Un'app di messaggistica può essere uno strumento di sorveglianza di massa? Molto dipende da come si guarda. Di fatto, sono gli stessi utenti a fornire "quasi" inconsapevolmente il materiale necessario a tracciare profili dettagliati e aggiornati. L'applicazione ToTok, una nuova chat con decine di milioni di utenti nel mondo, sarebbe in realtà uno strumento per spiare, nelle mani del governo degli Emirati Arabi Uniti. A dirlo, secondo quanto riferito dal New York Times, è l'intelligence statunitense. Apple e Google hanno rimosso ToTok dai rispettivi negozi di app per iPhone e dispositivi Android, un scelta che tuttavia l'azienda, sul proprio sito web, attribuisce a un "temporaneo problema tecnico".
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Facebook post. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Facebook post. Mostra tutti i post
ToTok, chat spia per conto EAU rimossa da store: app nega accuse
Un'app di messaggistica può essere uno strumento di sorveglianza di massa? Molto dipende da come si guarda. Di fatto, sono gli stessi utenti a fornire "quasi" inconsapevolmente il materiale necessario a tracciare profili dettagliati e aggiornati. L'applicazione ToTok, una nuova chat con decine di milioni di utenti nel mondo, sarebbe in realtà uno strumento per spiare, nelle mani del governo degli Emirati Arabi Uniti. A dirlo, secondo quanto riferito dal New York Times, è l'intelligence statunitense. Apple e Google hanno rimosso ToTok dai rispettivi negozi di app per iPhone e dispositivi Android, un scelta che tuttavia l'azienda, sul proprio sito web, attribuisce a un "temporaneo problema tecnico".
Blogmeter, primi giorni di Expo Milano 2015: è boom su social media
L’Osservatorio Expo 2015 Milano curato da Blogmeter ha rilevato quasi 600.000 messaggi sui social nei primi giorni dell’evento. Il tema che più ha coinvolto gli utenti è stata la cerimonia di inaugurazione dell’evento. Le porte dell’Esposizione Universale 2015 si sono aperte puntuali il 1 maggio. Come è stata accolta l’inaugurazione sui social network? Secondo i dati dell’Osservatorio Expo 2015 Milano curati da Blogmeter il successo dei primi giorni di Expo è stato strabiliante anche sul web: oltre 580.000 messaggi sono stati raccolti tra il 30 aprile e il 3 maggio 2015, la maggior parte dei quali concentrati il primo maggio (275.800).
Facebook illustra sue direttive e spiega approccio a richieste governi
Con 1,39 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo, Facebook può essere considerato una piattaforma comunicativa universale. E la gente pubblica - o cerca di pubblicare - quasi tutto ciò che si possa immaginare. L'azienda ha chiarito le sue direttive comunitarie per dare ai suoi utenti maggiori indicazioni su quali tipi di post non sono ammessi sul servizio. Il social network percorre una linea delicata quando si tenta di vietare contenuti violenti o offensivi senza sopprimere la libera condivisione delle informazioni che si dice di voler incentivare. Il suo pubblico è vasto, con un enorme varianza in età, in valori culturali e le leggi in tutto il mondo.
Facebook riduce i contenuti promozionali delle pagine sul News Feed
Facebook ha annunciato l'ennesima modifica al modo in cui funziona il News Feed FYI, sottolineando che i miglioramenti permetteranno di mostrare contenuti più coerenti con le aspettative dei suoi utenti. Dopo aver aggiunto la funzione See Less, che permette agli iscritti di nascondere più facilmente i contenuti indesiderati, il feed di notizie adesso seguirà le ultime tendenze permettendo una più rapida visualizzazione dei post o delle pagine correlate a tali argomenti. L'aggiornamento, ha spiegato Facebook, sarà introdotto progressivamente dal social, che lo sta ancora perfezionando.
Europee #ep2014: Blogmeter, su Twitter la carica dei 300mila tweet
Dall'analisi dei principali hashtag in lingua italiana relativi alle Elezioni Europee sono stati rilevati, segnala Blogmeter, oltre 300.000 tweet, pubblicati da più di 81.000 autori unici nell'intera giornata del 25 maggio, fino alle ore 12 del 26 maggio. Numerosi gli hashtag utilizzati per commentare le votazioni e i risultati delle Elezioni, uno su tutti #ep2014, usato in oltre 93.000 tweet, seguito da #iovoto, 43.000 tweet, che invitava gli italiani a partecipare alle votazioni.
Facebook aggiorna deposito di brevetto relativo a Real-Time Search
Facebook ha presentato inizialmente una istanza di brevetto nel mese di Aprile denominato "Real Time Content Searching In Social Network" (Ricerca in Tempo Reale dei Contenuti nel Social Network), e la società ha aggiornato il deposito giovedì della settimana scorsa, con il brevetto ancora pendente. Searchblog ha riportato l'aggiornamento del brevetto, dicendo che esso copre un metodo per la ricezione, l'identificazione, e indicizzazione dei post da parte degli utenti di Facebook.
