E' stata identificata una security flaw nei servizi DNS forniti da Microsoft per ogni sistema Windows. La vulnerabilità potrebbe essere sfruttata per ottenere i privilegi admin di dominio sui server per assumere il controllo completo dell'IT di una società. I ricercatori di Check Point Software Technologies hanno individuato una falla di sicurezza nel domain name system (DNS) di Windows, l'implementazione dei servizi DNS forniti da Microsoft nei sistemi operativi Windows. Questa falla consentirebbe a un hacker di effettuare query DNS dannose al server DNS di Windows e di ottenere un'esecuzione arbitraria del codice che potrebbe portare alla violazione dell'intera infrastruttura aziendale.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Check Point, falla gravissima nel DNS di Windows: fix dopo 17 anni
E' stata identificata una security flaw nei servizi DNS forniti da Microsoft per ogni sistema Windows. La vulnerabilità potrebbe essere sfruttata per ottenere i privilegi admin di dominio sui server per assumere il controllo completo dell'IT di una società. I ricercatori di Check Point Software Technologies hanno individuato una falla di sicurezza nel domain name system (DNS) di Windows, l'implementazione dei servizi DNS forniti da Microsoft nei sistemi operativi Windows. Questa falla consentirebbe a un hacker di effettuare query DNS dannose al server DNS di Windows e di ottenere un'esecuzione arbitraria del codice che potrebbe portare alla violazione dell'intera infrastruttura aziendale.
Check Point chiude vulnerabilità di 20 anni in Linux con Safe-Linking
Per quasi due decenni gli hacker hanno potuto sfruttare il design della gestione della memoria utilizzata dai programmi Linux come porta per prendere il controllo del computer. Da oggi, grazie al meccanismo Safe-linking di Check Point Software Tecnologies, questa vulnerabilità, da sola, non è più sufficiente a permettere agli hacker di prendere il controllo del programma. Safe-Linking protegge una semplice struttura di dati chiamata "single-linked-list", che è una lista elementi nella quale uno di essi punta sempre a quello successivo, fino ad arrivare alla fine della lista. La protezione Safe-linking maschera il puntatore, da un elemento all'altro, utilizzando un valore segreto, ha reso noto la società.
Check Point: picco dei falsi domini Zoom e file dannosi, ma non solo
Con l’emergenza COVID-19 e la quarantena, piattaforme di videochat e videoconferenza hanno riscosso un enorme successo. In questi giorni di smartworking, di lezioni da casa e videochiamate con gli amici o con i propri cari, le piattaforme come Zoom sono a rischio. Per molte aziende, Zoom è la piattaforma di videoconferenza preferita in un’epoca di isolamento sociale. Oltre al video e all’audio standard, Zoom è anche ricco di utili funzioni che lo rendono ideale per la scuola e l’azienda, nonchè l’organizzazione di riunioni con i team di lavoro. E’ possibile condividere lo schermo, inviare messaggi al gruppo e persino inviare file e immagini dal proprio servizio cloud preferito.
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Check Point, hacker potevano connettersi ai meeting: bug in Zoom
Zoom è molto utilizzata per i meeting online. Zoom, è un’azienda leader nella moderna enterprise video communication, la sua piattaforma cloud per videoconferenze e audioconferenze, networking, chat e webinar per dispositivi mobile, desktop e telefoni, è utilizzata con successo in tutto il mondo per sale conferenze, corsi di formazione, negli uffici esecutivi e dei board aziendali. Questi meeting online sono molto comodi, ma sono sicuri? E se qualcuno potesse aver accesso alle riunioni della vostra azienda e scoprire dei dettagli segreti? Vi siete mai chiesti come viene protetta la vostra privacy quando utilizzate un software di networking aziendale basato su cloud, come Zoom?
