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Google Street View nel deserto arabico, trekker in sella al cammello


Google Maps è sbarcato nel deserto arabico. Da qualche giorno, è infatti possibile ammirare su Street View, l'applicazione Google che consente non solo di orientarsi tra le strade di una città, ma anche di vederle e percorrerle virtualmente, il deserto di Liwa e l'Oasi di Liwa, situata 220 km a sud ovest di Abu Dhab, negli Emirati Arabi. Google maps ha fatto la mappatura dell'area con l'installazione di un trekker, la sofisticata macchina fotografica, sul dorso di un cammello che camminava nel deserto.

Trail Me Up, mappe virtuali dei sentieri made in Italy sfidano Google


La Google car si ferma dove finisce la strada? Nessun problema, c'è uno speciale zainetto dotato di telecamera che cattura le immagini e "mappa" percorsi alternativi e turistici, consentendo di percorrere virtualmente anche sentieri di montagna e parchi naturali. E' l'innovativo progetto di "Trail Me Up", start up romagnola sostenuta da Aster, il consorzio della regione Emilia-Romagna per l'innovazione e la ricerca industriale. Prima che Google annunciasse il lancio di Street View Trekker, un progetto analogo era dunque già online.

Google Street View approda alle isole Galapagos sulle orme di Darwin


Questa settimana segna il 178° anniversario della prima esplorazione di Charles Darwin delle isole Galapagos. Per celebrare questo anniversario Google ha deciso di mandare in missione il suo Trekker di Street View, e mappare l'arcipelago dall'ecosistema più celebre e particolare al mondo. "Questo arcipelago di origine vulcanica - si legge in un post sul blog - è uno dei luoghi più ricchi di biodiversità e unici sul pianeta, con specie che sono straordinariamente adattati al loro ambiente". 

"Attraverso l'osservazione degli animali, Darwin fece intuizioni fondamentali che informato la sua teoria dell'evoluzione. Oggi, in collaborazione con la Direzione del Galapagos National Park e Charles Darwin Foundation, stiamo lanciando le immagini a 360 gradi dalle isole Galapagos che abbiamo raccolto a maggio con lo Street View Trekker. Ora, è possibile visitare le isole da ovunque voi siate, e vedere molti degli animali che Darwin sperimentò nel suo viaggio storico e rivoluzionario nel 1835". 



Oltre ad esplorare le isole, il team di Google ha anche collaborato con il Catlin Seaview Survey e utilizzando una macchina fotografica subacquea SVII ha catturato anche immagini della vita marina. "Grazie al nostro partner, Catlin Seaview Survey e alla loro macchina fotografica subacquea SVII, siamo stati in grado di raccogliere le immagini subacquee di alcuni leoni marini particolarmente energici e curiosi, usciti fuori per vedere se i sub volevano giocare!", ha spiegato Raleigh Seamster, Project Lead, Google Earth Outreach.



Catlin Seaview Survey è una importante spedizione scientifica che consente a tutti di sperimentare immagini mozzafiato panoramiche delle barriere coralline, documentandone la composizione e la loro la salute. Le immagini dovrebbero svolgere anche "un ruolo fondamentale a sostegno della ricerca sull'ambiente, la conservazione, i modelli di migrazione degli animali e l'impatto prodotto dal turismo su queste isole". In auto o in barca, sono state catturate tutte le bellezze naturali e gli animali che abitano le isole. 

Oltre alle tartaruge marine giganti, nella sua escursione attraverso le zone umide di Isabela Island, gli "esploratori" di Mountain View hanno individuato alcune iguane marine, tra cui questa che si espone al sole dopo una nuotata mattutina. Non è la prima volta che Google organizza simili iniziative per mettere a disposizione le immagini di luoghi difficilmente accessibili o remoti come la foresta amazzonica, le principali cime montane del pianeta e la barriera corallina. Di seguito un breve documentario che cattura la spedizione di 10 giorni. Per iniziare l'esplorazione cliccare qui.


Google Street View anche sul Monte Fuji, catturate 14mila immagini


Dopo il Grand Canyon, l’Everest e altre vette spettacolari, Google col suo Street View ‘scala’ anche il Monte Fuji, simbolo del Giappone noto per il suo cono vulcanico ‘quasi perfetto’ e neo patrimonio dell’Unesco. A disposizione dei viaggiatori, ma anche di chi rimarrà sulla poltrona di casa, ci sono panoramiche a 360 gradi della celebre vetta. 

