La Federal Reserve Bank ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico recente da parte del gruppo di hacktivist "Anonymous". I dati personali di oltre 4000 dirigenti della banca sono stati rubati. Le informazioni riservate sono state rubate Domenica scorsa e in seguito la Federal Reserve ha ammesso all'agenzia di stampa Reuters che è "consapevole del fatto che le informazioni sono state ottenute sfruttando una vulnerabilità in un prodotto vendor temporaneo del sito web."
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Federal Reserve conferma attacco hacker, rubati dati di 4.600 banchieri
La Federal Reserve Bank ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico recente da parte del gruppo di hacktivist "Anonymous". I dati personali di oltre 4000 dirigenti della banca sono stati rubati. Le informazioni riservate sono state rubate Domenica scorsa e in seguito la Federal Reserve ha ammesso all'agenzia di stampa Reuters che è "consapevole del fatto che le informazioni sono state ottenute sfruttando una vulnerabilità in un prodotto vendor temporaneo del sito web."
Pedofilia: manca banca dati, 30% adolescenti molestato in chat room
Un "olocausto silenzioso". Così definisce il fenomeno pedofilia Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, nella IV Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, organizzata dall'Associazione presso l'Istituto Tommaso Salvini di Roma. "In Italia manca ancora una banca dati sul fenomeno della pedofilia. Ancora, purtroppo, non sono stati messi in campo quegli strumenti utili ad affrontare concretamente il fenomeno della pedofilia e della pedopornografia", scrive Caffo. Due minori su tre vittime di abusi sessuali.
"Nel 2010 sono 574 i casi di abusi sessuali su minori denunciati. Negli ultimi sei mesi, Telefono Azzurro, tramite le linee telefoniche di ascolto dei minori e la linea d'emergenza 114, è intervenuto su 3.956 casi segnalati dall'intero territorio nazionale", continua Caffo. "Ancor più allarmante il fatto che più di un terzo dei bambini che hanno vissuto un abuso sessuale da parte di adulti lo ha taciuto e ben 4 ragazzi su 5, vittime di abusi da parte di coetanei, lo ha tenuto segreto. Anche la rete può essere un pericolo: il 30% degli adolescenti ammette di essere stato molestato in una chat room".
"Queste cifre ci fanno capire come vi sia un sommerso da far emergere con estrema urgenza. Possiamo parlare di un vero e proprio olocausto silenzioso. E' necessario conoscere, capire, per prevenire e difendersi. E' questo il senso della nostra giornata", aggiunge il presidente di Telefono Azzurro. Durante l'incontro, 100 alunni della scuola hanno incontrato magistrati, rappresentanti del Ministero dell'Istruzione e dell'Interno, delle Forze dell'Ordine e della Polizia Postale, esperti del fenomeno dal punto divista medico scientifico e giornalisti, per conoscere la natura della pedofilia, capire come riconoscere l'abuso, a chi rivolgersi quando se ne intravede la natura.
"Bene hanno fatto il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano e il Ministro della Giustizia, Paola Severino, a ricordare come, oltre alle leggi, è necessaria una concreta opera di educazione e prevenzione per l'effettivo contrasto della pedofilia. Telefono Azzurro, quotidianamente, offre ascolto e supporto, anche attraverso la linea d'emergenza 114, proprio per essere parte integrante di una rete formata da Istituzioni, Associazioni, Società civile, a tutela di bambini e adolescenti", conclude Caffo. Telefono Azzurro, quotidianamente, offre ascolto e supporto, anche attraverso la linea d'emergenza 114.
Summit ECTF, Polizia Postale: "banche dati nel mirino dei cybercriminali"
E' rappresentato ''dagli attacchi alle banche dati e dal furto delle informazioni in forma massiva" il pericolo maggiore in tema di sicurezza telematica. Lo sottolinea Antonio Apruzzese, direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni, intervenuto ieri mattina a Roma al Summit dell'European Electronic Crime Task Force (ECTF), il progetto nazionale a protezione della infrastruttura finanziaria dedicato all’analisi ed allo studio dei fenomeni di criminalità informatica che possono minare la sicurezza dei servizi telematici offerti agli utenti, nella sede di Poste Italiane. "Il problema si e' spostato dagli episodi che vedono i singoli privati come vittime, ai furti di grandi quantita' di dati", continua Apruzzese. "I soggetti colpiti dai cyber criminali sono soprattutto le banche e percio' la questione diventa sistemica. Il ministero dell'Interno - evidenzia il direttore del Servizio Polizia Postale - deve lavorare per evitare che si instilli la paura dell'insicurezza e tutti gli enti pubblici e privati nel mirino degli hacker devono allestire banche dati con rigidi sistemi di difesa. Determinante e' la cooperazione pubblico-privato". "Il fenomeno e' in aumento e i risultati delle operazioni delle forze dell'ordine fanno emergere solo una parte del problema: molte situazioni restano nel sommerso", conclude Apruzzese. Al summit hanno partecipato l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia David H. Thorne, l'amministratore delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi e il vicedirettore dell'Us Secret Service A.T. Smith. L'European Electronic Crime Task Force è il primo specifico centro europeo di analisi e ricerca sui fenomeni di criminalità informatica (E-crime) che affliggono il settore dei Servizi Digitali ed Internet, arricchito dell’apporto del Secret Service degli Stati Uniti d’America.
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