Migliaia di computer Windows in tutto il mondo sono stati infettati da un nuovo ceppo di malware che scarica e installa una copia del framework Node.js per convertire i sistemi infetti in proxy ed eseguire frodi tramite clic. Il malware, denominato da Microsoft come "Nodersok" mentre Cisco Talos lo ha definito "Divergent", è stato individuato per la prima volta durante l'estate, distribuito tramite annunci dannosi che scaricano forzatamente dei file HTA (applicazione HTML) sulle macchine delle vittime. Gli utenti che eseguono questi file HTA avviano un processo di infezione in più fasi che coinvolge script Excel, JavaScript e PowerShell che al termine scaricano e installano il malware.
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Malware fileless impiega app Web per trasformare PC infetti in proxy
Migliaia di computer Windows in tutto il mondo sono stati infettati da un nuovo ceppo di malware che scarica e installa una copia del framework Node.js per convertire i sistemi infetti in proxy ed eseguire frodi tramite clic. Il malware, denominato da Microsoft come "Nodersok" mentre Cisco Talos lo ha definito "Divergent", è stato individuato per la prima volta durante l'estate, distribuito tramite annunci dannosi che scaricano forzatamente dei file HTA (applicazione HTML) sulle macchine delle vittime. Gli utenti che eseguono questi file HTA avviano un processo di infezione in più fasi che coinvolge script Excel, JavaScript e PowerShell che al termine scaricano e installano il malware.
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Protezione e migliori prestazioni con IObit Advanced SystemCare 11
IObit, il provider di programmi di sicurezza e utilità dei computer numero uno al mondo, ha rilasciato una nuova versione del suo programma più importante, Advanced SystemCare 11, un software in grado di aiutare gli utenti Windows a ripulire ed accelerare i loro computer, incrementandone allo stesso tempo le prestazioni e proteggendo la privacy dell’intero sistema. La nuova edizione ha raccolto le migliori risorse per l’ottimizzazione e la pulizia del PC, attraverso motori più potenti e soluzioni di alto livello. Include anche una maggiore protezione del browser per bloccare la pubblicità e FaceID, una funzionalità progettata per aiutare gli utenti a rilevare l’accesso non autorizzato al loro pc.
Microsoft: Windows 10 upgrade gratis il 29 luglio e si può prenotare
Microsoft ha annunciato la disponibilità di Windows 10 a partire dal 29 luglio in 190 Paesi, compresa l'Italia. Gli utenti avranno un anno di tempo per effettuare il download di Windows 10, download che possono prenotare a partire da oggi. La prenotazione, su cui circolavano alcune indiscrezioni, è stata confermata da Microsoft. Si ipotizzava un'uscita a fine agosto, invece Windows 10 arriverà nel cuore dell'estate. Gli utenti stanno ricevendo una notifica che li informa sulle novità di Windows 10, dall'assistente personale digitale Cortana al ritorno del menu Start e al browser Edge, e consente di effettuare la prenotazione gratuita del download.
Microsoft: a rischio sanzioni su scelta browser Web, aperta procedura Ue
La Commissione Europea ha aperto una nuova inchiesta su Microsoft per violazione delle norme sulla concorrenza. Secondo la Commissione Ue, Microsoft non avrebbe rispettato, con il pacchetto Windows 7 Service Pack 1, l'impegno, sottoscritto nel 2009, di offrire agli utenti la possibilità di scegliere il proprio browser preferito per la navigazione su internet. "Stiamo aprendo una procedura formale nei confronti della compagnia: se questa violazione venisse confermata dalle nostre indagini, e Microsoft sembra ammettere l'accaduto, potrebbero esserci conseguenze civili".
Con queste parole Joaquin Almunia, responsabile dell'Antitrust della Commissione europea, annuncia l'avvio di una procedura a carico di Microsoft: sotto accusa il tentativo del colosso di Redmond di tornare a impostare automaticamente Internet Explorer nel sistema operativo Windows, invece di lasciare all'utente la scelta di un browser alternativo, con una finestra apposita sullo schermo (ballot screen). "Dal lancio di Windows 7 Service Pack 1 nel febbraio 2011, l'opzione non è ancora stata visualizzata: circa 28 milioni di utenti in questo modo non possono scegliere" ha spiegato Almunia.
