Agli utenti italiani viene recapitata una e-mail fasulla con incluso un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione SARS-COV-2 (COVID-19). Ma il collegamento contiene un malware Trickbot, un trojan bancario modulare che prende di mira informazioni sensibili e funge da dropper per altri malware. Nelle ultime 24 ore, i SophosLabs hanno scoperto un nuovo attacco spam che colpisce gli utenti italiani sfruttando l’emergenza coronavirus. La mail incriminata include un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione COVID-19, ma in realtà contiene un malware Trickbot.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Javascript. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Javascript. Mostra tutti i post
Sophos, campagna phishing sfrutta Coronavirus: Italia sotto attacco
Agli utenti italiani viene recapitata una e-mail fasulla con incluso un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione SARS-COV-2 (COVID-19). Ma il collegamento contiene un malware Trickbot, un trojan bancario modulare che prende di mira informazioni sensibili e funge da dropper per altri malware. Nelle ultime 24 ore, i SophosLabs hanno scoperto un nuovo attacco spam che colpisce gli utenti italiani sfruttando l’emergenza coronavirus. La mail incriminata include un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione COVID-19, ma in realtà contiene un malware Trickbot.
Malware fileless impiega app Web per trasformare PC infetti in proxy
Migliaia di computer Windows in tutto il mondo sono stati infettati da un nuovo ceppo di malware che scarica e installa una copia del framework Node.js per convertire i sistemi infetti in proxy ed eseguire frodi tramite clic. Il malware, denominato da Microsoft come "Nodersok" mentre Cisco Talos lo ha definito "Divergent", è stato individuato per la prima volta durante l'estate, distribuito tramite annunci dannosi che scaricano forzatamente dei file HTA (applicazione HTML) sulle macchine delle vittime. Gli utenti che eseguono questi file HTA avviano un processo di infezione in più fasi che coinvolge script Excel, JavaScript e PowerShell che al termine scaricano e installano il malware.
Etichette:
Antivirus,
Cisco Talos,
HTA,
Html,
Javascript,
Machine learning,
Malware,
Malware Fileless,
Microsoft,
PowerShell,
Proxy,
Registro di sistema,
Trojan,
Trojan-Proxy,
Windows Defender,
Windows Update
Meltdown e Spectre, gravi vulnerabilità in processori: arrivano patch
Dopo la vulnerabilità nell'interfaccia di debug nei processori Intel, due nuovi exploit nella maggior parte dei moderni chip rendono vulnerabile agli attacchi. Intel dice che sta già iniziando a inviare aggiornamenti software che renderanno i suoi processori "immuni" agli hack "Meltdown" e "Spectre" che sono stati rivelati per la prima volta mercoledì. I bug potrebbero consentire a un hacker di accedere a informazioni sensibili, come foto o password, da quasi tutti i computer, smartphone e tablet. Intel ha detto giovedì in un comunicato stampa che prevede di rilasciare aggiornamenti entro la fine della settimana per oltre il 90% dei processori prodotti e introdotti negli ultimi cinque anni.
Etichette:
Aggiornamenti,
Ansa,
Apple,
Automotive,
Browser web,
Bug,
Esecuzione speculativa,
Gaming,
Google Project Zero,
Javascript,
Processori,
SEC,
Sicurezza informatica,
Smart TV,
Smartphone,
Tablet,
Vulnerabilità
Adobe rilascia update per fissare 82 bug in Flash, Acrobat e Reader
Microsoft ha rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza relativi al Patch Day di luglio e Adobe ha chiuso 52 vulnerabilità trovate all'interno di Flash Player, molte delle quali portano all'esecuzione di codice remoto. L'aggiornamento include correzioni nei sistemi operativi Microsoft Windows, Apple Mac, Linux e Chrome OS, così come Google Chrome, Microsoft Edge e Internet Explorer 11. Oltre a Flash Player, Adobe ha anche fissato 30 problemi di sicurezza in Adobe Acrobat e Reader, e un problema di divulgazione delle informazioni in XMP Toolkit per Java, un altro dei prodotti di Adobe. Non ci sono falle zero-day incluse in questo aggiornamento, a differenza dello scorso mese.
Etichette:
Acrobat,
Adobe Day,
Adobe Reader,
Bollettini vulnerabilità,
Bug,
Chrome,
Internet explorer,
Java,
Javascript,
Linux,
Man in the middle,
Microsoft Edge,
Patch Day,
Qualys,
User after free
Softpi.com lancia il seminario tecnico OMNIS Studio Developers 2015
L’Auditorium al Duomo, Via de’ Cerretani 54/r Firenze, ospiterà martedì 29 settembre l’incontro “OMINS Studio Developers Meeting”, una importante occasione per tutti gli sviluppatori per ascoltare e sperimentare, direttamente da Bob Mitchell e Bob Whiting della casa madre Tiger Logic, molti argomenti inerenti lo sviluppo di applicazioni attraverso la prossima imminente release: Omnis Studio 6.2. Il software Omnis Studio, divenuto strumento strategico per primari operatori del settore informatico nel mondo, sta ricoprendo anche in Italia un ruolo sempre più importante per le aziende che vogliono sviluppare applicazioni mobile, web ed enterprise in modo rapido e semplice.
Mozilla festeggia 10 anni di MDN, open platform per tecnologie Web
Era il 23 luglio 2005 quando il network fu fondato con il nome MDC (Mozilla Developer Center) iniziando il suo cammino per favorire lo sviluppo di un Web aperto. Il sito è un progetto Mozilla per gli sviluppatori interessati a tecnologie Web. Mozilla Developer Network (MDN) è una piattaforma di apprendimento aperta e collaborativa per le tecnologie Web (HTML, CSS e JavaScript). MDN va al di là del fornire le informazioni essenziali di codifica; soddisfa le esigenze degli sviluppatori grazie alla sua community di supporto costituita da sviluppatori volontari con lo scopo di stimolare idee, incoraggiare la collaborazione e, infine, favorire lo sviluppo di un web aperto.
