Si è conclusa domenica 23 aprile la prima edizione di Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria di Milano organizzata dall’Associazione Italiana Editori (Aie), e oggi è tempo di bilanci. Circa duemila gli autori e 524 gli espositori protagonisti di centinaia di appuntamenti distribuiti nell'alfabeto speciale di 27 lettere su cui è stata strutturata la fiera, con 17 sale e un auditorium da 1.000 posti. David Grossman, Abraham Yehoshua, Edna O’Brien, il poeta siriano Adonis, più volte candidato al Nobel e Irvine Welsh in un viaggio nel tempo con destinazione Trainspotting. Sono tra i big ospitati nella prima edizione di “Tempo di Libri”, la nuova Fiera dell'editoria promossa da molti editori.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Editoria: Blogmeter, su social 500mila interazioni per Tempo di Libri
Si è conclusa domenica 23 aprile la prima edizione di Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria di Milano organizzata dall’Associazione Italiana Editori (Aie), e oggi è tempo di bilanci. Circa duemila gli autori e 524 gli espositori protagonisti di centinaia di appuntamenti distribuiti nell'alfabeto speciale di 27 lettere su cui è stata strutturata la fiera, con 17 sale e un auditorium da 1.000 posti. David Grossman, Abraham Yehoshua, Edna O’Brien, il poeta siriano Adonis, più volte candidato al Nobel e Irvine Welsh in un viaggio nel tempo con destinazione Trainspotting. Sono tra i big ospitati nella prima edizione di “Tempo di Libri”, la nuova Fiera dell'editoria promossa da molti editori.
Amazon.it: diffusa la classifica delle città italiane dove si legge di più
Per celebrare l’arrivo della stagione estiva e le letture sotto l’ombrellone, Amazon (http://www.amazon.it/) ha rilasciato per il terzo anno consecutivo la classifica delle città italiane che leggono più libri, individuata secondo il numero di titoli in formato cartaceo ed eBook acquistati dai lettori su Amazon.it durante l’ultimo anno su base pro capite, in città con più di 100.000 abitanti. Questa la Top 10 delle città italiane che leggono di più: 1. Milano, 2. Trieste, 3. Trento, 4. Padova, 5. Cagliari, 6. Bologna, 7. Firenze, 8. Roma, 9. Bolzano, 10. Bergamo. Rispetto al 2014 e per il terzo anno consecutivo, la città di Milano si attesta campionessa di lettura di libri cartacei e digitali.
Doodle Google celebra 130° anniversario della nascita di Franz Kafka
Google celebra Franz Kafka e il racconto "La metamorfosi" in occasione dei 130 anni dalla nascita dello scrittore. Protagonista del Doodle di oggi è infatti Gregor Samsa, il commesso viaggiatore che nel celebre racconto si risveglia un mattino nelle sembianze di un insetto. Nel disegno si vede uno scarafaggio gigantesco che esce da una porta con in mano una borsa.
L'insetto e la porta rappresentano le due "O" della scritta Google e passando il mouse sul logotipo si legge: "130° anniversario della nascita di Franz Kafka". Mentre cliccando sopra il logotipo è possibile accedere ai risultati della ricerca "Franz Kafka". Franz Kafka nasce a Praga il 3 luglio del 1883 in una famiglia ebraica ashkenazita di madrelingua tedesca appartenente alla media borghesia.
Figlio di un agiato commerciante ebreo, ebbe con il padre un tormentato rapporto, notevolmente documentato nella celebre e commovente "Lettera al padre" nella quale si configurano in modo netto le caratteristiche della complessa personalità dello scrittore e le origini familiari di molti dei suoi tormenti, non agevolati neanche dai rapporti con la madre e le tre sorelle, difficili anch'essi.
Comunque, Franz, primo di sei figli, riceve un'ottima e regolare educazione e formazione nelle scuole tedesche, anche grazie alle buone disposizioni economiche paterne. Nel 1906 si laurea per così dire controvoglia all'odiata facoltà di Legge, dopo un percorso di studi caldeggiato più che altro dai genitori che lo volevano Dottore.
Nell'autunno del 1912 scrisse le parti più importanti del suo primo romanzo, Il disperso, che verrà pubblicato postumo nel 1927 con il titolo America (il primo capitolo venne pubblicato già nel 1913 con il titolo Il fochista). Nello stesso periodo compose La sentenza, racconto pubblicato sulla rivista Arkadia nel 1913 e La metamorfosi (pubblicato sulla rivista Die weissen Blatter nel 1916).
