"WhatSim" permette di stare in contatto con amici, familiari o colleghi di lavoro e di dire a tutti dove ci si trova quando si è in viaggio. Creata anche una speciale versione di "WhatSim" ispirata a Papa Francesco e pensata per i Paesi del Sud del Mondo. Nasce "WhatSim", la prima "WhatsApp Sim" in grado di far chattare gratis e senza limiti con WhatsApp gli ormai 700milioni di utenti attivi al mese del sistema di messaggistica più diffuso al mondo. In ogni angolo del pianeta. La WhatSim si connette a più di 400 operatori in circa 150 Paesi. In ogni angolo del pianeta resta collegata all’Operatore con migliore copertura e segnale in quel punto.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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WhatSim, la prima SIM per chattare gratis nel mondo con WhatsApp
"WhatSim" permette di stare in contatto con amici, familiari o colleghi di lavoro e di dire a tutti dove ci si trova quando si è in viaggio. Creata anche una speciale versione di "WhatSim" ispirata a Papa Francesco e pensata per i Paesi del Sud del Mondo. Nasce "WhatSim", la prima "WhatsApp Sim" in grado di far chattare gratis e senza limiti con WhatsApp gli ormai 700milioni di utenti attivi al mese del sistema di messaggistica più diffuso al mondo. In ogni angolo del pianeta. La WhatSim si connette a più di 400 operatori in circa 150 Paesi. In ogni angolo del pianeta resta collegata all’Operatore con migliore copertura e segnale in quel punto.
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Big Data degli operatori telco a servizio dei brand grazie ad Audiens
Il mercato delle telco è uno dei settori che ha subito una sostanziale trasformazione negli ultimi anni. Con l’avvento del mobile internet le comunicazioni sono profondamente cambiate e gli operatori si sono trovati a dover offrire servizi aggiuntivi rispetto ai classici voce e SMS per mantenere quote di mercato. È in questo contesto che si inserisce Audiens, start-up del Gruppo Digitouch, sviluppata da Marko Maras, professionista con oltre 15 anni di esperienza nel mondo internet, una forte specializzazione e comprovate esperienze industriali come il successo e il consolidamento di Onebip.com in 70 Paesi.
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Facebook Top Brands: classifica delle migliori brand pages di agosto
Nell'indagine svolta da Blogmeter svettano per engagement sport, turismo e news. Amazon risulta la pagina che cresce di più, Poste Mobile leader nel response time, mentre il post più coinvolgente del mese è di Scuola Zoo. Durante il mese di agosto Blogmeter ha analizzato, attraverso il tool proprietario di Social Analytics, più di 106 milioni di interazioni su oltre 2.900 pagine al fine di redigere la classifica delle migliori aziende su Facebook che si rivolgono ad un pubblico italiano.
Huawei ha ricevuto due importanti premi all'LTE World Summit 2014
Huawei è stata premiata con due prestigiosi riconoscimenti all'LTE World Summit 2014 per le innovative soluzioni a banda larga. La prestigiosa fiera espositiva che si è tenuta questo mese ad Amsterdam ha attirato quest'anno un numero record di aziende di risonanza mondiale. Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, è stata premiata con due prestigiosi riconoscimenti all'LTE World Summit 2014 di Amsterdam per le innovative soluzioni a banda larga.
Velocità media di connessione Internet, Italia tra più lente del mondo
La situazione della connessione internet in Italia è negativa, in quanto la velocità media è di 4.9 Mbps, molto lenta rispetto a quella degli altri stati in Europa. Un risultato che ci vede piazzati al 22esimo posto della classifica, mentre al primo posto svetta l'Olanda, seguita da Svizzera e sul terzo gradino sale la sorprendente Repubblica Ceca. Il punto ancora più sorprendente, è quello relativo ai picchi medi di velocità rilevata da ogni indirizzo IP che è stato preso in esame.
In tutta la statistica, ciò che sorprende è che l'Italia è lo stato che per ora resta sotto i 20 mega, a differenza di tutte le altre nazioni. Il Belpaese, infatti, si attesta ai 18.2 Mbps, indietro anche a Paesi come Romania, Israele e Olanda. La mappa mostra l'Italia al 69 posto; davanti le stanno nazioni ben più piccole ed economicamente più deboli, anche quelle che in questo momento soffrono maggiormente la crisi (vedi Grecia). Quello che viene fuori, inoltre, è che i picchi di media registrati sono in continua discesa, fatto che succede quasi solo e unicamente in Italia.
Gli analisti di Akamai che lavorano su questi dati non riescono a giustificare i motivi di tale dato negativo, di conseguenza, porre rimedio a questo trend diventa ancora più difficile. Per quanto riguarda la connettività a banda ultralarga, la cosiddetta "High Broadband", l'Italia la usa al 3,7%, addirittura dieci volte di meno che agli stati primi in classifica, che nel frattempo raddoppiano, e in alcuni casi anche triplicano i loro dati anno dopo anno. Dietro di noi si piazzano la Turchia, con l'1,7% sopra i 10 Mega, e il Sud Africa con l'1,1%.
