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Google Street View nel deserto arabico, trekker in sella al cammello


Google Maps è sbarcato nel deserto arabico. Da qualche giorno, è infatti possibile ammirare su Street View, l'applicazione Google che consente non solo di orientarsi tra le strade di una città, ma anche di vederle e percorrerle virtualmente, il deserto di Liwa e l'Oasi di Liwa, situata 220 km a sud ovest di Abu Dhab, negli Emirati Arabi. Google maps ha fatto la mappatura dell'area con l'installazione di un trekker, la sofisticata macchina fotografica, sul dorso di un cammello che camminava nel deserto.

Google Enterprise diventa Google for Work e sfida Microsoft Outlook


Google Enterprise non si chiamerà più così, ma diventa, da oggi, Google for Work. "Passiamo molto del nostro tempo al lavoro. Per questo, in Google siamo da sempre convinti che il posto di lavoro dovrebbe essere un luogo ricco di significati - e non un monotono susseguirsi di mansioni compiute in solitudine fissando un vecchio schermo, persi in una distesa di cubicoli". Così si apre l'intervento di Eric Schmidt e pubblicato oggi sul blog ufficiale del gruppo di Mountain View.

Google punta su Skybox Imaging per video e immagini satellitari in HD


Google potrebbe essere interessata a Skybox Imaging, società specializzata in immagini e video satellitari ad alta definizione che potrebbe avere impiego strategico nei servizi mappe. Secondo indiscrezioni di TechCrunch, il colosso californiano sarebbe vicino a un'acquisizione da un miliardo di dollari. Google ad aprile ha soffiato a Facebook la start up che produce droni Titan Aerospace che, fra l'altro, raccoglie anche immagini in HD della Terra. Google ha rifiutato di commentare e Skybox non ha risposto alle richieste.

L'interesse per Skybox sarebbe già in fase avanzata: nelle scorse settimane ci sarebbero stati round di incontri fra le compagnie, trattative e ora l'acquisizione dovrebbe essere imminente, secondo il blog Usa. L'obiettivo principale di Google potrebbe essere quello di acquisire sempre più dati per i suoi servizi di mappe, per renderli sempre più su misura degli utenti. In secondo luogo anche quello ai avere più informazioni per un particolare servizio, Google Earth Enteprise, che fornisce dati geolocalizzati per aziende e istituzioni. 

"Google Earth Enterprise consente di memorizzare ed elaborare terabyte di immagini, dati del rilievo del terreno e dati vettoriali  sulla propria infrastruttura server e pubblicare mappe in modo sicuro, che gli utenti possono visualizzare nelle applicazioni per dispositivi mobili o nella versione desktop di Google Earth o nella tua applicazione utilizzando l'API di Google Maps", si legge sulla home page della divisione. Attualmente, Google utilizza una miscela di fonti per Google Earth, la componente di real-world imaging di Google Maps

Alcune di queste immagini sono più aggiornate rispetto ad altre, e alcuni non aggiornate da anni. Avere una propria fonte primaria di dati, aggiornati regolarmente, fornirebbe un insieme più affidabile e preciso dei dati che Google potrebbe potenzialmente espandere in altri prodotti e servizi orientati al consumatore. Inoltre, Big G potrebbe per esempio aggiungere il video alle sue immagini fisse. Finora Google ha comprato i suoi dati di immagini da fornitori di servizi satellitari commerciali (quali Digital Globe).

SkySat - 1, il primo satellite di una costellazione di 24 satelliti progettato da Skybox Imaging, ha iniziato a fornire immagini in dicembre 2013. SkySat - 1 cattura fino a 90 secondi di clip video a 30 fotogrammi al secondo. SkySat - 1 cattura anche immagini a colori con qualità maggiore rispetto a qualsiasi altro satellite commerciale. Skybox Imaging non solo fornisce immagini, ma anche analytics - attraverso tool proprietario - per esempio per monitorare il numero di navi in un porto o il numero di auto su un parcheggio.



Norman annuncia la disponibilità di Norman SecureBox anche in Italia


Molte aziende hanno riscontrato che i dipendenti caricano documenti aziendali su servizi cloud poco affidabili. Dati recenti  indicano che al 71% degli impiegati poco importa delle policy aziendali. Questa è la ragione per cui si rende necessaria un’opzione di archiviazione che sia sicura, condivisibile e, cosa non meno importante, amministrabile. Se le aziende falliscono nell’adottare soluzioni sicure, anche i lavoratori inizieranno a fare la stessa cosa: in questo modo si perderà il controllo dei propri dati e documenti. 

“Norman SecureBox consente alle realtà business di condividere, sincronizzare ed eseguire il backup sia di file sia di cartelle in modo semplice e sicuro. La sicurezza è davvero necessaria in un mondo in cui l’informazione è sempre più condivisa e resa accessibile a un numero di device in continua crescita”, dichiara Mauro Salvau,  Country Manager di Norman Data Defense Systems, multinazionale norvegese specializzata in soluzioni di sicurezza informatica. 

Oggi, molte persone e aziende si preoccupano di come i dati finiscano fisicamente nel cloud, e di come si possa mantenere una buona accessibilità. Norman SecureBox archivia tutti i dati in Norvegia in due datacenter sicuri, fisicamente discreti e completamente ridondanti. Gli utenti  non noterebbero nulla, nemmeno se uno dei datacenter venisse disattivato da un incendio o da altri incidenti del genere. 

Oggi, molte persone e aziende si preoccupano di come i dati finiscano fisicamente nel cloud, e di come si possa mantenere una buona accessibilità. Norman SecureBox archivia tutti i dati in Norvegia in due datacenter sicuri, fisicamente discreti e completamente ridondanti. Gli utenti  non noterebbero nulla, nemmeno se uno dei datacenter venisse disattivato da un incendio o da altri incidenti del genere.

