Google ha lanciato un servizio in abbonamento chiamato Music Key e un nuovo format che semplifica la ricerca delle canzoni su YouTube. Il portale di video più noto al mondo farà concorrenza a servizi come Spotify, offrendo anche musica senza annunci pubblicitari, riproduzione in background e visualizzazione offline a chi sarà disposto a pagare. Music Key, inizialmente offerto in sette paesi europei (Italia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Finlandia, Stati Uniti, Portogallo), sarà utilizzabile soltanto su invito e per i primi sei mesi sarà completamente gratuito.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Google lancia YouTube Music Key, nuovo servizio musicale premium
Google ha lanciato un servizio in abbonamento chiamato Music Key e un nuovo format che semplifica la ricerca delle canzoni su YouTube. Il portale di video più noto al mondo farà concorrenza a servizi come Spotify, offrendo anche musica senza annunci pubblicitari, riproduzione in background e visualizzazione offline a chi sarà disposto a pagare. Music Key, inizialmente offerto in sette paesi europei (Italia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Finlandia, Stati Uniti, Portogallo), sarà utilizzabile soltanto su invito e per i primi sei mesi sarà completamente gratuito.
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Twitter introduce Audio Card per riprodurre la musica dalla timeline
Twitter riconfigurerà il flusso dei tweet sulla Timeline in funzione della loro "pertinenza" e non più in base alla cronologia, una caratteristica che diventerà standard del servizio. Poco prima ha annunciato l'implementazione sulla Timeline di Audio Card, un servizio per ascoltare musica in streaming e altri tipi di contenuto audio. Ad annunciarlo è la stessa piattaforma di microblogging che ha stretto accordi con iTunes di Apple e con il sito SoundCloud. Adesso è possibile fare clic e immediatamente ascoltare la musica prefrita e tweetarla sul sito di microblogging.
Pure rende disponibile Bluetooth Caskeid per musica senza restrizioni
È ora possibile utilizzare qualsiasi App radio o musicale con gli altoparlanti wireless multiroom Jongo. Pure annuncia che gli altoparlanti wireless multiroom Jongo possono ora essere utilizzati con qualsiasi servizio di streaming musicale, inclusi Pandora, Rdio, Deezer e Spotify. Questa nuova funzione è possibile grazie all’integrazione di “Bluetooth Caskeid”, un miglioramento della tecnologia di sincronizzazione avanzata già utilizzata dagli altoparlanti Jongo. A livello globale, sono disponibili 500 diversi servizi musicali in 100 territori*, nonché migliaia di App per l’ascolto della radio.
Wifi Hifi, tecnologia streaming: Caskeid per speaker multiroom PEAQ
Alla luce della transizione del mercato audio verso la tecnologia wireless, i marchi dei prodotti audio stanno cercando di offrire le migliori prestazioni possibili nei loro prodotti. Imagination Technologies, la società madre di Pure, ha sviluppato Caskeid (pronunciato letteralmente), una tecnologia su licenza che offre una vera esperienza “Wi-Fi Hi-Fi” in grado di sostituire i cavi e di accontentare perfino gli ascoltatori più esigenti. Pure utilizza già questa tecnologia sul sistema di altoparlanti multiroom Jongo.
Dopo Onkyo, che ha recentemente annunciato l’intenzione di implementare questa tecnologia nello sviluppo della propria futura generazione di dispositivi audio progettati per lo streaming wireless e in alta qualità, anche PEAQ annuncia il prossimo utilizzo di Caskeid nei propri prodotti. PEAQ è un marchio proprietario del Gruppo Media-Saturn e gli altoparlanti MUNET di PEAQ sono già disponibili nei punti vendita Media Markt, MediaWorld e Saturn.
I prodotti dotati di tecnologia Caskeid consentono l'interoperabilità, pertanto si prevede che in futuro saranno numerosi gli altoparlanti abilitati per Caskeid compatibili tra loro. Molti segnali suggeriscono che il 2014 sarà l'anno in cui gli altoparlanti wireless subiranno una vera impennata. Oltre la metà (57%) dei consumatori ascolta già musica sui propri smartphone, tuttavia solo uno su cinque condivide musica dal proprio smartphone con altri dispositivi; questo dimostra che esiste un ampio bacino di potenziali clienti per i dispositivi audio wireless.
Di fatto, si prevede che entro il 2017 le spedizioni mondiali di dispositivi audio domestici aumenteranno fino a raggiungere un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 13%, per un totale di circa 97 milioni di unità. Tra questi prodotti, gli altoparlanti e le soundbar rappresenteranno l'80% entro il 2017, con un aumento del 33% rispetto al 2013. Il riscontro sul mercato suggerisce che più del 95% di tutti i dispositivi audio domestici venduti nel 2017 sarà dotato di funzioni wireless. (fonte: Futuresource).