Molto interessante è il dato delle percentuali, che cresce oltre il 200% nel caso di Russia e Turchia. Molto bene anche Belgio, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Germania, Spagna, Francia e Portogallo: tutte di gran lunga superano il 100%, percentuali altissime. Le connessioni a Banda Larga, ovvero quelle sopra i 4 mega, vedono l'Italia ancora indietro, con solo il 49% dell'utilizzo, ma finalmente si nota un netto miglioramento rispetto all'anno scorso, con più 93%. Questo dato potrebbe essere molto incoraggiante, se non si attestasse solo sulle linee che riguardano i 4 e 10 mega, rimanendo, di fatto, indietro sulle nuove tecnologie improntate allo sviluppo.
Il nostro Paese è indietro dal punto di vista tecnologico e dell'innovazione, sempre meno impegnata a cercare soluzioni di sviluppo come invece fanno molte altre nazioni, in Europa e non solo. Tutta questa limitatezza deriverà solo dalla mancanza di fondi o dietro c'è anche qualcos'altro? Forse il web è ancora visto come uno strumento da cui prendere le distanze, viste tutte le insidie che in esso si nascondono? La tecnologia tende a diffondersi e trovare i mercati migliori dove ci sono degli investimenti che guardano al futuro e al miglioramento, in caso contrario si resta ancorati alle vecchie maniere.
Tanti operatori telefonici stanno cercando di migliorare l'offerta sulla connessione internet di base, portandole a 20 mega, senza alzare il prezzo, anzi, ridimensionandolo. Facciamo un esempio: Fastweb è una delle poche compagnie che ha cercato di modernizzare le linee investendo sulla fibra ottica e puntando sulle campagne pubblicitarie per ampliare il suo range di consumatori. Fu infatti la prima che fece i contratti Adsl a 20 mega, mentre tutti permettevano una connessione massima di 7, costringendo anche le altre compagnie italiane ad alzare il proprio standard.
Fonte: Internet Lento in Italia
Link: Offerte Internet
Whatsapp aggiunge chiamate vocali gratis, disponibili da metà 2014
Dopo l'acquisto da parte di Facebook per 19 miliardi di dollari, WhatsApp ha annunciato che offrirà ai suoi utenti anche servizi voce gratuiti entro la fine dell'anno, diversificati dal suo principale servizio di messagggistica. Parlando al Mobile World Congress di Barcellona, l'amministratore delegato della società, Jan Koum, ha detto che gli utenti del secondo trimestre saranno in grado di effettuare chiamate Internet attraverso il loro smartphone in modo simile ad altri servizi come Skype e Viber.
Apple sigla accordo con China Mobile, iPhone per 763 milioni di utenti
Apple ha raggiunto un accordo con China Mobile, il maggiore operatore telefonico al mondo con 763 milioni di abbonati, per la vendita degli iPhone 5s e iPhone 5c. Un mercato molto importante dominato dagli smartphone Android. I termini finanziari dell'accordo non sono stati resi noti. L'Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) ha accettato la proposta di Cupertino per chiudere una vertenza su garanzie e modalità di assistenza offerte dall'azienda ai consumatori del continente.
La corte ACCC ha accettato l'impegno esecutivo di Apple dopo avere indagato su garanzie, politiche e pratiche aziendali sulla scia delle preoccupazioni per una serie di dichiarazioni false e fuorvianti che ha fatto Apple, compresa quella in cui dichiarava che non era tenuta a fornire rimborsi, sostituzione o riparazione per i consumatori, nonostante i consumatori siano legittimati sotto l'Australian Christian Lobby (ACL).
Secondo l'ACL i difetti gravi riscontrati in un prodotto vanno risolti con la sostituzione del bene o un rimborso, mentre negli Apple Store tale pratica sembrava fosse consentita solo nei primi 14 giorni dopo l'acquisto. Apple ha confermato le preoccupazioni della ACCC, e che alcune di queste rappresentazioni per i consumatori potrebbero aver violato l'ACL. Apple ha lavorato con la ACCC per risolvere questi problemi, ed è ora impegnata a prendere una serie di misure di conformità.
"La ACCC era preoccupata che Apple ha applicato le proprie garanzie e le politiche di rimborso escludendo le garanzie dei consumatori contenute nella legge Consumer australiana", ha detto Ros Sims, presidente di ACCC. "Questo impegno serve come un richiamo importante per le imprese che, mentre le garanzie volontarie o espresse sono in grado di fornire servizi in aggiunta ai diritti di garanzia del consumatore di ACL, non possono sostituire o rimuovere tali diritti di garanzia ACL".
Nello svolgimento Apple ha pubblicamente riconosciuto che, senza limitare i diritti dei consumatori, Apple fornirà i propri rimedi equivalenti a quei rimedi nelle disposizioni di garanzia del consumatore di ACL in qualsiasi momento entro 24 mesi dalla data di acquisto. Per evitare qualsiasi dubbio, Apple ha anche riconosciuto che il Diritto del consumatore australiano può prevedere rimedi oltre i 24 mesi per un certo numero di suoi prodotti.
"Le garanzie ACL ai consumatori non hanno alcuna data di scadenza. Le garanzie valgono per la quantità di tempo che è ragionevole aspettarsi dato il costo e la qualità della voce o delle osservazioni formulate circa l'articolo", ha detto Sims. In base all'accordo, gli iPhone 5s e 5c saranno disponibili in tutta la Cina dal prossimo 17 gennaio sia attraverso i punti vendita di China Mobile sia negli Apple Store.
