Project xCloud promette di portare il mondo Xbox su tutti gli apparecchi da gioco. Microsoft ha annunciato ufficialmente Project xCloud, un nuovo progetto globale per permettere agli utenti di accedere alle migliori esperienze di gioco da qualsiasi dispositivo, in qualunque momento e in qualsiasi luogo, grazie alla tecnologia Cloud. Troppo spesso, infatti, le esperienze di gioco risultano frammentate e confinate all’interno delle potenzialità e dei limiti offerti dai dispostivi utilizzati. Nella vision di Microsoft, l’esperienza gaming del futuro si concretizzerà con la possibilità di giocare a qualsiasi titolo, da qualunque dispositivo e con chi si desidera, ponendo l’utente al centro dell’experience.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Microsoft svela nuova piattaforma di game streaming Project xCloud
Project xCloud promette di portare il mondo Xbox su tutti gli apparecchi da gioco. Microsoft ha annunciato ufficialmente Project xCloud, un nuovo progetto globale per permettere agli utenti di accedere alle migliori esperienze di gioco da qualsiasi dispositivo, in qualunque momento e in qualsiasi luogo, grazie alla tecnologia Cloud. Troppo spesso, infatti, le esperienze di gioco risultano frammentate e confinate all’interno delle potenzialità e dei limiti offerti dai dispostivi utilizzati. Nella vision di Microsoft, l’esperienza gaming del futuro si concretizzerà con la possibilità di giocare a qualsiasi titolo, da qualunque dispositivo e con chi si desidera, ponendo l’utente al centro dell’experience.
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Azure Sphere, nuovo OS di Microsoft basato su Linux per device IoT
Nel prossimo decennio, quasi tutti i gadget di consumo, ogni elettrodomestico e ogni dispositivo industriale sarà connesso a Internet. Questi dispositivi collegati diventeranno anche più intelligenti con la capacità di prevedere, parlare, ascoltare e altro ancora. Le aziende che producono questi dispositivi avranno l'opportunità di reimmaginare tutto e di trasformare radicalmente le loro attività con nuove offerte di prodotti, nuove esperienze con i clienti e differenziare la concorrenza con nuovi modelli di business. Tutti questi dispositivi di uso quotidiano hanno in comune un piccolo chip, spesso più piccolo della dimensione di una miniatura, chiamato microcontrollore (MCU).
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Microsoft, Google e Amazon contribuiscono a nascita Eva: nuova AI
Eva è la nuova intelligenza artificiale dall’orgoglio tutto italiano, frutto del lavoro di integrazione dei servizi cloud portato avanti dal dipartimento R&D di ilevia - società H&B automation. Comando vocale: innovativo, utile, divertente e senza dubbio il mezzo più veloce per interagire con il mondo che ci circonda, quello virtuale e oggi anche quello fisico. Cortana, Siri, Google Assistant, Alexa, a ciascuno il suo. Questi assistenti vocali umanizzati sono la prova “tangibile” dell’esistenza di un immenso mondo sommerso, sono la punta dell’iceberg di vere e proprie intelligenze che vengono alimentate, cresciute e migliorate sempre di più per far sì che rispondano sempre meglio a ciò che richiediamo.
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Microsoft annuncia la disponibilità globale di Dynamics AX su Azure
Microsoft Corp. ha annunciato la disponibilità di una nuova soluzione ERP basata su cloud di Azure, in 137 mercati e in 40 lingue. Grazie a questa applicazione aziendale di classe enterprise, le grandi aziende potranno trarre vantaggio dall'efficienza, dalla velocità e dalle funzionalità intelligenti del cloud computing, per aumentare la produttività dei dipendenti e dell'intera organizzazione. Con questo modello a consumo semplice e trasparente, le aziende possono essere subito operative e accrescere facilmente il loro business attraverso l'aggiunta di ulteriori processi e nuovi utenti aziendali. Numerosi clienti internazionali utilizzano Microsoft Dynamics AX.
Red Hat Enterprise Linux approda definitivamente su Microsoft Azure
Di per sé il cloud non è sufficiente - e non lo sarà mai – a soddisfare le esigenze di un IT di tipo enterprise. Ecco perché Red Hat, azienda leader nell’open source, ha sempre sottolineato l’importanza di un approccio ibrido al cloud, nonché cercato di offrire tecnologie applicabili a quasi tutti gli scenari di implementazione IT, dalle infrastrutture fisiche ai cloud pubblici, fino a quelle realtà che si trovano a metà tra il data center e il cloud. Per realizzare in pieno la promessa di un cloud ibrido aperto, tuttavia, le principali tecnologie open source devono essere disponibili su tutto il cloud pubblico, da provider a provider, a prescindere dalla loro scalabilità o nicchia di business.
