Molte imprese forniscono ai loro dipendenti smartphone con un hardware e un sistema operativo che si adattano meglio alle esigenze aziendali. Questo migliora la comunicazione interna e può ottimizzare la gestione dei dipartimenti. Nei moderni ambienti di lavoro, i dispositivi mobili rappresentano una presenza costante e pervasiva e lo smartphone industriale non fa eccezione. Alimentati dal concetto di Industria 4.0, i dispositivi mobili stanno vivendo una crescita senza precedenti. Le organizzazioni hanno rapidamente sfruttato il potenziale di uno smartphone Android per collegare tra loro i membri di team mobili, migliorare i flussi di lavoro e i processi legati alla sicurezza.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Ascom, smartphone professionale: grande passo verso Industria 4.0
Molte imprese forniscono ai loro dipendenti smartphone con un hardware e un sistema operativo che si adattano meglio alle esigenze aziendali. Questo migliora la comunicazione interna e può ottimizzare la gestione dei dipartimenti. Nei moderni ambienti di lavoro, i dispositivi mobili rappresentano una presenza costante e pervasiva e lo smartphone industriale non fa eccezione. Alimentati dal concetto di Industria 4.0, i dispositivi mobili stanno vivendo una crescita senza precedenti. Le organizzazioni hanno rapidamente sfruttato il potenziale di uno smartphone Android per collegare tra loro i membri di team mobili, migliorare i flussi di lavoro e i processi legati alla sicurezza.
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Attiva, consegnato a Rina innovativo drone DJI Matrice 210 RTK v2
RINA ha ricevuto l’ultimo innovativo drone di DJI, per utilizzare al meglio tutte le potenzialità offerte da questa innovazione per le loro attività professionali. L’utilizzo dei droni per svolgere compiti e attività in ambiti professionali sta diventando sempre più diffuso anche in Italia. L’impiego di questi dispositivi rappresenta infatti un asset fondamentale in grado di raccogliere dati preziosi, di accelerare analisi e processi, di sviluppare servizi e nuove opportunità di business. A credere nelle potenzialità offerte dai droni è stata tra le prime RINA, la multinazionale di certificazione, ispezione, testing, classificazione e consulenza, a cui è stato consegnato il nuovissimo drone.
CNR: sistema di fratture sotto lo Ionio allontana Sicilia dalla Calabria
Una scoperta importante che contribuisce a spiegare il lento ma progressivo allontanamento della Sicilia dalla Calabria e l’alto rischio di terremoti nella zona. Individuato sotto il fondale del Mar Ionio un sistema di faglie che ha controllato l’evoluzione dell’antico oceano della Tetide e che è ancora in grado di innescare processi vulcanici e sismici. A svelarlo, uno studio coordinato dall’Istituto di scienze marine del Cnr di Bologna, in collaborazione con Università di Parma, Ingv e Geomar (Germania), pubblicato su Nature Communications. Un sistema di spaccature profonde sta separando la Sicilia dal resto dell’Italia nella regione compresa tra lo stretto di Messina e l’Etna.
idealo, italiani in bicicletta: una passione tra tecnologia e parsimonia
Il portale idealo mette in luce la passione degli italiani digitali per le due ruote. Maggio è il mese dedicato ad una delle grandi passioni degli italiani: quella per il ciclismo. All’inizio del mese, infatti, ha preso il via la 100° edizione del Giro d’Italia e domenica 14 maggio si è celebrata la Giornata Nazionale della Bicicletta. idealo - il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali - ha analizzato l’interesse degli italiani appassionati di bici grazie alle ricerche condotte online e ai relativi dati raccolti: lo studio fotografa l’attenzione al tema, regione per regione, mettendo in luce anche alcune curiosità e differenze tra il nostro paese e le altre nazioni europee.
Nuovi studi ResearchKit di Apple per autismo, epilessia e melanoma
Il ResearchKit di Apple sta rendendo possibili nuovi studi clinici su autismo, epilessia e melanoma. ResearchKit trasforma l’iPhone in uno strumento prezioso per la ricerca medica, aiutando dottori, scienziati e altri ricercatori a raccogliere i dati dei partecipanti con maggiore frequenza e precisione, grazie alle app per iPhone. Con ResearchKit, i partecipanti alla ricerca possono usufruire di una procedura interattiva per fornire il proprio consenso informato, completare facilmente le attività previste o inviare risposte ai sondaggi e scegliere come condividere con i ricercatori i dati relativi alla propria salute, contribuendo così alla ricerca medica nel modo più facile possible.
