizi ospitati sul cloud dell’ecosistema per caricare le informazioni in Watson. Il nuovo ecosistema Watson di IBM genererà opportunità per i professionisti di svariati campi. Tra l’altro i fornitori di app potranno accedere a una comunità in grado di abbinare competenze e soluzioni in base alle esigenze dei progetti.
IBM prevede di collaborare con partner di talento, quali Elance, che gestisce un marketplace del lavoro online di oltre 3 milioni di professionisti specializzati in campi quali sviluppo di app, programmazione web e progettazione grafica. Elance intende creare cloud in cui i fornitori di app possono accedere a specialisti disponibili on-demand per costruire app abilitate per Watson e che hanno completato un programma di certificazione di IBM. IBM offrirà una piattaforma per testare, addestrare e rilasciare app alimentate da Watson, per aiutare i fornitori a preparare le rispettive applicazioni cognitive al successo sul mercato.
Quando l’app è perfezionata e pronta, i fornitori, dalle start up alle imprese affermate, possono commercializzarla ai clienti aziendali e ai consumatori. Le organizzazioni interessate a collaborare con IBM per sviluppare applicazioni alimentate da Watson possono visitare il sito http://ibm.co/1buTXcM per saperne di più. Per ulteriori informazioni su IBM Watson, visitare il sito www.ibmwatson.com Per partecipare alla discussione su Watson, inserire l’hashtag #ibmwatson. Per ulteriori informazioni su questo articolo, leggete due post sul blog A Smarter Planet di IBM: http://ibm.co/17umZKg e http://ibm.co/1a4D08P.
Foto Watson: IBM Developers
Foto credit Ibm: Flickr
Supercomputer Gordon finanziato da NSF aiuta la lotta contro autismo
Quando è entrato ufficialmente online al San Diego Supercomputer Center (SDSC) all'inizio di gennaio 2012, Gordon fu subito impressionante. In una dimostrazione, ha sostenuto oltre 35 milioni di operazioni input/output per secondo - poi, un record mondiale. Input/output sono una misura importante per l'elaborazione di dati intensiva, che indica la capacità di un sistema di stoccaggio di comunicare rapidamente tra un sistema di elaborazione di informazioni, ad esempio un computer, e il mondo esterno.
SLA, un nuovo dispositivo permette ai malati terminali di comunicare
Un nuovo sistema di Brain-Computer Interface (BCI) per permettere ai pazienti malati di Sla affetti da una paralisi completa di comunicare col mondo esterno senza muovere alcun muscolo, nemmeno gli occhi. Una interfaccia neurale, nota anche con il termine inglese Brain-Computer interface, è un mezzo di comunicazione diretto tra un cervello (o più in generale parti funzionali del sistema nervoso centrale) e un dispositivo esterno quale ad esempio un computer.
La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una patologia neurologica che conduce irreversibilmente il malato a una progressiva atrofia muscolare, fino alla paralisi completa che impedisce di muovere qualsiasi muscolo e quindi rende impossibile la comunicazione col mondo esterno ma, grazie agli studi condotti da ricercatori del Dipartimento di Psicologia generale dell'Università di Padova, guidati dal professor Konstantinos Priftis, in collaborazione con l'IRCCS San Camillo (Lido- Venezia) e con il Politecnico di Milano, per loro si apre una nuova speranza.
La ricerca è stata pubblicata sulle riviste PLoS One e Neurorehabilitation & Neural Repair. "Abbiamo sviluppato un nuovo sistema di BCI - spiega Priftis - per permettere la comunicazione a pazienti SLA negli stadi terminali della malattia. Il nostro sistema si basa si interfacce disegnate sfruttando i principi dell'attenzione visuospaziale, e non richiedono il movimento degli occhi per essere usate".
In sostanza, al paziente affetto da locked-in, vengono applicati degli elettrodi esterni sul capo che, captando il segnale bioelettrico sottostante, interpretano la volontà del malato grazie a un cursore che su un monitor si sposta verso l'immagine che il paziente ha scelto con la sola "forza del pensiero". Una vera e propria rivoluzione che sarà in grado di far di nuovo comunicare questi pazienti, senza bisogno che essi muovano alcun muscolo.