Intanto, sul piano sentimentale, si profila il tormentato rapporto con Felice Bauer, più volte sciolto e poi ripreso, fino alla definitiva rottura avvenuta nel 1914. Finalmente dottore, insomma, trova un impiego presso una banca, dopo aver sperimentato i disagi del praticantato. Fin da subito, si profila per lui una carriera di funzionario, del tutto opposta alle sue più intime inclinazioni, anche se sul lavoro è apprezzato per la sua solerzia e per la sua coscienziosità,.
A fronte di questa insoddisfacente collocazione sentimentale non fa purtroppo da contrappeso un'analoga situazione sentimentale. L'amore con Milena Jesenka è tormentato, così anche la relazione con Dora Dyamant, con cui convisse dal 1923. Il suo rapporto di lavoro con la banca si chiude nel 1922 con richiesta di pensionamento, quando la tubercolosi, manifestatasi nel 1917, irrompe in tutta la sua gravità.
La sua vita, tranne brevi viaggi il più delle volte compiuti per salute, si svolge a Praga, nella casa paterna e, nonostante due fidanzamenti, rimane scapolo. Gli venne in seguito diagnosticata una laringite tubercolare e venne ricoverato, grazie alle mediazioni dell'amico Max Brod, nel sanatorio di Kierling presso Vienna. Franz Kafka muore nell'estate del 1924, il giorno 3 giugno, prima di compiere quarantuno anni, in una clinica nei pressi di Vienna.
Via: Biografie Online
Google Doodle per 165 anni nascita di Abraham Stoker, papà di Dracula
Google celebra il 165° anniversario della nascita dello scrittore irlandese Abraham Stoker detto Bram, celebre per aver dato i natali a Dracula, uno tra i più conosciuti romanzi gotici del terrore. Nel disegno, completamente in bianco e nero - ad eccezione del brand rosso sangue - si trovano tutti i personaggi principali del romanzo.
Il conte, le tre vampire che accolgono Jonathan Harker e Mina, i tre spasimanti di Lucy e il cacciatore di vampiri Van Helsing. Sullo sfondo una stilizzazione del castello in Transilvania e altre figure del romanzo gotico come ragni, lupi e pipistrelli. A dominare su tutto il mantello del vampiro che incornicia tutta la rappresentazione.
Scorrendo il mouse su di esso si legge: "165° anniversario della nascita di Bram Stoker" mentre cliccando si ottengono i risultati della chiave di ricerca Bram Stoker. Nato a Dublino l'8 novembre 1847, terzo di sette figli, Abraham Stoker (chiamato affettuosamente in famiglia solo Bram), era figlio di un impiegato statale nell'ufficio della segreteria del castello di Dublino.
Afflitto fin dalla nascita da grossi problemi fisici, praticamente incapace di alzarsi in piedi, vive un'infanzia solitaria fino ai sette anni, anche se ciò non contribuisce minimamente a scalfire la grande forza di volontà e l'instancabile tenacia, coniugata ad una notevole fiducia in se stesso, che mai lo abbandonarono.
Contrariamente a quanto potrebbe far intendere una certa tradizione che vuole gli scrittori intrisi di cultura umanistica, la sua formazione fu di tipo scientifico, culminata con una laurea a pieni voti in matematica al prestigioso Trinity College di Dublino.
A conclusione degli studi, sviluppa un grande interesse per la letteratura ed il teatro.
Tale è la sua passione che arriverà anche a lavorare, seppur non a tempo pieno, addirittura come critico teatrale per il "The Evening Mail", acquistando la fama di severissimo stroncatore.
Fra una recensione e l'altra è costretto ad arrotondare con un lavoro più stabile e regolare: quello di impiegato dell'amministrazione pubblica.
E fu in quest'ambiente che strinse un'amicizia per la vita con l'attore Henry Irving (famoso all'epoca per l'interpretazione di Frankenstein, personaggio partorito dalla mente della scrittrice Mary Shelley e lo segue a Londra, diventandone amico e consigliere. In breve, grazie anche alle sue straordinarie doti dirigenziali e alla sua grande intelligenza, Bram Stoker diventa organizzatore del Lyceum Theatre di Dublino.
