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Editoria: Blogmeter, su social 500mila interazioni per Tempo di Libri


Si è conclusa domenica 23 aprile la prima edizione di Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria di Milano organizzata dall’Associazione Italiana Editori (Aie), e oggi è tempo di bilanci. Circa duemila gli autori e 524 gli espositori protagonisti di centinaia di appuntamenti distribuiti nell'alfabeto speciale di 27 lettere su cui è stata strutturata la fiera, con 17 sale e un auditorium da 1.000 posti. David Grossman, Abraham Yehoshua, Edna O’Brien, il poeta siriano Adonis, più volte candidato al Nobel e Irvine Welsh in un viaggio nel tempo con destinazione Trainspotting. Sono tra i big ospitati nella prima edizione di “Tempo di Libri”, la nuova Fiera dell'editoria promossa da molti editori.

Agcom: oltre 2 milioni linee NGA, aumentano sim M2M e addio sms


L’Osservatorio sulle comunicazioni Agcom ha pubblicato un report che conferma prima di tutto un trend: gli italiani vogliono la tecnologia. Gli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga superano le 15,4 milioni di unità - con una crescita di 630mila unità su base annua - mentre le linee NGA (Next Generation Access) sono oltre due milioni (+720 mila dall’inizio dell’anno) soprattutto grazie alla crescita di Telecom e Vodafone. Inoltre, secondo i dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni pubblicati oggi da Agcom, le linee broadband di velocità superiore ai 10 Mbit (quasi 7,5 milioni di unità) sono il 48,5% del totale, di cui il 12,8% è rappresentato da linee oltre i 30 Mbit.

Espresso e Itedi: accordo per fusione dei gruppi, Fca uscirà da Rcs


Gruppo Editoriale L’Espresso e ITEDI hanno annunciato di aver firmato un memorandum d’intesa finalizzato alla creazione del gruppo leader editoriale italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell’informazione quotidiana e digitale mediante fusione per incorporazione di ITEDI con il Gruppo Editoriale L’Espresso. Il memorandum è stato siglato anche da CIR, azionista di controllo del Gruppo Editoriale L’Espresso, da FCA e Ital Press Holding S.p.A. (famiglia Perrone), azionisti di ITEDI. Le due società editoriali nel 2015 hanno registrato complessivamente ricavi pari a circa 750 milioni di euro, con la più alta redditività del settore, e non sono gravate da debiti.

Editoria: Mondadori compra Rcs Libri per 127,5 mln, esclusa Adelphi


Rcs MediaGroup ha comunicato di aver siglato il contratto per la cessione di Rcs Libri alla Mondadori per 127,5 milioni, su una valutazione complessiva di 130 milioni. L’operazione è stata approvata nella giornata di ieri dal consiglio di amministrazione. Le trattative tra le due società erano cominciate a metà febbraio, quando Mondadori fece la prima offerta non vincolante per l’area Libri del gruppo Rizzoli. A seguito del Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi domenica, 4 ottobre 2015, sotto la presidenza di Marina Berlusconi, l'amministratore delegato Ernesto Mauri ha sottoscritto il contratto relativo all’acquisizione di RCS Libri S.p.A.

ADTZ Italia firma campagna di Hearst Magazines Italia su Facebook


La campagna di mobile advertising realizzata per Cosmopolitan ed Elle Decor sul social network più grande del mondo ha ottenuto un click through di oltre il 5 per cento con un +24 per cento di download. Hearst Magazines Italia, affidandosi ad ADTZ Italia, azienda internazionale attiva nel mondo del social media advertising, ha realizzato una campagna pubblicitaria su Facebook con l’obiettivo di incrementare il numero di abbonamenti tramite mobile App di due importanti magazines del gruppo: Cosmopolitan, il magazine femminile più letto nel mondo ed Elle Decor, il mensile internazionale di design e tendenze, arredamento e stili di vita.

Censis-Ucsi: sul web 71% degli italiani, tv è ancora regina dei media


Su internet il 71% degli italiani, crescono ancora i social network. Nel 2015 gli utenti di internet aumentano ancora (+7,4% rispetto al 2013) e arrivano alla quota record del 70,9% della popolazione italiana. Ma solo il 5,2% di essi si connette con banda ultralarga. E continua la forte diffusione dei social network. È iscritto a Facebook il 50,3% dell'intera popolazione (il 77,4% dei giovani under 30), YouTube raggiunge il 42% di utenti (il 72,5% tra i giovani) e il 10,1% degli italiani usa Twitter. È quanto emerge dal 12° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, che fa il bilancio della «grande trasformazione» dei media dell'ultimo decennio.