"Abbiamo dapprima condotto i nostri studi con soggetti sani - ha aggiunto il professore - progettando nuove interfacce più efficaci per i pazienti da un lato e, dall'altro, implementando un raffinato algoritmo di elaborazione del segnale cerebrale per tradurre le intenzioni del paziente nel movimento del mouse. In un secondo momento abbiamo dimostrato l'efficacia del nostro sistema BCI in un gruppo di pazienti affetti da SLA a diversi stadi di malattia"
Halder S, Hammer EM, Kleih SC, Bogdan M, Rosenstiel W, et al. (2013) Prediction of Auditory and Visual P300 Brain-Computer Interface Aptitude. PLoS ONE 8(2): e53513. doi:10.1371/journal.pone.0053513 http://dx.plos.org/10.1371/journal.pone.0053513
Fonte: AGI Salute
Foto credit: © 2013 Plus One
Fonte: AGI Salute
Foto credit: © 2013 Plus One
Packard Bell, divertimento a portata di mano con PC desktop oneTwo
Packard Bell oneTwo è il nome di un computer all-in-one da salotto che punta tutto su uno stile attraente e su prestazioni davvero niente male. Una delle attività più impegnative per qualsiasi designer è rivisitare uno standard, un prodotto talmente familiare che paia non dare spazio a miglioramenti o originalità. La serie Packard Bell oneTwo, rivolta a chi cerca nuovi modi per utilizzare la tecnologia, sia esperti che principianti, offre fantastiche possibilità di intrattenimento e condivisione multimediale. Packard Bell ha dato nuova vita ai PC desktop all-in-one oneTwo.
Il Packard Bell oneTwo è un computer all-in-one particolarmente attraente: la sua forma armoniosa e il suo stile contemporaneo si adattano a qualsiasi interno. L'elegante chassis combina nero lucido, bianco opaco, parti cromate e argento per abbinarsi perfettamente all'arredamento domestico moderno. Inoltre libera spazio e riduce al minimo i fili. Il design del cavo di alimentazione singolo semplifica l'attività di impostazione.
Il suo look è puro ed essenziale, grazie alla cornice nera lucida sottolineata da una curva di grande impatto che racchiude gli altoparlanti stereo. Quattro pulsanti sulla cornice consentono di controllarevolume e luminosità, nonché di illuminare la tastiera. Migliorate la vostra vita digitale con uno schermo multi-touch. Provate la combinazione multi-gesture e tutte le applicazioni multimediali e i gadget tattili che offre.
L’esperienza di utilizzo è più rapida, intuitiva e divertente. Potrete scegliere tra 2 formati di schermo, 21,5” o 23”, entrambi 16:9, Full HD (1920 x 1080), che
offrono funzionalità touch-screen superiorii, compatibili con Microsoft Windows® 7*. La tecnologia touch-screen riproduce l'esperienza quotidiana della manipolazione degli oggetti, rendendo gli schermi touch semplici da utilizzare e permettendo un uso più intuitivo del computer. Tutto ciò di cui avete bisogno a portata di “dita”.
Oltre a includere tutte le funzionalità integrate di Windows® 7*, Packard Bell oneTwo è dotato di Packard Bell TouchPortal e Packard Bell TouchGadgets per arricchire la tua esperienza di utilizzo. Packard Bell TouchPortal è il punto di partenza per giocare con Packard Bell TouchGadgets e le applicazioni touch Microsoft®; è un desktop virtuale intuitivo che consente agli utenti di accedere e gestire i propri contenuti multimediali preferiti in modo semplice e istantaneo e offre accesso alle applicazioni Microsoft Touch Pack con un semplice sfioramento.
Packard Bell TouchPortal include molti fantastici gadget che migliorano la vita digitale mettendola alla portata delle tue dita e offrendo una soluzione completa di social networking abilitata al controllo tattile e di uso intuitivo. Packard Bell TouchFriends porta un tocco di emozione nella tua vita: resta connesso ai tuoi amici
tramite il tuo social network preferito tra cui Facebook® e Flickr.
Packard Bell TouchMediaShare consente di scaricare foto da Flickr® e Facebook e di inviarle immediatamente tramite e-mail agli amici. MediaShow rileva in modo intelligente tutte le foto in cui sono presenti i vostri migliori amici per consentirvi di caricarle sui vostri social network. Inoltre potrete gestire il tuo intrattenimento HD in modo estremamente divertente. Toccando l'icona Packard Bell TouchMusic potete avviare Media Player per organizzare, esplorare e ascoltare la tua musica preferita.