Etichette:
Anniversari,
Aol,
Creative Commons,
CSS,
Firefox OS,
Glossario,
Html,
Infografica Mozilla,
Javascript,
MDN,
Mozilla,
Netscape,
Open Source,
Plug-in,
Siti Web,
Sviluppatori,
Web Developer
Adobe: tre bollettini risolvono bug in ColdFusion, Flex e Flash Player
Microsoft in occasione del patch day di aprile ha rilasciato 26 di correzioni per Windows, Office ed Internet Explorer. Oracle ha rilasciato patch per risolvere 98 bug di sicurezza nei suoi prodotti, 14 in Java. Nel frattempo, Adobe Systems ha rilasciato il suo pacchetto di correzioni pianificato. Si tratta di tre bollettini di sicurezza che chiudono complessivamente 24 vulnerabilità nei prodotti Flash Player, ColdFusion e Flex. Adobe ha rilasciato update di sicurezza per Flash Player per Windows, Macintosh e Linux. Questi aggiornamenti riguardano 22 bug che potrebbero consentire a un utente malintenzionato di assumere il controllo del sistema interessato.
Etichette:
Adobe Day,
Adobe Flash Player,
ASLR,
Bollettini vulnerabilità,
Bug,
Exploit,
Internet explorer,
Java,
Java Update,
Javascript,
Linux,
Macintosh,
Oracle,
Patch Day,
Vulnerabilità,
Zero-Day
PostgreSQL 9.4 introduce elevata flessibilità, scalabilità e prestazioni
È stata da poco rilasciata la nuova versione 9.4 del celebre ORDBMS open source PostgreSQL. Il team di sviluppo del software che questa major release aggiunge nuove funzionalità rispetto alla precedente versione 9.3 Il PostgreSQL Global Development Group annuncia il rilascio di PostgreSQL 9.4, l'ultima versione del principale sistema open source di database relazionali. Questa versione aggiunge molte funzionalità che aumentano la flessibilità, la scalabilità e le prestazioni di PostgreSQL per diverse tipologie di utenza, fra cui miglioramenti al supporto JSON, alla replica e alle performance degli indici.
Apps mobili: non ci sono più limiti a sviluppo con Omnis Studio 6.0.2
L’introduzione di un nuovo framework all’interno del RAD Omnis Studio 6.0.2 consente ora agli sviluppatori di far evolvere e personalizzare senza limiti le proprie applicazioni Web e Mobile, Software Products Italia (SOFTPI.com), distributore dei prodotti TigerLogic, è lieta di annunciare l’aggiunta di un nuovo framework per la versione 6.0.2 di Omnis Studio, l’ambiente di sviluppo multipiattaforma per applicazioni enterprise.
Come noto, Omnis Studio è una soluzione compatibile con i moderni standard HTML5 e CSS3 che permette agli sviluppatori di progettare, prototipare e mettere a punto rapidamente applicazioni eseguibili su qualunque browser e dispositivo mobile, senza che l’utente debba scaricare alcun plug-in: con Omnis Studio si scrive un solo codice e lo si usa su qualunque piattaforma.
L’introduzione del nuovo framework all’interno dell’architettura aggiunge un ulteriore tassello alla flessibilità e all’immediatezza d’uso di cui oggi necessitano le applicazioni enterprise, consentendo ai programmatori più esigenti di rendere le loro app uniche e attraenti e rispondenti a ogni specifica occorrenza in maniera rapida, semplice ed economica. Da sempre il programmatore ha a portata di click, pronti all’uso, gli oggetti che gli sono necessari, infatti Omnis Studio comprende tutti i componenti atti a costruire solide applicazioni enterprise.
Allora, cosa aggiunge il nuovo framework? Permette al progettista software di andare oltre, se lo desidera. Gli consente di aggiungere propri personali controlli JavaScript, che andranno a integrarsi nell’ambiente standard di Omnis Studio, continuando a creare applicazioni che girano su tutti i browser e che sono compatibili con le piattaforme mobili Android, iOs, Windows, Linux.
Ecco il plus del nuovo strumento messo a disposizione: poter integrare funzionalità e opzioni aggiuntive in maniera autonoma, utilizzando un’interfaccia di gestione intuitiva e perfettamente integrata con l’ambiente, senza perdere in compatibilità simultanea con tutte le piattaforme. Omnis Studio 6.0.2, inoltre, supporta le funzionalità serverless e offline, permettendo alle applicazioni che girano sui dispositivi mobili dell’utente di operare anche in assenza di connettività e di poter attivare lo storage locale dei dati.
Il database locale al dispositivo può inoltre sincronizzarsi con il database consolidato centrale, semplicemente e automaticamente. ’aggiornamento di TigerLogic Omnis Studio 6.0.2 è già disponibile presso la rete nazionale dei reseller di Software Products Italia, che per illustrare ai VAR caratteristiche e opzioni di utilizzo della nuova release organizza un tour di giornate di formazione per i partner nelle tre location di Milano, Roma e Firenze. http://www.softpi.com/index.php?module=CMpro&func=viewpage&pageid=80
“L’evoluzione tecnica del BYOD, la necessità delle aziende di fornire ai propri collaboratori soluzioni in grado di essere disponibili sulle nuove piattaforme mobili, e la complessità delle applicazioni enterprise che normalmente girano nei sistemi informativi aziendali, ha reso necessario spostare il baricentro della ricerca tecnologica sulle scelte dei consumatori” dichiara Andrea Guidi, responsabile commerciale e marketing di Software Products Italia.
“Con il nuovo framework introdotto da TigerLogic, oggi gli sviluppatori hanno l’opportunità concreta di personalizzare direttamente in casa le funzioni di Omnis Studio 6.0.2, soddisfacendo puntualmente anche le richieste dei propri utenti più esigenti e avvalendosi del team di Softpi.com per l’assistenza di secondo livello”. Software Products Italia - (www.softpi.com) distribuisce e supporta sul territorio nazionale, in Spagna e Portogallo, prodotti leader nelle aree: database - infrastruttura e management, storage e strumenti di sviluppo.