Il social network ha lanciato un gruppo di ricerca per capire meglio il comportamento dei membri. La tecnologia determina un identificatore associato all'utente, un post identificatore associato al post, e un termine identificatore associato ad un termine nel post. Si seleziona quindi una parte di un indice user-term associato con l'identificatore dall'utente tra diversi partizioni dell'indice user-term. Nell'abstract del brevetto aggiornato e depositato presso l'US Patent and Trademark Office, si legge:
"L'indicizzazione e il recupero di contenuti in tempo reale in un sistema di social-networking sono divulgati. Un indice dell'user-term include partizioni user-term, ogni partizione user-term che comprende database temporali. Appena un post viene ricevuto da un utente, un ID utente, un identifier post ed un post vengono estratti. Un object store comunicativamente accoppiato a un database temporale per i contenuti recentemente ricevuti viene interrogato per verificare se i termini nel post sono già stati memorizzati".
"Un term identifier viene memorizzato nell'indice dell'user-term con l'utente e i post identificatori. Un indice avanzato memorizza il post del post identificatore. Rispondendo a una query di ricerca, l'indice user-term viene cercato dalle connessioni degli utenti e dei termini. Un motore di ricerca in tempo reale compila i risultati dell'indice query dell'user-term e recupera i post memorizzati dall'indice avanzato. I risultati della ricerca potrebbero quindi essere classificati e memorizzati nella cache prima della presentazione al searching user".
Al momento che la query viene elaborata, le connessioni degli utenti di Facebook sono identificati in base al profilo della persona che effettua la ricerca. "La ricerca o i risultati della ricerca possono essere filtrati per mostrare solo i risultati relativi a una particolare connessione o un gruppo di connessioni. Un motore di ricerca in tempo reale compila i post identificatori dei post corrispondenti nell'indice user-term index query e utilizza i post identificatori per accedere all'indice avanzato e ottenere le posizioni di archiviazione negli object store per i post".
Via: Search Blog
Facebook illustra Yoda, algoritmo che decide quali post far visualizzare
Facebook è stato sotto i riflettori recentemente perché alcuni post dei brand non raggiungono il maggior numero di utenti come al solito, quindi è arrivata la voce di un grande nome per far luce sul processo Yoda. Il Product Manager di Facebook Will Cathcart ha spiegato come l'algoritmo della rete, chiamato EdgeRank, lavora per tenere aggiornati i contenuti irrilevanti fuori dal feed degli utilizzatori.
Quotidiani francesi su Facebook: leader sono Le Parisien e Le Monde.fr
Un studio di Blogmeter ha monitorato le pagine Facebook dei più importanti quotidiani transalpini per valutarne le performance e le strategie editoriali sul principale social network. Sono Le Parisien di proprietà del Groupe Amaury e Le Monde.fr i due quotidiani più performanti sulle pagine Facebook transalpine.
Rispetto alla concorrenza, sia Le Parisien, prima testata di Parigi e dell'Île-de-France con ben dieci edizioni locali, che Le Monde, il più autorevole quotidiano francese, politicamente vicino al centro-sinistra, registrano un elevato numero di fan, e soprattutto riescono a fidelizzare la fan base esistente, grazie all’attività continua di aggiornamento e pubblicazione di contenuti interessanti.
È quanto emerge dall’analisi svolta da Blogmeter circa la presenza su Facebook della stampa quotidiana francese, uno dei mercati internazionali dove Blogmeter vanta un ruolo ormai consolidato grazie alla partnership siglata con TBS Group. Sempre più spesso si discute del futuro della stampa cartacea e sugli orizzonti di integrazione delle piattaforme social nelle strategie delle testate giornalistiche.
Sullo sfondo di queste considerazioni Blogmeter, attraverso il tool proprietario Facebook Social Analytics ha messo sotto osservazione le pagine Facebook ufficiali di13 quotidiani francesi nazionali, tre dei quali a diffusione gratuita, considerando, come periodo di analisi il mese di settembre 2012.
La capacità di legare a sé gli utenti attraverso un’intensa attività editoriale su Facebook è l’arma in più che ha permesso a Le Parisien e a Le Monde.fr di guidare in modo indiscusso il ranking e di staccare altri quotidiani di primo piano come ad esempio, Le Figaro e lo sportivo L’Equipe, i quali, pur mantenendosi tra le prime posizioni per numero di fan, risultano per i loro numerosi lettori meno engaging sul versante dei contenuti.
