L'Open Banking è un sistema in base al quale le banche aprono le loro API. Tink, una delle principali piattaforme di open banking in Europa che consente a banche, fin-tech e startup di creare servizi digitali intelligenti per i propri utenti, ha reso noti i risultati del proprio report "Open banking 2019: nella mente dei banchieri italiani", un ampio sondaggio condotto da Tink e YouGov per conoscere le opinioni delle banche europee nei confronti dell'open banking e comprendere meglio come i dirigenti finanziari stiano rispondendo a uno dei più grandi cambiamenti del settore. Dal report si evince come l'Italia si distingua come un paese che segue da vicino gli sviluppi dell'open banking.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Tink, rivoluzione Open Banking: per 81% degli italiani è opportunità
L'Open Banking è un sistema in base al quale le banche aprono le loro API. Tink, una delle principali piattaforme di open banking in Europa che consente a banche, fin-tech e startup di creare servizi digitali intelligenti per i propri utenti, ha reso noti i risultati del proprio report "Open banking 2019: nella mente dei banchieri italiani", un ampio sondaggio condotto da Tink e YouGov per conoscere le opinioni delle banche europee nei confronti dell'open banking e comprendere meglio come i dirigenti finanziari stiano rispondendo a uno dei più grandi cambiamenti del settore. Dal report si evince come l'Italia si distingua come un paese che segue da vicino gli sviluppi dell'open banking.
Automatica: focus su robotica di servizio e applicazioni collaborative
Automatica 2018, l'ultima edizione del Salone internazionale dell'automazione intelligente e robotica, ha stabilito nuovi record*: oltre 46.000 visitatori (+ 7%) e 890 espositori (+ 7%). Il 19 giugno scorso a Monaco sono tornati sotto i riflettori i temi di tendenza quali robotica collaborativa e sistemi MRK (Motor Robot Kit). Secondo Enrico Krog Iversen – CEO del produttore danese di pinze OnRobot nonché investitore in OptoForce, azienda ungherese specializzata in sensori, e nella start-up statunitense Perception Robotics – non si tratta più solamente di robot collaborativi (cobots). Per l’ex CEO di Universal Robots, il nuovo obiettivo è un approccio olistico alle applicazioni collaborative (CA).
GreatPixel vince la gara per realizzare la nuova App di ASmallWorld
Continua il processo di internazionalizzazione di GreatPixel, la start up lanciata nel maggio 2017 da Giovanni Pola. L’agenzia digitale milanese ha vinto un importante gara internazionale per la realizzazione della nuova App iOS di ASmallWorld, uno dei più longevi ed esclusivi social network del mondo, conosciuto anche come la “community dei Vip”. La gara, che si è svolta nell’head-quarter di Zurigo di ASmallWorld, ha visto la partecipazione di agenzie digitali provenienti da tutto il mondo. Il committente aveva chiesto di presentare un progetto che, oltre ad esprimere un design impattante, fosse in grado di supportare il livello di business in modo completamente innovativo.
Netatmo lancia Netatmo Connect, nuovo ecosistema per sviluppatori
La startup francese Netatmo ha appena introdotto una nuova piattaforma di sviluppo che permette ai developers di creare software e hardware integrati. Netatmo, rivoluzionaria società per la smart home che sviluppa prodotti di elettronica di consumo connessi innovativi, intuitivi e dal design accattivante, presenta oggi Netatmo Connect, il suo ecosistema per sviluppatori di terze parti. Con Netatmo Connect, gli sviluppatori, i product manager e i professionisti del marketing possono creare relazioni tra i loro prodotti, servizi o applicazioni e i dispositivi di Netatmo. Più di 20 partner commerciali e 14.000 sviluppatori usano già gli API di Netatmo attraverso questa piattaforma.
Aruba: disponibile per tutti il dominio .cloud della nuova era del web
Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha annunciato il lancio pubblico del dominio “.cloud”: a partire da martedì 16 febbraio ha preso il via la fase di General Availability. Si tratta della fase di lancio pubblico in cui vige la regola del “first come – first served”, per cui chiunque potrà registrare quanti e quali nomi a dominio desidera, senza limiti, restrizioni o pre-requisiti: il dominio è aperto a tutti, siano essi aziende, professionisti, associazioni e privati cittadini. Aruba S.p.A. (www.aruba.it) – dal 2011 cloud provider europeo - si è aggiudicata nel 2014 il dominio .cloud, superando concorrenti multinazionali come Google ed Amazon.
