Google I/O 2015, la conferenza annuale degli sviluppatori della società che esplora la prossima generazione di tecnologia, si è appena conclusa a San Francisco, in California. Il gigante tecnologico ha presentato la nuova versione del suo sistema operativo Android M, così come ha discusso delle auto senza conducente e la realtà virtuale. Google ha lanciato inoltre Google Photo, una piattaforma dedicata alle foto separata da Google+, con possibilità di archivio di immagini e video. Google vuole essere ovunque in casa, ecco perché ha annunciato Project Brillo, un sistema operativo che è progettato specificamente per i dispositivi noti come Internet of Things.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Google lancia Android M con Pay e Foto, Project Brillo ed Expeditions
Google I/O 2015, la conferenza annuale degli sviluppatori della società che esplora la prossima generazione di tecnologia, si è appena conclusa a San Francisco, in California. Il gigante tecnologico ha presentato la nuova versione del suo sistema operativo Android M, così come ha discusso delle auto senza conducente e la realtà virtuale. Google ha lanciato inoltre Google Photo, una piattaforma dedicata alle foto separata da Google+, con possibilità di archivio di immagini e video. Google vuole essere ovunque in casa, ecco perché ha annunciato Project Brillo, un sistema operativo che è progettato specificamente per i dispositivi noti come Internet of Things.
Google I/O 2012, all'incontro degli sviluppatori si attende il Nexus Tablet
Da oggi a venerdì migliaia di sviluppatori Android si riuniscono in uno degli eventi più importanti dell'anno al Moscone Center di San Francisco: il Google I/O 2012. E sarà l'occasione, con molta probabilità, del lancio di Nexus Tablet, l'attesa tavoletta del colosso di Mountain View il cui hardware è prodotto da Asus (l'assemblaggio delle componenti è affidato a Quanta Computer) e che, secondo indiscrezioni si presenterà sul mercato con un prezzo molto attraente, sotto i 200 dollari.
Google TV arriverà in Europa da settembre prossimo ma non in Italia
La Google TV (o Google Box), gia lanciata negli Stati Uniti nell’ottobre del 2010, arriverà anche in Europa a partire dal prossimo autunno. A confermare la data è Stephane Labrousse, responsabile marketing di Sony France, indicando il mese di settembre come data del probabile lancio sul mercato Europeo del concorrente numero uno della Apple TV.
Eric Schmidt promette un tablet Android anti iPad per metà 2012
"Nei prossimi sei mesi contiamo di mettere sul mercato un tablet di altissima qualità", che andrà a rivaleggiare con l’iPad della Apple. Lo annuncia, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente di Google Eric Schmidt, che prefigura una “concorrenza brutale” tra la Mela e il sistema operativo di Mountain View, Android, nel mercato degli smartphone. Schmidt, che definisce il Ceo di Apple Steve Jobs, scomparso due mesi fa, "il Michelangelo della nostra era", parla del futuro del sito di condivisione video YouTube.
"Sarà più redditizio perché avrà più pubblicità, ma non sarà più televisivo. Anche i nuovi canali che stiamo creando riguardano il web", sottolinea. "E’ vero che spesso la gente preferisce seguire questi canali in Rete anziché guardare la televisione, ma sono due cose diverse. Abbiamo anche una strategia per consentire all’utente di combinarle insieme, ma è affidata a Google TV”, che "arriverà in Europa nella prima metà del 2012".
Schmidt parla inoltre della possibilità per cui Google possa lanciare Majel, ovvero la risposta di Google a Siri. Android si accingerebbe infatti a introdurre un assistente vocale capace di rispondere alle domande dell'utente simile al Siri dell'ultima versione dell'iPhone. E alla domanda se si tratta di voci fondate Schmidt risponde: "La sua domanda è un po' strana, visto che noi abbiamo, e da molto tempo, il miglior software di traduzione vocale. Possiamo sempre usarlo per fare cose simili al Siri".
"Ovviamente non parlo di prodotti futuri, non ancora annunciati. Ma la tecnologia l'abbiamo già, non dobbiamo svilupparla". Ed aggiunge: "Vedremo. Dipende, come dicevo, dal mercato e da un'innovazione che ha ritmi sempre più incalzanti. La gente rimane sorpresa perché siamo abituati a pensare che ogni anno le cose saranno le stesse. Succede anche a me. Tempo fa, in visita nel suo Paese, sono andato a Bologna a vedere la casa della mia infanzia".