In generale i quotidiani francesi analizzati da Blogmeter presentano ancora margini di miglioramento per quanto le strategie editoriali dedicate a social network come Facebook. Nove di essi, in particolare, hanno la possibilità di aumentare non solo il numero di fan, ma anche il tasso di coinvolgimento degli utenti.
Tra questi, ricordiamo il quotidiano Le JDD (Le Journal du dimanche) che oggi punta molto sulle fotografie e Métro che al contrario preferisce generare traffico verso il proprio sito attraverso la pubblicazione di numerosi link.
In classifica spicca anche il quotidiano 20 Minutes in prima posizione tra i titoli freepress per numero di fan, mentre se guardiamo alla frequenza degli aggiornamenti, Les Echos conquista il primato della pagina più ”mattiniera”, con post inseriti anche alle sette del mattino; di contro, sempre Le Parisien, risulta la testata più “nottambula” grazie ad un’attività social che prosegue fino a notte inoltrata.
Il post più commentato del mese di settembre è stato quello pubblicato da Le Figaro sulla cantante Diam’s apparsa completamente velata per parlare della sua autobiografia (1.210 commenti), mentre quello più condiviso dai fan ha riguardato una news sul Campionato d’Europa (6.700 condivisioni) inserita da Le Monde.
Ricordiamo che il tool Facebook Social Analytics permette di misurare le performance delle pagine Facebook rispetto a un benchmark di concorrenti diretti e indiretti su una molteplicità di aspetti come il numero complessivo di fan, il page engagement, il tempo medio di risposta ai post dei fan, la lista di post, la lista di autori e molto altro.
I risultati dello studio sono stati presentati attraverso una mappa di posizionamento dei brand, secondo i valori total fan e total engagement (calcolato sommando il numero di like, i post dei fan, i commenti dei fan e le condivisioni).
Facebook introduce i post sponsorizzati anche per gli account personali
Facebook ha cominciato a testare i post sponsorizzati negli Stati Uniti per i profili, che consentono agli utenti di pagare per rendere più probabile che gli amici vedano una foto o una storia che hanno postato sulla loro Timeline. Il costo per i messaggi sponsorizzati non è ancora stato stabilito, ma un portavoce ha detto a The Verge che il costo iniziale per post dovrebbe essere di circa 7,00 dollari.
Facebook: bug sulla privacy, messaggi privati visibili sulla bacheca Timeline
Messaggi privati inviati agli amici su Facebook sarebbero diventati pubblici per errore sul profilo di migliaia di utilizzatori. Bug o violazioni della sicurezza? In Metrò, hanno scoperto che dalle 14:30 di ieri pomeriggio i messaggi più vecchi degli utenti, risalenti al 2007, 2008 e 2009, sono apparsi direttamente sulla loro Timeline, come se si trattasse di aggiornamenti di stato o di commenti ad altri post. Al momento non è chiaro se il problema sia delimitato a pochi utenti o è globale.
Questi scambi di messaggi fra due persone o membri di un gruppo anche privato sono accessibili a tutti gli amici e conoscenti, senza che il proprietario dell'account abbia fatto alcuna regolazione delle funzionalità per accettare questo tipo di cambiamento. Ci possono essere messaggi nella posta in arrivo interna o conversazioni di chat su Facebook.
L'Huffington Post francese, riposta che il bug rende visibili i messaggi fino al 2011. Sembra che il problema non sia sistematico, ovvero succederebbe solo a determinati profili. La notizia è stata rilanciata da Le Monde. Il quotidiano francese ha pubblicato l'articolo sulla propria pagina Facebook chiedendo conferma agli utenti, che hanno confermato la segnalazione.
La risposta della filiale francese di Facebook non si è fatta attendere. "Un piccolo numero di utenti ha espresso preoccupazioni sulla presenza di messaggi privati pubblicati sui loro diari", ha spiegato un portavoce di Facebook France, dopo centinaia di commenti postati sul Web sulla esistenza di un "problema" nella privacy del social network.
"Ma i nostri ingegneri hanno studiato il caso e hanno constato che questi messaggi, in realtà, erano messaggi vecchi postati sulle pagine visibili a tutti. Facebook afferma che non c'è stata alcuna violazione della privacy degli utenti", ha spiegato il portavoce. Per risolvere il problema andare sul box dei messaggi, cliccare sulla matita nera "nascondi dal diario" oppure rimuoverli uno a uno. L'altra soluzione è quella di agire sulle Impostazioni della Privacy, cliccare su Diario e aggiunta di tag e scegliere "Solo io" per i post sulla Timeline.
