Un hosted contact centre offre tutte le utenze relative al funzionamento del customer service ed i manager possono aggiungere il software in base alle loro esigenze e ottenere il più profondo coinvolgimento man mano che le loro aziende crescono. Interoute ha recentemente annunciato il lancio del componente aggiuntivo Hosted Contact Centre su cloud per Hosted Microsoft Skype for Business (SfB) e Microsoft Lync. L’Hosted Contact Centre di Interoute aiuta le aziende a migliorare la qualità delle chiamate e dei servizi di contact service, sfruttando le caratteristiche della nota suite aziendale firmata Microsoft all’interno del networked cloud privato e globale di Interoute.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Da Interoute Contact Centre su cloud per Skype for Business e Lync
Un hosted contact centre offre tutte le utenze relative al funzionamento del customer service ed i manager possono aggiungere il software in base alle loro esigenze e ottenere il più profondo coinvolgimento man mano che le loro aziende crescono. Interoute ha recentemente annunciato il lancio del componente aggiuntivo Hosted Contact Centre su cloud per Hosted Microsoft Skype for Business (SfB) e Microsoft Lync. L’Hosted Contact Centre di Interoute aiuta le aziende a migliorare la qualità delle chiamate e dei servizi di contact service, sfruttando le caratteristiche della nota suite aziendale firmata Microsoft all’interno del networked cloud privato e globale di Interoute.
FTP rilascia Citus COBOL Suite: COBOL transcoding veloce e preciso
FPT Software, parte della conglomerata vietnamita FPT, leader a livello mondiale di tecnologia, outsourcing e servizi IT, ha annunciato il rilascio ufficiale di Citus COBOL Suite per offrire agli utenti un approccio COBOL transcoding veloce ed economicamente efficiente. La suite di strumenti aiuta trasformare rapidamente e facilmente il codice legacy tra COBOL e Java o Open Platform con pochi clic del mouse. Il tool suite è un insieme di strumenti di conversione del linguaggio di programmazione che comprende due motori, vale a dire Citus™ Simbol (sviluppato da FPT Software Technology Committee) e Citus™ Magic Wand (sviluppato da FSU17).
Intel: i nuovi processori Xeon E7 v3 fino a 18 core e 45 MB di cache
Intel Corporation ha annunciato le famiglie di processori Intel® Xeon® E7-8800/4800 v3, che permettono la rapida individuazione di informazioni aziendali strategiche, grazie all'analisi in tempo reale e a prestazioni e affidabilità ottimizzate per il computing mission critical. L'intelligence aziendale in tempo reale è una delle maggiori priorità per le aziende di tutti i settori, dall'assistenza sanitaria al retail, passando per le telecomunicazioni L'esigenza di ricavare velocemente informazioni da grandi volumi di dati, da trasformare poi in interventi concreti, sta spingendo la domanda di nuove tecnologie per l'elaborazione in memoria e l'analisi dei big data.
Red Hat introduce la nuova versione CloudForms 3.2 per cloud ibridi
Red Hat CloudForms fornisce cloud management unificato che consente alle aziende di trasformare rapidamente le loro infrastrutture virtuali esistenti in altamente scalabili. Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, presenta Red Hat CloudForms 3.2, la più recente versione della nota soluzione per la gestione di cloud pubblici e privati. CloudForms 3.2 assicura innovative funzionalità di management che permettono ai clienti di automatizzare l’implementazione e la gestione di infrastrutture OpenStack avvalendosi degli avanzati tool disponibili in Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 (basata su OpenStack Kilo).
PSA Peugeot Citroën con IBM per servizi basati sulle connected cars
L’IoT si prepara a rivoluzionare il mercato delle automobili e IBM amplia la partnership globale con l’obiettivo di ideare e distribuire nuovi servizi. PSA Peugeot Citroën e IBM (NYSE: IBM) hanno annunciato una partnership che ha l’obiettivo di aiutare le aziende a sfruttare le opportunità offerte dall’Internet of Things e a analizzare e distribuire nuovi servizi sfruttando i veicoli connessi. Questo nuovo ecosistema di servizi connessi permette a PSA, leader europeo con il maggior numero di connected cars sulle strade, di sviluppare nuove opportunità di business per diversi settori d’industria, tra cui ad esempio i distributori di automobili, le smarter city e i retailer.