Microsoft e Ismb lanciano FLOODIS, soluzione per gestione alluvioni
Microsoft ha lanciato il progetto FLOODIS, una soluzione per ottimizzare la gestione delle alluvioni grazie a un più efficace intervento della protezione civile e alla partecipazione dei cittadini. Il sistema, esito di un progetto biennale del Microsoft Innovation Center di Torino coordinato dall’Istituto Superiore Mario Boella, interpreta il tema chiave della 4° edizione dell’evento svoltosi dal 14 al 16 ottobre a BolognaFiere e rappresenta un esempio significativo di come la valorizzazione dei dati possa abilitare un miglior governo delle città e di come con app intelligenti possano essere inaugurate nuove pratiche di collaborazione tra cittadini e amministrazioni.
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Micro Focus Visual COBOL supporta ora Microsoft Visual Studio 2015
Il nuovo ambiente integrato ottimizza COBOL e .NET application development. Micro Focus (LSE: MCRO.L), fornitore leader di soluzioni di modernizzazione delle applicazioni aziendali, ha annunciato oggi che la sua soluzione Micro Focus Visual COBOL supporta ora Microsoft Visual Studio 2015. Le organizzazioni di tutto il mondo rimangono impegnate in applicazioni COBOL che continuano a guidare un vantaggio competitivo alla luce della continua evoluzione delle esigenze di business e le condizioni di mercato, e Visual COBOL per Microsoft Visual Studio 2015 consente alle organizzazioni di realizzare più rapidamente i vantaggi del business.
Trend Micro, fine vita per Windows Server 2003: rischi innumerevoli
Dopo Windows XP termina il supporto anche per Windows Server 2003, il primo sistema operativo per server di grande successo di Microsoft e l’evento potrebbe mettere a rischio la sicurezza di aziende e organizzazioni. Conto alla rovescia per quello che potrebbe essere un altro giorno funesto per la sicurezza. Martedì 14 luglio 2015 Microsoft smetterà di supportare Windows Server 2003. Questo significa che non saranno più disponibili aggiornamenti e patch, compresi quelli relativi alla sicurezza, con conseguente perdita di conformità per i data center su cui verrà eseguito questo sistema operativo, ancora attivo su oltre 2,7 milioni di server in tutta Europa.
Microsoft: nuovi tool per la produttività, servizi cloud e browser Edge
Alla Build Developer Conference 2015 di Microsoft, l’azienda ha presentato alcune novità e una serie di nuovi strumenti per gli sviluppatori. Microsoft Corp. ha annunciato nuove funzionalità e rivelato una serie di kit di sviluppo (SDK) per aiutare gli sviluppatori a migrare il codice sviluppato per Web, .NET, Win32, Android e iOS a Windows 10. Durante Build – la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori – Microsoft ha annunciato anche nuovi data service di Microsoft Azure per applicazioni intelligenti; strumenti e runtime Visual Studio e .NET per Windows, Mac e Linux; API che consentono agli sviluppatori di creare innovative applicazioni con Office 365.
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Symantec: nuova strategia di crescita, security e storage si separano
Symantec Corp. (NASDAQ: SYMC) ha annunciato che il suo Consiglio di Amministrazione ha approvato all'unanimità un piano per separare la società in due, indipendenti compagnie quotate in borsa: una dedicata al business sulla sicurezza e una dedicata all'Information Management ("IM"). La decisione di Symantec di perseguire una separazione segue un esame approfondito della strategia di business della società e la struttura operativa. La creazione di due società indipendenti consentirà a ciascun soggetto di massimizzare le sue rispettive opportunità di crescita e guidare un maggior valore per gli azionisti.
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Accordo Microsoft-Oracle per software su Hyper-V e Windows Azure
Come concorrenti di lunga data, partner e leader del settore, Microsoft e Oracle hanno lavorato con i clienti aziendali per soddisfare le esigenze di business e tecnologia per oltre 20 anni. Molti clienti si affidano all'infrastruttura di Microsoft per eseguire la mission-critical software di Oracle e da oltre un decennio. Oggi, le due società stanno insieme estendendo la loro attività a copertura del cloud privato e cloud pubblico attraverso un nuovo partenariato strategico tra Microsoft e Oracle.