"Apple rispetta China Mobile e siamo contenti di iniziare a lavorare insieme. La Cina è un mercato molto importante per Apple e la nostra partnership con China Mobile ci offre l'occasione di portare l'iPhone ai clienti del maggior operatore al mondo", ha detto l'Ad di Apple, Tim Cook. L'ACL è entrato in vigore il 1° gennaio 2011 e fornisce ai consumatori i diritti fondamentali in relazione ai beni di consumo venduti in Australia.
Questi diritti fondamentali operano in aggiunta a qualsiasi garanzia, espressa o volontariamente offerta da imprese e non possono essere esclusi da termini business e condizioni di vendita. Dopo gli accordi già siglati con altri due operatori cinesi, China Unicom e China Telecom, Apple aggiunge un altro partner strategico, che gli permetterà di fronteggiare con maggiore efficacia la concorrenza di produttori quali Samsung, Huawei, Lenovo, Zte e Coolpad, finora avanti sul mercato cinese degli smartphone.
"Apple rispetta China Mobile e siamo contenti di iniziare a lavorare insieme. La Cina è un mercato molto importante per Apple e la nostra partnership con China Mobile ci offre l'occasione di portare l'iPhone ai clienti del maggior operatore al mondo", ha detto l'Ad di Apple, Tim Cook. L'ACL è entrato in vigore il 1° gennaio 2011 e fornisce ai consumatori i diritti fondamentali in relazione ai beni di consumo venduti in Australia.
Questi diritti fondamentali operano in aggiunta a qualsiasi garanzia, espressa o volontariamente offerta da imprese e non possono essere esclusi da termini business e condizioni di vendita. Dopo gli accordi già siglati con altri due operatori cinesi, China Unicom e China Telecom, Apple aggiunge un altro partner strategico, che gli permetterà di fronteggiare con maggiore efficacia la concorrenza di produttori quali Samsung, Huawei, Lenovo, Zte e Coolpad, finora avanti sul mercato cinese degli smartphone.
Fonte: ACCC
Via: Euronews
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Tlc: da Agcom i risultati della campagna Misura Internet Mobile 2013
Agcom ha avviato, con la delibera n. 25/11/CONS, un percorso regolamentare volto a tutelare il diritto dell’utente finale ad avere la più ampia trasparenza informativa sulle prestazioni delle reti e sulla qualità fornita dagli operatori per le applicazioni internet a più diffuso utilizzo.
Nel corso di una prima fase attuativa, concretizzata con l’approvazione della delibera n. 154/12/CONS, sono state definite le attività e la strumentazione per la rilevazione e la valutazione della qualità dei servizi in mobilità, basata su campagne di misure sul campo (drive test) il cui svolgimento è stato affidato alla Fondazione Ugo Bordoni.
Ha percorso quasi 6000 km nell’arco di quattro mesi spostandosi lungo tutto il territorio nazionale ed effettuando , in totale, circa 500 mila singoli test, l’autoveicolo che ha permesso di valutare la qualità del servizio di accesso ad internet a larga banda da postazione mobile. La prima campagna di misurazione effettuata dall’Agcom e preceduta da una sperimentazione tenutasi nel 2012, ha interessato infatti 20 città, scelte, di norma, con il criterio di essere le più popolose della regione di appartenenza.
Obiettivo delle campagne, in considerazione della veloce crescita del mercato legato ai servizi e alle applicazioni su banda larga mobile, è quello di rendere disponibili agli utenti finali dati indicativi delle prestazioni delle reti degli operatori mobili H3G, Telecom Italia, Vodafone e Wind con riferimento alla qualità del servizio di trasmissione dati.
Oggetto della valutazione le reti 2G e 3G (la tecnologia di rete LTE (4G), ancora in fase di parziale diffusione, non è rientrata nello Scope of Work di questa campagna) con gli operatori che hanno predisposto le loro reti secondo le migliori condizioni operative e avvalendosi delle migliori tecnologie possibili dei rispettivi equipaggiamenti di rete, sia come hardware sia come software.
I risultati complessivi indicano anche un ritardo medio di trasmissione di un pacchetto pari a 54,6 millisecondi e una variazione media del ritardo di trasmissione di un pacchetto di 5,9 millisecondi. Tornando alla velocità di download, che è poi quella a cui guardano i consumatori quando effettuano la loro scelta, dal risultato emerge una sostanziale distanza rispetto a quanto promesso nei pacchetti tariffari (fino a oltre 40 mega), ma questo, secondo gli addetti ai lavori, non deve stupire, perché il dato è flessibile e dipende dalla quantità di persone che stanno usufruendo del servizio.
Guardando ai risultati, emerge che l'operatore che assicura la velocità media più alta (calcolata sull'insieme delle 20 città) è Vodafone, con 7,26 mega, seguita da H3G (6,66 mega), Telecom (6,45 mega) e Wind (4,69 mega). Nella velocità di upload, invece, prima risulta Telecom (1,83), seguita da Vodafone (1,82), H3G (1,46) e Wind (1,16). I valori, però, variano sensibilmente da città a città.
Le USIM usate per le rilevazioni facevano riferimento ai contratti: 3 B.Unlimited, TIMTutto Internet 42.2, Vodafone Internet Fly e Wind Mega Unlimited. Per le sole prove relative all’indicatore HTTP WEB Browsing, sono stati riscontrati alcuni problemi tecnici, che non hanno consentito la pubblicazione di una parte dei risultati delle relative misure.
