MarkMonitor, regali di Natale online: quasi un utente su 2 teme frodi


Anche quest’anno MarkMonitor ha commissionato una ricerca sugli acquisti online per realizzare una panoramica sulla contraffazione. L’inganno sembra essere di tendenza in questo periodo festivo, almeno per i criminali online. Secondo l’ultima ricerca di MarkMonitor®, azienda specializzata nella protezione del brand, il quarantacinque per cento dei consumatori teme di acquistare involontariamente prodotti contraffatti durante la stagione invernale. Nonostante il 91% degli intervistati abbia dichiarato di non acquistare consapevolmente un articolo contraffatto come regalo di Natale, quasi uno su tre afferma di essere stato ingannato e aver comprato un prodotto falso.

Questa cifra è aumentata del 35 percento rispetto ai dati emersi dalla precedente ricerca di MarkMonitor, che nel 2016 aveva evidenziato un 23 percento di consumatori che avevano inconsapevolmente acquistato un prodotto contraffatto. Del 31 percento che ha comprato un falso senza saperlo, oltre un terzo (il 34 percento) ha dichiarato di averlo fatto già due o tre volte. Un ulteriore 11 percento ha affermato che è accaduto tra le tre e le cinque volte mentre al cinque per cento degli intervistati è accaduto più di cinque volte. Inoltre, la metà degli acquirenti ha dichiarato che questi prodotti contraffatti sono stati acquistati come regali. “Siamo in quel periodo dell’anno dove i consumatori si mettono alla ricerca dei regali perfetti” dichiara Chrissie Jamieson, vice president of marketing di MarkMonitor, un brand di Clarivate Analytics.

“E, da acquirenti esperti, utilizzano Internet per cercare occasioni e offerte. Sfortunatamente, questa ricerca online li espone a una serie di rischi, poiché i contraffattori utilizzano gli stessi canali per vendere i loro prodotti e ingannare i consumatori. Il problema si sta intensificando a causa dell’aggiunta di nuove piattaforme come social media e app, ognuna delle quali può essere sfruttata a loro favore da questi individui.” I consumatori si sentono più tranquilli in termini di sicurezza online quando acquistano dai marketplace online (86%), utilizzando i link dei risultati dei motori di ricerca (67%) e via app su smartphone (56%). Tuttavia, le prime due modalità vengono anche identificate come i canali attraverso i quali sono stati acquistati i prodotti contraffatti: il 42% su marketplace online, 15% tramite i link nei risultati di ricerca e 10% via social media.


La ricerca ha mostrato anche che l’86 percento dei consumatori ritiene che i brand dovrebbero fare di più per proteggerli dall’acquisto di prodotti contraffatti. Questo risulta evidente dalle azioni che seguono l’acquisto accidentale di un prodotto falso: il 44 percento mette in guardia dal brand amici e familiari, il 25 percento smette di comprare quel brand e il 22 percento afferma che la sua percezione del marchio è stata influenzata negativamente. “Lo studio mostra che gli acquirenti sono consapevoli della minaccia della contraffazione, e alcuni, in più di un’occasione ci sono cascati. Un ulteriore dato significativo è rappresentato dall’aumento del numero di consumatori che credono che i brand debbano fare di più per proteggerli dalla presenza di prodotti contraffatti su Internet,” prosegue Jamieson.

“L’impatto sui consumatori è significativo poiché, oltre alla perdita di denaro e al disagio, potrebbero anche essere soggetti a rischi per la salute. I brand devono invece considerare i danni alla reputazione, le perdite di ricavi e la fiducia dei consumatori minata. Tutti questi problemi rafforzano il fatto che, se da un lato i consumatori dovrebbero essere più vigili quando fanno acquisti online, dall’altro le aziende devono fare tutto il possibile per proteggere se stesse e i propri clienti da queste minacce.” L’indagine è stata commissionata da MarkMonitor e condotta dall’azienda di ricerca indipendente Vitreous World. È stato effettuato un sondaggio su un campione di 3.455 adulti di nove paesi tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Svezia. Il sondaggio è stato condotto online a Novembre 2017.

Jerome Sicard, Regional Manager di MarkMonitor, è a disposizione degli utenti per commentare i risultati della ricerca. Per leggere il report completo, visitare: www.markmonitor.com/holiday-barometer-2017 MarkMonitor, azienda leader nella protezione del brand e un marchio di punta di Clarivate Analytics, fornisce la tecnologia avanzata e l'esperienza necessaria al fine di protegge i ricavi e la reputazione dei brand leader a livello mondiale. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.markmonitor.it Clarivate Analytics accelera il ritmo dell'innovazione, fornendo approfondimenti e analisi di fiducia per clienti in tutto il mondo, permettendo loro di scoprire, proteggere e commercializzare nuove idee più rapidamente. Per maggiori informazioni, visitare il sito  https://clarivate.com/ © 2017 MarkMonitor Inc. Tutti i diritti riservati.



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