Pure ritiene che Caskeid possa potenzialmente essere la tecnologia che stimolerà questa crescita. La tecnologia Caskeid fornisce senza soluzione di continuità contenuti app a più altoparlanti usando una combinazione unica di Bluetooth e Wi-Fi. Gli utenti devono semplicemente selezionare la propria musica o la radio scelti e inviarla via Bluetooth o Wi-Fi ad un altoparlante Caskeid. La tecnologia Caskeid integrata nel diffusore si prende cura di assicurare che la musica venga senza soluzione di continuità e in modo sincrono inviata a tutti gli oratori del gruppo.
Per rendere ulteriormente le capacità avanzate di Caskeid pienamente accessibili a tutta la musica e ai popolari servizi di streaming audio, un Caskeid App Developer Kit (ADK) abiliterà il supporto app agnostico over Wi-Fi per qualsiasi altoparlante Caskeid. La tecnologia FlowCloud collega i dispositivi a Internet, consentendo una facile registrazione e aggiornamento del prodotto, nonché l'accesso ai servizi social-enabled, tra cui FlowAudio, un servizio di musica cloud-based e radio che comprende centinaia di migliaia di stazioni radio, programmi on-demand, podcast e più. Per ulteriori informazioni: http://www.caskeid.com
Fonte: Lewis PR
Vofafone: accordo con Spotify, per clienti servizio premium a 6,99 €
Vodafone Italia e Spotify annunciano una partnership dedicata al mercato italiano: a partire dal 15 marzo, i Clienti Vodafone potranno accedere a condizioni esclusive a Spotify Premium, il servizio che consente di vivere la migliore esperienza di ascolto degli oltre 20 milioni di brani musicali del catalogo dell'azienda svedese. L'accordo rientra nell'ambito dell'intesa siglata tra Spotify e Vodafone Group, che ha già permesso di attivare partnership nei mercati di Irlanda e Regno Unito.
In Italia, terzo paese ad aderire all'accordo, si tratta del primo caso di collaborazione sui contenuti tra l'industria delle telecomunicazioni e un ''Over the Top'' a livello internazionale. L'accordo, in esclusiva per l'Italia, ha l'obiettivo di rispondere alla crescente richiesta degli italiani di contenuti musicali e di intrattenimento da utilizzare in mobilità con il proprio smartphone o tablet.
Gli accessi ad internet dai device mobili crescono infatti quattro volte più velocemente della popolazione globale, una tendenza confermata anche nel nostro paese: quasi un italiano su due possiede uno smartphone, per un volume di traffico internet che è aumentato di oltre il 65% nell'ultimo anno. Un maggior utilizzo di contenuti che comporta un crescente consumo di dati e quindi l'esigenza di reti sempre piu' veloci e affidabili.
Per soddisfare questa richiesta, Vodafone ha raddoppiato, attraverso il piano Spring, gli investimenti per lo sviluppo delle reti e dei servizi a banda ultralarga mobile e fissa in Italia. Sul fronte del mobile, entro il 2016, Vodafone aumenterà di oltre il doppio la copertura di rete mobile con velocità fino a 42.2 Mbps (HSPA+), che oggi copre già 771 comuni italiani, e triplicherà l'estensione della rete 4G, già attiva in 100 delle principali città e località turistiche.
Grazie ai contenuti musicali resi disponibili da Spotify e alla velocità della rete Vodafone, gli utenti potranno vivere il meglio dell'esperienza Spotify a un prezzo vantaggioso. Spotify Premium, infatti, permette di ascoltare la propria musica senza interruzioni pubblicitarie e con una qualita' audio piu' elevata, anche in modalita' offline e, quindi, senza connessione internet. Inoltre, la modalità Premium offre l'accesso on-demand al catalogo della piattaforma anche su smartphone.
Con oltre 24 milioni di utenti attivi in 55 paesi, più di 25 partnership nel mondo e oltre un miliardo di dollari versato ai titolari dei diritti d'autore dal lancio svedese nel 2008, Spotify è il servizio di streaming musicale di maggior successo. Dal momento del lancio in Italia (febbraio 2013) gli utenti italiani hanno ascoltato oltre 65 milioni di ore di musica e creato piu' di 15 milioni di playlist.
Tutti i Clienti Vodafone che dispongono di un'offerta con Internet incluso, potranno beneficiare del servizio Spotify Premium attivando la nuova opzione Scegli Spotify, al costo di 6,99 euro al mese anziché 9,99 euro, che vengono scalati direttamente dal credito telefonico disponibile. Per i Clienti che attivano il servizio il primo mese è gratuito. Un anno di musica senza cd e senza dischi. Dal momento del lancio di Spotify gli utenti italiani hanno ascoltato oltre 65 milioni di ore di musica, pari a 7.500 anni.
Il successo della piattaforma musicale online sta nei suoi numeri: più di 15 milioni di playlist create, di cui 340 mila dedicate all'amore. Oltre a rivoluzionare il modo di ascoltare musica, l'arrivo di Spotify in Italia ha dato un forte impulso all'industria musicale digitale, che mostra una crescita del 18% con un +182% segnato dai servizi di abbonamento in streaming che rappresentano complessivamente il 18% del segmento digitale.
