L’arrivo di migliaia di migranti sul nostro territorio è stato al centro delle cronache degli ultimi mesi e ha colpito gli italiani. Tra i temi più discussi, i rischi percepiti per la salute, diversa da quella “oggettiva”. Blogmeter ha analizzato come questo tema è stato discusso sui social media. Dall’osservatorio socio-politico Lorien Consulting, relativo al mese di agosto, emerge che le news relative agli sbarchi dei profughi sono quelle che più hanno colpito gli italiani con il 52% degli intervistati che si sentono minacciati da questa nuova ondata. Sono diverse le ragioni per cui la presenza dei migranti è percepita come un rischio, tra queste spiccano i “timori per la salute”.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Blogmeter, sui social migranti percepiti come un rischio per la salute
L’arrivo di migliaia di migranti sul nostro territorio è stato al centro delle cronache degli ultimi mesi e ha colpito gli italiani. Tra i temi più discussi, i rischi percepiti per la salute, diversa da quella “oggettiva”. Blogmeter ha analizzato come questo tema è stato discusso sui social media. Dall’osservatorio socio-politico Lorien Consulting, relativo al mese di agosto, emerge che le news relative agli sbarchi dei profughi sono quelle che più hanno colpito gli italiani con il 52% degli intervistati che si sentono minacciati da questa nuova ondata. Sono diverse le ragioni per cui la presenza dei migranti è percepita come un rischio, tra queste spiccano i “timori per la salute”.
WhatSim, la prima SIM per chattare gratis nel mondo con WhatsApp
"WhatSim" permette di stare in contatto con amici, familiari o colleghi di lavoro e di dire a tutti dove ci si trova quando si è in viaggio. Creata anche una speciale versione di "WhatSim" ispirata a Papa Francesco e pensata per i Paesi del Sud del Mondo. Nasce "WhatSim", la prima "WhatsApp Sim" in grado di far chattare gratis e senza limiti con WhatsApp gli ormai 700milioni di utenti attivi al mese del sistema di messaggistica più diffuso al mondo. In ogni angolo del pianeta. La WhatSim si connette a più di 400 operatori in circa 150 Paesi. In ogni angolo del pianeta resta collegata all’Operatore con migliore copertura e segnale in quel punto.
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Mondiale degli italiani su Twitter: 3,2 mln di tweet, 100.000 al giorno
La Germania campione del mondo, la goleada storica al Brasile, l’Italia eliminata ai gironi e il morso di Suárez a Chiellini: sta in queste tre istantanee il Mondiale degli italiani su Twitter. Nell'analisi consuntiva svolta da Blogmeter emerge che dall’inizio del campionato del mondo a oggi gli italiani hanno inviato 3,2 milioni di tweet, due terzi dei quali sono stati scritti nei primi 13 giorni della competizione, ovvero prima del 25 giugno e della rovinosa sconfitta contro l’Uruguay.
Canon sponsor tecnico mostra fotografica a Musei Vaticani e Alitalia
E' stato un evento di risonanza mondiale, quello che si è tenuto oggi a Roma in occasione della canonizzazione dei due papi Roncalli e Wojtyla, per il quale sono arrivati quasi un milione di pellegrini. Decine di telecamere, nove satelliti, riprese in 3D e 4K: la cerimonia è stata trasmessa in tutto il mondo. Per questa importante occasione i Musei Vaticani hanno inaugurato il giorno 24 aprile la mostra multisensoriale che permette di ripercorrere attraverso centoventi fotografie, filmati e registrazioni d'epoca, la vita di questi due indiscussi protagonisti della nostra storia più recente.
L'esposizione, allestita in uno spazio presso il Cortile della Zitella dei Musei Vaticani, rimarrà aperta al pubblico fino al 19 luglio 2014. L'antologia fotografica è divisa in due sezioni. La prima raccoglie gli scatti, tutti in bianco e nero, relativi al pontificato di Giovanni XXIII. Una grande umanità traspare dalle immagini che vedono il Papa Buono ripreso mentre rende visita ai piccoli malati nell'Ospedale romano del Bambino Gesù o mentre benedice le folle. La seconda sezione della mostra è dedicata a Giovanni Paolo II.
È possibile ammirare le immagini dei grandi incontri con gli esponenti politici più influenti del secolo scorso. Esclusive alcune fotografie che ritraggono il Papa in aereo con l'amico Sandro Pertini, e durante momenti di solitudine e meditazione, a passeggio sulle montagne o ancora giovane sugli sci. Canon, leader nelle soluzioni di imaging, conferma il suo ruolo di partner di mostre fotografiche di alto livello e sceglie di contribuire alla valorizzazione delle immagini esposte, potenziando l'impatto visivo ed emotivo delle fotografie, attraverso la propria innovativa tecnologia di stampa Arizona360.
La famiglia di sistemi di stampa UV a getto di inchiostro Arizona consiste in una serie di stampanti modulari ed estremamente versatili, ideali per realizzazioni wide-format con immagini impeccabili stampate in differenti formati su molteplici supporti sia rigidi che flessibili. Questa sua versatilità apre un mondo di possibilità creative nell'ambito della comunicazione visiva, dalla stampa di applicazioni speciali e industriali fino alla realizzazione di grafica per il punto vendita, poster, insegne luminose e decorazione di oggetti.
