Un contributo concreto nella lotta al COVID-19, semplicemente “dormendo”. La novità permette a chiunque abbia uno smartphone di fare la propria parte in questi difficili momenti. Fondazione Vodafone e Imperial College di Londra uniscono le proprie forze per combattere il coronavirus e lanciano un nuovo progetto che permette a chiunque abbia uno smartphone di dare un contributo concreto, semplicemente dormendo. Grazie a DreamLab, l’app gratuita di Fondazione Vodafone che sfrutta la potenza di calcolo degli smartphone per accelerare la ricerca in campo medico, è possibile infatti sostenere gli studi degli scienziati dell’Imperial College sui trattamenti per il nuovo Coronavirus.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Fondazione Vodafone e Imperial College combattono il Coronavirus
Un contributo concreto nella lotta al COVID-19, semplicemente “dormendo”. La novità permette a chiunque abbia uno smartphone di fare la propria parte in questi difficili momenti. Fondazione Vodafone e Imperial College di Londra uniscono le proprie forze per combattere il coronavirus e lanciano un nuovo progetto che permette a chiunque abbia uno smartphone di dare un contributo concreto, semplicemente dormendo. Grazie a DreamLab, l’app gratuita di Fondazione Vodafone che sfrutta la potenza di calcolo degli smartphone per accelerare la ricerca in campo medico, è possibile infatti sostenere gli studi degli scienziati dell’Imperial College sui trattamenti per il nuovo Coronavirus.
Vodafone Angel: servizio assistenza e soccorso a donne vittime di violenza
E' stato presentato a Roma, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, “Vodafone Angel”, il servizio di assistenza e soccorso per le donne vittime di violenza, realizzato dalla Fondazione Vodafone Italia in collaborazione con la Polizia di Stato. Vodafone Angel, attraverso l’attivazione di un sistema di geo-localizzazione, di ascolto ambientale e di registrazione, consente di contattare il centro antiviolenza, che in caso di pericolo allerta tempestivamente le forze dell’ordine, fornendo tutte le informazioni necessarie per intervenire.
All’evento “Stop Stalking”, organizzato da Fondazione Vodafone Italia e da Fondazione Bellisario, hanno partecipato l’Amministratore Delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo, il Vice Capo della Polizia, il Prefetto Francesco Cirillo, il Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Lella Golfo, e il Presidente della Fondazione Pangea Onlus Luca Lo Presti. A trarre le conclusioni dell’iniziativa, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità Elsa Fornero.
Il progetto Vodafone Angel viene ora esteso su tutto il territorio nazionale, con una potenziale diffusione di circa 2.000 casi in Italia, sulla base dei risultati del progetto pilota avviato a Roma. La sperimentazione, in collaborazione con la Questura di Roma, è stata condotta su un campione di 33 donne vittime di violenza. Il coordinamento sociale è a cura di Fondazione Pangea, mentre il centro anti-violenza è gestito dalla Associazione Differenza Donna.
Il 30% delle donne coinvolte nella fase di sperimentazione ha tra i 30 e i 40 anni, il 27,3% ha tra i 40 e i 50 anni e le restanti si dividono tra i 20-30 (15,2%), 50-60 (15,2%) e over 60 (12,1%). In questo campione, la maggior parte dei comportamenti persecutori sono messi in atto da partner o ex-partner, a conferma del fatto che la violenza sulle donne avviene quasi sempre all’interno della famiglia: in 6 casi si tratta di coniugi, in 10 casi di ex-coniugi, 12 sono ex conviventi o ex fidanzati, mentre i restanti sono parenti, sconosciuti, colleghi o vicini di casa.
Nel corso del 2011 su circa 8.000 reati persecutori denunciati in Italia più del 77% hanno avuto come vittima una donna, dall’entrata in vigore della legge sullo stalking il fenomeno è emerso in modo allarmante, portando alla luce centinaia di richieste di aiuto da parte delle vittime. I casi di cronaca che compaiono quotidianamente sui giornali evidenziano dati allarmanti: nel 2011 il 90% delle violenze sessuali, l’81% dei maltrattamenti in famiglia, il 58% della prostituzione minorile, il 30% degli omicidi volontari hanno riguardato le donne.