Disegnate uno schizzo con la punta di un dito, scrivete una nota a mano o impostate un allarme con la comodità del controllo tattile utilizzando Packard Bell TouchMemo. PowerCinema 7 è il vostro lettore multimediale a controllo tattile con funzionalità di editing e riproduzione HD migliorata. La nuova serie Packard Bell oneTwo è dotata di componenti di massimo livello per assicurare attività di multitasking estremamente fluide e intrattenimento di livello cinematografico con prestazioni Full HD.
Sopra lo schermo Full HD 16:9 (risoluzione 1920x1080), tutti i modelli di PC desktop all-in-one Packard Bell oneTwo ospitano Creative® THX® TruStudio PC™, portandoti al centro dell'azione con audio surround a 5.1 canali di livello superiore, qualità ottimale e controllo da studio. Potrete accedere con estrema semplicità a film Blu-ray, TV digitale e ai file della tua videocamera o di altri dispositivi digitali.
Per completare il quadro, la nuova serie Packard Bell oneTwo è dotata della versione completa di Adobe® Photoshop® Elements 9 per l'editing di foto. Per supportare l'intrattenimento HD e le prestazioni multitasking, la serie Packard Bell oneTwo è dotata delle più recenti tecnologie Intel® o AMD, inclusi i processori Intel® Core™ serie i o la tecnologia AMD Vision e offre schede grafiche separate NVIDIA® o ATI che supportano Microsoft® DirectX® 10.1 o Microsoft DirectX® 11.
Fino a 6 porte USB, un lettore di schede 5-in-1, una webcam integrata e jack per ingresso e uscita audio fanno di questo all-in-one il PC indispensabile per godere e condividere il massimo dell'intrattenimento. Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito www.packardbell.com o www.packardbell.it. Disponibilità, offerta software e caratteristiche tecniche possono variare in base al paese. Packard Bell, il logo Packard Bell e EasyNote sono marchi registrati di Packard Bell. Altri marchi registrati e/o marchi di servizi, appartengono ai rispettivi proprietari.
* Packard Bell offre un rimborso sul costo dell'upgrade da Windows® 7 a Windows 8 Pro tramite il Microsoft Upgrade Program ufficiale per tutti i desktop, i notebook e i computer All-in-One Packard Bell che risulteranno idonei. La promozione sul rimborso per l'upgrade è disponibile solo per i notebook, i desktop o i computer Packard Bell idonei acquistati tra il 1° ottobre 2012 e il 31 gennaio 2013. Maggiori informazioni: packardbell.it/pb/it/IT/content/windows-upgrade-refund
Fonte: Packard Bell
Packard Bell TouchMediaShare consente di scaricare foto da Flickr® e Facebook e di inviarle immediatamente tramite e-mail agli amici. MediaShow rileva in modo intelligente tutte le foto in cui sono presenti i vostri migliori amici per consentirvi di caricarle sui vostri social network. Inoltre potrete gestire il tuo intrattenimento HD in modo estremamente divertente. Toccando l'icona Packard Bell TouchMusic potete avviare Media Player per organizzare, esplorare e ascoltare la tua musica preferita.
Disegnate uno schizzo con la punta di un dito, scrivete una nota a mano o impostate un allarme con la comodità del controllo tattile utilizzando Packard Bell TouchMemo. PowerCinema 7 è il vostro lettore multimediale a controllo tattile con funzionalità di editing e riproduzione HD migliorata. La nuova serie Packard Bell oneTwo è dotata di componenti di massimo livello per assicurare attività di multitasking estremamente fluide e intrattenimento di livello cinematografico con prestazioni Full HD.
Sopra lo schermo Full HD 16:9 (risoluzione 1920x1080), tutti i modelli di PC desktop all-in-one Packard Bell oneTwo ospitano Creative® THX® TruStudio PC™, portandoti al centro dell'azione con audio surround a 5.1 canali di livello superiore, qualità ottimale e controllo da studio. Potrete accedere con estrema semplicità a film Blu-ray, TV digitale e ai file della tua videocamera o di altri dispositivi digitali.
