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Papa su Twitter: account Pontifex in 8 lingue, tweet dal 12 dicembre


Papa Benedetto XVI sbarca su Twitter con account in 8 lingue (italiano, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco, arabo e francese). Il primo tweet è previsto per il 12 dicembre e il papa risponderà a domande sulla fede ricevute, naturalmente, su Twitter, con l'hastag #askpontifex. Il pontefice invierà in diretta il primo tweet durante l'udienza generale di mercoledì prossimo. La presenza del pontefice sul sito di microblogging è stata presentata oggi in Vaticano durante una conferenza stampa. 

L'account del papa è @Pontifex in inglese, mentre @Pontifex_it per l'italiane e così via per le altre lingue. Inizialmente i tweet del papa saranno in occasione dell'udienza generale del mercoledì, con passaggi significativi dei suoi discorsi, ma in seguito potranno essere più frequenti. Saranno ''perle di saggezza'' del papa, ha spiegato il numero due del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, mons. Paul Tighe. I tweet del papa saranno comunque preparati dal pontefice stesso: 

''Tutti i tweet del papa saranno parole del papa - nessuno gli metterà delle parole in bocca'', ha spiegato il consulente per la comunicazione della Segreteria di Stato, Greg Burke. Difficile, invece, pensare che il papa possa seguire qualcuno, almeno per il momento. ''La presenza del Papa su Twitter è un'espressione concreta della sua convinzione che la Chiesa deve essere presente nel mondo digitale'', spiega una nota preparata in Vaticano per il lancio. 


''Il papa vuole utilizzare quello che oggi in ambito comunicativo ha un suo particolare significato - ha sottolineato il presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, mons. Claudio Maria Celli -. E' un desiderio di questo papa che non è considerato molto mediatico di incontrare gli uomini e le donne di oggi li' dove sono''. Per Burke, ''Twitter è parte importante del mercato delle idee e la Chiesa vuole stare la''' anche se il pontefice non si metterà, ad esempio, a rispondere alle storie sui media che considera inaccurate.

Alcuni, ha detto ancora mons. Celli, si chiedono come si possa ridurre il pensiero di un Papa in 140 caratteri, quanti sono quelli di un tweet. Per papa Ratzinger, rispettare il limite di 140 caratteri di ogni tweet non dovrebbe essere difficile. Già nel suo messaggio per la Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali di quest'anno aveva osservato che "nella essenzialità di brevi messaggi, spesso non più lunghi di un versetto biblico, si possono esprimere pensieri profondi se ciascuno non trascura di coltivare la propria interiorità".


Fonte: ASCA

Il Papa accende l'Albero di Natale di Gubbio utilizzando un Sony Tablet-S


Papa Benedetto XVI ha acceso l'Albero di Natale più grande del mondo di Gubbio. L'ha fatto dal suo appartamento in Vaticano, utilizzando un tablet Android. L'albero, nel Guinnes dei primati dal 1991, è stato acceso per la 31essima volta consecutiva come ogni anno alla vigilia dell'Immacolata. Il Santo Padre ha sfiorato lo schermo di un tablet per attivare il contatto con il quadro generale elettrico che illumina il grande abete colorato disegnato sul monte Ingino.

"Dal Palazzo apostolico a Gubbio in un secondo. Poco è bastato al Papa per toccare lo schermo di un tablet e accendere migliaia di luci che disegnano l’albero di Natale più grande al mondo. I fuochi d’artificio hanno poi sottolineato la meraviglia dell’evento e illuminato il versante del Monte Ingino, sulla cui sommità è situata la Basilica di Sant’Ubaldo, patrono della cittadina umbra. Il vero miracolo però non è quello tecnologico ma è la luce che illumina il cuore e ci dona “una speranza ferma, sicura", si legge nel comunicato diffuso da Radio Vaticana.

Le ragioni per cui Papa Benedetto ha usato un dispositivo Sony sono chiarite da un comunicato rilasciato da Vatican information Service, nel quale si fa cenno "ad un sistema messo a punto da tecnici e aziende eugubine e umbre, grazie alla collaborazione con Sony Italia e con BTicino". Il Papa ha utilizzato nello specifico un Sony Tablet-S, che attraverso la rete Internet può interfacciarsi con un Web server, collegato poi al quadro che fornisce corrente elettrica all'impianto dell'albero.