Il 16 dicembre 2009 la Commissione ha reso legalmente vincolanti alcuni obblighi per il gruppo di Redmond: in particolare, la necessità di mettere a disposizione degli utenti europei per un periodo di 5 anni la possibilità di scegliere browser diversi da quello di Microsoft (IP/09/1941), attraverso la visualizzazione delle possibili alternative sullo schermo del PC. Immediatamente dopo la dichiarazione pubblica di Almunia, Microsoft ha diramato una nota in cui ammette il non rispetto di alcuni dei suoi impegni sulla scelta del browser, adducendo "errori tecnici" come causa e scusandosi per l'accaduto.
"Abbiamo mancato alle nostre responsabilità - si legge nel comunicato - ci scusiamo profondamente, anche se abbiamo preso misure immediate per porvi rimedio". Il software BCS fornisce un modo semplice per gli utenti di scegliere qualsiasi browser. Come concordato con la Commissione nel 2009, Microsoft utilizza il proprio servizio Windows Update per inviare il software BCS ai PC basati su Windows. Una volta installato, il software BCS controlla se Internet Explorer è il browser predefinito e, se lo è, il BCS viene visualizzato all'utente.
Il sistema Windows Update utilizza la "logica di rilevamento" per determinare quali aggiornamenti software (come il BCS) distribuire ai PC. "La logica di rilevamento per il software BCS - scrive ancora Microsoft- è stata precisa quando abbiamo iniziato a distribuirlo nei primi mesi del 2010, e il software BCS è stato consegnato, come avrebbe dovuto. Purtroppo, il team di ingegneri responsabile della manutenzione del presente codice non si rendeva conto che era necessario aggiornare la logica di rilevamento del software BCS quando Windows 7 SP1 è stato rilasciato lo scorso anno".
Secondo Microsoft, come risultato di questo errore, i nuovi PC con Windows 7 SP1 non hanno ricevuto il software BCS. Si vedrà ora se le scuse ufficiali e imbarazzate di Microsoft basteranno, o se la multinazionale dovrà comunque pagare un'ammenda. Si tratta solo dell'ultimo capitolo dell scontro tra Microsoft e Commissione europea, iniziato nel 1999 e condotto a colpi di indagini, sanzioni, ricorsi legali e sentenze. Maggiori informazioni sull'impegno della scelta del browser è disponibile all'indirizzo: http://ec.europa.eu/competition/consumers/web_browsers_choice_en.html
Fonte: Commissione Europea
Via: TM News
Microsoft: 7 patch risolvono 28 vulnerabilità e nuovo Windows Update
Microsoft ha pubblicato il Security Bulletin Advance Notification di giugno con il quale comunica gli aggiornamenti che verranno distribuiti martedì prossimo agli utenti di Windows. E' d'un patch day corposo che comprende in totale 7 bollettini che risolvono 28 vulnerabilità. Tre dei sette aggiornamenti sono classificati come critici e riguardano i sistemi operativi Windows, Internet Explorer (da 6 a 9) e .NET framework.
Per il bollettino numero 1 Microsoft ha adottato una classificazione anomala: la vulnerabilità viene considerata moderata per Windows 7 e critica per Windows 7 SP1. Lo stesso update riguarderà tutte le release di Windows Server, dalla 2003 alla 2008 R2, e probabilmente introdurrà modifiche per Terminal Services, il servizio che gestisce le licenze mediante certificati digitali, principale bersaglio del malware Flame.
Dato che Flame lavora con una particolare struttura modulare, anche i tecnici di Redmond hanno pianificato una strategia di difesa in diverse fasi. Con la prima patch rilasciata domenica scorsa (Security Advisory 2718704) sono stati invalidati tutti i certificati di autenticazione compromessi che i malintenzionati usano per distribuire il malware, e anche quelli appartenenti al sistema di licenze di Terminal Server.
Visto che Flame passa dalla porta principale, mandando in tilt il meccanismo che viene utilizzato proprio per distribuire le patch di sicurezza, Microsoft ha dovuto poi rivedere il modo in cui Windows Update e Windows Server Update Services, gestiscono le certificazioni. Da questo momento, assicura l'azienda, non sarà più possibile aggirare le protezioni e far circolare Flame tramite il sistema degli aggiornamenti automatici.