Per completare il quadro, la nuova serie Packard Bell oneTwo è dotata della versione completa di Adobe® Photoshop® Elements 9 per l'editing di foto. Per supportare l'intrattenimento HD e le prestazioni multitasking, la serie Packard Bell oneTwo è dotata delle più recenti tecnologie Intel® o AMD, inclusi i processori Intel® Core™ serie i o la tecnologia AMD Vision e offre schede grafiche separate NVIDIA® o ATI che supportano Microsoft® DirectX® 10.1 o Microsoft DirectX® 11.
Fino a 6 porte USB, un lettore di schede 5-in-1, una webcam integrata e jack per ingresso e uscita audio fanno di questo all-in-one il PC indispensabile per godere e condividere il massimo dell'intrattenimento. Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito www.packardbell.com o www.packardbell.it. Disponibilità, offerta software e caratteristiche tecniche possono variare in base al paese. Packard Bell, il logo Packard Bell e EasyNote sono marchi registrati di Packard Bell. Altri marchi registrati e/o marchi di servizi, appartengono ai rispettivi proprietari.
* Packard Bell offre un rimborso sul costo dell'upgrade da Windows® 7 a Windows 8 Pro tramite il Microsoft Upgrade Program ufficiale per tutti i desktop, i notebook e i computer All-in-One Packard Bell che risulteranno idonei. La promozione sul rimborso per l'upgrade è disponibile solo per i notebook, i desktop o i computer Packard Bell idonei acquistati tra il 1° ottobre 2012 e il 31 gennaio 2013. Maggiori informazioni: packardbell.it/pb/it/IT/content/windows-upgrade-refund
Fonte: Packard Bell
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Commodore 64 compie 30 anni, ricordo vivo fra milioni di utilizzatori
Ha trent'anni, ma ancora resiste nel Guinness dei primati come il computer più venduto nella storia. Stiamo parlando del Commodore 64, l'home computer nato come evoluzione del Commodore VIC-20 e sbarcato nei negozi di tutto il mondo alla fine del 1982, ma il cui ricordo ancora oggi è vivo fra i milioni di utilizzatori, al punto che c'è chi continua a sfornare programmi che 'girano' sulla macchina.
Come scrive l'ANSA, nonostante l'avvento di altri "best seller" negli anni successivi, il Commodore 64 mantiene il primato come il computer più venduto della storia, con oltre 70 milioni di pezzi. In tutto il mondo si susseguono le celebrazioni a cui però non potrà partecipare l'inventore del primo personal computer di massa, Jack Tramiel, scomparso lo scorso 8 aprile.
"Anche se non è stato il primo pc della storia, il Commodore 64 è stato comunque il primo ad avere una potenza di calcolo tale da permettere agli artisti che progettavano videogiochi di esprimere il loro potenziale - spiega Marco Accordi Rickards, direttore del Vigamus - probabilmente è per questo che è ancora nel cuore di molti, anche giovani, che continuano non solo ad usarlo ma anche a scrivere programmi e giochi dedicati".
Intanto, il Commodore 64 è tornato sul mercato. Il rilancio è stato deciso nel 2011 dalla Commodore Usa. Il Pc si presenta con una estetica identica a quella del C-64, la componentistica interna è invece del tutto diversa. In Vigamus, il Museo del Videogioco di Roma, si possono conoscere le origini del videogioco, dai primi rudimenti fino ai giorni nostri attraverso un viaggio a partire dal 1958.
Il museo permanente è situato nel quartiere Delle Vittorie in via Sabotino 4 a Roma ed è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20. Oltre 60 pannelli illustrati in italiano e in inglese, 250 pezzi originali in esposizione tra console, computer e giochi d'epoca e un'area interattiva per sperimentare la storia dei videogames con le proprie mani in un'area di 1000 mq.
Vigamus non è soltanto il primo vero museo italiano, e secondo in Europa, del videogioco, ma è anche un centro studi e ricerche. La struttura infatti ospita attività di ogni genere e iniziative per coniugare svago e cultura. All'interno è presente la Vigamus Academy ossia l'aula didattica destinata a corsi di formazione e master classes. Tra i pezzi forti della mostra i master disk del videogioco Doom.
Fonte: ANSA
Il museo permanente è situato nel quartiere Delle Vittorie in via Sabotino 4 a Roma ed è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20. Oltre 60 pannelli illustrati in italiano e in inglese, 250 pezzi originali in esposizione tra console, computer e giochi d'epoca e un'area interattiva per sperimentare la storia dei videogames con le proprie mani in un'area di 1000 mq.