L'intesa è stata annunciata in una conference call dal Ceo di Microsoft Steve Ballmer e dal presidente di Oracle Mark Hurd. Questa partnership aiuterà i clienti che abbracciano il cloud computing per migliorare la flessibilità e la possibilità di scelta ma anche per preservare il supporto di prima classe che richiedono questi carichi di lavoro. Come parte di questa partnership Oracle certificherà e supporterà il software Oracle su Windows Server Hyper-V e Windows Azure.
Ciò significa che i clienti che hanno a lungo goduto della possibilità di eseguire il software Oracle su Windows Server possono eseguire lo stesso software su Windows Server Hyper-V o in Windows Azure e sfruttare la piattaforma di virtualizzazione di classe enterprise e cloud pubblico. I clienti Oracle beneficiano anche della possibilità di eseguire le proprie licenze software Oracle in Windows Azure con nuova mobilità delle licenze. L'obiettivo di Oracle è quello di "recuperare" terreno nel mercato cloud.
I clienti possono godere del sostegno e dei benefici della mobilità della licenza, a partire da oggi. Nel prossimo futuro, Microsoft aggiungerà istanze Infrastructure Services con le versioni preconfigurate di Oracle Database e Oracle WebLogic Server per i clienti che non dispongono di licenze Oracle. Inoltre, Oracle permetterà ai clienti di ottenere e lanciare immagini Oracle Linux su Windows Azure. Oracle ha anche siglato con Salesforce.com una partnership della durata di 9 anni.
Microsoft e Oracle lavoreranno insieme anche per aggiungere una regolare licenza, e supportare pienamente Java in Windows Azure - migliorare la flessibilità e possibilità di scelta per milioni di sviluppatori Java e le loro applicazioni. Windows Azure è, e continuerà ad essere, impegnata nel sostenere linguaggi di sviluppo open source e dei frameworks. Il database di Oracle, che verrà aggiornato entro la fine dell'anno come una nuova versione chiamata 12c, compete con il proprio SQL Server di Microsoft.
Le aziende che utilizzano il servizio cloud di Microsoft Azure, che consente alle aziende di costruire e gestire programmi on-line, saranno in grado di mettere le informazioni nel database di Oracle. Come parte integrante dell'accordo, Microsoft andrà anche a proporre applicazioni e middleware di Oracle ai propri clienti Azure e potrà mettere a disposizione degli stessi il sistema operativo Oracle Linux. Le due società hanno una lunga storia di competizione che risale agli albori dei personal computer negli anni '70.
Via: Microsoft Technet
Battleloot Adventure è miglior videogame indipendente italiano 2012
Battleloot Adventure, sviluppato da Digital Tales su Microsoft Windows Azure, si è aggiudicato il titolo di miglior videogioco indipendente italiano nella prima edizione del Drago d’Oro, il premio promosso da AESVI (Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani) per celebrare l’eccellenza della produzione videoludica. Unendo i generi strategico e RPG, ma strizzando l’occhio anche ai casual gamer, Battleloot Adventure conduce i giocatori in un viaggio memorabile attraverso le regioni più fantastiche e assurde del regno di Kameloot, ormai allo stremo per via dell’oppressiva pressione fiscale imposta dal sovrano.
Vetrya annuncia integrazione Microsoft PlayReady in Eclexia video cloud
Vetrya annuncia l’adozione della soluzione di protezione contenuti Microsoft PlayReady e la sua integrazione all’interno di Eclexia video cloud, la piattaforma multiscreen di Vetrya disponibile su Microsoft Windows Azure per la distribuzione di contenuti live streaming e video on demand su smartphone, tablet, web e connected tv L’importante crescita dei servizi video distribuiti attraverso le reti broadband IP impone a broadcaster, content provider, editori e più in generale media company di strutturarsi al meglio per distribuire contenuti in modalità live e on demand.
Cloud Services Manager, nuova soluzione cloud di Avanade per aziende
Avanade, società globale di soluzioni tecnologiche e servizi informatici per le aziende, ha annunciato una nuova soluzione in grado di aiutare le aziende a gestire ambienti cloud privati. Estendendo le funzionalità di Microsoft System Center 2012, Cloud Services Manager consente alle aziende di implementare e gestire servizi cloud in ambienti di vendor multipli, tra cui Microsoft, VMware® e Citrix®. Inoltre, Avanade permette l’estensione del supporto anche ad altri servizi cloud, tra cui Microsoft Windows Azure e Amazon Web Services™, a seconda delle diverse esigenze aziendali.