"Gli utenti italiani, infatti, si sono tuffati nel nostro catalogo di oltre 20 milioni di brani, scoprendo nuova musica, creando playlists e facendo di Spotify la colonna sonora della loro vita" ha spiegato Veronica Diquattro, Responsabile del Mercato Italiano. In occasione del primo compleanno, Spotify traccia anche il profilo dei gusti musicali degli italiani. I Daft Punk sono gli artisti più ascoltati; Can't Hold Us di Macklermore & Ryan Lewis il brano più riprodotto. Tra gli artisti nostrani più amati Jovanotti, Fedez, Ligabue e Vasco.
Il successo della piattaforma musicale online sta nei suoi numeri: più di 15 milioni di playlist create, di cui 340 mila dedicate all'amore. Oltre a rivoluzionare il modo di ascoltare musica, l'arrivo di Spotify in Italia ha dato un forte impulso all'industria musicale digitale, che mostra una crescita del 18% con un +182% segnato dai servizi di abbonamento in streaming che rappresentano complessivamente il 18% del segmento digitale.
"Gli utenti italiani, infatti, si sono tuffati nel nostro catalogo di oltre 20 milioni di brani, scoprendo nuova musica, creando playlists e facendo di Spotify la colonna sonora della loro vita" ha spiegato Veronica Diquattro, Responsabile del Mercato Italiano. In occasione del primo compleanno, Spotify traccia anche il profilo dei gusti musicali degli italiani. I Daft Punk sono gli artisti più ascoltati; Can't Hold Us di Macklermore & Ryan Lewis il brano più riprodotto. Tra gli artisti nostrani più amati Jovanotti, Fedez, Ligabue e Vasco.
Spotify lancia musica free su tablet e smartphone in modalità shuffle
Milioni di brani musicali saranno disponibili gratis in streaming su smartphone e tablet. E' l'annuncio che Spotify ha fatto da New York, ampliando così al mobile l'offerta finora riservata ai pc. L'offerta, ha specificato Daniel Ek, amministratore delegato di Spotify, riguarda la modalità "Play Shuffle". In sostanza, digitando il nome di un artista, Spotify ne mostrerà tutti i titoli e ne avvierà la riproduzione in ordine casuale. "L'idea" ha detto Ek, "è quella di creare una radio in cui gli ascoltatori hanno una maggiore possibilità di scelta".
Fino ad ora era possibile ascoltare Spotify su mobile solo con un abbonamento premium. Gli utenti mobili possono cercare artisti e album, o navigare attraverso le liste di brani già pronti, ma non possono scegliere una particolare traccia da ascoltare. "Vogliamo dare acceso alla gente allo streaming legale. Gli utenti premium continueranno ad avere la possibilità di avere a disposizione la musica offline, ascoltare i singoli brani a scelta e senza pubblicità. Il nostro obiettivo è risvegliare l'amore della gente per la musica".
Fino ad ora, l'azienda musicale in streaming ha fornito un servizio di streaming gratuito per gli smartphone e tablet simile a Pandora, Rdio, e iTunes Radio di Apple. Ma la raccolta e la scelta delle canzoni in streaming gratis era disponibile esclusivamente per computer con sistema operativo Windows di Microsoft o Mac OS X di Apple. Mentre gli utenti mobili erano costretti a pagare poco meno di 10 dollari al mese per un servizio premium per selezionare la musica da ascoltare in streaming sui loro dispositivi.
Spotify ha aggiornato Mercoledì le sue applicazioni mobili iOS e Android, permettendo agli utenti di smartphone e tablet di accedere a musica gratuitamente attraverso la funzionalità Spotify "Play Shuffle". La funzione random di Spotify consente agli utenti di ascoltare le loro playlist, quelle del loro amico, o un catalogo musicale di un artista, ma solo Spotify avvierà i brani in ordine casuale. Per ascoltare le canzoni in ordine di scelta, si avrà comunque bisogno di passare a un servizio premium.
Spotify ha allargato il proprio bacino da 17 a 35 nazioni in un anno. Tra le band che hanno aderito al servizio - in esclusiva - il leggendario gruppo rock dei Led Zeppelin, che fino ad ora si erano rifiutati di concedere la propria musica per la trasmissione in streaming. Durante lo scorso anno Google ha lanciato il proprio servizio di abbonamento Play Music in diversi paesi, Apple ha lanciato iTunes Radio negli Stati Uniti e Bloom.fm ha iniziato ad offrire pacchetti di abbonamento a tariffe più economiche rispetto a Spotify nel Regno Unito.
Spotify ha allargato il proprio bacino da 17 a 35 nazioni in un anno. Tra le band che hanno aderito al servizio - in esclusiva - il leggendario gruppo rock dei Led Zeppelin, che fino ad ora si erano rifiutati di concedere la propria musica per la trasmissione in streaming. Durante lo scorso anno Google ha lanciato il proprio servizio di abbonamento Play Music in diversi paesi, Apple ha lanciato iTunes Radio negli Stati Uniti e Bloom.fm ha iniziato ad offrire pacchetti di abbonamento a tariffe più economiche rispetto a Spotify nel Regno Unito.