Top Social Campaigns by Blogmeter: le migliori campagne su Twitter


Tra le Top Social Campaigns su Twitter dello scorso mese di novembre se ne trovano due dedicate a personalità del mondo dello sport (Alessandro Del Piero) e dello spettacolo (Golden Lady con testimonial Miley Cyrus). Le altre, invece, spaziano tra vari settori: dall’editoria, al food, al sociale, per chiudere ancora con lo sport. L’Osservatorio di Blogmeter, “Top Social Campaigns”, ha l’obiettivo di analizzare ed identificare quali, tra le campagne promosse su Twitter tramite l’utilizzo di un hashtag ufficiale da parte di un brand o di un’associazione, abbiano avuto maggior successo in Italia.

Editoria: sequestrati 13 siti Web pirata, Fieg esprime apprezzamento


Accedere gratuitamente a riviste, quotidiani e libri era tanto facile quanto navigare sul web. Il nucleo frodi tecnologiche della Guardia di finanza ha interrotto l'attività di 13 siti che consentivano di consultare e scaricare riviste e quotidiani, talvolta anche in concomitanza con la loro distribuzione nelle edicole, in violazione del diritto d'autore. 

I siti, tutti su server esteri, erano destinatari di milioni di contatti e utilizzavano i contenuti delle case editrici, indebitamente ottenuti, creando maxi edicole digitali, dalla cui visione acquisivano illeciti ingenti guadagni sfruttando i sistemi pubblicitari cosiddetti "pay per click" ovvero attraverso banner e pop-up. 

La struttura di queste edicole era talmente ben congegnata che consentiva, addirittura con motori di ricerca interni, di trovare più facilmente i contenuti. I gestori dei siti, sfruttando sofisticati sistemi di anonimizzazione e allocando le risorse su piattaforme sparse in tutto il mondo, non sono tuttavia sfuggiti alla rete degli investigatori che, sulla scorta di provvedimenti cautelari emessi dal tribunale di Roma, hanno posto sotto sequestro i siti illegali con l'operazione "Free Magazines". 

L'attività, svolta in collaborazione con la Federazione italiana editori giornali (FIEG), nell'ambito dei rapporti istituzionali con le associazioni di categoria, si inquadra nel piu' ampio contesto della tutela della sicurezza economica delle imprese italiane, che il legislatore ha affidato in via esclusiva alla guarda di finanza.  

"Esprimo il più profondo apprezzamento per l'operazione condotta dal Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, che rappresenta un segnale importante di sensibilità e di impegno concreto nell’attività di tutela dei diritti d’autore. Solo una efficace protezione del contenuto editoriale e l’applicazione di regole chiare, in condizioni di effettiva concorrenza, possono garantire la sopravvivenza di una informazione libera e di qualità.” 


Così il Presidente della FIEG Giulio Anselmi ha commentato l’operazione della Guardia di Finanza denominata “Free Magazines”, che ha portato alla chiusura di 13 siti internet, segnalati dalla FIEG: tali siti consentivano di consultare e scaricare illecitamente riviste e quotidiani, spesso in concomitanza con la loro distribuzione nelle edicole.

“Negli ultimi anni - continua Anselmi - si è affermato un trend crescente di accesso ai contenuti illegali per il tramite di siti web esclusivamente dedicati alla pirateria e alla contraffazione: piattaforme transfrontaliere spesso con server ubicati all’estero che incassano ingenti risorse attraverso i banner pubblicitari, sfruttando la disponibilità di opere dell’ingegno illecitamente caricate”.

“Si tratta di siti che non collaborano in quanto nati col preciso scopo di diffondere abusivamente contenuti protetti senza autorizzazione. Ringrazio pertanto le unità speciali della Guardia di Finanza, ed in particolare il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche diretto dal Comandante Alberto Reda, per la tempestività e l’efficacia dell’azione.”

La collaborazione con la Guardia di Finanza per il contrasto ai fenomeni di pirateria nelle reti di comunicazione elettronica è parte di un progetto più ampio ed articolato, che vede da tempo impegnata la FIEG anche sul fronte della promozione e della valorizzazione della tutela del diritto d’autore: “si inserisce in questo contesto il Repertorio Promopress, l’iniziativa avviata nel 2012 dalla FIEG e aperta all’adesione di tutti gli editori di quotidiani e periodici per la stipulazione di licenze per la riproduzione degli articoli giornalistici nelle rassegne stampa.”

“Sono convinto - conclude Anselmi - che la tutela della libertà di stampa non possa prescindere dalla protezione del prodotto editoriale realizzato dalle nostre imprese: rafforzare l’effettività della tutela del diritto d’autore in Internet significa rafforzare le imprese stesse, la loro economicità e la loro capacità di sviluppare e sperimentare nuove forme di comunicazione multimediale.”