Lo stalking è un fenomeno trasversale, diffuso nella nostra società più di quanto generalmente si immagini. Si tratta di una violenza di tipo psicologico; una forma persecutoria che può degenerare in casi di violenza più gravi (Fonte: Ministero dell’Interno).
Come funziona Vodafone Angel in dettaglio
- Vodafone Angel appare come un comune cellulare;
- tenendo premuto un pulsante per pochi secondi si attiva il collegamento immediato con il centro antiviolenza;
- il dispositivo entra in modalità di ascolto ambientale (per garantire supporto alla donna anche nel caso in cui non fosse in grado di parlare al telefono) e si attiva la registrazione (utile come eventuale materiale probatorio);
- la tecnologia consente di classificare la chiamata come proveniente da un telefono Vodafone Angel e identificare immediatamente la vittima;
- vengono fornite le coordinate della posizione della vittima tramite il sistema GPS che sono costantemente aggiornate in caso di movimento della vittima;
- in caso di emergenza l’allarme viene inoltrato alle forze dell’ordine per il pronto intervento.
Via: Fondazione Vodafone
Terremoto: Vodafone e Save the Children a favore dei bimbi dell'Emilia
La Fondazione e i dipendenti di Vodafone hanno deciso di sostenere il progetto di Save the Children per la creazione di 3 aree a misura di bambino nelle tendopoli, in provincia di Modena, di Finale Emilia, Novi di Modena e Concordia sulla Secchia. Sono 99.616 i bambini che vivono nei 52 comuni colpiti dal sisma e che, a diversi livelli, stanno sperimentando da giorni la paura, l’incertezza, il cambiamento di vita in seguito al terremoto.
Circa 300 bambini, cento per ogni spazio attivato, verranno supportati nel fronteggiare le difficoltà legate all’elaborazione del trauma subito da equipe di operatori specializzati che faranno svolgere loro attività ludiche e ricreative. Il progetto agisce sulla grande capacità di recupero dei bambini che svolgendo attività di routine con i loro coetanei hanno la possibilità di rientrare in una dimensione di “normalità”, fondamentale per il loro equilibrio psico-fisico.
Il progetto ha messo in moto una gara di solidarietà a cui parteciperanno la Fondazione Vodafone Italia, la Fondazione Vodafone Group e gli oltre 7000 dipendenti di Vodafone Italia ed ha consentito a Save the Children di intensificare le iniziative previste sul territorio.
Sin dalle prime ore successive al terribile terremoto del 20 maggio, Vodafone Italia è intervenuta, a diretto contatto con la Protezione Civile, per garantire la continuità dei servizi di comunicazione e ha posto in essere alcune azioni per lenire il disagio della popolazione erogando 157.000 ricariche gratuite, sostituendo le Vodafone Station danneggiate, recandosi sul posto con il minivan negozio Vodafone da te, sospendendo le azioni di recupero credito e facilitando le aziende delle zone colpite offrendo i servizi di adsl gratis per 4 mesi e abbassando il costo dei piani di abbonamento dati da €25 a €10.
La Fondazione Vodafone Italia nasce nel 2002 dalla volontà dell’azienda Vodafone Italia di creare una struttura autonoma completamente dedicata ad attività di servizio e di solidarietà sociale a favore della comunità e in particolare dei soggetti in situazioni più disagiate.
A supporto delle finalità di utilità e solidarietà sociale svolte dalla Fondazione, la stessa si prefigge di utilizzare e sviluppare sistemi tecnologici di comunicazione, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nel settore dal Fondatore. Dalla sua costituzione la Fondazione Vodafone Italia ha finanziato 352 progetti non profit, per un totale di oltre 60 milioni di euro.
World of Difference, clienti e dipendenti Vodafone a fianco di tre Ong
La Fondazione Vodafone Italia ha avviato la quinta edizione di World of Difference il programma innovativo che mette la passione, la professionalità e l’energia del “mondo Vodafone” a servizio del Terzo settore, promuovendo il coinvolgimento diretto dei Clienti e Dipendenti Vodafone che hanno l’opportunità di svolgere un’attività lavorativa, retribuita dalla Fondazione Vodafone Italia, presso alcuni Enti non profit. La nuova edizione del programma presenta anche una sezione internazionale che viene aperta per la prima volta a tre Ong con sede in Italia ma operative in paesi stranieri (Terres des Hommes, Cesvi e Action Aid).