Apple annuncia iTunes Radio, oltre 200 stazioni radio personalizzate
Apple ha annunciato oggi iTunes Radio, un servizio di Internet radio gratuito con oltre 200 stazioni e un incredibile catalogo di musica dall’iTunes Store, collegato a funzioni che solo iTunes è in grado di offrire. Quando l’utente si sintonizza su iTunes Radio dall’iPhone, iPad, iPod touch, Mac, PC o Apple TV, potrà accedere a stazioni ispirate alla musica che ascolta abitualmente, a Stazioni in Evidenza curate da Apple e a stazioni suddivise per genere, personalizzate in base ai suoi gusti. iTunes Radio cambia in base alla musica che l’utente ascolta e scarica.
Più usi iTunes Radio e iTunes, più la radio capirà cosa ti piace ascoltare e più personalizzata diventa la tua esperienza. iTunes Radio offre inoltre anteprime esclusive con “primi ascolti” degli artisti più famosi, integrazione con Siri e la possibilità di taggare o acquistare qualsiasi cosa si ascolti con un solo clic. “iTunes Radio è un modo incredibile di ascoltare stazioni radio personalizzate che sono state create appositamente per te,” ha dichiarato Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple.
“Si tratta della musica che ami di più e di quella che stai per amare, e puoi acquistarla facilmente dall’iTunes Store con un clic.” In arrivo anche il nuovo OSX Mavericks per Mac. iTunes Radio offre agli appassionati di musica la possibilità di ascoltare migliaia di nuovi brani ogni settimana così come offre anche musica in esclusiva di artisti, sia emergenti che famosi, prima di sentirli in qualsiasi altro luogo. Che si tratti del nuovo singolo di una band di successo o la pre-release in streaming di un intero album, iTunes Radio ha tutto.
iTunes Radio ospiterà anche eventi speciali come streaming live dall’iTunes Festival di Londra e altre sessioni iTunes esclusive. Disponibile in autunno, iTunes Radio offrirà un’esperienza incredibilmente personalizzata sin dal primo istante, poiché propone musica basata sullo storico di ciò che si è ascoltato e sugli acquisti precedenti dell’utente su iTunes. Inoltre, quando l’utente ascolta un brano che gli piace su iTunes Radio o nella propria libreria musicale, sarà in grado di creare una stazione su misura in base a queste. E' facile creare e personalizzare stazioni in base alla musica che si vuole ascoltare.
Basta cercare gli artisti, i brani o i generi, e iTunes Radio costruirà all’istante una stazione su misura intorno alle scelte dell’utente. E con Siri l’esperienza di ascolto si fa ancora più divertente. Chiedi a Siri “Chi canta questa canzone?” o “Trovane altre simili” e Siri lo farà succedere. Oppure puoi dire qualcosa come “Vai su una stazione jazz” o chiedere di sintonizzarsi sulle stazioni e i generi che preferisci. Dai forma alle tue stazioni semplicemente dicendo a Siri cosa ti piace e cosa non ti piace, e puoi anche dirle di mettere in pausa, interrompere o saltare un brano.
Infine, puoi chiedere a Siri di aggiungere dei brani alla lista dei desideri, per scaricarli in un secondo momento. iTunes Radio è sovvenzionata tramite pubblicità e totalmente gratuita. Gli utenti di iTunes Match riceveranno iTunes Radio senza pubblicità: anziché ascoltare qualche spot occasionale su iTunes Radio, con iTunes Match l’esperienza di ascolto sarà interamente priva di annunci. Con iTunes Match, tutta la musica, anche quella importata da CD, viene archiviata su iCloud. iTunes Radio può quindi usare informazioni su tutta la collezione musicale dell’utente per offrirgli stazioni ancor più personalizzate. iTunes Match costa €24.99 all’anno.
Apple si prepara a lanciare iRadio, rilasciato un iPod Touch low cost
Tutto pronto per la Worldwide Developer Conference di Apple. Come di consueto, la più grande conferenza dei programmatori di tutto il mondo sta per andare in scena anche quest’anno a San Francisco e, secondo quanto trapelato sul web, la Apple avrebbe in servo una lunga serie di novità pronta a rivoluzionare il panorama della tecnologia ed a sbaragliare i suoi diretti concorrenti.
Spotify sbarca in Italia, ora la musica è in streaming anche da Mobile
E' sbarcato in Italia, in coincidenza con il festival di Sanremo, Spotify, il nuovo servizio di musica digitale in streaming che permette di ascoltare canzoni on demand, senza limiti. Lanciato nell'ottobre 2008 in Svezia, disponde di un catalogo di circa 20 milioni di brani fruibili in decine di paesi, dagli Stati Uniti all'Australia, dalla Nuova Zelanda all'Europa. La musica può essere visualizzata per artista, album, etichetta, genere o playlist così come grazie a ricerche dirette.