Editoria: Adnkronos compie cinquant'anni, primo lancio 24 luglio 1963


L'Adnkronos compie cinquanta anni. Il 24 luglio 1963 vedeva la luce il primo numero dell'agenzia, nata dalla fusione di Adn, fondata da Pietro Nenni, e Kronos, di Amintore Fanfani. La nascita della nuova testata veniva annunciata così sulla prima pagina del bollettino ciclostilato: 

''L'ADN Kronos, che vede oggi la luce, seguirà una linea politica che, come per il passato, sarà vicina agli indirizzi della maggioranza autonomista del PSI. Scopo della fusione delle due testate è stato quello di evitare la inutile dispersione di sforzi di due agenzie di analogo indirizzo e di offrire alla stampa uno strumento di informazione sempre più qualificato ed efficiente. E' infatti nel programma dell'ADN Kronos effettuare, dopo la consueta sospensione estiva, un rilancio editoriale della agenzia con ampi ed accurati servizi di informazioni politiche, economiche, sindacali e culturali''. 

Mezzo secolo dopo, Pippo Marra, presidente dell'agenzia e del gruppo editoriale che in questi anni gli è cresciuto attorno, ricorda quel 24 luglio. "Il tempo ha regalato al mio Gruppo tante soddisfazioni - racconta - percorsi e storie fatte di uomini e donne, di impegno e ricerca. Non ci siamo mai fermati e questo è stato il nostro segreto''. Ripercorrendo le tappe di una crescita costante, Marra sottolinea che il Gruppo Adnkronos è stato ''il primo a credere nella multimedialità: iniziammo nel 1994'', ricorda. 

Per poi aggiungere: ''Ma questa è storia. E' il futuro, invece, l'unico tempo che io amo e che ci appartiene davvero. Perché ci stimola a fare cose nuove, non cullandoci sugli allori e non mettendo in bacheca solo quello che ci piace raccontare. La bisaccia del 'frate cercatore' resta sempre sulle spalle del giornalista, ma dentro ora c'è un tablet''. E, a proposito di futuro, annuncia che in cantiere ci sono ''molte e interessanti iniziative. Stiamo mettendo a punto una nuova strategia per posizionarci nel panorama editoriale''. 

Nel frattempo, però, ''la cosa che ci fa piacere è vedere la stima di tante istituzioni, a partire dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e soprattutto di tanti cittadini e utenti che ogni giorno - attraverso il sito IGN e i social network, oltre ai canali multimediali dell'agenzia - fanno un pezzo di strada assieme a noi. L'Adnkronos in questi anni è diventata un moltiplicatore, non un semplice contenitore. Dal popolo del web ci vengono spunti che ci piacerebbe vedere realizzati''.


Fonte: Adnkronos

Editoria: Topolino festeggia 3.000 numeri con edizione da collezione


Il settimanale Topolino taglia il traguardo dei 3.000 numeri e festeggia con un'edizione da collezione, in edicola dal 22 maggio. Un numero doppio con 14 storie dedicate a tutti i personaggi della banda Disney. L'obiettivo delle 3.000 copertine è stato raggiunto dopo oltre 80 anni di pubblicazioni che hanno creato un patrimonio creativo unico e capace, negli ultimi anni, di conquistare Internet e i social network. 

Un numero dalla foliazione extra, con una copertina ricca di effetti speciali disegnata da Andrea Freccero e ben 14 storie dei più popolari disegnatori e sceneggiatori Disney, da Giorgio Cavazzano a Silvia Ziche, da Tito Faraci a Francesco Artibani, fino a Claudio Sciarrone e Corrado Mastantuono, solo per citarne alcuni. Grazie alla nuova piattaforma integrata tra sito, carta, iPad e iPhone, Topolino vuole restare al passo con i tempi, coinvolgendo i lettori in avventure sempre nuove. 

Il numero 3000 è dedicato a tutti i personaggi della banda Disney - un patrimonio creativo assolutamente unico - che, con le loro avventure, da oltre 80 anni divertono adulti e bambini: veri e propri amici che si aggirano per Paperopoli, Topolinia e dintorni (per non parlare dei mondi paralleli!), esprimendosi attraverso nuvolette e onomatopee che in poche lettere, a volte, dicono più di un romanzo. Sono loro, infatti, gli impareggiabili protagonisti delle 14 storie, legate fra loro dal comune denominatore del richiamo nel titolo o nella trama al ’’fatidico’’ 3000, che fanno parte del Topolino celebrativo.


«Non abbiamo avuto dubbi nel voler dedicare questo numero 3000 ai personaggi a fumetti Disney - dichiara Valentina De Poli, direttore del settimanale. Sono loro uno dei segreti del successo di Topolino, sono loro che ci consentono di ritrovare, sorridendo, i nostri tic e quelli di chi ci vive accanto, di riconoscere attraverso una risata i nostri caratteri e le nostre relazioni». 

