Grazie alla partnership tra le due aziende tecnologiche, le piccole e medie imprese e le Partite IVA italiane potranno usufruire di un metodo di incasso PayPal integrato nella soluzione di Fatturazione Elettronica di Aruba. Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore un nuovo obbligo che renderà vantaggiosi e molteplici questo tipo di servizi. PayPal, azienda leader a livello globale nella fornitura di servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, annuncia la partnership con Aruba, leader nei servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, per permettere alle piccole e medie imprese e alle partite IVA italiane una fatturazione digitale semplice, completa e a norma di legge.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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PayPal e Aruba insieme per digitalizzare le Pmi italiane con eFattura
Grazie alla partnership tra le due aziende tecnologiche, le piccole e medie imprese e le Partite IVA italiane potranno usufruire di un metodo di incasso PayPal integrato nella soluzione di Fatturazione Elettronica di Aruba. Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore un nuovo obbligo che renderà vantaggiosi e molteplici questo tipo di servizi. PayPal, azienda leader a livello globale nella fornitura di servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, annuncia la partnership con Aruba, leader nei servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, per permettere alle piccole e medie imprese e alle partite IVA italiane una fatturazione digitale semplice, completa e a norma di legge.
Aruba, arriva campus italiano più grande: Global Cloud Data Center
Aruba S.p.A. ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation e di gestione d’infrastrutture IT delle aziende italiane, straniere e della Pubblica Amministrazione e per rappresentare uno dei principali hub del cloud. La collocazione strategica nel nord Italia alle porte della città di Milano, l’impiego del massimo della tecnologia, gli alti livelli di efficienza energetica nel totale rispetto dell’ambiente e gli avanzati sistemi di sicurezza rendono il data center l’infrastruttura ideale in grado di ospitare qualsiasi sistema informatico.
Cisco investe 100 milioni di $ in Italia per accelerare digitalizzazione
Cisco Systems Inc. (NASDAQ: CSCO), leader mondiale del settore dell’Information Technology, investirà in Italia nei prossimi tre anni un totale di cento milioni di dollari per accelerare il processo di digitalizzazione nel nostro Paese. L'annuncio è arrivato dopo un incontro tenuto nella mattina del 19 dicembre fra il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Chief Executive Officer di Cisco Chuck Robbins e l'amministratore delegato di Cisco Italia Agostino Santoni. L'investimento dell’azienda californiana è su due fronti: lo sviluppo delle competenze digitali e della consapevolezza delle opportunità offerte dal digitale ed il sostegno alla comunità delle start up innovative italiane.
Microsoft Italia: nuove nomine nella divisione PA e settore Education
Microsoft Italia ha annunciato nuovi ingressi nell’ambito della Pubblica Amministrazione, uno dei business più strategici in Italia per l’azienda di Redmond: Simonetta Moreschini è il nuovo Direttore della divisione PA. Si rinnova anche il settore Education, con l’ingresso in qualità di responsabile di Francesco Del Sole, che risponderà direttamente a Moreschini. La tecnologia può espandere la potenza dell’istruzione e sbloccare il potenziale di studenti, docenti e scuole. Per rendere questa tecnologia disponibile Microsoft collabora in tutto il mondo con le comunità educative, offrendo soluzioni, servizi e programmi che aiutano le persone a imparare.
Canon e Politecnico di Milano per costruire una nuova cultura digitale
Canon, leader mondiale nelle soluzioni di imaging, annuncia una partnership con il Politecnico di Milano sul tema della Digital Innovation. L’accordo rientra nella strategia globale di Canon in ambito business to business, volta a stimolare la diffusione e l’adozione di nuove tecnologie nelle aziende e a creare la consapevolezza dei vantaggi che soluzioni e processi innovativi ICT possono portare. La collaborazione con l’Ateneo di Milano prevede la partecipazione di Canon alle due Ricerche degli Osservatori Digital Innovation Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione e Mobile Enterprise.
