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Lavoro, al via la presentazione delle domande di RdC: sito operativo


Al via l'operazione Reddito di Cittadinanza. Sono stati risolti i problemi di accesso su alcuni gestori SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per la presentazione della domanda di accesso al Reddito di Cittadinanza. Il sito - che in mattinata appena attivato, segnalava un errore per l'ingresso con l'"identità telematica" di alcuni operatori - è ora funzionante e consente la presentazione delle domande con i codici di tutte e nove le società che forniscono lo SPID. La consegna della carta per il reddito di cittadinanza avverrà a partire dal 19 aprile 2018, dopo che l'Inps avrà provveduto a rendere disponibili i primi esiti istruttori e i flussi dispositivi a decorrere dal 15 aprile.

idealo, abitudini di acquisto del consumatore digitale: eccone ritratto


Secondo un’analisi di Confesercenti*, l’e-commerce italiano è in continua crescita: nel 2017 le attività che si occupano di shopping online sono state quasi 18mila, una cifra pari al +8,4% rispetto al 2016. Se il fronte dell’offerta è in rapida evoluzione, quello della domanda influenza e insieme segue il trend, mettendo in atto particolari comportamenti d’acquisto. Per far luce sul nuovo identikit del consumatore digitale italiano, idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti online – ha realizzato un sondaggio e un approfondimento dettagliato (e-book in PDF) alla ricerca di novità e cambiamenti, rispetto ad un anno fa e rispetto agli altri e-consumer d’Europa.

Pagamenti online: un bug mette a rischio password e carte di credito


Non ci sono soltanto le false email a nome di Poste Italiane ad minacciare gli utenti. Gli esperti di Accomazzi.net, realtà specializzata nel commercio elettronico e nella sicurezza informatica, hanno scoperto e già segnalato all'azienda un gravissimo errore di progettazione nel sito di CartaSì utilizzato per il commercio elettronico. L'errore consente a qualsiasi malintenzionato di usare facilmente il sito CartaSì per truffare i navigatori tramite il phishing*. Per una dimostrazione pratica e impressionante di cosa sia possibile fare grazie all'errore di progettazione, è sufficiente visitare il link, creato dagli esperti di Accomazzi.net e riprodotto nell'immagine di seguito.

Postepay Evolution: carta prepagata con funzioni di un conto corrente


Poste Italiane (www.posteitaliane.it) lancia Postepay Evolution, la carta prepagata ricaricabile con le principali funzionalità di un conto corrente. Postepay Evolution è infatti una carta di pagamento evoluta dotata di codice IBAN (International Bank Account Number) per garantire ai titolari una gamma completa e integrata di servizi che ne fanno uno strumento di pagamento innovativo in grado di aggiungere alle tradizionali funzioni di una prepagata, i servizi principali di un conto corrente. Inoltre, la carta è abilitata anche ai pagamenti contactless mediante la tecnologia Nfc (Near Field Communication) che fornisce connettività wireless (RF) a corto raggio.

Poste Italiane punta su Ecommerce, lancia chioschi automatici pacchi


Anche gli ultimi dati sui saldi lo testimoniano: se la via tradizionale degli acquisti nei negozi è sempre meno percorsa, a causa della crisi che taglia i budget delle famiglie, le compravendite online continuano ad aumentare a ritmi crescenti di anno in anno. Carta di credito o Paypal, infatti, sono ormai usati per il 90% degli acquisti su Internet. Situazione positiva anche per Postepay che, secondo Poste Italiane, detiene il 65% della quota di mercato delle carte prepagate in Italia e il 35% a livello europeo.

E Poste Italiane, nel mezzo del processo di privatizzazione che potrebbe portarne fino al 40% in mano privata entro la fine dell'anno, prova a cavalcare il successo dell'e-commerce, con un progetto pilota, per ora circoscritto a cinque uffici milanesi ma destinato ad allargarsi in tutta Italia, che prevede il lancio di Automated Parcel Terminals, chioschi automatici per il ritiro e la spedizione dei pacchi: una sorta di sportello "bancomat" dei pacchi presso il quale ci si potrà recare, in caso di successo del pilota, 24 ore al giorno per sette giorni la settimana. 

Il sistema - spiega l'ANSA - è già rodato in altri Paesi del mondo, come Francia e Germania, e la stessa Amazon, il principale sito di acquisti online al mondo, ha acquistato e installato a proprio nome questi "lockers" negli Stati Uniti. Gli Amazon Lockers sono chioschi self-service posizionati in centri commerciali, negozi, stazioni di transito, e altri punti di accesso in zone con alta densità di package.


Al momento di piazzare l'ordine, l'utente può decidere di farsi spedire la merce a casa o, se c'è un armadio nelle vicinanze, può ritirarlo direttamente in negozio entro tre giorni dalla consegna. Il meccanismo è semplice. Se si vuole inviare un pacco e si vuole evitare il passaggio all'ufficio postale o il servizio a domicilio, è sufficiente un apposito codice a barre ottenibile via web o già presente sulla scatola da far leggere sul touch-screen del chiosco, prima di chiudere nello sportello indicato il pacco, che verrà raccolto e spedito a fine giornata insieme a tutti gli altri.

