Apple® investe in Italia, al Sud. Dopo l'annuncio di Cisco, che ha deciso di investire 100 milioni di dollari nel Paese, ora è la volta di Apple, che aprirà a Napoli il primo iOS App Development Center in Europa. Apple ha annunciato la creazione in Italia del primo Centro di Sviluppo App iOS d’Europa, per fornire agli studenti competenze pratiche e formazione sullo sviluppo di app iOS per l’ecosistema di app più innovativo e vivace al mondo. Il Centro di Sviluppo App iOS, sarà situato in un’istituzione partner a Napoli, sosterrà gli insegnanti e fornirà un indirizzo specialistico preparando migliaia di futuri sviluppatori a far parte della fiorente comunità di sviluppatori Apple.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Apple apre il primo Centro di Sviluppo europeo per App iOS a Napoli
Apple® investe in Italia, al Sud. Dopo l'annuncio di Cisco, che ha deciso di investire 100 milioni di dollari nel Paese, ora è la volta di Apple, che aprirà a Napoli il primo iOS App Development Center in Europa. Apple ha annunciato la creazione in Italia del primo Centro di Sviluppo App iOS d’Europa, per fornire agli studenti competenze pratiche e formazione sullo sviluppo di app iOS per l’ecosistema di app più innovativo e vivace al mondo. Il Centro di Sviluppo App iOS, sarà situato in un’istituzione partner a Napoli, sosterrà gli insegnanti e fornirà un indirizzo specialistico preparando migliaia di futuri sviluppatori a far parte della fiorente comunità di sviluppatori Apple.
Open Hub Med: nasce hub neutrale per scambio del traffico internet
Firmato dai soci l’atto costitutivo del nuovo nodo delle telecomunicazioni in Sicilia che ambisce ad essere il primo hub neutrale in Italia per lo scambio delle comunicazioni dati e il punto d’approdo principale per i cavi sottomarini del Mediterraneo. Il polo tecnologico Open Hub Med (OHM) è frutto della volontà degli otto soci fondatori che, a soli tre mesi dall’annuncio dell’iniziativa, hanno dato vita al consorzio che si prevede sarà operativo già nei primi mesi del 2016. Open Hub Med ha l'ambizione di diventare il collettore naturale per i 135.000 km di cavi sottomarini che attualmente raggiungono la Sicilia, rilanciando il ruolo in Italia all'interno del business globale delle tlc.
Microsoft e Ismb lanciano FLOODIS, soluzione per gestione alluvioni
Microsoft ha lanciato il progetto FLOODIS, una soluzione per ottimizzare la gestione delle alluvioni grazie a un più efficace intervento della protezione civile e alla partecipazione dei cittadini. Il sistema, esito di un progetto biennale del Microsoft Innovation Center di Torino coordinato dall’Istituto Superiore Mario Boella, interpreta il tema chiave della 4° edizione dell’evento svoltosi dal 14 al 16 ottobre a BolognaFiere e rappresenta un esempio significativo di come la valorizzazione dei dati possa abilitare un miglior governo delle città e di come con app intelligenti possano essere inaugurate nuove pratiche di collaborazione tra cittadini e amministrazioni.
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PSA Peugeot Citroën con IBM per servizi basati sulle connected cars
L’IoT si prepara a rivoluzionare il mercato delle automobili e IBM amplia la partnership globale con l’obiettivo di ideare e distribuire nuovi servizi. PSA Peugeot Citroën e IBM (NYSE: IBM) hanno annunciato una partnership che ha l’obiettivo di aiutare le aziende a sfruttare le opportunità offerte dall’Internet of Things e a analizzare e distribuire nuovi servizi sfruttando i veicoli connessi. Questo nuovo ecosistema di servizi connessi permette a PSA, leader europeo con il maggior numero di connected cars sulle strade, di sviluppare nuove opportunità di business per diversi settori d’industria, tra cui ad esempio i distributori di automobili, le smarter city e i retailer.