Una prima campagna preliminare, di carattere esclusivamente sperimentale, si è svolta dal 18 giugno 2012 al 26 ottobre 2012. I risultati conseguiti e le relative elaborazioni statistiche sono oggetto di studio e valutazione da parte dell’Autorità e dei quattro operatori mobili le cui reti sono state interessate alla sperimentazione.
Le campagne ufficiali sono state programmate, a partire dal 2013 e per circa 3-4 anni, al ritmo di due all’anno (una per semestre). La prima campagna del 2013 si è svolta dal 28 gennaio al 24 maggio 2013. Il resoconto dettagliato dei risultati delle rilevazioni, comparati per le singole reti degli Operatori, sia a livello complessivo che per singola città, è consultabile sul sito dell'Agcom nella sezione Risultati comparativi.
Fonte: Agcom
Via: Televideo
Immagini: MisuraInternetMobile
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Risparmi con promo adsl e voce, cosa sapere prima di sottoscrivere
Per risparmiare sulla bolletta telefonica occorre avere una conoscenza approfondita delle tariffe proposte dai vari operatori e dei costi accessori regolati dalle condizioni esistenti al momento della stipula del contratto. In alcuni abbonamenti l'attivazione del servizio adsl e voce può essere gratuito a condizione che il cliente non receda prima dei due anni contrattuali, in altri il costo è rateizzato oppure da corrispondere una tantum all'atto della sottoscrizione.
Lo stesso vincolo temporale è previsto per il periodo della promozione durante il quale i prezzi delle tariffe e dei costi accessori sono scontati. Il recesso esercitato prima della scadenza della promozione comporta il pagamento delle penali il cui importo varia sia da gestore a gestore, che in base alle clausole esistenti al momento della sottoscrizione del contratto. Spesso la penale consiste nella perdita dei benefici ricevuti con l'attivazione del servizio e la restituzione degli sconti sul canone mensile.
Prendendo in esame i sei operatori di telecomunicazioni a livello nazionale, Telecom, Teletù, Tiscali, Infostrada-Wind, Fastweb e Vodafone, e confrontandone i costi delle promozioni di maggio si rileva che il costo medio dell'offerta scontata nel corso del primo anno è di 147,66€ per le promozioni adsl e voce flat con un costo medio annuale della tariffa pari ad € 379,40. Il costo medio di una tariffa senza promozione è di 527,06€.
Per le tariffe adsl abbinate al traffico voce a consumo il costo medio annuale in promozione è di 238,80€. Gli scostamenti dei prezzi di ciascun operatore dalla media della promozione oscillano da un più 79€ a meno di 80€ di risparmio per il profilo flat e da un più 74,00€ a un meno 95,00€ per le tariffe adsl e voce a consumo. Per vedere nel dettaglio le promozioni di ciascun operatore il sito trovatariffe pubblica mensilmente un rendiconto delle promozioni in tabelle comparative riassuntive per dare al visitatore la possibilità di valutare la tariffa più conveniente.
Una volta individuata la tariffa adeguata alle proprie esigenze è importante prima di attivare il servizio, verificare la copertura in quanto a volte l'operatore non copre l'utenza con proprie apparecchiature e si avvale degli apparati della Telecom. In questo caso si avrebbe lo svantaggio di un costo più alto rispetto ad una tariffa in unbundling e il rischio di avere un servizio adsl con parametri di connessione qualitativamente al di sotto degli standard previsti.
Attraverso il sito trovatariffe è possibile oltre che fare un preventivo dei costi per le proprie tariffe, ricevere una consulenza amministrativa-legale gratuita sulle problematiche legate ai servizi adsl e telefono. Si possono consultare inoltre le promozioni in corso che possono essere sottoscritte on line comunicando il codice di migrazione che deve essere rilasciato solo ed esclusivamente dall'operatore di provenienza. Un codice di migrazione sbagliato preso da soggetti non autorizzati, siti pubblicitari ecc. pregiudica il corretto passaggio del servizio e arreca un danno al cliente non imputabile all'operatore.
Fonte: Trovatariffe
3 Italia inaugura rete 4G LTE, da dicembre nuovi servizi a Roma e Milano
3 Italia ha lanciato lunedì scorso da Acuto, un borgo in “digital divide” della provincia di Frosinone, i suoi servizi di Internet in banda larga mobile con tecnologia LTE con velocità fino a 100 Mbps in download e fino a 50 Mbps in upload. Alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, oltre che del sindaco di Acuto Augusto Agostini e dell’astronauta Umberto Guidoni (originario di Acuto), ’amministratore delegato di 3 Italia Vincenzo Novari ha presentato le caratteristiche del nuovo servizio e le funzionalità dei device – tablet e chiavette – che verranno attivate in tutta Italia a partire da Roma e Milano dal prossimo mese di dicembre.
Nel corso dell’evento, è stata effettuata la prima videochiamata intercontinentale in alta definizione via LTE con il quartier generale di
Hutchison Whampoa (HWL), azionista di 3 Italia, che ha permesso al ministro
Corrado Passera e al presidente del gruppo HWL Canning Fok, in collegamento da Hong Kong, di confrontarsi sulla strategicità della banda larga mobile per il superamento del digital divide nelle località extra-metropolitane e sui nuovi piani d’investimento della multinazionale cinese in Italia.
