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Sito tecnologico mondiale TechRadar sbarca in Italia grazie a 3Labs


Il sito è il punto di riferimento mondiale per i consigli all'acquisto di prodotti tecnologici. Oltre 30 milioni di utenti unici a livello globale e 60 milioni di pagine viste per un servizio in grado di soddisfare ogni tipologia di utenza. TechRadar, il punto di riferimento mondiale per i consigli all’acquisto di prodotti legati alla tecnologia, è sbarcato ufficialmente in Italia grazie a 3Labs, publisher specializzato nella realizzazione e gestione di progetti legati all’entertainment. Con oltre 30 milioni di utenti a livello globale e 60 milioni di pagine viste, TechRadar può vantare un’esperienza di oltre dieci anni nella creazione di contenuti studiati per consigliare gli utenti alla ricerca di prodotti tecnologici.

Innovazione: telemedicina sta conquistando l'Italia, con Top Doctors


La piattaforma online specializzata nella selezione dei migliori medici introduce nuovi rivoluzionari servizi: con chat e videochiamate la comunicazione medico-paziente è diretta e immediata come mai prima. Top Doctors® , la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, amplia la propria offerta con l’introduzione di servizi di telemedicina d’avanguardia, destinati a rivoluzionare il panorama della sanità italiana, come già sta accadendo in altri Paesi europei e nel resto del mondo: negli Stati Uniti, infatti, più di otto milioni di persone hanno già scelto la videoconferenza per interfacciarsi con il proprio medico.

Interoute, Festa mamma: e se fosse lo Smart Working a difenderla?


Il tempo delle donne, grazie anche alla tecnologia, è arrivato. Ma la festa della mamma rappresenta un momento di riflessione utile a capire il ruolo del lavoro agile, in crescita in Italia. Che punti hanno in comune la festa della mamma e lo Smart Working? Tanti, più di quanti si possa pensare. In un periodo storico in cui la tecnologia sta modificando la quotidianità dell’essere umano, anche il lavoro si sta trasformando, e i lavoratori sono sempre più “agili”, grazie all’utilizzo di progetti di questo tipo. Per definizione il lavoro agile ha lo scopo di incrementare l’efficienza e l’efficacia nel raggiungimento dei risultati lavorativi attraverso una combinazione di “flessibilità”, “autonomia” e “collaborazione”.

eDreams e Apple Watch, tecnologia d'avanguardia nel settore viaggi


Dopo aver rinnovato l'app per cercare e prenotare voli, hotel e noleggiare automobili a prezzi stracciati, la nuova applicazione dell'agenzia di viaggi online leader in Europa permette di accedere ai dati sui viaggi e destinazioni dal nuovo dispositivo Apple®. Conoscere i dettagli di un volo non è mai stato così facile. L'ultima innovazione tecnologica lanciata da Apple è già stata adottata da eDreams, che con la nuova app permette di accedere ai dati dei voli e delle destinazioni dal nuovo Apple watch. Con quest'ultima innovazione, eDreams, l'agenzia di viaggi online leader in Europa, desidera offrire ai suoi clienti un facile, rapido e comodo accesso alle informazioni sui voli.

Ebola: quando la tecnologia può fare la differenza in campo sanitario


L’infermiere di Emergency appena rientrato dalla Sierra Leone e risultato positivo al virus dell'ebola è arrivato mercoledì notte a Roma all’ospedale Spallanzani. Sono in molti i volenterosi, come questo operatore sanitario sardo, che offrono il proprio aiuto nella lotta contro l’ebola, per massimizzare l’utilizzo della tecnologia con lo scopo comune di arginare la diffusione del virus. Infatti, come in tutte le situazioni di crisi, anche in questo caso, la tecnologia può fornire un valido supporto per contribuire a risolvere problemi più o meno gravi anche in ambito medico sanitario. Lo sviluppo di tecnologie emergenti ha un ruolo cruciale nella lotta contro epidemie e malattie.