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Check Point, bug di sicurezza critico in WinRAR: risolto dopo 19 anni
WinRAR ha corretto una vulnerabilità di sicurezza risalente a 19 anni fa e che permetteva agli aggressori di estrarre software dannoso ovunque sul disco rigido del computer. Il difetto è stato scoperto dai ricercatori di Check Point Software Technologies, resesi conto che il supporto di WinRAR al formato di archivio ACE si basava ancora su un file DLL datato e insicuro dal 2006. In particolare, la micro patch corregge una vulnerabilità di esecuzione arbitraria di codice con un potenziale impatto su milioni di utenti dello strumento di compressione WinRAR, abbandonando il sostegno ad ACE dopo che gli sviluppatori dell'app lo avevano rimosso in seguito alla scoperta del problema.
Check Point e Amazon Web Services insieme per un cloud più sicuro
Check Point® Software Technologies Ltd., il principale fornitore di soluzioni di cybersecurity a livello globale, ha annunciato oggi un’integrazione tecnologica con Amazon Web Services (AWS) Security Hub, un servizio di sicurezza unificato, che centralizza la visualizzazione e la gestione degli avvisi di sicurezza. Questa integrazione, insieme all’aggiunta di Dome9 al portafoglio CloudGuard, a seguito della sua recente acquisizione da parte di Check Point, consente alle aziende di accedere a capacità di sicurezza multi-layer e di essere conformi in modo pressoché continuo con la console centrale di AWS Security Hub. Dome9 fornisce importanti funzioni di sicurezza nativa cloud.
Check Point, messaggi di WhatsApp manipolati: bug in chat gruppo
In un’epoca di fake news dilaganti in rete, di attacchi alla libertà di stampa e di progressiva svalutazione del lavoro dei giornalisti, non sono solo Facebook e Twitter a farsi potenziali veicoli di disinformazione. Check Point Software Technologies, uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni di cybersecurity, ha scoperto una nuova falla di WhatsApp che permetterebbe a un criminale informatico di intercettare e manipolare i messaggi inviati all’interno dei gruppi di discussione o delle chat private. Gli hacker potrebbero sfruttare questa vulnerabilità non solo dirottando la conversazione a loro vantaggio, ma anche creando e diffondendo fake news, assumendo così un potere immenso.
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FIFA 2018, Check Point: campagna di phishing mira ai tifosi di calcio
Mentre il torneo della Coppa del Mondo FIFA entra nella sua seconda settimana, i criminali informatici stanno usando una campagna di phishing per ingannare i tifosi nell’aprire un allegato infetto. Come per tutti i grandi eventi che si rispettino, il cybercrimine ha dedicato al torneo in corso in Russia particolari attenzioni. A differenza della truffa dei biglietti a basso costo con la “sorpresa” ‘spam’ e ‘phishing’ scoperta poche settimane fa, una delle ultime frodi è comparsa a maggio, ma ha guadagnato vigore con l’inizio dei giochi. Il sistema di phishing si attiva quando l’utente scarica un calendario infetto della FIFA World Cup 2018 e un tracker dei risultati delle partite sul proprio PC.
Check Point, dispositivi domotici LG SmartThinQ: bug grave riparato
Check Point Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore mondiale specializzato nel campo della sicurezza, annuncia oggi la scoperta di HomeHack, una vulnerabilità che ha già esposto milioni di utenti proprietari di dispositivi smart home LG SmartThinQ® a rischio di controllo remoto non autorizzato dei propri elettrodomestici SmartThinQ. Le vulnerabilità nell'applicazione mobile e cloud di LG SmartThinQ hanno permesso al team di ricerca Check Point di accedere in modalità remota all’applicazione cloud di SmartThinQ, entrare in maniera legittima nel profilo LG dell’utente e ottenere il completo controllo dell’aspirapolvere e della sua videocamera integrata.
