Visualizzazione post con etichetta Goldman Sachs. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Goldman Sachs. Mostra tutti i post

Tink, rivoluzione Open Banking: per 81% degli italiani è opportunità


L'Open Banking è un sistema in base al quale le banche aprono le loro API. Tink, una delle principali piattaforme di open banking in Europa che consente a banche, fin-tech e startup di creare servizi digitali intelligenti per i propri utenti, ha reso noti i risultati del proprio report "Open banking 2019: nella mente dei banchieri italiani", un ampio sondaggio condotto da Tink e YouGov per conoscere le opinioni delle banche europee nei confronti dell'open banking e comprendere meglio come i dirigenti finanziari stiano rispondendo a uno dei più grandi cambiamenti del settore. Dal report si evince come l'Italia si distingua come un paese che segue da vicino gli sviluppi dell'open banking.

Apple: Peter Oppenheimer si ritira, Luca Maestri diventerà nuovo Cfo


Apple ha annunciato oggi che Peter Oppenheimer, Senior Vice President e CFO di Apple, andrà in pensione alla fine di settembre. Luca Maestri, Vice President del reparto finanziario e Corporate Controller di Apple, subentrerà a Peter nel ruolo di CFO, e riferirà direttamente al CEO di Apple, Tim Cook. Il passaggio di consegne avrà inizio a giugno: Peter condividerà le proprie responsabilità con Luca per la rimanente durata del suo incarico, al fine di garantire una transizione fluida e professionale.

Rakuten conferma acquisizione di Viber Media per 900 milioni dollari


Rakuten, colosso giapponese dell'e-commerce, sborserà 900 milioni di dollari per comprare Viber Media, società "madre" dell'omonima applicazione per chat e telefonate via internet (VoIP). Si tratta d'una mossa che evidenzia l'obiettivo della compagnia di crescere anche al di fuori dei confini nazionali. L'adozione dell'applicazione multi-piattaforma di Viber è senza dubbio interessante e rappresenta un ulteriore passo deciso di Rakuten nel settore dei contenuti digitali, dopo le acquisizioni di Kobo Inc., Wuaki.tv e la società di tv online Viki nel 2013.

Twitter: annuncia lo sbarco in borsa con un tweet, valore 10 miliardi


Con meno di 140 caratteri, e non poteva essere diversamente, Twitter ha annunciato che intende quotarsi in Borsa: "Abbiamo presentato in via confidenziale il documento S-1 alla Sec per l Ipo. Questo tweet non costituisce un offerta per eventuali titoli in vendita". Poi sono seguiti un nuovo cinquettio "Now back to work", ora torniamo al lavoro, e migliaia di retweet della notizia bomba. Dopo il debutto in borsa di Facebook nel maggio 2012, ora quindi anche il sito di microblogging più famoso del mondo vuole entrare nei mercati.

Apple presenta iBond, maxi emissione obbligazionaria da 17 miliardi


Apple ha deciso di emettere obbligazioni e il mercato statunitense ha già reagito con una forte richiesta del prodotto. Gli iBond, le emissioni obbligazionarie in sei tranche che Apple si prepara a lanciare, avranno un valore complessivo di 17 miliardi di dollari, di cui tre miliardi a tassi variabili e 14 miliardi a tasso fisso con scadenze che vanno dai tre ai 30 anni. Lo scrive Bloomberg che cita fonti vicine al gruppo di Cupertino, in California.

Facebook si prepara al roadshow, azioni costeranno tra 28 e 35 dollari


Facebook ha fissato il prezzo per l'Ipo in un range tra i 28 e i 35 dollari, nell'ambito di un'operazione che potrebbe raccogliere fino a 13,6 miliardi di dollari, valutando la società tra i 77 e i 96 miliardi di dollari. Il dato è inferiore alle previsioni di Wall Street e c'è attesa per verificare la reazione dei potenziali investitori.

Facebook presenta i documenti per sbarco in Borsa, Ipo da 5 miliardi


Facebook presenta alla Sec i documenti per sbarcare in Borsa. Il social network fondato il 4 febbraio del 2004 da Mark Zuckerberg, si appresta a lanciare l'ipo, primo passo verso la quotazione a Wall Street. L'obiettivo e' quotarsi, sotto il simbolo 'fb', in maggio. Facebook punta a raccogliere 5 miliardi di dollari, una cifra che potrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari, per una valutazione della societa' di 75-100 miliardi di dollari.

Facebook pronta per Wall Street, documenti Ipo prossimo mercoledì


In dirittura d'arrivo l'operazione per portare Facebook in Borsa. Si tratterà della “più grossa quotazione” della Silicon Valley e una delle più grandi al Nasdaq. Il social network - secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal - presenterà i documenti per l'initial public offering la prossima settimana, probabilmente mercoledì. Facebook punta a raccogliere 10 miliardi di dollari, per una valutazione fra i 75 miliardi di dollari e i 100 miliardi di dollari.

iPad 2 anche nei negozi giocattoli Usa ed è primo nelle vendite


L'iPad 2 e' tra i regali piu' agognati dai bambini, grazie alle tante app di giochi, centinaia di dispositivi saranno distribuiti in alcuni asili Usa e ora sbarca anche nella catena americana di giocattoli Toy R Us. La Apple prosegue cosi' nel tentativo di far uscire la tavoletta dai suoi negozi monomarca, con una strategia che lo rende a portata di mano dei baby-consumatori. L’iPad di Apple ha dominato quasi completamente l’intero mercato dei tablet: secondo una nuova ricerca condotta da ABI Research la tavoletta tecnologica di casa Apple è riuscita ad ottenere l’85% del settore lo scorso anno.

Investitori americani esclusi da Goldman Sachs dall'Ipo di Facebook


Goldman Sachs ha deciso di confinare "a clienti non americani" l'offerta di azioni Facebook, a causa "dell'intensa attenzione da parte dei media". In una nota la banca d'affari, spiega di aver preso questa decisione in quanto "il livello di attenzione dei media non risultava logico con il completamento adeguato di un collocamento privato rispettoso della legislazione americana".

Goldman e Digital investono 500 miliardi di dollari su Facebook


Goldman Sachs e la russa Digital Sky Technologies hanno investito complessivamente 500 milioni di dollari in Facebook, sulla base di una valorizzazione del social network pari a 50 miliardi di dollari. La cifra investita dalla banca di Wall Street ammonta a 450 milioni di dollari mentre quella di Digital è di 50 milioni. La Securities and Exchange Commission, la commissione per i titoli e gli scambi americana, starebbe indagando nel boom delle vendite di azioni di Facebook vendute a privati.