A differenza degli store musicali di download tipo iTunes, le canzoni scelte non vengono scaricate, ma si ascoltano senza salvarle, come se si trattasse della fruizione via radio. L'unica differenza è che in questo caso non siamo sottoposti alla ricezione di un "flusso", ma possiamo selezionare i brani. Iscriversi è semplice: basterà andare sul sito ufficiale www.spotify.com, creare il proprio account e procedere al download.
Un periodo di prova gratuito di sei mesi viene attivato al momento dell'accesso con un account Facebook, durante il quale l'utente può ascoltare una quantità illimitata di musica grazie alla pubblicità visiva e simil-radiofonica. Dopo questo periodo, Spotify ha un limite di ascolto di dieci ore al mese. L'abbonamento "Unlimited" rimuove la pubblicità e i limiti di tempo, mentre l'abbonamento "Premium" introduce ulteriori funzioni come lo streaming con maggiore bitrate (fino a 320kbps), l'accesso offline alla musica e le applicazioni mobili.
Per inaugurare il servizio in Italia si è deciso di mettere a disposizione sulla piattaforma contenuti in esclusiva streaming per alcuni degli artisti che prendono parte al Festival di Sanremo, al via ieri sera. Tra questi Chiara, Max Gazzè, Marta sui Tubi, Il Cile e Annalisa, Elio e le Storie Tese, Simone Cristicchi, Marco Mengoni, Almamegretta e altri ancora. Il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini esprime, si legge in una nota della Siae "grande soddisfazione per questo lancio che allarga e diversifica la gamma dell'offerta musicale legale".
Per inaugurare il servizio in Italia si è deciso di mettere a disposizione sulla piattaforma contenuti in esclusiva streaming per alcuni degli artisti che prendono parte al Festival di Sanremo, al via ieri sera. Tra questi Chiara, Max Gazzè, Marta sui Tubi, Il Cile e Annalisa, Elio e le Storie Tese, Simone Cristicchi, Marco Mengoni, Almamegretta e altri ancora. Il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini esprime, si legge in una nota della Siae "grande soddisfazione per questo lancio che allarga e diversifica la gamma dell'offerta musicale legale".
"Spotify, nelle versioni in abbonamento o gratuito con pubblicità è un servizio musicale leader in Europa ed ha fatto molto per avvicinare gli artisti al loro pubblico. Servizi come Spotify, che rendono disponibile la musica in ogni situazione, con semplicità di accesso e di uso, sono il migliore antidoto alla pirateria - sottolinea la Siae - che purtroppo continua a costituire, nel nostro Paese, una seria minaccia per il mondo della musica".
"L’attenzione della Siae per i servizi innovativi per la fruizione on-line della musica e degli altri contenuti protetti è testimoniata dall’impegno a salvaguardia del repertorio italiano. La SIAE lavora nella direzione indicata dalla Commissione Europea a supporto di licenze multiterritoriali e partecipa attivamente all’iniziativa 'Stakeholders Dialogue' avviata la settimana scorsa dai Commissari Barnier (Mercato Interno), Vassiliou (Cultura e Istruzione) e Kroes (Agenda Digitale) per le best practices nelle licenze transfrontaliere e la portabilità dei servizi.
Via: Adnkronos
Streamit, arriva canale DanceTvPaganini con dance talent OneMoreTime
“DanceTvPaganini”, a cura del noto étoile internazionale di danza Raffaele Paganini, è un progetto che si propone di far conoscere, divulgare e valorizzare le iniziative e gli eventi legati al mondo della danza e non solo. Un canale che unisce tutti gli stili di danza a partire dal classico, passando per la danza sportiva, fino all’Hip-Hop.
Il primo canale interamente dedicato al mondo della danza e dello spettacolo, in onda sul canale 9 di Streamit, la piattaforma che propone un nuovo modello di tv interattiva, con oltre 250 canali visibili gratuitamente, ciascuno con un palinsesto unico ed esclusivo. Sarà infatti un ricchissimo palinsesto quello di DanceTV Paganini, con una programmazione dinamica e di qualità.
Dalle audizioni dei più importanti Musical in programmazione in Italia; le immagini inedite degli assoli e le variazioni più spettacolari; le interviste e gli aneddoti raccontati dai grandi del mondo della danza e dello spettacolo; i promo dei migliori spettacoli in tour; i reportage delle più importanti manifestazioni di danza e dodici brevi episodi in cui il Maestro Paganini svelerà i segreti e darà consigli per eseguire al meglio i passi principali di una lezione di danza.
Da oggi 14 settembre, sarà online il primo programma dal titolo: “OneMoreTime”. Il Dance Talent condotto da Raffaele Paganini che vedrà sfidarsi a “colpi di danza” sei ballerini di Hip-Hop/Street (capitanati da Laccio & Shake dei Modulo Project) e sei di Neoclassico (capitanati dal Maestro Luigi Martelletta).
L’obiettivo di questo Dance Talent è quello di valorizzare la cultura della danza e trasmettere i valori che la rappresentano, come l’impegno, la passione e la professionalità. Il tutto in un format dinamico e moderno creato appositamente per il web, che punta sull’interazione con la web community.
