Un collettivo di hacker italiani ha avviato un'offensiva contro pedofili e chi pubblica foto hard per vendetta. Alla luce della recente operazione "Revenge Gram" lanciata da Anonymous e Lulzsec Italia, si segnala l'opinione dell'Accademia Italiana Privacy (AIP) pubblicata sul blog dell'associazione. In questi giorni si sono fatti prendere tutti da questioni di privacy che ruotano attorno alla pandemia COVID-19, generando enormi sorgenti di pensieri che si sono evoluti in fiumi di parole, articoli e interviste che hanno inondato il Web e tutti i media. APP si APP no, misurazione della temperatura e trattamento dei dati, informative ai lavoratori dipendenti con consenso scritto o informato.
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AIP, Anonymous contro pedofilia e revenge porn: cosa accade su TW
Un collettivo di hacker italiani ha avviato un'offensiva contro pedofili e chi pubblica foto hard per vendetta. Alla luce della recente operazione "Revenge Gram" lanciata da Anonymous e Lulzsec Italia, si segnala l'opinione dell'Accademia Italiana Privacy (AIP) pubblicata sul blog dell'associazione. In questi giorni si sono fatti prendere tutti da questioni di privacy che ruotano attorno alla pandemia COVID-19, generando enormi sorgenti di pensieri che si sono evoluti in fiumi di parole, articoli e interviste che hanno inondato il Web e tutti i media. APP si APP no, misurazione della temperatura e trattamento dei dati, informative ai lavoratori dipendenti con consenso scritto o informato.
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Partner Data lancia Venusense WAF per applicazioni di rete protette
Partner Data, uno dei principali distributori italiani di prodotti per la sicurezza IT, protezione del software e sistemi di identificazione, presenta Venusense Web Application Firewall (WAF), la nuova soluzione dell’azienda cinese dedicata alla protezione delle applicazioni di rete. Venustech è, infatti, uno dei maggiori fornitori specializzati di prodotti per la sicurezza di rete, piattaforme di gestione della security e servizi e soluzioni di sicurezza specializzata. Venusense WAF si è impegnata a fornire una soluzione che unisce sicurezza Web e distribuzione delle applicazioni per garantire disponibilità, prestazioni e sicurezza del Web o delle applicazioni di Rete.
Anonymous: attentato Isis sventato a Firenze, Polizia non conferma
Avrebbe dovuto verificarsi a Firenze l'attentato dell'Isis che sarebbe stato sventato da Anonymous. È lo stesso gruppo di hacker che, dopo il video del 28 dicembre, lo afferma in un nuovo videomessaggio. Fonti investigative, come riporta l'Ansa, affermano che i riscontri fatti fino ad ora su tale ipotesi hanno dato esito negativo. Il 28 dicembre Anonymous aveva fatto sapere nel suo videomessaggio di aver sventato un attentato dello Stato islamico in Italia, ma senza indicare la località in cui doveva verificarsi e annunciando "maggiori dettagli presto in un video", che ha reso noto giovedì 31 dicembre. L'obiettivo indicato era il capoluogo toscano, da colpire entro Capodanno.
Anonymous: al via #OpParis contro gli artefici degli attacchi a Parigi
Dopo gli attentati verificatisi nella tarda serata di venerdì a Parigi, il collettivo di Anonymous, la più grande comunità internazionale di hacktivisti, ha diffuso un video in cui esprime il suo cordoglio per le vittime e annuncia la sua vendetta contro i terroristi dell'Isis. Nel filmato, tradotto in più lingue, gli hacker si rivolgono a tutti i "cittadini del Mondo" e dichiarano di essere sulle tracce dei terroristi responsabili degli attacchi nella capitale francese e di volerli smascherare. Contemporaneamente, il gruppo di Anonymous ha lanciato un hashtag #OpParis e un account twitter (@opparisofficial). Gli hacker avevano già ideato delle iniziative dopo l'attentato a Charlie Hebdo (#OpISIS).
Operazione contro rete hacker, Aken e Otherwise star di Anonymous
I due hacker arrestati mercoledì scorso dalla Polizia postale e delle Comunicazioni, un livornese di 31 e un 27 originario della provincia di Sondrio, erano vere e proprie "star" del mondo underground, noti rispettivamente con i nickname "aken" e "otherwise". Due primule rosse del vertice di Anonymous in Italia. Tra i loro obiettivi più recenti gli attacchi ai sistemi informatici del ministero della Difesa, del ministero della Salute, del dicastero dell'Ambiente e di diversi dipartimenti della presidenza del Consiglio e l'ultimo bersaglio, in ordine di tempo, il sistema informatico di Expo 2015. Altre persone sono state denunciate per favoreggiamento.