Grazie alla possibilità di Arizona di stampare su una vastissima gamma di supporti e oggetti, i clienti Canon possono generare nuovo fatturato realizzando sia applicazioni di comunicazione visiva sia applicazioni speciali, come ad esempio prototipi o brevi tirature di packaging, o stampa di tastiere a membrana, vetro, lavorazioni a rilievo e molto altro ancora. Arizona consente di realizzare campagne su più supporti tra cui espositori rigidi, banner, vetrofanie, materiali retroilluminati, ecc. per soddisfare un'ampia gamma di esigenze dei clienti e massimizzare i profitti.
Grazie alla possibilità di Arizona di stampare su una vastissima gamma di supporti e oggetti, i clienti Canon possono generare nuovo fatturato realizzando sia applicazioni di comunicazione visiva sia applicazioni speciali, come ad esempio prototipi o brevi tirature di packaging, o stampa di tastiere a membrana, vetro, lavorazioni a rilievo e molto altro ancora. Arizona consente di realizzare campagne su più supporti tra cui espositori rigidi, banner, vetrofanie, materiali retroilluminati, ecc. per soddisfare un'ampia gamma di esigenze dei clienti e massimizzare i profitti.
Canon inoltre è anche lo sponsor tecnico, dell'iniziativa che Alitalia dedica a questo speciale evento. La mostra "In volo con il Papa - 50 anni di collaborazione tra Santa Sede e Alitalia (1964-2014)", allestita dal 27 aprile presso le Lounge aeroportuali di Alitalia a Roma Fiumicino, ripercorre la storia dei voli papali operati da Alitalia, che da ben 50 anni ha l'onore di accompagnare i Pontefici in viaggio nel mondo. Le fotografie, archivio storico di Alitalia e archivio dell'Osservatore Romano, sono esposte presso la sala Dolce Vita (Terminal 1), sala Borromini (area imbarchi, molo D) e Sala Giotto (Terminal 3).
Via: Prima Pagina
DeoSpace, piattaforma social mondiale della Nuova Evangelizzazione
E' nato DeoSpace, il social network cattolico. “DeoSpace” – dal latino Deo “Dio” e “space” che sta per“cyberspace” – e’ il social network della Nuova Evangelizzazione, una piattaforma social per connettere tutti i fedeli del mondo. DeoSpace ha annunciato il lancio di un social network cattolico mondiale diretto dal Chairman, Card. Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, S.D.B., Coordinatore del Consiglio di Consulenza di Cardinali e Arcivescovo di Tegucigalpa, e dal Presidente, Rev.ma Eccellenza Kevin Farrell, Vescovo di Dallas.
Il Direttore Generale di DeoSpace - spiega in una nota la sala stampa vaticana - é Mario Cappello, Presidente dell’Institute for World Evangelization, Associazione di diritto pontificio, con sede a Roma. DeoSpace é un luogo virtuale per tutti coloro che sono (o erano) cattolici e per chi é semplicemente interessato alla Chiesa cattolica. DeoSpace é unico in quanto funge da via di mezzo tra i social network fisici e virtuali: ora i membri delle comunità parrocchiali possono interagire online tra loro ed anche con altre comunità del mondo cattolico.
Al momento del lancio, DeoSpace sarà disponibile in italiano, spagnolo ed inglese. Potete iscrivervi a DeoSpace sul sito www.deospace.com, selezionando la lingua preferita. DeoSpace é un universo digitale la cui tempistica é perfetta in quanto giunge come risposta alla richiesta di Papa Francesco di un social network cattolico che sia a servizio di tutta l’umanità con l’amore di Cristo: Internet, in particolare, offre maggiori possibilità di incontro e di solidarietà. “«Questa è una cosa buona, è un dono di Dio” – scrive Papa Francesco nel suo messaggio – ...”Attraverso internet, il messaggio cristiano puo’ viaggiare fino ai confini della terra».” (At 1:8).
Aprire le porte delle chiese significa anche aprirle nell’ambiente digitale, sia perché la gente entri, in qualunque condizione di vita essa si trovi, sia perché il Vangelo possa varcare le soglie del tempio e uscire incontro a tutti. la comunicazione é un mezzo per esprimere la vocazione missionaria di tutta la Chiesa; e le reti sociali sono oggi uno dei luoghi in cui vivere questa vocazione a riscoprire la bellezza della fede, la bellezza dell’incontro con Cristo. Anche nel contesto della comunicazione serve una Chiesa che riesca a portare calore, ad accendere il cuore. (Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali).
Al lancio, le caratteristiche di DeoSpace saranno quelle standard, comuni alla maggior parte dei social networks ma adattate ad “uso cattolico.” Gli utenti possono creare la pagina del proprio profilo; cercare amici; creare o far parte di gruppi parrocchiali, diocesani, assistenziali ed ecclesiali; inviare messaggi in modo sicuro; inviare delle richieste di preghiera; condividere foto e video – tutto quanto in un ambito cattolico sicuro. Si usano hashtag per condividere le immagini dei santi e per commentare i passi della Bibbia e del Vangelo. Future edizioni di DeoSpace offriranno delle caratteristiche più all’avanguardia.