File criptati  nel caveau
Norman SecureBox crea un’area separata sull’hard disk dell’utente, comunemente noto come il caveau. Tutti i file archiviati in questa camera blindata sono protetti con crittografia a 256 bit (AES). Quando l’applicazione Norman SecureBox è chiusa, il caveau è invisibile, quindi non possono verificarsi accessi non autorizzati. I file vengono spostati al suo interno con la funzione drag-and-drop, poi vengono immediatamente criptati, viene eseguito il backup sul cloud e, se richiesto, resi accessibili per la condivisione con altri. Se i file vengono cancellati o modificati  accidentalmente, possono essere ricaricati nuovamente dal cloud, dove Norman SecureBox archivia i suoi backup.


Le aziende mantengono il controllo
L’azienda possiede i dati archiviati in Norman SecureBox. Gli amministratori  hanno la possibilità di accedere ai file in soluzione cloud, così possono essere sia utilizzati che cancellati. L’azienda può utilizzare cartelle condivise. Norman SecureBox si avvale della tecnologia Theftguard, che protegge il contenuto sui dispositivi mobile. SecureBox sarà disponibile sin dal primo giorno con i più importanti supporti mobile per iPhone, iPad, Android, Windows Phone e  Blackberry. 

Se i dispositivi vengono persi o rubati, gli utenti e gli amministratori possono cancellare i file da remoto, conservando anche copie sicure dei dati nel cloud di Norman SecureBox. I device persi o rubati possono essere rintracciati tramite il servizio Google Maps. Norman SecureBox è dotato di un sistema di notifica che avvisa gli amministratori quando i file contenuti nel caveau aziendale condiviso vengono aggiunti, modificati o cancellati.

I file, inoltre, possono essere spediti in modo semplice e sicuro con Norman SecureBox tramite un link che viene inviato al destinatario invece di file pesanti e da cui può scaricare i documenti. Gli utenti possono anche spedire link di intere cartelle contenenti file. Questi, poi, possono essere protetti a vari livelli, mediante password, limitazioni sul numero di download consentiti e date di scadenza del download. “E’ un vantaggio evidente per i clienti e i partner poter usufruire di soluzioni di archivio cloud sicuro e di file sharing di Norman Safeground, che si aggiunge al suo già esistente portfolio prodotti.”, conclude Salvau.

Norman SecureBox include le seguenti funzionalità: 
 • Online recycle bin: Quando un file viene cancellato da un caveau condiviso, viene cancellato anche in quelli di tutti gli utenti. Un cestino virtuale gestisce i file, che possono essere ripristinati, se necessario.
 • Delta Sync: Il processo di sincronizzazione viene eseguito nel modo più rapido possibile grazie al fatto che vengono aggiornati solo i file nuovi o modificati.

 • Ignore files: Ai file sensibili ubicati nel caveau per ragioni di sicurezza può essere assegnata la funzione speciale “ignora”, così non possono essere condivisi con altri utenti del caveau. La stessa funzione può essere utilizzata anche per evitare il trasferimento di file pesanti  quando non è disponibile una connessione internet ad alta velocità.
• Online file control: Gli utenti possono usare una connessione sicura per gestire il caveau da qualsiasi computer. I file possono anche essere caricati, scaricati e modificati tramite online file control.
• Email2Folder: Ogni caveau possiede un indirizzo unico di posta, in questo modo gli utenti possono inviare e-mail con allegati direttamente al caveau usando l’e-mail client abituale.


Nsa e Gchq usavano Angry Birds, Google Maps e altre app per spiare


La National Security Agency (Nsa) e la sua controparte britannica, la Government Communications Headquarters (Gchq), dal 2007 hanno lavorato assieme per raccogliere e memorizzare i dati provenienti da decine di applicazioni per smartphone, tra cui il famoso gioco "Angry Birds". Lo rivelano decine di documenti segreti forniti da Edward Snowden, l'ex informatico della Nsa che ha fatto scoppiare il caso Datagate, e pubblicati dai siti del Guardian, del New York Times e di ProPublica.

Google Street View sbarca a Venezia, a passeggio per calle e canali


Grazie a  Street View Google è riuscita a esplorare le calle e i canali di Venzia, la città più pittoresca d'Italia con la sua architettura unica e inimitabile. Big G ha dovuto trovare un'alternativa alle solite automobili munite di telecamere per fotografare il paesaggio ed ha utilizzato la tecnologia Trekker, un particolare zaino dotato di telecamere da 18 Kg con 15 obiettivi, adoperata per la prima volta in una città storica e per la seconda volta in assoluto dopo la mappatura del Grand Canyon, in Arizona

"Qualcuno una volta ha descritto Venezia come 'senza dubbio, la più bella città costruita dall'uomo': difficile non essere d'accordo. Oggi siamo lieti di condividere con voi le immagini panoramiche di uno dei luoghi più romantici al mondo, catturate grazie al Trekker, l'ultima delle evoluzioni tecnologiche di Street View. Per noi era davvero difficile pensare di raccontare in immagini una delle città più pittoresche d’Italia, con i suoi canali e le strette calli, servendoci solo di un'auto o di un trike", spiega Daniele Rizzetto, Street View Operations Manager.

"Ma la nostra squadra - prosegue Rizzetto - non si è lasciata intimorire ed è riuscita a catturare e restituire in immagini la caratteristica architettura veneziana, offrendo agli utenti di Google Maps una visione davvero unica. E non ci siamo limitati a fotografare le strade: abbiamo caricato il trekker su una barca e navigato (nel senso vero del termine) tra le famose gondole veneziane, per regalarvi un’esperienza entusiasmante, quasi come se vi trovaste davvero a Venezia". I volontari di Street View hanno percorso oltre 500 km.