Fonte: ANSA
Via: Primaonline
Apple verso rivoluzione mediatica, in arrivo tv digitale entro il 2012
Apple prepara il proprio assalto alla televisione e all’industria televisiva, che potrebbe subire una rivoluzione: i manager di Cupertino hanno discusso nelle ultime settimane la propria visione sul futuro della tv con i vertici di alcune delle maggiori società televisive. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Apple sta lavorando alla propria tv che si basa sulla tecnologia wireless streaming per accedere a show, film e altri contenuti. Incontrando i manager di alcune società media, Apple ha illustrato come una delle tecnologie alla studio consente di riconoscere gli utenti anche dal telefono: i telespettatori potrebbero usare la voce e i movimenti per cercare contenuti in tv.
Le discussioni con i manager dell’industria televisiva rientrano nella strategia di Apple per cambiare le modalità con cui i telespettatori usano la tv, così come Apple ha cambiato l’industria della telefonia mobile e della musica. Steve Jobs ha lavorato all’idea di controllare il funzionamento della tv dai dispositivi Apple per anni e ha messo a punto dei prototipi. Apple avrebbe discusso della possibilità di guardare un video sulla tv per poi continuare a guardarlo da altri dispositivi.
“Apple è una delle numerose società che sta lavorando per reinventare la Tv - ha scritto il Wall Street Journal - per farla assomigliare sempre più alle modalità con cui gli utenti guardano contenuti video su computer e tablet. Google sta cercando di consentire agli utenti di accedere ad ‘app’ e video internet dalla Tv tramite il software Google Tv”. Il quotidiano sottolinea che i tentativi stanno cambiando la definizione di televisione e del modello di business. E questo ha messo le società televisive e quelle che producono contenuti Tv di fronte a un dilemma. Da un lato si augurano di poter aumentare i profitti vendendo nuovi servizi a nuovi dispositivi. Dall’altra parte temono che la proliferazione di nuovi servizi possa mettere a rischio l’attuale sistema tv.
Fonte: ANSA (Primaonline)
YouTube presenta 100 canali con contenuti originali e sfida la TV
YouTube ha annunciato l'intenzione di creare 100 canali con contenuti originali, costruendo una sfida online per l'esperienza televisiva e il salto ufficiale del gigante video all'alta qualità della programmazione.
"Oggi, il web ci sta portando all'intrattenimento di una gamma ancora più ampia di produttori talentuosi, e molti dei canali che definiscono la prossima generazione stanno nascendo, da guardare, su YouTube. Oggi annunciamo che i creatori ancora più talentuosi e di intrattenimento originale presto faranno gamma esistente canale di YouTube, compresi i canali creati da personaggi noti e produttori di contenuti del film TV, musica, notizie, e nel campo sportivo, così come alcune delle più innovative società di media up-and-coming nel mondo e alcuni dei partner di YouTube già esistenti", ha scritto in un post sul blog Robert Kyncl, responsabile globale dei contenuti partnership di YouTube.
Tra i produttori annunciati come canali vi saranno Reuters, Electus, Slate e The Wall Street Journal. Per il canale moda saranno coinvolti i magazine Cosmopolitan, Marie Claire e Harper’s Bazaar. L'iniziativa prevede di generare circa 25 ore di programmazione al giorno su YouTube e la maggior parte dei canali sarà lanciata il prossimo anno. I creatori potranno ritirare i propri contenuti dal sito dopo 3 anni.
YouTube conserverà i diritti per 18 mesi. La notizia era nell'aria. Il Wall Street Journal aveva in precedenza scritto che Google aveva sborsato più di 100 milioni di dollari per la produzione di contenuti. È un'iniziativa progettata anche in vista del rilancio della piattaforma Google Tv, che consente agli utilizzatori di guardare i video web dal proprio televisore. Per essere in formati in anteprima sul lancio potete registrarvi qui. Per dare un'occhiata andate qui.
