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Fisica: riparte il superacceleratore di particelle del Cern dopo 2 anni


I protoni hanno ricominciato a circolare nel superacceleratore del CERN di Ginevra, che ora opererà a un'energia mai raggiunta prima, permettendo ai fisici di indagare territori ancora inesplorati. Dopo due anni di intensa manutenzione e di consolidamento, e diversi mesi di preparazione per il riavvio, il Large Hadron Collider (LHC), il più potente acceleratore di particelle al mondo, è di nuovo in funzione. Nella giornata di domenica 5 aprile alle 10:41, un fascio di protoni è tornato sul ring di 27 Km, seguito alle 12:27 da un secondo fascio in rotazione nella direzione opposta. Questi fasci hanno circolato all'energia di iniezione di 450 GeV.

AVIO: successo per la 73° missione del lanciatore europeo ARIANE 5


Partito il quinto e ultimo modulo spaziale ATV dell'Agenzia spaziale europea. Ennesimo successo per Avio, gruppo internazionale leader nella progettazione e produzione di componenti e sistemi per la propulsione spaziale, con la 73° missione del lanciatore europeo Ariane 5 partito mercoledì 30 luglio dal Centro Spaziale Europeo di Kourou (Guyana Francese) alle 01:47 ora italiana. Avio, realizzando la turbopompa a ossigeno liquido per il motore criogenico Vulcain e i due motori laterali a propellente solido, partecipa al lanciatore europeo Ariane 5 per circa il 15%.

Ricerca: italiani studiano modo per catturare il suono dei neutrini


Una vera rivoluzione nello studio della fisica del neutrino. E' il risultato atteso dai ricercatori del dipartimento di Fisica dell'Universita' di Milano-Bicocca dove, nei laboratori di criogenia, e' in corso un progetto di ricerca per lo sviluppo di rivelatori di particelle di nuova generazione, costruiti con film sottili superconduttivi molto sensibili alle bassissime temperature configurati come micro risonatori a microonde. Alcuni dei rivelatori molto avanzati utilizzati oggi negli esperimenti di fisica del neutrino sono di tipo termico e registrano le variazioni infinitesimali di temperatura che il passaggio di una particella provoca nella materia che attraversa rivelandone la presenza. I nuovi rivelatori del progetto di Milano-Bicocca, invece, sono come delle minuscole canne d'organo costruite con materiali superconduttori della famiglia dei nitruri e dei carburi metallici in grado di rivelare le alterazioni al loro 'suono' caratteristico prodotte dal passaggio delle particelle. Questa caratteristica permettera', per esempio, di misurare con migliaia di rivelatori l'energia dei neutrini emessi dai nuclei con precisioni estreme, meglio di una parte su mille, e con grande velocita'. "Nello sviluppo di questi rivelatori ha spiegato Angelo Nucciotti, ricercatore di fisica nucleare e coordinatore del progetto, in una nota dell'ateneo - e' riposta la speranza di rispondere ad alcune domande fondamentali per la comprensione dell'universo. In particolare, quale sia l'esatta massa del neutrino e se il neutrino e l'anti-neutrino siano o meno la stessa particella, ovvero se il neutrino sia o meno un particolare tipo di particella prevista da Ettore Majorana". Fondazione Cariplo ha contribuito con un finanziamento di quasi 400 mila euro. "Questa iniziativa, ha detto Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, sposa perfettamente gli obiettivi del bando sul reclutamento internazionale: sostenere progetti eccellenti, attrarre autorevoli ricercatori stranieri e creare occasioni di crescita per giovani ricercatori".

Fonte: AGI