Nonciclopedia: Vasco Rossi contro frase choc su Marco Simoncelli


Mentre Facebook ricorda Marco Simoncelli, sul sito Nonciclopedia è apparsa una frase che non ha bisogno di commenti: "Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l'ultima'". E riesplode così, con ancora più vigore, la polemica sul sito Internet 'satirico' già finito nella bufera dopo la querela, poi ritirata, di Vasco Rossi. Un sito che è aggiornato dagli utenti che possono intervenire direttamente in pagina. La pagina di Nonciclopedia dedicata a Simoncelli è stata cancellata, ma la frase è ancora visibile e Vasco Rossi non ci sta e scrive in un post su Facebook: "I furbetti brufolosi ragazzi non sanno di avere trovato un vero nemico che ha solo tempo e denaro da spendere per andare fino in fondo a questa faccenda. Se è satira o diffamazione lo deciderà un tribunale. dopodichè i danni che chiederò (da devolvere in beneficenza) saranno molto alti. perchè i ragazzi di nocupedia sono arroganti e perseveranti... nell'errore. qualcuno deve fermarli".

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Intanto un'indagine è stata aperta dalla Dorna per trovare delle risposte e delle possibili soluzioni per rendere le piste più sicure. Un incidente assurdo, dato che quasi mai una moto in scivolata attraversa la pista come ha fatto la Honda del Sic. Le leggi della fisica avrebbero dovuto spingerla fuori dalla parte opposta del tracciato. La Honda rilegge la sequenza della curva 11 e spiega così: "Anziché scivolare insieme alla moto verso l'esterno, come sarebbe normale, la gomma ha ritrovato aderenza sulla pista e lo ha proiettato sulla traiettoria dei due piloti che lo seguivano da vicino". Una prima ricostruzione a cui nei prossimi giorni si aggiungeranno centinaia di dettagli. Con la perdita di Marco Simoncelli, salgono a tre i piloti deceduti in gara nell'era moderna del mondiale (Daijiro Kato il 20 aprile del 2003 a Suzuka, Shoya Tomizawa il 5 settembre 2010 a Misano Adriatico e Marco Simoncelli, ieri, 22 ottobre 2011).

Fonti: Il Resto del Carlino, La Stampa

Da Logitech Keyboard e Mouse per Call of Duty: Modern Warfare 3


Logitech ha presentato Logitech Gaming Keyboard G105 e Logitech Laser Mouse G9X, due accessori appositamente progettati per il videogioco Call of Duty: Modern Warfare 3. Ideale per i giocatori di potenza, i nuovi accessori rendono facile e divertente la personalizzazione della strada verso la vittoria.



"La Logitech Gaming Keyboard G105Logitech G9x Laser Mouse sono perfetti per gli appassionati di Call of Duty: Modern Warfare 3 che vogliono il meglio della precisione e la personalizzazione della loro esperienza di gioco", ha detto Chris Pate, senior product marketing manager di Logitech per il game. "Entrambi i dispositivi consentono di passare subito in azione con il potere di compiere manovre complesse con controllo".

Logitech Gaming Keyboard G105

Logitech Gaming Keyboard G105,  la tastiera ufficiale di Call of Duty: Modern Warfare 3 - permette di giocare fino a notte fonda con stile militare, la visione notturna verde retroilluminazione a LED. Dotato di sei tasti G programmabili, ognuno con tre stati modalità, la Logitech Gaming Keyboard G105 offre fino a 18 possibili combinazioni macro a partita. Queste macro consentono di eseguire combinazioni di tasti singoli o intricate combinazioni complete di eventi del mouse, ritardi definiti dall'utente e la ripetizione multi-tasto. Nuove macro possono anche essere registrate in tempo reale una volta che si scarica il software Logitech Gaming.


