In agosto la stragrande maggioranza della popolazione italiana parte per le ferie, chiudendo le faccende in sospeso in ufficio e dedicando più tempo ai propri hobby, al relax e alla famiglia. Sì, perché, come conferma un’indagine* Coldiretti/Ixè, partire ad agosto per le tanto agognate vacanze estive è un’abitudine tutta italiana. Ma non tutti possono permettersi di staccare completamente la spina, sono sempre di più infatti i lavoratori, dipendenti o liberi professionisti, che nei mesi estivi e in vacanza sono costretti a controllare PC e smartphone per leggere le mail e per rimanere in contatto con il capo o con i colleghi… del resto si sa che “il business non va mai in vacanza!”.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Partner Data, vacanze estive e cybersicurezza: consigli anti-hacker
In agosto la stragrande maggioranza della popolazione italiana parte per le ferie, chiudendo le faccende in sospeso in ufficio e dedicando più tempo ai propri hobby, al relax e alla famiglia. Sì, perché, come conferma un’indagine* Coldiretti/Ixè, partire ad agosto per le tanto agognate vacanze estive è un’abitudine tutta italiana. Ma non tutti possono permettersi di staccare completamente la spina, sono sempre di più infatti i lavoratori, dipendenti o liberi professionisti, che nei mesi estivi e in vacanza sono costretti a controllare PC e smartphone per leggere le mail e per rimanere in contatto con il capo o con i colleghi… del resto si sa che “il business non va mai in vacanza!”.
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Energia, bollette in calo dal primo aprile: elettricità -5% e gas -9,8%
Dal 1° aprile in forte riduzione le bollette dell'energia. Lo ha stabilito l'Autorità per l'Energia, nell'abituale decisione trimestrale. Per la famiglia-tipo la bolletta dell'elettricità registrerà infatti un calo del 5,0%, mentre per la bolletta gas la diminuzione sarà ancor più consistente, con un -9,8% (solo in parte attesa per la stagionalità estiva), per risparmi complessivi nei 12 mesi dell'anno scorrevole di 67 euro. Per l'elettricità, la spesa per la famiglia-tipo nell'anno scorrevole (1 luglio 2015-30 giugno 2016) sarà di circa 502 euro, con un calo dell'11,6% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (1 luglio 2014-30 giugno 2015), corrispondente ad un risparmio di circa 8 euro.
Sequestrato dalla GdF falso sito Prada con griffe italiane contraffatte
La Guardia di Finanza di Pordenone ha sgominato, in un'operazione internazionale, una organizzazione criminali del falso “Made in Italy” sequestrando e oscurando il sito che imitava fedelmente il marchio di una nota griffe di accessori e abbigliamento. La griffe clonata è quella di Prada e, come accertato dalla Guardia di Finanza, si dipanava dalla Cina, passando per Francia, Olanda e Inghilterra, il lungo filo della rete criminale che vendeva in internet prodotti della casa italiana contraffatti. Il sito in tutto e per tutto era uguale a quello originale. La sua denominazione, per ingannare gli utenti, sembrava non lasciare dubbi sull’autenticità e la originalità dei prodotti.
Salute: classifica dei cibi importati più contaminati secondo Coldiretti
Una classifica dei "cibi più contaminati" che arrivano sulle tavole degli italiani, dal peperoncino vietnamita al riso indiano, dalle arance dell'Uruguay ai fagioli del Kenya. E' quanto contenuto del dossier "La crisi nel piatto degli italiani nel 2014" illustrato da Coldiretti. La speciale classifica, elaborata sulla base delle analisi condotte dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2014 sui residui dei fitosanitari in Europa, vede al primo posto il peperoncino proveniente dal Vietnam, con il 61,5% dei campioni risultati irregolari per la presenza di residui chimici.
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Google Doodle e Nasa per Earth Day, Italia ha perso 15% campagne
Il colibrì rosso, lo scarabeo, il macaco giapponese e il camaleonte velato celebrano con Google la Giornata mondiale della Terra, l'Earth Day che si festeggia oggi. Il motore di ricerca, infatti, ha deciso di dedicare, come ha già fatto lo scorso anno, il Doodle animato alla ricorrenza in cui si celebra l'ambiente e la salvaguardia dell'ecosistema. Una scritta animata che cliccata più volte mostra i diversi animali in posa, con un leggero effetto di sfarfallio, e una scritta: "Il colibrì rosso ti augura una felice Giornata della Terra". Il logo con l'animale prescelto si può anche condividere sui social network Google Plus, Facebook e Twitter.