«Un meccanismo che ha permesso a Topolino, attraverso 3000 numeri di storie, di coinvolgere e appassionare lettori di ogni eta’; gli stessi lettori che, in un sondaggio realizzato per questo traguardo, confermano che c’e’ un pezzo di noi in ogni personaggio, con un protagonista sopra a tutti: Paperino!». L’arrivo in edicola del numero 3000 coincide con il restyling del sito www.topolino.it che, dal 22 maggio, si presenta con una nuova veste grafica, un’attenzione particolare all’interazione fra gli utenti e tante sorprese e novità.

Attraverso il sito si ha accesso alla nuova community, dove gli utenti potranno interagire fra loro, scambiandosi messaggi attraverso il forum moderato, e creare e arredare ambienti in cui far muovere il proprio avatar paperizzato o topizzato, grazie alla potenziata “avatar machine” che includerà anche scenari fumettosi dove far vivere il proprio alter ego. Ogni utente entrerà così a tutti gli effetti nel mondo del fumetto, sentendosi un abitante di Topolinia e Paperopoli.


Fonte: ASCA
Via: TMNews
Foto: Facebook

Goolge News, accordo con gli editori belgi apre a nuove collaborazioni


Accordo annunciato tra gli editori belgi di lingua francese, le associazioni di autori e Google. In questo modo, si potranno favorire partnership commerciali e porre fine ai procedimenti legali in corso. Lo annuncia la stessa societa' americana. In base all'accordo, gli editori belgi di lingua francese collaboreranno con Google per generare nuove opportunita' di business legate ai contenuti online. Obiettivo: convogliare traffico sui siti degli editori e incrementare il fatturato per i siti degli editori.

Censis: italiani meno teledipendenti e ancora più digitali, stampa out


Secondo il 46esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del nostro paese, la televisione ha un pubblico che coincide con la totalità della popolazione: il 98,3% (+0,9% rispetto al 2011), con aggiustamenti che dipendono dalla progressiva sostituzione del segnale analogico con quello digitale, dal successo consolidato delle tv satellitari (+1,6%), dalla maggiore diffusione della web tv (+1,2%) e della mobile tv (+1,6%).

Sono cambiati e aumentati i modi per guardare la tv. Oggi un quarto degli italiani collegati a Internet (24,2%) ha l’abitudine di seguire i programmi dai siti web delle emittenti televisive e il 42,4% li cerca su YouTube per costruirsi i propri palinsesti di informazione o di intrattenimento su misura. Queste percentuali aumentano nel segmento di popolazione più giovane, salendo rispettivamente al 35,3% e al 56,6% tra gli internauti 14-29enni.

Anche la radio resta un mezzo a larghissima diffusione di massa: la ascolta l’83,9% della popolazione (+3,7%). Ma cresce la radio via web tramite il pc (+2,3%) e per mezzo dei telefoni cellulari (+1,4%). I cellulari (utilizzati dall’81,8% degli italiani) aumentano ancora la loro utenza complessiva (+2,3%), anche grazie agli smartphone (+10% in un solo anno), la cui diffusione è passata tra il 2009 e il 2012 dal 15% al 27,7% della popolazione e oggi si trovano tra le mani di più della metà dei giovani di 14-29 anni (54,8%).

E questi ultimi utilizzano il tablet (13,1%) più della media della popolazione (7,8%). La penetrazione di Internet ha guadagnato 9 punti percentuali nell’ultimo anno e oggi l’utenza si attesta al 62,1% degli italiani (erano il 27,8% solo dieci anni fa, nel 2002). Il dato sale nettamente nel caso dei giovani (90,8%), delle persone più istruite, diplomate o laureate (84,1%), e dei residenti delle grandi città, con più di 500.000 abitanti (74,4%). E continua la forte diffusione dei social network.

È iscritto a Facebook il 66,6% delle persone che hanno accesso a Internet, che corrispondono al 41,3% dell’intera popolazione e al 79,7% dei giovani. YouTube arriva a un’utenza del 61,7% delle persone con accesso a Internet (pari al 38,3% della popolazione complessiva). Al tempo stesso, prosegue l’emorragia di lettori della carta stampata: i lettori di quotidiani (-2,3% tra il 2011 e il 2012), che erano il 67% degli italiani cinque anni fa, sono diventati oggi solo il 45,5%.

Al contrario, i quotidiani online contano il 2,1% di lettori in più rispetto allo scorso anno, arrivando a un’utenza del 20,3%. Perdono lettori anche la free press, che si attesta al 25,7% di utenza (-11,8%), i settimanali (-1%) e l’editoria libraria (-6,5%). E proprio tra i giovani la disaffezione per la carta stampata è più grave: tra il 2011 e il 2012 i lettori di quotidiani di 14-29 anni sono diminuiti dal 35% al 33,6%, quelli di libri dal 68% al 57,9%.