Le patch riguarderanno anche Windows XP SP3, Microsoft Office, Microsoft Visual Basic for Applications e Microsoft Dynamics AX 2012. Le patch critiche più una di quelle importanti risolvono vulnerabilità che consentono di eseguire codice da remoto. Una delle patch per IE chiuderà forse la falla 0-day, scoperta durante il recente Pwn2Own, che permette di superare la modalità protetta del browser.
Fonte: Web News
Via: Punto Informatico
Patch Day, 6 bollettini di sicurezza a marzo 2012 e 1 grave vulnerabilità
Nel rilascio mensile degli aggiornamenti Windows, martedì Microsoft ha rilasciato sei bollettini di sicurezza, di cui uno è contrassegnato come aggiornamento "critico", quattro come "importanti" e una come di criticità "moderata". La vulnerabilità più grave risiede nel Remote Desktop Protocol, un protocollo sviluppato da Microsoft, che permette la connessione ad un computer tramite il Microsoft Terminal Services. Gli aggiornamenti riguardano le varie versioni di Windows, il pacchetto Visual Studio e Microsoft Expression Design. MS12-020 - Le vulnerabilità di Desktop remoto possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (2671387). I sistemi che non hanno il protocollo Remote Desktop Protocol attivato non sono a rischio. Patch definita "critica".
Windows 8, maggiore sicurezza con antivirus integrato più BitLocker
Windows 8 è il nuovo OS di Microsoft progettato per desktop, laptop e tablet. Dal momento che la Consumer Preview di Windows 8 ha segnato la sua presenza sul mercato, tutti, dai singoli utenti, le aziende sia piccole e medie imprese o grandi, fino ai produttori di antivirus hanno passato in rassegna le sue caratteristiche per determinare se realmente viene migliorata la loro esperienza di computing in termini di sicurezza, affidabilità , prestazioni e velocità tra le altre cose. Microsoft in questo senso ha compiuto un ulteriore passo per rendere Windows OS meno vulnerabile e attaccabile alle minacce online e offline, come virus, spyware, rootkit, trojan e keylogger tra gli altri.
Microsoft estende il supporto per le versioni di Windows fino al 2020
Microsoft esteso il ciclo di vita di ciascuna edizione di Windows, traducendosi nel rilascio di aggiornamenti per i sistemi operativi e supporto agli utenti. La notizia è stata diffusa da ZDNet che ha trovato queste anticipazioni, non ancora divulgate, nella pagina di supporto giapponese di Microsoft. In particolare il supporto per Windows 7 durerà fino al 14 gennaio 2020, mentre quelli per Windows Vista e di Windows XP sono stati prolungati, rispettivamente fino all’11 aprile del 2017 e all’8 aprile del 2014.
Gli aggiornamenti di sicurezza si applicano a tutte le versioni di Windows, quindi tutti gli aggiornamenti di sicurezza di Vista rese disponibili tramite Windows Update dovrebbero essere consegnato a consumatori e imprese, anche durante la fase di supporto Extended, generalmente previsto solo per gli utenti business. Così anche la copia di Vista Home Premium continuerà a ricevere aggiornamenti di sicurezza per almeno cinque anni.
Con questa modifica, Microsoft ha definitivamente segnalato che tratta sul serio i suoi 10 anni di impegno per il supporto Windows. Un portavoce di Microsoft ha confermato il cambiamento tramite e-mail: "Microsoft sta aggiornando la politica di Support Lifecycle per i sistemi operativi desktop Windows, inclusi Windows XP, Windows Vista e Windows 7. L'aggiornamento fornirà un'esperienza più coerente e prevedibile per i clienti che utilizzano sistemi operativi Microsoft Windows attraverso le edizioni OEM, consumatori e delle imprese".
"Microsoft - continua la software house di Redmon - richiede ancora che i clienti abbiano i Service Pack più recente installati in modo da continuare a ricevere gli aggiornamenti. Grazie a questo aggiornamento, i clienti che rimangono sul più recente service pack supportato avranno diritto a ricevere sia Mainstream e Extended support, per un totale di 10 anni".
Ovviamente non bisogna confondere il ciclo di vita del supporto con il ciclo di vita commerciale, che è una questione totalmente distinta. Non è possibile acquistare una copia retail di Windows XP o Vista oggi, né è possibile installare i sistemi operativo su un nuovo PC. Il ciclo di vita delle vendite è legato alla data di rilascio di una nuova versioni di Windows.