Fonte: Naper Multimedia
Immagine: Softpi
Etichette:
118,
Android,
Applicazioni mobili,
Applicazioni Web,
Byod,
CSS3,
Enterprise,
Framework,
Html 5,
iOS,
Javascript,
Linux,
Softpi,
Software,
Sviluppatori,
TigerLogic,
Tool sviluppatori,
Windows
Oracle rilascia Critical Patch che consente di risolvere 40 vulnerabilità
Oracle ha appena rilasciato il suo Critical Patch Update di giugno 2013 per Oracle Java SE. Questo Critical Patch Update numero 25 di Java 7, è una raccolta delle patch per tappare diverse vulnerabilità di sicurezza in Oracle Java SE. L'aggiornamento contiene in totale 40 nuove correzioni di vulnerabilità di sicurezza, 37 delle quali affrontano delle vulnerabilità che portano all'esecuzione di malware. Le vulnerabilità di sicurezza sono segnati con CVSS versione 2.0.
Tra gli aggiornamenti uno risolve una vulnerabilità frame injection trovata nello strumento JavaDoc, un generatore di documentazione comunemente usato nei siti web. A causa della minaccia rappresentata da un attacco di successo, Oracle raccomanda vivamente di applicare il Critical Patch Update al più presto possibile. La suddetta vulnerabilità, identificata come CVE-2013-1571, può essere usata per rubare importanti dati degli utenti, iniettando un frame controllato dall'attaccante generato nella pagina JavaDoc HTML.
Javadoc è uno strumento che genera documentazione .HTML da commenti Javadoc nel codice. Java fornisce un meccanismo automatico per generare la documentazione in formato .HTML. La vulnerabilità è dovuta a un difetto nel codice JavaScript che è incluso come parte delle pagine HTML generate dallo strumento Javadoc. Quindi tutti i siti web che utilizzano tali pagine HTML possono essere sfruttate da un utente malintenzionato per rubare i loro dati utente o per installare malware reindirizzando l'utente ignaro al sito web controllato dall'utente malintenzionato.
Questa vulnerabilità può essere utilizzata attraverso tecniche d'ingegneria sociale o tramite phishing, e potrebbe essere utilizzata per lo sfruttamento del browser web, se combinata con un'altra vulnerabilità del browser correlata. Oracle ha rilasciato in particolare due correzioni nel suo Critical Patch Update per risolvere questa vulnerabilità. Un'altra vulnerabilità facilmente sfruttabile nel componente Java Runtime Environment di Oracle Java SE, permette attacchi di rete riusciti non autenticati tramite protocolli multipli.
Un attacco di successo di questa vulnerabilità, identificata come CVE-2013-2400, può causare aggiornamento non autorizzato, inserire o cancellare l'accesso ad alcuni dati accessibili Runtime Environment Java. Le seguenti versioni di Oracle Java SE sono interessate: JDK e JRE 7 Update 21 e versioni precedenti; JDK e JRE 6 Update 45 e precedenti; JDK e JRE 5.0 Update 45 e precedenti; JavaFX 2.2.21 e precedenti. Le prossima data in programma per Oracle Java SE Critical Patch Update è il 15 ottobre 2013.
Via: Oracle
Codemotion 2013, cosa è successo al grande evento technology a Roma
Anche quest’anno 3700 persone al Codemotion del 22 e 23 marzo a Roma. Lo sciopero dei mezzi pubblici non ha fermato gli sviluppatori, gli studenti e gli appassionati di tecnologia che hanno assistito alle due giornate di conferenza organizzate con più di 100 talk, 14 parallele tematiche, laboratori, aree espositive, workshop e Hackathon. Un presagio della forte affluenza di pubblico si era già rivelato la sera prima, 21 marzo, durante l’Opening Codemotion che ha visto la presenza di oltre 500 persone.
All’Opening Riccardo Luna ha condotto Meet the innovative CEOs, un dinamico botta e risposta sull’innovazione con tre CEO d’eccezione: Carlo Purassanta CEO Microsoft e Davide Gomba CEO Officine Arduino e Arianna Bassoli CEO Frestyl. Inoltre durante l’Opening è stata annunciata la Maker Faire Rome e il barcamper tour da Stefano Venditti (Presidente Asset Camera), Gianluca Dettori (DPixel) e Massimo Borio (Citroen).
Nelle due giornate di Codemotion (venerdì 22 e sabato 23 marzo) le sale colme di partecipante sono state per gli interventi su: HTML5, programmazione funzionale, Realtà Aumentata, Javascript, mobile, in generale molto successo hanno avuto le sessioni tecniche dedicate ai linguaggi di programmazione e metodologie. Molto seguiti gli interventi a zero code, cioè talk dove gli speaker, professionisti del mondo dello sviluppo software, raccontano le proprie esperienze dando ai partecipanti input e suggerimenti per approcciare in maniera più efficace ed innovativa la gestione dello sviluppo software.
Apprezzatissimi i talk su argomenti più specifici ma molto hot, come le sessioni nelle parallele sui Big Data, Cloud e Sviluppo Game. Le super star del Codemotion sono stati i Maker sia nel loro corridoio espositivo che nella parallela di talk dedicata. Oltre il 35% dei talk è stato in lingua inglese con guro provenienti da tutto il mondo. Gli speaker stranieri o provenivano da realtà molto conosciute (Facebook, Opera, Google, SoundCloud, Vaadin) o sono state personalità molto conosciute nei campi della creatività, linguaggi di programmazione, application performance, metodologie.
Ottimo riscontro per i 10 pitch delle startup vincitrici del contest Startup In Action: Buzzoole, Energie Etiche, GamePix, invite2Watch, Iquestio, Rollnext, Styloola, Teech, Wanderio, Zing. Sempre dedicato al mondo Startup è stato organizzato “Come orientarsi nel panorama delle startup” dove Marco Zamperini con i rappresentanti di Asset Camera, Filas, DPixel, Microsoft, Roma Startup e InnovActionLab hanno fatto il punto sull’ ecosistema romano delle startup. A seguire c’è stata anche occasione di networking grazie all’aperitivo offerto da Startup Roma.