I destinatari, invece, riceveranno un PIN via sms sul cellulare da digitare al momento del ritiro del pacco. I primi 5 chioschi, come informa il sito Postal Technology, verranno forniti dall'australiana TZ Limited (società gestita dal noto imprenditore  Mark Bouris) che si occuperà anche della gestione degli stessi attraverso la sua controllata Fba Italy. Ognuno di questi è composto da 40 celle di 3 differenti dimensioni, per pacchi fino ai 30 chilogrammi di peso. 

Idea non certo rivoluzionaria ma efficace, nessuna fastidiosa coda ed un procedimento semplice da seguire. Superata la fase pilota, che servirà a raccogliere dati sui volumi di spedizione, sugli eventuali risparmi di costo e i pareri dei consumatori, l'idea è quella di estendere il servizio in tutta Italia, sfruttando la capillarità della rete di Poste Italiane che nelle grandi città - Roma, Milano, Napoli e Torino - conta complessivamente oltre 450 uffici, tra i circa 13.000 in tutta Italia.




Via: ANSA
Immagine: Parcel lockers forniti da TZ limited per SingPost 

Poste: partecipa a missione Mise in Cina per consolidare partnership


Poste Italiane partecipa alla missione in Cina promossa dal Ministero dello Sviluppo economico con l’obiettivo di consolidare i rapporti di collaborazione commerciale e le partnership tecnologiche che l’azienda ha avviato già da alcuni anni con Pechino. Il Gruppo Poste Italiane è già attivo nel Paese asiatico nei settori finanziario, assicurativo, postale e nel mercato del money transfer

La presenza di Poste Italiane nella delegazione italiana al seguito del ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, è finalizzata al potenziamento delle partnership già in corso e alla individuazione di nuove con interlocutori  e società cinesi. Intanto è stato avviato un monitoraggio sull’andamento del servizio di interoperabilità delle carte di credito con China Union Pay International (Cup), il principale circuito cinese di carte di pagamento e di servizi interbancari, gestore di oltre 3 miliardi di carte di credito. 

In base all’intesa i possessori di carte di credito appartenenti al circuito cinese di Cup possono accedere alle operazioni finanziarie e di prelievo di contante dai 7.000 sportelli automatici di Poste Italiane presenti in tutta Italia. Nei primi mesi di attività del servizio è emerso un già cospicuo volume di denaro prelevato da visitatori cinesi in Italia dagli sportelli Atm Postamat, pari a quasi 200 milioni di euro.

L’accordo estende ai possessori delle carte aderenti al circuito China Union Pay anche altri servizi offerti da Poste Italiane attraverso la rete degli ATM e mira a sviluppare il servizio di trasferimento fondi internazionali da carta a carta. Grazie all’accordo firmato nel luglio scorso a Pechino dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, si mira ad aprire le porte della Cina alle aziende italiane che puntano sull’eCommerce.


In base all’intesa, i compratori cinesi potranno trovare i migliori marchi tricolori sugli scaffali virtuali del “Padiglione italiano” che sarà attivo entro l’anno nel portale Ule (www.ule.com). In questo modo le aziende italiane avranno a disposizione la chiave d’accesso ad un mercato che vale 265 miliardi di dollari, che nel 2012 ha acquistato prodotti italiani per un valore di 9 miliardi di euro (con preferenze per oggetti in pelle, abbigliamento e gioielleria), e che fa segnare una crescita della domanda di prodotti italiani di oltre il 20% negli ultimi 2 anni.

La piattaforma Ule offre oltre 150 mila prodotti, ha un milione e mezzo di utenti registrati e un milione di pagine viste ogni giorno. Poste Italiane assicurerà il necessario supporto alle imprese come trait d’union con l’operatore postale cinese. Poste Italiane e China Post hanno rafforzato le intese in campo assicurativo e della logistica, siglate a luglio 2013.

L’accordo assicurativo siglato con China Post Life Insurance, società controllata da China Post, prevede l’avvio di una collaborazione per lo sviluppo di prodotti in co-branding e revenue sharing sui mercati cinese e italiano. Inoltre, grazie agli accordi sottoscritti da Poste Italiane con l’operatore postale cinese per i  pacchi internazionali fino a 2 kg di peso in entrata ed uscita, i volumi import sono raddoppiati e l’export è cresciuto del 40%. 

Poste Italiane e China Post hanno infine stabilito l’avvio entro il primo trimestre 2014 del servizio di money transfer attraverso Eurogiro per la popolazione cinese residente in Italia, introducendo anche il servizio di Cash on delivery. Il mercato del money transfer tra Italia e Cina vale, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, circa 2,5 miliardi di euro, ovvero il 34% dell’intero volume annuo di trasferimenti dall’Italia all’estero.





Enel Energia lancia nuova app per pagare bollette con lo smartphone


Gestire la propria fornitura di luce e gas, inviare autonomamente l’autolettura del contatore e pagare le bollette direttamente dal proprio smartphone o tablet. Sono alcune delle funzionalità della nuova applicazione Enel Energia, la società di Enel per il mercato libero, disponibile gratuitamente su app store e play store. I clienti che hanno scelto una delle offerte di luce e gas per il mercato libero di Enel Energia possono scaricare gratuitamente l’applicazione sul proprio smartphone o tablet e gestire direttamente in maniera facile e intuitiva i propri contratti di luce o gas. 