Vigamus non è soltanto il primo vero museo italiano, e secondo in Europa, del videogioco, ma è anche un centro studi e ricerche. La struttura infatti ospita attività di ogni genere e iniziative per coniugare svago e cultura. All'interno è presente la Vigamus Academy ossia l'aula didattica destinata a corsi di formazione e master classes. Tra i pezzi forti della mostra i master disk del videogioco Doom.
Fonte: ANSA
Via: Il Tempo
Test indipendente: SSD di Kingston aumentano 82% performance PC
Kingston Digital Europe Ltd, affiliata di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, ha recentemente commissionato un test indipendente per dimostrare che l’aggiornamento di un PC tramite drive SSD garantisce un rapporto performance/prezzo nettamente superiore rispetto ai classici metodi di upgrade. Infatti, Kingston SSDNow V+200 può migliorare anche dell’82% le prestazioni di una macchina.
Per aiutare l’utente nella scelta del drive, Kingston ha lanciato ‘The Kingston SSD selector tool’, una guida molto semplice che aiuta i meno esperti a selezionare il disco a stato solido più adatto al proprio PC o laptop.
Il Dennis Technology Lab, con sede in Gran Bretagna, ha condotto un vero e proprio test per capire quanto un SSD possa aumentare le prestazioni di un PC, paragonandolo ad altri tipi di upgrade più conosciuti, come l’installazione di memorie aggiuntive o di un processore più veloce.
L’obiettivo principale del test era quello di capire quale aggiornamento riuscisse a dare maggior spinta alla macchina per euro speso. I risultati hanno portato a considerare Kingston SSDNow V+200 il miglior upgrade per un costo di €2,34 per punto percentuale di miglioramento. Il valore degli altri upgrade, se combinati con l’utilizzo di un SSD, aumentava in modo significativo rispetto a un tradizionale HDD.
Ad esempio, una CPU (processore) costa più di €67,1 per punto percentuale di miglioramento se combinata con un disco fisso, ma solo €5,1 se combinata con l’SSD. Riguardo all’utilizzo quotidiano di un PC, il test ha dimostrato che SSDNow V+200 ha un forte impatto sui tempi di avvio della macchina, che risulta essere 2,5 volte più veloce rispetto a una dotata di disco rigido standard. L’accensione e l’attivazione di una sessione di lavoro diventano un gioco da ragazzi, soprattutto per gli utenti estremi (content creator e gamer) o per quelli in movimento.
Chi utilizza regolarmente programmi come Word e Outlook può notare notevoli benefici nell’impiego di un disco a stato solido, caricando un file Word fino a 2,5 volte più velocemente, e l’applicazione Outlook fino a 5 volte più velocemente rispetto a un hard drive tradizionale. “Non c’è mai stato periodo migliore per investire in un SSD, dal momento che i prezzi hanno raggiunto il minimo storico di €1,24 per GB”, ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston Italia.
“Questi drive non solo rappresentano lo strumento di upgrade più efficace ma, come dimostrato dal test, detengono anche il record nel rapporto performance/prezzo. Il nostro obiettivo è rendere il più semplice possibile l’upgrade grazie ai kit d’installazione. In questo momento economico piuttosto complicato, gli utenti possono godere di una computer experience ineguagliabile e di notevoli miglioramenti delle performance, senza per questo dover acquistare un nuovo PC”, ha concluso Prando.
Kingston ha messo a disposizione il “Kingston SSD selector tool”, una guida che aiuta, passo dopo passo, il consumatore nella scelta del miglior SSD per il proprio PC o laptop, selezionando il drive più performante o quello con una maggior qualità/prezzo. Con il supporto di ePrice, la campagna marketing “Dedicated to performance” offre una grande risorsa per i consumatori, che hanno a disposizione video, user experience e case study dettagliate. Per gli ultimi tre mesi dell’anno sono previsti prezzi speciali limitati.