Smart Tutor, l'App di Vodafone e Polizia Postale a tutela dei minori
Vodafone Italia, in partnership con la Polizia di Stato, lancia Vodafone Smart Tutor, la nuova applicazione per smartphone ideata per un uso sicuro del telefono da parte dei minori. Con Smart Tutor sarà possibile impostare sullo smartphone del minore una serie di impostazioni che ne renderanno più sicuro e consapevole l’utilizzo. Smart Tutor permette di scegliere i numeri fidati con cui i minori possono entrare in contatto, di bloccare i contatti indesiderati, di selezionare insieme ai propri figli le applicazioni più adatte a loro, ed evitare che i minori abbiano distrazioni nei momenti meno opportuni. Con il crescente tasso di penetrazione degli smartphone soprattutto sulle fasce più giovani, i genitori e più in generale le famiglie cercano sempre di più strumenti adeguati per la protezione dei propri bambini. Ad aprile e’ stato lanciato il progetto InFamiglia, il portale web che aiuta genitori, nonni e figli ad utilizzare internet, il telefono cellulare e le nuove tecnologie in maniera consapevole e responsabile. Ad inizio dicembre Vodafone ha siglato, insieme ad altre 27 aziende leader nel settore delle telecomunicazioni, un protocollo di intesa per la tutela dei minori in rete. “Con una diffusione così massiva delle nuove tecnologie a banda larga mobile, ci sentiamo in dovere come azienda di telecomunicazioni, di contribuire a rendere più sicuro e responsabile l’utilizzo del cellulare e di internet in mobilità per i minori.” - commenta Maria Cristina Ferradini, Head of Sustainability & Foundation di Vodafone Italia - “Con Smart Tutor i genitori avranno a disposizione uno strumento adatto a guidare i propri figli in un percorso educativo verso tematiche importanti come la privacy, la condivisione dei contenuti in rete e le molestie telefoniche”. L’applicazione e’ scaricabile gratuitamente dal portale InFamiglia e dall’Android Market. Inoltre Vodafone Smart Tutor Protector impedisce che Smart Tutor venga bloccata.
Ricarica Insieme, la prima ricarica telefonica dedicata alla solidarietà
60.000 voti in soli 20 giorni, per un successo oltre le aspettative: la prima fase del progetto “Sosteniamo le nuove generazioni”, lanciato lo scorso settembre da Fondazione Vodafone Italia, si è chiusa con la vittoria dell’ambito “Cura”, che ha ottenuto il 41% delle preferenze. Ma le iniziative di Fondazione Vodafone Italia non si fermano qui: nasce infatti Ricarica Insieme, la ricarica telefonica dedicata a tutti i Clienti che vogliono essere protagonisti dei prossimi progetti di solidarietà sociale della Fondazione, dando il proprio contributo a quelli di maggior interesse. Acquistando “Ricarica Insieme” al costo di 20 Euro, ogni Cliente avrà diritto a 19 Euro di traffico telefonico, mentre il rimanente euro verrà automaticamente donato a sostegno dei progetti vincitori nella prima fase dell’iniziativa chiusasi lo scorso 27 settembre. In un’ottica di “matching grant”, per ogni euro donato dai Clienti, Fondazione Vodafone ne aggiungerà un altro, raddoppiando così il valore della donazione effettuata dal Cliente. L’obiettivo di Vodafone Italia e della sua Fondazione è mettere i Clienti al centro dei progetti di solidarietà, dando loro strumenti e risorse per contribuire personalmente e sostenere le nuove generazioni, con particolare attenzione verso quei giovani che vivono in situazioni di disagio ed hanno minori possibilità di trovare autonomamente il proprio ruolo all’interno della società. La ricarica sarà acquistabile presso tutti i punti vendita Vodafone, i rivenditori specializzati oppure nell’area 190 del sito Vodafone.it. Per favorire la partecipazione e il coinvolgimento, a distanza di un mese dall’acquisto della ricarica, ogni Cliente riceverà inoltre un aggiornamento sullo stato della raccolta fondi. Per maggiori informazioni su “Ricarica Insieme” è possibile visitare la sezione dedicata del sito Vodafone.it.
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