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Android, bluetooth a rischio hacker con falla BlueFrag: verifica patch


Un difetto nell'implementazione Bluetooth® sui dispositivi Android™ potrebbe consentire agli aggressori di lanciare attacchi per l'esecuzione di codice in modalità remota (RCE), senza alcuna interazione da parte dell'utente. La vulnerabilità critica, identificata come CVE-2020-0022 e rinominata "BlueFrag", era stata scoperta a novembre 2019 da ERNW, società tedesca specializzata in sicurezza, ma solamente lo scorso febbraio è stato possibile ottenere la patch di correzione. Il pericolo, tuttavia, non può considerarsi risolto, dato che non tutti gli smartphone ricevono gli update. Quindi, la possibilità di essere oggetto di un cyberattacco sul proprio dispositivo non è del tutto scongiurata.

Google, 400 milioni dispositivi Android a rischio: -40% app malware


Google ha pubblicato, per il secondo anno, il suo report annuale sulla sicurezza di Android. Si tratta di una sintesi dettagliata che offre uno sguardo sulle modalità con cui i servizi Google proteggono l'ecosistema Android e offre una panoramica sulle nuove funzionalità per la sicurezza introdotte nel 2015, insieme a una descrizione del loro lavoro con i partner Android e l'intera comunità di ricerca sulla sicurezza. Nell'ultimo anno, Google ha investito in maniera significativa nel machine learning e nell'event correlation per rilevare i comportamenti potenzialmente pericolosi, limitando così la possibilità che gli utenti, attraverso le applicazioni, infettino i propri dispositivi con malware.

Google lancia Android M con Pay e Foto, Project Brillo ed Expeditions


Google I/O 2015, la conferenza annuale degli sviluppatori della società che esplora la prossima generazione di tecnologia, si è appena conclusa a San Francisco, in California. Il gigante tecnologico ha presentato la nuova versione del suo sistema operativo Android M, così come ha discusso delle auto senza conducente e la realtà virtuale. Google ha lanciato inoltre Google Photo, una piattaforma dedicata alle foto separata da Google+, con possibilità di archivio di immagini e video. Google vuole essere ovunque in casa, ecco perché ha annunciato Project Brillo, un sistema operativo che è progettato specificamente per i dispositivi noti come Internet of Things.

Google presenta nuovo Nexus 7, Chromecast e Android Jelly Bean 4.3


Nel corso del Google Press Event organizzato a San Francisco, il colosso di Mountain View, attraverso le parole di Sundar Pichai, padre del sistema operativo Android, ha presentato ufficialmente la seconda generazione del tablet Nexus 7. Nuovo anche il sistema operativo: la nuova versione è la 4.3 e conserva il nome Jelly Bean delle precedenti 4.1 e 4.2. Poi Google ha sorpreso con la chiavetta di Chromecast che nessuno aveva anticipato.

Tutto pronto per Google I/O 2013, novità in arrivo da Mountain View


A San Francisco da mercoledì 15 Maggio fino al 17 Maggio si apriranno i battenti di Google I/O 2013. La rassegna, che si svolge annualmente, è la vetrina principale per le nuove tecnologie e per i prodotti che verranno lanciati dal colosso Google. Nella scorsa edizione furono annunciate moltissime novità, da Google + al Nexus 7, passando per il nuovo Google Chrome fino ai Google Glass.

Google cerca collaboratori esperti e dinamici per la sede di Milano


Google cerca nuovi collaboratori nel settore commerciale per la sede di Milano. Per ogni posizione è richiesta un'ottima conoscenza della lingua del paese e dell'inglese. Le descrizioni delle posizioni disponibili sono in inglese. Il proprio Curriculum Vitae dovrà essere redatto in lingua inglese. Le posizioni disponibili per Milano sono:  Developer Relations Program ManagerStrategic Partner Manager

"Google è e sarà sempre una società di ingegneria. Assumiamo persone con una vasta gamma di competenze tecniche che sono pronte ad affrontare alcune delle più grandi sfide della tecnologia e avere un impatto su milioni, se non miliardi, di utenti. In Google, gli ingegneri non solo rivoluzionano la ricerca, normalmente lavorano su scalabilità e soluzioni di storage su larga scala di applicazioni e piattaforme completamente nuove per gli sviluppatori di tutto il mondo. Da AdWords a Chrome, Android su YouTube, sociale a locale, gli ingegneri di Google stanno cambiando il mondo un successo tecnologico dopo l'altro", si legge sulla pagina Developer Relations Program Manager. 

"Ci sono informazioni sempre più là fuori, e il nostro team Partnership lavora per ottenerle. Sviluppiamo i rapporti con una serie di organizzazioni, da fornitori di contenuti per editori, e troviamo per loro il modo di raggiungere il proprio pubblico e gestire il proprio business digitale. Troviamo grandi contenuti per i nostri prodotti, e lavoriamo anche con siti partner per distribuire i nostri prodotti di Google. 

Da negoziazione degli accordi per risolvere i problemi tecnici per i partner, siamo in cerca di raccolta delle informazioni a livello mondiale", spiega Google sulla pagina Strategic Partner Manager. Ogni informazione sulle posizioni aperte è disponibile qui: www.google.it/intl/it/jobs/index.html. Non solo Google, ma anche Facebook è in cerca di esperti marketing per potenziare i propri uffici commerciali di Milano.

Google a lavoro per sostituire le immagini JPEG e PNG con WebP


Dopo aver lanciato il progetto WebM, il nuovo formato proposto per la compressione e la veicolazione di contenuti audio e video in Rete, Google sta lanciando anche WebP, creato per essere un'alternativa a formati come PNG e JPG, producendo file di dimensioni molto ridotte mantenendo qualità dell'immagine simili. WebP si basa sulla tecnologia open-source di compressione utilizzata nella tecnologia video codifica WebM di Google, e con essa, Google spera di ridurre le dimensioni dei file sulle pagine Web e quindi accelerare la rete. Ci sono molte sfide  tecnologiche, ma Google ha reso WebP un pò più competitiva attraverso l'aggiunta di due caratteristiche principali.

Google blocca le Api di Facebook: è guerra aperta tra i due colossi


Fino ad oggi Facebook ha potuto accedere regolarmente e con semplicità alle API Google relative alla sincronizzazione dei dati; non si può dire la stessa cosa di Google che, al contrario, non ha mai potuto accedere automaticamente alle stesse informazioni, con provenienza dal social network. Dunque, in mancanza di tale reciprocità, Google ha deciso di mettere un freno al meccanismo, bloccando le Application Programming Interface relative al Google Contacts Data API, così da non sincronizzare più i dati provenienti da Gmail per esportarli su Facebook. In una dichiarazione a TechCrunch, Google ha detto che Facebook è un "vicolo cieco di dati".