Microsoft lancia corso CTO4Startup per formare manager del futuro
Microsoft Italia lancia la prima edizione di CTO4Startup, un nuovo programma di formazione volto a plasmare i Chief Technology Officer del futuro, sviluppato in collaborazione con Tree, società specializzata in servizi innovativi di consulenza, formazione e comunicazione, e SkipsoLabs, realtà attiva nella creazione di piattaforme di tech scouting ed open innovation. Grazie all’erogazione di 20 borse di studio del valore di 5.000 euro ciascuna, Microsoft offrirà a giovani provenienti da tutta Italia la possibilità di intraprendere un percorso formativo qualificante e di acquisire le competenze tecniche e manageriali utili per un efficace ingresso nel mondo del lavoro.
Cisco investe 100 milioni di $ in Italia per accelerare digitalizzazione
Cisco Systems Inc. (NASDAQ: CSCO), leader mondiale del settore dell’Information Technology, investirà in Italia nei prossimi tre anni un totale di cento milioni di dollari per accelerare il processo di digitalizzazione nel nostro Paese. L'annuncio è arrivato dopo un incontro tenuto nella mattina del 19 dicembre fra il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Chief Executive Officer di Cisco Chuck Robbins e l'amministratore delegato di Cisco Italia Agostino Santoni. L'investimento dell’azienda californiana è su due fronti: lo sviluppo delle competenze digitali e della consapevolezza delle opportunità offerte dal digitale ed il sostegno alla comunità delle start up innovative italiane.
Pitch Day: MicroBees, Aruba Cloud a supporto dell'Internet of Things
La startup tecnologica, premiata al Pitch Day di Aruba con 75.000 euro di credito cloud, fornisce un sistema domotico che utilizza le soluzioni di Cloud Privato della società per la gestione del risparmio energetico. Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, email, PEC e registrazione domini, continua a supportare le startup tecnologiche italiane, come MicroBees (www.microbees.com), realtà innovativa premiata con un credito cloud fino a 75.000 euro per tre anni nel corso dell’ultimo Pitch Day e tra i partecipanti al primo SMAU internazionale a Berlino.
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Archos-Freshub: ARCHOS Kitchen Screen, tablet per la spesa smart
Il primo dispositivo e-grocery per la cucina connessa che consente ai consumatori di ordinare la spesa online semplicemente ponendo gli oggetti desiderati di fronte al tablet. ARCHOS, azienda leader in dispositivi Android™, e Freshub, la start-up israeliana perla cucina connessa, hanno lanciato un servizio che consente al consumatore finale di aggiungere istantaneamente gli articoli desiderati al proprio carrello della spesa online utilizzando una versione di ARCHOS Smart Home Tablet™ pensata espressamente per la cucina, dal nome ARCHOS Kitchen Screen.
Axis e Integra Solutions presentano un sistema per controllo accessi
Axis Communications, leader mondiale nel settore del video di rete, e Integra Solutions, start-up innovativa che progetta e realizza soluzioni software avanzate per il mondo della sicurezza, presentano una tecnologia in grado di gestire i diversi sistemi quali videosorveglianza, analisi video, lettura targhe, antintrusione e controllo accessi fondendoli in un’unica e semplice piattaforma software. La partership tra le due aziende si concretizza con il lancio sul mercato dell’integrazione tra la piattaforma aperta AXIS A1001 Network Door Controller e la piattaforma software IP-Based iDefender®.
Big Data degli operatori telco a servizio dei brand grazie ad Audiens
Il mercato delle telco è uno dei settori che ha subito una sostanziale trasformazione negli ultimi anni. Con l’avvento del mobile internet le comunicazioni sono profondamente cambiate e gli operatori si sono trovati a dover offrire servizi aggiuntivi rispetto ai classici voce e SMS per mantenere quote di mercato. È in questo contesto che si inserisce Audiens, start-up del Gruppo Digitouch, sviluppata da Marko Maras, professionista con oltre 15 anni di esperienza nel mondo internet, una forte specializzazione e comprovate esperienze industriali come il successo e il consolidamento di Onebip.com in 70 Paesi.