Oltre alla gestione diretta e alle informazioni sul contratto di fornitura, la nuova applicazione di Enel Energia, consente di pagare le bollette in sicurezza, con pochi e semplici passaggi, anche attraverso una semplice fotografica, attraverso la  “Paga in uno scatto”. All’interno dell’area “Fai da Te” è possibile monitorare con facilità ed immediatezza lo stato della propria utenza, attraverso il controllo dei propri consumi e la verifica dei pagamenti, e creare dei promemoria e ricevere degli alert relativi alle scadenze e ai pagamenti delle forniture.


Inoltre, è possibile avere a disposizione l’archivio delle bollette, inviare l’autolettura dei consumi indicati dal contatore e iscriversi a EnelPremia2, il programma fedeltà che permette di accumulare punti per ricevere vantaggi in bolletta o sconti e servizi in vari settori commerciali: dal carburante ai supermercati, dalle banche ai viaggi. L’edizione 2013-2014 di EnelPremia prevede infatti, per i clienti più fedeli e attivi, nuove possibilità di accumulare Punti Energia.

Usare luce e gas, scegliere il RID bancario o postale, fare l’autolettura o semplicemente risparmiare luce e gas, permette ai clienti di Enel Energia di accumulare punti preziosi per richiedere sconti in bolletta o premi. E più si utilizza e si interagisce col programma, più si è premiati. Oggi EnelPremia conta 4 milioni di iscritti e 20 partner con cui l’azienda ha stretto accordi in diverse le categorie: dal carburante ai supermercati, dalle banche ai viaggi.


La nuova app permette poi di richiedere la Carta Sconti EnelMia: la carta che con meno di 2 euro al mese garantisce sconti sulla spesa al supermercato, sulla benzina, sull’acquisto di libri, dei viaggi e sull’assistenza medica, si va dal 5% sulla spesa al alimentare, al 10% sull’elettronica e libri fino al 35% sui viaggi, facendo risparmiare a una famiglia media di quattro persone anche fino a  500 euro in un anno. EnelMia è diventata anche carta prepagata. 

La nuova EnelMia Postepay, realizzata in collaborazione con Poste italiane, non è, infatti, solo una carta sconti ma può essere utilizzata anche come prepagata del circuito Visa Electron negli oltre 30 milioni di negozi nel mondo e su tutti i siti internet per effettuare acquisti online. Grazie alla app è infine possibile localizzare il Punto Enel più vicino, conoscere tutte le offerte di luce o gas per la casa di Enel Energia e avere tutti i dettagli delle offerte pensate per i possessori di auto elettrica. La App è disponibile per iPhone, iPad/iPadMini e Android.



Via: ENEL

Carte credito clonate, sgominata banda internazionale degli skimmer


La Polizia postale di Perugia ha stroncato un giro di carte di credito clonate, smantellando un'organizzazione criminale internazionale. Era andato al bancomat per fare un prelievo e si è accorto che c'era uno skimmer, l'apparecchio utilizzato dai criminali per sottrarre i codici di sicurezza delle carte elettroniche. L'uomo era un agente della polizia postale di Perugia e dopo aver denunciato la cosa ai suoi superiori è subito scattato l'appostamento, che ha portato all'arresto in flagranza di tre romeni. 

I criminali sono stati bloccati proprio mentre cercavano di rimuovere l'apparecchio elettronico da uno sportello bancomat di Poste Italiane, a Santa Maria degli Angeli, una frazione del comune di Assisi, in provincia di Perugia. L'episodio risale al settembre 2012 ed è stato l'inizio dell'operazione "Medusa", che ha portato gli agenti del Compartimento polizia postale e delle comunicazioni del capoluogo umbro a fare luce su un'organizzazione criminale di matrice romena, arrivando a indagare 22 persone, per le quali il Tribunale ha emesso altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere. 

Nove appartenenti al gruppo sono stati arrestati, mentre un'ordinanza è stata notificata nel carcere di Frosinone. Altre quattro sono state comunicate a persone detenute all'estero, e per la precisione due in Romania e altrettanti in Danimarca. Sono tuttora ricercati sul territorio romeno gli altri otto membri della banda. Per tutti l'accusa è di associazione per delinquere, finalizzata all'installazione di apparecchiature atte a catturare i codici delle carte di credito/debito e alla successiva falsificazione delle carte stesse. 

L'indagine - spiega una nota della Polizia di Stato - si è svolta tramite l'analisi di tabulati telefonici, intercettazioni telefoniche, messaggistica istantanea e caselle di posta elettronica. Alla fine gli specialisti della postale hanno individuato l'attività della banda che installava gli skimmer in numerosi sportelli bancomat di vari istituti di credito in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Puglia e Calabria. 

I criminali, capeggiati da uno dei romeni detenuto in Danimarca, erano organizzati in quattro sottogruppi, in base alle aree di azione: Torino, Milano, Ravenna e il gruppo di Roma, che in realtà agiva a Latina e Frosinone. Gli investigatori hanno attribuito all'organizzazione più di 50 attacchi ai bancomat, ma potrebbero essere molti di più. È stato accertato che l'organizzazione ha fatto prelievi illeciti per almeno 150mila euro, ma il danno complessivo derivante dall'interruzione del servizio e dal danneggiamento degli sportelli bancomat è stato quantificato in circa 500mila euro. 