“Col servizio LTE, 3 Italia raggiunge l’eccellenza nella banda larga mobile”, ha sottolineato Vincenzo Novari. “La nostra scelta è stata quella di partire da un piccolo centro primo di una serie di una quarantina di comuni in digital divide che collegheremo, unitamente alle grandi aree urbane, entro il 2013, proprio per sottolineare la possibilità che questa nuova tecnologia offre di chiudere in tempi rapidi e con investimenti estremamente competitivi il gap di connettività che emargina numerosissime località del nostro Paese”.
La strategia di 3 Italia, inoltre, ha già ottenuto sul fronte dei servizi 4G a 42 mega un primato sul mercato italiano, collegando circa 3800 comuni,
pari all’80% della popolazione, dove ha già acquisito più di 150 mila clienti.
“In attesa che la tecnologia LTE si diffonda sull’intera rete, i nostri servizi 4G a
42 mega – ha detto Vincenzo Novari – sono già disponibili praticamente
ovunque e garantiscono l’accesso a Internet in mobilità più veloce del mercato,
attraverso un’adeguata gamma di terminali”.
Questo risultato è frutto del piano biennale (2011-2012) da un miliardo di euro che ha anche permesso a 3 Italia – in collaborazione con il partner tecnologico Ericsson – di completare la trasformazione in full IP (cioè con protocollo Internet) delle dorsali di trasporto e backhauling (la rete fisica di supporto) della propria rete, ottenendone l'ulteriore potenziamento in termini di capacità e di efficienza, oltre che di disporre di una rete LTE ready.
Le prestazioni della tecnologia LTE sono state poste a confronto
oggi ad Acuto con quelle dei più comuni servizi 3G ad oggi disponibili sul
mercato italiano attraverso il download di un file da 60 MB e con uno speed-test
sulle velocità di download, upload e sui tempi di latenza. In media, il nuovo
servizio si è dimostrato più veloce di oltre 10 volte su tutti i parametri
considerati.
3 Italia ha infine distribuito agli studenti e agli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado del paese 95 tablet Samsung Galaxy Tab 8.9” LTE, che saranno utilizzati come sussidi didattici d'avanguardia. Nei tablet
saranno caricati i libri di testo, digitalizzati, dell'anno scolastico e una serie di
applicazioni come ad esempio un corso di lingua inglese De Agostini, l'applicazione del sito del Municipio e l'antivirus F-Secure Mobile Security, che tra l'altro permette di proteggere i più giovani da contenuti Web inappropriati. Con Ericsson e Samsung,alla realizzazione dell’evento hanno contribuito anche Vetrya e Polycom.
Via: Tre Italia
NFC: accordo tra gli operatori telefonici italiani per il pagamento mobile
Telecom Italia, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia e PosteMobile hanno siglato un accordo per lo sviluppo di una piattaforma di Mobile Payment basata su tecnologia NFC - Near Field Communication, con lo scopo di garantire “la piena interoperabilita’ delle soluzioni tecniche secondo gli standard GSMA, l’associazione internazionale degli operatori mobili”, si legge in una nota congiunta.
Agcom: Internet mobile supera gli sms, stabile la payment television
Nel 2011 gli italiani hanno speso di più per navigare su Internet dal cellulare che per inviare Sms. A certificare lo storico sorpasso, frutto del boom di smartphone e tablet, è l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella Relazione annuale, l'ultima firmata dall'Authority guidata da Corrado Calabrò. Nel 2011 i ricavi da Sms sono stati pari a 2,33 miliardi (+1,5%), mentre quelli relativi a Internet sono balzati del 17,7% a 2,41 miliardi. Agcom conferma la riduzione degli investimenti in infrastrutture. La flessione dei ricavi complessivi della televisione è da imputarsi principalmente alla contrazione degli investimenti pubblicitari che ha caratterizzato l'ultimo anno.
ZTE e Swisscom lanciano lo smartphone Grand X My Surf pure in Svizzera
ZTE Corporation, leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione e soluzioni di rete, ha lanciato il suo dispositivo di punta Grand X insieme all’operatore svizzero Swisscom con il nome commerciale di My Surf pure. Il cellulare My Surf pure si basa sul sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich e supporta un processore dual core, fotocamera da 5 megapixel e schermo da 4,3 pollici QHD.
ZTE Grand X dispone di un chipset NVIDIA Tegra 2 Grand X offre inoltre le più avanzate funzionalità di comunicazione, compreso Mobile HD Link, che consente la condivisione di contenuti video sul televisore. Tra le caratteristiche audio/video rientrano una fotocamera frontale da 0,3 MP per le videochiamate, Dolby Sound, HD Video Capture e qualità voce HD. Il design riprende molto da vicino le linee morbide e arrotondate del Nexus S con uno spessore di 9,9 mm.
Il terminale dispone inoltre di 4GB di memoria interna espandibile fino a 36GB con l’aggiunta di una scheda microSD di capacità massima pari a 32GB. My Surf pure è attualmente disponibile presso i rivenditori a un prezzo di 299 franchi svizzeri. Il lancio sul mercato svizzero evidenzia la capillare presenza del prodotti di punta di ZTE sul mercato europeo, in particolare in mercati di fascia alta come Regno Unito e Svizzera.
“My Surf pure si può considerare un vero e proprio dispositivo di mobile entertainment. Dispone infatti di grande capacità di storage e accesso a internet veloce, oltre a un processore e a uno schermo di alta qualità ideali per gaming e video, il tutto ad un prezzo molto conveniente”, ha dichiarato Stephan Mignot, Head of Marketing Mobile Products di Swisscom Residential Customers.