Protagoniste di questa celebrazione, nata 44 anni fa, sono le "città verdi", nelle quali è possibile vivere in modo più sostenibile. L'Italia ha perso negli ultimi venti anni il 15% delle campagne per effetto della cementificazione e dell’abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto di 2,15 milioni di ettari la terra coltivata. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione dell'Earth day che si celebra il 22 aprile in tutto il mondo con la partecipazione di oltre un miliardo di persone, che quest’anno affronta il tema delle "Green cities".
Ogni giorno viene sottratta terra agricola per un equivalente di circa 400 campi da calcio ( 288 ettari) con il risultato che in Italia - sottolinea la Coldiretti - oltre 5 milioni di cittadini si trovano in zone esposte al pericolo di frane e alluvioni che riguardano ben il 9,8% dell'intero territorio nazionale. Per proteggere il territorio ed i cittadini che vi vivono l’Italia - sostiene la Coldiretti - deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile dalla cementificazione nelle città e dall'abbandono nelle aree marginali con un adeguato riconoscimento dell'attività agricola che ha visto chiudere 1,2 milioni di aziende negli ultimi venti anni.
Se nella classe dirigente è mancata fino ad ora la cultura del valore dell'agroalimentare, della salvaguardia del territorio e del cibo che è una delle poche leve per tornare a crescere, la sensibilità negli ultimi anni è profondamente cresciuta tra i cittadini che - continua la Coldiretti - sempre più spesso sostengono con le proprie scelte di acquisto e nelle vacanze l’agricoltura ed i prodotti locali del territorio. Nel 2013 sono aumentati del 67% gli acquisti degli italiani nei mercati degli agricoltori, i cosiddetti Farmers market diffusi in tutte le principali città, in netta controtendenza con l'andamento negativo dei consumi alimentari, in calo del 4% nel 2013 a causa della crisi, secondo una analisi della Coldiretti.
Gli effetti - conclude la Coldiretti - si fanno sentire anche sugli sprechi che vengono ridotti per la maggiore freschezza della frutta e verdura in vendita che dura anche una settimana in piu’, non dovendo rimanere per tanto tempo in viaggio. In occasione dell'Earth day la Nasa ha lanciato l'iniziativa GlobalSelfie. E' possibile pubblicare la proprio foto su Twitter, Instagram o Google+ usando l'hashtag #GlobalSelfie, o per posta alla pagina dell'evento #GlobalSelfie su Facebook o il gruppo GlobalSelfie # su Flickr. Cinque missioni della Nasa sono state progettate per raccogliere dati critici sul nostro pianeta. La Nasa sta segnando questo anno importante per la Terra con una campagna chiamata Earth Right Now.
eCommerce: +18% spesa italiani in 2013, sale a 14 gg diritto recesso
In controtendenza alla crisi cresce del 18 per cento la spesa on line degli italiani che nel 2013 hanno acquistato in rete prodotti alimentari e bevande per un importo di 132 milioni di euro. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base di uno studio Agriventure/Campagna Amica dal quale si evidenziano grandi prospettive di crescita per il commercio alimentare su internet.
I dati di mercato mettono in evidenza che - sottolinea la Coldiretti - in Italia solo il 9% degli utenti che fanno acquisti su internet comprano in ambito alimentare con un peso sul fatturato complessivo e-commerce intorno all’1,2% (la percentuale più bassa nell’Unione Europea), contro il dato della Gran Bretagna che sia attesta al 5,5% (il più alto nell’Unione Europea).
Gli italiani hanno preferito fino ad ora usare internet per acquistare elettronica (5 per cento), assicurazioni (6 per cento), turismo (24 per cento) e soprattutto per il tempo libero (57 per cento). Il potenziale di crescita per il cibo in Italia è quindi enorme con oltre il 29 per cento degli italiani che dichiara comunque di fare ricerche sul web per confrontare prezzi e caratteristiche dei cibi, secondo l’analisi Coldiretti/Censis.
Si tratta di un numero non lontano dai 15 milioni di persone nel complesso e in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente. A frenare la vendita di alimentari on line - prosegue la Coldiretti - sono soprattutto la deperibilità dei prodotti in vendita e le preoccupazioni per le caratteristiche qualitative. In questo contesto pero’ un vero boom - precisa la Coldiretti - si sta registrando per le prenotazioni on line per acquisti di prossimità anche direttamente dal produttore a chilometri zero, che consentono di verificare direttamente le condizioni di produzione.
Una operazione che - prosegue la Coldiretti - viene spesso fatta attraverso gruppi di acquisto, i cosiddetti Gas formati da condomini, colleghi, parenti o gruppi di amici che decidono di fare la spesa insieme per ottenere condizioni vantaggiose. Una opportunità offerta - conclude la Coldiretti - dalle iniziative di successo che sono state avviate anche nella rete dei punti vendita e dei mercati degli agricoltori di campagna amica.