E fu in quest'ambiente che strinse un'amicizia per la vita con l'attore Henry Irving (famoso all'epoca per l'interpretazione di Frankenstein, personaggio partorito dalla mente della scrittrice Mary Shelley e lo segue a Londra, diventandone amico e consigliere. In breve, grazie anche alle sue straordinarie doti dirigenziali e alla sua grande intelligenza, Bram Stoker diventa organizzatore del Lyceum Theatre di Dublino.
E' con la pubblicazione di Dracula (anche se storicamente l'autentico creatore del primo vampiro fu John Polidori), che Stoker ottiene la consacrazione. Nel suo capolavoro, compie un'approfondita ricerca storica e folcloristica per creare un personaggio che doveva incarnare tutti gli stereotipi negativi dello "straniero". Bram Stoker morì a Londra, dove è sepolto, il 20 aprile del 1912.
Via: Biografie Online
Via: Biografie Online
Google Doodle celebra Moby Dick di Herman Melville nel 161° anniversario
Un Doodle dedicato a Moby Dick. E' l'omaggio di Google in occasione del il 161simo anniversario della pubblicazione del romanzo scritto da Herman Melville. Tra i capolavori della letteratura americana, la storia del capitano Achab e la sua caccia alla Balena bianca venne pubblicata per la prima volta il 18 ottobre del 1851. In Italia arrivò solo nel 1932 grazie alla traduzione di Cesare Pavese.
Doodle Google per celebrare Alessandro Manzoni e Promessi Sposi
Nuovo Doodle di Google per il 227° anniversario della nascita di Alessandro Manzoni. Il logotipo è dedicato a "I promessi sposi", l'opera più famosa del romanziere italiano. Alessandro Francesco Tommaso Manzoni nasce a Milano il 7 marzo 1785 da una relazione extra-matrimoniale tra Giulia Beccaria e Giovanni Verri, fratello di Alessandro e Pietro; viene immediatamente riconosciuto dal marito di lei, Pietro Manzoni. Nel 1791 entra nel collegio dei Somaschi a Merate, dove rimane fino al 1796, anno in cui viene ammesso presso il collegio dei Barnabiti.
Dal 1801 abita col padre a Milano, ma nel 1805 si trasferisce a Parigi, dove a quel tempo invece risiedeva la madre insieme con il suo compagno, Carlo Imbonati, morto poi in seguito quello stesso anno. Rientrato a Milano nel 1807, incontra e si innamora di Enrichetta Blondel, con la quale si sposa con rito calvinista e dalla quale avrà negli anni ben dieci figli (otto dei quali gli morirono tra il 1811 e il 1873). Il 1810 è l'anno della conversione religiosa della coppia: il 22 maggio Enrichetta abbraccia la fede cattolica e, tra l'agosto ed il settembre, il Manzoni si comunica per la prima volta.
Dal 1812 lo scrittore compone i primi quattro "Inni Sacri", che verranno pubblicati nel '15; l'anno seguente inizia la stesura de "Il conte di Carmagnola". E' questo, per il Manzoni, un periodo molto triste dal punto di vista familiare (dati i numerosi lutti) ma molto fecondo da quello letterario: nei due decenni successivi compone, tra gli altri, la "Pentecoste", le "Osservazioni sulla morale cattolica", la tragedia "l'Adelchi", le odi "Marzo 1821" e "Cinque Maggio", le "Postille al vocabolario della crusca" ed avvia la stesura del romanzo "Fermo e Lucia", uscito poi nel 1827 col titolo "I promessi sposi".
Nel '33 muore la moglie, ennesimo lutto che getta lo scrittore in un grave sconforto. Passano quattro anni e nel 1837 si risposa con Teresa Borri. La tranquillità familiare, però, è ben lungi dal profilarsi all'orizzonte, tanto che nel 1848 viene arrestato il figlio Filippo. Tra il '52 e il '56 si stabilisce in Toscana. nel 1860 ha il grande onore di essere nominato Senatore del Regno. appena un anno dopo la nomina, perde la seconda moglie. Alessandro Manzoni muore a Milano il 22 maggio 1873, venerato come il letterato italiano più rappresentativo del secolo e come il padre della lingua italiana moderna.