Il portale web di Cloud Manager Services permette all’utente di avere aggregati in un unico contesto le risorse dei vari software Cloud gestiti in modo semplice, trasparente ed orientato ad utenze esterne al solo gruppo IT, permettendone così l’utilizzo differenziato a seconda del ruolo ricoperto dall’utente che vi si connette. Le attività svolte includono la creazione di nuovi ambienti, la segnalazione ed il tracciamento di anomalie, e la gestione delle risorse di calcolo coinvolte, in modo da rendere semplice e potenzialmente automatizzato l’uso di maggiori o minori risorse sulla base dell’effettiva necessità.
La domanda di flessibilità, senza però rinunciare al controllo, sta guidando la rapida adozione di servizi cloud privati. In realtà, Forrester Research, Inc. prevede che il mercato per le soluzioni basate su cloud private crescerà da 7,8 miliardi di dollari registrati nel 2011 a 15,9 miliardi di dollari entro il 2020. Grazie ad Avanade Cloud Services Manager, le aziende possono creare ambienti di cloud standardizzati per tutta l'azienda, rendendo più facile per i dipartimenti IT la gestione di richieste di nuovi servizi e accrescendo la visibilità di quelli in essere, nonché la possibilità di mantenere il proprio sistema di governance.
Inoltre, la soluzione mette a disposizione un unico portale attraverso il quale gli utenti possono progettare, organizzare e gestire i servizi IT in ambienti cloud nella maniera più efficace per il proprio business. La soluzione riunisce molteplici attività self-service, quali, ad esempio, il provisioning o la modifica di nuovi servizi e costi di monitoraggio. L’interfaccia drag-and-drop di Avanade Cloud Services Manager offre un modo semplice e intuitivo per progettare e validare i nuovi servizi basati su cloud private più rapidamente. I primi utilizzatori di Cloud Services Manager stanno già riscontrando vantaggi dall’utilizzo di strumenti self-service altamente automatizzati. Per ulteriori informazioni, visitare: www.avanade.com/cloud.
Via: Lewis Pr
Avanade allo SMAU protagonista del convegno ANFoV sul cloud
Avanade fornitore di soluzioni tecnologiche e di servizi informatici per le aziende, sarà tra i protagonisti del convegno che ANFoV, associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione, terrà allo SMAU il 20 ottobre 2011, presso il Padiglione 3, a partire dalle ore 12:00. ANFoV utilizzerà la grande vetrina tecnologica di SMAU per presentare i risultati dei propri osservatori, tra cui quello sul tema "Cloud Computing & Managed Services".
Windows Azure per aziende italiane, lo stato ad un anno dal rilascio
A un anno dalla presentazione di Microsoft Windows Azure, la piattaforma per "cloud computing" ha visto crescere la base utenti in Italia, così come i progetti realizzati dai partner Microsoft, confermando il trend di crescita e la diffusione, lenta ma costante, del cloud computing nel nostro Paese. La piattaforma cloud di Microsoft è una PaaS (Platform As-A-Service) utilizzabile come ambiente di sviluppo, hosting e gestione dei servizi.
Per Luca Venturelli, Direttore divisone Server Tools & Cloud di Microsoft Italia, "Con Azure si può acquistare storage, oppure software personalizzabile, ma anche sviluppare un'applicazione ed eseguirla in cloud in tempi veloci e con l'opportunità di fare cose che non erano possibili prima". Il servizio prevede un periodo gratuito di prova, e consente un approccio flessibile per la modalità di pagamento.
E' possibile pagare a consumo, in base cioè alle risorse effettivamente sfruttate, ma anche approfittare di sconti quando si raggiungono determinati volumi di traffico. Venturelli sottolinea la velocità con cui si riesce ad aumentare il supporto di web server al proprio traffico, a seconda delle esigenze che si presentano ad attività in corso. Attraverso una semplice interfaccia, si possono modificare i parametri del proprio servizio cloud e aumentare (o ridurre) il numero di PC a disposizione in pochi minuti.