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WORDS: da Inventor4fun nuova app Android per imparare 14 lingue
WORDS imparare le lingue è l'app per dispositivi Android. Un database rinnovato e ampliato, possibilità di imparare i vocaboli di 14 lingue. WORDS imparare le lingue è la nuova versione di Pesca una parola, l’app sviluppata da Inventor4fun. Le lingue straniere a portata di click sono disponibili sul Play Store Android. WORDS imparare le lingue è la nuova versione di Pesca una parola, l’app lanciata nello store Android a inizio 2013 utile a imparare le lingue straniere.
Wind lancia Wind Startup Award 2014 e spiega la causa del blackout
E' partito Wind Startup Award, il nuovo programma di accelerazione e formazione di Wind Business Factor 2014 dedicato all'ecosistema startup, protagonista della ripresa italiana, e alle idee e ai progetti capaci di innovare e creare valore. Dopo il successo delle precedenti edizioni, l'iniziativa di Wind Business Factor si rinnova nel nome e apre il programma a tre distinte categorie, protagoniste dell'iniziativa: Italian Innovation, talenti del Made in Italy nella Moda, Design, Arredamento, Food & Wine, Artigianato, nuovi Makers.
Google punta su Skybox Imaging per video e immagini satellitari in HD
Google potrebbe essere interessata a Skybox Imaging, società specializzata in immagini e video satellitari ad alta definizione che potrebbe avere impiego strategico nei servizi mappe. Secondo indiscrezioni di TechCrunch, il colosso californiano sarebbe vicino a un'acquisizione da un miliardo di dollari. Google ad aprile ha soffiato a Facebook la start up che produce droni Titan Aerospace che, fra l'altro, raccoglie anche immagini in HD della Terra. Google ha rifiutato di commentare e Skybox non ha risposto alle richieste.
L'interesse per Skybox sarebbe già in fase avanzata: nelle scorse settimane ci sarebbero stati round di incontri fra le compagnie, trattative e ora l'acquisizione dovrebbe essere imminente, secondo il blog Usa. L'obiettivo principale di Google potrebbe essere quello di acquisire sempre più dati per i suoi servizi di mappe, per renderli sempre più su misura degli utenti. In secondo luogo anche quello ai avere più informazioni per un particolare servizio, Google Earth Enteprise, che fornisce dati geolocalizzati per aziende e istituzioni.
"Google Earth Enterprise consente di memorizzare ed elaborare terabyte di immagini, dati del rilievo del terreno e dati vettoriali sulla propria infrastruttura server e pubblicare mappe in modo sicuro, che gli utenti possono visualizzare nelle applicazioni per dispositivi mobili o nella versione desktop di Google Earth o nella tua applicazione utilizzando l'API di Google Maps", si legge sulla home page della divisione. Attualmente, Google utilizza una miscela di fonti per Google Earth, la componente di real-world imaging di Google Maps.
Alcune di queste immagini sono più aggiornate rispetto ad altre, e alcuni non aggiornate da anni. Avere una propria fonte primaria di dati, aggiornati regolarmente, fornirebbe un insieme più affidabile e preciso dei dati che Google potrebbe potenzialmente espandere in altri prodotti e servizi orientati al consumatore. Inoltre, Big G potrebbe per esempio aggiungere il video alle sue immagini fisse. Finora Google ha comprato i suoi dati di immagini da fornitori di servizi satellitari commerciali (quali Digital Globe).
SkySat - 1, il primo satellite di una costellazione di 24 satelliti progettato da Skybox Imaging, ha iniziato a fornire immagini in dicembre 2013. SkySat - 1 cattura fino a 90 secondi di clip video a 30 fotogrammi al secondo. SkySat - 1 cattura anche immagini a colori con qualità maggiore rispetto a qualsiasi altro satellite commerciale. Skybox Imaging non solo fornisce immagini, ma anche analytics - attraverso tool proprietario - per esempio per monitorare il numero di navi in un porto o il numero di auto su un parcheggio.