E il governo francese ha convocato i responsabili di Facebook per chiedere spiegazioni sulle notizie di vecchi messaggi privati che sarebbero stati inseriti nella bacheca degli utenti rendendoli accessibili a tutti. In una nota congiunta, il ministro del Rinnovamento industriale, Arnaud Montebourg, e il sottosegretario per l'Economia digitale, Fleur Pellerin, hanno riferito che i responsabili del social network dovranno presentarsi davanti alla Commissione nazionale dell'Informazione e delle Libertà (Cnil), una sorta di garante della privacy francese.
Fonte: TM News
Via: AGI
Usa, il cane cullato dal padrone in un lago commuove Facebook e il Web
Un abbraccio che commuove a prima vista quello tra John Unger, custode di una fattoria di Bayfield, in Wisconsin, e il suo Schoep, un incrocio di pastore tedesco di 19 anni. Ma la storia che c'è dietro l'immagine immortalata dalla fotografa Hannah Stonehouse Hudson e poi pubblicata su Facebook commuove ancora di più. Hannah Stonehouse Hudson ha spiegato la sua foto in un'intervista pubblicata su www.twincities.com.
Nella foto John, maglietta bianca e occhiali da sole, abbraccia il suo compagno di vita nelle acque del Lake Superior al tramonto, cercando di farlo addormentare come se fosse un bambino. Proprio il sonno è lo scopo del rituale che si ripete uguale da anni, perché Schoep, che prende il nome da una marca di gelato, ha sviluppato una forma di artrite che non gli permette di dormire.
Su di lui non fanno effetto gli antidolorifici veterinari, e così il suo padrone cerca di farlo rilassare grazie al movimento e la temperatura delle acque. La storia di John e Schoep comincia quasi vent'anni fa, quando l'uomo insieme alla ex ragazza decise di adottare un cucciolo con problemi comportamentali in seguito a maltrattamenti. Dopo otto mesi, i due diventarono inseparabili.
E il lago ha assunto da subito un significato forte nella loro relazione: poco tempo dopo l'adozione la storia di John con la fidanzata finì, e il giovane raggiunse le rive del Lake Superior pensando di suicidarsi. "Se non avessi avuto con me Schoep, quella notte, non credo proprio che adesso sarei qui - ha confessato Hunger al giornale locale - Non so come spiegarlo, mi ha semplicemente tirato fuori da quel momentaccio. Voglio fare quello che posso per lui, mi ha letteralmente salvato la pelle".
Lo scatto postato su Facebook di uno di questi "bagni terapeutici" ha ottenuto oltre 200.000 condivisioni, ha ricevuto più di 300.000 "Mi piace" e quasi 36.000 commenti. Hudson ha deciso di vendere l'immagine sul sito personale e di donare una percentuale delle vendite per pagare i costi del veterinario. Tanto successo non può che far piacere ovviamente a Hudson, attenta professionista da sempre a documentare con le sue foto le relazioni umane.
Foto: Stonehouse
Via: LEGGO
Facebook annuncia nuovi strumenti di marketing per le pagine aziendali
Facebook ha annunciato alcune importanti novità per migliorare la gestione e la pubblicazione di post da sponsorizzare nelle Pagine aziendali. "Le pagine sono strumenti preziosi per commercializzare la vostra applicazione o il vostro marchio. Recentemente, abbiamo aggiunto diverse potenti funzionalità che semplificano la gestione e la sponsorizzazione di post di pagina. Tutte le caratteristiche di seguito sono disponibili sia in pagina utente admin e API", scrive Omid Saadati sul blog degli sviluppatori di Facebook.
Molti amministratori di Pagine hanno chiesto un modo per creare e pianificare postback per essere pubblicati in un secondo momento. Ora, usando Pages Graph API , è possibile creare un post pagina e programmare per essere pubblicato in un momento futuro che è compreso tra 10 minuti e 6 mesi dal momento in cui viene creato il post. Se si cambia idea circa il scheduled publish time del post, è possibile modificare il tempo di pianificazione o eliminare il messaggio, fino a tre minuti prima dalla sua pubblicazione.
Un'altra nuova caratteristica è la capacità di creare post di pagina che non vengono presentati sulla linea Timeline della pagina. Gli amministratori spesso vogliono creare post di pagina che possono sponsorizzare. Tuttavia, questi post Pagina di solito contengono informazioni che sono rilevanti solo ad un segmento di pubblico, come ad esempio le pagine per bambini, il 50% di sconto su tutte le scarpe da donna in tutti i negozi dellaera vendita. Inoltre, queste storie non contengono informazioni che sono rilevanti per l'identità della pagina e la storia.
Unpublished page posts permettono post che possono essere promossi come messaggi sponsorizzati, ma non vengono visualizzati nella linea temporale della pagina. Tali messaggi promossi pagina vengono visualizzati solo nella colonna laterale di destra, e non sul News Feed. Infine, molti gli amministratori di Pagina utilizzano strumenti di terze parti per la creazione di contenuti, moderazione, engagement, o la creazione degli annunci. Questi casi d'uso richiedono ad un app di terze parti di concedere all'amministrazione della Pagina le autorizzazioni per gestire la stessa.