“Con Grand X (My Surf pure) stiamo ampliando la nostra gamma di smartphone per offrire funzionalità di fascia media e alta in un dispositivo di qualità. Oltre che in Svizzera il nostro nuovo dispositivo è commercializzato in molti altri paesi e speriamo di poterlo diffondere in maniera ancora più capillare”, ha commentato He Shiyou, EVP e Head of the Terminal Division di ZTE.
ZTE Grand X è stato lanciato in Gran Bretagna e Turchia e presto lo sarà anche in altri paesi europei tra cui Spagna, Svezia, Norvegia e Russia, così come in alcuni paesi asiatici quali Malesia e Indonesia. Il Grand X è stato presentato in anteprima al Mobile World Congress 2012 come Mimosa X. ZTE Corporation UNSP/ADR (PINK:ZTCOY) è un’azienda leader nella fornitura di apparati di telecomunicazioni e soluzioni di rete ed offre i suoi prodotti a più di 500 Operatori in 140 Paesi nel mondo.
Facebook sta uccidendo il traffico SMS degli operatori di telefonia mobile
Per molti anni e in molti paesi, l'SMS è stato un eccellente fonte di reddito per operatori di telefonia mobile - generando spesso quasi il 20 per cento del fatturato degli operatori. Ma quei giorni esistono quasi più. La domanda è se c'è qualcosa in tutto ciò che gli operatori mobili possono fare per contrastare questofenomeno. Non c'è dubbio che quando si esamina il traffico globale di SMS, come si è sviluppato nel tempo e la sua importanza per molti operatori di telefonia mobile, l'SMS è stato uno dei più grandi introiti di cassa.
Ma da qualche tempo molti operatori stanno vedendo un numero crescente di clienti che spostano il traffico SMS verso Facebook, con conseguente guadagano da SMS sempre più sottile. In paesi come la Danimarca e la Norvegia questa tendenza è molto visibile, come un numero crescente di clienti che stanno riducendo il loro traffico quotidiano SMS perché stanno spostando la loro comunicazione su Facebook, chat o Instant Messenger. Oggi, oltre 900 milioni di persone in tutto il mondo usano Facebook Internet e oltre 425 milioni di loro usano Facebook sul proprio cellulare.
Misurata in minuti di utilizzo, Facebook trasporta probabilmente il maggior traffico mobile, il numero di messaggi e il tempo speso online rispetto al più grande operatore al mondo. Le persone che credono che Google sia attualmente la più grande minaccia per gli operatori di telefonia mobile non si rendono conto esattamente quanto tempo i clienti di telefonia mobile usano Facebook e di come Facebook sta cambiando il modo di comunicare tra oltre 800 milioni di persone su una base quotidiana.
La più grande differenza tra Facebook e Google è che Facebook è uno strumento di comunicazione che la gente usa per tenersi in contatto con la famiglia e gli amici tutti i giorni. In molti modi si può paragonare lo sviluppo di Facebook nel settore della telefonia mobile come Internet ha colpito l'industria dei media. Gli operatori di mercato come Google, Skype, Twitter e MSN sono importanti solo marginalmente per il settore della telefonia mobile rispetto a Facebook. La questione è se gli operatori possono fare nulla per limitare i danni che Facebook sta facendo sul loro flusso di cassa? Strand Consult ritiene di sì.
Tlc, raggiunto accordo per diminuire tariffe roaming in Unione Europea
Grande notizia per chi è stato colpito da tariffe elevate quando ha cercato di utilizzare il proprio cellulare o un tablet all'estero: i membri del Parlamento europeo e i rappresentanti del Consiglio e la Commissione europea hanno raggiunto oggi un accordo preliminare sulle nuove regole dell'UE sul roaming, dopo la proposta della Commissione europea dello scorso anno (cfr. IP/11/835).
Queste regole porteranno ad una soluzione strutturale e duratura sull'elevato costo di utilizzo di telefoni cellulari e altri dispositivi intelligenti, mentre si è in viaggio nell'UE. Il Parlamento europeo dovrebbe approvare l'accordo nel maggio 2012 e il Consiglio nel mese di giugno, aprendo la strada alle nuove regole per entrare in vigore il 1° luglio 2012. Vengono imposti nuovi limiti di salvaguardia sui prezzi al consumo, tra cui un nuovo meccanismo di price cap per i dati in roaming, che progressivamente abbasseranno i prezzi dagli attuali alti livelli fino a quando i benefici della concorrenza si assesteranno su livelli decrescenti.
Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea per l'Agenda digitale, ha dichiarato: "I consumatori sono stufi di essere derubati da alte tariffe di roaming. Il nuovo accordo di roaming ci dà una soluzione strutturale a lungo termine, con prezzi più bassi, maggiore scelta e un nuovo approccio intelligente per i dati e la navigazione Internet. I benefici si faranno sentire in tempo per la pausa estiva - e entro l'estate del 2014, le persone possono guardarsi intorno per l'affare migliore". Le regole creeranno una maggiore concorrenza nel mercato del roaming.