Il programma approfondirà la storia dei concorrenti che daranno vita ad un eccitante duello fra i due estremi della danza. I finalisti saranno decretati direttamente dagli utenti del web. La sfida finale si svolgerà il 16 ottobre al Teatro Golden di Roma, di fronte ad un pubblico di amanti e professionisti della danza, ed una giuria di importanti nomi del settore, proclamerà i vincitori di ciascuna delle due categorie.
La grande novità assoluta è rappresentata dal premio: i vincitori di categoria si aggiudicheranno l’opportunità concreta di un posto di lavoro, partecipando ad una produzione della compagnia professionale del rispettivo maestro di stile. Raffaele Paganini, l’antesignano della danza in televisione e, oggi, sul web con la nascita del primo canale televisivo a lei dedicato, porterà nuovamente gli utenti oltre i confini del palcoscenico.
Fonte: Streamit
Loudlee, social network che permette di ascoltare e condividere musica
Loudlee è una nuova rete sociale di musica che permette ai suoi membri di ascoltare, condividere e scoprire nuova musica da YouTube in formato discografia. Loudlee permette alle persone di acoltare in modo semplice e condividere melodie condividere, scoprire cosa i loro amici stanno ascoltando, e creare playlist gratis. Il layout della discografia, il metodo di condivisione, e il livello di controllo dato agli utenti sono i principali stand-out del servizio. Loudlee è gratuito e resta free. La Firma per Loudlee richiede attualmente un invito.
Gli utenti possono iscriversi tramite log-in attraverso il loro account di Facebook. Da lì si può cercare e trovare la musica per giocare, invitare amici e vedere quali album e canzoni i loro amici stanno ascoltando. Questi vengono visualizzati in modo fortemente visivo, e indicano quali melodie hanno ascoltato gli amici. La musica è tirata da YouTube e può essere vista sullo schermo durante la riproduzione. Con il clic di un pulsante, gli utenti possono anche condividere ciò che stanno ascoltando via Twitter e Facebook.
Yaron Revah , Fondatore e CEO Loudlee, ha spiegato: "Abbiamo creato Loudlee a causa di un gap che abbiamo visto nel settore dei servizi di musica on-line Ogni servizio ha una lunga serie di condizioni, restrizioni e piccola stampa - Loudlee nessuno. E' gratuito e può essere utilizzato ovunque nel mondo". Ha aggiunto: "Gli utenti possono ascoltare la musica che piace e condividere con gli amici. Con il controllo totale e il completo immediato accesso, gli utenti possono organizzare milioni di canzoni per album o creare le proprie playlist ogni volta che vogliono".
"Vogliamo sapere i nostri amici che musica stanno ascoltando", ha detto Revah. "Abbiamo voluto creare un servizio che ha reso la condivisione di persone senza sforzo e ha permesso di trovare nuova musica che corrisponde ai loro gusti". Revah ha detto che Loudlee si basa sul curriculum già impressionante all'interno del mondo della tecnologia start-up. Ha co-fondato XIV con quattro amici - XIV ha sviluppato sistemi high-end di storage per le imprese ed è stato venduto alla IBM per 300 milioni dollari USA nel 2007.
Non vede l'ora di fare Loudlee il go-to destination per coloro che vogliono condividere le loro preferenze musicali. Nelle future versioni Loudlee intende aumentare il livello di controllo che gli utenti hanno sulla loro musica, consentendo il risparmio e la condivisione di playlist, biblioteca organizzazione di musica, e le pagine di musica di marca e fascia. Presto sarà aggiunta anche la condivisione via Google +. Per maggiori informazioni sul sito di Loudlee http://www.loudlee.com.
Via: PR Newswire
Foto: Pixabay
Facebook, arriva il pulsante Ascolta sulle Pagine degli artisti musicali
Facebook ha lanciato il pulsante "Ascolta" sulle pagine degli artisti musicali, residente tra il pulsante "Like" ed il pulsante "Messaggi". Cliccando sul pulsante di ascolto si viene indirizzati verso le tracce dell'artista su uno dei servizi di social music-streaming che un utente ha già sottoscritto. Il pulsante è già disponibile sulle pagine dei più noti artisti musicali. Da non confondere con il pulsante denominato "Ascolta con" che gli sviluppatori di terze parti hanno creato per Timeline tramite l'open Graph. Il pulsante "Ascolta" coesiste con il pulsante "Ascolta con" che viene eseguito nel Ticker, consentendo agli utenti di inziare ad ascoltare una canzone che un amico sta ascoltando.
Il tasto "Ascolta", ispirato a quello di Myspace, se cliccato permetterà all'utente di ascoltare l’opera del musicista che verrà trasmessa da Spotify, che sfrutterà il suo legame con Facebook, o da MOG, il servizio di musica online. Se invece non si è iscritti a nessun servizio di streaming musicale sarà Facebook a consigliare il servizio, come ad esempio Deezer, il servizio sbarcato in Italia nel dicembre scorso. Deezer lanciato nel 2007, grazie ad accordi con oltre 2.000 case discografiche - incluse le quattro major Sony, Universal, Emi e Warner - può vantare un catalogo di 15 milioni di brani musicali. La prima volta che si fa clic sul pulsante, si aprirà la finestra di dialogo del servizio e verrà richiesto di concedere l’accesso.