La multi-chiave di ingresso consente di utilizzare fino a cinque tasti contemporaneamente. È possibile eseguire più azioni e più complesse, senza interferenze o ghosting che possono verificarsi su altre tastiere. Inoltre, i comodi controlli del tasto multimediale permettono l'accesso istantaneo a volume e muto, così come le funzioni start, stop, pausa, avanti e indietro, a portata di mano. Per una maggiore comodità, un selettore di modalità gioco/desktop disattiva i tasti Windows e Context Menu, quindi il gioco non sarà interrotto se accidentalmente si premono i tasti sbagliati.

Logitech Mouse laser G9x

Laser gaming Logitech mouse laser G9x consente la massima precisione di gioco a velocità fino a 165 pollici al secondo sulle superfici del mouse pad più popolari giochi. La risoluzione dpi regolabile permette di passare da un livello di precisione a livello di singolo pixel (200 dpi) a movimenti rapidissimi (fino a 5700 dpi) senza interrompere il gioco, mentre full-speed USB offre prestazioni fino a 1000 aggiornamenti al secondo. Il MicroGear ™ Precision Scroll Wheel è perfetto per la selezione delle armi o per scorrere ipervelocemente le pagine Web quando non si sta giocando a Call of Duty: Modern Warfare 3.


La presenza di un sistema per il bilanciamento del peso consente di personalizzare il mouse con un massimo di 28 grammi di pesi aggiuntivi che si possono combinare per un maggiore controllo. Un display a colori personalizzati consente anche di scegliere il colore del LED da un ampio spettro cromatico in modo da poter abbinare il mouse per PC, il gioco, o il vostro stile.

Prezzi e disponibilità
Il Logitech Gaming Keyboard G105 dovrebbe essere disponibile in Europa nel mese di novembre, ad un prezzo al dettaglio suggerito di 69,99 euro. Il mouse laser Logitech G9x dovrebbe essere disponibile in Europa a novembre, per un prezzo Apple Store di 79,99 euro. Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.logitech.com/it-it/home.

Google sta valutando la possibilità di finanziare l'acquisto di Yahoo!


Stando a indiscrezioni del Wall Street Journal, anche Google potrebbe lanciare un’offerta d’acquisto sul suo concorrente Yahoo!.“Google ha discusso con almeno due società di investimento sulla possibilità che queste l’aiutino a finanziare un accordo per l’acquisto di Yahoo!”, scrive il Wsj sul suo sito internet, citando “una persona al corrente della situazione”. Ma Google, al momento, ha avuto solo colloqui preliminari sulla questione e potrebbe finire “per abbandonare l’idea di un’offerta su Yahoo!”, aggiunge il quotidiano. Dopo il fallito tentativo da parte di Microsoft, che nel 2008 arrivò a lanciare una vera e propria opa da 44,6 miliardi di dollari che fu però respinta dal cda del motore di ricerca e molti altri avvicinamenti successivi poi finiti nel nulla, si è parlato a più riprese di AOL e di alcune società di private equity: recentemente indiscrezioni avevano riferito di un interesse da parte di tutti i big, da Kkr a Blackstone, da Providence Equity Partners al gruppo fondato dall'ex ad di News Corp, Peter Chermin. Molto vicino a un'offerta sarebbe il gigante cinese dell'e-commerce Alibaba (di cui proprio Yahoo! possiede una quota del 40%), che avrebbe discusso un piano con Silver Lake e con la russa Digital Sky Technologies. Altra alternativa possibile, allora, sarebbe un'alleanza con qualche altro protagonista del settore, come Aol. Google è da tempo il plyer n° 1 della ricerca Web. Ma sul display adversting del mercato, Google è ancora un piccolo player ma in crescita. Negli Stati Uniti, Facebook prevede di generare quest'anno oltre 2 miliardi di dollari di ricavi netti dal display advertising, con Yahoo! che genera 1,6 miliardi dollari e Google 1,1 miliardi di dollari, secondo eMarketer.

Via: Il Corriere della Sera