Nel prossimo decennio, quasi tutti i gadget di consumo, ogni elettrodomestico e ogni dispositivo industriale sarà connesso a Internet. Questi dispositivi collegati diventeranno anche più intelligenti con la capacità di prevedere, parlare, ascoltare e altro ancora. Le aziende che producono questi dispositivi avranno l'opportunità di reimmaginare tutto e di trasformare radicalmente le loro attività con nuove offerte di prodotti, nuove esperienze con i clienti e differenziare la concorrenza con nuovi modelli di business. Tutti questi dispositivi di uso quotidiano hanno in comune un piccolo chip, spesso più piccolo della dimensione di una miniatura, chiamato microcontrollore (MCU).
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Azure Sphere, nuovo OS di Microsoft basato su Linux per device IoT
Nel prossimo decennio, quasi tutti i gadget di consumo, ogni elettrodomestico e ogni dispositivo industriale sarà connesso a Internet. Questi dispositivi collegati diventeranno anche più intelligenti con la capacità di prevedere, parlare, ascoltare e altro ancora. Le aziende che producono questi dispositivi avranno l'opportunità di reimmaginare tutto e di trasformare radicalmente le loro attività con nuove offerte di prodotti, nuove esperienze con i clienti e differenziare la concorrenza con nuovi modelli di business. Tutti questi dispositivi di uso quotidiano hanno in comune un piccolo chip, spesso più piccolo della dimensione di una miniatura, chiamato microcontrollore (MCU).
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Positive Technologies scopre bug presente nel kernel Linux dal 2009
Una vecchia vulnerabilità appena scoperta nel kernel di Linux, permetteva potenzialmente agli hacker di ottenere i privilegi, o causare un denial of service. La falla è stata rapidamente risolta e non ci sono stati segni di essa in natura, anche se questo non significa necessariamente che sia rimasta inosservata. Il bug di sicurezza scoperto da un ricercatore di Positive Technologies, la stessa società che ha rivelato un debug nei processori Intel, esisteva da sette anni. L’azienda raccomanda agli utenti di installare gli ultimi aggiornamenti di sicurezza e di bloccare manualmente il modulo difettoso per salvaguardare l'uso del sistema operativo sia nelle aziende che in casa.
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Linux Mint 18.1 Serena Xfce e KDE editions disponibili al download
Il team di Linux Mint ha annunciato il rilascio di Linux Mint 18.1 "Serena" KDE edition. Gli sviluppatori hanno così completato le edizioni Xfce e KDE del sistema operativo basato su Ubuntu 16.04 LTS. Com'è noto Linux Mint 18.1 è una versione di supporto a lungo termine che sarà sostenuta fino al 2021. Mentre Xfce è entrata in beta testing all'inizio di questo mese, gli sviluppatori di Linux Mint hanno dovuto attendere più tempo per pubblicare la versione beta di Linux Mint 18.1 "Serena" KDE perché volevano offrire agli utenti l'accesso al più recente ambiente KDE Plasma 5.8 LTS desktop, ricco di caratteristiche e opzioni di personalizzazione, dal Kubuntu Backports PPA.
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Canonical rilascia Ubuntu 14.04.2 Trusty Tahr con Linux Kernel 3.16
Canonical ha da poco rilasciato Ubuntu 14.04.2 per server, cloud, e desktop, la nuova point release della serie di Ubuntu 14.04 LTS. Come sempre, questa point release porta aggiornamenti di supporto hardware in modo da poter continuare a installare Ubuntu 14.04 sui nuovi PC. Ubuntu 14.04 LTS (con supporto a lungo termine), nome in codice "Trusty Tahr" è disponibile per desktop e server, ma questa release porta aggiornamenti e correzioni di sicurezza. Ubuntu LTS è una ripetizione speciale del sistema operativo che ottiene cinque anni di supporto e un paio di uscite point.