Via: Vatican News
Spazio, tutto pronto a Baikonur: 28 maggio 2013 lancio di Parmitano
Conto alla rovescia per il lancio dell'astronauta Luca Parmitano, che realizzerà anche due, forse tre, passeggiate spaziali. Il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, parlando all'Adnkronos, non esclude infatti che le passeggiate nello spazio possano essere tre, una in più rispetto alle due già in programma.
Vescovi non danno mano a Ratzinger? Bufala su Facebook e YouTube
Circola su Facebook e YouTube un video che sarebbe stato "ripreso dalla TV polacca" durante una "visita di Benedetto XVI in Germania il 22/9/2011" e mostra Papa Ratzinger con un gruppo di "vescovi (probabilmente gli stessi che l'hanno indotto a dimettersi)" che "indietreggiano rifiutandosi di stringergli la mano". "Si tratta di una bufala", spiega il giornalista Paolo Attivissimo sul suo blog "Il disinformatico". In realtà, infatti, "il Papa non sta porgendo la mano ai prelati, ma li sta presentando al presidente tedesco.
Ratzinger, infatti, in quella occasione aveva solo il compito di presentare vescovi e cardinali all'ospite di turno. "E' un bell'esempio di errata (o forzata) interpretazione delle immagini, tolte dal proprio contesto, che era già stato discusso e sbugiardato due anni fa - racconta Attivissimo citato dall'AGI - quando il video era apparso inizialmente su Internet, poco dopo gli avvenimenti mostrati: Benedetto XVI era ancora in carica ed era in visita in Germania presso lo Schloss Bellevue, la residenza ufficiale del presidente tedesco, Christian Wulff, il 22 settembre 2011".
In effetti, la versione integrale del video (mai trasmesso in Italia e rilanciato in queste ultime ore), ripreso dal Centro Televisivo Vaticano e non dalla "TV polacca", mostra che il presidente tedesco fa lo stesso gesto di tendere la mano in segno di presentazione a Benedetto dei membri del proprio governo. L'equivoco qui è meno facile perchè Wulff tende la mano sinistra, mentre Benedetto, quando presenta i propri prelati, tende quella destra. In altre parole, i "vescovi" non stanno snobbando per niente Papa Benedetto.
E solo alcuni di loro stanno fraintendendo il gesto del Papa, scambiandolo per una mano tesa da stringere e cogliendo l'occasione per stringerla quando in realtà a questo punto della cerimonia dovrebbero stringere la mano al presidente tedesco; quindi sono semmai i prelati che stringono la mano al Papa a compiere una gaffe, non quelli che "rifiutano" di farlo. L'audio italiano del video originale cita anche i nomi di alcuni di questi ecclesiastici (il fedelissimo segretario di Stato di Papa Rtazinger, cardinale Tarcisio Bertone, e il suo caro amico e collega teologo Walter Kasper, per esempio).
Fonte: Attivissimo
Via: AGI
Twitter ha compiuto 7 anni: un video per raccontare il social network
Il 21 marzo del 2006 nasceva Twitter. In quell'inizio Primavera di 7 anni fa Jack Dorsey, ideatore della piattaforma, portò nella Rete la sua creatura con il primo tweet @jack. Da allora è cresciuto a una velocità impressionante, conquistando, ogni anno sempre più utenti. Nel 2012 Twitter ha raggiunto i 500 milioni di iscritti e 200 milioni di utenti attivi che fanno accesso almeno una volta al mese e che creano oltre 400 milioni di tweet ogni giorno.
Il valore del social network è stato stimato intorno agli 8,4 miliardi di dollari. C'è un vecchio detto inglese che recita: "Mantieni una cosa sette anni, e troverai sempre un uso per esso", scrive il blog del social che per l'occasione ha pubblicato un video che ripercorre tutte le tappe del microblog. Twitter è ormai diventata una fonte di prima mano per scambiarsi notizie, opinioni su temi caldi, e spesso diventa anche una fonte giornalistica di prima mano.
Questo grazie all’efficientissimo sistema degli hashtag, il "cancelletto" grazie al quale si possono regolare i flussi ed i temi di discussione, inserendo il simbolo prima della parola prestabilita. Uno dei timori più diffusi di utenti e analisti era quella di una "facebookizzazione" del sito che però al momento non è avvenuta. Al contrario, l'hastag, una delle funzioni più caratteristiche di Twitter, sta per essere adottata dal social network di Mark Zuckerberg.
"Cari amici vi ringrazio di cuore e vi chiedo di continuare a pregare per me. Papa Francesco". E' stato questo il primo tweet del Papa che ha riattivato l'account @Pointifex che era stato chiuso alla fine del pontificato di Benedetto XVI il 28 febbraio. Durante i saluti ai potenti, l'account Twitter papale, ha twittato le parole dette da Francesco durante l'omelia: "Il vero potere è il servizio. Il Papa deve servire tutti, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli".