SkySat - 1, il primo satellite di una costellazione di 24 satelliti progettato da Skybox Imaging, ha iniziato a fornire immagini in dicembre 2013. SkySat - 1 cattura fino a 90 secondi di clip video a 30 fotogrammi al secondo. SkySat - 1 cattura anche immagini a colori con qualità maggiore rispetto a qualsiasi altro satellite commerciale. Skybox Imaging non solo fornisce immagini, ma anche analytics - attraverso tool proprietario - per esempio per monitorare il numero di navi in un porto o il numero di auto su un parcheggio.
Yahoo! acquista applicazione di messaggistica Blink e dopo la chiude
Yahoo! ha comprato Blink, una startup di messaggistica mobile la cui app simile a WhatsApp, consente agli utenti di inviare messaggi che si autodistruggono in un tempo stabilito dal mittente. L'accordo è stato annunciato nei giorni scorsi da Blink sul suo sito web. I termini della transazione non sono stati divulgati. Blink, che è stata lanciata nel mese di aprile del 2013, ha detto che chiuderà in settimana la sua applicazione sia per iOS che piattaforma Android a seguito dell'acquisizione.
Cisco: Internet of Things World, gara per reinventare servizi e attività
Cisco ha annunciato l'edizione 2014 dell'Internet of Things World Forum, un evento di scala mondiale che riunirà nuovamente leader di pensiero, aziende al vertice del settore e rappresentanti dell'economia, dell'industria, delle amministrazioni pubbliche e della ricerca per accelerare lo sviluppo del mercato dell'Internet of Things, che sta rapidamente assumendo una rilevanza sempre maggiore. L'Internet of Things World Forum 2014 si terrà a Chicago, dal 14 al 16 ottobre prossimo, presso lo Hyatt Regency.
I partecipanti del forum avranno di nuovo occasione di scoprire di prima mano esempi concreti di come l'Internet of Things sta cambiando il volto di interi settori, in tutto il mondo; ed ascoltare le testimonianze di chi è direttamente coinvolto nel cambiamento. Saranno inoltre condivise previsioni sull'impatto che l'Internet of Things può avere sull'economia, e sul potenziale di questo fenomeno per affrontare molte delle sfide con cui i vari mercati si stanno confrontando.
Secondo ricerche condotte da Cisco, oltre 50 miliardi di dispositivi saranno connessi a Internet entro il 2020, creando vaste opportunità di trasformazione: con l’Internet of Things si potranno reinventare processi di business, creare nuove efficienze operative, innovare i servizi ai clienti, in settori quali il manifatturiero, i trasporti, oil&gas, utilities, sanità, sport e divertimenti, pubblica amministrazione, educazione, commercio al dettaglio.
L’Internet of Things costituisce le fondamenta tecnologiche dell’Internet of Everything - ovvero la connessione in rete di persone, processi, dati e cose. Cisco stima che l’impatto potenziale del maggiore tasso di connettività creato nell’Internet of Everything possa raggiungere i 19.000 miliardi di dollari in termini di “valore potenziale” che potrà essere generato nei prossimi nove anni, fra settore privato e pubblico.
Annunciata la competezione “Internet of Things Innovation Grand Challenge”
A ulteriore conferma del suo impegno a favorire l'innovazione nell'Internet of Things, Cisco ha anche annunciato la "Internet of Things Innovation Grand Challenge" rivolta alle start-up. Questa competizione aperta alla partecipazione mondiale ha l'obiettivo di riconoscere, promuovere e accelerare l'adozione di tecnologie e prodotti dirompenti, creati da aziende in fase di start up, che contribuiranno alla crescita ed all'evoluzione dell'Internet of Things.
Attraverso Internet of Things Innovation Grand Challenge, Cisco vuole ispirare e sostenere la nuova generazione di imprenditori e di start-up che stanno sviluppando tecnologie di tipo applicativo, analytics, gestionali, di connettività. Le candidature saranno accettate dal 21 aprile al 1 luglio prossimo tramite il sito www.cisco.com/go/iotchallenge ed i vincitori saranno scelti durante l’Internet of Things World Forum di Chicago.
