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BlogMeter, italiani e Social Network: preferiti Facebook e WhatsApp


Facebook e WhatsApp si confermano i social media preferiti dagli italiani con Instagram che sta rapidamente guadagnando posizioni presso i giovanissimi. Perché gli italiani usano i social media, quali sono i loro impieghi nella vita di tutti i giorni e soprattutto come mutano gli orientamenti e le opinioni degli utilizzatori, di anno in anno? Sulla scorta di questi interrogativi, Blogmeter, società italiana leader nella social media intelligence, ha condotto per il secondo anno consecutivo la ricerca “Italiani e Social Media” intervistando 1500 residenti, tra i 15 e i 64 anni, in Italia: un campione rappresentativo (per sesso, età e area geografica) degli iscritti ad almeno un canale social.

Yahoo! acquista applicazione di messaggistica Blink e dopo la chiude


Yahoo! ha comprato Blink, una startup di messaggistica mobile la cui app simile a WhatsApp, consente agli utenti di inviare messaggi che si autodistruggono in un tempo stabilito dal mittente. L'accordo è stato annunciato nei giorni scorsi da Blink sul suo sito web. I termini della transazione non sono stati divulgati. Blink, che è stata lanciata nel mese di aprile del 2013, ha detto che chiuderà in settimana la sua applicazione sia per iOS che piattaforma Android a seguito dell'acquisizione.

Whatsapp aggiunge chiamate vocali gratis, disponibili da metà 2014


Dopo l'acquisto da parte di Facebook per 19 miliardi di dollari, WhatsApp ha annunciato che offrirà ai suoi utenti anche servizi voce gratuiti entro la fine dell'anno, diversificati dal suo principale servizio di messagggistica. Parlando al Mobile World Congress di Barcellona, ​​l'amministratore delegato della società, Jan Koum, ha detto che gli utenti del secondo trimestre saranno in grado di effettuare chiamate Internet attraverso il loro smartphone in modo simile ad altri servizi come Skype e  Viber.

Rakuten conferma acquisizione di Viber Media per 900 milioni dollari


Rakuten, colosso giapponese dell'e-commerce, sborserà 900 milioni di dollari per comprare Viber Media, società "madre" dell'omonima applicazione per chat e telefonate via internet (VoIP). Si tratta d'una mossa che evidenzia l'obiettivo della compagnia di crescere anche al di fuori dei confini nazionali. L'adozione dell'applicazione multi-piattaforma di Viber è senza dubbio interessante e rappresenta un ulteriore passo deciso di Rakuten nel settore dei contenuti digitali, dopo le acquisizioni di Kobo Inc., Wuaki.tv e la società di tv online Viki nel 2013.

WhatsApp aggiunge messaggi vocali per 300 milioni di utenti al mese


WhatsApp è l’applicazione che ha rivoluzionato il mercato delle comunicazioni via cellulari dell’ultimo, periodo permettendo di parlare gratis solo grazie a una connessione internet mobile. Gli utenti WhatsApp ora inviano 11 miliardi di messaggi e ricevono 20 miliardi di messaggi al giorno (conteggiati separatamente perché alcuni messaggi vengono inviati a più destinatari). Questo fino ai 27 miliardi totali di giugno.

Viber si aggiorna e porta versione desktop per Windows e Mac OS X


Viber sbarca sui computer Windows e Mac entrando in diretta concorrenza con Skype, evolvendosi rispetto a Whatsapp. Viber, la più importante piattaforma di comunicazione mobile, che offre messaggeria e chiamate telefoniche di alta qualità, ha annunciato oggi la pubblicazione di Viber Desktop per PC e Mac. Le nuove versioni si integrano uniformemente con le esistenti versioni mobili dell'app e forniscono lo stesso processo di installazione semplicissimo che utilizza il numero di telefono come ID.

La società possiede oltre 200 milioni di utenti fra le varie piattaforme supportate. Viber ha rivoluzionato i messaggi gratuiti e VoIP su cellulare con la propria popolare app per le più importanti piattaforme inclusa Android, iOS, Windows Phone, BlackBerry e altre. Ora, con la pubblicazione di Viber Desktop, gli utenti hanno una soluzione facile da utilizzare e sempre disponibile per messaggi e chiamate gratuite. Uno dei punti forti di Viber è il facile processo di attivazione. La società ha replicato lo stesso processo anche per Viber Desktop. 

Con Viber Desktop, attualmente in fase beta, gli utenti possono ora eseguire videochiamate da desktop a desktop ad altri utenti Viber. “La gente dedica molto tempo all'uso di smartphone”, ha dichiarato Talmon Marco, CEO di Viber. “Tuttavia, gran parte di questo tempo si trascorre a casa o in ufficio, dove sono a disposizione anche laptop o desktop. Con Viber Desktop si può sempre utilizzare il dispositivo più conveniente. Si può passare da un dispositivo all'altro senza interruzioni, mentre si usa la messaggeria e anche trasferire le chiamate fra cellulare e desktop”. 