F-Secure: un nuovo servizio risolve i problemi di sicurezza del BYOD
La nuova soluzione Freedome for Business permette di rendere sicuro il BYOD garantendo protezione e privacy alla flotta dei dispositivi mobili aziendali. I dipendenti oggi vogliono poter usare qualsiasi dispositivo per lavorare e fare business in ogni luogo. Ciò significa che molte aziende stanno abbracciando policy per il bring-your-own-device (BYOD), ma spesso a spese della sicurezza della propria infrastruttura. Freedome for Business, il nuovo servizio lanciato da F-Secure, offre alle aziende un singolo servizio che soddisfa le loro esigenze di sicurezza ma anche la richiesta di flessibilità da parte dei dipendenti.
Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn, maggior sicurezza per gli utenti globali
Canonical ha festeggiato il decimo compleanno di Ubuntu, la distribuzione freeware più popolare di Linux con l'update alla release 14.10 nome in codice "Utopic Unicorn". Si tratta di una versione che anticipa le novità che arriveranno con la distro 15.04 Vivid Vervet, il cui rilascio è programmato per aprile 2015. Ubuntu 14.10 Desktop si concentra sull'esperienza di sviluppo, qualità generale, e porta una serie di caratteristiche importanti e miglioramenti di sicurezza. Il desktop di Ubuntu continua ad essere intuitivo, facile da usare e affidabile per gli utenti di tutto il mondo.
Archiviazione su tape: i dark data costituiscono un elemento cruciale
Il nastro magnetico non è morto. L’ultra sessantenne tecnologia di memorizzazione è lo strumento mediamente più scelto per la registrazione dei “dark data” delle aziende, definiti da Gartner come informazioni che le organizzazioni raccolgono, processano e memorizzano durante regolari attività di business, ma che generalmente non utilizzano per altri scopi. Molti archivi su tape contengono questi dati che possono potenzialmente essere di valore attraverso la loro raccolta e analisi.
Aruba lancia Smart, arrivano cloud server più economici sul mercato
La società presenta una soluzione dalle caratteristiche essenziali per essere da subito presenti nel panorama del Cloud Computing a partire da meno di 5 euro al mese. Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, lancia una variante del servizio di cloud computing denominata Smart.
Tale soluzione agevola e semplifica l’ingresso nel mondo Cloud di quanti ancora non ne fanno parte o di chi utilizza tuttora un’infrastruttura fisica o basata su VPS, consentendo una veloce implementazione ed una rapida scalabilità per sviluppare nuovi progetti IT. L’offerta nasce per rispondere all’esigenza di creare ambienti di sviluppo, test, staging o produzione di servizi non mission critical, con un occhio di riguardo al mondo degli sviluppatori.
Secondo gli analisti di Gartner, più della metà dei budget IT saranno spesi per il cloud computing nei prossimi anni. Mentre il cloud computing è ancora relativamente nuovo, si è evoluto rapidamente in un breve periodo di tempo. Il passaggio dall’ambiente client/server a quello cloud sta determinando un cambiamento epocale nel mondo dell’informatica, simile per importanza e impatto alla transizione dal mainframe all’ambiente client/server.
L'adozione del cloud continuerà a crescere nel 2014 e oltre. I cloud server Smart sono un’alternativa tecnologica semplice e allo stesso tempo valida per chi sia interessato a sperimentare ed usare la soluzione come laboratorio per qualsiasi tipo di installazione o prova di applicazioni, o ancora creare un Virtual Desktop da usare come proprio pc remoto e sempre disponibile.
L'adozione del cloud continuerà a crescere nel 2014 e oltre. I cloud server Smart sono un’alternativa tecnologica semplice e allo stesso tempo valida per chi sia interessato a sperimentare ed usare la soluzione come laboratorio per qualsiasi tipo di installazione o prova di applicazioni, o ancora creare un Virtual Desktop da usare come proprio pc remoto e sempre disponibile.