Via: ZDNet
Patch Day febbraio 2012, nove aggiornamenti tappano 21 vulnerabilità
Microsoft ha annunciato che in occasione del Patch Day di martedì prossimo, rilascerà 9 aggiornamenti di sicurezza. Queste includono un complessivo gruppo di 21 vulnerabilità. Delle 9 patch che verranno rilasciate 4 vulnerabilità sono considerate critiche perché consentono agli aggressori di assumere Windows, Internet Explorer e Silverlight iniettando ed eseguendo codice dannoso.
Le altre vulnerabilità sono state valutate come meno importante da Microsoft, in quanto consentono agli aggressori di eseguire codice remoto. Inoltre, lasciare che le lacune che si estendono i diritti degli utenti non autorizzati. Una vulnerabilità particolarmente pericolosa in Internet Explorer può essere sfruttata per attacchi drive-by download. Questo consente a malintenzionati di installare malware su macchine Windows semplicemente chiamando un sito opportunamente modificato.
Gli errori sono in Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Server 2008, Windows 7, Windows Server 2008 R2 e Internet Explorer 6, 7, 8 e 9. Suscettibili anche suscettibili Visio Viewer 2010, SharePoint Server 2010, SharePoint Server 2010 e Silverlight 4 sono interessati. Microsoft ha anche rilasciato un aggiornamento per .NET Framework 4. Questo ottimizzerà stabilità, prestazioni e affidabilità. Inoltre, il Gruppo ha aggiornato lo strumento di rimozione malware di Windows. Inoltre, con le patch, vengono fissati alcuni bug di sicurezza.
Sei in Windows Server 2008 e 2008 R2, Multipoint Server 2011, Windows Small Business Server 2011 Essentials, Windows Home Server 2011 e Windows 7. Come sempre, Microsoft annuncerà i dettagli esatti solo quando la maggioranza dei computer saranno aggiornati. Le patch saranno in corso da Martedì prossimo (14 febbraio 2012) distribuite di default attraverso la funzione di aggiornamento di Windows. Se l'opzione è attivata, verranno installate automaticamente in background. Il gruppo consiglia a coloro che hanno disabilitato il Windows Update automatico, di scaricare la patch manualmente e installarle.
Via: Com-magazine
Patch Day di dicembre, Microsoft rilascia 14 patch e blocca Duqu
E' fissato per oggi il Patch Day di dicembre nel quale Microsoft rilascerà di 14 patch che andranno a chiudere 21 falle di sicurezza. Tra queste anche un fix per il noto malware Duqu, individuato a novembre e per il quale l’azienda di Redmond ha reso disponibile un workaround in attesa della soluzione definitiva. Le patch riguardano Windows, Office, Internet Explorer, Microsoft Publisher e Windows Media Player.
Patch Day: Microsoft rilascia 4 aggiornamenti, niente fix per Duqu
Sono quattro gli aggiornamenti che Microsoft ha rilasciato a novembre 2011, come parte del normale ciclo di update mensili. Uno solo dei bollettini è catalogato come critico, due sono “importanti” mentre l’ultimo è etichettato come moderato.
MS11-083 (Critico). Una vulnerabilità in TCP/IP può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (2588516). Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità di Microsoft Windows che è stata segnalata privatamente. Tale vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente malintenzionato invia un flusso continuo di pacchetti UDP appositamente predisposti a una porta chiusa in un sistema di destinazione.
MS11-085 (Importante). Una vulnerabilità in Windows Mail e Windows Meeting Space può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (2620704).Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità di Microsoft Windows che è stata segnalata privatamente. La vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente apre un file legittimo (come un file .eml o .wcinv) che si trova nella stessa directory di rete di una libreria di un file di collegamento dinamico (DLL) appositamente predisposto.
Poi, durante l'apertura del file legittimo, Windows Mail o Windows Meeting Space può tentare di caricare il file DLL ed eseguire qualsiasi codice esso contenga. L'attacco è possibile solo se l'utente visita un file system remoto o una condivisione WebDAV di dubbia provenienza e apre un file legittimo (come un file .eml o .wcinv) da questa posizione che è poi caricato da un'applicazione vulnerabile.