Simile alla “Internet of Things Security Grand Challenge” che è stata recentemente annunciata da Cisco, i tre vincitori condivideranno un premio in denaro di 250.000 dollari che potranno usare per sviluppare nuove ed esistenti attività di business legate al settore IoT. Oltre ai premi in denaro, Cisco offrirà ai vincitori un percorso di mentoring, formazione, accesso a competenze in Cisco e in altre aziende che supportano l’inziativa. Inoltre avranno l’opportunità di sviluppare, testare e portare in fase pilota nuove tecnologie, e potenzialmente potranno accedere a opportunità future di investimenti e partnership.
Gli sponsor dell'Internet of Things World Forum 2014
Sponsor dell'edizione 2014 del Forum attualmente sono le seguenti aziende; altre potranno aggiungersi nei prossimi mesi
• Diamond: Rockwell Automation, Schneider Electric
• Platinum: Zebra Technologies Corporation
• Titanium: Panduit Corp., Siemens AG, TTTech Computertechnik AG
• Silver: Itron
“L’obiettivo di Cisco è portare a confronto nuove prospettive, nuove tecnologie e soluzioni che anticipino e rispondano ai bisogni dei nostri clienti in tutto il mondo, nel settore pubblico e nel privato” ha dichiarato Wim Elfrink, chief globalisation officer di Cisco ed executive vice president of Industry Solutions. “Usare l’intelligenza della rete per connettere ciò che ancora non è connesso apre opportunità enormi per creare nuove esperienze, e stimolare la sostenibilità economica, sociale ed ambientale”.
“Cisco è concentrato sul portare insieme nuove prospettive, tecnologie e soluzioni che anticipano e soddisfano le esigenze globali della clientela in un ampio spettro di settori pubblici e privati. Questi obiettivi sono allineati con quelli della città di Chicago, è per questo che è stato scelto come ospite dell'Internet of Things World Forum 2014. La città di Chicago è impegnata nella realizzazione di Internet of Everything innovations di tutto ciò che renderà la loro città più intelligente e più connessa, nonché per la posizione della città, nel cuore dello sviluppo industriale e della tecnologia che sta guidando la digitalizzazione della produzione e delle industrie in generale”.
• Diamond: Rockwell Automation, Schneider Electric
• Platinum: Zebra Technologies Corporation
• Titanium: Panduit Corp., Siemens AG, TTTech Computertechnik AG
• Silver: Itron
“L’obiettivo di Cisco è portare a confronto nuove prospettive, nuove tecnologie e soluzioni che anticipino e rispondano ai bisogni dei nostri clienti in tutto il mondo, nel settore pubblico e nel privato” ha dichiarato Wim Elfrink, chief globalisation officer di Cisco ed executive vice president of Industry Solutions. “Usare l’intelligenza della rete per connettere ciò che ancora non è connesso apre opportunità enormi per creare nuove esperienze, e stimolare la sostenibilità economica, sociale ed ambientale”.
“Cisco è concentrato sul portare insieme nuove prospettive, tecnologie e soluzioni che anticipano e soddisfano le esigenze globali della clientela in un ampio spettro di settori pubblici e privati. Questi obiettivi sono allineati con quelli della città di Chicago, è per questo che è stato scelto come ospite dell'Internet of Things World Forum 2014. La città di Chicago è impegnata nella realizzazione di Internet of Everything innovations di tutto ciò che renderà la loro città più intelligente e più connessa, nonché per la posizione della città, nel cuore dello sviluppo industriale e della tecnologia che sta guidando la digitalizzazione della produzione e delle industrie in generale”.
“L’Internet of Things sta creando un nuovo, potente ciclo di innovazione che riguarda più tecnologie, mercati e dominii” ha dichiarato Maciej Kranz, vice president of Corporate Technology Group, Cisco. “Cisco sta lavorando con start-up, innovatori, comunità della ricerca per favorire l’introduzione di tecnologie dirompenti, accelerare il loro sviluppo e adozione anche attraverso la nostra rete globale di Innovation Center. La competizione annunciata oggi è un altro esempio di come stiamo collaborando con tutti per realizzare pienamente la promessa dell’Internet of Everything”.