Una simpatica indagine di Microsoft svela il profilo geek degli italiani


A 8 anni dall’arrivo in Italia, le Girl Geek Dinners si raccontano in un avvincente e-book disponibile sul loro sito, realizzato in stretta collaborazione con Microsoft che ha dato voce alla loro storia di condivisione al femminile, una storia fatta di traguardi raggiunti grazie alla tecnologia e all’attiva collaborazione su piano nazionale attraverso il Web, i canali social e gli strumenti cloud oggi utilizzabili nel quotidiano. Ma si tratta di un “movimento” circoscritto o del reale specchio del Bel Paese? Grazie a una simpatica survey* su MSN, Microsoft ha deciso d’indagare quanto la tecnologia pervada la quotidianità degli Italiani, delineandone la personalità geek.

Intel sviluppa nuovo sistema di comunicazione per Stephen Hawking


Il sistema di controllo del sintetizzatore vocale utilizzato dall'astrofisico per parlare è stato rinnovato. Intel (NASDAQ: INTC) fornisce ai ricercatori accesso libero alla nuova piattaforma per aiutare 3 milioni di persone affette da malattie del motoneurone e tetraplegia. Intel ha dimostrato per la prima volta con il professor Stephen Hawking una nuova piattaforma di comunicazione creata da Intel per sostituire il sistema esistente di Hawking, che aveva ormai alcuni decenni, migliorando notevolmente la sua capacità di comunicare con il mondo. La piattaforma personalizzabile sarà disponibile per le comunità di ricerca in ambito tecnologico entro gennaio del prossimo anno.

Spazio: sonda Rosetta, lander Philae atterrato sulla cometa 67P/C-G


La sonda Rosetta ha compiuto la sua missione dopo un lungo viaggio durato 10 anni attraverso il Sistema Solare. Il lander  Philae è atterrato sul nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. E' il primo veicolo a compiere una simile impresa segnando un primato senza precedenti nella storia dell'esplorazione spaziale. La missione Rosetta dell'Agenzia Spaziale Europea, l'Esa, ha raggiunto il più spettacolare e ambizioso dei suoi obiettivi. Lanciata il 2 marzo del 2004, da allora ha percoso 6.000 milioni di chilometri, rimbalzando due volte fra Terra e Marte per prendere la rincorsa necessaria per varcare i confini del Sistema Solare.

Cultura, Leonardo segreto: un libro svela i misteri del genio dei geni


Pittore, scultore, inventore. Scienziato, musicista, architetto. L'eclettico Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, l'autore del quadro più famoso al mondo, il precursore di numerose invenzioni moderne, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici della Storia. Sono molte le domande che aleggiano ancora intorno alla sua figura. Lo storico dell'arte Costantino D'Orazio indaga le sue opere. Perchè Leonardo Da Vinci non ha realizzato nessun capolavoro prima dei 40 anni?

Cisco: appuntamento a Roma con The Internet of Everything Summit


Giovedì 3 luglio a Roma si terrà The Internet of Everything Summit: un evento di The Innovation Group in collaborazione con Cisco Italia, in cui le più importanti aziende e istituzioni italiane ed esperti di livello internazionale illustreranno al Paese come sia possibile cogliere già oggi le enormi opportunità di crescita dell'Internet of Everything (IoE): il nuovo scenario tecnologico che sta nascendo grazie alla possibilità di connettere in modo innovativo oggetti, persone, dati, processi - nelle imprese, nelle organizzazioni pubbliche, nelle città e nella vita quotidiana di ognuno di noi.

Acqua trasformata in plasma con un depuratore che la rende potabile


Un depuratore rivoluzionario progettato in Cile, che trasforma l'acqua in plasma e in grado di eliminare tutti i virus e batteri. Dell'innovativo dispositivo di depurazione ne beneficeranno entro la fine dell'anno 10.000 famiglie di Haiti, Bolivia, Ghana e Chile. L'inventore cileno Alfredo Zolezzi ha brevettato un innovativo sistema per purificare l'acqua trasformandola in un plasma che uccide tutti i virus e i batteri in essa contenuti, rendendola potabile. Si tratta di uno strumento unico nel suo genere che, per la sua sperimentazione operativa, verrà installato nelle zone povere di Haiti, Bolivia, Chile e Ghana.

Tecnologia, Barometro Intel: italiani amano hi-tech ma non innovano


Che gli italiani siano nel mondo tra i più appassionati di tecnologia, soprattutto ora che la stessa si fa via via più “mobile”, non è forse una notizia; che nel Paese ci siano inoltre molti suoi detrattori, preoccupati per una progressiva invasione della privacy e per una tendenza a “sostituirci” in molte attitudini e attività umane, nonstupisce allo stesso modo più di tanto.