In particolare, sono stati percorsi circa 430 km a piedi e 185 km in barca, catturando non solo i luoghi iconici ma diverse gemme nascoste, come la Sinagoga del primo Ghetto Ebraico, il Ponte del Diavolo nell'isola di Torcello, una maschera per spaventare il diavolo fuori dalla chiesa di Santa Maria Formosa o il luogo in cui il tipografo Manuzio ha ideato il carattere corsivo. Street View offre così l'opportunità di pianificare un viaggio nella città lagunare e dintorni, tentando i turisti con le immagini di Google Maps. 



Dopo aver esplorato le strade della città attuale, è possibile ripercorrere la bellezza del suo passato immergendosi nelle opere d'arte del Museo Correr che, insieme al Museo del Vetro e alla Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca 'Pesaro, ha aderito al Google Cultural Institute. Si possono godere le opere di Cesare Vecellio, Vittorio Carpaccio e tanti altri che accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso i secoli nella Storia di Venezia e dei suoi abitanti.

Dopo aver mostrato i segreti dei laboratori del Cern, Google ha messo a disposizione degli utenti anche un minisito per consentire di mettere a confronto la Venezia di oggi con i dipinti di Carpaccio e Cesare Vercellio raffiguranti gli stessi luoghi, oppure la possibilità di visualizzare i più suggestivi luoghi Venezia usando una mappa del 1838. Venezia, costruita su oltre 100 singole isole, costituisce il centro dell'omonima laguna che si estende su una lunghezza di 40 chilometri intorno alla città. 

Da anni ci sono numerosi progetti in corso per la salvaguardia della laguna. Il progetto MOSE ha lo scopo di regolare il fenomeno dell'acqua alta nella città. "La città galleggiante è intrisa di cultura ed è facile capire perché nei secoli ha sempre esercitato un fascino unico e romantico su artisti, cineasti, musicisti, drammaturghi e pellegrini e ora - speriamo - anche sugli esploratori di Street View. Infine, lasciatevi incuriosire da questo video che mostra come abbiamo raccolto le immagini Street View a Venezia", conclude Rizzetto.


Fonte: Google Blog
Via: AGI

Google aggiorna termini di servizio: nome e foto utenti nella pubblicità


Tra circa un mese Google effettuerà alcune modifiche alle sue politiche sulla privacy e termini di servizio. A partire dalla tarda serata di ieri, accedendo al motore di ricerca o ad uno dei tanti servizi offerti da Mountain View, chiunque avrà notato nella parte superiore dello schermo, una sottile barra di colore blu con un messaggio che recita testualmente: "Abbiamo aggiornato i Termini di servizio". Si tratta dei nuovi termini e condizioni che entreranno in vigore l'11 Novembre 2013. 

Nel documento che Google ha pubblicato sul proprio sito internet, si legge: "Stiamo aggiornando i Termini di servizio di Google. I nuovi Termini verranno pubblicati online l'11 novembre 2013. Dato che molti utenti sono allergici ai testi legali, per comodità è disponibile un riepilogo in un linguaggio semplice". I termini di utilizzo servizi di  Mountain View ora permettono al gruppo di usare le informazioni degli iscritti - compresi il nome, le foto e i commenti - all'interno di pubblicità su internet.  

Google ha apportato principalmente tre cambiamenti: un chiarimento su come il nome e la foto del profilo potrebbero apparire nei prodotti Google (fra cui recensioni, pubblicità e in altri contesti commerciali); un promemoria relativo all'utilizzo sicuro dei dispositivi mobili; dettagli sull'importanza di mantenere riservata la password. Nel processo di integrazione di Google Plus con gli altri servizi di Mountain View arrivano i "consigli condivisi", che si basano essenzialmente sul pulsante [+ 1].

Per offrire agli utenti, ai loro amici e alle persone nelle loro cerchie le informazioni più utili, la società ha bisogno di far vedere il nome e la foto del profilo di un utente, nonché contenuti come le recensioni che condivide o gli annunci su cui ha fatto +1. "Ciò accade - spiega Google - solo quando l'utente svolge un'azione (fa +1, aggiunge un commento o segue qualcuno) e le uniche persone che vedono tutto questo sono quelle con cui l'utente ha scelto di condividere tali contenuti"


"Su Google - sottolinea la società - gli utenti hanno il controllo di ciò che condividono". Questo aggiornamento a Termini di servizio, "non modifica in alcun modo la scelta delle persone con cui sono stati condivisi i contenuti in passato né la capacità di controllare con quali persone condividere i contenuti in futuro". Per quanto riguarda le conferme condivise negli annunci, è possibile controllare l'utilizzo del proprio nome e della propria foto del profilo tramite l'impostazione "Conferme condivise".

Se tale impostazione viene disattivata il nome e la foto del profilo non verranno mostrati nell'annuncio. "Questa impostazione si applica solo all'utilizzo negli annunci e non influisce sull'eventuale utilizzo del nome o della foto del profilo in altri contesti, come Google Play", si legge nel documento. Mountain View chiarisce che se in passato è stato indicato a Google di non visualizzare i propri +1 negli annunci, la società continuerà a "rispettare tale scelta nel contesto di questa impostazione aggiornata". 

Per gli utenti che hanno meno di 18 anni, "le loro azioni non appariranno nelle conferme condivise negli annunci e in determinati altri contesti". Per avere un maggior controllo sulla tipologia degli annunci visualizzati di Google, è inoltre possibile utilizzare lo "strumento Impostazioni annunci". Infine, la priorità di Google "è mantenere al sicuro le informazioni degli utenti". Il nome utente e la password Google consentono di accedere a molti servizi ed è importante che l'account Google resti al sicuro.