Grazie a questo tasto chiunque potrà sentire in tempo reale le novità dei propri gruppi preferiti o scoprire nuove cose interessanti. Una serie di altre caratteristiche rendono eccellente il servizio: oltre all'integrazione con Facebook attraverso l'app dedicata, si ha la possibilità di creare playlist illimitate e di condividerle con gli amici, webradio, feed, messaggistica con gli altri utenti e un player da incorporare nel proprio blog o sito internet. Deezer è attualmente uno dei migliori servizi online per lo streaming musicale. Al momento il tasto è dedicato solo alle versioni di Facebook per Windows o Mac. In futuro dovrebbe arrivare anche una versione per smartphone.
Deezer, arriva anche in Italia nuovo servizio di streaming musicale
Per ascoltare musica su internet, il download è morto mentre lo streaming sta piuttosto bene: è questo il punto di partenza di Deezer, sito di streaming musicale on demand che da domani sara' attivo anche in Italia con il suo catalogo di oltre tredici milioni di brani. Nato in Francia nel 2007, Deezer vuole scardinare la regola base di molti dei suoi competitor, perche' fruibile con una soluzione basata al 100% sul web, senza necessita' di scaricare software.
''E' una rivoluzione, possedere un file non e' piu' necessario'', spiega all'ANSA Axel Dauchez, amministratore delegato di Deezer, che puo' vantare gia' 20 milioni di utenti, di cui 1.4 a pagamento. ''Nel giro di pochi anni il download tradizionale scomparira' - prosegue Dauchez - e noi abbiamo creato una soluzione per poter accedere facilmente a un numero praticamente illimitato di brani grazie ai contratti che abbiamo siglato con centinaia di etichette discografiche, incluse le quattro major Sony, Universal, Emi e Warner. Tutta musica che, grazie a un accordo con Facebook, i nostri utenti potranno condividere in rete''. Dalla Francia, Deezer e' pronto a sbarcare in 200 paesi di tutto il mondo, Stati Uniti e Giappone esclusi ''perche' li' la concorrenza e' troppo alta'', e domani sara' la volta dell'Italia:
''Per noi le condizioni del mercato italiano sono le migliori - spiega Dauchez - visto che i prezzi dei cd sono molto alti e la pirateria e' molto diffusa. Quindi c'e' ampio spazio per un servizio legale a basso costo come il nostro''. Deezer sara' disponibile in tre modalita': Discovery con 30 secondi di ogni brano totalmente gratuiti, Premium, con tutto il catalogo disponibile sul pc a 4,99 euro al mese e Premium+, con il catalogo disponibile a 9.90 al mese anche su tablet e smartphone. L'applicazione Deezer è disponibile collegandosi a questa pagina su Facebook.
Via: Blitz Quotidiano
Guardia di Finanza sequestra sito Internet con 1200 film e canzoni
I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano hanno sequestrato un sito internet 'pirata' dal quale gli utenti potevano scaricare film, molti dei quali apppena presentati al Festival di Venezia, e brani musicali. L'operazione e' stata eseguita in collaborazione con la Eagle Pictures S.p.a. e con l'ausilio tecnico della F.P.M. - Federazione contro la Pirateria Musicale - e della FAPAV - Federazione Antipirateria Audiovisiva - e ha interessato le province di Milano e Prato.
L'indagine ha consentito di individuare un server a Milano sul quale era presente il database di un sito internet, filmrealstream.net, gestito direttamente da un cittadino italiano residente nella citta' di Prato, denunciato alla Procura della Repubblica di Milano per la violazione della Legge sulla protezione del diritto d'autore.
Il sito, creato nel mese di marzo 2011, aveva avuto ampia diffusione tra i cybernauti, con circa 400.000 contatti in meno di sei mesi. Attraverso un forum di discussione, gli utenti registrati, mediante alcuni semplici passaggi, ottenevano dei link da utilizzare per il download delle opere. In particolare gli utenti del sito potevano visionare in anteprima film non ancora distribuiti come "Blood out", "L'alba del pianeta delle scimmie", "Cowboys and aliens". "Take me Home tonight" e numerosi altri.
I primi risultati delle perizie sul materiale sequestrato hanno consentito di accertare, nei soli 6 mesi di vita del sito, la visione in streaming on-line di alcune migliaia di opere tutelate dal diritto d'autore. I finanzieri hanno sequestrato 2 Hard Disk, 42 tra CD e DVD e 1.214 files, di cui 775 relativi ad opere cinematografiche e 439 a brani musicali. FAPAV si congratula per l'eccellente lavoro svolto dalle forze dell'ordine.