Via: Biografie Online
Doodle Google per celebrare bicentenario nascita di Charles Dickens
Un nuovo Doodle Google per celebrare il bicentenario della nascita di Charles Dickens, uno dei più celebri scrittori della letteratura inglese i cui romanzi sono diventati dei classici intramontabili. Se passiamo il mouse sul logotipo leggiamo: "200° anniversario della nascita di Charles Dickens" e cliccando ci verranno forniti i risultati di ricerca relativi allo scrittore. Secondo di undici figli, Charles John Huffam Dickens, nacque a Landport, presso Portsmouth, il 7 febbraio 1812, da John Dickens, impiegato all'Ufficio Stipendi della Marina britannica, e da Elizabeth Barrow.
Il principe Carlo, erede al trono, e l’attore Ralph Fiennes saranno fra gli ospiti della cerimonia in cui verrà depositata una corona davanti alla tomba dello scrittore, presso l’abbazia di Westminster a Londra. Dickens, che esordì come romanziere nel 1836 con “il circolo pickwick” (the posthumous papers of the pickwick club), si è sempre ispirato per i suoi racconti alla felice infanzia trascorsa a Chatham, nel Kent, e dalla quale fu strappato a causa dell’improvviso impoverimento della famiglia, che si trasferì a Camden Town, allora una delle zone più disagiate di Londra.
Per questo è stato sempre descritto dalla critica come il fondatore del “romanzo sociale”, ovvero che tratteggia la vita dei ceti sociali economicamente svantaggiati e denuncia situazioni di sopruso e pregiudizio, per la creazione del quale "unì" due correnti narrative dell'Ottocento, ovvero quella picaresca, seguita da scrittori come Henry Fielding e Daniel Defoe, e quella più romantica e sentimentale, cui aderì, per esempio, Laurence Sterne.
Fra i suoi lavori più celebri, si ricordano “Le avventure di Oliver Twist” del 1839, “La bottega dell’antiquario” (The Old Curiosity Shop) (1841), “Tempi difficili” (Hard Times) (1854) “racconto di due città’ (A Tale of Two Cities) (1859) e il racconto “Canto di Natale” (A Christmas Carol) del 1843. Morì l’8 giugno del 1870, prima di riuscire a concludere il suo ultimo romanzo, “Il mistero di Edwin Drood” (The Mystery Of Edwin Drood).
Via: ASCA
Google Doodle celebra il 60° prima pubblicazione di Stanislaw Lem
Google dedica il Doodle di oggi al 60° anniversario della prima pubblicazione di Stanislaw Lem. Dopo aver cliccato sul Doodle, le immagini animate che compongono il nuovo logotipo sono ispirate, si legge cliccando sul "?" a destra in alto, "alle illustrazioni de La Cyberiade di Daniel Mroz". Stanisław Lem è considerato il più importante autore contemporaneo di fantascienza non angloamericana. Nato in Polonia a Leopoli (oggi in Ucraina) il 12 dicembre 1921 in una famiglia ebraica, inizialmente si dedicò agli studi di filosofia ma successivamente intraprese medicina alla università di Lwów, seguendo le orme del padre; costretto ad interrompere gli studi a causa dell’occupazione nazista, durante la seconda guerra mondiale lavorò come meccanico. Al termine della guerra si trasferì a Cracovia dove riprese gli studi medici e si laureò nel 1946 all’Università Jagellonica. Nel 1950 abbandonò la medicina e si dedicò alle scienze biologiche e cibernetiche, attività che l'avrebbe portato ad essere uno dei fondatori dell’Accademia di cibernetica ed astronautica. Fra i suoi più celebri romanzi vi è Solaris. Cyberiade è una raccolta di racconti fantascientifici di Stanisław Lem, riguardanti soprattutto i due costruttori Trurl e Klapaucius, le loro invenzioni e le loro avventure nello spazio. Vi sono due grandi cicli di storie - rispettivamente sulle fatiche di Trurl e Klapaucius e sulle tre macchine narratrici di re Genius - più alcuni racconti a sé stanti. Le storie hanno uno stile leggero e giocoso che le rende più simili a fiabe che a racconti di fantascienza, ma contengono idee e riflessioni che spaziano tra filosofia, fisica e matematica. Nel corso della lettura diviene evidente che la maggior parte dei personaggi, compresi Trurl e Klapaucius, sono robot intelligenti, e degli indizi nel testo lasciano intuire che potrebbero discendere da macchine che si sono ribellate ai loro creatori umani, distruggendoli. Stanislaw Lem è deceduto a Cracovia il 27 marzo 2006.
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