Se Google nota qualcosa di sospetto, "ad esempio dei tentativi non riusciti di accedere al proprio account o due accessi all'account in un breve lasso di tempo, ma da computer situati a grande distanza l'uno dall'altro", il sistema di sicurezza potrebbe visualizzare un avviso di attività insolita. È possibile leggere informazioni su altri modi per mantenere sicuro l'account Google, inclusi l'aggiunta della verifica in due passaggi e l'utilizzo delle password specifiche per le app. Per maggiori informazioni: http://goo.gl/phxJbe



FTC non interferirà con acquisizione di app Waze da parte di Google


L'autorità di regolamentazione antitrust statunitense non metterà in discussione l'acquisizione  dell'applicazione di mappatura stradale Waze da parte di Google, proprietario del più grande motore di ricerca al mondo, hanno detto a Bloomberg persone vicine alla vicenda. La Federal Trade Commission non ha sollevato preoccupazioni sul fatto che l'operazione potrebbe danneggiare la concorrenza, hanno detto le persone che hanno chiesto di non essere nominate perché non autorizzati a parlare pubblicamente della questione. 

Google ha detto che il 21 giugno era stata contattata dall'agenzia sulla transazione. Google, con sede a Mountain View, in California , ha dichiarato l'11 giugno scorso di aver acquistato Waze in un affare fornendo nuovi strumenti per aiutare gli utenti a navigare con gli smartphone. L'accordo Waze è stato valutato in circa 1,1 miliardi, ha detto successivamente una persona vicina al dossier, sbaragliando sia Apple che Facebook. Peter Kaplan, un portavoce della FTC, ha preso in esema la transazione Waze. 

Leslie Miller, portavoce di Mountain View, ha rifiutato di commentare. Waze è un'applicazione gratuita sviluppata nel 2007 dalla startup israeliana Waze Mobile e diffusa a livello globale perché in grado di offrire aggiornamenti reali sul traffico e su tutto quello che avviene nelle strade segnalate grazie ai commenti degli stessi utenti. Dietro l'azione della FTC, il sospetto che Google avesse comprato Waze solo per impedire ad Apple e Facebook di farle concorrenza, in un mercato nel quale Google Maps è una delle principali risorse. 

L'accusa sarebbe stata quindi quella di concorrenza sleale, ma secondo le fonti non ci sarebbero gli estremi per andare avanti. Secondo quanto dichiarato il 17 settembre da Google, il team di sviluppo di Waze resterà in Israele e saranno integrate soltanto alcune funzioni tra Waze e Google Maps. L'applicazione Waze, si legge su Wikipedia, si differenzia dai tradizionali programmi di navigazione GPS in quanto, grazie agli utilizzatori, è in grado di fornire aggiornamenti sul traffico o altri avvenimenti in tempo reale. 

Inoltre impara dai tempi di guida degli utenti. È scaricabile ed utilizzabile gratuitamente, perché raccoglie dati cartografici e le altre informazioni da parte degli utenti che utilizzano il servizio. Ciò permette alla comunità di Waze di segnalare errori di navigazione, mappatura e incidenti stradali semplicemente eseguendo l'applicazione durante la guida. Waze utilizza un sistema a punteggio e classifiche per far impegnare ulteriormente gli utenti, consentendo di guidare su delle icone, situate in alcune località, per guadagnare punti aggiuntivi.



Google Street View conduce dentro il laboratorio del CERN di Ginevra


L'occhio di Google nel cuore del CERN. Il laboratorio più grande al mondo di fisica delle particelle sito nella periferia di Ginevra apre le sue porte al servizio Street View. Da oggi è a disposizione di tutti, accessibile con un semplice click, una passeggiata tra i macchinari più avanzati al mondo, impiegati dai ricercatori per dare una risposta ad alcuni d ei requisiti più importanti sulla natura e sulle dinamiche che regolano l'universo.

Google Street View approda alle isole Galapagos sulle orme di Darwin


Questa settimana segna il 178° anniversario della prima esplorazione di Charles Darwin delle isole Galapagos. Per celebrare questo anniversario Google ha deciso di mandare in missione il suo Trekker di Street View, e mappare l'arcipelago dall'ecosistema più celebre e particolare al mondo. "Questo arcipelago di origine vulcanica - si legge in un post sul blog - è uno dei luoghi più ricchi di biodiversità e unici sul pianeta, con specie che sono straordinariamente adattati al loro ambiente". 

"Attraverso l'osservazione degli animali, Darwin fece intuizioni fondamentali che informato la sua teoria dell'evoluzione. Oggi, in collaborazione con la Direzione del Galapagos National Park e Charles Darwin Foundation, stiamo lanciando le immagini a 360 gradi dalle isole Galapagos che abbiamo raccolto a maggio con lo Street View Trekker. Ora, è possibile visitare le isole da ovunque voi siate, e vedere molti degli animali che Darwin sperimentò nel suo viaggio storico e rivoluzionario nel 1835". 



Oltre ad esplorare le isole, il team di Google ha anche collaborato con il Catlin Seaview Survey e utilizzando una macchina fotografica subacquea SVII ha catturato anche immagini della vita marina. "Grazie al nostro partner, Catlin Seaview Survey e alla loro macchina fotografica subacquea SVII, siamo stati in grado di raccogliere le immagini subacquee di alcuni leoni marini particolarmente energici e curiosi, usciti fuori per vedere se i sub volevano giocare!", ha spiegato Raleigh Seamster, Project Lead, Google Earth Outreach.



Catlin Seaview Survey è una importante spedizione scientifica che consente a tutti di sperimentare immagini mozzafiato panoramiche delle barriere coralline, documentandone la composizione e la loro la salute. Le immagini dovrebbero svolgere anche "un ruolo fondamentale a sostegno della ricerca sull'ambiente, la conservazione, i modelli di migrazione degli animali e l'impatto prodotto dal turismo su queste isole". In auto o in barca, sono state catturate tutte le bellezze naturali e gli animali che abitano le isole. 

