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Pantum lancia nuova gamma di stampanti con chip dedicato a Prink


Prink, catena in franchising numero uno in Europa nella distribuzione di cartucce, toner, carta e stampanti, presente in 13 paesi con oltre 15.000 prodotti, e Pantum, produttore globale di soluzioni e servizi di stampa affidabili, eco-compatibili ed economicamente accessibili, rafforzano la loro partnership con un'iniziativa di co-branding finalizzata al lancio di una gamma di stampanti con chip esclusivo dedicato a Prink. Le stampanti di Pantum sono durevoli, riducendo i costi di gestione a lungo termine ed hanno un elevato ciclo di lavoro mensile massimo pari a 20.000 pagine al mese. I produttori di stampanti fanno asserzioni bizzarre, ma le cifre di Pantum sono realistiche.

MarkMonitor: in aumento la vendita online delle cartucce contraffatte


Il fenomeno della vendita di cartucce contraffatte sta assumendo grande portata e affligge molte marche del settore che hanno intrapreso azioni legali e allertano continuamente i consumatori sui pericoli dell’utilizzo di cartucce non originali. Secondo la ICCE - Imaging Consumables Coalition of Europe, Middle East and Africa - un’associazione non-profit composta da: Brother, Canon, Epson, Hewlett Packard, Kyocera Mita, Lexmark, OKI, Samsung e Xerox, l'industria dei consumabili per la stampa è attualmente minacciata dal mercato dei prodotti contraffatti, che ammonta a circa 1,6 miliardi di Euro.

Cartucce stampanti, ricerca rivela luoghi comuni e poca informazione


Secondo quanto emerso da una ricerca condotta a livello europeo da Lexmark International Inc. (NYSE: LXK), una migliore conoscenza dei prodotti di consumo delle stampanti laser può aiutare le aziende a risparmiare sui costi associati ai processi di stampa. L’indagine, per la quale la ditta ha raccolto le risposte di impiegati di tutta Europa[1] per verificare il grado di conoscenza dell’utilizzo delle cartucce in azienda, ha svelato una scarsa diffusione di informazioni corrette a riguardo.

Tra i rispondenti, tre su quattro affermano di non avere idea di quante pagine sono in grado di stampare con la cartuccia che utilizzano abitualmente. L’84% in Europa e il 71% degli intervistati in Italia, non sa quante stampe può produrre dopo che appare l’avviso di “Toner in esaurimento”. Per quanto riguarda i costi relativi ai prodotti di consumo, il 50% a livello europeo crede che il costo della cartuccia sia direttamente proporzionale al costo per pagina stampata (in Italia la percentuale scende al 42%) e, il 28% pensa che il riciclo di una cartuccia esausta sia un servizio a pagamento. 

Inoltre, secondo tre rispondenti su cinque la qualità di stampa risulta inferiore via via che il toner si esaurisce. La ricerca mette in luce i numerosi luoghi comuni diffusi tra gli utenti in materia di prodotti di consumo per stampanti laser e rivela in generale una conoscenza limitata in merito a tali prodotti. Tuttavia, emerge che una migliore comprensione delle funzionalità delle cartucce consentirebbe agli utenti di prendere decisioni più consapevoli sui prodotti che acquistano così da ottenere il miglior rapporto qualità prezzo.

“La nostra indagine dimostra che in molti hanno ancora poca conoscenza delle caratteristiche e potenzialità dei materiali di consumo e mette in evidenza punti di vista non corretti in merito alle funzionalità e ai costi”, ha dichiarato Massimiliano Tedeschi, Amministratore Delegato di Lexmark Italia. “Se alcuni di questi aspetti potevano essere condivisibili in passato, oggi grazie alla tecnologia molto è cambiato. Il costo per pagina è sempre più basso, mentre il rendimento, l’affidabilità e la sostenibilità crescono per tutta la durata della cartuccia”.

A fronte dei risultati di questa ricerca, Lexmark suggerisce alcuni consigli utili in risposta ai luoghi comuni circa l’utilizzo delle cartucce di stampa:

1. La qualità di stampa peggiora se il toner è quasi esausto. 
Esistono molti dispositivi laser che, a fronte del segnale “Toner in esaurimento”, riscontrano una diminuzione della qualità di stampa. In questi casi, per raggiungere un livello di stampa migliore si è costretti ad agitare più volte il toner. Il 68% degli intervistati in Italia dichiara di utilizzare ancora questa pratica. Esistono però sul mercato cartucce come Unison, il toner di Lexmark che vanta un nuovo sistema integrato “shake free”, in grado di garantire qualità di stampa elevata fino al totale esaurimento, segnalando il numero esatto di pagine che restano da stampare con il toner rimanente.