Tuttavia, di solito una tale app non necessita di autorizzazioni complete di amministrazione. Per esempio, quando una piattaforma di gestione annunci crea storie postback della pagina. Solitamente, l'amministratore di una Pagina usa app di terze parti per creare e gestire dei contenuti sponsorizzati, e in questo caso è sufficiente concedere permessi di amministrazione parziali, ovvero per la creazione dei banner e per la lettura degli insights. Adesso, l'admin potrà concedere solo il permesso Ads Creator. Per ulteriori informazioni sulle autorizzazioni di amministrazione consultare qui.
App per stressati, lo smartphone segnala in rosso sms da crisi di nervi
Basta poco a far scoppiare chi vive costantemente sull'orlo di una crisi di nervi. Anche poche parole, racchiuse nei 160 caratteri di un Sms. Ma da oggi gli stressati potranno fare affidamento su una nuova App per il cellulare, in grado di riconoscere i messaggi ad 'alta tensione' prima che vengano aperti. Se il contenuto è di quelli che possono indurre un crollo emotivo, il programma segnala l'Sms in rosso. E dà il tempo al destinatario di prepararsi 'spiritualmente' alla lettura.
L'App si chiama Stress@Work ed è stata creata per cellulari all'University of Portsmouth. Il programma attiva una sorta di 'semaforo' dei messaggi. Il codice per classificarli si basa sui colori: rosso per quelli negativi, verde per quelli piacevoli, blu per quelli neutri. Gli scienziati che hanno sviluppato l'App spiegano che può aiutare le persone a gestire nel modo migliore possibile il proprio stress.
Se un messaggio è in grado si trasformare l'umore colorandolo di nero, il cellulare lo segnala e previene l'effetto shock di leggere all'improvviso Sms - ma anche e-mail, post su Facebook o 'cinguettii' su Twitter - indesiderati. Insomma, spiegano i creatori dell'App, si evita che la 'stoccata testuale' prenda il lettore in contropiede. L'App interpreta il tono dei messaggi in arrivo sul telefonino e fa partire l'allarme rosso in modo che una persona già stressata non venga colta impreparata da parole arrabbiate o ostili.
L'esperto Mohamed Gaber conferma al Daily Mail l'obiettivo finale: far sì che le persone siano a conoscenza dell'arrivo di un messaggio da 'bollino rosso' per poter gestire lo stress derivante dai contenuti negativi. L'umore, spiega, potrebbe essere turbato e i livelli di stress potrebbero impennarsi alla visione inaspettata di una notizia preoccupante su un social media o di un'email minacciosa del proprio capo.
"E' importante - spiega Gaber - che l'utente metta in campo un'azione per non innervosirsi, soprattutto se ciò influisce sulle prestazioni lavorative o sui rapporti personali". Ed essendo lo stress un'esperienza molto variabile, è possibile personalizzare l'applicazione descrivendo i messaggi ritenuti negativi o positivi e istruendo l'App a riconoscerli secondo la propria percezione. I creatori del programma sperano di rendere l'applicazione disponibile entro fine giugno per il download gratuito dal mercato Android, e per le altre piattaforme entro il prossimo anno accademico.
Fonte: Adnkronos Salute
Attacco al blog di Grillo: Anonymous rivendica ma comico li scagiona
Il sito di Beppe Grillo è rimasto inaccessibile da alcune ore. Secondo la voce circolata nel pomeriggio di ieri, Anonymous avrebbe bloccato il blog di Beppe Grillo. Ma in serata è stato il comico stesso a lanciare il suo ‘sos’ via Facebook e Twitter, precisando che “l’attacco non è opera di Anonymous”. Per questo, ha proseguito il blogger, “chiedo aiuto alla Rete, e ovviamente anche ad Anonymous, per identificare il gruppo che ha bloccato il sito”.
Facebook aggiunge il pulsante Promuovi ai post delle Pagine aziendali
Gli aministratori delle Pagine Facebook hanno visto comparire in queste ore sotto i propri post il nuovo pulsante Promuovi, con il quale è possibile offrire maggior visibilità tramite pagamento dei contenuti immessi. Il primi test erano iniziati il mese scorso sugli utenti, ma adesso il nuovo strumento di marketing è a disposizione anche delle aziende.
Se siete amministratori della Pagina, è possibile promuovere i post recenti direttamente dal diario della Pagina, andando in fondo a qualsiasi post che è stato creato negli ultimi 3 giorni e cliccando sul pulsante "Promuovi". Al fianco di tale pulsante apparirà una statistica che mostra il numero di utenti raggiunti e la percentuale degli utenti che hanno visto il post. La portata che si vede quando promuovete il vostro post è solo una stima.