Gli arresti sono stati eseguiti in Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna e nelle Marche in collaborazione con i Compartimenti della polizia postale presenti in queste regioni. Per alcuni degli indagati si è dovuto ricorrere all'Interpol per localizzarli ed arrestarli in Romania e Danimarca. L'importante risultato investigativo si è raggiunto anche grazie alla collaborazione con la struttura di tutela aziendale di Poste Italiane. Postamat è il nome del circuito domestico di prelievo e pagamento gestito da Poste italiane. 

Poste Italiane partnership con Google per offerta servizi e-commerce


Poste Italiane entra nel programma Premium Partner Google AdWords e amplia la gamma  dei servizi disponibili sulla propria piattaforma e-Commerce offrendo alle Pmi l’opportunità di accedere al programma pubblicitario del motore di ricerca con la consulenza di un partner qualificato. 

Poste Italiane sigla una partnership con Google e diventa Premium Partner Google AdWords, il programma pubblicitario del motore di ricerca che permette alle aziende di ogni dimensione di promuovere i propri prodotti e servizi su Google e sul Google Display Network, consentendo di raggiungere nuovi clienti e di incrementare la notorietà del brand. 

Grazie a questa partnership, il Gruppo Poste Italiane arricchisce la gamma dei servizi della piattaforma Poste e-Commerce, la soluzione per fare commercio elettronico destinata alle piccole e medie imprese Italiane. A partire da oggi Poste integrerà Google AdWords all'interno della sua offerta e-Commerce, offrendo una soluzione pubblicitaria chiavi in mano che sfrutta le potenzialità della piattaforma di Google: audience, targeting e misurabilità dei risultati. 

"Siamo molto felici di aver siglato un accordo di collaborazione con Poste Italiane -  dichiara Fabio Vaccarono, Country Director di Google Italy - Crediamo fermamente che Internet sia una leva fondamentale di crescita per le aziende del nostro Paese, che grazie al web e alle nostre soluzioni possono trovare opportunità di sviluppo e anche raggiungere nuovi mercati all'estero”.


“L’accordo con un leader del settore come Google ci aiuta a garantire alle PMI un servizio sempre più completo ed efficace nel campo dell’e-Commerce - spiega  Massimo Sarmi, Amministratore Delegato di Poste Italiane - Ancora una volta Poste Italiane è al fianco delle imprese italiane per fornire loro il miglior supporto commerciale e tecnologico al fine di sviluppare sempre di più le opportunità legate alla vendita online di prodotti del made in Italy”.  

L’e-commerce di prodotti e servizi mostra un trend di crescita molto significativo nel nostro Paese, tanto da riguardare ormai circa 14 milioni di persone, con una crescita prevista intorno al 17%, per un fatturato stimato di circa 11,2 miliardi di euro. Eppure, solo il 34% delle PMI ha un sito internet e il 13% lo utilizza per fare e-commerce. Per facilitare le attività di promozione e vendita sul web delle imprese italiane, importante componente del processo di digitalizzazione, Google ha creato il programma Premium Partner Google AdWords. 

Le aziende che lavorano con un Premium Partner di Google, quale Poste Italiane, possono così ricevere un servizio professionale e completo di gestione degli account AdWords, dalla configurazione dell'account all'attivazione delle campagne pubblicitarie, dal monitoraggio sino all’ottimizzazione. Per ulteriori informazioni sul programma Premium Partner Google AdWords per le PMI, è possibile visitare il sito http://www.google.it/intl/en/ads/premiersmbpartner/index.html


Poste e-Commerce
Poste e-Commerce è la soluzione "chiavi in mano" del Gruppo Poste Italiane per fare commercio elettronico e vendere a milioni di nuovi clienti in Italia e nel mondo. Un pacchetto che prevede la realizzazione di un sito di e-Commerce evoluto, basato su una soluzione unica e completa di tutti i servizi necessari a gestire le vendite. Uno shop online integrato con i servizi distintivi di Poste Italiane: logistica, spedizioni, pagamenti e contact center. Scoprite tutti i dettagli su www.posteecommerce.it

Google AdWords 
AdWords è il programma di advertising online di Google che consente alle aziende di promuovere la propria attività attraverso il motore di ricerca, pubblicando annunci a pagamento (identificati dalla dicitura i “link sponsorizzati” collocati a destra o nella parte superiore della pagina dei risultati) accanto ai normali risultati della ricerca (i cosiddetti “risultati organici”). Google AdWords consente di modulare l’investimento in base alle proprie disponibilità, non richiede onerosi investimenti anticipati e offre chiara misurabilità dei costi rapportati all’efficacia dell’investimento. Caratteristiche queste che lo rendono particolarmente adatto per le esigenze delle piccole imprese.


Cloud, alleanza tra Poste Italiane e Microsoft per digitalizzare Paese


Poste Italiane e Microsoft Italia hanno siglato un accordo per  fornire servizi integrati innovativi rivolti a professionisti, Pmi e Pubblica amministrazione. L’intesa, mirata a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese, ha l’obiettivo di assicurare il massimo supporto alla competitività dell’economia con il lancio di soluzioni tecnologicamente avanzate nel campo della comunicazione digitale. 