2. Sostituire la cartuccia non appena compare il messaggio “Toner in esaurimento” comporta uno spreco di toner. 
Nella maggior parte dei casi, un sensore indica la quantità di toner rimanente inviando all’occorrenza il messaggio “Toner in esaurimento”. Se la cartuccia viene sostituita subito si rischia che parte del toner venga sprecata. Ma questo non vale per tutte le stampanti. Oltre alla segnalazione “Toner in esaurimento”, quando il livello diventa veramente basso, i nuovi dispositivi Lexmark mostrano a video il numero stimato di pagine rimanenti così da evitare possibili perdite di toner per l’utente.

3. Il messaggio “Toner in esaurimento” è standard e non tiene in considerazione i comportamenti di stampa individuali come il numero di pagine medie stampate. 
In effetti, questo vale per molti dispositivi sul mercato. Tuttavia, esistono alcune stampanti, come i più recenti dispositivi Lexmark, in grado di analizzare le abitudini di stampa e utilizzarle per calcolare in maniera puntuale il numero delle pagine rimanenti. Questo dà agli utenti un maggiore controllo e quindi valore aggiunto.

4. Il costo per pagina è direttamente proporzionale al costo della cartuccia. 
Questa affermazione è falsa. Il costo per pagina è il risultato del prezzo di vendita della cartuccia associato al numero indicato di pagine stampate. Quindi, il numero di pagine da stampare indicato spesso aumenta più che proporzionalmente rispetto al prezzo. In altre parole, si può affermare che maggiore è il prezzo della cartuccia, maggiore è il numero di pagine stampate che possono essere prodotte e minore è il costo complessivo per pagina.

5. Non è possibile indicare il numero restante di pagine da stampare. 
Questo era senz’altro vero in passato. Oggi, alcuni dei più recenti dispositivi sono in grado di identificare con maggiore precisione i livelli del toner. Alcune stampanti producono addirittura dettagliati messaggi di “Toner in esaurimento” indicando anche il conto alla rovescia delle pagine ancora disponibili da poter stampare.

[1] Lexmark ha intervistato 664 impiegati di undici Paesi, tra cui Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Sud Africa, Spagna Svezia e Regno Unito. La ricerca è stata completata nel mese di gennaio 2013.


Fonte: Lewis Pr

Lexmark ID, app individua le cartucce contraffatte da smartphone o tablet


Lexmark International, Inc. (NYSE: LXK), fornitore mondiale di soluzioni per la stampa, ha annunciato la disponibilità di Lexmark ID, un’applicazione che consente di verificare l’autenticità delle cartucce a getto d’inchiostro Lexmark direttamente da smartphone o tablet. Perchè è importante sapere se una cartuccia è originale o meno?  Talvolta i contraffattori in maniera illegale riutilizzano e ricaricano le cartucce Lexmark vendendole come prodotti originali.

L’origine e la qualità di queste cartucce sono sconosciute al cliente, ed esse possono talvolta perdere inchiostro, esaurirsi dopo poche pagine, non funzionare del tutto o danneggiare la stampante. Lexmark vuole garantire ai consumatori un’esperienza ottimale, assicurandosi che i propri clienti abbiano la massima trasparenza in fase di acquisto di una cartuccia.


Ecco come fare per assicurarsi che il prodotto Lexmark acquistato sia autentico:
  • scaricare la app da Android, Apple o BlackBerry gratuitamente;
  • una volta installata, scansire semplicemente il codice a barre dalla scatola o dalla cartuccia e il numero di serie verrà inviato aldatabase per una verifica in tempo reale;
  • per i clienti che non hanno possibilità di accesso via smartphone o tablet, basterà accedere al sito Lexmark.com/identify ed inserire il numero di serie della cartuccia per ricevere la medesima verifica;
  • l’App Lexmark ID è già disponibile. Per maggiori informazioni : Lexmark.com/identify.
Lexmark International, Inc. offre alle aziende di tutte le dimensioni un'ampia gamma di prodotti, software, soluzioni e servizi di stampa e imaging che consentono ai clienti di ridurre il numero di stampa e incrementare il risparmio. Il successo di Lexmark è guidato dall'impegno estremo dell'azienda verso i propri clienti. Per maggiori informazioni su Lexmark, potete inoltre visitare la pagina Facebook di Lexmark e su Twitter.