Cosa è Internet of Things World Forum
Il Forum è un evento esclusivo creato per riunire i leader globali intorno a un tavolo di discussione globale al fine di accelerare l’impatto dell’Internet of Things sull’economia globale, la società e l’ambiente. Nel 2014 questo evento aperto solo su inviti riunirà insieme leader di tutti i settori, tecnologie e paesi accomunati dal desiderio di dare spinta all’innovazione e accelerare lo sviluppo dell’IoT. Al primo forum, che si è tenuto dal 29 al 31 ottobre 2014 a Barcellona, sono intervenuti oltre 800 partecipanti e 16 aziende partner facendo dell’evento il più grande dedicato all’IoT.
Fonte: Prima Pagina
Insettopia, nasce la prima community per genitori di ragazzi autistici
In occasione della giornata mondiale dell’autismo, apre ai suoi cittadini Insettopia, la prima community per i genitori dei ragazzi autistici. Nella testa di ogni genitore di autistico c’è l’idea fissa della città ideale per suo figlio, dove riesca a vivere felice e sicuro, in contatto con chiunque, ma protetto: nasce così “Insettopia”, il luogo dell’immaginario sognato da chiunque abbia a che fare con ragazzi autistici.
Con il supporto di un comitato scientifico riconosciuto e qualificato, Insettopia si prefigge lo scopo di creare una “Cultura” dell’autismo e battersi con media partner qualificati per fare chiarezza riguardo ogni luogo comune sulla disabilità psichica, ogni informazione superficiale, ogni leggenda e superstizione. Creare perciò le premesse per una fotografia realistica dell’autismo su tutto il territorio nazionale e in futuro vicino anche internazionale.
Usando tecnologie che consentono una scambio tra il fisico e il digitale, Insettopia vuole diventare un mediatore di progetti concreti ed efficaci tra le associazioni di familiari e le istituzioni. Politici e amministratori non potranno più giustificare la loro latitanza solamente se l’autismo sarà rappresentato come un fronte omogeneo. Collaborare per la definizione di un’agenda di priorità condivise, che rappresenti le istanze degli autistici e delle loro famiglie, lavorando alla creazione di tempi e luoghi targati “Insettopia” dove sia possibile passare tempo felice, utile e spensierato.
Non si vuole più immaginare che esistano ragazzi nel pieno della vita costretti a passare le giornate chiusi in casa, a guardare il mondo dalla finestra, perché nessuno ha una proposta di vita diversa per loro. Insettopia rappresenta perciò un contenitore permanente per accogliere e lanciare startup di chiunque proponga un uso spropositato e folle di ogni supporto che la tecnologia potrà mettere a disposizione per rendere migliore la vita degli autistici.
A Insettopia si ricerca, si progetta, si adatta e perfino si forza la destinazione d’uso primaria di ogni oggetto elettronico, dispositivo informatico, applicazione, meccanismo o protesi emotiva che possa rendere più agevole la vita dei nostri ragazzi, come pure fornire loro occasioni concrete di sperimentazione per socialità, inserimento professionale, autonomia di vita.
Insettopia si appoggia alla piattaforma tecnologica Snappin sviluppata dalla startup FWR che nel giro di poco tempo è riuscita ad avere la fiducia di importanti aziende italiane ed estere che oggi usano Snappin per gestire le proprie reti aziendali con approccio innovativo che non ha niente a che vedere con i social network, ma che si basa su scambio di valore tra i partecipanti alla community con innovativi meccanismi e strumenti di gamefication ed engagement.
FWR è una startup tecnologica nata con il preciso obiettivo di sviluppare una piattaforma che abilitasse una convergenza tra informazione, media digitali, servizi, meccaniche di animazione, ingaggio e coinvolgimento di insiemi omogenei di utenti. Dopo 12 mesi di intenso sviluppo Snappin ha cominciato a lavorare con importanti partner che scelto la piattaforma per le loro community orientate sia la B2B che al B2C. FWR ha sede a Milano nel quartiere del Design Lambrate, a Roma davanti al Circo Massimo ed è incubata in The Hive ad Ancona.