Poste Italiane e Microsoft proporranno a professionisti, imprese e amministrazioni centrali e locali l’integrazione dei servizi Poste (PEC, Firma Digitale, Conservazione Sostitutiva) con Office 365. L’offerta commerciale sarà gestita da Poste Italiane attraverso la capillare rete di uffici Poste Impresa. L’offerta nasce da un concetto di integrazione di servizio e semplificherà l’accesso di professionisti, aziende e PA ai vantaggi del Cloud Computing per migliorare efficienza e produttività. 


Ai servizi di virtualizzazione della banca dati del cliente, che sarà ospitato nel data center di Poste Italiane, e alla digitalizzazione della documentazione e dell’archivio cartacei, che potranno essere  custoditi da remoto e conservare valore legale, si aggiungeranno i servizi di comunicazione e collaborazione di Office 365, la piattaforma che riunisce Microsoft Office, Microsoft SharePoint Online, Microsoft Exchange Online e Microsoft Lync Online in un unico servizio cloud sempre aggiornato accessibile indipendentemente dal luogo e dal dispositivo.

“L’accordo con Microsoft conferma il forte orientamento all’innovazione che caratterizza Poste Italiane  e ne guida  lo sviluppo - ha commentato l’Ad, Massimo Sarmi - La partnership è un ulteriore passo compiuto dall’azienda per dare adeguato sostegno alla crescita dei protagonisti della vita economica del Paese. Forniremo - ha aggiunto Sarmi - soluzioni tecnologiche all’avanguardia per aiutare i professionisti, le Pmi e la PA a concentrarsi sul proprio business, facendo leva contemporaneamente su un pacchetto di servizi di comunicazione di alta qualità che si può ottenere con un investimento sostenibile”. 


"Il Cloud Computing si sta affermando sempre più su scala globale e quasi due terzi delle aziende stanno pianificando, implementando o utilizzando il cloud. Promuovere questo processo di innovazione anche a livello italiano è fondamentale, soprattutto perché il Cloud rappresenta una leva strategica per supportare la crescita delle PMI e la modernizzazione del settore pubblico, due segmenti che possono fare la differenza all’interno dell’economia nazionale". 

"È per questo motivo che siamo entusiasti di collaborare con un protagonista quale Gruppo Poste Italiane, che in virtù del proprio radicamento territoriale è vicino alle esigenze di queste realtà e può accompagnarle in un efficace percorso d’innovazione. Il numero di PMI che utilizzano Office 365 è aumentato del 150% negli ultimi 12 mesi, a dimostrazione dei vantaggi offerti da questa soluzione, e grazie a questo accordo sempre più aziende italiane potranno beneficiare dei nostri servizi di produttività e collaborazione in modo flessibile e sicuro”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.




Fonte: Microsoft

Social Caring, aziende più attente a curare rapporto con consumatori‏


L'azienda più veloce nel soddisfare le richieste del proprio pubblico di consumatori è PosteMobile, mentre sono diverse quelle che  spiccano per alti tassi di risposta, infine quella che gestisce il maggior numero di risposte è TIM.  Sempre più spesso si parla di Social CRM per definire un approccio che ponga al centro dell’agire d’impresa il consumatore e che arrivi fino al punto di migliorare la sua esperienza, creando spazi di collaborazione comune. 

Per capire quante e quali aziende italiane sono attente a questo nuovo modo di relazionarsi online, Blogmeter ha analizzato 2.201 pagine Facebook ufficiali di aziende e brand che scrivono prevalentemente in italiano, attraverso il suo tool proprietario Social Analytic. "Uno degli aspetti di una strategia oculata di Social CRM è il “Social Caring” - spiega Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter - ossia la capacità delle aziende di curare il rapporto con clienti e prospect all’interno degli spazi sociali di rete". 

In effetti la massificazione dei social network e dei dispositivi di accesso alla rete sta avendo un impatto enorme sulle aziende e, pian piano, sul Customer Relationship Management. Il “social consumer” è portato ad entrare in relazione con i brand in maniera spontanea e frammentaria. Non segue più il flusso lineare di escalation storicamente disegnato dal Customer Service, ma espone in pubblico le proprie esperienze, positive e negative, di utilizzo di prodotti e servizi. 

Alla luce di questa nuova realtà le soluzioni di CRM tradizionali e i sistemi organizzativi devono evolvere per intercettare e rispondere al meglio a queste nuove abitudini dei clienti. Dalla ricerca - che ha utilizzato tre parametri per osservare il comportamento delle aziende coinvolte: il response time, il response rate e i post addressed - emerge che di strada ce n'è ancora molta da fare. 

Da gennaio a maggio le aziende che hanno risposto ad almeno un post originato degli utenti sono state il 54%. Ma quelle che hanno risposto ad almeno 500 post in cinque mesi sono state appena 63 ossia il 3%. L'azienda più veloce nel soddisfare le richieste del proprio pubblico di consumatori è PosteMobile, che risponde mediamente in meno di un’ora, seguita da Vodafone, Poste Italiane e Sky Sport F1 HD, che lo fanno in meno di due ore. 