IBM, Vodafone Spagna annuncia l'iniziativa Vodafone Connected City
Vodafone Spagna al MWC 2015 ha annunciato l’iniziativa Vodafone Connected City. Vodafone e IBM insieme per fornire innovazione e aiutare le città spagnole a raggiungere nuovi livelli di efficienza. Vodafone ha annunciato una nuova iniziativa che ha l’obiettivo di fornire servizi “intelligenti” alle città, aiutando le Amministrazioni a garantire una gestione più efficace delle risorse e affrontare alcuni dei bisogni più urgenti delle città di oggi. La nuova proposta, Vodafone Connected City, consentirà inoltre lo sviluppo di nuove soluzioni smarter city sia per la pubblica amministrazione sia per le aziende del settore privato.
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IBM porta nuovi investimenti sulle piattaforme Linux e Power Systems
Espansione Linux su Power Services a 54 sedi nel mondo, aumento 10 volte del global reach. In occasione della conferenza LinuxCon North America, IBM (NYSE: IBM) ha annunciato che si avvarrà della sua rete globale di oltre 50 Innovation Center e Client Center per aiutare i Business Partner, i professionisti dell'IT, il mondo accademico e gli imprenditori a sviluppare e fornire nuove applicazioni per i Big Data e il cloud computing sulle piattaforme Linux e IBM Power Systems.
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Microsoft sigla intesa con Unioncamere per digitalizzare PMI italiane
Microsoft Italia ha siglato un protocollo d’intesa con Unioncamere, con cui dà il via a un nuovo progetto per la digitalizzazione del Paese: “Digitali per crescere”. Grazie alla collaborazione di molteplici attori del settore pubblico e privato, l’iniziativa intende supportare le PMI italiane attraverso un intenso programma di formazione dedicato alle nuove tecnologie. Con l’obiettivo di raggiungere capillarmente le realtà attive sul territorio italiano, verrà infatti organizzato un ciclo itinerante di eventi dedicati a PMI e professionisti IT nelle principali città della Penisola al fine di favorire l’adozione tecnologica per la crescita e lo sviluppo del tessuto economico e produttivo italiano.
Torino, Napoli, Roma, Bari, Padova, Bologna e Milano saranno teatro di incontri e attività di formazione nei prossimi mesi, ma l’iniziativa proseguirà con nuove tappe nel 2014 per offrire a tutte le aziende del Paese la possibilità di toccare con mano le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e di muovere i primi passi verso un cammino d’innovazione. In particolare, in sinergia con il proprio ecosistema di Partner, Microsoft incontrerà imprenditori, manager e professionisti del territorio per approfondire le potenzialità dei dispositivi di nuova generazione e dei servizi di Cloud Computing.
Queste ultime innovazioni tecnologiche consentono di dotarsi di soluzioni semplici in tempi brevi e a costi accessibili, supportando una crescita flessibile anche in una prospettiva d’internazionalizzazione e consentendo alle PMI di superare il tradizionale gap tecnologico rispetto alle aziende più grandi, e creando competitività a vantaggio di tutto il Paese. Da oggi Microsoft lancia una nuova piattaforma digitale (digitalipercrescere.it) che rappresenterà un punto di riferimento per le realtà che desiderano cogliere tutte le opportunità offerte dal digitale in maniera semplice e rapida.
Per accompagnare le PMI in questo processo di innovazione verrà reso disponibile attraverso il portale uno strumento di check-up della propria impresa – per verificarne il livello di digitalizzazione e trovare soluzioni specifiche, prendere contatto con i professionisti IT del territorio e registrarsi alle sessioni di formazione offerte da Microsoft e dai suoi Partner nelle varie città italiane. Oltre a essere un primo punto di contatto, il portale si propone anche quale canale di approfondimento in cui ritrovare casi di successo di aziende che grazie al digitale hanno ottimizzato i propri risultati di business.