Tra gennaio e giugno del 2012 il traffico dati registrato sulle schede sim è cresciuto del 12,3% confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente. Le sim in uso che hanno effettuato traffico dati sono state 21 milioni. E il volume di traffico che in media si può attribuire a ogni singola sim ha registrato un incremento del 21% rispetto al primo semestre del 2011. Negli ultimi dodici mesi il 37,5% dei possessori di mobile device ha scaricato applicazioni gratuite o a pagamento: il 16,4% frequentemente, il 21% qualche volta.

In cima alla classifica delle app più scaricate ci sono i giochi (ricercati dal 63,8% di chi ha scaricato applicazioni), poi il meteo (33,3%) e le informazioni stradali (32,5%), con un utilizzo prevalente da parte del pubblico maschile (40,6%) rispetto a quello femminile (21,5%). A seguire, il 27,4% degli utenti mobile che hanno scaricato applicazioni si è orientato su app che portano i social network sul display, il 23,8% app multimediali, il 23,2% app per telefonate e messaggistica istantanea via Internet, il 25,8% app per le news.

Oggi meno di un italiano su due (il 49,7% della popolazione) legge almeno un libro all’anno, con un calo rispetto all’anno precedente del 6,5%. I lettori forti, che leggono almeno dieci libri all’anno, erano nel 2007 il 25,6%, ma nel 2012 sono scesi al 13,5%. I lettori occasionali, che leggono al massimo due libri all’anno, erano l’11,2% nel 2007 e sono vertiginosamente saliti al 41,1% nel 2012. C’è stato un incremento degli e-book letti dell’1% rispetto al 2011, ma sono pochi 2,7 lettori di e-book ogni 100 abitanti.

Aumenta però il numero di e-book immessi sul mercato dalle case editrici: 37.662 titoli a settembre del 2012. Il 37% delle novità italiane viene pubblicato anche in versione elettronica. Oggi si presenta una nuova sfida editoriale: il self publishing. Nel 2011 sono stati rilasciati 1.924 codici Isbn (International Standard Book Number) direttamente ad autori per auto-pubblicazioni. Si stimano in circa 40.000 i titoli auto-pubblicati attualmente in catalogo, pari a circa il 5% dei titoli in commercio.

Via: Censis

E-book: sempre di più su tablet e smartphone, Editech 2012 a Milano


Cambiano a livello internazionale i comportamenti di lettura dei libri digitali. Cresce, infatti, e in modo significativo, la preferenza per i cosiddetti device multi-funzione, tablet e smartphone, che passano dal 13% dello scorso anno al 24% del maggio 2012. In America un acquirente di libri digitali su quattro insomma sceglie in primis il tablet per leggersi gli e-book.

Sono questi solo i primi indicatori di scenario, basati sui comportamenti di lettura e acquisto dei consumatori statunitensi, che Angela Bole del Book Industry Study Group americano (BISG) presenterà a Editech 2012, la Giornata internazionale di studio e approfondimento organizzata dall'Associazione Italiana Editori (AIE) per far conoscere agli operatori, ancor prima che al grande pubblico, le tendenze in atto e le prospettive nell’ambito dell’innovazione tecnologica nel settore editoriale.

La tendenza sembra investire, anche se con dinamiche un pò diverse, pure l’Italia se si considera che, in base ai dati Assinform 2012, il Global Digital Market vede in crescita tablet (+124,8%), smartphone (+33,6%), contenuti digitali (+5,8%) e vede un’impennata di e-reader (+718,8%). Editech 2012 si concentrerà proprio su cosa cambia e cosa resta nel lavoro dell’editore, oggi impegnato tra pagine di carta, schermi digitali e contenuti sulle nuvole (on cloud).

L’appuntamento - in programma giovedì, 21 giugno, a partire dalle 9 a Milano al Palazzo delle Stelline (corso Magenta, 61) - vuole fornire una fotografia aggiornata, a livello internazionale e nazionale, sull’impatto che le tecnologie possono avere per le case editrici, non solo in base a come cambiano i comportamenti di acquisto e di lettura dei consumatori, ma anche i mutamenti in atto nei processi produttivi e nel mercato dell’editoria libraria.

Il 22 giugno, sempre a Milano, seguiranno due seminari, organizzati da AIE in collaborazione con il TOC (Tools of Change for Publishing) sulle potenzialità dell'HTML5 e dell'EPUB 3 (dalle 9,30 nella sede AIE di Milano) e sui libri digitali di qualità (Fondazione Mondadori, Milano).