“Insettopia è un universo contenuto in altri universi infinitamente più grandi e quindi incommensurabili per delle povere formichine.” così ha definito questo luogo della speranza per ogni autistico Gianluca Nicoletti, nel racconto della sua vita con il figlio Tommy. “Insettopia è ovunque si rivendichi l’orgoglio di un’esistenza felice per gli autistici e le loro famiglie, soprattutto quando l’entrare nell’età adulta trasforma quei ragazzi silenziosi in fantasmi, esseri invisibili e disperati. L’insettopia dei ragazzi speciali è una città per loro immensa, ma solo un granello se paragonato all’enorme superficie di una metropoli abitata da esseri giganteschi”.
Comitato per le attività
Gianluca Nicoletti: giornalista (La Stampa-Radio24), scrittore, nota voce della radio. È padre di Tommy, un ragazzo autistico di 16 anni protagonista di un suo libro Mondadori, che ha venduto 35.000 copie. Qui scrive, parla, risponde, racconta. È Presidente della Onlus Insettopia. Aldo Curinga: uno dei vecchi e non ancora saggi di internet in Italia. Startupper dal 1987 e fondatore di FWR, la startup tecnologica mamma e papà della piattaforma di community SNAPPIN su cui poggia Insettopia.
Paolo Bruschi: ingegnere elettronico, si forma nello sviluppo di servizi a valore aggiunto nel mondo delle telecomunicazioni, in Italia e presso gli enti di standardizzazione Internazionali. Attualmente è direttore vendite del canale telefonia in Samsung Italia. Ci aiuta a inventare usi specifici delle nostre protesi emotive. Marilena Lupi: dottore commercialista revisore legale e segretario della Onlus Insettopia. È la persona che ci aiuta ad amministrarci.
Natalia Poggi: giornalista di cronaca ed esperta in problematiche legate al mondo scolastico e sociale. Madre di un ragazzo autistico. Andrea Rossetti: è professore di Filosofia del diritto all’Università di Milano-Bicocca, dove insegna anche Informatica giuridica. Ci sarà utile a studiare il rapporto possibile tra soggetti deboli, social media e ausili informatici.
Giuseppe Vaciago: avvocato specializzato in diritto penale delle nuove tecnologie e docente a contratto presso l’Università dell’Insubria. Ha prestato la sua attività professionale per alcune importanti società nazionali e internazionali nel settore IT (tra i difensori di Google nel processo Vividown). Ci insegna tutto quello che dobbiamo sapere sulla Privacy.
Collaborano al progetto
Per gli aspetti pedagogici, scientifici, progettuali: Paolo Ferri, Direttore del LISP - Laboratorio di Informatico di Sperimentazione pedagogica dell'Università di Milano Bicocca Membro del Consiglio di Amministrazione e Docente dell'Università telematica Pubblica IUL. Direttore dell'Osservatorio Nuovi Media dell'Università degli Studi Milano Bicocca.
Nicola Frega: ricercatore confermato all’Università della Calabria presso la Facoltà di Ingegneria, insegna nel Corso di Studi di Ingegneria Gestionale. Nel gruppo di ricerca GiudaLab (direttore: Prof. Volpentesta). Ha contribuito a fondare alcune spin-off universitarie operanti in ambito ICT sin dal 1995, una di queste (Platonet). Stefano Moriggi: storico e filosofo della scienza, si occupa di teorie e modelli della razionalità con particolare attenzione al pragmatismo americano e alla filosofia della tecnologia.
Già docente nelle Università di Brescia, Parma, Milano, e presso la European School of Molecular Medicine (SEMM), è membro dell’International School for the Promotion of Science, del Centro de Estudos do Pragmatismo dell’Università di San Paolo (Brasile).Giuseppe Neri: neurologo dell'Ospedale San Filippo Neri di Roma. Presidente SNO, Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi degli Ospedali Italiani.
Per tutti gli aspetti strettamente legati all’autismo dal punto di vista clinico ed epidemiologico. Nonché gli aspetti associativi e giuridici in Italia: Carlo Hanau: docente di Statistica medica e di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari Facoltà di Scienze della Formazione Univ. di Modena e Reggio Emilia. Presidente dell’ANGSA nazionale (Ass. Genitori Soggetti autistici).
