La Commissione europea ha inviato a Google una comunicazione degli addebiti riguardante un presunto abuso di posizione dominante da parte dell'azienda sui mercati dei servizi generali di ricerca online nello Spazio economico europeo (SEE). Google favorirebbe sistematicamente il proprio prodotto per gli acquisti comparativi nelle sue pagine generali che mostrano i risultati delle ricerche. In via preliminare la Commissione ritiene che tale comportamento violi le norme antitrust dell'Unione Europea limitando la concorrenza e danneggiando i consumatori. L'invio della comunicazione degli addebiti non incide sull'esito dell'indagine.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Unione Europea apre doppia indagine su Google Shopping e Android
La Commissione europea ha inviato a Google una comunicazione degli addebiti riguardante un presunto abuso di posizione dominante da parte dell'azienda sui mercati dei servizi generali di ricerca online nello Spazio economico europeo (SEE). Google favorirebbe sistematicamente il proprio prodotto per gli acquisti comparativi nelle sue pagine generali che mostrano i risultati delle ricerche. In via preliminare la Commissione ritiene che tale comportamento violi le norme antitrust dell'Unione Europea limitando la concorrenza e danneggiando i consumatori. L'invio della comunicazione degli addebiti non incide sull'esito dell'indagine.
Facebook: arrivano le pubblicità in video, utenti non molto entusiasti
Apri Facebook e vedi lo spot. Il social network inizierà a vendere video pubblicitari, che partiranno in automatico nella pagina principale dove si vedono gli aggiornamenti di status degli amici. Si tratta ancora di una fase sperimentale, ma la funzione sarà probabilmente introdotta sia nell'interfaccia web sia se si naviga da app. Il video, secondo le indiscrezioni, si aprirà in automatico all'utente ma l'audio rimarrà disattivato finché l utente non deciderà di ascoltarlo.
Se non si vuole vedere lo spot, basterà scorrere le notizie per farlo scomparire. La nuova strategia pubblicitaria del colosso del social-networking punta a valorizzare le inserzioni rispetto ai post e monetizzare le potenzialità della capillare diffusione di Facebook che conta oltre un miliardo di iscritti in tutto il mondo. Una miniera d'oro per Mark Zuckerberg, ma la novità potrebbe non piacere agli utenti che potrebbero abbandonare il social network.
"Questa potrebbe essere la goccia proverbiale che fa traboccare il vaso", ha detto Lee Kirschbrown, un anziano a Tampa, in Florida, che è infastidito dagli annunci di Facebook esistenti. Gli annunci video "serviranno solo ad aumentare", ha detto. In un sondaggio di novembre su 735 utenti di Facebook effettuato dalla società di consulenza marketing globale Analytic Partners, l'83% degli utenti ha dichiarato che gli annunci video sono "invadenti" e probabilmente verranno "ignorati".
"Questa potrebbe essere la goccia proverbiale che fa traboccare il vaso", ha detto Lee Kirschbrown, un anziano a Tampa, in Florida, che è infastidito dagli annunci di Facebook esistenti. Gli annunci video "serviranno solo ad aumentare", ha detto. In un sondaggio di novembre su 735 utenti di Facebook effettuato dalla società di consulenza marketing globale Analytic Partners, l'83% degli utenti ha dichiarato che gli annunci video sono "invadenti" e probabilmente verranno "ignorati".
La notizia, dopo l'anteprima diffusa da The Wall Street Journal, è stata confermata da un comunicato di Facebook. Con questa mossa - scrive TMNews - il social network cerca di accaparrarsi una fetta di un crescente mercato. Solo negli Stati Uniti quest'anno verranno spesi 66,35 miliardi di dollari in pubblicità in TV, mentre secondo i dati della società di ricerche emarketer il segmento dei video digitali pubblicitari segnerà una crescita del 43,5 per cento a 4,15 miliardi di dollari.
Questa settimana un piccolo numero di utenti inizierà a vedere video promozionali del film "Divergent", che compariranno automaticamente sul display ma con l'audio non attivato. Se un utente non è interessato basta che scorra oltre, se invece clicca sopra il video si apre a schermo pieno e con l'audio attivo. Sui dispositivi mobili i video dovranno essere precaricati, ma questo avverrà solo quando presente una connessione Wifi, in modo da evitare di esaurire la banda disponibile.