I server Smart combinano la potenza di server hardware dedicato con la flessibilità e la scalabilità del cloud computing. Aruba è quindi venuta incontro in particolare a tutti gli sviluppatori o PMI che necessitano di soluzioni cloud che non richiedano budget significativi e, per tale motivo, offre i cloud server Smart ai prezzi più bassi del mercato Cloud Computing, con un costo mensile a partire da meno di 5 euro.
L’offerta si compone di una soluzione pre-configurata di cloud server, semplici da gestire e potenti nelle prestazioni, con caratteristiche crescenti in termini di capacità computazionali e di spazio disco, nonché di limiti di traffico verso la rete internet. Tra le caratteristiche principali si segnalano: connessione 1GBit/s; storage di tipo SSD; tecnologia di virtualizzazione VMware. Per maggiori informazioni: http://www.cloud.it/home.aspx
L’offerta si compone di una soluzione pre-configurata di cloud server, semplici da gestire e potenti nelle prestazioni, con caratteristiche crescenti in termini di capacità computazionali e di spazio disco, nonché di limiti di traffico verso la rete internet. Tra le caratteristiche principali si segnalano: connessione 1GBit/s; storage di tipo SSD; tecnologia di virtualizzazione VMware. Per maggiori informazioni: http://www.cloud.it/home.aspx
ARUBA S.p.A.
Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 3,8 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca ed una presenza consolidata in Polonia ed Ungheria.
Link: http://www.cloud.it/
Via: Seigradi
Cisco, studio su comunicazioni unificate mostra potenziale video call
Una nuova analisi del potenziale economico dell’utilizzo combinato di video, dati e sistemi vocali in grado di collaborare su Internet – altrimenti noto come Unified Communication (UC) – mette in evidenza le grandi opportunità che derivano dall’utilizzo congiunto di queste tecnologie di collaborazione e indica chiaramente quali elementi di crescita del mercato e benefici economici possono essere inibiti nel caso in cui la loro adozione venga frenata.
Ibm mette a disposizione tecnologia Watson per nuove app cognitive
IBM ha comunicato di voler rendere disponibile la sua tecnologia Watson come piattaforma di sviluppo nel cloud, per consentire alla comunità mondiale di fornitori di applicazioni software di creare una nuova generazione di app, dotate dell’intelligenza cognitive computing di Watson. L’iniziativa punta a stimolare l’innovazione e ad alimentare un nuovo ecosistema di fornitori di applicazioni software: dalle start up alle imprese emergenti finanziate da venture capital, fino agli operatori tradizionali. IBM e questi operatori in tal modo intendono creare una nuova classe di applicazioni “cognitive”, in grado di trasformare il modo in cui le imprese e i consumatori prendono le decisioni.
Per tradurre questa visione condivisa in realtà, IBM lancerà IBM Watson Developers Cloud, un marketplace ospitato sul cloud, in cui fornitori di applicazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori potranno attingere a risorse per sviluppare app alimentate da Watson. Saranno inclusi un toolkit per gli sviluppatori, materiali didattici e accesso all'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) di Watson. Gli sviluppatori potranno scegliere tra due fonti di contenuti. I fornitori di app possono utilizzare i dati della propria azienda o accedere all’IBM Watson Content Store, che presenta contenuti di terzi che offrono risorse ricche di dati in grado di alimentare la conoscenza di Watson, in continua espansione.
IBM metterà inoltre in contatto gli sviluppatori con i suoi esperti per aiutarli a trasformare le loro visioni creative in prodotti e servizi pronti per il mercato. IBM ha dedicato più di 500 dei suoi esperti specializzati nell’ambito della progettazione, dello sviluppo e della ricerca. Inoltre, i fornitori di applicazioni che appartengono all’ecosistema potranno mettersi in contatto con professionisti freelance, la cui competenza può rappresentare un utile complemento per i team esistenti, dai programmatori agli sviluppatori di app.
“Condividendo le capacità “cognitive” di IBM Watson puntiamo ad alimentare un nuovo ecosistema, in grado di accelerare l’innovazione, la creatività e lo spirito imprenditoriale”, spiega Michael Rhodin, Senior Vice President, IBM Software Solutions Group. “Con questa iniziativa, IBM compie un audace passo avanti nella nuova era del cognitive computing: insieme ai nostri partner, daremo vita a una nuova classe di applicazioni in grado di imparare dall’esperienza, di migliorare con ogni interazione e risultato e di contribuire alla risoluzione dei quesiti più complessi con cui si confrontano il settore e la società".