Il 6 febbraio 2014 Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legislativo che "intende consentire a ciascun consumatore di operare una scelta consapevole quando procede ad un acquisto e ai professionisti di poter operare in maniera più trasparente e funzionale sia nel mercato interno che in quello transfrontaliero". Il recepimento della direttiva 2011/83/UE realizza la completa armonizzazione delle informazioni e il diritto di recesso nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali.
Il provvedimento favorirà le vendite on line, caratterizzate da un elevato potenziale di crescita. Tra le novità più rilevanti, rispetto al sistema normativo vigente, si segnala il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore , è reso possibile entro un termine più ampio (dagli attuali 10 gg. a 14 gg.). In caso di omessa comunicazione al consumatore dell’informazione sull’esistenza del diritto di recesso si passa dagli attuali 60 gg dalla conclusione del contratto e da 90 gg. dalla consegna del bene a dodici mesi.
Il 6 febbraio 2014 Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legislativo che "intende consentire a ciascun consumatore di operare una scelta consapevole quando procede ad un acquisto e ai professionisti di poter operare in maniera più trasparente e funzionale sia nel mercato interno che in quello transfrontaliero". Il recepimento della direttiva 2011/83/UE realizza la completa armonizzazione delle informazioni e il diritto di recesso nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali.
Il provvedimento favorirà le vendite on line, caratterizzate da un elevato potenziale di crescita. Tra le novità più rilevanti, rispetto al sistema normativo vigente, si segnala il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore , è reso possibile entro un termine più ampio (dagli attuali 10 gg. a 14 gg.). In caso di omessa comunicazione al consumatore dell’informazione sull’esistenza del diritto di recesso si passa dagli attuali 60 gg dalla conclusione del contratto e da 90 gg. dalla consegna del bene a dodici mesi.
Coldiretti: un italiano su due casca nelle rete dei prodotti contraffatti
Oltre un italiano su due (52 per cento) acquista prodotti contraffatti con una netta preferenza per i capi di abbigliamento e gli accessori taroccati delle grandi firme della moda (29 per cento). E' quanto emerge dai risultati di un sondaggio on line del sito www.coldiretti.it, in occasione del bilancio fatto dalla Guardia di Finanza sui sequestri nel 2013 che hanno consentito di togliere dal mercato oltre 130 milioni di prodotti recanti falsa indicazione d'origine o pericolosi per la salute, con una crescita superiore al 25% rispetto al 2012.
Alla luce di cio' "e' quanto mai importante - afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo - superare lo stallo che impedisce l'avvio dei lavori della nuova commissione parlamentare d'indagine sulla contraffazione che estendera' il suo campo d'azione alla fase della commercializzazione dei prodotti contraffatti e quindi al fenomeno dell'Italian sounding e alla tutela tutela del made in italy".
Tra gli articoli contraffatti che tentano gli italiani ci sono anche - sottolinea Coldiretti - gli oggetti tecnologici (14 per cento) e i ricambi meccanici (6 per cento) mentre c'e' una grande diffidenza nei confronti di medicinali e cosmetici (1 per cento), giocattoli (1) e alimentari (1). Si tratta di una debolezza che solo in Italia alimenta un mercato del falso che fattura 6,9 miliardi di euro secondo una ricerca del ministero dello Sviluppo economico con il Censis, dalla quale si evidenzia che - riferisce Coldiretti - i settori piu' colpiti sono l'abbigliamento e gli accessori con un giro d'affari del falso di 2,5 miliardi, i cd, dvd e software (1,8 miliardi) e l'alimentare (1,1 miliardi).
Nel caso degli alimentari il reato di contraffazione e' piu' grave perche' si possono avere anche pericolosi effetti sulla salute e, spesso a differenza degli altri prodotti, la vendita di prodotti taroccati - sottolinea Coldiretti - avviene all'insaputa dell'acquirente. A esserne vittima quest'anno e' stato quasi un italiano su cinque (18 per cento) secondo l'indagine Coldiretti/Ixe'.
Le difficolta' economiche hanno costretto molti italiani a tagliare la spesa alimentare e a preferire l'acquisto di alimenti piu' economici venduti spesso a prezzi troppo bassi per essere sinceri, che rischiano di avere un impatto sulla salute. Dietro questi prodotti spesso si nascondono, anche, ricette modificate, l'uso di ingredienti di minore qualita' o metodi di produzione alternativi ma - conclude la Coldiretti - possono a volte mascherare anche vere e proprie illegalita', come e' confermato dall'escalation dei sequestri. Google ha realizzato un portale per la valorizzazione del made in Italy.