Se si guarda alle modalità di ingaggio, il primo contatto è interlocutorio o di comprensione del problema, che poi spesso viene risolto in privato. Se invece si guardano i tassi di risposta sul totale dei post lasciati in bacheca dagli utenti si scopre che le pagine che superano il 90% sono quelle di Bonprix, Young&ENI, Intesa SanPaolo Servizio Clienti, PostePay e Poste Italiane. 

Questo dato varia anche in ragione della tipologia di pagina, il che vuol dire che su quelle non meramente votate al customer care gli utenti sono soliti lasciare anche considerazioni che non necessitano una risposta e che gli amministratori preferiscono lasciare inevase. Infine, analizzando il numero complessivo di risposte fornite, emerge che tra le aziende più "indaffarate" TIM si situa al primo posto - in 5 mesi ha gestito ben 8.932 domande originate dagli utenti - seguita da Tiscali Help Desk (8.019), Vodafone (7.096), Wind (6.529) e Alitalia (5.361). 

"Il Social Caring è un’attività sempre più imprescindibile che non s’improvvisa - spiega Vincenzo Cosenza - al contrario, necessita di un’oculata ridefinizione dei processi interni al fine di costruire una collaborazione proficua tra le diverse aree aziendali. In particolare la pagina Facebook non può più essere considerata come di esclusiva pertinenza dell’area comunicazione/marketing o del customer service". 

"Le persone non fanno questa distinzione, ma la usano secondo le proprie esigenze contingenti: a volte per chiedere informazioni su offerte/prodotti, altre per porre chiarimenti tecnici. Di conseguenza - conclude il social media strategist di Blogmeter - risulta fondamentale dotarsi di strumenti di ascolto evoluti in grado di svolgere analisi semantiche per poi classificare i messaggi in modo da indirizzarli automaticamente ai team competenti".


Fonte: Blogmeter

Poste Italiane: rinnovato il sito Web, navigazione mobile più semplice


Il sito di Poste Italiane www.poste.it si rinnova. Come spiega Poste Italiane in una nota, la nuova home diventa un hub unificato per accedere ai siti dedicati ai privati, ai professionisti, alle imprese e alla PA. La nuova home page nasce con l’idea di offrire agli utenti un’interfaccia semplice e intuitiva che, in linea con le tendenze derivate dall’impiego di tablet e smartphone, si adatta ai diversi dispositivi di ultima generazione e favorisce l’accesso più semplice e veloce alle informazioni e ai servizi anche in mobilità. 

La nuova home page diventa un hub interattivo in grado di offrire agli utenti la possibilità di individuare con immediatezza i contenuti e gli strumenti di cui hanno bisogno. Ogni target (Privati, professionisti e PMI, Aziende top e Pubblica Amministrazione) ha ora a disposizione un sito dedicato, studiato per rispondere alle sue specifiche esigenze di operativià e di consultazione. Una barra di navigazione comune e trasversale consente lospostamento tra i siti target in modo semplice e intuitivo.

 La home page principale di poste.it resta dedicata al target “Privati”, ma acquisisce una nuova modalità di interazione: attraverso un sistema di scroll innovativo e stimolante è possibile accedere alle informazioni sull’ampia offerta di servizi. Seguendo percorsi di navigazione basati sulle esigenze, oppure sulle diverse famiglie di prodotto (online, postali, finanziari, assicurativi, telefonici, filatelici e altri servizi). 

In grande evidenza anche i servizi online del sito, sfogliabili già dalla home e facilmente riconoscibili attraverso icone in stile smartphone. Tra le novità la possibilità di fissare un appuntamento in ufficio postale dal sito e l’acquisto di numerosi servizi direttamente via web. Il nuovo design offre, inoltre, uno spazio più ampio agli strumenti di contatto e interazione, sia in funzione delle esigenze di assistenza, sia attraverso i canali social (Facebook, YouTube, Twitter e Pinterest). 

Ridisegnati anche i nuovi siti verticali dedicati alla clientela business e ai servizi per la Pubblica Amministrazione con l’intento di rendere più semplice la consultazione delle proposizioni commerciali, profilate in base ad aree specifiche di business e attività. In evidenza le offerte e le soluzioni per l’e-commerce, la gestione di pagamenti e incassi, la pianificazione delle comunicazioni, l’organizzazione delle proprie spedizioni. Tutto quello che serve per far crescere il proprio business o, nel caso delle pubbliche amministrazioni, per facilitare la relazione con i cittadini.


Poste Italiane, presenta nuova prepagata personalizzata MyPostepay


Poste Italiane lancia MyPostePay, la nuova card prepagata personalizzabile con le proprie foto, acquistabile online direttamente dal sito www.postepay.it. MyPostepay realizzata in collaborazione con Mastercard, può essere utilizzata sia online sia negli oltre 34 milioni di esercizi convenzionati con il circuito MasterCard nel mondo, con un limite di 2.500 euro l’anno e per tutti i prelievi fino a 1.000 euro.

PosteMobile, nuova App per fruire servizi finanziari mobili e non solo


E’ già scaricabile dal Google Play Store, la nuova App PosteMobile, gratuita, ricca di nuove funzionalità e facile da navigare. PosteMobile è l’operatore leader dei servizi finanziari in mobilità con oltre 1 milione di clienti che hanno associato uno strumento di pagamento BancoPosta alla propria SIM e che gestisce annualmente più di 250 mln di € di transazioni finanziarie.