IBM presenta la sua nuova visione di ecosistema con tre Business Partner che hanno sviluppato le prime versioni delle app alimentate da Watson, il cui ingresso sul mercato è previsto per il 2014:
• Fluid Retail. Fluid, che crea esperienze di shopping online per le imprese del Retail per coinvolgere maggiormente il cliente e aumentare il livello di soddisfazione, sta sviluppando Fluid Expert Personal Shopper(SM) alimentato da IBM Watson. L’app sfrutta la capacità di Watson di comprendere le sfumature del linguaggio umano e di scoprire le risposte sulla base dei Big Data. I consumatori che utilizzano l’app di Fluid interagiranno con Watson con dati multimediali e dialogo, che diventerà il loro nuovo “personal shopper esperto, cognitivo”. L’app di Fluid incorpora le informazioni condivise e le domande poste dagli utenti, per aiutarli a effettuare acquisti intelligenti e soddisfacenti, per poi mettere a disposizione dei consumatori un addetto alle vendite competente, on demand.
• MD Buyline. Questo fornitore di supply chain solutions per ospedali e sistemi sanitari sta sviluppando un app che consentirà agli utenti clinici e finanziari di prendere decisioni informate in tempo reale, in merito all’acquisto di dispositivi medici, per migliorare la qualità, il valore, gli esiti e la soddisfazione dei pazienti. Hippocrates powered by IBM Watson fornirà agli utenti l’accesso a un utile assistente di ricerca, che offre rapide raccomandazioni basate sulle evidenze, tratte da un patrimonio di dati, per assicurare che le organizzazioni mediche prendano le decisioni migliori per le esigenze dei loro medici e pazienti.
• Welltok. Pioniere nel campo emergente del Social Health Management™, Welltok sta sviluppando un’app in grado di creare Intelligent Health Itineraries™ per i consumatori. Questi programmi personalizzati, affiancati da piani di assicurazione sanitaria e da operatori sanitari comprenderanno attività e programmi di gestione delle condizioni cliniche e premieranno gli utenti che adottano comportamenti sani. Sfruttando la capacità di Watson di apprendere da ogni interazione, l’app offrirà informazioni su misura per le esigenze sanitarie di ogni individuo.
IBM è all’avanguardia nella nuova era del “cognitive computing” come ha osservato la società di analisti Frost & Sullivan, che ha di recente insignito IBM Watson del North America Award for New Product Innovation 2013. In questo contesto, Gartner cita IBM Watson fra i primi 10 trend tecnologici strategici per il 2014 e prevede che, entro il 2017, il 10 percento dei computer sarà in grado di apprendere come Watson. Per far crescere la comunità di sviluppatori, IBM collaborerà con la sua importante rete di partner strategici di Venture Capital, che avranno il ruolo di individuare, coinvolgere e supportare i fornitori di applicazioni che si trovano nella condizione giusta per creare e commercializzare app alimentate da Watson.
IBM sfrutterà inoltre la sua rete di Independent Software Vendor per espandere il proprio ecosistema di innovazione nel cognitive computing. "L’aspetto significativo qui è che IBM consentirà ad altre aziende, grandi e piccole, di incorporare l’accesso a Watson nei loro prodotti e servizi o, ancora meglio, di costruire applicazioni su Watson", spiega Mohamad Makhzoumi, Partner presso la New Enterprise Associates e consigliere di Welltok. “Ciò potrebbe determinare un cambiamento di paradigma, non solo nel modo in cui la gente interagisce con i computer, ma anche nel modo in cui viviamo la nostra vita”.
IBM offrirà ai fornitori di app la possibilità di utilizzare i propri dati o di accedere a IBM Watson Content Store, in grado di fornire contenuti ricchi di dati che – una volta elaborati da Watson – possono potenziare le funzionalità di un’app. Tra questi Healthline, fornitore leader di soluzioni intelligenti per le informazioni, i dati e la tecnologia in ambito sanitario. Healthline fornisce la sua biblioteca di consultazione sanitaria completa e attinente al contesto, per promuovere stili di vita sani, sostenere la prevenzione delle malattie e offrire informazioni clinicamente significative e sottoposte a revisione medica alle persone comuni, che possono così prendere con più fiducia decisioni in merito alla loro salute.