Ciò che invece davvero sorprende nei dati del primo Barometro Intel dell’innovazione tecnologica, che ha coinvolto con il supporto dell’istituto di ricerca internazionale Penn Schoen Berland quattro paesi maturi (oltre all’Italia, gli Stati Uniti, il Giappone e la Francia) ed altrettanti emergenti (Brasile, Cina, India e Indonesia), è invece l’“immagine rovesciata” che restituiscono della nostra società a tu per tu con il mondo hitech.

La ricerca rivela infatti che sono gli appartenenti alla cosiddetta generazione Y, o generazione del millennio (di età compresa tra i 18 e i 24 anni), coloro insomma che la tecnologia la conoscono meglio convivendoci fin dalla nascita, ad essere meno entusiasti verso la tecnologia attuale. Di contro, le donne over 45, tipicamente in carriera o mamme, sono le più ottimiste per quanto riguarda le innovazioni in campo tecnologico.

Fino a sostenere, in aperto contrasto con i giovani, che non usiamo ancora abbastanza tecnologia nelle nostre vite di tutti i giorni. La ricerca sottolinea inoltre anche un secondo, evidente contrasto, perché se l’Italia si ritrova prima per passione tecnologica dei suoi abitanti, si conferma anche desolatamente ultima per capacità di produrre innovazione, sia a detta dei connazionali sia degli intervistati degli altri Paesi. Con un aggravante: gli abitanti dello Stivale sono tra coloro che credono in assoluto di meno nella forza innovatrice del loro Governo.

Generazione Y: hitech sì, ma non troppo
Il Barometro Intel dell'innovazione tecnologica rivela innanzitutto che gli appartenenti alla generazione Y in tutto il mondo mostrano un netto contrasto con la loro reputazione di nativi digitali che non si saziano mai di tecnologia. Una maggioranza di appartenenti alla generazione del millennio in Italia, ovvero il 76%, concorda infatti sul fatto che la tecnologia rende le persone meno umane, mentre 6 giovanissimi su 10 sono convinti che la società faccia troppo affidamento sulla tecnologia.

D’altro canto, però, l'86% di loro è convinto che l'innovazione tecnologica renda la vita migliore e addirittura quasi il 60% che aiuti i rapporti personali. Gli italiani hanno inoltre più fiducia dei coetanei di altri mercati sviluppati nel resto del mondo sul fatto che le innovazioni avranno un impatto positivo su istruzione (40%), trasporti (41%) e assistenza sanitaria (41%). “A prima vista sembra che i giovani della generazione Y rifiutino la tecnologia, ma sospetto che la realtà sia molto più complessa e interessante", ha affermato Genevieve Bell, antropologa e Director of Interaction and Experience Research presso gli Intel Labs.

"Un diverso tipo di lettura suggerisce che i giovani della generazione Y desiderano che la tecnologia faccia di più per loro, e dobbiamo impegnarci a renderla molto più personale e meno ingombrante”. I nativi digitali vogliono infatti che la tecnologia futura renda la vita migliore, più semplice e divertente. e quasi la metà di loro ritiene che la tecnologia dovrebbe riconoscerli imparando comportamenti e preferenze.

Proprio per questo, in Italia, la generazione Y è più propensa a condividere le informazioni personali rispetto ai concittadini più anziani, con il 59% disposto a condividere la data di nascita, il 46% i dati GPS, il 59% le e-mail, il 51% lo storico degli acquisti e addirittura il 44% i dati genetici. Vogliono avere insomma esperienze che li aiutino a vivere il momento e a dare il meglio di sé.

Lo chiamavano gentil sesso. Ora è innovatore
Secondo l’indagine Intel, le donne più mature e quelle che vivono nei mercati emergenti sono entusiaste del ruolo della tecnologia nella loro vita. A livello globale, le donne di età superiore ai 45 anni sono più propense rispetto alle donne più giovani ad affermare che non utilizziamo abbastanza tecnologia nelle nostre vite.