Nelle prossime settimane verranno svelati gli aspetti salienti dell’iniziativa, nonché gli attori pubblici e privati che ne faranno parte. “L’accordo si pone l’obiettivo di contribuire alla riduzione del gap digitale tra le diverse aree del Paese e tra le diverse tipologie d’impresa, diffondendo la cultura dell’innovazione digitale e la crescita della consapevolezza dei vantaggi in termini commerciali derivanti da un maggior utilizzo dei servizi digitali avanzati”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello.
“Le nostre Pmi, infatti, hanno accumulato un forte ritardo rispetto agli altri partner europei. Basti pensare che l’Istat ha evidenziato che nel 2012 soltanto il 6,2% delle imprese sopra i 10 addetti ha venduto on-line, l’uso dell’e-banking ha riguardato solo il 29%, mentre si ferma al 32% la quota di imprese che hanno compiuto completamente on-line alcune procedure amministrative. Queste percentuali sono destinate a contrarsi se si prende in considerazione le piccole e micro che costituiscono il 95% del nostro tessuto produttivo. Gli ampli margini di crescita nell’utilizzo dei servizi digitali spinge quindi con particolare intensità sulla necessità di offrire un contributo specifico sul tema dell’alfabetizzazione digitale”.
“Gli studi internazionali dimostrano che investimenti in innovazione e competitività sono strettamente correlati, pertanto è fondamentale promuovere la diffusione delle tecnologie digitali in Italia per contribuire al rilancio del Paese. Con questo nuovo progetto, in collaborazione con un partner di prim’ordine come Unioncamere, ci proponiamo proprio di fare sistema con molteplici attori pubblici e privati per supportare la digitalizzazione di tutte quelle PMI che rappresentano il motore del tessuto economico italiano”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.
“Secondo una recente ricerca Microsoft-Ipsos Mori, le piccole aziende che utilizzano il Cloud Computing sono le più propense a investire in innovazione per far fronte al difficile momento socio-economico: il 47% ritiene che l’IT giochi un ruolo chiave per il successo dell’organizzazione e il 70% concorda sul valore delle proprie soluzioni per lavorare in modo efficiente. In generale l’atteggiamento delle PMI italiane è sempre più positivo rispetto al Cloud Computing, ma occorre guidarle verso l’adozione di queste nuove tecnologie, perché spesso la mancanza d’informazione rappresenta ancora un grosso ostacolo. Con ‘Digitali per crescere’ intendiamo quindi continuare a investire in formazione per aiutare le realtà locali a muovere i primi passi verso il Cloud Computing e i dispositivi di nuova generazione e a recuperare competitività a vantaggio di tutto il Paese”.
Fonte: Microsoft
Foto: Unioncamere
Università, accordo tra IBM e Politecnico Milano su Big Data Analytics
IBM e Politecnico di Milano hanno annunciato nel capoluogo lombardo la creazione di un nuovo Centro per l’Innovazione, primo nel suo genere in Europa, dedicato ai Big Data e alla Business Analytics il cui obiettivo, secondo un modello di aperta collaborazione esteso nel tempo, è il riconoscimento della loro rilevanza, sia in ambito accademico sia nel business, attraverso specifici programmi di formazione delle competenze.
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Telecom: nasce alla Bocconi la cattedra TIM Chair in market innovation
Telecom Italia e Università Bocconi ancora insieme: nell’ambito della pluriennale collaborazione tra la società che opera nel settore delle telecomunicazioni e l’Ateneo milanese, viene istituita una nuova cattedra presso l’Università Bocconi. La cattedra sarà intitolata: “TIM Chair in Market Innovation”.
Telecom Italia, con un nuovo impegno di durata quinquennale, partecipa ancora allo sviluppo del piano strategico dell’Università Bocconi, condividendone gli obiettivi, affiancando e sostenendo l’Ateneo. Proseguendo nel ruolo di Partner Strategico Bocconi, Telecom Italia infatti incentiverà ancora la ricerca, lo sviluppo della didattica e il sostegno agli studenti che dimostreranno di avere talento.