Oltre alle tartaruge marine giganti, nella sua escursione attraverso le zone umide di Isabela Island, gli "esploratori" di Mountain View hanno individuato alcune iguane marine, tra cui questa che si espone al sole dopo una nuotata mattutina. Non è la prima volta che Google organizza simili iniziative per mettere a disposizione le immagini di luoghi difficilmente accessibili o remoti come la foresta amazzonica, le principali cime montane del pianeta e la barriera corallina. Di seguito un breve documentario che cattura la spedizione di 10 giorni. Per iniziare l'esplorazione cliccare qui.


Google Map Maker, mappa aggiornata da utenti arriva anche in Italia


Aggiungere sulle mappe di Google il nome del fiume vicino casa, una strada appena aperta, un monumento poco conosciuto della propria città, un sentiero nascosto in montagna. Ora è possibile espandere e aggiornare le mappe di Mountain View grazie all'arrivo anche in Italia di Google Map Maker, servizio che conta di sfruttare la conoscenza del territorio degli utenti per migliorare la precisione e le informazioni geografiche.

Google Street View anche sul Monte Fuji, catturate 14mila immagini


Dopo il Grand Canyon, l’Everest e altre vette spettacolari, Google col suo Street View ‘scala’ anche il Monte Fuji, simbolo del Giappone noto per il suo cono vulcanico ‘quasi perfetto’ e neo patrimonio dell’Unesco. A disposizione dei viaggiatori, ma anche di chi rimarrà sulla poltrona di casa, ci sono panoramiche a 360 gradi della celebre vetta. 

Un ‘Trekker’, la speciale attrezzatura impiegata da Google, ha catturato circa 14mila immagini. Per rendere possibile la scalata virtuale del Monte Fuji - che in virtu’ del ‘fresco’ riconoscimento Unesco si prepara ad accogliere un numero record di escursionisti - il ‘Trekker’ di Street View ne ha percorso tutti i 3.776 metri di altezza. Nel mese di giugno l'Unesco ha concesso al Monte Fuji, la montagna più alta del Giappone, lo status di Patrimonio dell’Umanità.

Le panoramiche, spiega Google sul blog del servizio mappe, spaziano dal sentiero Yoshida, che conduce in vetta, ma anche la passeggiata intorno al cratere e la discesa a zig-zag verso il campo base. Monte FujiOltre al Monte Fuji, ricorda il colosso web, con Google Street View si possono visitare anche altri siti patrimonio Unesco del Giappone: il castello Himeji, l’antico villaggio di Shirakawa-go, le foreste di Yakushima, le isole Ogasawara e l’Hiroshima Peace Memorial.


Street View non smette di stupire: negli anni ha permesso ai suoi utenti – senza muoversi di casa – di mettere ‘piede’ laddove non avrebbero mai pensato, sott’acqua nella Grande Barriera Corallina o in Antartide, ma anche in posti meno ‘impossibili’ come in cima alla Torre Eiffel (http://goo.gl/t5mldD), sulle piste da sci di mezzo mondo, nei ristoranti di New York o semplicemente per le strade del proprio quartiere.

Il governo nepalese si avvia ad adottare numerosi provvedimenti per evitare che l'affollamento di alpinisti possa degenerare, tanto da un punto di vista ambientale che sociale. Giorni fa sul blo ufficiale di Google è apparso l'annuncio: “Oggi lanciamo un progetto che consente a organizzazioni terze di utilizzare lo Street View Trekker e di contribuire al database di immagini di Google Maps”. 

“Per la prima volta in assoluto, questo programma consentirà a terzi di utilizzare il nostro equipaggiamento per scattare foto a 360 gradi dei posti che meglio conoscono, aiutandoci nel contempo a rendere Google Maps più esauriente e utile per tutti”. Le 14.000 immagini sono accessibili su Street View (http://goo.gl/maps/yuTrr) sia da browser Web su computer desktop che mediante le apposite applicazioni disponibili su smartphone e tablet.


Fonte: Google Maps
Via: Meteo Web

Google mostra in timelapse cambiamenti della Terra in ultimi 28 anni


Immagini satellitari che mostrano come la nostra Terra negli anni sia cambiata. Il progetto si chiama Timelapse ed è stato realizzato da una collaborazione tra Google, US Geological Survey (USGS), la NASA e il TIME. Grazie alla la tecnologia di Google Earth Engine, i vertici di Mountain View hanno raccolto e selezionato tantissime immagini satellitari raccolte sulle unità a nastro dell'Usgs. Poi le immagini raccolte tra il 1984 e il 2012 sono state unite e mostrate in sequenza, cioè in time-lapse.

Nuovo look per Google Maps, più interattività e mappe personalizzate


Google ha presentato mercoledì alla Conferenza degli Sviluppatori la nuova versione di uno dei suoi servizi più popolari, Google Maps. Una mappa "personalizzata" per ogni persona e per ogni luogo. Google svela le nuove "Maps" a schermo intero e interattive. In passato, un'idea simile sarebbe stata incredibile: una mappa era solo una mappa. La mappa di New York era una, indipendentemente dal fatto che steste cercando l'Empire State Building o il bar in fondo alla strada. 

E se invece aveste una mappa davvero unica per ognuno di voi, che si adatta sempre alle vostre esigenze del momento? Questo è ciò che succederà con le nuove Google Maps. Ogni click si disegna una nuova mappa che evidenzia le cose che contano di più. "Come farebbe un'amica che vi disegna la mappa per raggiungere il suo ristorante preferito evidenziando solo le strade ed i punti di riferimento necessari per arrivarci, cosi' le nuove Google Maps cambiano istantaneamente per evidenziare le informazioni che contano di più per voi", si legge sul blog ufficiale di Google. 