Editech è a cura di AIE, con il patrocinio della Regione Lombardia - Assessorato all'Istruzione, Formazione e Cultura. Partner dell’evento sono: FEP - Federazione europea degli editori, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, IDPF International Digital Publishing Forum, Informazioni Editoriali. Il programma dettagliato di Editech 2012 e dei seminari è disponibile sul sito www.editech.info. Il programma: http://www.aie.it/Portals/_default/Skede/Allegati/Skeda105-2752-2012.6.14/programmaEditech.pdf?IDUNI=4603


Via: AIE
Foto: Flickr

Editoria, ricerca Aie: universitari preferiscono i libri di carta agli e-book


Leggono e studiano su libri di carta, hanno pc e dotazioni tecnologiche ma le usano per socializzare più che per studiare o per leggere. E' quanto emerge dall'indagine "Passare la notte sull'eBook? Studenti universitari, manuali per lo studio e nuove tecnologie" a cura dell'Ufficio studio dell'Associazione Italiana Editori (AIE), realizzata in base ai 2.196 questionari compilati dagli studenti universitari che hanno partecipato al concorso è-book e presentata questa mattina a Roma nella Giornata nazionale per la promozione della lettura.

Questi giovani, età media 23 anni, leggono certo, ma il 22% non legge più di 4 libri all'anno diversi da quelli di studio. In media leggono - oltre a quelli universitari - circa un libro al mese. Pressoché tutti (il 99,5%) hanno e usano il pc. La metà (circa) utilizza uno smartphone (è il 48,9% degli intervistati). Solo uno su dieci invece ha un tablet (è il 13,5%) o un e-reader (è l'11,5%). Per studiare scelgono ancora libri (universitari) di carta, anche se carta e digitale per loro convivono tranquillamente.

Usano Facebook più che le tecnologie: praticamente tutti sono su Facebook (l’86,9%); già meno della metà hanno invece un profilo Twitter (il 40,8%) o un accesso a Google+ (29,1%). Solo uno su dieci (l’11,4%) è iscritto ad Anobii, il più importante e noto social network dedicato a libri e lettura. Scelgono ancora libri (universitari) di carta, anche se carta e digitale per loro convivono tranquillamente. Le tecnologie sono un’integrazione dei tradizionali manuali di carta (utilizzati in modo continuo dall’81,4%).

Il 30,9% utilizza anche testi reperiti online, e - ad oggi - solo il 19,9% usa ebook. Il 63,8% integra lo studio con gli appunti di lezione, percentuale quasi identica a chi utilizza materiali online forniti dal docente nelle piattaforme d’ateneo (59,9%). Anche in questo caso analogico e digitale convivono. Le tecnologie sono un'integrazione dei tradizionali manuali di carta (utilizzati in modo continuo dall'81,4%): il 30,9% utilizza anche testi reperiti online, e - a oggi - solo il 19,9% usa ebook.

Il 63,8% integra lo studio con gli appunti di lezione, percentuale quasi identica a chi utilizza materiali online forniti dal docente nelle piattaforme d'ateneo (59,9%). "Dall'indagine - ha spiegato la presidente del Gruppo Accademico professionale di Aie Mirka Giacoletto Papas - emerge come la varietà dell'offerta non scalfisca, negli studenti, la centralità del libro di carta, sia per quanto riguarda lo studio che la lettura non destinata all'esame". Con il digitale ci si aspetta che i prezzi si riducano alla metà rispetto alla carta.

Via: TM News

E-book: secondo dati AIE in Italia mercato punta a triplicare fatturato


Il mercato nascente dell'eBook in Italia punta a triplicare entro la fine dell'anno. Lo confermano gli ultimi dati dell'ufficio studi AIE presentati oggi a "Piu' libri piu' liberi", la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino all'11 dicembre al Palazzo dei Congressi dell'EUR. Le previsioni per dicembre 2011 dicono infatti che il mercato dovrebbe raggiungere i circa 3milioni di euro (circa lo 0,1% del mercato complessivo del libro), piu' del doppio, quasi il triplo, rispetto alla fine del 2010 (quando si attestava sullo 0,04%). 

Intanto, crescono i titoli di e-book italiani: si e' passati dai 1.609 di dicembre 2009 ai 6.879 di dodici mesi dopo sino ai 18.816 di fine novembre 2011 (il 35,8% sui titoli pubblicati di varia adulti e ragazzi). Per quanto riguarda i generi da gennaio a dicembre 2011 sono raddoppiati i titoli di narrativa italiana, straniera e gialla: i titoli di narrativa italiana in meno di dodici mesi sono cresciuti del 143% (3.039 di fine novembre 2011, rispetto ai 1.249 di gennaio 2011), quelli di narrativa straniera del 111,8% (4.033 contro i 1.904 di gennaio 2011). La narrativa gialla e' quasi raddoppiata (da 668 titoli a 1.181), cosi' come la fantascienza e fantasy (da 160 a 279 titoli). 