Terrorismo: Anonymous, nostro obiettivo è eliminare Isis da Internet
"Vogliamo tagliare fuori da internet chiunque sia minimamente interconnesso con l'Isis: questo è il nostro obiettivo. Nelle ultime due settimane abbiamo cancellato 2000 profili jihadisti su Facebook e Twitter": queste le parole del collettivo Anonymous in un'intervista esclusiva rilasciata a Servizio Pubblico, il programma condotto da Michele Santoro, andato in onda giovedì scorso su La7 alle 21.10. "Avete trovato account italiani associati allo Stato islamico?", ha chiesto la giornalista Francesca Di Stefano. "Si legge di un italiano tra le loro fila, ma è soltanto una voce non confermata", è la risposta di Anonymous.
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Kaspersky Lab: spammer sfruttano attentati in Francia per fare soldi
Gli analisti di Kaspersky Lab hanno trovato esempi di una mailing di massa che prende di mira gli utenti americani. Nelle loro email, gli spammer fanno riferimento ai tragici eventi accaduti recentemente in Francia e che hanno occupato le prime pagine dei giornali, annunciando una nuova ondata di simili attacchi e offrendo ai lettori un modo semplice per proteggere se stessi e le proprie famiglie nel caso in cui accada il peggio. Per poche decine di dollari, infatti, questi insoliti “benefattori” forniscono un video tutorial su come costruire un prodigioso generatore elettrico nella propria casa.
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Anonymous vendicherà Charlie Hebdo: offline tutti i siti dei terroristi
Il gruppo di hacker di Anonymous, che si è schierato recentemente in favore dei manifestanti di Hong Kong e ha attaccato i siti del Ku Klux Klan, ha condannato la strage nella redazione di Charlie Hebdo e ha promesso una dura rappresaglia contro coloro che cercano di limitare la libertà di espressione. Nel pomeriggio di giovedì, Anonymous ha diffuso un video su YouTube e lanciato un'operazione dal suo account Twitter OpCharlieHebdo, insieme a un messaggio con cui promette ritorsioni. In particolare, il collettivo internazionale di hacker parla di assalto disumano alla libertà, in seguito al quale è suo dovere reagire.
Anonymous viola server Regione Veneto, diffuse email dei consiglieri
Gli hacker di Anonymous hanno violato i server della Regione Veneto e hanno messo a disposizione su Internet l'archivio delle email dei dipendenti della Regione e dei consiglieri. Lo ha annunciato il collettivo di Anonymous Italia con un post sul blog. L'azione è stata fatta per dimostrare la contrarietà al Mose e mettere in piazza "le nefandezze della cricca". Il sito del Consiglio regionale inoltre è rimasto inaccessibile per alcune ore a causa dell'azione di "pirataggio". Gli hacker hanno divulgato un video con all'interno tutti gli screenshot delle mail provenienti dal Consiglio Veneto.
Snapchat: hacker pubblicano 4,6 mln nomi utente e numeri telefono
Hacker di Anonymous affermano di aver utilizzato l'exploit delle API Android di Snapchat per compilare un database di 4,6 milioni di nomi utente di Snapchat, i numeri di telefono e le regioni geografiche associate. La scorsa settimana un altro gruppo di hacker aveva avvertito Snapchat delle vulnerabilità di sicurezza che avrebbero potuto portare a questo tipo di compromissione dei dati. A causa della violazione, Snapchat ha annunciato una nuova versione della sua app che permette agli utenti opt-out di trovare i loro amici.
Rapporto Clusit, attacchi del cybercrime cresciuti del 370% nel 2012
Sono cresciuti di oltre il 370% a livello globale gli attacchi di cybercrime di dimensioni significative, quelli cioè che comportano importanti conseguenze economiche, legali e di immagine per le vittime, in alcuni casi irreparabili. Nel mirino ci sono sempre di più le istituzioni bancarie e aumenta il fenomeno degli "hacktivisti", cioè la disobbedienza civile sul web in stile Anonymous, sempre più da parte di gruppi non occidentali, come la Syrian Electronic Army, che di recente ha attaccato il sito del New York Times.
Attacco a industria petrolifera: Trend Micro rivela piani di Anonymous
Trend Micro Inc., leader globale nella sicurezza per il cloud, ha analizzato e documentato le attività anomale e potenzialmente nocive su scala globale che indicano come il gruppo di hacktivist Anonymous abbia condotto una serie di attacchi mirati contro l'industria petrolifera che sono culminati il 20 giugno 2013.