"Il brillante e tempestivo risultato ottenuto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano è testimonianza del forte impegno e dell'interesse che le Forze dell'Ordine dimostrano nei confronti della tutela del Diritto d'Autore. FAPAV è lieta di aver potuto fornire il proprio supporto tecnico durante l'operazione e auspica che le Forze dell'Ordine continuino a mostrare un forte impegno nella tutela e la salvaguardia della produzione culturale cinematografica del nostro Paese", si legge in una nota della FAPAV.
Via: AGI
Il servizio di musica digitale Spotify finalmente disponibile in USA
Dopo mesi di rumors e un accordo con le major, Spotify è finalmente disponibile negli Stati Uniti e lancia la sfida ad Amazon Cloud Drive, Google Music e prossimamente anche a Apple iCloud. Da qualche giorno anche gli americani possono utilizzare il servizio di musica digitale che ha conquistato tanti europei (ma non è disponibile in Italia) e che starebbe per siglare un accordo con Facebook per ‘Music’.
Grazie a Spotify, l'utente è in grado di acquistare musica e di ascoltarla in streaming da qualsiasi dispositivo collegato a internet, condividere la playlist con gli amici, trovare nuovi artisti in base ai propri gusti. Spotify ha sede in Svezia, più di 10 milioni di utenti di cui 1 milione a pagamento in 7 paesi europei (Svezia, Norvegia, Francia, Finlandia, Gran Bretagna, Spagna e Paesi Bassi). Grazie a Spotify, l'utente è in grado di avere accesso a un catalogo contenente oltre 15 milioni di brani. Con Spotify, inoltre, è possibile generare flussi di migliaia di canzoni anche se non sono state acquistate dall'utente.
Il servizio propone un’offerta gratis con pubblicità e un’offerta a pagamento a 4,99 dollari/euro o a 9,99 dollari/euro. Negli Stati Uniti sarà disponibile su tutte le piattaforme su cui è disponibile in Europa (iPhone, Android, Symbian, Windows Mobile e Palm). “Vogliamo vedere come va, lasciare che gli utenti lo usino - ha detto Ken Parks, responsabile dei contenuti Spotify -. E’ veloce e anche semplice da usare”. Secondo indiscrezioni, il servizio ambisce a raccogliere 50 milioni di utenti negli Usa in un anno.
“Non è un segreto che abbiamo lavorato insieme in passato - spiega poi Parks a proposito di Facebook - abbiamo un buon rapporto e continueremo a lavorare insieme”. Se l’accordo con il social network verrà confermato, Spotify potrebbe dare seriamente filo da torcere al mercato ‘cloud’ americano e a colossi come Amazon, Google e soprattutto Apple. Infatti ha anche lanciato un servizio di download musicale sincronizzato con iPod, per sfidare iTunes, il jukebox musicale di Cupertino.
Con Spotify la musica in streaming sarà una realtà anche su Facebook
Facebook sta per lanciare un nuovo servizio per i propri utenti, che permetterà di usufruire di una vasta libreria musicale in streaming, grazie alla collaborazione con Spotify, un servizio nato in Europa da cui è possibile ascoltare migliaia di brani gratuitamente. Secondo Forbes, in seguito all’accordo con Spotify, software svedese di musica digitale in streaming, il social network metterà a disposizione degli utenti una nuova opzione: sarà possibile ascoltare e condividere musica direttamente dal proprio profilo.
Spotify è un portale che offre contenuti musicali ed è stata fondata nel 2006 da Daniel Ek e da Lorenzton Martin, e già conta più di un milione di utenti paganti e 10 milioni di utilizzatori registrati. Deve ancora essere deciso se il nuovo servizio si chiamerà "Music Facebook" o "Spotify on Facebook", ma sarà disponibile solo per gli utenti di Facebook nei paesi in cui Spotify è presente, escluso gli Stati Uniti, perchè Spotify non ha ancora le licenze necessarie per sbarcare sul suolo americano.
Il sito di social network, che ha già messo a disposizione i film dopo l'accordo con Warner Bros, aggiungendo i brani in streaming di Spotify, si ritaglia un futuro da hub multimediale. Spotify ha già Facebook Connect integrato nell'interfaccia del suo desktop, permettendo agli utenti di vedere ciò che i loro amici su Facebook stanno ascoltando, e optare per scelte musicali visualizzati nella loro news feed. Il nuovo servizio sulla piattaforma Facebook avrà caratteristiche simili sociale. Presto quindi si potrà condividere e ascoltare musica in streaming con un click: l'icona di Spotify potrebbe essere collocata nella parte laterale sinistra del menù di entrata.
Una volta cliccata l'icona, si installerà un software all'interno del computer che consentirà di accedere all'offerta musicale senza dover abbandonare la pagina di Facebook. La strategia di Facebook a questo punto è chiara: cercare di integrare in Facebook contenuti multimediali propri, trasformandolo in un possibile punto di riferimento a 360° per gli iscritti. Questa implementazione con Spotify potrebbe però essere limitata alla sole Gran Bretagna, Spagna, Svezia, Norvegia, Finlandia e Paesi Bassi, nazioni queste ultime dove Spotify già è presente.
Via: Forbes
Via: Forbes
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