Sono inoltre particolarmente propense ad affermare che la tecnologia ci rende più umani e ci consente di approfondire le relazioni interpersonali. Queste donne sostenitrici della tecnologia sono più numerose in Italia che negli altri paesi maturi, oltre che nei mercati emergenti come la Cina, dove più di 7 donne su 10 di età superiore ai 45 anni sono convinte che non utilizziamo abbastanza tecnologia.

Le donne italiane ritengono in particolare che le innovazioni porteranno a miglioramenti nel campo dell'istruzione (56%), dei trasporti (42%), del lavoro (53%) e dell'assistenza sanitaria (51%), e sono inoltre maggiormente disposte ad accettare tecnologie che per le coetanee di altre nazioni potrebbero essere considerate troppo personali, come software che osservano le loro abitudini lavorative (70%) e monitorano le abitudini di studio degli studenti (70%), e persino bagni intelligenti che tengono sotto controllo la loro salute (74%).

“Storicamente le donne sono diventate utenti accanite di tecnologia quando la stessa si è dimostrata in grado di risolvere i loro problemi, aiutandole a organizzare la loro vita e quella della loro famiglia, oltre che a risparmiare del tempo prezioso”, ha aggiunto Bell. “Mi chiedo se ciò che i dati raccolti ci dicono è che le donne sono ottimiste perché riscontrano che l'innovazione tecnologica sta iniziando a trasformare in realtà la promessa di inserirsi meglio nei ritmi dei nostri giorni, aiutandoci a risolvere problemi e bisogni specifici e creando nuove esperienze coinvolgenti, che saranno preziose allo stesso modo per uomini e donne”.

Benestanti nella vita reale, più “social” online
La ricerca ha anche rivelato, a sorpresa, che i cittadini più benestanti sono disposti a fornire dati personali in misura maggiore rispetto ad altre categorie. Le persone con redditi elevati sono quelle più disposte a condividere dati personali in forma anonima, come i risultati di analisi di laboratorio o informazioni sui viaggi effettuati. Sono inoltre le più propense a possedere dispositivi tecnologici e a cimentarsi regolarmente con la tecnologia.

In Italia, in particolare, l'80% delle persone ad altro reddito condividerebbe analisi di laboratorio rispetto al 68% degli individui con reddito più basso, così come le destinazioni dei loro viaggi (74% contro 43%) o le date degli stessi (71% contro 44%). Tuttavia, sempre la ricerca mostra come sia possibile incentivare la condivisione mostrandone i vantaggi specifici. La disponibilità degli italiani con reddito inferiore nel caso delle analisi di laboratorio salirebbe dal 68% al 73% se la condivisione comportasse minori costi sanitari.

Mostrare i vantaggi personali e persino sociali, come cure mediche migliori o costi di viaggio inferiori per i pendolari, è il modo più coinvolgente per annullare il divario tra chi è disposto a condividere e chi non lo è. “Per il settore della tecnologia è più importante che mai mostrare il significato e la pertinenza a livello personale,” ha concluso Bell. “Ascoltare ciò che vuole davvero la gente e creare tecnologie che si adattino a una vasta gamma di esperienze personali è il futuro della tecnologia.”

Povera Italia. Ma con il pallino della tecnologia
In termini di innovazione hitech, infine, l’Italia, secondo i dati del Barometro Intel, si conferma ultima tra le grandi e i paesi emergenti, sia nella percezione degli italiani sia di tutti gli altri intervistati. Un dato poco lusinghiero, considerando anche che la maggioranza degli intervistati (il 77% in Italia) crede che la propensione all’innovazione di una nazione sia un fattore importante di benessere sociale.

Gli italiani sono però paradossalmente tra i primi nel mondo per passione hitech: uno su due, una percentuale elevata, dichiara di rincorrere sempre gli ultimi gingilli tecnologici. Gli uomini italiani in particolare (45%) sono più propensi a stare al passo con il progresso della tecnologia e a possedere il dispositivo più recente rispetto alle donne italiane (37%). Lo stesso vale in altre nazioni, ad eccezione dell'India.

All’Italia, infine, spetta un altro primato negativo: solo 7 italiani su 100 riconoscono nel Governo una forza trainante per l’innovazione tecnologica nel Paese. Peggio di noi, nessun altro. Un italiano su tre preferisce infatti confidare nella lungimiranza e nel traino sia delle grandi aziende sia delle tante piccole e medie imprese.