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Check Point scopre antivirus mobile che rubava dati degli utilizzatori
Google ha rimosso ‒ e poi reintegrato - una delle più popolari applicazioni anti-virus mobile sul suo negozio online dopo che il team di ricerca di Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ha messo a punto l’ennesima scoperta davvero molto interessante. Qualche giorno fa CCleaner, il famoso programma gratuito per la pulizia di computer e smartphone, è rimasto coinvolto in un cyberattacco che l’ha trasformato in un vero e proprio trojan. Il malware avrebbe infatti sfruttato un aggiornamento del programma sviluppato da Piriform, la compagnia controllata da Avast, per entrare nei pc degli utenti e rubare dati personali.
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Check Point, malware infetta 14 mln device Android: arriva CopyCat
I ricercatori di Check Point® Software Technologies Ltd, il più grande fornitore mondiale specializzato nel campo della sicurezza informatica, hanno scoperto un malware mobile che ha infettato 14 milioni di dispositivi Android, effettuando il root di circa 8 milioni di essi e facendo guadagnare agli hacker responsabili della campagna di circa 1,5 milioni di dollari in ricavi derivanti da annunci pubblicitari falsi in due mesi. Il malware, chiamato CopyCat dai ricercatori di Check Point, utilizza una nuova tecnica per generare e rubare i ricavi dagli annunci pubblicitari. CopyCat ha infettato gli utenti principalmente nell'Asia sudorientale e si è diffuso in oltre 280.000 dispositivi Android negli Stati Uniti.
Check Point, nuovo attacco globale del ransomware: cosa insegna?
Il ransomware responsabile del recente cyberattacco globale si chiama Petrwrap, una variante del già conosciuto Petya, la cui prima comparsa è avvenuta nel 2016 e si sta attualmente muovendo all'interno delle reti clienti. A differenza del suo predecessore, spiega Check Point, il nuovo malware è in grado di sfruttare l'exploit EternalBlue che ha utilizzato anche WannaCry durante l'attacco di maggio. Esso ha inizialmente preso di mira le istituzioni finanziarie in Ucraina, ma ben presto si è diffuso più ampiamente, in particolare in Europa, nelle Americhe e in Asia. Il ransomware si propaga velocemente attraverso i network nello stesso modo che ha fatto WannaCry il mese scorso.
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Check Point: meno attacchi hacker in Italia, a dispetto di WannaCry
Secondo il Global Threat Impact Index di maggio di Check Point® (Nasdaq: CHKP), l’Italia scende di 15 posizioni nella classifica dei paesi più attaccati al mondo piazzandosi al 50esimo posto. Se si considerano le minacce, Fireball, il malware cinese che prende il controllo dei browser, ha colpito duramente anche nel nostro Paese aggiudicandosi il primo posto nella classifica dei malware più diffusi. Al secondo posto si è piazzato Roughted, un tipo di malvertising presente su larga scala che viene utilizzato per diffondere siti web dannosi e payload come truffe, adware, exploit kit e ransomware, mentre al terzo posto appare Conficker, worm che punta a Windows OS.
Check Point, WhatsApp e Telegram: foto per hackerare account web
L’ultima falla scoperta nei popolari servizi di messaggistica consentiva agli hacker di avere il controllo completo di account, chat, immagini, file audio e video e contatti. I ricercatori di Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP) hanno scoperto una nuova vulnerabilità nelle piattaforme online di WhatsApp & Telegram (WhatsApp Web e Telegram Web), due dei più popolari servizi di messaggistica del mondo. Sfruttando questa vulnerabilità, gli hacker potrebbero prendere il controllo completo sugli account e accedere alle conversazioni personali e di gruppo delle vittime, alle foto, ai video e agli altri file condivisi, alla lista dei contatti e molto altro ancora.
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Check Point porta gli utenti nel Future of Cybersecurity al MWC 2017
I responsabili di Check Point® Software Technologies Ltd. sono presenti al Mobile World Congress, per discutere delle varie strategie per la messa in sicurezza del cloud e dei dispositivi mobili e della prevenzione degli attacchi informatici alle aziende. Ogni giorno, si tengono fino a 9 presentazioni allo stand #6J50, padiglione 6, e mercoledì primo marzo, Check Point ha trasmesso anche un programma, intitolato “The Future of Cyber Security” presso il Theater B, padiglione 8, dalle 15.00 alle 19.00. Questo programma ha illustrato alcuni aggiornamenti di Check Point Software riguardo le più recenti difese per aziende ed enti governativi contro gli attacchi informatici.