Linus Torvalds annuncia kernel 3.9 di Linux e supporto a Chrome OS
Dopo dieci settimane di sviluppo Linus Torvalds ha annunciato il rilascio del kernel Linux 3.9. L'ultima versione del kernel ha oun device mapper del target che consente all'utente di impostare una SSD come cache dei dischi rigidi per aumentare le prestazioni del disco sotto carico. Il target "dm-cache" nel device mapper del kernel significa che i dati possono essere scritti nella SSD per migliorare la velocità di scrittura, e successivamente trasferiti in una unità principale di maggiore capacità.
La feature è ancora sperimentale e sarà ulteriormente migliorata nel prossimo kernel 3.10. "Per qualche motivo, questa settimana è stata molto quieta, il che significa che l'ultima versione rc8 sta funzionando, e sono quindi molto più sereno nel rilasciare la versione finale 3.9", ha scritto Torvalds in una dichiarazione lunedì scorso. Torvalds, come sempre, ha chiesto agli sviluppatori di non inviare troppe richieste di chiarimenti poco prima del rilascio come già accaduto nel caso di rc7.
Tra i miglioramenti c'è anche il supporto del kernel per più processi in attesa di richieste sulla stessa porta, una caratteristica che consentirà ai server di lavorare meglio su CPU multi-core. Sono stati aggiornati i driver, in particolare per i processori grafici di AMD e gli imminenti chip Haswell di Intel. I nuovi chip dovrebbero essere anche più parsimoniosi in termini di consumo, raddoppiando la durata della batteria sugli Ultrabook, rispetto ai dispositivi attuali basati su Ivy Bridge.
La virtualizzazione KVM è ora disponibile su processori ARM e RAID 5 e 6, il supporto è stato aggiunto a Btrfs del RAID 0 e 1, mentre XFS, Ext4 e f2fs hanno ricevuto diversi miglioramenti. Linux 3.9 ha una serie di nuovi driver, cosicchè il kernel supporta ora i core grafici AMD delle APU di prossima generazione e sono stati aggiunti quelli per la GPU Oland usata dalle schede video Radeon HD 8500 e 8600. Inoltre è presente un driver Intel PowerClamp che esegue la sincronizzazione del ciclo Idle su tutte le CPU in linea
Linux 3.9 funziona anche con i veloci e potenti chip Wi-Fi 802.11ac che probabilmente appariranno nella prossima piattaforma mobile di Intel. Particolarmente utile per i possessori di Chromebook, desiderosi di ottenere la loro distribuzione preferita eseguibile sulla propria macchina, è che Linux 3.9 aggiunge il supporto completo per tutti i device presenti nei laptop Chrome OS. Il kernel 3.9 supporta ora Goldfish, la piattaforma di virtuale che fa parte dell'ambiente di sviluppo di Android. Linux 3.9 può essere scaricato da kernel.org
Fonte: Kernel Newbies
Via: Lkml
Attacco a Kernerl.org e Linux.com, server ancora in manutenzione
Kernel.org, il sito di distribuzione ufficiale dei sorgenti del kernel Linux, è stato l’obiettivo di un attacco informatico tra il 12 e il 28 di agosto scorso, giorno in cui sono state trovate le prime tracce dell’attacco stesso. Secondo le dichiarazioni ufficiali le repository del kernel non sarebbero state violate. L’incursione ha però avuto come conseguenza la modifica di alcuni file, l’introduzione di alcuni nuovi processi nel file per la gestione degli script all’avvio delle macchine ed il tracciamento dei log di alcuni utenti, mentre altri server sarebbero stati infettati con un malware. La situazione è stata ripristinata modificando le password dei 448 utenti che hanno accesso ai server.