Per festeggiare la propria incoronazione a mezzo di comunicazione di massa universalmente riconosciuto, Twitter ha celebrato la ricorrenza del 21 marzo e del primo tweet di tutti i tempi, che fu la frase "Just setting up my Twitter", che il fondatore della piattaforma Jack Dorsey inviò come messaggio ufficiale di prova, pubblicando un video che diventa un vero e proprio amarcord di tutti i passi compiuti dal social network negli ultimi sette anni.
Fonte: Twitter
Via: Assodigitale
Fonte: Twitter
Via: Assodigitale
12-12-12/ una giornata speciale: esoterismo, religione e No Email Day
Il 12 dicembre 2012 è un giorno da tenere d'occhio perchè la data porta il numero 12 ripetuto tre volte. Gli appassionati di cabala, simbolismo e profezie, non hanno dubbi: il 12 è il più sacro dei numeri e il fatto che indichi giorno, mese e anno, esalta tutte le sue virtù e trasforma mercoledì in "Giornata dell'Interconnessione". Sul calendario indica l'apertura di un nuovo "portale di energia" (Chakra), per cui gli esperti di esoterismo prevedono il rilascio di un potente vortice energetico che può purificare l'anima.
Come scrive TG Com, i richiami simbolici del numero dodici sono numerosi. Sono ad esempio 12 le paia di nervi cranici e di costole nel corpo umano, come pure i mesi dell'anno, i segni zodiacali, le ore antimeridiane e pomeridiane in cui è suddivisa la giornata. La bandiera dell'Europa raffigura 12 stelle dorate disposte in cerchio su campo blu, interpretate come un simbolo antico di armonia e solidarietà. E per andare indietro nel tempo, sono pari a dodici i patriarchi di Israele, come si legge nella Genesi e gli apostoli (Vangeli).
Dodici sono anche gli dei principali del Monte Olimpo secondo la mitologia greca e a dodici anni, infine, si entra nella pubertà, fase della crescita che porta a una trasformazione radicale della persona. Gli scettici ritengono che si tratti di semplici coincidenze, ma i seguaci della cabala attribuiscono al numero un preciso significato. Mercoledì sarà comunque una giornata particolare, perché l'asteroide Toutatis passerà vicino alla Terra a "soli" 6,9 milioni di chilometri di distanza, rendendosi visibile.
Come segnala The Next Web, il 12 dicembre è anche il No Email Day, un giorno senza inviare e ricevere email. L'anno scorso la posta elettronica ha compiuto 40 anni, e anche se ancora oggi è in uso pressoché ovunque, per qualcuno è necessario "disintossicarsi". Questo qualcuno è l'inglese Paul Lancaster, organizzatore della giornata senza email, che ha lanciato questa campagna virale già nel 2011. E per finire, oggi alle 12 (non a caso) verrà lanciato il primo "cinguettio" da Papa Benedetto XVI, che ha debuttato con il suo account @Pontifex il 3 dicembre scorso.
Dodici sono anche gli dei principali del Monte Olimpo secondo la mitologia greca e a dodici anni, infine, si entra nella pubertà, fase della crescita che porta a una trasformazione radicale della persona. Gli scettici ritengono che si tratti di semplici coincidenze, ma i seguaci della cabala attribuiscono al numero un preciso significato. Mercoledì sarà comunque una giornata particolare, perché l'asteroide Toutatis passerà vicino alla Terra a "soli" 6,9 milioni di chilometri di distanza, rendendosi visibile.
Come segnala The Next Web, il 12 dicembre è anche il No Email Day, un giorno senza inviare e ricevere email. L'anno scorso la posta elettronica ha compiuto 40 anni, e anche se ancora oggi è in uso pressoché ovunque, per qualcuno è necessario "disintossicarsi". Questo qualcuno è l'inglese Paul Lancaster, organizzatore della giornata senza email, che ha lanciato questa campagna virale già nel 2011. E per finire, oggi alle 12 (non a caso) verrà lanciato il primo "cinguettio" da Papa Benedetto XVI, che ha debuttato con il suo account @Pontifex il 3 dicembre scorso.
Papa su Twitter: account Pontifex in 8 lingue, tweet dal 12 dicembre
Papa Benedetto XVI sbarca su Twitter con account in 8 lingue (italiano, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco, arabo e francese). Il primo tweet è previsto per il 12 dicembre e il papa risponderà a domande sulla fede ricevute, naturalmente, su Twitter, con l'hastag #askpontifex. Il pontefice invierà in diretta il primo tweet durante l'udienza generale di mercoledì prossimo. La presenza del pontefice sul sito di microblogging è stata presentata oggi in Vaticano durante una conferenza stampa.
L'account del papa è @Pontifex in inglese, mentre @Pontifex_it per l'italiane e così via per le altre lingue. Inizialmente i tweet del papa saranno in occasione dell'udienza generale del mercoledì, con passaggi significativi dei suoi discorsi, ma in seguito potranno essere più frequenti. Saranno ''perle di saggezza'' del papa, ha spiegato il numero due del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, mons. Paul Tighe. I tweet del papa saranno comunque preparati dal pontefice stesso:
''Tutti i tweet del papa saranno parole del papa - nessuno gli metterà delle parole in bocca'', ha spiegato il consulente per la comunicazione della Segreteria di Stato, Greg Burke. Difficile, invece, pensare che il papa possa seguire qualcuno, almeno per il momento. ''La presenza del Papa su Twitter è un'espressione concreta della sua convinzione che la Chiesa deve essere presente nel mondo digitale'', spiega una nota preparata in Vaticano per il lancio.