Quando i fornitori di app hanno identificato il contenuto attinente e utile per le loro esigenze, possono utilizzare i servizi ospitati sul cloud dell’ecosistema per caricare le informazioni in Watson. Il nuovo ecosistema Watson di IBM genererà opportunità per i professionisti di svariati campi. Tra l’altro i fornitori di app potranno accedere a una comunità in grado di abbinare competenze e soluzioni in base alle esigenze dei progetti.
IBM prevede di collaborare con partner di talento, quali Elance, che gestisce un marketplace del lavoro online di oltre 3 milioni di professionisti specializzati in campi quali sviluppo di app, programmazione web e progettazione grafica. Elance intende creare cloud in cui i fornitori di app possono accedere a specialisti disponibili on-demand per costruire app abilitate per Watson e che hanno completato un programma di certificazione di IBM. IBM offrirà una piattaforma per testare, addestrare e rilasciare app alimentate da Watson, per aiutare i fornitori a preparare le rispettive applicazioni cognitive al successo sul mercato.
Quando l’app è perfezionata e pronta, i fornitori, dalle start up alle imprese affermate, possono commercializzarla ai clienti aziendali e ai consumatori. Le organizzazioni interessate a collaborare con IBM per sviluppare applicazioni alimentate da Watson possono visitare il sito http://ibm.co/1buTXcM per saperne di più. Per ulteriori informazioni su IBM Watson, visitare il sito www.ibmwatson.com Per partecipare alla discussione su Watson, inserire l’hashtag #ibmwatson. Per ulteriori informazioni su questo articolo, leggete due post sul blog A Smarter Planet di IBM: http://ibm.co/17umZKg e http://ibm.co/1a4D08P.
Foto Watson: IBM Developers
Foto credit Ibm: Flickr
Sicurezza, importanza dei sistemi informativi certificati secondo Yarix
Yarix, azienda leader nel settore della sicurezza informatica lancia un avvertimento relativo alla possibilità di esternalizzare la gestione dei dati in possesso di un’azienda. “L’importante - dichiara Marco Zanovello - è affidare il servizio ad un fornitore in possesso della certificazione adeguata, in grado di monitorare e controllare la sicurezza dei sistemi informativi”.
Assistendo alle cronache quotidiane, e in particolar modo alle vicende legate al recentissimo Datagate, anche i più disinteressati a questioni legate alla sicurezza informatica sono venuti a conoscenza di quanto possa essere difficile non solo mantenere il proprio diritto alla riservatezza, ma anche come la crescente digitalizzazione dell’economia comporti un aumento esponenziale dei rischi di vedersi sottratti dati per fini di spionaggio industriale o più semplicemente per ricavarne un beneficio economico.
“È di poche settimane fa - ricorda l’Amministratore Delegato di Yarix Mirko Gatto - la notizia dell’enorme emorragia di dati di iscritti a Facebook: sei milioni di email e numeri di telefono condivisi a causa di un bug che ha colpito il sito di Zuckerberg. Si tratta di qualcosa che mette a nudo la fragilità di un intero sistema, rivelandone gli enormi limiti. Ma anche l’ennesimo episodio che contiamo possa spingere a riflettere su quanto sia importante un’adeguata cultura della sicurezza”.
L’assenza di una consapevolezza forte nei confronti di problemi derivanti da aggressioni informatiche, infatti, favorisce il fenomeno per cui sempre più aziende esternalizzano la gestione delle informazioni a rischio. Secondo Gartner, società per la ricerca nell’ambito dell’Information Technology e della consulenza, entro i prossimi sei anni circa il 90% delle aziende affiderà in gestione all’esterno i propri dati personali.
“Sembra proprio che il futuro consisterà nel generale utilizzo della crittografia omomorfica – continua Gatto – un sistema ideato appositamente per aumentare la sicurezza dei dati che si intendono salvaguardare all’interno del cloud. Grazie a questo sistema, infatti, il cliente potrebbe comunicare con il fornitore del servizio senza pericolosi scambi di e-mail, assicurandosi così la massima sicurezza”.