Sono 342 gli editori di e-book in Italia, mentre, per un confronto, sono 7393 gli editori di libri di carta presenti nel Catalogo dei libri in commercio (Alice). In ogni caso triplicano i piccoli editori che producono eBook, che diventano 284 con 21 titoli medi in catalogo (erano 94, con 16 titoli medi in catalogo nel 2010). E raddoppiano anche i grandi editori di ebook (e marchi collegati): sono 58 con 119 titoli medi in catalogo (erano 37, con 149 titoli medi in catalogo nel 2010). "Il mercato dell'ebook ha appena due anni di vita, ma e' comunque un mercato che c'e' e che non potra' che crescere nei prossimi mesi e anni - ha spiegato la responsabile nuove tecnologie dell'AIE, Cristina Mussinelli.

Via: AGI

Google Doodle ricorda l'88° anniversario della nascita di Italo Calvino


Google Doodle festeggia oggi con le Cosmicomiche, l'88° anniversario della nascita di Italo Calvino, il narratore italiano più importante del secondo novecento. Tra i 12 racconti del celebre narratore che fanno parte della raccolta, Google ha scelto di raffigurare il primo, 'La distanza della luna'. Se si clicca sul Doodle, si viene reindirizzati ai risultati della ricerca dello scrittore. Italo Giovanni Calvino Mameli, semplicemente noto come Italo Calvino, nasce il 15 ottobre 1923 a Santiago de las Vegas, presso l'Avana.

Netpupils, il primo baby-facebook italiano dedicato solo ai ragazzini


Si chiama Netpupils, il primo baby-facebook italiano, ed è interamente realizzato dai bambini di sette scuole romane, ragazzini dai 9 ai 13-14 anni, dalla IV elementare alla III media, che ne hanno vietato l'accesso agli adulti. Gli iscritti sono già quasi duemila. E con la presentazione di ieri nell'ateneo di Roma Tre, dove sono saliti in cattedra i bambini per spiegare lo slogan «No a scuola di facebook ma il socialnetwork a scuola», i gruppi sono già 1.010 e sono destinati a moltiplicarsi. Anche quelli che fanno chiacchiere serie, come su Regoliamoci, che ha aderito al concorso indetto dall'associazione Libera contro la mafia. 

E lieviterà pure la già corposa bacheca di foto. Oggi le immagini taggate sono 5 mila, 900 i video. La scuola capofila del progetto, nato su bando della Regione Lazio, è il 143 circolo didattico di Spinaceto. L'accesso al sito è severamente vietato ai grandi. «Su Netpupil noi adulti non possiamo entrare» conferma il prof. Carlo Felice Casula, della facoltà di Scienze della formazione. Tutti esclusi tranne il realizzatore del progetto Sysform, Maurizio Scarabotti, responsabile del progetto Netpupils, e alcuni docenti referenti delle scuole in rete. Ma anche i genitori devono darsi da fare. 

«Per stare al passo con i figli anche gli adulti devono imparare ad usare le nuove tecnologie» conferma Irene Sarti, neuropsichiatra infantile. Il progetto per gli adulti è la rivista telematica Lascuolapossibile.it. Agostino Quadrino direttore della Garamond, ha invece parlato di ebook, che dal prossimo anno scolastico faranno parte dello zaino dei nostri figli, anche per alleggerirne il peso.

Google lancia Think Quarterly, il nuovo magazine online gratuito


Google ha appena lanciato ‘Think Quarterly’, business magazine in lingua inglese dedicato ai temi di attualità finanziaria. Si tratta di una pubblicazione a cadenza trimestrale realizzata con Adobe Flash e sfogliabile come una rivista cartacea, il cui primo numero di 68 pagine è dedicato ai dati, con interviste a personaggi di rilievo nel mondo dell'It e dell'editoria digitale. Non si tratta di un vero e proprio e-book e non è dedicato a un dispositivo specifico: Google lo ha definito piuttosto come «uno strumento di comunicazione unico».

La versione digitale è a disposizione sul sito http://thinkquarterly.co.uk. Un’altra versione, stampata in 68 pagine, è stata distribuita a 1.500 business partners del colosso di Mountain View. La notizia del varo di ‘Think Quarterly’ è stata diffusa da Google il 21 marzo, senza grande clamore attraverso Twitter. Google definisce la testata a cadenza trimestrale un prodotto “business-to-business’ e non una pubblicazione commerciale”. Il primo numero, intitolato ‘Think Data’ affronta il tema della gestione dei dati digitali e include contributi di Guy Laurence, amministratore delegato di Vodafone UK, e di Tony Faga, direttore ricerche di Google. 