Per tutti i dettagli relative ai test condotti dal Dennis Technology Lab http://www.kingston.com/it/performance/ssd/
Fonte: Lewis Pr
Ora solare: disturbi nel sonno per i più piccoli, ecco cosa fare per evitarli
Nella notte tra sabato e domenica arriva l'ora solare, con la lancetta che tornano indietro di un'ora, si potra' dunque dormire di piu', ma non per tutti questi cambi di orario sono un beneficio. Talvolta sopratutto i bambini possono risentirne. Per evitare che i bambini soffrano di piccoli disturbi del sonno e' bene prepararli qualche giorno prima al cambio di ora anticipando un po' tutte le attivita' della giornata, dal risveglio alla cena.
Il suggerimento arriva dal dottor Oliviero Bruni, direttore dell'unita' di neuropsichiatria infantile dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma. ''Gli eventuali problemi di sonno legati al cambio dell'ora - spiega il dottor Bruni - riguardano essenzialmente i bambini in eta' scolare, che hanno giornate con ritmi ben definiti, mentre non toccano l'equilibrio dei neonati, che hanno delle loro abitudini molto diverse''.
Ma quale e' il segreto che assicura il miglior sonno ai piu' piccoli e rende tranquilli i genitori? Il dottor Bruni non ha dubbi: ''Ogni bambino ha delle caratteristiche individuali che lo rendono diverso dagli altri anche nel sonno, ma una regola da insegnarli e' quella dell'autonomia al momento di addormentarsi''.
''E' importante che il riposo del bambino non sia legato alla presenza della mamma e del papa' o che il piccolo non dorma solo se ha il ciuccio: e' importante insomma che sia in grado di autogestirsi, perche' questo giova anche al sonno dei genitori - spiega lo specialista - ma un'altra cosa fondamentale e' provare ad assecondare il piu' possibile i suoi ritmi di veglia e sonno, provando magari a modificarli a poco a poco''.
Secondo gli esperti americani di Tempur, multinazionale Usa nel settore del riposo: ''le conseguenze del disagio per l'organismo che si deve risintonizzare sui ritmi biologici giusti si faranno sentire anche sulle loro famiglie. Tuttavia si tratta di fastidi che passano nel giro di due o tre settimane''.
Qualche consiglio dagli esperti su come ridurre al minimo i fastidi: ''cenare almeno dieci minuti prima rispetto all'orario abituale, cosi' da riuscire ad anticipare gli orari e anche la messa a letto.
Un aiuto importante viene dall'alimentazione: consumate pasta, riso e pane. Largo anche ai formaggi, alla lattuga e al latte caldo. Da evitare invece quei cibi eccitanti con condimenti come pepe e paprika, oppure salatini e alimenti in scatola. Bandite le sostanze eccitanti come te' e caffe', l'autunno e' il momento giusto per scoprire i benefici di infusi e tisane. E' infine utile la cura con cui si prepara l'ambiente in cui si dorme, eliminando le fonti di disturbo (computer, tablet e televisione) ed evitando di riscaldare troppo la stanza''.
Fonte: ANSA
Apple presenta iBooks 3.0, nuovi iMac più potenti e sottili e Mac mini
Una delle novità che Tim Cook ha presentato al California Theater di San Jose è il nuovo iBooks 3.0, che aggiunge alcune novità al lettore di ebook di Apple. iBooks è un strumento per il download e la lettura di libri. Include iBookstore, da cui è possibile scaricare gli ultimi best-seller o i classici preferiti. Cercare tra gli scaffali della propria libreria, toccare un libro per aprirlo, sfogliarne le pagine scorrendo con le dita o toccando, aggiungere segnalibri o note ai passaggi.
Un libro sull’iPad è proprio come un libro vero.
Con iBooks, tutti gli strumenti che servono sono letteralmente a portata di mano. Basta passare il dito su una riga di testo per evidenziarla. Se si tocca una sezione evidenziata compare un menu ed è possibile cambiare colore, sottolineare o aggiungere una nota. Tra le principali novità della nuova versione, lo “scroll continuo” per leggere interi libri facendo scorrere il dito verso l’alto, senza la necessità dover cambiare pagina.
Adesso, da iBooks 3.0 sarà facilissimo condividere interi passaggi o citazioni su Facebook e Twitter, grazie all'integrazione di iOS6 con i social network. Con la presentazione dei nuovi MacBook pro, Apple ha introdotto anche un iMac completamente nuovo nel design, dotato di un display con riduzione del riflesso e processori più veloci. Grazie ai processori quad-core Intel di terza generazione, alla potente grafica NVIDIA e a un’innovativa opzione di archiviazione chiamata Fusion Drive, il nuovo iMac è il desktop più avanzato mai realizzato da Apple.