Metodologia del sondaggio
Questo sondaggio è stato condotto online da Penn Schoen Berland per conto di Intel in Brasile, Cina, Francia, India, Indonesia, Italia, Giappone e Stati Uniti dal 28 luglio al 15 agosto 2013. È stato condotto su un campione rappresentativo di 12.000 adulti a partire dai 18 anni di età con un margine di errore in più o in meno di 0,89 punti percentuali. Per ulteriori informazioni sul Barometro sull'innovazione Intel visitare il sito Web di Intel all'indirizzo www.intel.com/newsroom/innovation.


Fonte: INTEL

Logotel protagonista in edizione 2013 di TEDxBologna con Weconomy


Quale impatto ha l’accelerazione tecnologica sulla persona umana? E perché la collaborazione è, oggi, la migliore risorsa possibile per “sopravvivere” alla complessità? È sul filo che lega questi due interrogativi della nostra contemporaneità che si è mosso l’intervento di Cristina Favini, Strategist e Manager of Design della service design company Logotel, all’edizione 2013 di TEDxBologna, evento indipendente targato TED, il format di conferenze su “Tecnologia, Entertainment e Design” più affermato al mondo, tenutosi lo scorso sabato 12 ottobre al Teatro Testoni di Bologna.

Università Kyoto e Milano realizzano un nuovo kevlar super-resistente


L'Università di Milano-Bicocca e l'Università di Kyoto (Giappone) hanno realizzato un materiale, con un processo nanotecnologico innovativo, che l'ateneo milanese definisce "più resistente, leggero e economico dell'acciaio". In altre parole un kevlar capace di sopportare carichi a tensione anche di cinque volte maggiori, anche rispetto alle fibre di carbonio, a un peso e un costo decisamente inferiori. Si prevedono applicazioni in ambito aerospaziale, navale, automotive e high tech.

Codemotion 2013, cosa è successo al grande evento technology a Roma


Anche quest’anno 3700 persone al Codemotion del 22 e 23 marzo a Roma. Lo sciopero dei mezzi pubblici non ha fermato gli sviluppatori, gli studenti e gli appassionati di tecnologia che hanno assistito alle due giornate di conferenza organizzate con più di 100 talk, 14 parallele tematiche, laboratori, aree espositive, workshop e Hackathon. Un presagio della forte affluenza di pubblico si era già rivelato la sera prima, 21 marzo, durante l’Opening Codemotion che ha visto la presenza di oltre 500 persone. 

All’Opening Riccardo Luna ha condotto Meet the innovative CEOs, un dinamico botta e risposta sull’innovazione con tre CEO d’eccezione: Carlo Purassanta CEO Microsoft e Davide Gomba CEO Officine Arduino e Arianna Bassoli CEO Frestyl. Inoltre durante l’Opening è stata annunciata la Maker Faire Rome e il barcamper tour da Stefano Venditti (Presidente Asset Camera), Gianluca Dettori (DPixel) e Massimo Borio (Citroen). 

Nelle due giornate di Codemotion (venerdì 22 e sabato 23 marzo) le sale colme di partecipante sono state per gli interventi su: HTML5, programmazione funzionale, Realtà Aumentata, Javascript, mobile, in generale molto successo hanno avuto le sessioni tecniche dedicate ai linguaggi di programmazione e metodologie. Molto seguiti gli interventi a zero code, cioè talk dove gli speaker, professionisti del mondo dello sviluppo software, raccontano le proprie esperienze dando ai partecipanti input e suggerimenti per approcciare in maniera più efficace ed innovativa la gestione dello sviluppo software.


Apprezzatissimi i talk su argomenti più specifici ma molto hot, come le sessioni nelle parallele sui Big Data, Cloud e Sviluppo Game. Le super star del Codemotion sono stati i Maker sia nel loro corridoio espositivo che nella parallela di talk dedicata. Oltre il 35% dei talk è stato in lingua inglese con guro provenienti da tutto il mondo. Gli speaker stranieri o provenivano da realtà molto conosciute (Facebook, Opera, Google, SoundCloud, Vaadin) o sono state personalità molto conosciute nei campi della creatività, linguaggi di programmazione, application performance, metodologie.