Un ‘Trekker’, la speciale attrezzatura impiegata da Google, ha catturato circa 14mila immagini. Per rendere possibile la scalata virtuale del Monte Fuji - che in virtu’ del ‘fresco’ riconoscimento Unesco si prepara ad accogliere un numero record di escursionisti - il ‘Trekker’ di Street View ne ha percorso tutti i 3.776 metri di altezza. Nel mese di giugno l'Unesco ha concesso al Monte Fuji, la montagna più alta del Giappone, lo status di Patrimonio dell’Umanità.

Le panoramiche, spiega Google sul blog del servizio mappe, spaziano dal sentiero Yoshida, che conduce in vetta, ma anche la passeggiata intorno al cratere e la discesa a zig-zag verso il campo base. Monte FujiOltre al Monte Fuji, ricorda il colosso web, con Google Street View si possono visitare anche altri siti patrimonio Unesco del Giappone: il castello Himeji, l’antico villaggio di Shirakawa-go, le foreste di Yakushima, le isole Ogasawara e l’Hiroshima Peace Memorial.


Street View non smette di stupire: negli anni ha permesso ai suoi utenti – senza muoversi di casa – di mettere ‘piede’ laddove non avrebbero mai pensato, sott’acqua nella Grande Barriera Corallina o in Antartide, ma anche in posti meno ‘impossibili’ come in cima alla Torre Eiffel (http://goo.gl/t5mldD), sulle piste da sci di mezzo mondo, nei ristoranti di New York o semplicemente per le strade del proprio quartiere.

Il governo nepalese si avvia ad adottare numerosi provvedimenti per evitare che l'affollamento di alpinisti possa degenerare, tanto da un punto di vista ambientale che sociale. Giorni fa sul blo ufficiale di Google è apparso l'annuncio: “Oggi lanciamo un progetto che consente a organizzazioni terze di utilizzare lo Street View Trekker e di contribuire al database di immagini di Google Maps”. 

“Per la prima volta in assoluto, questo programma consentirà a terzi di utilizzare il nostro equipaggiamento per scattare foto a 360 gradi dei posti che meglio conoscono, aiutandoci nel contempo a rendere Google Maps più esauriente e utile per tutti”. Le 14.000 immagini sono accessibili su Street View (http://goo.gl/maps/yuTrr) sia da browser Web su computer desktop che mediante le apposite applicazioni disponibili su smartphone e tablet.


Fonte: Google Maps
Via: Meteo Web

Street View, esplorare il Grand Canyon a 360° grazie a Google Maps


Il Grand Canyon visto da vicino e a 360 gradi, con gli stretti passaggi e i sentieri a strapiombo: un'escursione che si può fare senza bisogno di partire grazie a Google Maps, che rende pubbliche le immagini panoramiche di uno dei luoghi più suggestivi al mondo. 120 chilometri di strade e sentieri, per una mappa precisa e completa, che permette di esplorare la Bright Angel Trail, guardare dall'alto il fiume Colorado e visitare il Meteor Crater

Immagini raccolte grazie al Trekker, tecnologia Android dotata di un sistema fotografico a 15 lenti montata su uno zaino di 18 chili di peso. I componenti del team di Google Maps se lo sono caricato in spalla e hanno percorso tutto il Canyon a piedi, raccogliendo gli oltre 9.500 scorci resi disponibili. Una passeggiata virtuale che si arricchisce di informazioni e dettagli, compresa una galleria di Street View, sul sito World Wonders.


"Potete percorrere gli stretti passaggi ed i sentieri a strapiombo del Grand Canyon: esplorare la famosa Bright Angel Trail, guardare dall'alto l'impetuoso scorrere del fiume Colorado e ammirare panorami mozzafiato con una visione a 360 gradi", si legge nella nota ufficiale. "Probabilmente quando vi troverete sui dirupi scoscesi della South Kaibab Trail sarete contenti di ricordare che si tratta di un’escursione virtuale".

"Non occorreranno due ore per visitare il celebre Meteor Crater: basterà un click del mouse o un tocco per essere trasportati sul ciglio di questo luogo che sembra appartenere ad un altro mondo. Non ha importanza dove vi troviate, per esplorare il Parco Nazionale del Grand Canyon non vi serve fare un lungo viaggio, né aspettare il bel tempo", spiega Ryan Falor, product manager di Google Maps. La nuova galleria di Street View è disponibile qui.


Visualizzazione ingrandita della mappa





Fonte: TMNews
Via: Google Blog