"E più si interagisce con la mappa, più questa migliora. Ad esempio una volta che impostate i luoghi che vi interessano di più (come casa vostra o il vostro luogo di lavoro), contrassegnate i luoghi preferiti con una stella, scrivete recensioni e le condividete con gli amici, Google Maps costruirà mappe ancora più utili con consigli sui luoghi che potrebbero interessarvi. Ancora più facile trovare i luoghi più interessanti Oltre ad aver reso la mappa personalizzata, abbiamo anche reso più semplice scoprire quel che di meglio offre la zona". 

"I risultati della ricerca sono evidenziati direttamente sulla mappa con una breve descrizione del luogo e attraverso icone che evidenziano le attività commerciali e altre informazioni utili - come, ad esempio, i ristoranti consigliati dai vostri amici di Google+. Le schede informative forniscono informazioni utili come gli orari di apertura di un'attività commerciale, le valutazioni e le recensioni in modo da poter rapidamente decidere dove mangiare, bere e giocare. I risultati di ricerca sono evidenziati direttamente sulla mappa con una breve descrizione del luogo". 


"Immagini stupende per esplorare il mondo Naturalmente, nessuna mappa offrirebbe un'esplorazione del mondo davvero completa senza immagini straordinarie. La sequenza di immagini che compare in basso raccoglie tute le immagini di Google Maps relative a un luogo e permette quasi di volare attraverso le citta',camminare nei canyon, scalare le montagne, e, addirittura, nuotare negli oceani. Con un browser che supporta WebGL, come Google Chrome, nella sequenza di immagini viene visualizzata anche Earth, in questo modo l'esperienza 3D di Google Earth si integra direttamente nelle nuove mappe". 

"La visualizzazione Earth integra l'esperienza 3D direttamente nel browser C'e' molto di piu' da scoprire, tra cui indicazioni stradali piu' intelligenti e tour creati sulla base delle foto caricate dagli utenti. "E' il più grande cambiamento che abbiamo apportato a Google Maps da quando lo abbiamo lanciato otto anni fa", sottolinea Google. E' possibile chiedere un invito per provare le novità  qui http://goo.gl/ujeHl. Tra le altre novità presentate alla Google I/O è il Google Play Music All Access che permetterà agli utenti di far ascoltare tutte le canzoni su più dispositivi tramite un sistema di sincronizzazione cloud.



Google Flight Search: motore di ricerca per voli low cost anche in Italia


E' sbarcato anche in Italia Google Flight Search, un motore di ricerca dei voli che permette di pianificare un viaggio e acquistare biglietti aerei - su siti esterni - in pochi clic. Se vivete in Gran Bretagna, in Francia, Italia, Spagna o nei Paesi Bassi - e state pensando di organizzare una vacanza sulle alpi svizzere, volete visitare le isole greche, andare a New York, o dovete semplicemente partire per un viaggio di lavoro - Flight Search può aiutarvi a pianificare in modo semplice il vostro viaggio.

Da qualche giorno, potete utilizzare Flight Search per trovare rapidamente, confrontare e prenotare voli in partenza dagli aeroporti di ciascuno di questi cinque Paesi per raggiungere qualsiasi destinazione nel mondo. Sarà possibile effettuare le ricerche in 8 lingue: inglese, francese, italiano, spagnolo, basco, catalano, galiziano e olandese - e vedere i prezzi nella valuta locale. Tra le funzioni c'è la possibilità di confrontare rapidamente i costi dei biglietti, visualizzando in tempo reale i prezzi sulla mappa.

Ipotizziamo che decidiate di trascorrere una vacanza sulle isole greche e non sappiate quale aeroporto possa offrirvi la tariffa migliore, digitando "Grecia" come destinazione, potete confrontare rapidamente i costi delle diverse opzioni visualizzando in tempo reale i prezzi sulla mappa. Allo stesso modo, se intendete portare la famiglia a New York ma non sapete quale è il momento migliore per pianificare il viaggio, facendo clic sull'icona "Tariffe più basse" potete vedere in quali date è disponibile la tariffa più economica.


Tra le altre opzioni quella di filtrare i voli in base alla compagnia aerea o alla durata del viaggio. Google Flight Search sceglie i voli migliori in base al costo e alla durata complessiva del viaggio, prendendo in considerazione una vasta gamma di orari di partenza e di compagnie aeree. Avete comunque la possibilità di visualizzare voli più lunghi o più costosi selezionando "Mostra tutto". Il valore aggiunto rispetto agli altri siti che propongono lo stesso servizio, è proprio l'integrazione con Google Maps.

Se cambiate le date, le destinazioni e i filtri, i risultati vengono caricati velocemente in un formato facile da leggere. Esplorate tutte le destinazioni possibili e visualizzate in tempo reale i prezzi dei biglietti navigando all’interno della mappa. E' possibile filtrarli per prezzo, compagnia aerea o durata del volo. Verificate rapidamente in quali date il viaggio è meno costoso trascinando avanti o indietro la data o facendo click sull'icona "Prezzi più bassi" per confrontare una serie di date in una volta sola.

Consultate l'elenco facile da leggere o confronta le diverse opzioni per trovare il volo più comodo, meno costoso, con connessione wi-fi, o semplicemente la soluzione migliore per venire incontro alle vostre esigenze. Talvolta, spiega Google, Flight Search non è in grado di mostrare i risultati di ogni singola compagnia aerea e lo comunica in modo trasparente. Google sta lavorando per stingere rapporti con altre compagnie aeree e portare Flight Search in nuovi Paesi, rendendolo disponibile in numerose altre lingue.