Google e Unioncamere: 104 borse di studio per digitalizzare imprese
Sono stati svelati, alla presenza di Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, di Stefano Firpo, capo della Segreteria tecnica del ministro dello Sviluppo economico, e di Claudio Gagliardi, segretario generale di Unioncamere, i nomi dei vincitori delle 104 borse di studio, bandite da Google insieme a Unioncamere, con l'obiettivo di digitalizzare le imprese del made in Italy. Le borse di studio, che sono parte del progetto "Google Made in Italy: eccellenze in digitale", hanno il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico e si inseriscono all'interno della campagna e-Skills for jobs della Commissione europea.
Microsoft sigla intesa con Unioncamere per digitalizzare PMI italiane
Microsoft Italia ha siglato un protocollo d’intesa con Unioncamere, con cui dà il via a un nuovo progetto per la digitalizzazione del Paese: “Digitali per crescere”. Grazie alla collaborazione di molteplici attori del settore pubblico e privato, l’iniziativa intende supportare le PMI italiane attraverso un intenso programma di formazione dedicato alle nuove tecnologie. Con l’obiettivo di raggiungere capillarmente le realtà attive sul territorio italiano, verrà infatti organizzato un ciclo itinerante di eventi dedicati a PMI e professionisti IT nelle principali città della Penisola al fine di favorire l’adozione tecnologica per la crescita e lo sviluppo del tessuto economico e produttivo italiano.
Torino, Napoli, Roma, Bari, Padova, Bologna e Milano saranno teatro di incontri e attività di formazione nei prossimi mesi, ma l’iniziativa proseguirà con nuove tappe nel 2014 per offrire a tutte le aziende del Paese la possibilità di toccare con mano le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e di muovere i primi passi verso un cammino d’innovazione. In particolare, in sinergia con il proprio ecosistema di Partner, Microsoft incontrerà imprenditori, manager e professionisti del territorio per approfondire le potenzialità dei dispositivi di nuova generazione e dei servizi di Cloud Computing.
Queste ultime innovazioni tecnologiche consentono di dotarsi di soluzioni semplici in tempi brevi e a costi accessibili, supportando una crescita flessibile anche in una prospettiva d’internazionalizzazione e consentendo alle PMI di superare il tradizionale gap tecnologico rispetto alle aziende più grandi, e creando competitività a vantaggio di tutto il Paese. Da oggi Microsoft lancia una nuova piattaforma digitale (digitalipercrescere.it) che rappresenterà un punto di riferimento per le realtà che desiderano cogliere tutte le opportunità offerte dal digitale in maniera semplice e rapida.
Per accompagnare le PMI in questo processo di innovazione verrà reso disponibile attraverso il portale uno strumento di check-up della propria impresa – per verificarne il livello di digitalizzazione e trovare soluzioni specifiche, prendere contatto con i professionisti IT del territorio e registrarsi alle sessioni di formazione offerte da Microsoft e dai suoi Partner nelle varie città italiane. Oltre a essere un primo punto di contatto, il portale si propone anche quale canale di approfondimento in cui ritrovare casi di successo di aziende che grazie al digitale hanno ottimizzato i propri risultati di business.
Nelle prossime settimane verranno svelati gli aspetti salienti dell’iniziativa, nonché gli attori pubblici e privati che ne faranno parte. “L’accordo si pone l’obiettivo di contribuire alla riduzione del gap digitale tra le diverse aree del Paese e tra le diverse tipologie d’impresa, diffondendo la cultura dell’innovazione digitale e la crescita della consapevolezza dei vantaggi in termini commerciali derivanti da un maggior utilizzo dei servizi digitali avanzati”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello.
“Le nostre Pmi, infatti, hanno accumulato un forte ritardo rispetto agli altri partner europei. Basti pensare che l’Istat ha evidenziato che nel 2012 soltanto il 6,2% delle imprese sopra i 10 addetti ha venduto on-line, l’uso dell’e-banking ha riguardato solo il 29%, mentre si ferma al 32% la quota di imprese che hanno compiuto completamente on-line alcune procedure amministrative. Queste percentuali sono destinate a contrarsi se si prende in considerazione le piccole e micro che costituiscono il 95% del nostro tessuto produttivo. Gli ampli margini di crescita nell’utilizzo dei servizi digitali spinge quindi con particolare intensità sulla necessità di offrire un contributo specifico sul tema dell’alfabetizzazione digitale”.