Ma quali sono oggi i rischi legati all’esternalizzazione della gestione dei dati per un’azienda?
“Si può tranquillamente scegliere - dichiara Marco Zanovello, CTO di Yarix - se affidare i propri dati ad un fornitore esterno o cercare di tutelarli in azienda: l’importante è capire se il sistema con il quale vengono gestiti questi dati sia sicuro o no. Faccio l’esempio del cloud: se decido di affidarvi i miei dati, devo capire che tipo di sistema viene utilizzato e sono assolutamente legittimato a chiedere un audit per capire se stanno gestendo al meglio le cose”.
“Ma soprattutto cercherei di capire se chi mi offre questo servizio possiede le certificazioni necessarie. Esiste uno standard denominato ISO 27001 che stabilisce le modalità attraverso le quali deve essere impostato un sistema per la gestione della sicurezza delle informazioni. Ciò significa che si tratta di un sistema che può imparare dai suoi errori e quindi migliorarsi costantemente”.
“Noi di Yarix - conclude Zanovello - forniamo un servizio di consulenza ai clienti che possa permettere loro di provvedere al problema di una buona gestione dei dati, ma diamo anche consigli e suggerimenti per avvicinarli a questo standard ISO, che, volendo, può essere adottato anche dalle stesse aziende. Su cloud, private cloud oppure in azienda, deve esistere un sistema organico e coerente che gestisca le informazioni”.
Fonte: Ippogrifo
Secondo Gartner Android guiderà il mercato degli Os per smartphone
Android sarà installato nel 2012 su circa la metà (49,2%) dei 630 milioni di smartphone in uso nel mondo e nel 2015 la cifra salirà a 1,1 miliardi, secondo le previsioni della società di ricerca Gartner. "I venditori di dispositivi che utilizzano Android continueranno a lottare per conquistare nuove quote di mercato, il che equivarrà a dire prezzi più bassi per i consumatori", ha dichiarato Roberta Cozza, analista di Gartner, in un comunicato. Il sistema operativo lanciato da Google oggi equipaggia per lo più i produttori di telefoni cellulari di fascia alta come Samsung, Htc e Motorola. Ma "a lungo termine registrerà il massimo volume delle vendite nello smartphone di fascia media e a basso costo, soprattutto nei mercati emergenti", ha aggiunto l’analista. "L’ascesa degli smartphone per navigare su Internet, ricevere email, scattare foto, realizzare filmati, ascoltare musica o giocare con i videogiochi è inesorabile", dice Gartner: nel 2011 saranno vendute 468 milioni di unità, il 57,7% in più che nel 2010. Il software iOs di Apple, utilizzato su iPhone, manterrà tuttavia almeno fino al 2014 il suo secondo posto con un picco nel 2011, dove ricoprirà il 19,4% degli smartphone in circolazione, secondo Gartner. Il software di Microsoft, che ora andrà in dotazione agli smartphone di Nokia, inizierà da quella data a competere seriamente con Apple; Gartner prevede che Microsoft occuperà il 10,8% del mercato nel 2012 e il 19,5% nel 2015. Infine, Gartner stima che nei prossimi anni, i proprietari di uno smartphone che vorranno dotarsi di un tablet multimediale tenderanno a rivolgersi a un dispositivo equipaggiato con lo stesso software dello smartphone perchè sarà più familiare, consentendo ai consumatori di condividere la stessa esperienza su tutti i dispositivi, come le applicazioni, le impostazioni o i punteggi stati conseguiti ai loro giochi preferiti.
Successo per Internet Explorer 9 Beta
Sebbene ancora disponibile solamente nella versione Beta, Internet Explorer 9 sta già riscuotendo un grande successo nella rete. Attualmente il programma per la navigazione web ha fatto registrate circa 2 milioni di download, mentre si stima che oltre 4 milioni di internauti siano intenti a testare tutte le funzionalità del software, sia per soddisfare la curiosità in merito all’ultimo prodotto di casa Redmond, sia per segnalare eventuali errori o miglioramenti al sistema, prima dell’uscita ufficiale della release definitiva del programma.
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