“Con un favoloso design, un brillante display e prestazioni superiori, abbiamo migliorato ulteriormente il computer desktop all-in-one più amato al mondo,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. “Il nuovissimo iMac è incredibilmente sottile, ma racchiude una quantità incredibile di prestazioni e tecnologia nel nostro desktop più innovativo.” Interamente riprogettato, il nuovo iMac racchiude una tecnologia ad alte prestazioni in un case di alluminio e vetro.
Occupa fino al 40% di volume in meno rispetto al suo predecessore, e un bordo che misura appena 5 mm di spessore. Realizzato con un livello di rifiniture senza precedenti, il nuovo iMac offre un’esperienza incredibile in uno splendido design. Il nuovo iMac ha inoltre un display interamente riprogettato che riduce il riflesso del 75% pur mantenendo colori brillanti e contrasto. Nel nuovo design, il vetro di copertura è interamente laminato all’LCD, mentre un rivestimento antiriflesso viene applicato utilizzando un processo di plasma deposition ad alta precisione.
Il nuovo iMac monta processori quad-core Intel Core i5 di terza generazione che si possono potenziare a Core i7. I più recenti processori grafici NVIDIA GeForce offrono prestazioni fino al 60% più veloci per i giochi più impegnativi e le app più impegnative a livello grafico. Ogni nuovo iMac ha di serie 8GB di memoria a 1600MHz e un disco rigido da 1TB, ed è possibile configurarlo con un massimo di 32GB di memoria e un nuovo disco rigido da 3TB oppure 768GB di memoria flash.
Fusion Drive si adatta al modo in cui l’utente usa il proprio iMac e sposta in automatico i file e le app utilizzati più spesso nella memoria flash, permettendo un accesso più veloce e migliori prestazioni. Apple ha inoltre aggiornato il Mac mini con processori dual-core Intel Core i5 e quad-core Intel Core i7 di terza generazione, fino a due volte più veloci, e grafica integrata fino al 65 percento più scattante. Mac mini include di serie 4GB di memoria a 1600MHz espandibili fino a 16GB.
Mantenendo inalterato il suo compatto design in alluminio, il nuovo Mac mini include ora quattro porte USB 3.0 oltre alle porte Thunderbolt, HDMI, SDXC, Gigabit Ethernet e FireWire 800. Sia iMac che Mac mini rispettano i severi requisiti Energy Star 5.2 e hanno ottenuto la certificazione EPEAT Gold. iMac consuma fino al 50 percento in meno rispetto alla generazione precedente quando inattivo, e il suo display a retroilluminazione LED è privo di mercurio e realizzato in vetro privo di arsenico.
iMac 21,5" è disponibile con processore quad-core Intel Core i5 a 2,7GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,2GHz e NVIDIA GeForce GT 640M a un prezzo di € 1.379; e con processore quad-core Intel Core i5 a 2,9GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz e NVIDIA GeForce GT 650M a un prezzo di €1.579. iMac 27" con processore quad-core Intel Core i5 a 2,9GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz e NVIDIA GeForce GTX 660M a un prezzo di €1.899. Con processore quad-core Intel Core i5 a 3,2GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz e NVIDIA GeForce GTX 675M a un prezzo di €2.079 IVA.
Mac mini è disponibile con processore dual-core Intel Core i5 a 2,5GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,1GHz, 4GB di memoria e disco rigido da 500GB a un prezzo di vendita consigliato di €649 IVA. Mac mini con processore quad-core Intel Core i7 a 2,3GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,3GHz, 4GB di memoria e disco rigido da 1TB a un prezzo di €849 IVA; e con processore quad-core Intel Core i7 a 2,3GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,3GHz, OS X Server, 4GB di memoria e due dischi rigidi da 1TB a un prezzo di vendita consigliato di €1.049.
Via: Apple
“Con un favoloso design, un brillante display e prestazioni superiori, abbiamo migliorato ulteriormente il computer desktop all-in-one più amato al mondo,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. “Il nuovissimo iMac è incredibilmente sottile, ma racchiude una quantità incredibile di prestazioni e tecnologia nel nostro desktop più innovativo.” Interamente riprogettato, il nuovo iMac racchiude una tecnologia ad alte prestazioni in un case di alluminio e vetro.