Sa tutto sulla storia dell’autismo dalle origini a oggi. Luigi Mazzone: neuropsichiatra del Bambino Gesù di Roma che da anni si occupa di autistici. Qui assieme al suo collega Stefano Vicari, primario di neuropsichiatria infantile, altri colleghi di centri di ricerca di varie parti del mondo ci aiuterà a capire ciò che è scientificamente validato di tutto quello che si dice e scrive sull’autismo. Sito Community: www.insettopia.it
Fonte: Logotel
Telecom Italia: al via Working Capital a sostegno di startup e talenti
Ha preso il via ieri l'edizione 2014 di Working Capital, il programma che da 5 anni alimenta l’ecosistema italiano dell’imprenditoria digitale, sostenendo in modo diretto i migliori talenti e facilitando la nascita e lo sviluppo delle startup più innovative in ambito Internet, digital life, mobile evolution e green. Con la nuova edizione di Working Capital, Telecom Italia metterà a disposizione 40 Grant d’impresa del valore di 25.000 euro ciascuno, collegati ad altrettanti percorsi di accelerazione.
Yahoo!: blocca sign-in con Facebook e Google, compra startup Vizify
Yahoo! sempre più aggressiva contro gli altri colossi di Internet. Yahoo! si prepara a vietare l'accesso ai suoi servizi, inclusi Fantasy Sports e Flickr, agli utenti che fino ad ora usavano le credenziali di Facebook o Google. Secondo quanto dichiarato dal portavoce del colosso californiano sarà un cambiamento graduale e richiederà agli utenti di registrarsi con un ID Yahoo!. La decisione rappresenta l'ultima mossa dell'amministratore delegato Marissa Mayer che sta cercando di rilanciare il gruppo e di uscire da una situazione di stagnazione dal punto di vista dei ricavi.
Tutto il mondo in un dito grazie a Fin, anello bluetooth di RHL Vision
Addio caro vecchio telecomando: RHL Vision Technologies lancia "Fin", un anello in grado di gestire i dispositivi connessi tramite bluetooth. Tutto il mondo in un dito grazie all'anello che trasforma la mano in un telecomando a distanza universale. "Fin", il prototipo della RHL Vision potrebbe presto diventare realtà grazie al successo della raccolta fondi sul sito di crowdfunding "Indiegogo" che ha raggiunto l'obiettivo di 100mila dollari, superandolo anche prima del previsto.
L'anello si indossa sul pollice da dove grazie al bluetooth può interagire con qualsiasi genere di dispositivo, la televisione, lo smartphone, lo stereo della macchina, il lettore mp3, trasformando il palmo della mano in tastiera e touch screen. Con una configurazione iniziale ad ogni falange, ad ogni porzione della mano può essere assegnata una specifica azione. Gli ideatori hanno anche annunciato che se verranno raggiunti i 150mila dollari l'anello verrà venduto ad un prezzo più basso ai non vedenti.
Fin è un anello bluetooth-enabled che può essere indossato sulle dita, convertendo l'intero palmo della mano in un tastierino numerico o interfaccia gesto per interagire con apparecchi come TV. Il gadget avrà tre sensori in-built che irradiano i segnali ad un televisore caricato con il software sviluppato da RHL Vision. Il prototipo del prodotto ha mostrato circa 100 metri di intervallo tra esso e un apparecchio. Invece di utilizzare un telecomando, un televisore può essere azionato con "Fin".
Quando rileva un gesto, invia il comando off al dispositivo collegato, sia esso uno smartphone, un televisore o un altro dispositivo indossabile. Scorrendo il pollice verso il basso, il dito indice per esempio, potrebbe abbassare il volume del telefono. A 23 anni, l'amministratore delegato della start-up è uno dei relatori al Mobile World Congress di Barcellona, in Spagna. Rohildev N è il fondatore della robotica startup RHL Vision Technologies. Ben 4.300 CEO sono presenti alla World Mobile Congress.
"E 'un grande momento per il Team RHL Vision. Mi auguro che l'invito ad affrontare l'evento di livello mondiale è anche in riconoscimento del grande interesse che potrebbe generare Fin nello scenario di avvio globale", ha detto Rohildev. RHL è stata una delle prime 15 società all'Hardware Battlefield TechCrunch e il solo indiano ad essere selezionato al Pioneers Festival delle startup in Austria. E' stato anche il secondo classificato al Microsoft BizSpark indiano del 2013.
Fonte: TMNews
Via: Indian Express
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