Ottimo riscontro per i 10 pitch delle startup vincitrici del contest Startup In Action: Buzzoole, Energie Etiche, GamePix, invite2Watch, Iquestio, Rollnext, Styloola, Teech, Wanderio, Zing. Sempre dedicato al mondo Startup è stato organizzato “Come orientarsi nel panorama delle startup” dove Marco Zamperini con i rappresentanti di Asset Camera, Filas, DPixel, Microsoft, Roma Startup e InnovActionLab hanno fatto il punto sull’ ecosistema romano delle startup. A seguire c’è stata anche occasione di networking grazie all’aperitivo offerto da Startup Roma


Dopo la fine degli interventi della prima giornata, il Codemotion è divento occasione di networking e ha aperto le porte alle community che hanno potuto organizzare i propri meetup per incontrarsi, parlare di temi particolarmente caldi e scambiare esperienze. I Meetup ospitati da Codemotion sono stati: Woman @ Codemotion (Google Developers Group L-Ab e dalle Girl Geek Dinners Roma) , Digital Divide (Informatici senza Frontiere), Stato Stato del mondo linux ed open in Italia (by ILDN), Back to Agile (by XP-Roma).

La partecipazione da parte degli sponsor multinazionali è stata molto attiva, presenti con talk infatti evangelisti tecnologici della Microsoft, BlackBerry, PayPal, Oracle, Google. Il colorato camper di StartupItalia! è stato al Codemotion per entrambe le giornate per sancire il lancio della prima piattaforma dedicata all’innovazione italiana. Il Codemotion è stato anche l’occasione per annunciare la Maker Faire Rome (dal 3 al 6 ottobre).

La Maker Faire è l’evento di riferimento mondiale del movimento maker. L’edizione di Roma avrà 4 giorni dedicati all’inventiva, alla creatività e all’intraprendenza, per famiglie e amanti del “fai da te” tecnologico. Il Codemotion non si ferma con l’edizione romana. Adesso inizia la sfida europea: Codemotion sarà per la prima volta a Berlino a maggio e per la seconda volta a Madrid a ottobre. Per ogni informazione http://rome.codemotionworld.com/ email: info@codemotion.it



Fonte: Codemotion

Avanade: ecco come il cambia concetto di posto di lavoro in azienda


Avanade, società fornitrice di soluzioni tecnologiche e servizi informatici per le aziende, ha reso noti i risultati di un’indagine globale, che ha coinvolto quasi 600 dirigenti e IT decision maker di 19 Paesi. La ricerca ha rivelato che la diffusione dell’utilizzo delle tecnologie consumer in ambito aziendale sta avendo un impatto travolgente sul tradizionale modo di fare business e sui risultati che le aziende possono raggiungere.

Tecnologia, sviluppato raggio traente di Star Trek per attirare oggetti


Un vero "raggio traente", che utilizza la luce per attirare gli oggetti, è stato sviluppato dagli scienziati. Si spera che possa avere applicazioni mediche mirate per attirare le singole celle. La ricerca, pubblicata su Nature Photonics e condotta dall'Università di St Andrews, si limita a spostare particelle microscopiche fino a 5 micron. Nei programmi di fantascienza come Star Trek, i raggi traenti sono utilizzati per spostare gli oggetti molto più massicci. Come riporta la BBC News, non è la prima volta che la scienza ha cercato di replicare l'impresa, anche se in scale più piccole. 

Nel 2011, ricercatori cinesi e di Hong Kong hanno mostrato attraverso l'impiego del raggio Bessel e l'agenzia spaziale NASA ha anche finanziato uno studio per esaminare come la tecnica potrebbe aiutare alla manipolazione di campioni nello spazio. La NASA sta studiando almeno tre metodi per dotare le sonde spaziali di raggi traenti basati su raggi laser. Attualmente, la NASA utilizza una varietà di tecniche per raccogliere campioni extraterrestri. Il nuovo studio del ricercatore Dr. Tomas Cizmar, assegnista di ricerca della Scuola di Medicina presso l'Università di St Andrews, ha detto che mentre la tecnica è molto nuova, ha un enorme potenziale. 