Dopo la fine degli interventi della prima giornata, il Codemotion è divento occasione di networking e ha aperto le porte alle community che hanno potuto organizzare i propri meetup per incontrarsi, parlare di temi particolarmente caldi e scambiare esperienze. I Meetup ospitati da Codemotion sono stati: Woman @ Codemotion (Google Developers Group L-Ab e dalle Girl Geek Dinners Roma) , Digital Divide (Informatici senza Frontiere), Stato Stato del mondo linux ed open in Italia (by ILDN), Back to Agile (by XP-Roma).
La partecipazione da parte degli sponsor multinazionali è stata molto attiva, presenti con talk infatti evangelisti tecnologici della Microsoft, BlackBerry, PayPal, Oracle, Google. Il colorato camper di StartupItalia! è stato al Codemotion per entrambe le giornate per sancire il lancio della prima piattaforma dedicata all’innovazione italiana. Il Codemotion è stato anche l’occasione per annunciare la Maker Faire Rome (dal 3 al 6 ottobre).
La Maker Faire è l’evento di riferimento mondiale del movimento maker. L’edizione di Roma avrà 4 giorni dedicati all’inventiva, alla creatività e all’intraprendenza, per famiglie e amanti del “fai da te” tecnologico. Il Codemotion non si ferma con l’edizione romana. Adesso inizia la sfida europea: Codemotion sarà per la prima volta a Berlino a maggio e per la seconda volta a Madrid a ottobre. Per ogni informazione http://rome.codemotionworld.com/ email: info@codemotion.it
La partecipazione da parte degli sponsor multinazionali è stata molto attiva, presenti con talk infatti evangelisti tecnologici della Microsoft, BlackBerry, PayPal, Oracle, Google. Il colorato camper di StartupItalia! è stato al Codemotion per entrambe le giornate per sancire il lancio della prima piattaforma dedicata all’innovazione italiana. Il Codemotion è stato anche l’occasione per annunciare la Maker Faire Rome (dal 3 al 6 ottobre).
La Maker Faire è l’evento di riferimento mondiale del movimento maker. L’edizione di Roma avrà 4 giorni dedicati all’inventiva, alla creatività e all’intraprendenza, per famiglie e amanti del “fai da te” tecnologico. Il Codemotion non si ferma con l’edizione romana. Adesso inizia la sfida europea: Codemotion sarà per la prima volta a Berlino a maggio e per la seconda volta a Madrid a ottobre. Per ogni informazione http://rome.codemotionworld.com/ email: info@codemotion.it
Fonte: Codemotion
Firefox 18 con motore IonMonkey, WebRTC e supporto Retina display
In perfetto orario, Mozilla ha rilasciato l'ultima versione stabile del suo browser Firefox per Windows, Mac, Linux e Android. Firefox 18 è la prima versione stabile di Mozilla caratterizzata dal nuovo motore Javascript IonMonkey. Si tratta di una funzione che converte il codice JavaScript, che è sempre compilato ad una specie di macchina indipendente interna e poi interpretato, direttamente in codice macchina.
IonMonkey supera il vecchio compilatore Mozilla di oltre il 25 per cento, almeno nei benchmark Kraken accuratamente selezionati mostrati da Mozilla. Per mostrare questa nuova ritrovata potenza, Mozilla ha messo in luce BananaBread, un nuovo gioco in 3D sviluppato dalla Mozilla Developer Network che è alimentato esclusivamente da HTML5, WebGL e JavaScript (in realtà il gioco non è nuovo, ma è stato comunicato lo scorso agosto).
Come previsto , Firefox 18 porta anche il supporto per i Retina display ad alta risoluzione al canale stabile. Il browser usa anche un nuovo algoritmo per le immagini di scala, che dovrebbe portare a una migliore qualità dell'immagine in alcuni siti in-browser scaling. Un'altra novità di Firefox 18 è un supporto preliminare per il nuovo in-browser WebRTC framework sulle comunicazioni video e chat audio in tempo reale.
Sarà necessario attivarlo manualmente digitando sulla barra about:config e impostare su true con un doppio click le chiavi media.peerconnection.enabled e media.navigator.enabled. Una caratteristica che non è rientrata in questa versione di Firefox è il nuovo lettore di PDF. Anche se l'organizzazione ha lavorato su questo per un pò, entrerà solo nella versione beta che è prevista in arrivo Giovedi.
Tra le correzioni di sicurezza troviamo la soluzione agli errori dei certificati SSL di Turktrsut, visualizzabili attraverso il codice diff (i dettagli di ciò che è stato aggiunto e rimosso dal codice sorgente). Per gli sviluppatori è interessante il supporto alla nuova proprietà DOM window.devicePixelRatio; è migliorata la reattività quando si utilizzano server proxy e sono stati risolti alcuni bug.
Come al solito, anche Firefox per Android ha ottenuto un aggiornamento. Proprio come la versione desktop, Firefox per Android ora utilizza IonMonkey. Il browser mobile ora dispone di suggerimenti opt-in di ricerca nella Awesome Bar. Il browser mobile ora include anche nuove funzionalità anti-phishing e anti-malware che avvisa gli utenti quando si imbattono in un sito Web dannoso.
Via: TechCrunch
Come previsto , Firefox 18 porta anche il supporto per i Retina display ad alta risoluzione al canale stabile. Il browser usa anche un nuovo algoritmo per le immagini di scala, che dovrebbe portare a una migliore qualità dell'immagine in alcuni siti in-browser scaling. Un'altra novità di Firefox 18 è un supporto preliminare per il nuovo in-browser WebRTC framework sulle comunicazioni video e chat audio in tempo reale.
Sarà necessario attivarlo manualmente digitando sulla barra about:config e impostare su true con un doppio click le chiavi media.peerconnection.enabled e media.navigator.enabled. Una caratteristica che non è rientrata in questa versione di Firefox è il nuovo lettore di PDF. Anche se l'organizzazione ha lavorato su questo per un pò, entrerà solo nella versione beta che è prevista in arrivo Giovedi.