Al momento però il sito risulta ancora in manutenzione. In sostanza degli intrusi hanno avuto accesso con privilegi di root al server come "Hera". Sono stati modificati e mandati in esecuzione file appartenenti a ssh (openssh, openssh-server e openssh-clients). È stato aggiunto un “cavallo di Troia” agli script di avvio del sistema. Il trojan è stato scoperto inizialmente a causa di un messaggio di errore di Xnest, in un sistema in cui Xnest non era installato. È possibile trovare i dettagli nel messaggio inviato da John Hawley, amministratore capo di kernel.org, alla mailing list degli utenti di kernel.org. E dopo l’attacco a Kernel.org, i server di Linux Foundation sono stati attaccati lo scorso 8 settembre.
Quest'ultimo attacco sembrerebbe legato in qualche modo al primo attacco. I motivi di tali azioni rimangono ancora sconosciuti, ma nei fatti questi atti hanno portato Linux Foudation a mettere offline i server di Linux.com, che risulta tutt'ora in manutenzione. Tutti gli utenti di Linux.com e LinuxFoundation.org sono stati invitati a sostituire la propria password utilizzata per effettuare il login perchè in seguito all'attacco pare che il database delle credenziali di accesso sia stato compromesso. Al momento si sta procedendo alla completa reinstallazione dei server utilizzati dalla fondazione e solo quando tale operazione sarà conclusa verranno riattivati i servizi Web.
Morta Jean Bartik, la programmatrice del primo computer della storia
La matematica statunitense Jean Bartik, ultima superstite delle sei programmatrici che avevano gestito il primo computer della storia dell'informatica, come riferisce Adnkronos, e' morta a New York all'eta' di 86 anni. Laureata in matematica e specializzata in calcoli balistici, Bartik fu ingaggiata nell'autunno del 1945 come programmatrice dell'Eniac, il primo calcolatore della storia tutto elettronico che pesava 30 tonnellate, creato durante la seconda guerra mondiale da John Mauchly e J. Eckert Presper, matematici dell'Universita' della Pennsylvania.
Tra un gruppo di ottanta laureate in matematica gia' arruolate dall'esercito per il calcolo manuale delle traiettorie balistiche, furono scelte oltre a Bartik anche Kay Mauchley Antonelli, Betty Holberton, Marlyn Meltzer, Frances Spence e Ruth Teitelbaum, universalmente note come ''le donne dell'Eniac''. Le sei donne dovettero per prima cosa imparare a programmare e lo fecero senza manuali, senza insegnanti e soprattutto senza Eniac. Prima di avvicinarsi alla macchina, dovettero studiarne il modello teorico e, a partire da quello immaginare un modo di programmarla.
Il loro lavoro fu un successo e nel 1946 l'Eniac venne presentato pubblicamente e rimase in servizio fino al 1955. L'Eniac era costituito da 18.000 valvole, pesava 30 tonnellate, occupava 180 metri quadri di superficie; svolgeva 300 moltiplicazioni al secondo. Jean Bartik con Betty Holberton imparo' a programmare la ''Master Programmer'', ovvero una unita' che, se opportunamente settata, permetteva l'esecuzione di sottoprogrammi. Nel 1997 Bartik e le altre colleghe sono state inserite nella Women in Technology Hall of Fame, ricevendo un premio internazionale per il loro lavoro pionieristico.
Nel 2008 Bartik ha ricevuto il Premio Fellow presso il Computer History Museum a Mountain View, in California, insieme a Robert Metcalfe, inventore di Ethernet, e Linus Torvalds, che ha iniziato lo sviluppo della prima versione del kernel Linux. L'architettura scelta da Torvalds per il kernel fu causa di un dibattito molto acceso con Andrew S. Tanenbaum nel 1992 sul newsgroup comp.os.minix. Sebbene oggi il kernel possa essere compilato in modo da avere un'immagine binaria ridotta al minimo, l'architettura originaria è chiaramente visibile: tutti i driver infatti devono avere una parte eseguita in kernel mode, anche quelli per cui ciò non sarebbe affatto necessario.
Via: Adnkronos
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