I prossimi numeri di ‘Think Quarterly’ saranno pubblicati in maggio, luglio e ottobre. La rivista è curata dalla divisione britannica e irlandese di Google, diretta da Matt Brittin, direttore generale di Google UK, e pensata in particolare per i partner anglosassoni dell'azienda. Brittin ha descritto il magazine come «uno spazio per respirare in un mondo frenetico. È un posto dove prendersi una pausa e riflettere su ciò che sta accadendo e perché ha importanza».  Non è prevista la vendita dei contenuti, i quali saranno tuttavia liberamente consultabili da tutti nella forma per cui sono stati pensati. Un prodotto «business-oriented» che l'azienda lascerà consultabile da tutti gratuitamente su Internet.

New York Times: dal 28 marzo il quotidiano online diventa a pagamento


Il 28 marzo, per il mondo dell'editoria, sarà un giorno "storico". Da quella data il sito di uno dei quotidiani più importanti al mondo, il New York Times, diventerà a pagamento. Chi vorrà "sfogliare" sul web le pagine del newspaper della Grande Mela, infatti, dovrà acquistarne i contenuti. 

La famiglia Sulzberger, i maggiori azionisti della 'gray old lady', ha deciso di seguire le orme di Rupert Murdoch, che per primo ha sperimentato il quotidiano online a pagamento. Sulla home page del quotidiano newyorkese in una lettera ai lettori Arthur Ochs Sulzberger Jr. spiega che il cambiamento avverrà in due fasi: da oggi l'abbonamento al giornale online è in vendita in Canada, dal 28 marzo sarà disponibile negli Stati Uniti e nel resto del mondo. 

"E' un passo importante, speriamo che lo vediate come un investimento nel New York Times, che rafforzerà la nostra capacità di fornire un servizio giornalistico di alta qualità in tutto il mondo e su qualsiasi supporto" continua l'editore. Per chi legge fino a 20 articoli al mese sul sito nytimes.com l'accesso rimane gratuito, ma superata questa soglia "vi sarà chiesto di diventare un abbonato online con pieno accesso al nostro sito", dice Arthur Ochs Sulzberger Jr. 

L'accesso illimitato attraverso qualsiasi supporto digitale (computer, smartphone e tablet) costa 35 dollari ogni quattro settimane, l'accesso a nytimes.com più l'applicazione per smartphone ha un prezzo di 15 dollari ogni 4 settimane, mentre il sito più l'app per tablet costa 20 dollari sempre per quattro settimane. 

I lettori che hanno un abbonamento al giornale cartaceo continueranno a poter accedere gratuitamente ai contenuti digitali del New York Times e anche chi è abbonato all'International Herald Tribune non dovrà sostenere costi aggiuntivi. Da giugno, inoltre, gli utenti potranno abbonarsi anche da iTunes con un acquisto all'interno dell'applicazione del New York Times ("in-app purchase").

Accordo Mondadori-Telecom: nasce la prima libreria italiana online


La prima libreria digitale italiana si chiama Biblet Store. Nata da un accordo tra Telecom e Mondadori, mette a disposizione oltre 1.200 titoli della casa editrice di Segrate in formato e-book, che diventeranno 1.800 entro dicembre. Si tratta di una libreria online dove è possibile acquistare da pc con carta di credito i titoli a cui si è interessati, a un prezzo scontato del 35% rispetto alla versione cartacea. 

A breve, inoltre, Telecom lancerà gli e-book reader marchiati Tim con i quali si potrà accedere alla libreria digitale con la connettività 3g: la navigazione sarà gratuita e il cliente pagherà soltanto il prezzo dei libri che acquista. Con l'e-book Tim il pagamento potrà essere effettuato o con carta di credito oppure con una sim prepagata. 

Tra i volumi a disposizione, 400 sono novità, come "La caduta dei giganti" di Ken Follet. Sono 800, invece, i grandi classici Mondadori reperibili su Biblestore: da Italo Calvino a Jane austen, da Thomas Mann a Gabriel Garcia Marquez. La piattaforma Biblet store è stata presentata  nel corso di una conferenza stampa in occasione della Fiera del libro di Francoforte dall'amministratore delegato di Telecom, Franco Bernabè, e da quello di Mondadori, Maurizio Costa. 

 I proventi derivanti dai titoli scaricati verranno divisi tra Telecom e gli editori nel rapporto di 30 e 70%. Il prezzo del libro digitale potrebbe arrivare anche ad uno sconto del 45%, se la fiscalita' non fosse penalizzante, con un Iva del 20% invece che del 4%. Telecom Italia e' in trattativa con ''tanti altri editori'' per allargare il catalogo di Bibletstore. "Purtroppo, l'Italia ha un numero molto basso di elettori: c'e' una bassa propensione a leggere e a usare le tecnologie informatiche'', ha detto l'ad di Telecom.


Fonte: Affaritaliani