Via: Google Blog

Vulcani: da Ingv atlante pilota di dati GIS su faglie attive Monte Etna


Un database pilota di dati GIS (Geographic Information System) sulle faglie attive del Monte Etna in Sicilia, uno strumento che servira' alla gestione integrata della valutazione dell'hazard. Il database georiferito di tutti i principali sistemi di faglie etnee attive e' utilizzabile sia per scopi puramente scientifici sia da tecnici addetti alla pianificazione territoriale operanti presso gli uffici pubblici. 

Si tratta di una sorta di "anagrafe" delle faglie attive, laddove possano essere registrate, catalogate e visualizzate anche in funzione di numerosi parametri utili per la prevenzione, la pianificazione e la gestione delle emergenze. Il progetto e' opera di Giovanni Barreca dell'Universita' degli studi di Catania e Alessandro Bonforte e Marco Neri dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Lo studio e' stato pubblicato sul Journal of Volcanology and Geothermal Research (http://bit.ly/Wcx17S). 

Il cuore del lavoro e' stato la parametrizzazione delle strutture da inserire nel data-base. Oltre alle informazioni prettamente geografiche e geometriche di ciascuna struttura tettonica, sono stati definiti e creati per tutte le faglie gli appositi campi numerici e testuali necessari per descriverne e caratterizzarne la tipologia, il movimento, la potenzialita' di generare terremoti e l'eventuale connessione tra il movimento della struttura e l'attivita' eruttiva del vulcano. La ricerca consente di rappresentare i dati delle faglie direttamente tramite Google Maps


Si tratta di una caratteristica importante, in quanto l'individuazione documentata ed inequivocabile di queste faglie mette un punto fermo sulla loro ubicazione (particolarmente quelle poco visibili in superficie), molto utile per gli uffici del Genio Civile e di altre istituzioni preposte a rilasciare pareri autorizzativi sull'edificazione di manufatti e infrastrutture e per quelle preposte a intervenire e pianificare gli interventi durante le emergenze. Il database e' realizzato in modo da potere essere implementato in ogni momento con nuove informazioni che potrebbero essere acquisite in futuro.

Il progetto offre quindi una sorta di "stato dell'arte" delle conoscenze acquisite sulle faglie etnee, catalogate in un contenitore "aperto" ai contributi sviluppato utilizzando il software ArcGIS, fornito sotto forma di file in formato "shape" (.shp), universalmente riconosciuto da tutti i software Gis. Il software si compone di diversi set di dati tematici, sia geografici sia numerici, che analizzano e rappresentano i cinque sistemi di faglie principali che si sviluppano nella regione etnea.

Tutti i dati sono georiferiti sul sistema di riferimento globale (WGS84), su cui si basano ormai tutti i dispositivi di localizzazione e mappatura che utilizzano il GPS; per facilitare ulteriormente l'utilizzo e la lettura dei dati geografici, le coordinate sono fornite in proiezione piana (UTM zona 33N) cioe' in metri (Nord e Est) piuttosto che in gradi (Latitudine e Longitudine), in modo da rendere tutto piu' facile e di immediata lettura. Attraverso specifiche interrogazioni, inoltre, il data-base e' in grado di produrre una grande varieta' di mappe di pericolosita' e vulnerabilita'.


Fonte: AGI

Street View, esplorare il Grand Canyon a 360° grazie a Google Maps


Il Grand Canyon visto da vicino e a 360 gradi, con gli stretti passaggi e i sentieri a strapiombo: un'escursione che si può fare senza bisogno di partire grazie a Google Maps, che rende pubbliche le immagini panoramiche di uno dei luoghi più suggestivi al mondo. 120 chilometri di strade e sentieri, per una mappa precisa e completa, che permette di esplorare la Bright Angel Trail, guardare dall'alto il fiume Colorado e visitare il Meteor Crater

Immagini raccolte grazie al Trekker, tecnologia Android dotata di un sistema fotografico a 15 lenti montata su uno zaino di 18 chili di peso. I componenti del team di Google Maps se lo sono caricato in spalla e hanno percorso tutto il Canyon a piedi, raccogliendo gli oltre 9.500 scorci resi disponibili. Una passeggiata virtuale che si arricchisce di informazioni e dettagli, compresa una galleria di Street View, sul sito World Wonders.


"Potete percorrere gli stretti passaggi ed i sentieri a strapiombo del Grand Canyon: esplorare la famosa Bright Angel Trail, guardare dall'alto l'impetuoso scorrere del fiume Colorado e ammirare panorami mozzafiato con una visione a 360 gradi", si legge nella nota ufficiale. "Probabilmente quando vi troverete sui dirupi scoscesi della South Kaibab Trail sarete contenti di ricordare che si tratta di un’escursione virtuale".

"Non occorreranno due ore per visitare il celebre Meteor Crater: basterà un click del mouse o un tocco per essere trasportati sul ciglio di questo luogo che sembra appartenere ad un altro mondo. Non ha importanza dove vi troviate, per esplorare il Parco Nazionale del Grand Canyon non vi serve fare un lungo viaggio, né aspettare il bel tempo", spiega Ryan Falor, product manager di Google Maps. La nuova galleria di Street View è disponibile qui.


Visualizzazione ingrandita della mappa





Fonte: TMNews
Via: Google Blog

Google Doodle per augurare buone feste, in viaggio con Babbo Natale


Google fa gli auguri di buone feste con un Doodle speciale nel giorno della Vigilia di Natale. Sulla home page del motore di ricerca, oggi il classico logo è sostituito da un'immagine statica raffigurante una banda festosa di giocattoli colorati che suonano strumenti musicali. La banda è composta da una giraffa con i piatti, un coniglio con il tamburo e tanti altri animali e personaggi.

Ad aprire la marcia c'è un soldatino e, sullo sfondo, tra case e forme geometriche, spicca il logo di Mountain View. Passando il cursore del mouse sul logotipo si legge: "Buone Feste da Google!", mentre cliccando sul Doolde si ottengono i risultati relativi alla chiave di ricerca "buone feste". Sulla home page è inoltre presente il link per poter "seguire Babbo Natale".