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Axis lancia la camera flessibile 4 in 1 nella stratosfera e nel mercato
La serie AXIS F, la linea rivolta a soluzioni di videosorveglianza con alto livello di flessibilità, ha presentato una nuova unità principale ad alte prestazioni che si collega simultaneamente a quattro mini sensori, per una videosorveglianza discreta e accessibile di quattro aree ravvicinate. Grazie a un design robusto, è ideale per punti vendita e banche, oltre che per mezzi di trasporto come veicoli di emergenza, autobus e autotreni. Nell’autunno del 2014, l’AXIS F44 è stata lanciata nella stratosfera, fornendo immagini video del viaggio. Axis Communications, leader mondiale nel video di rete, ha aggiunto l'unità principale AXIS F44 alla flessibile e modulare serie AXIS F.
Carabinieri, sistema di protezione i-Protect da Beretta e Intellitronika
Più sicurezza dei cittadini e del personale delle Forze dell'Ordine con "i-Protect", l'innovativo sistema di protezione individuale presentato venerdì 3 luglio a Milano da Fabbrica d'Armi Beretta e da Intellitronika, società specializzata nella progettazione di sistemi informatici e di comunicazione. Dal 1° luglio fino al 31 agosto 2015, i Carabinieri di Quartiere del Comando Provinciale di Milano, individuati in funzione della particolare tipologia di servizio svolto, testeranno sul territorio le potenzialità operative del sistema "i-Protect", orientato ad elevare gli standard di sicurezza del personale e a ridurre i tempi di risposta delle Centrali Operative in situazioni critiche.
Nuovo notebook Getac S400-G3 ridefinisce lo standard semi-rugged
Getac, azienda all'avanguardia nella produzione di dispositivi rugged per l'informatica, presenta il nuovo laptop semi-rugged S400-G3, una versione migliorata e potenziata del modello S400, un prodotto attualmente diffuso nel campo multiutility, protezione civile, automotive, della sicurezza e militare. Il nuovo Getac S400-G3 è l’unico dispositivo semi-rugged della sua classe dotato di certificazione MIL-STD-810G e certificazione indipendente IP5X, questo significa che offre massima protezione contro la polvere ed è progettato per resistere alle vibrazioni e alle cadute, assicurando perfetta funzionalità anche in ambienti con temperature estreme.
Astrofisica: esplosioni di piccola intensità riscaldano la corona solare
La superficie visibile del Sole emette la radiazione che governa la nostra vita quotidiana. E durante un'eclissi solare s'intravede la corona incandescente. Ma perché la corona solare è più calda della superficie, arrivando a registrare temperature di alcuni milioni di Kelvin, mentre sulla fotosfera non si arriva a 6.000? La domanda per decenni è rimasta senza risposte certe. Risposte che oggi arrivano dal lavoro pubblicato sulla rivista Science realizzato da un gruppo di ricercatori guidato dalla ricercatrice italiana Paola Testa dello Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics e a cui ha partecipato anche Fabio Reale, dell’Università di Palermo e associato INAF.
NSA ICReach, motore di ricerca simile a Google per condividere dati
Nuovi documenti trapelati da Edward Snowden rivelano il funzionamento interno di un potente strumento utilizzato dalla NSA chiamato ICReach, un motore di ricerca simile a Google, che condivide i metadati di milioni di cittadini e cittadini stranieri. Secondo i documenti acquisiti dal sito The Intercept attraverso l'ex contractor della US National Security Agency, lo strumento ICReach della NSA è utilizzato per condividere i dati acquisiti da agenzie di intelligence attraverso un'unica piattaforma. I partner includono la NSA, CIA, FBI, DEA e varie altre forze di polizia locali.
Italiani in vacanza: spiriti liberi che però non rinunciano al navigatore
Oltre a cosa mettere in valigia il dilemma è “quale app portare?” Meteo, fotografia e navigatore in testa: l’indagine di CoPilot. Il grande caldo quest’anno si fa attendere, le previsioni meteo continuano ad essere altalenanti ma nei pensieri degli italiani è già iniziato il countdown più importante dell’anno, quello dei giorni che mancano alle agognate vacanze. In attesa di scoprire quelle che saranno le mete più gettonate del 2014 e cosa assolutamente mettere in valigia, CoPilot ha chiesto agli italiani come si preparano al break estivo.
MWC, CoPilot porta nuova tecnologia di navigazione GPS intelligente
ALK Technologies, leader mondiale nel GeoLogistics™ e nello sviluppo di software per la navigazione satellitare, annuncia le sue previsioni su quelle che saranno le più rilevanti innovazioni e tecnologie di prossima generazione relative alla pluripremiata app CoPilot. Queste novità, presentate in anteprima al Mobile World Congress 2014, sono sviluppate per rendere le applicazioni CoPilotdel prossimo futuro ancora più adattive, intuitive ed integrate nella routine quotidiana del guidatore.