La piattaforma è in grado di integrare software creati in diversi ambienti di programmazione (.NET, Java, PHP, Ruby, C++ e molti altri), ma si fonda essenzialmente sui prodotti Microsoft per i diversi settori di mercato, da quello server al Microsoft Office in ambito consumer. Azure consente alle aziende di entrare direttamente nel web con la propria attività, oppure di rivolgersi a software house intermediarie, che su Azure hanno creato prodotti pensati per diversi tipi di business. Per ottenere la versione di valutazione gratuita della piattaforma Windows Azure http://www.microsoft.com/windowsazure/italy/free-trial/
Via: La Stampa
Visual Cobol R3, la prima soluzione per usare Cobol su Java Virtual M.
Con circa 220 miliardi di righe di codice COBOL attualmente in uso nella odierne applicazioni aziendali e finanziarie, i sistemi COBOL sono il motore di oltre il 70% delle aziende di tutto il mondo. Riscrivere queste applicazioni COBOL per introdurre nuove tecnologie e piattaforme potrebbe essere costoso e rischioso per le aziende. Per sostenere i costi e ridurre i rischi, Micro Focus annuncia oggi Visual COBOL R3, che offre agli sviluppatori la possibilità di estendere il COBOL verso le più recenti piattaforme, utilizzando un’ampia varietà di ambienti di sviluppo, senza dover riscrivere il codice.
Windows Azure pronto al debutto, nuova piattaforma Microsoft per il cloud
Con l'arrivo dell'anno nuovo la piattaforma di Microsoft per il cloud computing, Windows Azure, uscirà dall'attuale fase di testing ed entrerà a far parte delle sue offerte commerciali. Nel corso del mese di Gennaio il servizio rimarrà gratuito, come lo è l'attuale Community Technology Preview (CTP), ma a partire dal primo di Febbraio Microsoft comincerà ad applicare le tariffe annunciate lo scorso Luglio.
Non bisogna pensare a Windows Azure come un semplice servizio che si aggiunge al portfolio Microsoft, Azure ha intenzione di divenire una piattaforma solida per aiutare Microsoft anche a distribuire i propri prodotti, non più con cd e licenze, ma via web, con semplici download. Windows Azure ha un proprio sistema operativo, delle versioni modificate di software come SQL Server 2008 e la possibilità di supportare non solo applicazioni sviluppate sulle classiche piattaforme Microsoft, come .NET, ma anche su Ruby, PHP o Java.
Per creare applicazioni con il popolare linguaggio Php e sfruttare i servizi di Windows Azure, RealDolmen ha sviluppato PhpAzure. Non si tratta di un nuovo linguaggio o di una nuova implementazione di Php ma di un ambiente che consente ai programmatori di accedere alle risorse della piattaforma cloud di Microsoft. Non sono pochi, tuttavia, quelli che vedono in PhpAzure un tentativo da pare di Microsoft di appropriarsi del linguaggio Php "infarcendolo" di estensioni proprietarie per accedere alle tecnologie sviluppate a Redmond.
Microsoft sostiene invece di aver fatto un ulteriore passo nell'interoperabilità tra tecnologia proprietarie e tecnologie open source, e in particolare nel favorire il matrimonio tra Windows e Php. I componenti principali della piattaforma di servizi Azure includono:
• Windows Azure per la gestione dei servizi in hosting, e la disponibilità di servizi di accesso a storage scalabile, a capacità computazionale ed a networking;
• Microsoft SQL Services per abilitare l’accesso a funzionalità di database repository e reporting;
• Microsoft .NET Services per l’utilizzo di servizi presenti in “concepts” inclusi nel.NET Frameworks quali il workflow e l’identity access (controllo dei processi e controllo degli accessi);
• Live Services per consentire agli utenti di archiviare, condividere e sincronizzare documenti, foto, file e dati in modo coerente sui propri PC, cellulari, applicazioni e siti web;
• Microsoft SharePoint e Dynamics CRM Services per l’accesso a contenuti aziendali in ambienti di “collaboration” e la disponibilità di estensione di soluzioni CRM in modalità “cloud based”.
Tra le prime aziende che introduranno Windows Azure nel proprio processo produttivo ci sarà Automattic, creatrice della famosa piattaforma di blogging Wordpress, la quale affiancherà Azure a strumenti open source come Apache e MySQL. Inoltre tra i primi content provider che permetteranno ai clienti di Azure di accedere ai loro contenuti pubblici, vi saranno NASA, Associated Press, InfoUSA e National Geographic. A questo indirizzo è possibile trovare un video introduttivo a Windows Azure.
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