Dal 1° luglio 2014, i clienti avranno la possibilità di guardarsi intorno per trovare il migliore affare e firmare per un contratto separato di mobile roaming, che può essere diverso dal loro fornitore mobile domestico, mantenendo lo stesso numero telefonico. Ogni volta che il cliente attraversa un bordo, il suo telefono passerà alla rete del provider in roaming, che hanno scelto, senza alcuna ulteriore azione da parte loro. I clienti avranno anche la possibilità di selezionare direttamente una rete locale mobile per il roaming di dati nel paese che stanno visitando (maggiori dettagli qui sotto).
Dal 1° luglio 2012, operatori mobili virtuali e rivenditori, che non dispongono di proprie reti hanno immediatamente il diritto di accedere alle reti di altri operatori a prezzi all'ingrosso regolamentati al fine di fornire servizi di roaming (insieme con i servizi nazionali) ai loro clienti. Questo permetterà di creare una maggiore concorrenza tra gli operatori, e quindi di aumentare gli incentivi per offrire ai loro clienti prezzi più interessanti di roaming e servizi. Questa è la prima volta che l'Unione europea ha affrontato l'alto costo del roaming alla radice, introducendo un cambiamento strutturale nel cuore del mercato.
"Le offerte competitive di dati in roaming saranno aperte dalle nuove norme europee di roaming con l'introduzione di nuovi modi di usare il vostro smartphone, netbook o tablet durante i viaggi all'estero. Dal luglio 2014, gli operatori di telefonia mobile in paesi visitati avranno la possibilità di offrire direttamente servizi di roaming dati sulle proprie reti ai viaggiatori, che i consumatori potranno selezionare in anticipo o sul posto", spiega Neelie Kroes. Gli operatori mobili di rete che operano in altri paesi vavranno un incentivo a offrire tali servizi a prezzi vicini ai prezzi nazionali, sulla base dei propri bassi costi di rete nazionali. Secondo le nuove regole, che entreranno in vigore il 1° luglio 2012, i consumatori non pagheranno più di:
- 29 centesimi al minuto per effettuare una chiamata,
- 8 centesimi al minuto per ricevere una chiamata,
- 9 centesimi per inviare un messaggio di testo
- 70 centesimi per megabyte (MB) per scaricare i dati o navigare in Internet quando si trovano all'estero (costo per Kilobyte utilizzato).
Questi tetti tariffari regolamentati scenderanno progressivamente in modo che il 1° luglio 2014, i consumatori pagheranno per roaming non più di 19 centesimi al minuto per effettuare una chiamata, un massimo di 5 centesimi al minuto per ricevere una chiamata, un massimo di 6 centesimi per inviare un SMS e un massimo di 20 centesimi a megabyte (MB) per scaricare i dati o navigare in Internet quando si trovano all'estero (costo per Kilobyte utilizzato). Inoltre vengono stabilite regole contro il bill shocking, avvisando in tempo l’utente che si trovasse a consumare traffico a pagamento senza averne consapevolezza.
In base alle nuove regole, i consumatori riceveranno informazioni sulle tariffe di roaming quando viaggiano in paesi fuori dell'Unione europea, che li aiuteranno ad evitare più facilmente di incorrere in bollette esorbitanti per l'utilizzo del dispositivo intelligente all'estero. Le nuove norme prevedono l'estensione del sistema di allarme attualmente in vigore nell'Ue. A decorrere dal 1 ° luglio 2012, le persone che viaggiano al di fuori dell'Ue riceveranno un SMS di avviso, email o finestra pop-up quando si avvicinano a € 50 di download di dati, o il loro livello di pre-concordato. I consumatori dovranno confermare che sono d'accordo di andare oltre questo livello per continuare i propri dati in roaming.
Via: Europarlamento
Tlc, Agcom: 14 mln italiani hanno cambiato utenze mobili nel 2011
"In Italia esistono dei veri e propri 'professionisti' del cambio del gestore di telefonia mobile e il loro numero e' in costante aumento. Solo nel 2011 sono stati 14 milioni gli italiani che si sono rivolti ad altra compagnia, anche piu' volte. In questo modo molti di loro riescono a telefonare praticamente gratis".
E' quanto dice il senatore Roberto Napoli, commissario dell'Agcom, l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, a Palermo per partecipare a un convegno sul digitale terrestre in Sicilia. "In Italia ci sono 95 milioni di telefonini - dice ancora Napoli - cioe' ogni italiano ha quasi due cellulari, a volte anche tre, a testa. E ci sono molti, soprattutto giovani, che ogni mattina studiano le tariffe piu' convenienti".
Dei 95 milioni di telefoni cellulari, 32 milioni sono Tim, altri trenta milioni Vodafone, 22 milioni circa Wind e i restanti dieci H3G, come spiega ancora Napoli. E' lo stesso commissario Agcom a segnalare che negli ultimi anni il costo della telefonia in Italia "e' sceso del 38 per cento, come dice anche l'Istat. Ricordiamo che l'Agcom ha approvato le nuove regole per la portabilita' del numero mobile, che si riducono ad un giorno, dagli attuali tre. Si tratta di novita' introdotte dalle ultime Direttive europee.
Con le nuove regole, che entreranno in vigore entro marzo, sono previsti indennizzi in caso di ritardi, che i clienti avranno diritto di ottenere dal nuovo operatore presso cui il numero è portato, con una semplice richiesta effettuata con mezzi non onerosi (ad esempio una telefonata al call center, una mail). Con queste nuove regole aumenta ancora il grado di apertura del mercato italiano dei servizi mobili, già caratterizzato da una notevolissima dinamica, agevolata dalla possibilità per gli utenti di cambiare facilmente operatore per aderire alle offerte più vantaggiose.
