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Check Point scopre antivirus mobile che rubava dati degli utilizzatori


Google ha rimosso ‒ e poi reintegrato - una delle più popolari applicazioni anti-virus mobile sul suo negozio online dopo che il team di ricerca di Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ha messo a punto l’ennesima scoperta davvero molto interessante. Qualche giorno fa CCleaner, il famoso programma gratuito per la pulizia di computer e smartphone, è rimasto coinvolto in un cyberattacco che l’ha trasformato in un vero e proprio trojan. Il malware avrebbe infatti sfruttato un aggiornamento del programma sviluppato da Piriform, la compagnia controllata da Avast, per entrare nei pc degli utenti e rubare dati personali.

Microsoft firma accordo con Baidu per ricerche in lingua inglese


Microsoft ha firmato un accordo con il motore di ricerche su internet cinese, Baidu, per offrire agli utenti risultati anche in lingua inglese. L'affare arriva a poco più di un anno di distanza dall'abbandono di Google dalla Cina per motivi di censura, all'epoca il gigante informatico californiano aveva dovuto cedere più di metà del mercato al rivale Baidu. 

Gli esperti prevedono che il motore di ricercato Bing, firmato Microsoft, verrà introdotto entro la fine dell'anno, anche se la versione dovrà essere compatibile alle severe regole di censura del paese. Baidu e Microsoft avevano già un accordo di condivisione dei ricavi, con Baidu che offre pubblicicità che appaiono nelle ricerche Bing in Cina. 

Con il 75,6% del mercato delle ricerche on line, seguito da Google, che ne detiene il 19,6%, Baidu in Cina è il motore di ricerca per definizione per la maggior parte dei 470 milioni di utenti Web. Microsoft avrà come tornaconto la crescita della penetrazione del suo motore di ricerca sul mercato Internet più importante del mondo, sul quale attualmente ha una share  tra l'1 e il 2 per cento.

"E' una questione non trascurabile quella di costruire le proprie pagine di ricerca in inglese, quindi perché non creare un'alleanza con qualcuno che già svolge al meglio questo lavoro?", ha detto il portavoce di Baidu, Kaiser Kuo, "si tratta di soddisfare al meglio le richieste dei nostri utenti", riporta il Los Angeles Times. Secondo Kuo,la partnership con Microsoft potrebbe rendere più competitivo Baidu anche sui mercati fuori dai confini cinesi, "abbiamo imparato molto e questo ci aiuterà a proporci all'estero con nuovi prodotti".

Via: TMNews

Facebook guarda alla Cina, Mark Zucherberg in visita a Pechino


Mark Zuckerberg e' in visita in Cina dove ha incontrato l'amministratore delegato di Baidu, il piu' grande motore di ricerca della Grande Muraglia. Il Ceo di Facebook ha pranzato assieme a Robin Li in un ristorante all'interno del palazzo di Baidu a Pechino. Zuckerberg e' in Cina assieme alla sua ragazza, Priscilla Chan, e si concedera' anche alcuni giorni da turista. Zuckerberg "e' interessato al mercato Internet cinese", ha spiegato un portavoce della societa', "ovviamente la Cina e' uno dei grandi punti deboli di Facebook poiche' qui il servizio e' bloccato", ha aggiunto. Facebook, come YouTube e Twitter, è ancora severamente censurata dal governo comunista per avere ospitato messaggi e immagini pubblicate da dissidenti, e per la facilità con cui è possibile creare gruppi di opinione sul social network.

http://bit.ly/eBZovz
Il social network, infatti, è bloccato dal governo cinese dal 2009, e chi provasse a digitarne l'indirizzo non troverebbe altro sul proprio browser che una pagina bianca e il tipico messaggio di errore “404”. La Cina è un mercato che può vantare 440 milioni di utenze, un eldorado a cui un imprenditore non può decidere di rinunciare con disinvoltura. La Tencent Holdings, la più grande internet company cinese, conta 637 milioni di account sul proprio servizio di chat e messaggistica istantanea, chiamato QQ. Un bottino che la collocherebbe persino al di sopra dei 500 milioni di utenti che popolano Facebook. Ma le stesse fonti cinesi che hanno in queste ore confermato la visita di Zuckerberg, hanno esplicitamente escluso una prossima riattivazione di Facebook nel Paese.