FB Top Brand: a ottobre new entry X Factor e 007, chiude The Apprentice


Nella classifica dei brand con più fan Nutella continua ad essere quello con più seguito in Italia. Molto dinamico il ranking delle pagine più coinvolgenti con tre quotidiani che competono per la leadership e tanti brand in ascesa. Infine la classifica per tempi di risposta vede ancora una volta brillare il marchio di PosteMobile. Sono queste le novità più importanti emerse dalla consueta analisi mensile svolta da Blogmeter (attraverso il suo tool Social Analytics) sulle performance dei brand che su Facebook si rivolgono al mercato nazionale.

Smishing: sms conduce a falso sito Postepay e ruba i dati di accesso


Negli ultimi tempi va diffondendosi un fenomeno conosciuto con il termine di phishing: una frode finalizzata all'acquisizione, per scopi illegali, di dati riservati. Il furto di identità viene realizzato attraverso l'invio di e-mail contraffatte, con la grafica ed i loghi ufficiali di aziende ed istituzioni, che invitano il destinatario a fornire informazioni personali, motivando tale richiesta con ragioni di natura tecnica. Spesso i messaggi di phishing adottano un tono allarmistico, e l'intervento del destinatario è richiesto per garantire la sicurezza dei dati personali.


Ancora una volta la truffa potrebbe arrivare via sms. In molti hanno segnalato al portale Antiphishing Italia di aver ricevuto in questi giorni sul proprio telefonino un messaggio dal testo : “Gentile cliente, la sua carta di credito è stata bloccata. Siete pregati di accedere al www.postepay-italia.com per seguire la procedura di sblocco.” Si tratta ovviamente di un tentativo di smishing al quale Poste Italiane non è nuova. Un caso analogo si era già verificato lo scorso 2 giugno. Il sito trappola, già segnalato come phishing, risulta al momento ancora attivo.


Si chiama SMishing il nuovo sistema per rubare denaro e informazioni riservate con il cellulare. Attenzione ai messaggini che invitano a collegarsi a siti web, anche al sito di Poste Italiane, per verificare i propri dati o le transazioni della carta di credito o del conto online. I truffatori, infatti, sono in agguato con messaggi falsi inviati via SMS a milioni di utenti. E’ una truffa, quella del messaggino, che diventa sempre più difficile da scoprire ed evitare, soprattutto quando ci si collega via telefonia cellulare con il computer o con altri dispositivi elettronici mobili come i palmari.


Se ricevete un messaggio simile ignoratelo ed eliminatelo. Per coloro che sono caduti nella trappola e hanno inserito i dati di login: cambiate la password di accesso al conto accedendo al sito delle Poste Italiane www.postepay.it. Informate le Poste Italiane telefonando al numero verde 803.160; seguite le istruzioni della guida vocale e scegliete l'opzione Servizi Internet. La telefonata è gratuita per chi chiama da rete fissa; chi accede da rete mobile dovrà comporre il n. 199.100.160. Il costo è legato all'operatore utilizzato ed è pari al massimo a euro 0,60 al minuto più euro 0,15 alla risposta.

Fonte: Poste Italiane
Via: Anti-phishing Italia

BlogMeter, Customer care su Facebook: Poste Mobile il più efficiente


Poste Italiane, una delle più importanti aziende italiane si distingue su Facebook per essere la più celere nel rispondere alle richieste degli utenti sia nella "versione mobile" che corporate. Il Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Massimo Sarmi conquista il palmares dell’efficienza grazie alla propria tempestività: la pagina Facebook di PosteMobile impiega mediamente 1 e 57 minuti per soddisfare le esigenze degli utenti (179 le domande degli utenti cui è stata data risposta nel periodo analizzato), mentre quella corporate di Poste Italiane impiega 3 ore e 46 minuti (464 le risposte date).

Postepay Fun, nuovo portale di Poste Italiane dedicato all’entertainment


Poste Italiane, guidate dall’AD Massimo Sarmi, lancia Postepay Fun il nuovo portale dedicato all’intrattenimento. Un Club esclusivo per i possessori di Postepay dove acquistare online biglietti per cinema, dvd, videogames, scaricare musica e partecipare a numerosi concorsi per vincere premi, biglietti omaggio per le anteprime dei film, incontrare gli artisti più amati, visitare i principali set cinematografici. E’ online PostePay Fun, la nuova area del portale postepay.it di Poste Italiane interamente dedicato al mondo dell’intrattenimento e dell’e-commerce. Collegandosi al sito www.postepayfun.it è possibile tramite la propria Postepay, la carta prepagata e ricaricabile di Poste Italiane, acquistare online biglietti del cinema, Dvd, videogames e scaricare musica.


Il nuovo portale di Poste Italiane è un vero e proprio Club esclusivo dedicato e creato per i possessori di Postepay, un’area dedicata a chi ama i film, la musica e i games. Inoltre gli iscritti a Postepay Fun potranno partecipare a numerosi concorsi per vincere premi, biglietti omaggio per le anteprime dei film, incontrare gli artisti più amati, visitare i principali set cinematografici, entrare nei backstage, ricevere CD, poster autografati o gadget in edizione limitata. All’iniziativa hanno già aderito major e partner che si occupano di intrattenimento come: Ubisoft, Warner Bros. Pictures, BIM Film, Universal Pictures International, The Walt Disney Company, Emi Music, Sony Music, 20th Century Fox, Medusa, Eagle Pictures, QMI e Buongiorno.