''Il papa vuole utilizzare quello che oggi in ambito comunicativo ha un suo particolare significato - ha sottolineato il presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, mons. Claudio Maria Celli -. E' un desiderio di questo papa che non è considerato molto mediatico di incontrare gli uomini e le donne di oggi li' dove sono''. Per Burke, ''Twitter è parte importante del mercato delle idee e la Chiesa vuole stare la''' anche se il pontefice non si metterà, ad esempio, a rispondere alle storie sui media che considera inaccurate.
Alcuni, ha detto ancora mons. Celli, si chiedono come si possa ridurre il pensiero di un Papa in 140 caratteri, quanti sono quelli di un tweet. Per papa Ratzinger, rispettare il limite di 140 caratteri di ogni tweet non dovrebbe essere difficile. Già nel suo messaggio per la Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali di quest'anno aveva osservato che "nella essenzialità di brevi messaggi, spesso non più lunghi di un versetto biblico, si possono esprimere pensieri profondi se ciascuno non trascura di coltivare la propria interiorità".
Alcuni, ha detto ancora mons. Celli, si chiedono come si possa ridurre il pensiero di un Papa in 140 caratteri, quanti sono quelli di un tweet. Per papa Ratzinger, rispettare il limite di 140 caratteri di ogni tweet non dovrebbe essere difficile. Già nel suo messaggio per la Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali di quest'anno aveva osservato che "nella essenzialità di brevi messaggi, spesso non più lunghi di un versetto biblico, si possono esprimere pensieri profondi se ciascuno non trascura di coltivare la propria interiorità".
Fonte: ASCA
Via: Vatican Insider
Anonymous Italia contro il Vaticano, bloccato il sito della Santa Sede
Il sito internet del Vaticano è stato reso inaccessibile dalle 16 di questo pomeriggio. A rivendicare l'attacco DDos, Anonymous Italia che ha colpito i server del portale Web della Santa Sede, www.vatican.va. "Oggi Anonymous ha deciso di porre sotto assedio il vostro sito in risposta alle dottrine, alle liturgie ed ai precetti assurdi ed anacronistici che la vostra organizzazione propaga e diffonde nel mondo", si legge in un post sul blog degli hacker.
"Avete bruciato testi di immenso pregio storico e letterario, - proseguono i pirati di Anonymous nel comunicato - avete barbaramente giustiziato i vostri più accaniti detrattori e critici nel corso dei secoli, avete negato teorie universalmente ritenute valide o plausibili; avete indotto sprovveduti a pagare per ottenere l'accesso al paradiso con la vendita di indulgenze. Vi siete resi responsabili della riduzione in schiavitù di intere popolazioni, usando come pretesto la vostra missione di evangelizzazione e la diffusione della fede cristiana nel mondo".
Non mancano riferimenti ai casi di pedofilia nel clero e accuse contro le posizione del Vaticano sull'aborto e sull'uso del preservativo, definite "retrograde". C'è poi un riferimento all"Italia, che "deve tollerare - si legge ancora su Anonymous - quotidianamente le vostre ingerenze nella vita pubblica politica e sociale e tutti i danni che ciò comporta. Avete immobili ed attività commerciali per il valore di miliardi di euro, sui quali avete fortissime agevolazioni fiscali".
"Ci auguriamo vivamente che i Patti Lateranensi vengano infine in un futuro prossimo rivisti e che veniate relegati a ciò che siete...una reliquia dei tempi che furono. Questo attacco - concludono gli hacker - non è inteso verso la religione cristiana o contro i fedeli in tutto il mondo, bensì verso la corrotta Chiesa Romana Apostolica e tutte le sue emanazioni". La notizia è stata diffusa anche via Twitter: vatican.va TANGO DOWN! e ulteriori dettagli pubblicati su Pastebin. Per il Vaticano si tratterebbe però di semplici problemi tecnici.
Il Papa accende l'Albero di Natale di Gubbio utilizzando un Sony Tablet-S
Papa Benedetto XVI ha acceso l'Albero di Natale più grande del mondo di Gubbio. L'ha fatto dal suo appartamento in Vaticano, utilizzando un tablet Android. L'albero, nel Guinnes dei primati dal 1991, è stato acceso per la 31essima volta consecutiva come ogni anno alla vigilia dell'Immacolata. Il Santo Padre ha sfiorato lo schermo di un tablet per attivare il contatto con il quadro generale elettrico che illumina il grande abete colorato disegnato sul monte Ingino.
