Apple: nuovi MacBook Pro da 13" e 15" con Touch Bar e Touch ID


Nuova app per Apple TV e tre nuovi MacBook Pro, ancora più integrati con l’ecosistema di riferimento attraverso il riconoscimento dei comandi dell’utente con la Touch Bar e il sensore tattile Touch ID. Apple® ha lanciato il MacBook Pro più sottile e leggero di sempre, oltre a una interfaccia rivoluzionaria che sostituisce la tradizionale fila di tasti di funzione con un brillante display Multi-Touch di qualità Retina chiamato “Touch Bar”. Il nuovo MacBook Pro è dotato del display Retina Apple più luminoso e ricco di colori mai progettato, la sicurezza e la comodità del Touch ID, una tastiera più reattiva, un trackpad Force Touch più ampio e un sistema audio con doppio range dinamico. 

IoT alla base del cyberattacco negli Usa: la risposta di Check Point


Un enorme cyberattacco ha colpito poco dopo le sette di venerdì 21 ottobre la East Coast degli Stati Uniti, bloccando per quasi tre ore centinaia di siti Web, tra cui quelli di molti big dei media e di Internet: dal Financial Times al New York Times, da Twitter ad Amazon, passando per Spotify e Netflix. Colpiti anche alcuni dei circuiti più diffusi per i pagamenti online, come Visa e Paypal. Le ondate di attacchi sarebbero state nel complesso tre: del secondo e del terzo assalto non è stata quantificata l’ampiezza, ma si sarebbero verificati nelle ore successive al primo. Secondo quanto emerso, l’attacco di tipo DDos (Distributed Denial-of-Service) sarebbe partito da migliaia di oggetti “smart”.

Medicina, iniezione di staminali neurali potrà riparare danni da ictus


Potrebbe essere nelle staminali il futuro della neuromedicina. I ricercatori dell’Ospedale San Raffaele hanno mostrato come e perché il trapianto di cellule staminali neurali riduce la morte dei neuroni e migliora la plasticità cerebrale. In caso di danno cerebrale dovuto a ictus, il trapianto di cellule staminali neurali potrebbe offrire in futuro una strategia per migliorare e accelerare il recupero delle funzioni cerebrali compromesse. Il meccanismo dietro l’effetto terapeutico di queste cellule è stato svelato da un gruppo di ricercatori dell’Unità di Neuroimmunologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo ospedaliero San Donato.