Titolare della Cattedra sarà il Professor Gianmario Verona, attualmente direttore del Master in Business Administration (MBA) di SDA Bocconi e docente del Dipartimento di Management e Tecnologia della Bocconi. Al centro del progetto della cattedra in Market Innovation sarà la comprensione degli strumenti e degli approcci strategico-organizzativi che consentono alle imprese di liberare energie per favorire l’innovazione, e in particolare la creazione di nuovi mercati, un tema diventato oggi centrale nei campi del management, della strategia e del marketing.
L’istituzione di questa cattedra permetterà una più stretta collaborazione tra l’azienda e l’università che si impegnano a sviluppare nel medio-lungo termine un’esperienza d’insegnamento e di ricerca su un’area di studi sulla quale convergono interessi comuni. “La nascita della cattedra in Market Innovation rappresenta un importante avanzamento del rapporto di collaborazione pluriennale che lega Telecom Italia all’Università Bocconi”, ha sottolineato l’amministratore delegato Marco Patuano.
“La nostra società vuole contribuire allo sviluppo di competenze accademiche e manageriali sempre più all’avanguardia, capaci di governare la complessità che caratterizza i mercati contemporanei e di aumentare le opportunità di rilancio dell’economia nazionale e internazionale. L’innovazione, oggi più che mai, è il motore fondamentale di ogni attività di business e, più in generale, della crescita economica di una società, di un Paese. Sono certo che TIM Chair, in questa prospettiva, fornirà un prezioso contributo”.
“Con il rinnovo della collaborazione, e la nascita della nuova cattedra, la Bocconi prosegue nel suo impegno di generare ricerca di rilevanza internazionale, formare la classe dirigente del futuro e valorizzare l’esperienza di vita in Bocconi per gli studenti. Obiettivi strategici il cui raggiungimento è possibile anche grazie al sostegno di importanti partner strategici come Telecom Italia”, spiega Andrea Sironi, rettore dell’Università Bocconi.
“L’ecosistema competitivo in gran parte dei settori è cambiato radicalmente negli ultimi dieci anni come conseguenza di una serie di concause tra cui l’esplosione di tecnologie digitali semplici e distribuite e una globalizzazione che travalica i confini di paesi e continenti.” spiega Verona. “Il progetto legato alla cattedra porrà attenzione sia alle fasi di ideazione dell’innovazione sia alle strategie di Go To Market e di lancio dei prodotti.”
Fonte: Telecom Italia
IBM presenta le 5 innovazioni che cambieranno la vita entro 5 anni
IBM ha presentato la sesta edizione degli “IBM Five in Five”, le 5 innovazioni che potranno cambiare il modo di vivere, lavorare e divertirsi di noi tutti nell’arco dei prossimi cinque anni:
• Potremo alimentare la nostra casa con l’energia creata da noi stessi
• Non avremo mai più bisogno di una password
• La lettura del pensiero non sarà più fantascienza
• Il digital divide cesserà di esistere
• La posta fino ad oggi indesiderata potrà diventare posta della massima importanza
I Five in Five si basano su tendenze sociali e di mercato, così come su tecnologie emergenti dei laboratori IBM di tutto il mondo, che possono rendere queste trasformazioni realizzabili. Ogni giorno in IBM stanno lavorando per colmare il divario tra fantascienza e fatto scientifico. Ecco come le cinque tecnologie influenzeranno il futuro:
Potremo alimentare la nostra casa con l’energia creata da noi stessi
Qualsiasi cosa che si muove o produce calore ha il potenziale di creare energia che può essere “catturata". Camminare. Fare jogging. Andare in bicicletta. Il calore proveniente dal nostro computer. Perfino l’acqua che scorre attraverso le tubature. I progressi tecnologici relativi alle energie rinnovabili consentiranno ai singoli individui di raccogliere questa energia cinetica, che ora viene sprecata, e di utilizzarla per contribuire ad alimentare case, luoghi di lavoro e città.