I post promossi risultano visibili a una percentuale di persone a cui piace la vostra Pagina superiore a quella delle persone che li vedrebbero normalmente. Saranno visibili anche a una percentuale maggiore di amici delle persone che interagiscono con i post. Dopo aver visitato lo strumento di condivisione, è possibile promuovere i post recenti sulla vostra Pagina:
- Accedete a qualsiasi post che avete creato negli ultimi 3 giorni sul diario della vostra Pagina.
- In fondo al post, subito sotto l'area in cui le persone possono aggiungere un commento, vedrete il pulsante Promuovi. Cliccate sul pulsante.
- Nel menu a discesa, imposta il vostro budget in base al numero di persone che desiderate raggiungere.
- Clicca su Salva.
E' possibile promuovere qualsiasi tipo di post che potete creare nello strumento di condivisione, inclusi aggiornamenti di stato, foto, offerte, video e domande. Tutti i post promossi sono visualizzati nella sezione Notizie delle persone a cui piace la Pagina e, quando interagiscono con il post, diventano visibili anche ai loro amici.
Questi post porteranno l'etichetta "Sponsorizzati" nella sezione Notizie. I post promossi non sono visualizzati nella colonna destra di Facebook. Il budget che impostate per il post promosso è un budget a vita e non un budget giornaliero.
Esattamente come con le inserzioni e le notizie sponsorizzate, possono essere addebitati importi giornalieri sulla fonte di finanziamento principale che avete selezionato in Gestione inserzioni ed esclusivamente per la somma utilizzata per eseguire la vostra campagna.
Potete visualizzare la vostra fonte di finanziamento principale accedendo a Gestione inserzioni (https://www.facebook.com/ads/manage) e cliccando sulla scheda "Fatturazione" sul lato sinistro della barra di navigazione. Facebook asserisce non è cambiato nulla nel modo in cui i vostri post sono condivisi con le persone a cui piace la vostra Pagina. Sappiate che ogni post promosso può essere gestito soltanto dall'amministratore che l'ha creato. Maggiori informazioni qui.
Via: Facebook
Sequestrati ScaricoLibero e FilmGratis, titolare conferma su Facebook
Dopo la chiusura di Megaupload, BTJunkie, The Pirate Bay e quella più recente di Library.nu, è stata la volta di ScaricoLibero.com e FilmGratis.tv, siti attraverso i quali era possibile visionare in streaming film e materiale multimediale. Non un attacco hacker che puntava a rendere irraggiungibili i siti come ipotizzato a più riprese. Come comunica l’avvocato Fulvio Sarzana, a decretarne la chiusura, la Guardia di Finanza che, su ordine del GIP di Parma, ha sequestrato siti, domini, alias, indirizzi IP e il relativo conto dell’intestatario del dominio.
La misura cautelare è stata emessa a carico del titolare dei portali, che è stato identificato, per i reati di cui all’art 171 ter comma 2, e 171 , comma 1, legge sul diritto d’autore, e per i reati di ricettazione di cui all’art 648 codice penale. Attualmente i due siti sono irraggiungibili dall’Italia come se i provider di connessione ne impedissero l’accesso tramite la modifica dei DNS. Mentre utilizzando un proxy si scopre che sulla loro homepage c’è il comunicato della GdF che avvisa che il sito è sottoposto a sequestro.
Il giro d’affari stimato era di 300 dollari al giorno e consisteva nella percezione di introiti pubblicitari con i sistemi del pay per click. Il GIP affronta anche il delicato tema dell’obbligo di rogatoria per il sequestro dei siti web che risiedono fisicamente in Olanda, ritenendo, sulla scorta dell’insegnamento della Corte di Cassazione che si possa disporre il sequestro preventivo di beni presenti all’estero anche prima dell’attivazione dello strumento della rogatoria.
Sul profilo Facebook di filmgratis.tv vi è l'annuncio dell’amministratore dei due siti: "Stamattina è venuta la GDF a casa mia, sono un ragazzo di 20 anni appena compiuti e mi hanno sequestrato i siti web, tra cui scaricolibero.com e filmgratis.tv... Amo i miei utenti e li ho sempre amati, e sono sicuro che per questa battaglia ci sarà giustizia.... Un salutone - FilmGratis.TV | lo staff". Ma Filmgratis e Scaricolibero non sono gli unici siti a essere stati chiusi in questi giorni.