Facearound, app di geotagging completamente integrata in Facebook
Facearound è la nuova applicazione multipiattaforma di ricerca geolocale completamente integrata in Facebook. La neo-nata guida personale virtuale 100% social trova casa su web all’indirizzo www.facearound.com ed è oggi disponibile per il popolo itinerante delle member community sui dispositivi mobili con piattaforme iOS e, prossimamente, Android, Windows Phone, BlackBerry.
Ideata e prodotta da un team di esperti dell’italiana Business Competence, Facearound si affaccia sul mercato con tutte le carte in regola per fare la differenza, con opportunità mirate sia dal punto di vista delle ricerche degli utenti, sia sotto il profilo business di visibilità per gestori di esercizi commerciali o attività varie.
Al centro del suo sistema vi è l’enorme bacino di contatti Facebook - arrivati quest’anno in Italia a 21 milioni - e la filosofia di condivisione tra amici, fattori che si traducono in una piattaforma realmente social, flessibile e affidabile, proprio per la tracciabilità dei suoi contatti.
Il funzionamento dell’App è molto semplice: è sufficiente segnalare la propria posizione geografica da smartphone o PC direttamente dal proprio profilo Facebook senza la necessità di ulteriori registrazioni.
Si può cercare qualsiasi tipologia di luogo o attività, senza limiti di categorie predefinite. E i risultati vengono letteralmente incontro all’utente, evidenziati in automatico sulla mappa e suddivisi per categorie distinte cromaticamente: i classici esercizi muniti di “fanpage” di Facebook, i “luoghi” dove gli Amici si sono semplicemente registrati o ancora i “deal” cioè le promozioni rivolte in esclusiva agli utenti Facearound dai gestori di locali.
Il software di Facearound è in grado di selezionare le recensioni più adatte e di ordinarle, con un sistema dinamico, in base al giudizio degli utenti-amici, alla vicinanza, al tipo di attività. Ma non solo: novità decisamente user friendly, le recensioni possono essere condivise/visibili direttamente nella propria pagina Facebook e sulla bacheca degli Amici, oltre che sulla FanPage dei locali.
Sul fronte business, proprio in considerazione della sterminata estensione del database di riferimento - in costante aggiornamento da parte degli utenti stessi dell’App e per la fisiologica crescita di Facebook - Facearound offre grandi potenzialità come strumento alternativo e mirato di visibilità e diffusione.
Grazie ad un innovativo software di advertising e a un pannello di gestione semplicissimo, le promozioni (deal) sono aggiornabili in piena autonomia da chi sottoscrive il servizio, che le potrà modificare a piacimento e integrare con fotografie. I deal fanno scalare le aziende “inserzioniste” ai primi posti nell’elenco di esercizi della zona di riferimento dell’utente e si rendono visibili sulla mappa con marker colorati e numerati.
In pratica, le offerte balzano all’occhio dell’utente senza dover essere cercate.
Il servizio di deal su misura Facearound è testabile gratuitamente sino alla fine del 2012. Successivamente sarà disponibile su abbonamento trimestrale, semestrale o annuale, a partire da 3 fino a 5 euro al mese. Link: Facearound
Fonte: Business Competence
Apple presenterà un sistema di mappe per abbandonare Google Maps
Il colossale servizio di Google Maps che permette agli utenti di trovare le aziende, controllare le condizioni del traffico e ottenere le indicazioni ha contribuito al successo di Apple col suo iPhone. iPhone ha a sua volta, guidato tonnellate di traffico Web al motore di ricerca Google attraverso Google Maps. Ma non per molto. La tecnologia di mappa sta per diventare l'ultimo campo di battaglia nella guerra escalation i due giganti tech su chi domina il futuro del computing, secondo quanto riporta il Wall Street Journal.
Entro la fine dell'anno, Apple ha intenzione di spodestare l'applicazione di mappe precaricata Google Maps, da iPhone e iPad e rilasciare una nuova applicazione di mapping che gestisce la tecnologia di Apple, secondo i dipendenti Apple attuali ed ex. Apple potrebbe vedere in anteprima il nuovo software, che farà parte del suo prossimo sistema operativo mobile, appena la prossima settimana al suo Developer Conference annuale a San Francisco, dice una persona familiare ai piani.