Immaginate di collegare piccoli dispositivi ai raggi delle ruote della bicicletta che ricaricano le batterie mentre pedalate. Avrete la soddisfazione non solo di arrivare dove desiderate, ma di fornire allo stesso tempo parte dell’energia necessaria per illuminare la vostra casa. L’energia creata si presenta in tutte le forme e può derivare da qualsiasi cosa ci circondi. Gli scienziati IBM in Irlanda [http://www-03.ibm.com/press/us/en/pressrelease/35814.wss] stanno cercando il modo di comprendere e ridurre l’impatto ambientale della conversione dell’energia delle onde oceaniche in elettricità.
Non avremo mai più bisogno di una password
La nostra struttura biologica è la chiave della nostra identità individuale e presto diventerà la chiave per salvaguardarla. Non ci sarà più bisogno di creare, tenere traccia o ricordare diverse password per i vari login. Immaginate di potervi recare a un bancomat per ritirare denaro in tutta sicurezza, pronunciando semplicemente il vostro nome o guardando in un minuscolo sensore in grado di riconoscere i modelli esclusivi della retina dell’occhio. Oppure nello stesso modo, poter controllare il saldo del conto corrente sul vostro telefono cellulare o sul tablet.
Ogni persona ha un’identità biologica unica e dietro a tutto ciò ci sono dati. I dati biometrici - definizioni facciali, scansione della retina e file vocali - saranno combinati tramite software per costruire la propria password online unica del DNA. Con la biometrica denominata "multi-fattore", sistemi più intelligenti potranno aggregare queste informazioni in tempo reale per assicurare che, quando qualcuno tenta di accedere ai vostri dati, corrispondano al vostro profilo biometrico unico e autentico. Come sempre, si potrà scegliere di inserire o escludere qualsiasi informazione si decida di fornire.
La lettura del pensiero non sarà più fantascienza
Da Houdini a Skywalker e a X-Men, la lettura del pensiero è da decenni un’utopia per gli appassionati di fantascienza, ma il loro desiderio potrebbe presto avverarsi. Gli scienziati di IBM stanno conducendo ricerche su come collegare il cervello a dispositivi, quali computer o smart phone. Basta solo pensare di chiamare qualcuno e la chiamata viene effettuata. Oppure è possibile controllare il cursore su uno schermo del computer solo pensando a dove si desidera spostarlo.
Gli scienziati nel campo della bioinformatica hanno progettato cuffie con sensori avanzati per leggere l’attività elettrica del cervello, in grado di riconoscere espressioni facciali, eccitazione, livelli di concentrazione e pensieri di una persona senza che si compia fisicamente alcuna azione. Entro 5 anni, inizieremo a vedere le prime applicazioni di questa tecnologia nel settore dei giochi e dell’intrattenimento. Inoltre, i medici potrebbero usare questa tecnologia per testare i modelli cerebrali, e magari anche come aiuto nella riabilitazione post-ictus e nella comprensione di disturbi della funzione cerebrale, come l'autismo.
Il digital divide cesserà di esistere
Nella nostra società globale, la crescita e la ricchezza delle economie sono sempre più determinate dal livello di accesso alle informazioni. E tra cinque anni il divario tra chi possiede e chi non possiede le informazioni si restringerà notevolmente, grazie ai progressi nella tecnologia mobile. Oggi il mondo conta 7 miliardi di abitanti. Tra cinque anni ci saranno 5,6 miliardi di dispositivi mobili venduti, il che significa che l’80% della popolazione globale attuale possederà un dispositivo mobile. Man mano che diventerà più economico possedere un telefono cellulare, le persone senza un grande potere d'acquisto potranno fare molto più di quanto possano fare oggi.
In India, utilizzando la tecnologia vocale e i dispositivi mobili, IBM ha consentito agli abitanti analfabeti di villaggi rurali di far circolare le informazioni attraverso messaggi registrati sui loro telefoni. Con accesso a informazioni prima inesistenti, gli abitanti dei villaggi hanno potuto controllare i bollettini meteorologici per decidere quando concimare le colture, sapere quando i medici sarebbero arrivati in città e trovare i prezzi migliori per i loro raccolti o le loro merci. Sempre più comunità potranno usare la tecnologia mobile per avere accesso a informazioni essenziali e servire meglio le persone con nuove soluzioni e modelli di business, quali mobile commerce e assistenza sanitaria remota.