Check Point, virus Gooligan: oltre 1 mln device Android in pericolo
I laboratori di Check Point fanno luce su una grave falla di sicurezza di Google, dovuta a una nuova variante di malware per Android che ogni giorno infetta più di 13.000 dispositivi. Il virus effettua il root dei dispositivi, acquisendo indirizzi email, dati di identificazione, ecc. Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP) annuncia che i ricercatori dell’azienda hanno scoperto una nuova variante di malware Android, che minaccia la sicurezza di più di un milione di account Google. La nuova minaccia di questo malware, chiamata Gooligan, effettua il rooting dei dispositivi Android e ruba indirizzi di posta elettronica e i token di autenticazione in essi custoditi.
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IoT alla base del cyberattacco negli Usa: la risposta di Check Point
Un enorme cyberattacco ha colpito poco dopo le sette di venerdì 21 ottobre la East Coast degli Stati Uniti, bloccando per quasi tre ore centinaia di siti Web, tra cui quelli di molti big dei media e di Internet: dal Financial Times al New York Times, da Twitter ad Amazon, passando per Spotify e Netflix. Colpiti anche alcuni dei circuiti più diffusi per i pagamenti online, come Visa e Paypal. Le ondate di attacchi sarebbero state nel complesso tre: del secondo e del terzo assalto non è stata quantificata l’ampiezza, ma si sarebbero verificati nelle ore successive al primo. Secondo quanto emerso, l’attacco di tipo DDos (Distributed Denial-of-Service) sarebbe partito da migliaia di oggetti “smart”.
Check Point è al MWC 2016: calano le minacce IT in Italia a gennaio
Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore specializzato in soluzioni di sicurezza a livello mondiale, è presente per la prima volta al Mobile World Congress di Barcellona dove mostra le propria offerta di soluzioni di sicurezza per il mobile. Check Point ha rilevato le varianti di malware protagoniste di attacchi alle reti delle organizzazioni e ai dispositivi mobili di gennaio 2016. L’Italia rimane il quarto paese europeo più colpito, dopo Montenegro, Polonia e Liechtenstein, in termini di numero di minacce, ma registra una diminuzione (-10%) delle minacce, passando da un indice pari a 7,1% (a dicembre) a un indice del 6,4% (a gennaio).
Check Point rivela 10 previsioni sui trend 2016 della cybersicurezza
All'inizio dello scorso anno, Check Point ha previsto le top minacce alla sicurezza per il 2015 compresa la rapida crescita di malware sconosciuto, exploit e vulnerabilità in piattaforme come Windows e iOS. Queste previsioni si sono avverate e oggi continuano a rimanere una minaccia significativa. Ma le tecniche dei cybercriminali mutano continuamente poichè vengono utilizzati sistemi di attacco sempre più elaborati. Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore specializzato in soluzioni di sicurezza a livello mondiale, comunica le previsioni sui trend della cybersicurezza e delle sfide legate a questo settore per il 2016.
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Check Point: Italia nel mirino dei malware Conflicker, Nercus e Sality
Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore specializzato in soluzioni di sicurezza a livello mondiale, ha svelato quali sono stati i tipi di malware più coinvolti in attacchi alle reti informatiche delle organizzazioni e ai dispositivi mobili di tutto il mondo durante il mese di novembre 2015. Il nostro paese, in particolare, è stato nel mirino di malware di tipo Conficker, Necurs e Sality, un malware particolarmente aggressivo in Italia, che facilita le operazioni da remoto e il download di nuovi malware, con l’obiettivo di insinuarsi in un sistema e favorire il controllo da remoto e altre infezioni. L’intento è ottenere benefici economici per i suoi creatori.
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