Tra le correzioni di sicurezza troviamo la soluzione agli errori dei certificati SSL di Turktrsut, visualizzabili attraverso il codice diff (i dettagli di ciò che è stato aggiunto e rimosso dal codice sorgente). Per gli sviluppatori è interessante il supporto alla nuova proprietà DOM window.devicePixelRatio; è migliorata la reattività quando si utilizzano server proxy e sono stati risolti alcuni bug.
Come al solito, anche Firefox per Android ha ottenuto un aggiornamento. Proprio come la versione desktop, Firefox per Android ora utilizza IonMonkey. Il browser mobile ora dispone di suggerimenti opt-in di ricerca nella Awesome Bar. Il browser mobile ora include anche nuove funzionalità anti-phishing e anti-malware che avvisa gli utenti quando si imbattono in un sito Web dannoso.
Via: TechCrunch
Etichette:
Android,
Applicazioni Android,
Benchmark,
Browser mobili,
Browser web,
Compilatori,
Firefox,
Firefox mobile,
Html 5,
Javascript,
Mozilla,
Mozilla developers,
Retina display,
WebGL
IE, falla consente agli aggressori di monitorare movimenti del mouse
I ricercatori hanno scoperto una falla di sicurezza in Internet Explorer, dando modo potenzialmente ad un hacker di tenere traccia dei movimenti del cursore del mouse (tracking mouse), anche se la finestra non è attiva, ridotta al minimo o sfocata. La vulnerabilità è particolarmente preoccupante dato che non è ostacola dall'uso di tastiere e tastierini virtuali, che vengono utilizzati come difesa contro i keylogger.
La vulnerabilità è stata scoperta da spider.io, fornitore di una piattaforma hosting attraverso la quale l'azienda dice che riesce a distinguere tra i visitatori del sito umani e bot in tempo reale. Spider.io ha scoperto la falla il 1° ottobre scorso e lo ha comunicato a Microsoft, informando la società che le versioni di IE 6-10 sono interessate.
Le 21 linee di codice exploit postate da Spider.io dimostrano che JavaScript in qualsiasi pagina Web, o iframe, possono rilevare la posizione del cursore del mouse tramite fireEvent(), perché Internet Explorer "popola il global event object con alcuni attributi relativi agli eventi del mouse, anche in situazioni dove non dovrebbe".
Microsoft Security Research Center ha riconosciuto il difetto ma non ha trovato ancora una correzione, dicendo a Spider.io che non ha "piani immediati" per applicare le patch nelle versioni dei browser esistenti. Così Spider.io ha pubblicato Martedì scorso. Il difetto cursore dà agli attaccanti l'accesso ai movimenti del mouse di un utente di IE, anche se lui o lei si è astenuto da installare il software.
Gli aggressori possono accedere ai movimenti del mouse dei visitatori solo con l'acquisto di uno spazio pubblicitario di visualizzazione su qualsiasi sito Web, e tali siti non sono solo i vicoli oscuri di Internet, Spider.io dice: "La vulnerabilità è già sfruttata da almeno due società di analisi dei dati di visualizzazione di annunci in miliardi di impression su pagine Web ogni mese".
"Fino a quando la pagina con l'annuncio per lo sfruttamento resta aperta, anche se si clicca la pagina ad un scheda in secondo piano o, addirittura, anche se si riduce a icona di Internet Explorer, il cursore del mouse può essere monitorato attraverso il vostro intero schermo", spiega Spider.io. La risposta di Microsoft non è tardata ad arrivare dopo il live demo di Spider.io
Le 21 linee di codice exploit postate da Spider.io dimostrano che JavaScript in qualsiasi pagina Web, o iframe, possono rilevare la posizione del cursore del mouse tramite fireEvent(), perché Internet Explorer "popola il global event object con alcuni attributi relativi agli eventi del mouse, anche in situazioni dove non dovrebbe".
Microsoft Security Research Center ha riconosciuto il difetto ma non ha trovato ancora una correzione, dicendo a Spider.io che non ha "piani immediati" per applicare le patch nelle versioni dei browser esistenti. Così Spider.io ha pubblicato Martedì scorso. Il difetto cursore dà agli attaccanti l'accesso ai movimenti del mouse di un utente di IE, anche se lui o lei si è astenuto da installare il software.
Gli aggressori possono accedere ai movimenti del mouse dei visitatori solo con l'acquisto di uno spazio pubblicitario di visualizzazione su qualsiasi sito Web, e tali siti non sono solo i vicoli oscuri di Internet, Spider.io dice: "La vulnerabilità è già sfruttata da almeno due società di analisi dei dati di visualizzazione di annunci in miliardi di impression su pagine Web ogni mese".
"Fino a quando la pagina con l'annuncio per lo sfruttamento resta aperta, anche se si clicca la pagina ad un scheda in secondo piano o, addirittura, anche se si riduce a icona di Internet Explorer, il cursore del mouse può essere monitorato attraverso il vostro intero schermo", spiega Spider.io. La risposta di Microsoft non è tardata ad arrivare dopo il live demo di Spider.io
"Negli ultimi giorni abbiamo visto i rapporti relativi ad abuso di comportamento del browser in merito alla posizione del mouse. Microsoft sta lavorando a stretto contatto con altre aziende per affrontare il problema del movimento del mouse relativo alla posizione. Da quello che sappiamo oggi, il problema di fondo ha più a che fare con la concorrenza tra le società di analisi dei dati piuttosto che sicurezza dei consumatori o privacy", scrive Microsoft.
"Stiamo lavorando attivamente per regolare questo comportamento in IE. Ci sono funzionalità simili disponibili in altri browser. Dalle aziende di Analytics ci si può aspettare che effettuino il rilevamento del punto di vista in IE in modo simile a come lo fanno in altri browser. Provvederemo ad aggiornare questo blog con più informazioni appena saranno disponibili".