Via: Reuters
Goolge Tv non sarà presente al CES 2011 a causa di alcuni problemi
Secondo alcune indiscrezioni apparse sul web, è probabile che l'azienda di Mountain View non presenterà le novità che si attendevano per il CES 2011. Sembra infatti che Google voglia prima migliorare la piattaforma e risolvere alcuni problemi commerciali. Google ha chiesto ai produttori partner della Google TV di ritardare l'introduzione sul mercato dei primi modelli di televisione connessa ad Internet. Come riportato dal New York Times, lo slittamento dovrebbe permettere all'azienda di Mountain View di migliorare il software di funzionamento della Google TV. Gli analisti del settore dicono che l'improvviso cambio di piani di Google riflette una debolezza della cultura d'impresa della società, per la gestione delle relazioni con i partner.
Sony, Toshiba, LG, e Sharp, i partner di BigG, avrebbero quindi ricevuto istruzioni per ritardare il lancio delle cosidette "smart TV", basate su sistema operativo Google Android e sul motore di ricerca Web Google. A quanto pare, i responsabili di Mountain View vogliono apportare miglioramenti alla piattaforma e soprattutto rivedere gli accordi con i partner fornitori di contenuti. Samsung sembra essere destinato l'unico nuovo concorrente sul mercato della televisione di Google. Google ha pubblicato un post sul blog la settimana scorsa annunciando aggiornamenti software per la sua piattaforma TV, che includono strumenti migliori per guardare film e programmi TV via Netflix e una applicazione di controllo remoto integrata per smartphone con software Android.
Google presenta il progetto Google Tv e stravolge le abitudini degli utenti
Google lancia la sua tv e punta ad entrare nei salotti per stravolgere i palinsesti e le abitudini dei telespettatori. Il progetto, in cantiere da tempo, viene svelato ufficialmente alla conferenza annuale dedicata agli sviluppatori, assieme alla presentazione del nuovo sistema per gli smartphone Android, che apre al formato Flash, assente sull’iPhone.
"Vogliamo essere ovunque ci sia Internet. Quando la gente guarda la televisione, ormai ha sempre con sè un dispositivo mobile. Il vecchio modo di fruire della tv, sedersi e guardarla, è morto. E noi abbiamo la preziosa opportunità di fondere tv e internet in un modo positivo che intensifica l'esperienza", dicono dal quartier generale di San Francisco, alzando il velo sul nuovo gioiello che permette di navigare online e surfare tra i canali contemporaneamente. Google Tv, marchiata Sony, porterà il Web sui televisori sfruttando il sistema operativo Android e basandosi sui processori Atom di Intel.
I telecomandi, le tastiere wireless e gli altoparlanti saranno forniti dalla Logitech. Sony, la cui posizione dominante nel settore dell’elettronica da consumo era stato eroso da Samsung, produrrà gli apparecchi televisivi che si baseranno su un microprocessore Atom CE 4100di Intel. Google darà il software, tra cui il sistema operativo Android e il browser Chrome. Logitech contribuirà con il box da collegare alla tv e una tastiera wireless. L’obiettivo è di raggiungere il mercato degli spot tv: 70 miliardi di dollari all’anno.
La tecnologia permetterà di portare sul piccolo schermo i contenuti di Internet, dai video caricati su YouTube e Hulu ai messaggi che rimbalzano sui social network come Twitter e Facebook. Tra i soggetti interessati all’operazione, dice il Financial Times, anche Telecom France e Telecom Italia. Inoltre, Google TV avrà la possibilità di collegarsi all'Android Market per l'acquisto di applicazioni;a questo proposito Google ha già preannunciato il rilascio di apposite API destinate all'utilizzo in ambito TV.
Fonte: La Stampa
Introduzione a Google Tv
TV ai tempi del web. Google TV sarà basato ovviamente su Google Android e sul fronte hardware è prevista l'adozione della soluzione SoC Intel Atom CE4100. Con l'integrazione di Adobe Flash Player 10.1 in Google Chrome anche tutti i contenuti video disponibili sul web compatibili con tale formato saranno visualizzabili sul display TV. Ulteriori informazioni all'indirizzo www.google.com / tv. Prodotto da Epipheo Studios.
Google prepara il servizio di ricerca tv
Google e Dish Network Corporation, secondo operatore televisivo satellitare americano, stanno lavorando a un servizio di ricerca dei programmi tv. Lo scrive il Wall Street Journal, citando fonti vicine all'operazione. Il servizio - ancora in fase di test - e' pensato per dispositivi con decoder tv basati su Android, il sistema operativo del colosso di Mountain View, e permette agli utenti di ricercare contenuti su Dish e altri siti come YouTube per creare una programmazione personalizzata.
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