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Vodafone Angel: servizio assistenza e soccorso a donne vittime di violenza


E' stato presentato a Roma, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, “Vodafone Angel”, il servizio di assistenza e soccorso per le donne vittime di violenza, realizzato dalla Fondazione Vodafone Italia in collaborazione con la Polizia di Stato. Vodafone Angel, attraverso l’attivazione di un sistema di geo-localizzazione, di ascolto ambientale e di registrazione, consente di contattare il centro antiviolenza, che in caso di pericolo allerta tempestivamente le forze dell’ordine, fornendo tutte le informazioni necessarie per intervenire.

All’evento “Stop Stalking”, organizzato da Fondazione Vodafone Italia e da Fondazione Bellisario, hanno partecipato l’Amministratore Delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo, il Vice Capo della Polizia, il Prefetto Francesco Cirillo, il Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Lella Golfo, e il Presidente della Fondazione Pangea Onlus Luca Lo Presti. A trarre le conclusioni dell’iniziativa, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità Elsa Fornero.

Il progetto Vodafone Angel viene ora esteso su tutto il territorio nazionale, con una potenziale diffusione di circa 2.000 casi in Italia, sulla base dei risultati del progetto pilota avviato a Roma. La sperimentazione, in collaborazione con la Questura di Roma, è stata condotta su un campione di 33 donne vittime di violenza. Il coordinamento sociale è a cura di Fondazione Pangea, mentre il centro anti-violenza è gestito dalla Associazione Differenza Donna.

Il 30% delle donne coinvolte nella fase di sperimentazione ha tra i 30 e i 40 anni, il 27,3% ha tra i 40 e i 50 anni e le restanti si dividono tra i 20-30 (15,2%), 50-60 (15,2%) e over 60 (12,1%). In questo campione, la maggior parte dei comportamenti persecutori sono messi in atto da partner o ex-partner, a conferma del fatto che la violenza sulle donne avviene quasi sempre all’interno della famiglia: in 6 casi si tratta di coniugi, in 10 casi di ex-coniugi, 12 sono ex conviventi o ex fidanzati, mentre i restanti sono parenti, sconosciuti, colleghi o vicini di casa.

Nel corso del 2011 su circa 8.000 reati persecutori denunciati in Italia più del 77% hanno avuto come vittima una donna, dall’entrata in vigore della legge sullo stalking il fenomeno è emerso in modo allarmante, portando alla luce centinaia di richieste di aiuto da parte delle vittime. I casi di cronaca che compaiono quotidianamente sui giornali evidenziano dati allarmanti: nel 2011 il 90% delle violenze sessuali, l’81% dei maltrattamenti in famiglia, il 58% della prostituzione minorile, il 30% degli omicidi volontari hanno riguardato le donne.

Lo stalking è un fenomeno trasversale, diffuso nella nostra società più di quanto generalmente si immagini. Si tratta di una violenza di tipo psicologico; una forma persecutoria che può degenerare in casi di violenza più gravi (Fonte: Ministero dell’Interno).

Come funziona Vodafone Angel in dettaglio
  • Vodafone Angel appare come un comune cellulare;
  • tenendo premuto un pulsante per pochi secondi si attiva il collegamento immediato con il centro antiviolenza;
  • il dispositivo entra in modalità di ascolto ambientale (per garantire supporto alla donna anche nel caso in cui non fosse in grado di parlare al telefono) e si attiva la registrazione (utile come eventuale materiale probatorio);
  • la tecnologia consente di classificare la chiamata come proveniente da un telefono Vodafone Angel e identificare immediatamente la vittima;
  • vengono fornite le coordinate della posizione della vittima tramite il sistema GPS che sono costantemente aggiornate in caso di movimento della vittima;
  • in caso di emergenza l’allarme viene inoltrato alle forze dell’ordine per il pronto intervento.



Via: Fondazione Vodafone

Pubblicita': Carfagna firma protocollo per difesa immagine donne


E' stato firmato questa mattina a palazzo Chigi, dal ministro per le Pari opportunita', Mara Carfagna, e dal presidente dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria, Giorgio Floridia, un protocollo d'intesa i cui contenuti sono la promozione dell'adozione, da parte degli operatori della pubbblicita', di immagini e rappresentazioni che non contengano messaggi violenti o di incitazione alla violenza sulle donne. Inoltre tutelare la dignita' della donna, nel rispetto delle pari opportunita', e favorire la diffusione di valori positivi sulla figura femminile. Con il protocollo, i firmatari si impegnano anche a favorire e rafforzare ulteriormente l'applicazione del divieto di utilizzare l'immagine della donna in modo offensivo o discriminatorio (inserito nel codice di autodisciplina della comunicazione commerciale) e ad accelerare il procedimento di ingiunzione di interruzione della comunicazione commerciale offensiva o scorretta (prevista dall'articolo 39 del suddetto codice). L'accordo prevede che il ministero per le Pari opportunita' si impegni a denunciare, anche su segnalazione dei cittadini, le comunicazioni commerciali ritenuti lesive della dignita' della donna o che contengano immagini e rappresentazioni di violenza contro le donne. Da parte sua, lo Iap (Istituto autodisciplina pubblicitaria) verifichera' con la massima celerita', attraverso il Comitato di controllo, le segnalazioni del ministero per inibire il piu' rapidamente possibile le comunicazioni pubblicitarie chiaramente in contrasto con i contenuti del codice.

Navigazione dei bimbi protetta con la campagna Infostrada


Infostrada continua, con successo, la campagna a favore della navigazione protetta sul 'Portale Sicurezza' dedicato ai suoi 1,77 milioni di clienti broadband. La sezione, accessibile dal sito Infostrada, si arricchisce di nuove collaborazioni ed iniziative. Il Portale Sicurezza di Infostrada è unico nel suo genere ed è stato realizzato in collaborazione con la onlus 'La Caramella Buona'.