Il Papa era visibile nella città umbra grazie a un collegamento video dall'appartamento pontificio allestito dal Centro Televisivo Vaticano (Ctv). La sagoma verde dell'abete, coronato dalla stella cometa, ha un'altezza complessiva di 750 metri e una larghezza di 450; è disegnata da 300 punti luce e colorata all'interno da altre 400 lampade di grandi dimensioni. I cavi utilizzati hanno una lunghezza totale di 8 chilometri e mezzo, mentre prese e spine elettriche sono ben 1.350, e veicolano 35 chilowatt di corrente.

News.va: finalmente online il nuovo portale multimediale vaticano


E' online il nuovo portale multimediale vaticano news.va. Alla presentazione, tenutasi nella Sala stampa della Santa Sede lo scorso 29 giugno, hanno preso parte Monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali; padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa; Giovanni Maria Vian, direttore de L'Osservatore Romano. "E' possibile trovare su news.va le principali notizie stampate o messe in onda dagli altri media vaticani. Si tratta, quindi, di un portale multimediale che permette al visitatore di accedere immediatamente alle principali notizie, sia stampate che in via radiofonica tramite i vari programmi della Radio Vaticana, o in immagine con i filmati del Centro Televisivo Vaticano'', ha detto Monsignor Celli. ''La presenza della Santa Sede nel campo della comunicazione - ha aggiunto - ha una sua storia di tutto rispetto. Basti pensare a L'Osservatore Romano che sta celebrando i suoi 150 anni o alla Radio Vaticana che, poco tempo fa, ricordava opportunamente i suoi 80 anni di attivita'. Poi, in epoca piu' recente, il Vatican Information Service o l'Agenzia Fides legata alla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli o la stessa Sala Stampa ed il Centro Televisivo Vaticano''. ''Il portale - ha spiegato il Presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali - non ha una sua specifica linea editoriale: si rifa' semplicemente a quanto gia' scrive o comunica il quotidiano L'Osservatore Romano e la Radio Vaticana o le altre fonti vaticane di informazione. Tutti i media conserveranno la loro autonomia ed identita' che risulteranno evidenti dalla presentazione delle principali notizie da loro fornite sul portale''.

Elettrosmog, Cassazione: prescrizione per Radio Vaticana, si a risarcimenti


La IV Sezione penale della Cassazione ha confermato la prescrizione per la condanna a 10 giorni di reclusione nei confronti del cardinale Roberto Tucci in relazione all'elettrosmog prodotto dalle emissioni della Radio Vaticana ai danni degli abitanti di Cesano (comune alle porte di Roma), a favore dei quali la Suprema corte ha confermato il diritto al risarcimento dei danni patiti. 

Sarà la Corte d'Appello di Roma a determinare l'entità del risarcimento. E’ il risultato della sentenza della Cassazione che, respingendo il ricorso, presentato dalla difesa del Cardinale Roberto Tucci, direttore di Radio Vaticana dal 1985 al 2001, ha così confermato l’intervenuta prescrizione per il reato di ‘getto pericoloso di cose’.

 Essendo stato rigettato il ricorso in toto, restano in piedi le statuizioni civili. In pratica con questa decisione piazza Cavour mette la parola fine al caso di Radio Vaticana, iniziato alla fine degli anni Novanta, confermando il diritto al risarcimento per i cittadini di Cesano, la zona interessata dall’emissione nociva di onde elettromagnetiche, provenienti dai ripetitori di Santa Maria di Galeria a nord della capitale. 

Una vicenda, quella di Radio Vaticana, che in primo grado si era conclusa con la condanna del cardinale Tucci e dell'altro responsabile Pasquale Borgomeo, poi deceduto, a dieci giorni di reclusione per il reato di 'getto di cose pericolose'. 

"E' una grande vittoria: finalmente giustizia è fatta e gli abitanti di Cesano potranno ottenere i giusti risarcimenti". Così il presidente del Codacons, l'avvocato Carlo Rienzi, ha commentato la decisione della Cassazione che ha confermato la condanna di Radio Vaticana a risarcire i danni da elettrosmog provocati agli abitanti di Cesano.