MS11-086 (Importante). Una vulnerabilità in Active Directory può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati (2630837). Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità segnalata privatamente in Active Directory, in Active Directory Application Mode (ADAM) e in Active Directory Lightweight Directory Service (AD LDS). La vulnerabilità può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati se Active Directory è configurato per utilizzare LDAP su SSL (LDAPS) e un utente malintenzionato acquisisce un certificato revocato che è associato a un domain account valido, quindi lo utilizza pe eseguire l'autenticazione nel dominio di Active Directory. Per impostazione predefinita, Active Directory non è configurato per utilizzare LDAP su SSL.
MS11-084 (Moderato). Una vulnerabilità nei driver in modalità kernel di Windows può consentire un attacco di tipo Denial of Service (2617657). Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità di Microsoft Windows che è stata segnalata privatamente. La vulnerabilità può consentire un attacco di tipo Denial of Service se un utente apre un file di caratteri TrueType appositamente predisposto come allegato di un messaggio di posta elettronica o se accede a una condivisione di rete o a un percorso WebDAV che contiene un file di caratteri TrueType appositamente predisposto.
L'attacco è possibile solo se l'utente visita un file system remoto o una condivisione WebDAV di dubbia provenienza che contiene il file di caratteri TrueType appositamente predisposto o apre il file come allegato di un messaggio di posta elettronica. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti ad eseguire queste azioni. Un utente malintenzionato deve invece persuadere gli utenti a compiere questa azione, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o in Instant Messenger.
Come al solito gli aggiornamenti vengono distribuiti tramite Windows Update. Microsoft ha rilasciato anche una versione aggiornata dello strumento di rimozione malware. Ancora nessuna risposta, invece, per trovare una soluzione alla falla sfruttata dal trojan Duqu e per la quale i tecnici di Redmond hanno rilasciato un recente workaround.
Patch Tuesday di Microsoft, cinque bollettini fissano 15 vulnerabilità
Microsoft ha fissato 15 vulnerabilità in cinque bollettini di sicurezza come parte della sua release del Patch Tuesday di settembre. Microsoft ha ufficialmente rilasciato i bollettini sulla sicurezza e le patch che accompagnano il 13 settembre. Le patch riguardano tutte le versioni di Windows attualmente supportate, Microsoft Office, dalla versione 2003 a quella 2010 SP1, Microsoft Office SharePoint Server, Microsoft Office Forms Server, Microsoft Groove Server, Microsoft Office Web Apps, Windows SharePoint Services e Microsoft SharePoint Foundation.
Consistente Patch Day Microsoft, 17 patch per tappare 64 falle
Il prossimo Patch Day, indetto da Microsoft per il mese in corso e che verrà lanciato martedì 12 aprile, consiste nella risoluzione di 64 vulnerabilità attraverso 17 aggiornamenti. Nello specifico, dei 17 update previsti, 9 di essi serviranno a “coprire” falle di livello “critico”, mentre i restanti 8 sono appositi per problemi “importanti”. 13 le patch indirizzate a Windows, 4 ad Office e le restanti a Office Web Apps, Microsoft Visual Studio.Net e Visual c++.
Le patch per Internet Explorer coinvolgono le edizioni 6,7 e 8 del browser mentre la recente versione 9 ne è esclusa. Da Redmond assicurano che verrà finalmente risolta la falla inerente il protocollo MHTML in Windows che finora non aveva ancora trovato soluzione creando qualche polemica. Ciò permetterà di evitare l'installazione del "fix-it" temporaneo messo a disposizione da Microsoft. Rimane fuori dal patch day la presunta vulnerabilità in IE9 riscontrata nei giorni scorsi, che eluderebbe i classici sistemi di sicurezza quali ASLR, DEP e la sandbox.
Le patch verranno diffuse, come da tradizione, tramite Windows Update, che provvederà ad installare automaticamente il software aggiornato senza alcun ausilio dell’utente, al quale potrebbe però essere richiesto un riavvio del sistema. Gli aggiornamenti di sicurezza sono disponibili anche presso il Microsoft Download Center.
È possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con parola chiave "aggiornamenti di sicurezza". Per ulteriori informazioni, consultare il sito Web TechNet Update Management Center. Il TechNet Security Center fornisce ulteriori informazioni sulla sicurezza dei prodotti Microsoft. I consumatori possono visitare Sicurezza a casa, dove queste informazioni sono disponibili anche facendo clic su "Ultimi Aggiornamenti di sicurezza".
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