Queste innovazioni sono state ideate per rendere la navigazione più semplice: il software, infatti, memorizza i tragitti giornalieri del conducente e, utilizzando i dati reali di velocità, calcola istantaneamente il percorso più veloce. CommuteMe™ rende il percorso quotidiano effettuato in macchina più veloce, più semplice e maggiormente prevedibile grazie alla capacità di imparare, in maniera intelligente, il percorso abituale del guidatore da e per andare al lavoro. In seguito, analizza automaticamente i dati sul traffico in modo da fornire all’utente i tempi stimati dell’arrivo, evitando ritardi indesiderati. Immagini →
In caso il conducente modificasse il tragitto precedentemente impostato, CommuteMe è in grado di riconoscere il cambiamento e si adatta alle nuove esigenze proattivamente. Vi siete mai chiesti qual è il percorso più veloce in un particolare momento della giornata? ActiveRoutes ™ risponde a questa domanda in maniera intelligente. Questa funzionalità, infatti, utilizza i dati effettivi di velocità su strada, li combina con l'ora della giornata e prevede, in maniera assolutamente precisa, il percorso più veloce in qualsiasi momento della giornata.
CoPilot è pronta ormai da tempo per la rivoluzione delle auto connesse ed è stata sviluppata per non essere invasiva e creare disturbo al guidatore, garantendo massimi livelli di sicurezza. In occasione del Mobile World Congress, ALK presenterà una demo di come si interfaccia la app con MirrorLink™, progetto realizzato con HUML GmBh, primario solution provider del mondo automotive. CoPilot è basata su Windows OS e ha visto nascere il primo software di pianificazione delle tratte porta a porta tramite navigazione GPS nel 1995.
Oggi ALK è lieta di annunciare che la navigazione offline e il sistema di mappe CoPilot saranno presto disponibili per i tablet Windows 8.1 come Surface Pro di Microsoft e Dell Venue Pro. Utilizzata da oltre mezzo milione di conducenti che lavorano in una gran varietà di settori - che spaziano dalle utility, ai servizi di emergenza, postali e di consegna - CoPilot Professional è diventato la scelta di navigazione GPS e la soluzione di ottimizzazione dei percorsi prescelti per i principali software vendor indipendenti (ISV) e per i produttori di hardware internazionali.
Per maggiori informazioni cliccare qui. Vari rappresentanti di CoPilot saranno a disposizione per dimostrare le capacità di navigazione integrata di CoPilot. Numero di stand e location: App Planet, Sala 8.1, Stand 8.1D59. ALK Technologies, leader mondiale nel GeoLogistics™ e nello sviluppo di software per la navigazione satellitare, sviluppa soluzioni innovative per trasporti, logistica, flotte mobili e utenti finali. Per maggiori informazioni su ALK Technologies visitare il sito: www.alk.com
Oggi ALK è lieta di annunciare che la navigazione offline e il sistema di mappe CoPilot saranno presto disponibili per i tablet Windows 8.1 come Surface Pro di Microsoft e Dell Venue Pro. Utilizzata da oltre mezzo milione di conducenti che lavorano in una gran varietà di settori - che spaziano dalle utility, ai servizi di emergenza, postali e di consegna - CoPilot Professional è diventato la scelta di navigazione GPS e la soluzione di ottimizzazione dei percorsi prescelti per i principali software vendor indipendenti (ISV) e per i produttori di hardware internazionali.
Per maggiori informazioni cliccare qui. Vari rappresentanti di CoPilot saranno a disposizione per dimostrare le capacità di navigazione integrata di CoPilot. Numero di stand e location: App Planet, Sala 8.1, Stand 8.1D59. ALK Technologies, leader mondiale nel GeoLogistics™ e nello sviluppo di software per la navigazione satellitare, sviluppa soluzioni innovative per trasporti, logistica, flotte mobili e utenti finali. Per maggiori informazioni su ALK Technologies visitare il sito: www.alk.com
Sole: rinviato lancio Cygnus, aurore boreali ed effetti su traffico aereo
E' allarme per gli effetti di una gigantesca eruzione solare che stanno per raggiungere il Pianeta e potrebbero provocare perturbazioni nelle linee elettriche. La statunitense Orbital Science Corporation, dopo le preoccupazioni espresse dagli astronomi della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) ha annunciato il rinvio del lancio della navicella senza equipaggio "Cygnus" per la prima missione di rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale "Alpha", inizialmente previsto per mercoledì 8 gennaio, a causa della forte attività solare.
L'eruzione solare infatti potrebbe causare un forte aumento dei campi magnetici in grado di danneggiare i sistemi elettronici della capsula: non è stata comunicata alcuna data per il lancio della Cygnus, che trasporta un carico di 1,4 tonnellate. Se il meteo spaziale lo consentirà, Cygnus potrà partire giovedì alle 19:10 (ora italiana), per agganciare la Stazione Spaziale domenica a mezzogiorno. Cygnus è costruita in Italia dalla Thales Alenia Space per conto della società privata Orbital Science.
A causa dell'eruzione solare non si escludono, inoltre, fenomeni particolari come le aurore boreali. L'eruzione solare non pare invece disturbare l'equipaggio a bordo della Iss. Secondo quando riferito dalla Nasa, gli astronauti non sono interessati da questa ondata di particelle solari e non necessitano di particolari precauzioni. Se il meteo spaziale lo consentirà, Cygnus potrà partire giovedì alle 19:10 (ora italiana), per agganciare la Stazione Spaziale domenica a mezzogiorno.