Egli ha detto: "Le applicazioni pratiche potrebbero essere molte, molto eccitanti. Il raggio traente è molto selettivo nelle proprietà delle particelle su cui agisce, quindi si possono prendere specifiche particelle in una miscela. Alla fine questo potrebbe essere utilizzato per separare i globuli bianchi, per esempio." Di solito quando gli oggetti microscopici vengono colpiti da un fascio di luce, sono costretti lungo la direzione del fascio di luce dai fotoni. 

Tale forza di radiazione è stata identificata dall'astronomo tedesco Johannes Kepler nel 1619, quando ha osservato che le code delle comete sempre puntano lontano dal sole. La tecnica sviluppata dall'équipe del dottor Cizmar permette che la forza possa essere invertita anche se alcune persone potrebbero trovarla contro-intuitiva. "E' sorprendente", ha detto. "Solo quando abbiamo esaminato in dettaglio il processo abbiamo visto l'inversione. Si verifica piuttosto in un ambito ristretto".

Il team presso l'Università di St Andrews ha lavorato con i colleghi dell'Istituto di strumenti scientifici (ISI) nella Repubblica ceca. Il Prof Zemànek, dell'ISI, ha detto: "Tutto il team ha trascorso un certo numero di anni ad indagare su diverse configurazioni della distribuzione di particelle di luce. Sono fiero che i nostri risultati siano stati riconosciuti in questo ambiente molto competitivo e non vedo l'ora di nuovi esperimenti e applicazioni. Si tratta di un momento molto emozionante". 



Le teorie scientifiche sulla vita reale dei raggi traenti sono state sviluppate dal 1960, ma questa sarebbe la prima volta che un raggio è stato utilizzato per disegnare oggetti microscopici verso la sorgente luminosa. Gli scienziati hanno già usato una tecnica chiamata "vortice ottico" per spostare le singole particelle con fasci di luce, ma questo nuovo approccio funziona in liquidi e nel vuoto. La prima apparizione di un raggio traente nelle fiction è stata nella storia dell'autore americano EE Smith in The Skylark of Space, che è stata serializzato nel 1928. 

La storia contiene riferimenti ad un "raggio trattore". E' stato un punto fermo nel dispositivo di stampa televisiva di fantascienza e film che consentono oggetti come navi spaziali di essere intrappolati in un fascio di luce, ma il dottor Cizmar ha detto che questa tecnica particolare, non porterebbe a questo. Ha detto: "Purtroppo c'è un trasferimento di energia su scala microscopica, ma su una scala macro causerebbe enormi problemi. E' si tradurrebbe in una massiccia quantità di riscaldamento di un oggetto, come una navetta spaziale. Quindi la cattura di una nave spaziale è fuori discussione".

Via: BBC

PC in crisi: 2012 anno di tablet e telefoni, addio a Newsweek di carta


Dati per morti da Barron's, giornale considerato una Bibbia finanziaria, con tanto di lapide: tempi duri per i computer, che soffrono la concorrenza di tablet e smartphone. Relegati allo status di vecchietti tecnologici, nel 2012 hanno subito un calo di vendite superiore all'8%, in flessione per la prima volta in dieci anni. Bersaglio di video scherzosi e ironici in Rete, i pc si vedono scalzati dai device mobile, mettendo in crisi società che fino a qualche anno fa dominavano il settore tech. 

Le azioni di Intel, gigante dei microchip, hanno perso oltre il 14% nel 2012: gli analisti accusano la società di aver sottovalutato tablet e smartphone. Hp ha tentato di diversificare, ma senza successo: ha annunciato perdite per 8 miliardi. Le azioni di Dell in un anno hanno perso il 25%. Anche Microsoft, che ha lanciato Windows 8 e il suo nuovo tablet per cambiare marcia, sta sulla difensiva. 


Il numero uno Steve Ballmer assicura che il computer non morirà mai ma anzi risorgerà a vita nuova. Se il mercato dei pc è maturo, Apple applica una strategia che ha permesso alle sue azioni di guadagnare il 30%: diversificare i prodotti, per questo ha lanciato tre modelli di iPad in un anno. Tra i successi del 2012 c'è Kindle Fire, il tablet del gigante del commercio online Amazon. A completare il trio c'è Google che stima 1,3 milioni di device con sistema operativo Android attivati ogni giorno.