Via: Lewis Pr

Lexmark lancia le SmartSolutions per Facebook e Twitter


Lexmark International annuncia il lancio di due nuove SmartSolutions, dedicate ai social network Twitter e Facebook. Sempre più spesso le piccole imprese sentono l’esigenza di essere presenti sui social network e stanno iniziando a comprendere l'utilità di questi strumenti per promuovere la propria attività o per ricercare nuove opportunità di business, tenendosi aggiornate e interagendo con altri individui e organizzazioni. 

Si tratta di attività fondamentali che con le nuove SmartSolutions di Lexmark è possibile gestire in pochissimo tempo senza l’utilizzo del computer, con il semplice uso del touch-screen della stampante. In particolare, la nuova SmartSolution Twitter, permette di visualizzare i tweet provenienti dal proprio feed Twitter, direttamente dal display touch-screen del dispositivo multifunzione connesso alla rete di Lexmark. 

Per maggiori informazioni relative alle Smartsolution Facebook e Twitter è possibile visitare il sito http://smartsolutionsblog.lexmark.com/ Allo stesso modo, con la Smartsolutions di Lexmark dedicata a Facebook, è possibile avere accesso al proprio profilo e realizzare velocemente tutte le attività consentite dal social network, compreso stampare le proprie foto, sempre senza la necessità del computer. 

Le Smartsolutions Facebook e Twitter sono le ultime novità che arricchiscono la ricca gamma di Smartsolution di Lexmark, che include già numerose altre applicazioni che permettono di andare ben oltre la semplice stampa dei documenti, grazie ad accordi di Lexmark con realtà come Evernote, Triplt, Photobucket e Google. 

Le nuove Lexmark SmartSolutions arrivano in concomitanza con il lancio di Genesi, la stampante più recente, vincitrice del premio touchscreen all-in-One a getto d'inchiostro. Genesis dispone di un elegante design verticale nuovo, tecnologia d'avanguardia Flash Scan e costruita in fronte-retro stampa. Per ulteriori informazioni sulla Genesi e la lista completa delle sue caratteristiche, visitare il sito www.lexmark.com/genesi/.



Via: Adnkronos

Yemen, ordigni esplosivi in cartuccie per stampanti


C'erano due bombe pronte a esplodere nei pacchi sospetti intercettati ieri sugli aerei cargo a Dubai e Londra. Il primo, secondo quanto confermato oggi dalla polizia di Dubai, conteneva un "potente esplosivo" e precisamente il tetranitrato di pentaeritrite (Petn) usato per confezionare la bomba del fallito attentato dello scorso Natale a bordo del volo Amsterdam-Detroit. 

L'ordigno era collegato al chip di un telefono cellulare. Secondo gli inquirenti la fattura dell'ordigno porta il marchio di al Qaeda. Secondo quanto riferisce la Wam, agenzia stampa ufficiale degli Emirati Arabi Uniti, il "potente esplosivo" era nascosto in una cartuccia per toner per stampanti, che sarebbe stata modificata, ed era collegato al chip di un telefono cellulare. 

La carta Sim avrebbe dovuto fare esplodere uno dei due ordigni, secondo un metodo già usato in passato da al Qaeda. Il pacco che proveniva dallo Yemen era indirizzato a una sinagoga di Chicago, così come il secondo pacco trovato sul cargo in sosta all'aeroporto britannico di East Midlands. 

Le autorità di sicurezza del Paese hanno chiuso gli uffici delle società di spedizioni FedEx e Ups a Sanaa, la capitale del paese arabo, come rende noto il ministero della Difesa yemenita. I due pacchi bomba inviati dallo Yemen negli Stati Uniti erano stati spediti tramite queste due compagnie. Parigi ha deciso di sospendere l'atterraggio nei suoi aeroporti su richiesta della DGAC, l'Autorità per l'aviazione civile ''in seguito alla scoperta su due aerei di pacchi sospetti provenienti dallo Yemen e all'allerta internazionale lanciata dalle autorità americane''.

Fonte: Adnkronos