Per controllare comunque l'intensità delle radiazioni assorbite, ognuno dei sei occupanti della Stazione Spaziale indossa al polso un personale dosimetro. La Nasa inoltre, per maggior sicurezza, eviterà in questi giorni di far compiere agli astronauti delle attività esterne alla Stazione Spaziale". Martedì, segnala greenreport, una grande macchia solare è comparsa sul sole causando un getto (flare) osservato dal satellite americano Soho.
La macchia, chiamata AR1944 e larga più di 200.000 chilometri, ha prodotto un brillamento di classe X la più alta su una scala di 5 classi di potenza. Secondo l'agenzia federale Usa c'è un 60% di probabilità che il "flare" possa causare tempeste geomagnetiche in grado di minacciare il funzionamento di linee elettriche del Pianeta e soprattutto dei satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra. Inoltre, le sue emissioni radio possono disturbare i sistemi gps, rendendoli meno accurati.
"I problemi possono sorgere anche per gli equipaggi e i passeggeri dei voli aerei che percorrono le rotte polari", spiega in un'intervista all'Ansa Marco Masserotti, dell'osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Trieste ed esperto di meteorologia dello spazio. "Essendo flussi di particelle ad alta energia, aumenta sensibilmente la dose di radiazioni che si assorbono durante il volo. Le compagnie aeree - prosegue l'esperto - tengono d'occhio questi bollettini e all'occorrenza possono adottare rotte alternative o, in casi estremi, possono anche rinviare le partenze".
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Ubick, innovativo software di visualizzazione per mappe stradali in 3D
Un tuffo nel centro di Parigi, fino a scoprire i particolari della tour Eiffel o del mausoleo des Invalides. E' Ubick, la nuova frontiera in 3D della cartografia, messa a punto da un'azienda francese attraverso la tecnica della fotogrammetria aerea. "Abbiamo una fotocamera verticale da 200 mega pixel - spiega il co-fondatore dell'azienda Peter Farout - altre 5 fotocamere da 50 mega pixel, inoltre, sono posizionate in diagonale. L'accuratezza e i dettagli geometrici sono la caratteristica del nostro prodotto, che ha una definizione di 10 centimetri".
L'aerofotogrammetria rappresenta il core business dell'azienda produttrice di Ubick, basata con i propri aerei sull'aeroporto di Limoges. Lo spin-off, le mappe 3D appunto, stanno però avendo un grande successo soprattutto tra i siti che forniscono servizi di mappe digitali. "Si può di fatto passeggiare intorno a un monumento storico - continua Pierre - questa tecnica permette di fotografare gli edifici in 3 dimensioni con una precisione estrema".
"Questo software è un'anteprima ma nel giro di qualche anno siamo certi che avrà una grande diffusione, anche per i navigatori Gps". Unica controindicazione, al momento il fatto che l'utilizzatore, per poter visionare le immagini, deve indossare gli apposti occhialini 3D. Una versione di prova gratuita è già disponibile su internet. Secondo i suoi progettisti, la griglia ordinata di luoghi dello spazio aereo e geolocalizzazione integrati consentono una precisione di 10 cm.
Imao, Pmi con 34 dipendenti fondata nel 2001, diventa uno dei leader mondiali nel mercato della cartografia digitale e spera di generare attraverso questa piattaforma 3D nuovi mercati, accanto alle applicazioni principali di Google e Apple. Possiede una flotta di otto aerei con sede in diverse parti del mondo. "La nostra attrezzatura di ripresa ci permette di volare più in alto rispetto a quello consentito dalla tecnologia prima di noi. Copriamo più territorio in meno tempo", dice Pierre Farout, sottolineando anche costi più bassi.
"Le applicazioni possono spaziare dal particolare al professionista", aggiunge Pierre Farout. La panoramica può portare 32 scatti o diverse angolature da pixel, e geotag esatto del luogo: è la convergenza di tutti questi dati che rende possibile una modellazione 3D più realistica. Così l'utente può volare sopra la città di Limoges, scegliere di girare intorno alla sua stazione ferroviaria. La società ha investito 1,5 milioni dollari negli ultimi due anni per sviluppare lo strumento, permettendo lo sviluppo "esponenziale" di cinema, videogiochi, nonché simulazioni di disastri.
"Il sistema è in grado di simulare il reale impatto di un grande alluvione su Parigi e mezzi per evacuare i civili in modo sicuro, in quanto può consentire alle unità d'élite come il Gruppo Intervento Gendarmeria Nazionale (GIGN) di calcolare le aree di ostruzione su un campo di intervento o, al contrario, le zone di intervento meno rischioso in un'area fortemente urbanizzata", ha spiegato David McCartney del reparto disegno. "Il 3D in cinque anni, sarà esattamente come la foto panoramica: in un primo momento sembrava folle, ora ognuno può creare una finestra col telefono cellulare".