L'ultima segnalazione riguarda WarezFull.it, un forum che si presenta come una raccolta di risorse a warez e materiale disponibile gratuitamente, ma che sembra ospitare ogni tipo di file, tra giochi, film, musica e programmi, anche pirata. L'account di gestione del sito risulta essere sospeso e sulla home page appare questo messaggio: "Sito chiuso su richiesta della FAPAV: Federazione Anti - Pirateria Audiovisiva per violazione del copyright".
Hacker trapelano codice sorgente di Norton Symantec AntiVirus
Symantec, il produttore del noto software Norton AntiVirus, ha confermato che un gruppo di hacker ha avuto accesso ad alcune parti del codice sorgente del prodotto di protezione. Un gruppo indiano di hacker, che si fa chiamare Lords of Dharmaraja, ha minacciato di rivelare pubblicamente il codice sorgente su Internet. Finora ci sono stati due crediti relativi al codice sorgente di Symantec. In primo luogo, un documento che dichiara di contenere informazioni riservate relative al codice sorgente di Norton AntiVirus è stato pubblicato su Pastebin. Symantec dice di aver indagato sull'affermazione, e che - piuttosto che il codice sorgente - si tratta della documentazione datata aprile 1999 relativa a un API (application programming interface) utilizzata dal prodotto. E in secondo luogo, il gruppo di hacking ha condiviso il codice sorgente relativo a ciò che sembra riguardare la versione 2006 dei prodotti Symantec Norton AntiVirus come spiega Anthony M. Freed di Infosec Island. Un hacker chiamato "Tough Yama", in qualità di portavoce del gruppo, ha twittato di aver pubblicato il contenuto su Pastebin e successivamente pubblicato messaggi su Google +, riguardo la presunta violazione. Il contenuto di Pastebin da allora è stato rimosso, e Yama Tough ha cancellato i messaggi su Google +. Gli hacker sostengono che stanno lavorando alla creazione di siti mirror per il loro contenuto, appena si sono sentiti sotto pressione e censurati dalle agenzie governative statunitensi e indiane.
Come spiega Graham Cluley di Sophos: "E 'importante sottolineare che non vi è attualmente alcuna ragione per credere che i server di Symantec siano stati violati". Invece, sembra che la perdita di dati può essersi verificata su server del Governo indiano - e l'implicazione è che Symantec, e forse altre società di software, potrebbero aver fornito il loro codice sorgente alle autorità indiane. Inoltre, non è chiaro se il codice sorgente a cui si accedeva è rilevante per le installazioni degli aggiornamenti dei prodotti anti-virus di Symantec, e quindi se i clienti possono essere a rischio. Symantec ha confermato con un post su Facebook: "Symantec può confermare che vi è stato accesso ad un segmento del suo codice sorgente utilizzato in due dei suoi prodotti più vecchi dell'azienda, uno dei quali è stato interrotto. Il codice coinvolto è vecchio di quattro e cinque anni. Questo non pregiudica i prodotti Norton di Symantec dei nostri clienti. La Rete di Symantec non è stata violata. Stiamo ancora raccogliendo informazioni sui dettagli e non siamo in grado di fornire specifiche sulle terze parti coinvolte. Attualmente, non abbiamo alcuna indicazione che la divulgazione di codice urta la funzionalità o la sicurezza delle soluzioni di Symantec. Inoltre, non ci sono indicazioni al momento che siano state coinvolte o esposte le informazioni dei clienti. Tuttavia, Symantec sta lavorando per sviluppare il processo di risanamento per garantire la protezione a lungo termine delle informazioni dei clienti".
Anonymous: 5 novembre vicino, dopo Facebook tocca a Fox News
La settimana prossima si vedrà se gli annunci del gruppo di hacker Anonymous, che ha minacciato di mettere fuori uso Facebook, avrà un seguito. In queste ore è stata aggiunta anche Fox News, rea, secondo gli hacker, di una copertura giornalistica troppo parziale del movimento Occupy Wall Street, con un taglio conservativo che sconfinerebbe nella propaganda. La data scelta per gli attacchi informatici è il 5 novembre; un giorno simbolico, perché il 5 novembre di circa quattrocento anni fa, Guy Fawkes e altri congiurati cattolici cercarono di far saltare in aria, in quella che passò alla storia come la Congiura delle Polveri, il Parlamento inglese. Dalla storia di Fawkes, adattata ai giorni nostri, fu tratto un celebre film, “V per vendetta”, a sua volta ricavato da un altrettanto celebre romanzo a fumetti. Gli anonimi si richiamano allo spirito del fumetto - in cui Fawkes viene dipinto come un eroe solitario che lotta contro un regime totalitario - e hanno adottato come simbolo la maschera indossata dal protagonista nel film. I loro obiettivi forse meno ambiziosi e soprattutto incruenti, ma le imprese degli hacker fanno sempre discutere quando si scagliano contro le difese informatiche di grandi multinazionali come Sony e Amazon o altri enti colpevoli - a loro giudizio - di calpestare i diritti e le libertà degli individui. Gli attacchi a Amazon, Mastercard, Visa e PayPal erano motivati dal trattamento inferto da queste società a Wikileaks.