Il nuovo portale www.postepayfun.it amplia il vasto target degli utilizzatori della PostePay, la carta prepagata di Poste Italiane, lanciata nel 2003, e diventata leader di mercato con 8,4 milioni di carte emesse a oggi. E’ possibile richiederla in qualsiasi Ufficio Postale, presentando un documento di identità e il codice fiscale: Postepay sarà rilasciata immediatamente anche senza essere titolari di un conto corrente. Poste Italiane guadagna il secondo posto, dietro a ENI, nella graduatoria tutta italiana e avanza nella scalata alle classifiche della "World's Most Admired Companies” della rivista americana Fortune, migliora il punteggio complessivo e ottiene il quarto posto di categoria nella edizione 2012 della classifica mondiale delle aziende più apprezzate, stilata dal prestigioso periodico economico-finanziario Usa.

Via: Poste Italiane

Nuovo sistema di Sicurezza Web Postepay dal 1° febbraio 2012


BancoPosta ha ideato un sistema innovativo che permette di eseguire con maggiore sicurezza le operazioni dispositive di ricarica Postepay, ricarica telefonica e pagamento bollettini, effettuate con la propria Postepay sui siti di Poste Italiane (www.poste.it, www.postepay.it, www.bancopostaclick.it). Il nuovo sistema diventerà obbligatorio a partire dal 1° febbraio 2012. Dopo tale data, se non si ha aderito al nuovo sistema, non si potranno più effettuare operazioni dispositive sui siti di Poste italiane.

Il nuovo sistema è più sicuro, in quanto, per l'autorizzazione delle operazioni dispositive pre vede di due strumenti: la carta Postepay; il telefono cellulare associato alla carta, sul quale verrà inviata via SMS la password dispositiva usa e getta denominata OTP (One Time Password), appositamente generata per ogni operazione di pagamento.

L'abilitazione al nuovo sistema Sicurezza web Postepay è già disponibile ed obbligatorio per le seguenti carte Postepay: Postepay standard e junior acquistate dalla data del 22/12/2010; Postepay virtual, incentive e impresa attivate dalla data del 22/12/2010; Postepay non contrattualizzate, "evolute" a Postepay standard dalla data del 22/12/2010. E' già disponibile e diventerà obbligatorio dal 01/02/2012 per le carte Postepay acquistate/attivate/evolute prima del 22/12/2010 e per quelle rinnovate.

Per i titolari di più carte Postepay: il processo di rilascio numero cellulare e abilitazione va effettuato per ciascuna carta Postepay posseduta con la quale si voglia effettuare operazioni dispositive sui siti di Poste Italiane. All'atto dell'abilitazione di una carta Postepay al nuovo sistema sicurezza web, anche le altre carte eventualmente possedute dovranno obbligatoriamente essere abilitate al nuovo sistema di sicurezza per poter effettuare operazioni dispositive sui siti di Poste Italiane. Maggiori informazioni: https://postepay.poste.it/sicurezza/sicurezza_guida.html

Poste Italiane, maxi multa 39 milioni da Antitrust per abuso posizione


L'Antitrust ha multato Poste Italiane di oltre 39 milioni di euro per abuso di posizione dominante. La sanzione pari a 39.377.489 euro a Poste Italiane, si legge in un comunicato, e' "per avere abusato della propria posizione dominante, con l'obiettivo di ostacolare lo sviluppo dei mercati liberalizzati relativi al recapito 'a data e ora certa' e alla notifica attraverso messo notificatore". La decisione e' avvenuta al termine dell'istruttoria, avviata alla luce di una denuncia di TNT, che ha portato a individuare una serie di condotte di Poste tese a escludere i concorrenti e a indebolirne le capacita' competitive. 

Secondo quanto ricostruito dagli uffici dell'Antitrust, Poste, a partire dal 2007, ha sfruttato il proprio potere di mercato, detenuto nei servizi postali tradizionali e fondato tra l'altro sul possesso di una rete integrata, per entrare sia nel mercato del servizio di recapito 'a data e ora certa' che in quello del servizio di notifica attraverso messo.  Per l'Authority della Concorrenza del mercato Poste Italiane ha attuato politiche a danno dell'immagine del concorrente TNT, che aveva lanciato il servizio "Formula Certa", costruendo, con ingenti investimenti, una rete "alternativa". 

L'Antitrust ha "intimato a Poste Italiane di cessare immediatamente i comportamenti abusivi e di inviare entro tre mesi una relazione che illustri le misure adottate per rimuovere i comportamenti stessi". "Poste Italiane ritiene di aver sempre rispettato le regole della concorrenza e del mercato e, per questo, ha conferito mandato ai propri legali per ricorrere al TAR contro il provvedimento dell'Authority certa di poter far valere le proprie ragioni davanti al giudice amministrativo". E' quanto afferma in una nota Poste Italiane in risposta al provvedimento dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato che ha disposto una sanzione a carico dell'azienda per abuso di posizione dominante.

Via: TGcom24