Via: The Register
Via: The Register
Avanade ospita negli uffici milanesi prima Web.NET European Conference
Avanade, società fornitrice di soluzioni tecnologiche e servizi informatici per le aziende, ospiterà la Web.NET European Conference, la prima Conferenza Europea interamente dedicata allo sviluppo di applicazioni web su piattaforma .NET, presso la propria sede di Milano, in via Lepetit 8/10, sabato 20 ottobre 2012.
L’evento, che si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 18:00, rappresenta un appuntamento autorevole per tutti gli appassionati del mondo .NET, sviluppatori professionisti o semplici neofiti. Le sessioni, ciascuna dalla durata di un’ora, saranno 19, focalizzate su alcune delle tematiche più importanti in ambito tecnologico, tra cui librerie JavaScript, framework e server http, sistemi CMS e cloud.
Questa conferenza si distingue per numerosi aspetti, in particolare l’agenda della giornata e i relatori sono stati scelti dal pubblico tramite un sistema di votazione direttamente via web. Inoltre, per tutti coloro che interverranno alla conferenza ci sarà la possibilità di rimanere fino alle 24:00 negli uffici di Avanade, per sperimentare e sviluppare applicazioni con le tecnologie illustrate durante la giornata.
“Ospitare una conferenza così innovativa, non solo per i temi affrontati ma anche per lamodalità di iscrizione e partecipazione, rappresenta per Avanade un’opportunità di visibilità e una conferma di modernità ed eccellenza all’internodell’attuale panorama IT,” ha dichiarato Roberto Chinelli, Senior Director Innovation & Incubation di Avanade Italia.
Lo sviluppo Web in futuro sarà basato su questi 3 pilastri: - Da una parte le web application saranno costruite leggere applicazioni lato server basate su API web e poche pagine e molti sviluppi JS lato client - Dall'altra parte i siti web saranno implementati sulla base di CMS esistenti - in entrambi gli approcci dovranno basarsi sul Cloud per raggiungere una maggiore scalabilità e accessibilità.
Per informazioni su Web.NET Conference e per registrarsi all’evento consultare il sito: http://webnetconf.eu/. Per seguire Web.NET Conference su Twitter, utilizzare l’hashtag: #webnet12. Avanade offre soluzioni tecnologiche per le aziende e servizi gestiti che coniugano conoscenze, innovazione e esperienza alle tecnologie Microsoft per aiutare i clienti a realizzare risultati. Per maggiori informazioni su Avanade: www.avanade.com/it
Via: Lewis Pr
Privacy, Facebook monitora l'attività online degli utenti anche fuori dal sito
Nel testare un nuovo strumento diagnostico chiamato Abine DNT +, il team di Bussines Insider ha scoperto che Facebook ha più di 200 "trackers" ("inseguitori") che monitorano la loro attività di Internet. I trackers sono in forma di cookie, Javascript, pixel-beacons, e Iframe. Ad esempio, i cookie sono piccole porzioni di software delle pagine Web che identificano in forma anonima, ma comunque utile a segnalare il comportamento dei nostri interessi, utile per gli inserzionisti.
Facebook utilizza questi tipi di cookie per attivare i pulsanti "Like" su altri siti web. I critici chiamano questo spionaggio. Gli inserzionisti lo chiamano piuttosto targeting. E' così che gli inserzionisti utilizzano Facebook per capire le nostre attività. In una e-mail a Business Insider, Sarah Downey, privacy analyst di Abine ha spiegato perché gli utenti dovrebbero prestare maggiore attenzione ai trakers, e bloccarli.
Oltre a invadere la nostra privacy, queste richieste di tracciamento possono consumare grandi quantità di dati. E il trasferimento di grandi quantità di dati richiede tempo. In generale, maggiori sono le richieste di tracciamento su un sito web, più lentamente viene caricato il sito web. Ecco perché con DNT + si ottiene il 125% di navigazione rispetto alla velocità normale e con il 90% della larghezza di banda, rispetto a un browser senza DNT + e in secuzione.
Le tecnologie come i cookie, pixel tag ("pixel"), e il local storage, vengono utilizzate per fornire, proteggere e conoscere i prodotti, i servizi, e gli annunci, dentro e fuori Facebook. Il browser o dispositivo può consentire di bloccare queste tecnologie, ma si può non essere in grado di utilizzare alcune funzioni su Facebook se vengono bloccate. Non tutti i cookie vengono utilizzati per il monitoraggio o per altri scopi, come ad esempio quelli utilizzati per Facebook il pulsante "mi piace".
In termini di ciò che le "richieste" rappresentano, Facebook ha rifiutato di commentare, perché, a giudizio della società, le richieste non significano molto a meno che non si può vedere esattamente che cosa sono e come essi vengono utilizzati. L'intero sito di Facebook è gestito da JavaScript e altri tag simili che hanno una vasta gamma di scopi diversi da quelli del monitoraggio e nemmeno Facebook può rispondere ad un'accusa di monitoraggio visto che tali moduli rimandano all'esterno e il web stesso.
Test velocità Peacekeeper: Google Chrome più veloce, Firefox terzo
Futuremark ®, leader mondiale nel software per l'analisi comparativa, ha rilasciato l'ultima versione di Peacekeeper ™, il suo free test online universale per provare la velocità del browser. Peacekeeper è stato ricostruito per sfruttare i più recenti standard HTML5 e può ora essere usato per misurare e confrontare le prestazioni di qualsiasi browser su qualsiasi dispositivo Internet capace, da computer desktop e notebook, di tablet e smartphone. Se si utilizza social network come Facebook o Twitter, si guardano video online su YouTube, si fa shopping online su Amazon o eBay, o si leggono notizie su siti e blog, passare a un browser più veloce potrebbe dare un'esperienza di navigazione più agevole e più divertente.