Fonte: TMNews
Via: RTL
Nokia Here Drive, si aggiorna con nuova funzione Trova La Mia Auto
Quando ci si avventura in luoghi sconosciuti o in grandi parcheggi con centinaia di auto, ritrovare la propria macchina può essere un problema. Grazie alla funzione “Trova la mia auto”di Here Drive, Nokia viene in soccorso degli automobilisti più “sbadati”: una volta parcheggiata l’auto e uscendo dall’applicazione HERE Drive, la posizione del mezzo viene automaticamente memorizzata.
Al momento di risalire in macchina, sulla mappa HERE saranno disponibili diverse opzioni per raggiungerla: attivando il “Live Sight”, che mostra la posizione del mezzo attraverso l’obiettivo della fotocamera e la realtà aumentata o avviando la navigazione pedonale. Inoltre, se si desidera, è possibile aggiungere foto e note alla posizione della propria auto. Grazie alle indicazioni sul traffico costantemente aggiornate, gli “imbottigliamenti” saranno un lontano ricordo.
I dati vengono visualizzati lungo il percorso: se una strada è “verde”, via libera, se è colorata di rosso, meglio prendere una via alternativa per non trovarsi in un ingorgo. Le informazioni possono essere visualizzate anche sulla mappa per avere una visione generale completa. Inoltre, attraverso la funzionalità ETA (Estimated Time of Arrival), che tiene conto dello stato di viabilità delle strade, HERE Drive è in grado di fornire indicazioni ancora più precise sull’orario d’arrivo.
Infine, con il nuovo aggiornamento, tutte le classiche indicazioni turn-by-turn, diventano disponibili in un’unica schermata. Per avere una panoramica del percorso necessario a raggiungere la meta desiderata, è possibile visualizzare l’elenco completo di tutte le svolte che, dal punto di partenza, portano a destinazione. Per evitare pericolose distrazioni e tenere gli occhi sempre ben fissi sulla strada, la lista delle indicazioni turn-by-turn è visualizzabile solo prima di mettersi in moto.
Grazie alla suite di applicazioni HERE, che comprende anche HERE Maps e HERE Transit, Nokia offre la più completa esperienza di servizi location-based con le mappe di ben 196 Paesi, istruzioni vocali disponibili in 87 lingue e le informazioni relative ai mezzi di trasporto pubblici di ben 740 città nel mondo. Per scaricare la versione aggiornatadi HERE Drive, è sufficiente collegarsi al Windows Phone Store HERE, Business Unit di Nokia, offre le migliori mappe e esperienze di localizzazione di tutto il mondo su diversi dispositivi e sistemi operativi.
HERE è fonte di ispirazione per una nuova generazione di servizi e dispositivi di localizzazione pensati per aiutare un numero maggiore di persone a “navigare” le proprie vite in tutta semplicità e sicurezza. Forte di un'esperienza nel settore cartografico di oltre 25 anni e grazie alla creazione di oltre 80.000 fonti di dati, HERE offre “Maps for Life” in oltre 190 paesi, navigazione con indicazioni vocali in 95 paesi in oltre 50 lingue e informazioni sul traffico in tempo reale in 32 paesi. Per ulteriori informazioni su HERE, visitare il sito http://blog.here.com
HERE è fonte di ispirazione per una nuova generazione di servizi e dispositivi di localizzazione pensati per aiutare un numero maggiore di persone a “navigare” le proprie vite in tutta semplicità e sicurezza. Forte di un'esperienza nel settore cartografico di oltre 25 anni e grazie alla creazione di oltre 80.000 fonti di dati, HERE offre “Maps for Life” in oltre 190 paesi, navigazione con indicazioni vocali in 95 paesi in oltre 50 lingue e informazioni sul traffico in tempo reale in 32 paesi. Per ulteriori informazioni su HERE, visitare il sito http://blog.here.com
Fonte: Nokia
Trail Me Up, mappe virtuali dei sentieri made in Italy sfidano Google
La Google car si ferma dove finisce la strada? Nessun problema, c'è uno speciale zainetto dotato di telecamera che cattura le immagini e "mappa" percorsi alternativi e turistici, consentendo di percorrere virtualmente anche sentieri di montagna e parchi naturali. E' l'innovativo progetto di "Trail Me Up", start up romagnola sostenuta da Aster, il consorzio della regione Emilia-Romagna per l'innovazione e la ricerca industriale. Prima che Google annunciasse il lancio di Street View Trekker, un progetto analogo era dunque già online.