Lo strangolamento finanziario e la negazione dell'hosting che in questi giorni ha condotto alla chiusura della piattaforma di indiscrezioni guidata da Julian Assange. Dei nuovi attacchi in programma, quello contro Fox News sembra il più probabile. La rivendicazione dell'operazione contro Facebook sarebbe partita soltanto da una parte dei membri di Anonymous, il video che la annunciava su YouTube, è stato rimosso e su PirateBin, il blocco note usato per coordinarsi sembra ormai rivolto ad altro: un boicottaggio del network su base individuale, basato sul passaggio a reti sociali alternative. A quanto dichiarato dagli hacker sulla pagina #Op Face.Book, viene comunque rimarcato l'attacco per il prossimo 5 novembre, sottolineando però che non si tratta d'una pagina ufficiale: "Chi crede che Anonymous sia abbastanza vulnerabile da avere una pagina Facebook è un'idiota. Questa pagina è falsa. Cerchiamo di spiegare. Noi abbiamo il nostro server proxy privato creato in un luogo sicuro da cui noi tutti ci connettiamo prima di venire qui. Il proxy server è monitorato 24 / 7 dal nostro team tecnico e in qualsiasi momento qualcuno tenti di tracciare il nostro IP vi sono i nsotri 3 firewall che si aggiornano contemporaneamente per bloccare un eventuale attacco. Il 5, faremo il nostro lavoro e il server sarà completamente smantellato e distrutto. Abbiamo utilizzato il server dal momento che abbiamo creato la nostra email per l'account che noi tutti usiamo come admin qui".
Via: La Stampa
Nonciclopedia: Vasco Rossi contro frase choc su Marco Simoncelli
Mentre Facebook ricorda Marco Simoncelli, sul sito Nonciclopedia è apparsa una frase che non ha bisogno di commenti: "Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l'ultima'". E riesplode così, con ancora più vigore, la polemica sul sito Internet 'satirico' già finito nella bufera dopo la querela, poi ritirata, di Vasco Rossi. Un sito che è aggiornato dagli utenti che possono intervenire direttamente in pagina. La pagina di Nonciclopedia dedicata a Simoncelli è stata cancellata, ma la frase è ancora visibile e Vasco Rossi non ci sta e scrive in un post su Facebook: "I furbetti brufolosi ragazzi non sanno di avere trovato un vero nemico che ha solo tempo e denaro da spendere per andare fino in fondo a questa faccenda. Se è satira o diffamazione lo deciderà un tribunale. dopodichè i danni che chiederò (da devolvere in beneficenza) saranno molto alti. perchè i ragazzi di nocupedia sono arroganti e perseveranti... nell'errore. qualcuno deve fermarli".
| Clicca per ingrandire |
Intanto un'indagine è stata aperta dalla Dorna per trovare delle risposte e delle possibili soluzioni per rendere le piste più sicure. Un incidente assurdo, dato che quasi mai una moto in scivolata attraversa la pista come ha fatto la Honda del Sic. Le leggi della fisica avrebbero dovuto spingerla fuori dalla parte opposta del tracciato. La Honda rilegge la sequenza della curva 11 e spiega così: "Anziché scivolare insieme alla moto verso l'esterno, come sarebbe normale, la gomma ha ritrovato aderenza sulla pista e lo ha proiettato sulla traiettoria dei due piloti che lo seguivano da vicino". Una prima ricostruzione a cui nei prossimi giorni si aggiungeranno centinaia di dettagli. Con la perdita di Marco Simoncelli, salgono a tre i piloti deceduti in gara nell'era moderna del mondiale (Daijiro Kato il 20 aprile del 2003 a Suzuka, Shoya Tomizawa il 5 settembre 2010 a Misano Adriatico e Marco Simoncelli, ieri, 22 ottobre 2011).
Fonti: Il Resto del Carlino, La Stampa
Hoverstats Webtrends App valuta le prestazioni dei post Facebook
Webtrends , leader mondiale nel settore Unified Mobile, analisi sociali e impegno Web, ha annunciato oggi Webtrends Hoverstats, un nuovo potente strumento per il marketing di Facebook che permetterà ad una marca di valutare l'efficacia dei suoi messaggi - il touchpoint principale con i fan e gli amici fan su Facebook. Webtrends Hoverstats è un nuovo strumento gratuito che fornisce analisi sovrapposte delle pagine Facebook di un marchio.
Iscriviti a:
Post (Atom)

