Apple prevede di incoraggiare gli sviluppatori di applicazioni di integrare le sue mappe all'interno delle loro applicazioni come socialnetworking e servizi di ricerca. Il blog di tecnologia 9to5Mac in precedenza ha riferito che Apple lancerà la sua app maps nel prossimo sistema operativo mobile. Apple ha covato il piano per sfrattare Google Maps da iPhone per anni, in base ai dipendenti Apple attuali ed ex. Il piano è stato accelerato, appena smartphone con Google Android hanno superato l'iPhone nelle spedizioni.
Nel 2009 Apple ha comprato la società di mapping Placebase e nel 2010 Poly9. Due anni dopo ha acquisito infine C3, azienda svedese specializzata in mappe 3D. Lo scorso autunno, Apple ha fatto un primo passo nello sviluppo di un servizio proprietario di mappatura con il rilascio praticamente inosservato dell'Apple geocoder, il cervello dietro una applicazione di mapping che converte la longitudine e latitudine di un telefono in un punto su una mappa, come un indirizzo. Prima di ciò, essa si è basata sul Google geocoder.
Apple ha lanciato il suo silenzio geocoder lo scorso autunno all'interno del suo ultimo software dell'iPhone. E' rimasta quasi inosservata di fuori di una ristretta cerchia di professionisti del software. Dal momento che Apple ha rilasciato il suo proprio geocoder, ogni volta che gli utenti di iPhone aprono la loro app mappa, è la tecnologia di Apple che traduce la loro posizione, non di Google.
Gli sviluppatori di software possono utilizzare anche una versione della tecnologia Apple, CLGeocoder, per costruire applicazioni che consentono agli utenti, per esempio, di dire gli amici che sono in zona o per la ricerca di ristoranti nelle vicinanze. Secondo le stime, - scrive ancora il Wsj - gli annunci per cellulari associati a mappe o luoghi, rappresentano circa il 25% dei circa 2,5 miliardi dollari spesi per annunci per cellulari nel 2012, secondo Opus Research, contro il 10% nel 2010.
Ciò è destinato a far crescere il numero di applicazioni software location-aware. Ma più delle entrate pubblicitarie, Apple sta andando sul mercato delle mappe per avere più controllo su una risorsa chiave nella guerra degli smartphone. Google Maps è infatti utilizzato da oltre il 90% degli utenti di iPhone statunitensi. Così il controllo sulle mappe e nuove funzionalità possono aiutare Apple a vendere più dispositivi e invogliare gli sviluppatori a creare applicazioni uniche per gli utenti di iPhone.
Disponibile nuovo Facebook per Android, in arrivo adversting mobile
Facebook ha rilasciato un nuovo aggiornamento importante di Facebook per Android, nel quale troviamo molte novità che rendono finalmente l’applicazione più completa e versatile. Il changelog mette in evidenza un miglioramento della gestione della memoria e della fluidità. In particolare, l’update siglato 1.8.2 porta con se i seguenti cambiamenti: possibilità di navigare sempre e ad alta velocità per l'accesso a gruppi, applicazioni, pagine e impostazioni con un solo tasto.
Ed ancora: funzioni di ricerca per esplora amici, iscritti agli aggiornamenti, applicazioni e pagine; visualizzazione dei tag degli amici sulle foto e ingrandimento attraverso una nuova esperienza di visualizzazione delle immagini; notifiche più rapide con avvisi in tempo reale grazie alle nuove notifiche push. Il download diretto è possibile effettuarlo dalla pagina ufficiale sull'Andorid Market.
E secondo alcuni rumors, nei piani alti della dirigenza del social network si sta valutando l’introduzione di banner pubblicitari all’interno dell’applicazione, in modo da creare profitti anche attraverso questo canale. A tal fine, un nuovo programma di adversting per cellulari si prevede essere lanciato a marzo, secondo un report del Financial Times. La base di utenti mobili di Facebook sta crescendo ad un ritmo rapido e rappresenta almeno il 50 per cento della sua base di utenti che non sono mobili.
Pertanto Facebook ha ritenuto opportuno, grazie all'integrazione col nuovo profilo Timeline, di poter raggiungere sempre e comunque una consistente fetta di utenti. Facebook avrebbe già discusso con agenzie pubblicitarie preposte non identificate per la visualizzazione di quelle che definisce "storie" presenti nel news feed visualizzate dagli utenti sul sito. Gli inserzionisti dovranno ovviamente attenersi a certe regole per ottenere il massimo dal nuovo adversting mobile di Facebook e gli ads potranno sfruttare anche la geolocalizzazione dell'utente attraverso il proprio smartphone.
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