La posta fino ad oggi indesiderata potrebbe diventare posta della massima importanza
Pensiamo a quante volte siamo sommersi da pubblicità che consideriamo irrilevanti o indesiderate. Presto potrebbe non essere più così. Tra cinque anni, le pubblicità non richieste potrebbero apparire così personalizzate e pertinenti da far scomparire lo spam. Allo stesso tempo, i filtri anti-spam saranno così precisi che non saremo più disturbati da indesiderate presentazioni di prodotti.
Immaginate che i biglietti per la vostra band preferita siano tenuti da parte per voi nel momento in cui si rendono disponibili, e proprio per quell’unica sera della settimana che avete libera in agenda. Attraverso avvisi inviati direttamente a voi, potrete acquistare i biglietti all’istante dal vostro dispositivo mobile. Oppure immaginate di essere avvertiti che una tempesta di neve sta per abbattersi sui vostri piani di viaggio e che dovreste cambiare l’itinerario del vostro volo?
IBM sta sviluppando una tecnologia che usa la business analytics in tempo reale per comprendere e integrare i dati provenienti da tutti gli aspetti della vostra vita, come social network e preferenze online, per presentare e raccomandare informazioni utili soltanto per voi. Dalle notizie, allo sport, alla politica, vi affiderete a una tecnologia che saprà che cosa volete, in modo che possiate decidere che cosa fare. Per ulteriori informazioni su IBM 5 in 5, visitare:
· Blog: A Smarter Planet
· Facebook: People for a Smarter Planet
· Twitter: partecipate alla conversazione con hashtag #ibm5in5
· Flickr
· YouTube
I giornalisti e i blogger registrati possono scaricare il b-roll su IBM 5 in 5 dal sito:
Fonte: IBM
Telecom: accordo con Huawei per rilancio innovazione tecnologica
Telecom Italia e Huawei hanno siglato ieri un accordo di cooperazione pluriennale in diversi ambiti tecnologici allo scopo di potenziare l'infrastruttura di rete fissa di nuova generazione, sviluppare apparati di telefonia mobile e applicazioni innovative, creare soluzioni enterprise e software all'avanguardia. Il piano, che traguarda un orizzonte di sviluppo quinquennale, prevede - informa una nota - la collaborazione in programmi di ricerca congiunti per lo studio e la realizzazione di nuovi standard e soluzioni tecnologiche innovative.
L'accordo è stato firmato da Franco Bernabè, Presidente Esecutivo del Gruppo Telecom Italia, e Kevin Tao, Presidente di Huawei Europa, alla presenza del Vice-Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping e del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in occasione della visita ufficiale per celebrare gli accordi economici tra l'Italia e la Cina.
Questa intesa rappresenta un ulteriore passo avanti nei rapporti di collaborazione tra Telecom Italia e Huawei focalizzati sullo sviluppo delle reti a banda larga fissa e mobile di nuova generazione su scala nazionale (FTTH) e sul Mobile BroadBand, allo scopo di fornire servizi altamente innovativi e reti all'avanguardia ai clienti finali. L'accordo è anche volto ad incrementare la collaborazione e gli investimenti già esistenti per i due centri d'innovazione congiunti: il Mobile Innovation Centre ed il Network Innovation Centre di Torino.
Questo accordo avrà un impatto positivo per il sistema Paese e contribuirà a creare opportunità professionali su tutto il territorio nazionale. L'intesa raggiunta ieri consolida la forte collaborazione tra Telecom Italia e Huawei, sia in Italia sia in America Latina, riguardante diversi ambiti tecnologici che includono il settore dei terminali, le soluzioni Software e applicative, le soluzioni per il mercato enterprise e la ricerca su nuove tecnologie e servizi.
Fonte: Virgilio Economia
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