Spazio, finita missione Goce: impatto con la Terra entro 2 settimane
Esaurite le riserve di carburante, l'Esa ha dichiarato la fine ufficiale della missione incaricata di mappare il geoide terrestre. Il "tuffo" in atmosfera è previsto nei prossimi giorni. Sarà un'attrazione fatale quella di GOCE per la Terra. Il 21 ottobre l'Agenzia spaziale europea ha decretato la fine ufficiale della missione in seguito al programmato esaurimento del carburante a bordo del satellite europeo, incaricato di mappare la variazioni del campo gravitazionale terrestre.
E sarà proprio l'oggetto del suo studio a decretarne la fine: nelle prossime due settimane la 'Ferrari dello spazio', appellativo guadagnato dalla sonda per via della sua elegante forma aerodinamica, subirà un graduale abbassamento dell'orbita fino a precipitare nell'atmosfera, richiamata a terra dalla forza di gravità. Le sollecitazioni e le altissime temperature a cui il satellite sarà sottoposto durante la caduta libera non basteranno però a disintegrarlo completamente.
Gli esperti Esa stimano che sopravviveranno al passaggio tra i 40 e i 50 frammenti, dal peso totale di circa 250 kg. A resistere al violento rientro saranno principalmente le strutture del gradiometro, il cuore del veicolo, realizzate in carbonio-carbonio per fornire a Goce la stabilità necessaria per effettuare misurazioni di altissima precisione. Le probabilità che la caduta di frammenti possa interessare delle zone abitate sono molto basse: solo un terzo del pianeta è costituito dalla terraferma e le aree popolate ne rappresentano solo una piccolissima parte.
Il resto sono mari e oceani. In più, Goce è un satellite relativamente piccolo: con un peso totale di una tonnellata è circa 13 volte inferiore, ad esempio, a Fobos-Grunt, il satellite russo precipitato lo scorso anno nell'oceano pacifico senza causare danni. L'Esa stima che la pioggia di detriti interesserà un'area di circa 900 chilometri. Sarà possibile effettuare previsioni sulla traiettoria nei giorni immediatamente precedenti all'impatto.
In orbita a un'altezza di 260 km, Goce è in assoluto il satellite più vicino alla Terra. Lanciato nel 2009, ha prodotto quattro modelli del geoide terrestre con un dettaglio e un'accuratezza senza precedenti, grazie ai quali oggi è possibile misurare le correnti oceaniche e le variazioni del livello degli oceani, e studiare le dinamiche dei ghiacci. Goce, "ha realizzato una mappa globale del campo gravitazionale terrestre con una risoluzione senza precedenti" afferma Thales Alenia Space.
"Questo prodotto della missione Goce ha già trovato ampie applicazioni nei campi della geodesia, oceanografia, geofisica, glaceologia e climatologia" sottolinea la joint venture Thales (67%) e Finmeccanica (33%). "Thales Alenia Space ha avuto il ruolo di capocommessa per conto dell'Agenzia Spaziale Europea per la realizzazione di Goce ed è stata responsabile - ricorda la società - del progetto di sviluppo, integrazione e prove del satellite".
La società, in particolare lo stabilimento di Cannes, ha inoltre sviluppato il sofisticato gradiometro che costituisce lo strumento principale, in grado di misurare tutte le componenti del gradiente del campo gravitazionale terrestre. Il secondo strumento di Goce, utilizzato per la determinazione del campo gravitazionale, un sofisticato ricevitore Gps con il quale è stata ricostruita l'orbita del satellite con la precisione del centimetro, è invece stato prodotto nello stabilimento di Milano di Thales Alenia Space Italia.
CoPilot GPS, il famoso navigatore sbarca anche su Windows Phone 8
ALK Technologies, leader nello sviluppo di applicazioni per la navigazione satellitare mobile, annuncia oggi che la sua app gratuita di navigazione satellitare CoPilot® GPS è ora disponibile anche per Windows Phone 8. CoPilot GPS porta sui dispositivi Windows Phone 8 - quali Lumia 920, Windows Phone 8X di HTC e Ativ S di Samsung - mappe di qualità facilmente consultabili in modalità offline, efficaci strumenti di pianificazione dei percorsi e funzionalità di esplorazione di singole aree, senza alcun costo per l’utente.
L’applicazione consente, inoltre, di salvare mappe stradali dettagliate e i principali punti di interesse di una intera nazione direttamente nella memoria del proprio cellulare, permettendo all’utente di calcolare gli itinerari e ottenere indicazioni stradali persino quando si trova in una zona senza copertura di rete.
“Le persone dipendono dai loro smartphone per le mappe e le indicazioni stradali. Tuttavia le app di navigazione possono essere molto costose se utilizzate all’estero e possono rivelarsi inaffidabili se attivate in zone nelle quali c’è una limitata copertura di rete”, afferma David Quin, Head of consumer applications, ALK Technologies.
“CoPilot, invece, è progettato appositamente per essere utilizzato offline, in modo da fornire una guida fidata anche quando non c’è connessione. La app ha già riscontrato un incredibile successo sui dispositivi Android e iOS e ora siamo estremamente entusiasti di estendere questa esperienza d’uso anche agli utenti di Windows Phone 8.”