Attraverso l'apporto di Google, Babbo Natale riuscirà a compiere un tragitto intorno al mondo in modo preciso. "Mentre seguiamo Babbo Natale dal 2004 con Google Earth, quest'anno un team di ingegneri di Google Maps ha costruito un nuovo algoritmo route per tracciare il viaggio di Babbo Natale in giro per il mondo alla vigilia di Natale", ha scritto Brian McClendon VP di Google Maps e Google Earth.

Il nuovo Santa Tracker non vive però solo sul Web all'indirizzo http://www.google.com/santatracker. Vi è ora una nuova estensione Chrome e applicazione per Android che consente di seguire Babbo Natale. Al contrario, le applicazioni del NORAD, che hanno lavorato in collaborazione con Microsoft, sono disponibili per iPhone e Android e Windows Phone 8 smartphone.


Il menu del sito Segui Babbo Natale propone varie opzioni per tenere d’occhio i suoi spostamenti intorno al mondo, iniziati quest'oggi. Si può anche chiedere a Babbo Natale di chiamare un amico o un familiare. "I nostri amici elfi ti hanno anche invitato a esplorare il villaggio di Babbo Natale mentre lui si prepara a partire. Cosa aspetti? Vai a esplorare il suo villaggio. Potrai svolgere attività divertenti e incontrare simpatici elfi", scrive Google.



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Google Maps torna su iPhone: applicazione riprogettata e SDK per iOS


Dopo diverse indiscrezioni, le mappe di Google sono tornate ufficialmente sull'iPhone grazie ad un'applicazione scaricabile dall'Apple Store. La separazione tra Apple e Google si era consumata prima del lancio dell'iPhone 5 a giugno. Le mappe elaborate da Cupertino avevano scatenato molte polemiche tanto che l'ad Tim Cook si era scusato con gli utenti

"Riprogettata interamente,l’applicazione porta la completezza e la precisione di Google Maps su un’interfaccia sviluppata per rendere la ricerca ancora più facile e veloce", spiega sul blog di Google Daniel Graf, responsabile di Maps per il mobile. "Inoltre, l’applicazione offre alla mappa più spazio sullo schermo e ne rende la fruizione in mobilità estremamente intuitiva". 

Il risultato è una mappa vettoriale ancora più nitida che si carica velocemente e consente di ruotare agevolmente le visuali 2D e 3D. Testare la casella di ricerca posta posta in cima alla mappa può essere un buon modo per iniziare a familiarizzare con l’applicazione digitando, ad esempio, il nome di un nuovo, gettonatissimo, ristorante. 


Un apposito spazio informativo posto sul fondo dello schermo mostrerà l’indirizzo, gli orari di apertura, punteggi e valutazioni dati dai visitatori, immagini, indicazioni e informazioni utili per raggiungere la destinazione. Alla base di questa applicazione c’è il costante impegno degli ingegneri di Mountain View a migliorare la mappatura mondiale

Esplorare la zona che più interessa grazie a Street View e dare un occhio ai luoghi dall’interno, attraverso Business Photos, per decidere a quale tavolo sedere. A condurre l'utente nel tragitto ci saranno un navigatore vocale pronto a guidarre l'utente passo-passo, informazioni in tempo reale sullo stato del traffico, utili per evitare di rimanere imbottigliati.

A completare l’ecosistema Google Maps il team ha annunciato inoltre l’SDK per iOS e un semplice schema di URL per aiutare gli sviluppatori ad utilizzare Google Maps nella realizzazione di applicazioni "belle e innovative". La nuova app di Google Maps è ora disponibile per iPhone e iPod Touch (dal 4 gennaio) iOS 5.1 e successivi in oltre 40 Paesi e 29 lingue.


Settimana bianca, Google Street View: arrivano anche le piste da sci


Per gli appassionati della settimana bianca è possibile "visitare" le migliori piste su Google. Il colosso di Mountain View ha inserito su Google Maps le immagini di alcune delle piste da sci e delle località innevate più amate al mondo. Sia che si cerchi una nuova pista o che si voglia ammirare paesaggi mozzafiato, ora è possibile percorrere alcuni dei "luoghi bianchi" più belli d'Europa, Canada e Stati Uniti attraverso Google Street View

In Italia, ad esempio, si può scendere virtualmente dalle piste di Madonna di Campiglio, Kronplatz, Folgarida Marilleva, Alpe di Siusi Valtournanche, Madesimo e molte altre. Per chi ama il Tirolo, immancabile una "visita a Solden", rinomata località nella valle Otztal e che opsita ogni anno le competizioni mondiali di slalom gigante. In alternativa, è possibile visitare alcune delle località montane più celebri della Svizzera, come St. Moritz o Zermatt


Restando in tema invernale, Google comunica di aver cominciato ad aggiornare Google Maps con le prime immagini raccolte alle Svalbard, l'arcipelago norvegese di isole che si trovano a circa 400 km a nord del continente europeo (nonchè il territorio più a nord dove arriva Street View). Le Svalbard sono state scoperte nel dodicesimo secolo e ora, attraverso Street View, chiunque può esplorare i meravigliosi paesaggi che caratterizzano queste isole. 

Infine Google annuncia l'inserimento di immagini inedite tratte dalle suggestive strade di ghiaccio che si trovano in Estonia, opera dalle acque gelate del Mar Baltico. Google Earth ha consentito di esplorare le profondità dello spazio e, grazie a Mars, anche i canyon del pianeta rosso. L'ultimo progetto, in ordine di temporale, è stato il Catlin Seaview Survey che, scendendo nelle profondità degli abissi, ha consentito di monitorare la barriera corallina.


Fonte: Google Blog
Via: AGI