La pubblicazione di Viber Desktop fa parte del roll-out di Viber 3.0, la prossima importante versione della piattaforma. La pubblicazione della versione 3.0 include importanti aggiornamenti e nuove funzionalità per la versione dell'app sia per Android sia per iOS , nonché una nuova versione per BlackBerry che garantisce chiamate vocali e compatibilità con Viber Desktop. Viber per Android presenta ora un'interfaccia “Holo” completamente ridisegnata nonché varie ottimizzazioni specifiche per Android. Viber Desktop si può scaricare qui: www.viber.com


Facebook Messenger su Android: attenti al costo rapporto consegna


L’ultima versione di Facebook Messenger, l’app di messaggistica istantanea per smartphone che consente di mandare SMS in maniera completamente gratuita ai contatti in rubrica che hanno un profilo sul social network di Mark Zuckerberg, conterrebbe un fastidioso bug che fa pagare il rapporto di consegna agli utenti che lo abbiano selezionato come client di default per la trasmissione di messaggi. 

Il disguido tecnico è stato riscontrato in diverse parti del mondo a partire dallo scorso 12 aprile, giorno in cui sul Play Store di Google è stata rilasciata l’ultima versione di Facebook Messenger: alcuni utenti che usano dispositivi Android (e che si sono visti scendere inspiegabilmente il loro credito residuo) si sarebbero infatti accorti che per ogni messaggio inviato su Facebook Messenger, l’operatore di telefonia mobile fa pagare circa 20 centesimi che corrispondono al cosiddetto rapporto di consegna. 

Il che è un inconveniente piuttosto scomodo, considerando che uno dei punti di forza principali di Facebook Messenger, per il quale è scaricato e usato da milioni di persone, è proprio la possibilità di messaggiare illimitatamente e gratuitamente. Per quanto riguarda l’Italia, gli utenti più colpiti dal disservizio sono quelli che hanno sottoscritto un contratto con l’operatore Vodafone, i quali hanno subito provveduto a chiamare il 190 e notificare all’assistenza tecnica il problema riscontrato, in questa maniera si è potuti risalire all’origine del bug. 

Anche diversi clienti della Wind hanno segnalato di aver avuto problemi con la storia dell’applicazione del rapporto di consegna. In ogni caso, non c’è nulla di temere: come abbiamo già detto, si tratta di un bug e non di una precisa scelta stragetica da parte di Facebook, mentre dal quartier generale di Menlo Park fanno sapere che i tecnici si sono già messi al lavoro per rimediare al danno ed eliminare il bug nel più breve tempo possibile. 

Comunque, ci vorranno diversi giorni prima che gli sviluppatori di Facebook Messenger rilascino il nuovo aggiornamento con la correzione del difetto: nel frattempo, gli utenti dell’app di messaggistica istantanea dovranno metterci una pezza disabilitandolo come programma predefinito per l’invio e la ricezione degli SMS. Una volta aperto Facebook Messenger, andate alla pagina relativa alle impostazioni generali e selezionate quella che regola la trasmissione di SMS ed MMS, mettendo poi la spunta all’opzione che ne disattiva lo scambio. 

Dopodiché, non dovrete far altro che attendere che venga rilasciata la nuova versione di Facebook Messenger, in questo modo eviterete di esaurire il credito che vi è rimasto, ma fino ad allora potrete comunicare con i vostri contatti attraverso la vecchia modalità, la quale è soggetta alle tariffe applicate dagli operatori telefonici. Oppure, se proprio non ce la fate ad aspettare, vi consigliamo di usare dei servizi alternativi altrettanto popolari come WhatsApp e Viber.

Fonte: Melascrivi

Viber, il nuovo fenomeno anti Skype per telefonare gratis


Un milione di download in tre giorni per questa nuova applicazione per iPhone, che permette di poter chiamare gratis tutti i numeri della propria rubrica, a patto che il destinatario disponga di uno smartphone Apple. In realtà quest'applicazione, Viber, funziona anche su iPad e iPod Touch, perché la trasmissione della voce avviene attraverso rete 3G ma anche Wireless: si tratta ovviamente di VoIP. 

Sviluppato dalla israeliana Viber Media, Viber non introduce nessuna tecnologia rivoluzionaria nel settore. Al contrario, per le chiamate sfrutta il classico protocollo VoIP, ovvero la comunicazione vocale attraverso Internet, come già Skype e molti altri. In Rete, tuttavia, è già un fenomeno, e per un motivo preciso: azzera tutte le procedure di registrazione e di configurazione richieste dagli altri software dello stesso genere, creando una rete di comunicazione parallela a costo zero. 

Per usare Viber è sufficiente scaricare l'applicazione da App Store, inserire il proprio numero di telefono e confermarlo digitando il codice a quattro cifre ricevuto via sms. Successivamente, l'applicazione importa la rubrica da iPhone e verifica quali numeri sono già iscritti nel database. Accanto a ogni contatto riconosciuto compare il tasto "Free Call", per la chiamata gratuita attraverso VoIP. 

Se il numero digitato non è ancora iscritto, l'applicazione si chiude e passa alla modalità telefonica normale. Le chiamate in entrata, inoltre, vengono segnalate su iPhone in automatico, senza che sia necessario aver lanciato l'applicazione o eseguito l'accesso. Provato in Italia su rete 3G, Viber garantisce una comunicazione vocale di ottima qualità. Il ritardo è minimo, l'audio piuttosto nitido, il fruscio di fondo assente. 

L'interfaccia dell'applicazione riprende quella iPhone, offrendo anche funzioni simili: muto, vivavoce, passaggio alla rete GSM e possibilità di mettere in attesa la telefonata. Gli sviluppatori di Viber Media assicurano inoltre che nei prossimi aggiornamenti verranno introdotte altre funzionalità, come chat testuale e funzioni di geolocalizzazione. Tutto sempre in forma gratuita, senza costi aggiuntivi e senza pubblicità.


Via: La Repubblica