La app gratuita CoPilot GPS include un periodo di prova di 14 giorni della funzionalità di navigazione satellitare 3D con indicazioni vocali e il servizio ActiveTraffic™ per il monitoraggio dei flussi di traffico in tempo reale. Dopo questi 14 giorni gli utenti possono decidere se continuare a usufruire dell’accesso gratuito e illimitato alle mappe offline e alla pianificazione degli itinerari, oppure fare l’upgrade alla navigazione illimitata acquistandola direttamente attraverso la app.
Le funzionalità incluse nella versione gratuita CoPilot GPS per Windows Phone 8 sono:
• Mappe di qualità archiviate direttamente nello smartphone per la navigazione in modalità offline
• Milioni di punti di interesse integrati
• Pianificazione avanzata del viaggio con la possibilità di scegliere tra 3 percorsi alternativi e di modificare l’itinerario
• Funzionalità di ottimizzazione dell’itinerario per pianificare il percorso migliore attraverso tappe multiple
• Indicazioni stradali: possibilità di scorrere manualmente le varie tappe dell’itinerario fino a destinazione
• Modalità pedonale per esplorare a piedi città sconosciute
• Capacità di ricerca avanzata grazie all’integrazione con Yelp, Google e Wikipedia
• Possibilità di comprare le mappe di qualunque regione del mondo e di salvarle sul proprio dispositivo per consultarle all’estero senza dover attivare il roaming
Cliccare qui per scaricare CoPilot GPS per Windows Phone. Lanciata nell’aprile 2012 nelle versioni per iOS e Android, CoPilot GPS ha superato ad oggi i 4,5 milioni di download.
ALK Technologies
ALK Technologies, leader mondiale nella geologistica e navigazione satellitare, sviluppa soluzioni innovative per trasporti, logistica, flotte mobili e utenti finali. Per 30 anni ALK ha guidato il mondo dei trasporti con mappe e soluzioni di navigazione di alta qualità.
Tra i suoi prodotti spicca il pluripremiato CoPilot Live, il software di navigazione satellitare per flotte, operatori mobili, OEM, system integrator, guidatori professionisti e consumatori finali. Il suo più recente prodotto è ALK Maps, una piattaforma di sviluppo ideata per l’industria dei trasporti che fornisce informazioni sulle strade, mappe e geocodifica per applicazioni enterprise. Per maggiori informazioni su ALK Technologies visitare il sito: www.alk.com
Spy Phone, come funzionano e riferimenti a nozioni più approfondite
Il Cellulare Spia o Spy Phone è un comune telefono cellulare o smartphone modificato a livello di software. Consente di avere a distanza le informazioni principali che transitano sul cellulare: audio delle chiamate, testo dei messaggi SMS, elenco delle chiamate, rubrica telefonica, ma anche l'audio dell'ambiente circostante quando il telefono non è in uso. Inoltre può fornire anche il testo delle chat Facebook e WhatsApp, la posizione GPS, il testo delle e-mail, i siti web visitati, le foto scattate con il cellulare ed altri dati ancora.
I Cellulari Spia possono essere suddivisi in tre categorie principali: 1) quelli che vengono controllati da un Numero Controllore, quindi con un altro telefono cellulare; 2) quelli che vengono controllati su un pannello Web dedicato oppure su un indirizzo di posta elettronica dedicato; 3) quelli che possono essere controllati in entrambi i modi indifferentemente. Esistono molti tipi di software spia per cellulare ed una miriade di loro varianti.
L'installazione, un tempo semplice, con le evoluzioni recenti dei sistemi operativi si è fatta recentemente più laboriosa. Per esempio, se per un Nokia N95 era sufficiente installare un software ed eseguire poche impostazioni di base via SMS, su un Nokia N8 può essere necessario installare diversi file in sequenza compiendo un numero di operazioni per potere avere un software fruibile in tutte le sue funzioni.
Non tutti i software disponibili sul mercato hanno un funzionamento accettabile e spesso può accadere di incontrare ostacoli anche nell'installazione di software di per se validi, dovuti magari ad operazioni che devono essere preventivamente eseguite sul telefono, come per esempio il Rooting o il Jailbreaking. E' quindi importante scegliere non solo il giusto software, ma il giusto telefono con la giusta versione di sistema operativo e, quando necessario, modificare anche in modo opportuno il sistema operativo stesso (praticamente sempre per i sistemi operativi Android e iOS).
I software veramente efficaci e che danno risultati ottimali per quanto riguarda le funzioni principali sono relativamente pochi. Extra Large Srl testa con continuità da anni le varie offerte del mercato e mette a disposizione del cliente solo le migliori. Per ottenere un risultato soddisfacente sta diventando sempre più importante sia l'installazione del software che la preparazione del telefono. Ecco perchè Extra Large Srl mette a disposizione anche telefoni spia completi già pronti per l'uso.