"Dal Palazzo apostolico a Gubbio in un secondo. Poco è bastato al Papa per toccare lo schermo di un tablet e accendere migliaia di luci che disegnano l’albero di Natale più grande al mondo. I fuochi d’artificio hanno poi sottolineato la meraviglia dell’evento e illuminato il versante del Monte Ingino, sulla cui sommità è situata la Basilica di Sant’Ubaldo, patrono della cittadina umbra. Il vero miracolo però non è quello tecnologico ma è la luce che illumina il cuore e ci dona “una speranza ferma, sicura", si legge nel comunicato diffuso da Radio Vaticana.
Le ragioni per cui Papa Benedetto ha usato un dispositivo Sony sono chiarite da un comunicato rilasciato da Vatican information Service, nel quale si fa cenno "ad un sistema messo a punto da tecnici e aziende eugubine e umbre, grazie alla collaborazione con Sony Italia e con BTicino". Il Papa ha utilizzato nello specifico un Sony Tablet-S, che attraverso la rete Internet può interfacciarsi con un Web server, collegato poi al quadro che fornisce corrente elettrica all'impianto dell'albero.
Il Papa era visibile nella città umbra grazie a un collegamento video dall'appartamento pontificio allestito dal Centro Televisivo Vaticano (Ctv). La sagoma verde dell'abete, coronato dalla stella cometa, ha un'altezza complessiva di 750 metri e una larghezza di 450; è disegnata da 300 punti luce e colorata all'interno da altre 400 lampade di grandi dimensioni. I cavi utilizzati hanno una lunghezza totale di 8 chilometri e mezzo, mentre prese e spine elettriche sono ben 1.350, e veicolano 35 chilowatt di corrente.
Sconti al Vaticano su Ici e acqua, scoppia la polemica su Facebook
In queste ore sulle bacheche di molti utenti e gruppi Facebook leggiamo: "Il Vaticano non paga Ici, Irpef, Ires, Imu, tasse immobiliari e doganali, ma neanche gas, acqua e fogne. E' tutto a carico dei contribuenti italiani. Possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare italiano e con l'8 per mille toglie quasi 1 miliardo di euro all'anno all'Italia. Tassare la chiesa e i suoi possedimenti in Italia é giusto per gli italiani. Se condividi copia e incolla sulla tua bacheca".
In realtà, dal 2005 in italia si assicura alla Chiesa l’esenzione totale dal pagamento dell’Ici e dal 50% dell'Ires. Le esenzioni all'Ici (tutte) nascono con la legge istitutiva dell'imposta. Il decreto legislativo n. 504/1992, infatti, prevede una serie di esenzioni: si tratta degli immobili appartenenti allo Stato e agli altri enti pubblici, dei fabbricati appartenenti a Stati esteri, dei fabbricati destinati all'esercizio del culto, dei fabbricati appartenenti ad enti non commerciali e destinati a particolari finalità ritenute meritevoli di tutela da parte del legislatore.
La legge sull'Ici prevede l'esenzione per gli immobili degli enti non commerciali «destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali ricreative e sportive». Nonché delle attività di religione e di culto, vale a dire «quelle dirette all'esercizio e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all'educazione cristiana». Gli enti ecclesiastici, dunque, possono rientrare in questa fattispecie in due casi.
La Commissione Europea ha avviato nel settembre 2010 un'indagine su queste agevolazioni, che potrebbero configurarsi come aiuti di Stato. L'UE deve decidere entro 18 mesi se condannare l'Italia con multa ed, eventualmente, porre fine ai privilegi, disponendo il rimborso all'erario delle tasse non pagate. A quanto pare, anche l’acqua verrebbe servizievolmente agevolata dallo Stato italiano.
Nel 1999, infatti, sarebbero stati versati a favore di Città del Vaticano circa 22 milioni di euro di arretrato all’Acea, società che si occupa, tra gli altri, della gestione di servizi idrici (acquedotto, fognatura e depurazione) a cui si sarebbero aggiunti circa 17 milioni di euro per il periodo che va dal 1998 al 2003, ovvero circa 3,4 milioni all’anno, solo per la fornitura dell’acqua. Inoltre per le acque di scarico, Città del Vaticano non pagherebbe le bollette all’Acea perché sembra non riconoscere la tassazione imposta da enti appartenenti a Stati terzi. Questa la motivazione addotta dalla Santa Sede.
News.va: finalmente online il nuovo portale multimediale vaticano
E' online il nuovo portale multimediale vaticano news.va. Alla presentazione, tenutasi nella Sala stampa della Santa Sede lo scorso 29 giugno, hanno preso parte Monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali; padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa; Giovanni Maria Vian, direttore de L'Osservatore Romano. "E' possibile trovare su news.va le principali notizie stampate o messe in onda dagli altri media vaticani. Si tratta, quindi, di un portale multimediale che permette al visitatore di accedere immediatamente alle principali notizie, sia stampate che in via radiofonica tramite i vari programmi della Radio Vaticana, o in immagine con i filmati del Centro Televisivo Vaticano'', ha detto Monsignor Celli. ''La presenza della Santa Sede nel campo della comunicazione - ha aggiunto - ha una sua storia di tutto rispetto. Basti pensare a L'Osservatore Romano che sta celebrando i suoi 150 anni o alla Radio Vaticana che, poco tempo fa, ricordava opportunamente i suoi 80 anni di attivita'. Poi, in epoca piu' recente, il Vatican Information Service o l'Agenzia Fides legata alla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli o la stessa Sala Stampa ed il Centro Televisivo Vaticano''. ''Il portale - ha spiegato il Presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali - non ha una sua specifica linea editoriale: si rifa' semplicemente a quanto gia' scrive o comunica il quotidiano L'Osservatore Romano e la Radio Vaticana o le altre fonti vaticane di informazione. Tutti i media conserveranno la loro autonomia ed identita' che risulteranno evidenti dalla presentazione delle principali notizie da loro fornite sul portale''.