Confronto browser con Peacekeeper
Il nuovo Peacekee offre un modo semplice e accurato per confrontare i browser su qualsiasi dispositivo Internet capaace da computer desktop e notebook, di tablet e smartphone. I browser sono classificati per rendimento su un PC Windows con processore Intel Core i7-2600K (migliori i punteggi più alti)
- Chrome 15.0.874.121 - Peacekeeper punteggio 4720
- Opera 11,52 - punteggio 4318
- Firefox 8.0.1 - punteggio 2554
- Internet Explorer 9.0 - punteggio 2471
- Safari 5.0.5 - punteggio 1752
- Chrome 15.0.874.121 - Peacekeeper punteggio 3660
- Opera 11,52 - punteggio 2747
- Firefox 8.0.1 - punteggio 2033
- Safari 5.0.5 - punteggio 1861
Per i dispositivi in cui l'utente non può modificare il browser, ad esempio, alcuni smartphone e tablet, Peacekeeper offre un modo semplice per confrontare le prestazioni dei dispositivi concorrenti. La prestazione del browser di un dispositivo è fortemente legata al potere della sua CPU, mettendo a confronto i punteggi Peacekeeper può essere un ottimo modo per valutare i dispositivi concorrenti. I dispositivi più diffusi classificati per le prestazioni del browser (migliori i punteggi più alti)
- Apple iPad 2 - Peacekeeper punteggio 374
- Samsung Galaxy Tab 10.1 - punteggio 359
- Acer Iconia W500 - punteggio 343
- Apple iPhone 4S - 312 punteggio
- Samsung Galaxy S2 - punteggio 255
- LG Optimus 7 E900 - punteggio 96
- 2.600.000 risultati presentati a partire dal lancio di Peacekeeper nel marzo 2009.
- 3140 diverse versioni di browser testati.
- Safari è stato più veloce da quando Peacekeeper è stato lanciato. Ora è il più lento su Windows e Mac.
- IE ha mostrato il maggior miglioramento con un aumento del punteggio medio di quasi il 450%.
- Safari ha mostrato il minimo miglioramento, a solo 160% più veloce in due anni sui sistemi Windows.
- Firefox è più popolare tra gli utenti Peacekeeper, rappresentando quasi dal 30% di tutti i risultati.
- Chrome ha tenuto il titolo di browser più veloce dal maggio 2009, ma Opera ha colmato il divario.
Peacekeeper offre un modo semplice e facile per confrontare qualsiasi browser su qualsiasi dispositivo. Il servizio gratuito genera i dati delle prestazioni disponibili al pubblico per una vasta gamma di browser, dispositivi e sistemi operativi. Provate Peacekeeper visitando http://peacekeeper.futuremark.com/
Peacekeeper misura le prestazioni del browser con funzionalità di test JavaScript. JavaScript è un linguaggio di programmazione largamente usati nella creazione di siti web moderni per fornire funzionalità quali l'animazione, la navigazione, moduli ed altri requisiti comuni. Misurando la capacità di un browser di gestire le funzioni JavaScript usate comunemente, Peacekeeper è in grado di valutare le sue prestazioni. Peacekeeper punteggi non sono influenzate da velocità di connessione Internet o di latenza.
Per esguire Peacekeeper ci vogliono 5 minuti durante i quali vengono valutate le prestazioni del browser con un test di rendering, prova WebGL, HTML5 test video, test canvas HTML5, HTML5 web worker test, test di manipolazione dei dati, operazioni DOM di verifica e prove di analisi del testo. Per spiegazioni più dettagliate di questi test si veda la FAQ: http://peacekeeper.futuremark.com/faq.action
A proposito di Futuremark ® Corporation
Futuremark ® Corporation crea il benchmark più popolare al mondo e test di prestazioni del PC. Futuremark 3DMark ® è gratuito, PCMark ® e test Peacekeeper ™ hanno aiutato milioni di persone, misurare e migliorare le prestazioni del proprio PC 'per i giochi, i media, le applicazioni e il web. Futuremark Games Studio crea giochi originali con un gameplay nuovo e divertente. Lo studio sta attualmente sviluppando Unstoppable Gorg per PC, Xbox LIVE ® Arcade e iPad ®. Futuremark ha uffici a Saratoga, California e Helsinki, Finlandia. http://www.futuremark.com/
© 2011 Futuremark ® Corporation. Futuremark ® e Peacekeeper ™ sono marchi e loghi, i nomi dei personaggi ritratti e distintivi, sono di proprietà esclusiva di Futuremark Corporation. I nomi di altre società e prodotti citati possono essere marchi dei rispettivi proprietari.
Via: Futuremark
Facebook Fix Chat, il plugin browser per ritornare alla vecchia chat
Da quando Facebook ha introdotto la videochiamata in chat, ha portato anche la nuova barra laterale della chat che mostra tutti i propri contatti di Facebook piuttosto che mostrare solo quelli che sono online. Ma quest'ultima novità non è stata accolta con molto favore da parte degli utenti, che la ritengono abbastanza fastidiosa. Con le nuove impostazioni della chat, infatti, risulta molto più difficile verificare quali sono i contatti online perché la selezione presentata nella finestra della chat non è completa e comprende anche molti contatti offline. Facebook non è nuovo ad effettuare cambiamenti senza preavviso e senza prestare gran attenzione al gradimento generale sulle novità introdotte. Numerose sono le pagine sorte sul social network che reclamano il ritorno alla "vecchia chat" e altrettante quelle che propongono add-on per browser e altre che invitano solo a condividere per incrementare il numero degli iscritti.
Noi vi proponiamo due modi per ritornare al modello di chat tradizionale, dove appaiono solo i contatti online e dove è possibile anche personalizzare le vostre liste amici. Questi obiettivi si possono raggiungere in due modi. Il primo metodo è quello di utilizzare la vecchia chat di Facebook in una nuova pagina, separata dalla pagina principale. Per fare ciò vi basterà andare all'iindirizzo: https://www.facebook.com/presence/popout.php. Il secondo metodo è quello di installare l'estensione sul vostro browser Web per disabilitare la nuova barra laterale di chat e consentire il vecchio stile. A questo proposito ci viene in aiuto lo sviluppatore Tal Ater, che ha realizzato facebook.js, un add-on scritto in javascript per i browser che, una volta installato, fa mostrare alla chat di Facebook solamente i contatti che sono davvero online.