Alimenti: Coldiretti-Censis, oltre 29% italiani cerca prezzi e ricette su Web
In Italia navigano quasi mezzo milione di foodblogger su internet. Oltre il 29 per cento degli italiani dichiara di fare ricerche sul web per confrontare prezzi, qualità dei cibi. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti/Censis Crisi: vivere insieme, vivere meglio dal quale si evidenzia che si tratta di un numero non lontano da 15 milioni di persone nel complesso ed in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente.
Quello che è interessante - sottolineano Coldiretti/Censis - è la tendenza a formare community (social food ndr), aggregati di individui uniti da interessi, passioni, valori comuni. Così ci sono oltre 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo, e sono invece complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che ci partecipano, comprendendo coloro che lo fanno di tanto in tanto.
C’è una potenza aggregatrice del cibo che - proseguono Coldiretti/Censis - si dispiega anche sul web e che si materializza in una pluralità di comportamenti e, tra questi, spicca la tendenza alla formazione delle community che danno continuità alle reti virtuali. Si tratta di una continuità che si esprime anche in forme di relazionalità materiale, che per quote significative vuol dire partecipazione a iniziative sui territori in cui vivono.
“Una tendenza che è confermata dalle visite al sito www.campagnamica.it dove sono indicati gli appuntamenti con i mercati e le botteghe degli agricoltori di campagna amica che riceve una media di cinquantamila visite la settimana”, ha rilevato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “il web è stato anche un forte propulsore di iniziative di solidarietà con oltre 25mila mail inviate in pochi giorni al sito dedicato dalla Coldiretti all’acquisto del Parmigiano Reggiano terremotato.”
Consumi, nel 2011 il 35,8% delle famiglie ha ridotto la spesa alimentare
Nel 2011 la spesa media mensile per famiglia è pari, in valori correnti, a 2.488 euro (+1,4% rispetto all'anno precedente). Tenuto conto dell'errore campionario (0,7%) e della variazione del valore del fitto figurativo (+2,1%), la spesa risulta stabile in termini reali, nonostante la dinamica inflazionistica (+2,8%). Il valore mediano della spesa mensile per famiglia è pari a 2.078 euro, l'1,9% in più rispetto al 2010, e conferma la stabilità osservata in termini di valore medio.
Sisma Emilia: Coldiretti, una mail per salvare il parmigiano terremotato
Una mail per far ripartire l’economia e l’occupazione nelle zone colpite dal terremoto con l’agroalimentare che è il motore e il simbolo di questi territori. Per far fronte alle migliaia di richieste di chi vuole esprimere solidarietà acquistando Parmigiano Reggiano “terremotato” e gli altri prodotti agroalimentari tipici dei territori colpiti dal sisma, Coldiretti ha attivato la e-mail terremoto@coldiretti.it a cui ci si può rivolgere per inviare richieste, specificando nome, indirizzo, telefono, prodotto e quantitativo cui si è interessati.
Compatibilmente con la situazione di difficoltà che stanno vivendo i produttori verranno date - sottolinea Coldiretti - tutte le necessarie informazioni per contribuire concretamene a risollevare un comparto, come quello agroalimentare, che ha subito danni per 250 milioni di euro con crolli e lesioni ai magazzini di stagionatura, gli edifici rurali (case, stalle, fienili e serre), danni ai macchinari e perdita degli animali sotto le macerie.
L’attivazione della mail, dimostrazione della volontà di ricominciare delle imprese colpite da sisma, è stata sollecitata dalle richieste dei cittadini che hanno intasato i centralini e la posta elettronica di Coldiretti in una sorta di gara di solidarietà.
Coldiretti e i produttori coinvolti, pur nelle grandi difficoltà organizzative causate dal sisma, puntano ad estendere la vendita anche ad altre città, attraverso i negozi, le botteghe e i mercati di Campagna Amica. Per avviare l’iniziativa nel modo migliore - spiega Coldiretti - occorre evitare le speculazioni sempre in agguato e dare ai consumatori le necessarie garanzie sulla qualità.
Sono perciò in corso - spiega Coldiretti - le opportune verifiche sul prodotto che può essere commercializzato, sulle modalità di acquisto e sui punti di vendita. Non appena Coldiretti sarà in grado di fornire informazioni in merito, lo farà con comunicati stampa ai media e sul sito www.coldiretti.it e alle stesse mail ricevute dai cittadini.
Foto: Coldiretti
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