Anonymous attacca sito sindacato Polizia Siulp, violati 16mila account
Il sito del più grande sindacato italiano di polizia, il Siulp, è stato attaccato da Anonymous, il collettivo di hacker che proprio una settimana fa aveva visto quattro suoi esponenti finire agli arresti della polizia postale. Su Facebook la pagina di Operation Payback Ita un post annuncia l'attacco e, come spiega l'AGI, l'azione che avrebbe portato anche alla violazione di ben 16mila account email degli iscritti è stata rivendicata da Anonymous sul suo blog http://anon-news.blogspot.it/
Blitz contro hacker di Anonymous, arresti e perquisizioni in tutta Italia
Un'operazione con arresti e perquisizioni contro presunti appartenenti ad Anonymous è in corso in tutta Italia da parte degli uomini della Polizia Postale. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Roma. Secondo le indagini, alcuni di loro sarebbero responsabili anche degli attacchi ai siti del governo, del Vaticano e del Parlamento. L'organizzazione avrebbe attaccato anche i siti della Polizia Postale e dei Carabinieri. Dai primi accertamenti i primi quattro hacker arrestati avrebbero sfruttato il marchio per interessi personali, che poco o nulla avrebbero a che fare con le operazioni tipiche della crew.
Polizia australiana arresta presunto leader del gruppo hacker LulzSec
La polizia federale in Australia ha arrestato il leader che si professa appartenere ad un importante collettivo hacker internazionale conosciuto come LulzSec, forse più noto per le sue affermazioni secondo le quali sarebbe dietro un attacco informatico che ha messo offline il sito web della CIA nel 2011. La polizia federale australiana (AFP) ha detto di aver arrestato Martedì notte il 24enne cittadino australiano che sarebbe collegato ad un attacco portato questo mese ad un sito web governativo australiano non specificato.
Hacker violano email eletti M5S, PD precisa: nessun rapporto con noi
Le caselle di posta elettronica di una trentina di parlamentari del Movimento 5 Stelle sono state «bucate» per mesi e il loro contenuto letto e «salvato». I «pirati», che si autodefiniscono «Gli hacker del Pd», in un messaggio sul loro sito (http://glihackerdelpd.bitbucket.org/) pubblicato anche su YouTube, minacciano M5S di rendere noto il contenuto integrale delle mail dei parlamentari se non verranno esaudite le loro richieste: la «pubblicazione immediata» dei «Redditi e patrimoni di “Giuseppe Grillo” e “Gianroberto Casaleggio”», nonché il «dettaglio dei ricavi derivanti dal sito `www.beppegrillo.it´ e correlati».
Gruppo hacker Rustle League viola un account Twitter di Anonymous
Anche nel mondo degli hacker possono verificarsi dei paradossi. Il gruppo di pirati Rustle Leauge (il cui account Twitter è stato sospeso) ha infatti violato l'account @Anon_Central di Anonymous su Twitter che conta oltre 166.000 seguaci. Negli ultimi giorni sono stati hackerati alcuni profili di Twitter - compresi gli account di Burger King, Jeep e quello del presentatore della BBC Jeremy Clarkson. Gli esperti avvertono che gli utenti hanno bisogno di rafforzare le proprie password. "La ragione per cui Anonymous è rimasto vittima è probabilmente la debolezza umana", ha detto Graham Cluley, consulente senior della società di sicurezza Sophos.
Attacco hacker di Anonymous ai siti del Tribunale di Milano e del Dap
Il sito Internet del Tribunale di Milano (www.tribunale.milano.it) è stato attaccato stamani (qui la copia cache), ultimo giorno del carnevale ambrosiano, da hacker che hanno sostituito la homepage con un'immagine della maschera del film "V per Vendetta" su sfondo bianco-rosso-verde, simbolo usato in passato da attivisti del gruppo 'Anonymous'. All'immagine è sovrapposto un proclama che rivendica l'azione con la sigla "LndTm 2013 - Italian Crew".
Federal Reserve conferma attacco hacker, rubati dati di 4.600 banchieri
La Federal Reserve Bank ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico recente da parte del gruppo di hacktivist "Anonymous". I dati personali di oltre 4000 dirigenti della banca sono stati rubati. Le informazioni riservate sono state rubate Domenica scorsa e in seguito la Federal Reserve ha ammesso all'agenzia di stampa Reuters che è "consapevole del fatto che le informazioni sono state ottenute sfruttando una vulnerabilità in un prodotto vendor temporaneo del sito web."
Anonymous boicotta Kim Dotcom, vulnerabilità XSS nel servizio MEGA
Il recente servizio Mega presentato nel fine settimana da Kim Dotcom, ha causato molte polemiche. Il sito non funziona correttamente, sono stati identificati alcuni problemi di sicurezza e, anche gli hacker Anonymous hanno voltato le spalle ad esso, chiamando Kim Dotcom una spia. Un anno fa, quando le autorità degli Stati Uniti hanno messo giù Megaupload, il movimento Anonymous è stato il primo a protestare.
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