E dopo quasi ottanta anni il settimanale statunitense Newsweek scompare dalle edicole. Con sullo sfondo i grattacieli di Manhattan, il titolo dell'ultimo numero di carta del settimanale è #LastPrintIssue. La prestigiosa testata continuerà a uscire soltanto in edizione digitale. A decretare la fine della versione cartacea, una combinazione di cause: dal calo della pubblicità alla flessione del numero di copie vendute, fino alla concorrenza della rete. La nuova edizione si chiamerà Global Newsweek.


Fonte: TMNews
Via: TG1 Rai

Business Travel Trend 2013, CWT: tecnologia a guidare cambiamento


Una tecnologia sempre più avanzata a disposizione dei viaggiatori d’affari. Ma anche sempre più rivolta alle esigenze del singolo consumatore. È questo uno dei temi più rilevanti messi in luce dalle previsioni di CWT sui Business Travel Trend per il 2013. Questa tecnologia consumer-oriented si sta diffondendo nel mondo delle trasferte aziendali attraverso servizi quali i siti per le recensioni di viaggio e le app mobile specificamente studiate per i viaggiatori d’affari. 

La tecnologia rivolta al consumatore sta modificando il comportamento e le aspettative del viaggiatore. Al tempo stesso le aziende, pur continuando a dedicare una costante attenzione all’ottimizzazione dei costi e alle performance della gestione del travel, si focalizzano sempre più frequentemente anche su come la tecnologia può rispondere al meglio alle esigenze dei viaggiatori. 

Per supportare i clienti su questo fronte, CWT ha sviluppato una serie di strumenti dedicati al viaggiatore e basati sui principi di “mobile”, “social” e “local”, tra cui CWT To Go™, la mobile app di CWT premiata ai GBTA Innovation Awards 2012, e CWT Hotel Intel, portale che permette ai business traveler dell’azienda cliente di condividere valutazioni e commenti di viaggio in un ambiente sicuro e dedicato. 

Il 2013 vedrà CWT impegnata a rafforzare ulteriormente i suoi servizi mobile, fornendo personalizzazioni ancora più evolute per i viaggiatori, grazie anche alla tecnologia dell’azienda appena acquisita, WorldMate. Tra l’altro, questa tecnologia consentirà inoltre di aggregare contenuti provenienti da fonti diverse in un unico strumento. 

"I nostri viaggiatori desiderano pianificare, prenotare e gestire le proprie trasferte di lavoro in modo semplice, così come fanno per i viaggi leisure - sottolinea Patrice Simon, head of innovation di CWT -. Per i viaggiatori, il 2013 vedrà lo sviluppo di servizi immediatamente disponibili e prenotabili. Per le aziende, porterà all’accesso a un’enorme quantità di dati provenienti da fonti diversificate attraverso dashboard in tempo reale". 

"L’utilizzo di canali multipli di prenotazione, attraverso web, Smartphone, tablet o altro - prosegue Simon - riporterà il viaggiatore al centro della gestione viaggi. La tecnologia di WorldMate ci supporterà nel catturare i dati da tutti questi canali. Quanti più dati le aziende hanno a disposizione sui propri viaggiatori, tanto più si amplia la loro visibilità sulla spesa complessiva e i comportamenti di viaggio". 

"In questo modo le società potranno meglio definire le proprie strategie in tema di sicurezza e dare ai viaggiatori informazioni più personalizzate e significative. È una situazione win-win per entrambe le parti". Ulteriori informazioni più dettagliate sulle Travel Management Priorities e i Business Travel Trends saranno disponibili a gennaio 2013. Cliccate qui per visualizzare ulteriori esempi contenuti nell’analisi sui Business Travel Trend nel 2013 di CWT.


Spazio: domani discesa di Curiosity su Marte, a bordo Leonardo da Vinci


Scattano domani alle 7.31 del mattino (ora italiana) i ''sette minuti di terrore'' della comunità spaziale americana. Tanti ce ne vorranno prima di posarsi sulla superficie di Marte dove, lunedì 6 agosto, il più grande rover per l'esplorazione marziana mai costruito, giungerà al suo appuntamento col Pianeta rosso. Delle precedenti 19 missioni americane su Marte, sei sono fallite. Il "terrore" è dato dalla difficoltà della manovra di "ammartaggio" con una gru a razzo.