Vatican meeting: Chiesa incontra bloggers per condividere esperienze
Un incontro di bloggers in Vaticano nel pomeriggio del 2 maggio. L'evento, organizzato dai Pontifici Consigli della Cultura e delle Comunicazioni Sociali, ha come obiettivo quello di permettere un dialogo tra bloggers e rappresentanti della Chiesa, per condividere le esperienze di coloro che sono attivi in questo campo e per meglio capire le esigenze di tale comunita'. L'incontro servira' anche a presentare alcune delle iniziative che la Chiesa sta attivando per il mondo dei nuovi media, sia a Roma, sia a livello locale. Nelle due sessioni previste, diversi relatori presenteranno alcuni punti centrali, per avviare una discussione aperta a tutti i partecipanti. Nella prima, cinque bloggers, in rappresentanza delle diverse aree linguistiche, affronteranno temi specifici di importanza generale. Nella seconda, ci sara' la testimonianza di persone impegnate nelle strategie comunicative della Chiesa, che presenteranno le loro esperienze di lavoro con i nuovi media, e anche le iniziative per un incontro efficace tra la Chiesa e il mondo dei bloggers. Tra i partecipanti ci saranno il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Monsignor Claudio Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, e padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede. L’invito è aperto a tutti, ma, per partecipare, bisogna inviare un email a blogmeet@pccs.it con un link al proprio blog. Dato che lo spazio è limitato a 150 posti, e c’è il desiderio di avere una rappresentanza di tutta la blogosfera, i pass e i dettagli per l’evento saranno assegnati secondo criteri linguistici e geografici, la tipologia del blog, le tematiche e la tempestività dell’iscrizione.
Wojtyla: vicariato Roma apre sito in vista della sua beatificazione
In vista della beatificazione di Giovanni Paolo II, il primo maggio, il Vicariato di Roma ha aperto un sito ufficiale dedicato all'evento - Karol-wojtyla.org - disponibile in sei lingue: inglese, francese, spagnolo, italiano, polacco e romeno. Lo scopo del portale è quello di riunire tutte le informazioni sul Pontefice, sulla causa di beatificazione e sulle relative cerimonie.
Al momento l'unica cerimonia confermata è la veglia di preghiera del 30 aprile al Circo Massimo, alla vigilia della beatificazione. Il Vicariato di Roma, responsabile dell'organizzazione della beatificazione, e il Dipartimento delle celebrazioni liturgiche - ricordano ai pellegrini che desiderano assistere alle celebrazione che l'ingresso è gratuito, mettendo in guardia da malintenzionati che mettano in vendita falsi biglietti.
Il processo diocesano per la beatificazione di Karol Wojtyla si è chiuso il 2 aprile 2007, a due anni dalla morte. È stata una speciale dispensa di papa Ratzinger a permettere l’avvio della causa subito dopo la morte, evitando la pausa di cinque anni prevista dal Codice di diritto canonico. Sono stati ascoltati centinaia di testimoni in Polonia, in Italia e in molte altre nazioni.
Il Papa polacco verrà beatificato nel giorno in cui il mondo celebra la festa dei lavoratori, ma che per la Chiesa cattolica corrisponde alla ricorrenza della divina misericordia e a quella di santa Faustina Kowalska che, di quella celebrazione, è simbolo. Fu proprio Giovanni Paolo II a canonizzare la suora polacca al cui culto era particolarmente legato così come lo sono ancora i cattolici polacchi.
Dal "santo subito" urlato in Piazza San Pietro il giorno dei funerali, alla guarigione "inspiegabile" della suora francese Marie Simon Pierre, malata di Parkinson, lo stesso morbo che aveva afflitto negli ultimi anni proprio Karol Wojtyla, la beatificazione di Giovanni Paolo II va incontro ai sentimenti di milioni di cattolici per cui la figura di Wojtyla rimane indimenticabile e particolarmente amata.