La scelta può dipendere da molti fattori. Per esempio se si dispone già del telefono cellulare su cui installare il software oppure se deve essere acquistato. Se si dispone di un piano per la navigazione Internet sulla SIM che si intende inserire nel Cellulare Spia, oppure se si intende sottoscriverlo. Per aiutare nella scelta del software e del telefono cellulare più appropriato, Extra Large Srl ha redatto una sezione FAQ che è di seguito riportata. Le funzioni principali del cellulare spia sono le seguenti:
- Intercettazione Chiamate in Tempo Reale
- Registrazione Chiamate - Invio Chiamate Registrate via Internet
- Intercettazione Ambientale in Tempo reale
- Registrazione Ambientale - Invio Registrazioni Ambientali via Internet
- Intercettazione SMS – nvo copia SMS a Numero Controllore
- Registrazione SMS - Invio SMS Registrati via Internet
- Registrazione e-mail - Invio e-mail Registrate via Internet
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Ingv, nuovo studio su fenomeni deformativi precedenti sisma L'Aquila
La forte scossa di terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 è stata causata dalla rottura di una faglia lunga circa sedici chilometri con uno scorrimento di quasi un metro. Gli effetti in superficie di questa rottura sono stati evidenziati con diverse tecniche di misura, fra cui quella GPS (Global Position System) e quella interferometrica basata sull’utilizzo di immagini radar da satellite (InSAR). Lo riporta un nuovo studio diffuso dall'Ingv dedicato ai fenomeni deformativi precedenti il sisma.
Ulteriori ricerche hanno infatti evidenziato la possibile presenza di fenomeni deformativi, di diversi centimetri, in un’ampia area relativamente vicina alla zona colpita dal terremoto. La ricerca pubblicata sulla rivista internazionale "Terra Nova" col titolo: "Anomalous far-field geodetic signature related to the 2009 L’Aquila (central Italy) earthquake" ("Deformazione geodetica anomala relativa al terremoto de L’Aquila Italia centrale del 2009") a cura di Simone Atzori, Claudio Chiarabba, Roberto Devoti (dell'Ingv) e Manuela Bonano e Riccardo Lanari (del Cnr-Irea), è stata condotta sfruttando i numerosi satelliti di osservazione della Terra che acquisiscono regolarmente immagini radar.
Una tecnica di recente sviluppo, denominata interferometria radar (nota come InSAR), permette di individuare con precisione inferiore al centimetro le deformazioni della crosta terrestre che interessano vaste porzioni del territorio. In questo lavoro vengono sfruttate immagini di satelliti radar europei e giapponese per cercare di individuare anche deboli segnali che possano aver preceduto il terremoto, esplorando un arco temporale anche di molti mesi prima dell’evento. In tal senso sono stati usati i più moderni algoritmi di elaborazione di dati radar, tramite una collaborazione fra enti di ricerca pubblici italiani.
Come spesso accade, si è partiti dall’analisi di un singolo fenomeno per estendere poi l'ambito di indagine. Il punto d'inizio è stata l’analisi di una deformazione di qualche centimetro che ha interessato un'ampia zona a circa 20 km a sud-ovest dell'Aquila, giustificabile solo in parte come conseguenza della rottura del 6 aprile, in accordo con gli attuali modelli a disposizione. L'indagine poi si è estesa temporalmente fino a includere le deformazioni dell'area negli anni precedenti e riscontrando che in quella stessa area altri fenomeni deformativi sembrerebbero essersi verificati un paio di anni prima dell’evento.
Sebbene sia al momento ancora difficile capire il legame fra queste deformazioni e l'evento principale, questo studio vuole indirizzare l'attenzione sul contributo che le tecniche geodetiche possono dare allo studio dei processi di formazione dei forti terremoti. All'Ingv, i dati geodetici della rete GPS nazionale e le mappe di deformazione ottenute con immagini radar da satellite sono oggetto di attività di ricerca per tutte le fasi che interessano il ciclo sismico: prima, durante e dopo evento. Il potenziamento di questo ambito di indagine, soprattutto per zone a maggior rischio sismico, può fornire nuovi ed importanti elementi per la comprensione dei fenomeni che sono alla base della generazione di un terremoto.
"Queste attività di ricerca vengono svolte in occasione di tutti i terremoti significativi in Italia e all'estero; spesso si tratta di analisi ex-post, in cui si 'guarda indietro' e si riconsiderano eventi passati, in relazione anche alla disponibilità di nuovi dati e di nuovi algoritmi per la loro elaborazione", spiega Simone Atzori, prima firma di questa ricerca, a proposito di dove si pensa di applicare questo tipo di indagine. "E' fondamentale continuare ad indagare con un approccio multidisciplinare con la speranza di individuare, in futuro, indicatori che possano diminuire il grado di aleatorietà dell'accadimento di terremoti".
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