Via: Adnkronos
Tlc: Commissione Ue, procedura contro l’italia per infrazione regole
La Commissione Ue ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia per la tardiva applicazione del pacchetto telecom, che prevede tra l’altro la possibilità di cambiare operatore mobile in un giorno senza cambiare numero, maggiore chiarezza sulle offerte e i servizi acquistati e maggiore protezione dei dati. Lo comunica la Commissione in una nota.
Le nuove regole avrebbero dovuto essere recepite entro il 25 maggio. Ma così non è andata e sono 20 gli Stati membri non in regola. La Commissione ha inviato infatti all’Italia e ad altri 19 Paesi membri (tra cui Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo e Olanda) una ‘lettera di messa in mora’, il primo stadio della procedura d’infrazione che può portare fino al deferimento alla Corte di giustizia.
Gli stati colpiti dalla procedura hanno due mesi di tempo per rispondere, dopo i quali Bruxelles passerà al secondo passo che é il ‘parere motivato’, con cui li obbliga formalmente ad applicare la legislazione in questione. Il cosiddetto pacchetto telecom, o la maxi-riforma delle tlc europee, è stata approvato a novembre 2009 e gli Stati membri avevano fino al 29 maggio 2011 per recepire le sue regole.
La riforma, che ha creato un’Authority centrale, rafforzato il controllo di Bruxelles sul settore, ha anche ampliato i diritti dei consumatori. In base alle nuove regole si può infatti cambiare operatore telefonico, fisso o mobile, in un solo giorno conservando il proprio numero, ma non solo.
I cittadini devono essere meglio informati sui servizi che sottoscrivono e devono avere l’opzione di firmare un contratto con gli operatori di telefonia che non duri più di un anno (a differenza dei 24 mesi attuali). Una rapida applicazione, da parte degli Stati membri, di queste norme e' considerata prioritaria dalla Commissione per raggiungere gli obiettivi al 2020 della cosiddetta agenda digitale.
Fonte: Prima Online
Immagine: Pacchetto Telecom
iPad 2, i piani tariffari dedicati degli operatori italiani di telefonia
Arrivato l'iPad 2 nei negozi, è ora il tempo di conoscere le tariffe proposte dai gestori che offrono le micro Sim. E nonostante le critiche, l'Ipad 2 è destinato a surclassare rapidamente il successo del suo predecessore e fratello maggiore. Tra gli acquirenti della "tavoletta", però, c'è stato a lungo grande sconcerto, soprattutto in Italia, perché i gestori di telefonia mobile che si erano "lanciati" a capofitto sull'iPad, questa volta non hanno annunciato preventivamente proposte di tariffe e di "bundle" d'acquisto.
Solo ieri, in concomitanza con la messa in vendita nei negozi dell'iPad 2, i gestori hanno fatto sapere le offerte per il device. Il primo gestore (3 Italia) ha un piano tariffario semplice, essenziale: 3 GB mensili al prezzo di 5 euro al mese. Per ogni 100 MB in più di traffico si pagano 2 euro ed è inclusa l'opzione "All'estero come a casa" per navigare sul Web a costo zero nelle nazioni coperte da 3, ovvero Austria, Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda e Svezia.
I primi trenta giorni sono gratuiti. Due i piani tariffari di Tim dedicati all'iPad 2. A 9 euro al mese si dispone di 1 GB di traffico Web, mentre con 19 euro si hanno 5 GB per navigare con il tablet made in Cupertino. Il traffico oltre soglia è conteggiato con 50 centesimi di euro per ogni megabyte trasferito. Poi c'è Vodafone, con i piani Internet Sempre Smart e Sempre Super. La versione "smart" prevede 1 GB al mese con velocità fino a 1,8 Mbps a 9 euro. La "super" offre 3 GB a 7,2 Mbps massimi al prezzo di 19 euro.
Inoltre è disponibile anche la soluzione per chi usa Internet in modo occasionale, con la Internet Facile Day si ottengono 500 MB di traffico al giorno al costo di 2 euro. Superata la soglia massima si continua a navigare gratis tuttavia a una velocità ridotta a 64 Kbps. iPad 2, come il suo predecessore utilizza le micro Sim. Richiedere le microsim con gli operatori è una procedura che può offrire due possibili vie: la prima è quella del negozio mentre nel secondo metodo si può fare tutto comodamente online. Tim mette a disposizione la Micro SIM a 10€ con 10€ di traffico incluso. Vodafone offre la sostituzione gratuita insieme a Tre per i propri clienti che ne fanno richiesta nei punti vendita.
Giappone: politici votano con smartphone
Dal prossimo settembre i consiglieri dell’assemblea di un comune di Chiba, popolosa prefettura alla periferia orientale di Tokyo, potranno votare i provvedimenti con moderni smartphone, con risparmio considerevole per le casse pubbliche. Nel Giappone ipertecnologico, dunque, anche la politica cerca di stare al passo coi tempi. A ognuno dei 28 componenti del consiglio comunale di Nagareyama, città di circa 160.000 abitanti, sarà consegnato un cellulare ‘intelligente’ di nuova generazione, basato sul sistema operativo Android sviluppato da Google.
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