Via: ANSA
Il Papa nell'era di Facebook: "si ai social network, no ai falsi profili"
Su Facebook e nella ricerca di un sempre maggior numero di "amici", bisogna sempre essere "fedeli a se stessi" e mai cedere a trucchi o "illusioni" come la creazione di una falsa identità attraverso il proprio "profilo". E' il primo monito dell'era dei social network mai lanciato da un Papa, quello lanciato da Benedetto XVI, in particolare ai giovani, nel suo messaggio per la 45esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali. Ma Benedetto XVI non ha limitato la sua riflessione a Facebook allargando la riflessione a "un fenomeno caratteristico del nostro tempo: il diffondersi della comunicazione attraverso la rete internet". Il messaggio s'intitola infatti "Verita', annuncio e autenticità di vita nell'era digitale". "Le nuove tecnologie - aggiunge il Pontefice - non stanno cambiando solo il modo di comunicare, ma la comunicazione in se stessa, per cui si puo' affermare che si è di fronte ad una vasta trasformazione culturale, con inedite opportunità di stabilire relazioni e di costruire comunione". "Cristo è la risposta piena e autentica a quel desiderio umano di relazione, di comunione e di senso che emerge anche nella partecipazione massiccia ai vari social network", scrive il Papa. E i credenti devono contribuire "affinche' il web non diventi uno strumento che riduce le persone a categorie, che cerca di manipolarle emotivamente o che permette a chi è potente di monopolizzare le opinioni altrui". Il Papa chiede anche sul web di "testimoniare con coerenza, nel proprio profilo digitale e nel modo di comunicare, scelte, preferenze, giudizi che siano profondamente coerenti con il Vangelo".
Cina: oscurata la Bbc che riferisce le critiche di Benedetto XVI
La Cina ha oscurato oggi la rete tv Bbc che stava riferendo il discorso del Papa, nel quale Benedetto XVI ha severamente criticato le 'discriminazioni e le persecuzioni' contro i cristiani cinesi. Migliaia di persone si sono radunate in piazza San Pietro dove il Papa ha rivolto il messaggio "Urbi et orbi", seguito dagli auguri natalizi in 65 lingue. Il discorso del Papa ha abbracciato un po' tutte le situazioni di criticità del pianeta. Ai politici italiani ha dedicato questo suggerimento: "Ogni loro scelta e decisione sia sempre per il bene comune". Allargando lo sguardo sul mondo, il Papa ha rivolto parole di incoraggiamento ai cristiani della Cina, a causa delle limitazioni alla libertà di culto che sperimentano. Benedetto XVI ha fatto una breve pausa, come per raccogliere il massimo dell'attenzione quando ha auspicato che "si rafforzino "lo spirito, la fede, la pazienza e il coraggio nei fedeli della Cina continentale. Che non si perdano d'animo di fronte alle limitazioni" alla loro libertà di culto. Augurio che il Papa ha esteso "a tutte le comunità cristiane che ancora oggi soffrono la persecuzione e la discriminazione". E "i leader politici e religiosi" si impegnino "per il pieno rispetto della libertà religiosa di tutti". Per tutta risposta, Pechino ha oscurato la Bbc: la tv britannica stava riferendo del discorso del Papa e delle sue implicite accuse alle "discriminazioni e persecuzioni" contro i cristiani cinesi.
Wikileaks: Vaticano cooperò con Fbi a piano contro al Qaida
Le autorità americane chiesero alla gendarmeria vaticana di collaborare con l'Fbi per mettere a punto un piano contro un eventuale attacco di al Qaida. E' quanto emerge da un cablogramma del 19 dicembre 2008 inviato dall'Ambasciata Usa di Roma al Dipartimento di Stato, diffuso ieri da Wikileaks e riportato da El Pais. Firmato da Elisabeth Dibble, il documento riferisce dell'incontro avuto dal numero due della rappresentanza Usa presso la Santa sede, Julieta Valls Noyes, con il comandante della Gendarmeria, Domenico Giani. Valls riferì a Giani l'intenzione dell'Fbi di mettere a punto un piano anti-terrorismo con il Vaticano per evitare un possibile attacco di al Qaida contro il Papa e proteggere, nello stesso tempo, le migliaia di fedeli americani che ogni giorno visitano San Pietro. In passato il Vaticano si è mostrato reticente a coordinare la propria sicurezza con gli Stati Uniti, scrive il diplomatico, perchè la Santa Sede "non vuole essere percepito come uno Stato troppo vicino a qualsiasi altro Stato". Di fronte all'insistenza Usa, questa volta Giani accettò, chiedendo però di "mantenere un ampio margine di confronto sulla preparazione e sulla capacità del Vaticano di rispondere a un attacco terroristico". Il documento rivela quindi che "da qualche anno" la Gendarmeria ha chiesto all'Fbi "un addestramento specifico in tema di sicurezza" e "da meno tempo" ha chiesto di poter inviare alcuni agenti a "Quantico per imparare" a individuare esplosivi.
Fonte: http://www.apcom.net/
Nuovo portale del Vaticano e regia mobile per riprese in Hd
Il Vaticano sta lavorando alla realizzazione di un nuovo portale internet, dove confluiranno le varie fonti di notizie vaticane: Sala stampa, Osservatore romano, Radio Vaticana, Centro Televisivo Vaticano, agenzia Fides. Il priomo passo è stato quello di realizzare una nuova regia mobile del Centro Televisivo Vaticano (Ctv) per le riprese in alta definizione. Si tratta di un van di 13,9 metri di lunghezza, per 2,5 di larghezza e 4 di altezza, con sedici videocamere dotate di connessione in fibra ottica hd. Il nuovo mezzo è anche pronto per le attrezzature che saranno necessarie per un eventuale passaggio al 3d.
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