Il componente aggiuntivo è disponibile, con diverse modalità, per sistemi operativi Windows, Mac e Linux. Il file .exe per Windows è scaricabile da qui e dopo averlo avviato si installerà (al momento) su Firefox e Chrome. Per Mac e Linux e basta trascinare il bookmarklet Fix Chat nella barra dei segnalibri, e fare clic quando siete loggati su Facebook. Per il momento è necessario fare clic ogni volta per risolvere, non è automatico come per la correzione su Windows, ma lo sviluppatore ci sta lavorando e promette di risolvere il problema nel più breve tempo possibile. A differenza di altre estensioni circolanti sul Web questa è esente da adware, inoltre, per i più "geek" è possibile ottenere il codice sorgente direttamente da GitHub ed avviarlo nella consolle del browser. Il codice è disponibile collegandovi a questa pagina su GitHub e a questa pagina su Pastebin.
Boot To Gecko, Mozilla lavora a nuovo sistema operativo mobile
I creatori di Firefox sono al lavoro per sviluppare un sistema operativo per cellulari e tablet. Lo scrive sul forum di discussione di Mozilla il ricercatore Andreas Gal, in un post che annuncia la creazione di Boot To Gecko (B2G). La piattaforma è ancora in fase embrionale e prende spunto per la sua realizzazione, principalmente, da pdf.js, un progetto che mira a permettere il rendering di documenti Pdf, dal browser Web, utilizzando solamente Html 5 e JavaScript, evitando l'installazione di componenti e plugin aggiuntivi.
B2G può essere paragonato ad un Chrome OS in versione per cellulari. Il progetto, infatti, si appoggerà ad alcune parti del nucleo di Android, ma gran parte del codice sarà scritto appositamente per il nuovo software che, una volta terminato, girerà sugli stessi dispositivi del sistema operativo Chrome di Google e andrà a fare concorrenza diretta anche a iOS di Apple e Microsoft Windows Phone 7. Gecko è il motore che alimenta il browser Firefox e il programma di posta elettronica Thunderbird ed interpreta il codice delle pagine Web, permettendone la visualizzazione nel formato giusto sullo schermo.
L'obiettivo degli sviluppatori di Mozilla è quello realizzare un sistema operativo basato sul Web, che esegua le applicazioni senza ricorrere al browser. Ma il team punta anche a far crescere il progetto, che muove ora i suoi primi passi, per arrivare a "rompere la stretta delle tecnologie proprietarie nel mondo dei dispositivi mobili". Come da sempre accade nel caso di Mozilla, anche B2G sarà rilasciato in formato "aperto" con il rilascio del codice sorgente aggornato via a via che procederà lo sviluppo del progetto. Tutte le informazioni, lo stato dei lavori e ogni altra novità saranno resi disponibili su questa pagina.
Mozilla presenta Firefox 5, supporto CSS e nuovo motore Javascript
Come avevamo annunciato nei giorni scorsi, Mozilla ha appena rilasciato la quinta versione del suo browser Firefox per Windows, Mac, Linux. Con la 5 si velocizza il ciclo di pubblicazione delle nuove versioni, al punto che sono stati attivati tre canali per la diffusione delle edizioni preliminari dell'applicativo. La nuova versione vanta incrementi in termini di performance e il supporto alle tecnologie web più moderne.
L’applicazione supporta ora lo standard CSS Animations, dando agli sviluppatori la possibilità di creare siti e applicazioni web più coinvolgenti. Tra le migliorie apportate in Firefox 5 troviamo inoltre un aumento del livello di sicurezza delle librerie WebGL, che consentono ai browser la possibilità di gestire l'accelerazione hardware per la grafica 3D. Gli sviluppatori di Mozilla hanno così bloccato gli elementi WebGL cross-domain, rispondendo in modo diretto alle accuse portate da Microsoft nei confronti di queste librerie.
Tra le caratteristiche troviamo Firefox Sync, che connette in modo trasparente Firefox sul vostro computer e sul vostro telefono cellulare, in questo modo potete accedere alla cronologia di navigazione, alle password, ai segnalibri e persino alle schede aperte indipendentemente dal dispositivo che state utilizzando. Con tempi di avvio ridotti, una visualizzazione più rapida degli oggetti grafici e un miglioramento sostanziale nella velocità di caricamento delle pagine, Firefox 5 garantisce un incremento di prestazioni che noterete immediatamente.
A partire dall'introduzione dei Compartment JavaScript, a una più efficiente gestione degli oggetti Javascript per il supporto a ECMAScript5, fino ad arrivare alla realizzazione del nuovo motore Javascript, JägerMonkey. Firefox garantisce una navigazione senza interruzioni in caso di arresto anomalo (crash) dei plugin Adobe Flash, Apple Quicktime o Microsoft Silverlight.
Il blocco o il crash di uno di questi plugin, tra i più comunemente utilizzati, non coinvolgerà altre componenti del browser. Al contrario, sarà sufficiente ricaricare la pagina per riavviare il plugin e riprovare. Se avete bisogno di aiuto il sito di supporto di Mozilla Firefox dispone di un archivio ricercabile di articoli, con forum e guide ricchi di suggerimenti e soluzioni per offrirvi la miglior esperienza possibile. Download di Firefox 5 dal sito ufficiale.
MAC Defender, il finto antivirus individuato da Intego per Mac OS X
Intego ha scoperto un falso programma antivirus denominato MAC Defender, che colpisce gli utenti Mac tramite attacchi di avvelenamento SEO (siti web creati che approfittano dei trucchi per l'ottimizzazione dei motori di ricerca ed ottenere la comparsa di siti dannosi in cima ai risultati di ricerca). Quando un utente fa clic su certi link dopo aver effettuato una ricerca su un motore di ricerca come Google, vengono inviati a un sito Web che visualizza una falsa schermata di Windows con un'immagine animata che mostra una scansione malware, una finestra indica quindi l'utente che il loro computer è infetto.
Iscriviti a:
Post (Atom)
