“Gli studi internazionali dimostrano che investimenti in innovazione e competitività sono strettamente correlati, pertanto è fondamentale promuovere la diffusione delle tecnologie digitali in Italia per contribuire al rilancio del Paese. Con questo nuovo progetto, in collaborazione con un partner di prim’ordine come Unioncamere, ci proponiamo proprio di fare sistema con molteplici attori pubblici e privati per supportare la digitalizzazione di tutte quelle PMI che rappresentano il motore del tessuto economico italiano”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.
“Secondo una recente ricerca Microsoft-Ipsos Mori, le piccole aziende che utilizzano il Cloud Computing sono le più propense a investire in innovazione per far fronte al difficile momento socio-economico: il 47% ritiene che l’IT giochi un ruolo chiave per il successo dell’organizzazione e il 70% concorda sul valore delle proprie soluzioni per lavorare in modo efficiente. In generale l’atteggiamento delle PMI italiane è sempre più positivo rispetto al Cloud Computing, ma occorre guidarle verso l’adozione di queste nuove tecnologie, perché spesso la mancanza d’informazione rappresenta ancora un grosso ostacolo. Con ‘Digitali per crescere’ intendiamo quindi continuare a investire in formazione per aiutare le realtà locali a muovere i primi passi verso il Cloud Computing e i dispositivi di nuova generazione e a recuperare competitività a vantaggio di tutto il Paese”.
Fonte: Microsoft
Foto: Unioncamere
Google Books acquisisce libri rari e di pregio delle Biblioteche Nazionali
La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Bncrm) ha inviato lunedì 10 dicembre i primi volumi destinati ad inaugurare il progetto di digitalizzazione del patrimonio librario. I volumi diventeranno file digitali, idonei ad essere conservati e consultati nell’immediato futuro grazie all’accordo siglato tra il MiBAC e Google Libri nel marzo 2010 per la digitalizzazione di un minimo di 500.000 testi sino ad un massimo di un milione di volumi.
Si tratta di un progetto ideato per la salvaguardia dei testi rari e di pregio, patrimonio inestimabile delle Biblioteche, che coniuga le esigenze di tutela con una ampia valorizzazione, fruizione e divulgazione dei materiali interessati. Per la prima volta, le opere, ora affidate solo alla caducità della carta, saranno rese accessibili attraverso Internet in formato digitale.
Prevenzione e recupero di volumi sottratti, piccoli restauri, ricostruzione virtuale di edizioni incomplete, consultazione del materiale senza limiti di spazio e di tempo, saranno solo alcuni dei vantaggi anche economici che comporta il progetto, dopo il quale la visione delle copie digitali potrà essere l’alternativa alla consultazione di quelle originali.
I file digitali dei volumi potranno essere liberamente e gratuitamente visualizzabili in full text e scaricabili poiché si tratta di opere di pubblico dominio (editate fino al 1871) che non rientrano nelle limitazioni imposte dalla legge sul diritto d’autore, e saranno reperibili sui siti web delle Biblioteche, in Internet culturale, in Cultura Italia ed in Europeana o su qualsiasi altro sito presente o futuro di proprietà del MiBAC, nonché sul sito di Google Books.
Le Biblioteche avranno la facoltà di utilizzare le loro copie digitali interamente o parzialmente a propria discrezione nell’ambito dei servizi offerti sui siti istituzionali, permettendo così una accessibilità assoluta alle collezioni. Le biblioteche del MiBAC coinvolte sono la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, coordinatore esecutivo del progetto, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli.
Partecipa al progetto anche l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche italiane e per le Informazioni Bibliografiche- ICCU. Google, su esplicita richiesta del MiBAC, ha creato uno Scanning Center in Italia, dove avverrà la digitalizzazione e la produzione dei file digitali delle singole pagine, dei file di testo generati da tecnologie di riconoscimento ottico dei caratteri. Google provvederà anche al trasporto dei volumi dalle biblioteche allo Scanning Center, e viceversa, nonché all’assicurazione dei volumi stessi.
Via: Bncrm
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