Occupa fino al 40% di volume in meno rispetto al suo predecessore, e un bordo che misura appena 5 mm di spessore. Realizzato con un livello di rifiniture senza precedenti, il nuovo iMac offre un’esperienza incredibile in uno splendido design. Il nuovo iMac ha inoltre un display interamente riprogettato che riduce il riflesso del 75% pur mantenendo colori brillanti e contrasto. Nel nuovo design, il vetro di copertura è interamente laminato all’LCD, mentre un rivestimento antiriflesso viene applicato utilizzando un processo di plasma deposition ad alta precisione.
Il nuovo iMac monta processori quad-core Intel Core i5 di terza generazione che si possono potenziare a Core i7. I più recenti processori grafici NVIDIA GeForce offrono prestazioni fino al 60% più veloci per i giochi più impegnativi e le app più impegnative a livello grafico. Ogni nuovo iMac ha di serie 8GB di memoria a 1600MHz e un disco rigido da 1TB, ed è possibile configurarlo con un massimo di 32GB di memoria e un nuovo disco rigido da 3TB oppure 768GB di memoria flash.
Fusion Drive si adatta al modo in cui l’utente usa il proprio iMac e sposta in automatico i file e le app utilizzati più spesso nella memoria flash, permettendo un accesso più veloce e migliori prestazioni. Apple ha inoltre aggiornato il Mac mini con processori dual-core Intel Core i5 e quad-core Intel Core i7 di terza generazione, fino a due volte più veloci, e grafica integrata fino al 65 percento più scattante. Mac mini include di serie 4GB di memoria a 1600MHz espandibili fino a 16GB.
Mantenendo inalterato il suo compatto design in alluminio, il nuovo Mac mini include ora quattro porte USB 3.0 oltre alle porte Thunderbolt, HDMI, SDXC, Gigabit Ethernet e FireWire 800. Sia iMac che Mac mini rispettano i severi requisiti Energy Star 5.2 e hanno ottenuto la certificazione EPEAT Gold. iMac consuma fino al 50 percento in meno rispetto alla generazione precedente quando inattivo, e il suo display a retroilluminazione LED è privo di mercurio e realizzato in vetro privo di arsenico.
iMac 21,5" è disponibile con processore quad-core Intel Core i5 a 2,7GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,2GHz e NVIDIA GeForce GT 640M a un prezzo di € 1.379; e con processore quad-core Intel Core i5 a 2,9GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz e NVIDIA GeForce GT 650M a un prezzo di €1.579. iMac 27" con processore quad-core Intel Core i5 a 2,9GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz e NVIDIA GeForce GTX 660M a un prezzo di €1.899. Con processore quad-core Intel Core i5 a 3,2GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz e NVIDIA GeForce GTX 675M a un prezzo di €2.079 IVA.
Mac mini è disponibile con processore dual-core Intel Core i5 a 2,5GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,1GHz, 4GB di memoria e disco rigido da 500GB a un prezzo di vendita consigliato di €649 IVA. Mac mini con processore quad-core Intel Core i7 a 2,3GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,3GHz, 4GB di memoria e disco rigido da 1TB a un prezzo di €849 IVA; e con processore quad-core Intel Core i7 a 2,3GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,3GHz, OS X Server, 4GB di memoria e due dischi rigidi da 1TB a un prezzo di vendita consigliato di €1.049.
Via: Apple
Audiweb pubblica i dati audience online relativi al mese di agosto 2012
Audiweb rende disponibili i dati di audience online del mese di agosto 2012, Audiweb Database, distribuendo il nastro di pianificazione che presenta la stima dell’utilizzo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi.
Sono inoltre disponibili, su Audiweb Database e su Audiweb View (report mensile), anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online ad agosto 2012.
Nobel Fisica a Haroche e Wineland per orologi atomici e i pc quantistici
Il Premio Nobel 2012 per la Fisica è stato assegnato al francese Serge Haroche e allo statunitense David Wineland per aver aperto "una nuova era" nella fisica quantistica con le loro ricerche sull'interazione tra fisica e materia. I due scienziati sono stati premiati per "i rivoluzionari metodi sperimentali che hanno permesso la misurazione e la manipolazione dei sistemi quantistici individuali", si legge nella motivazione dell'accademia reale svedese.
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